Vetrina Vesuvio

domenica 12 luglio 2026

Agerola (NA) | Festival Sui Sentieri degli Dei 2026

XV edizione, Agerola (NA), da luglio a settembre 2026, ore 21:00
Presentata la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei: un viaggio tra musica, teatro, parole e meraviglia nel cuore della Costiera Amalfitana
Dal 13 luglio partirà ad Agerola la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei, la rassegna che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate italiana e che nel 2026 torna con un programma costruito per raccontare il territorio attraverso l’arte, le emozioni e il dialogo tra generazioni.

Il tema scelto per questa nuova edizione è CHE BELLEZZA!!!, concept ideato da Paolo Logli.
Ancora una volta, la Produzione Palco Reale firma la direzione della programmazione artistica del Festival, costruendo un cartellone capace di alternare grandi protagonisti della musica italiana, spettacoli di parola, nuove scritture e progetti artistici di forte identità, con l’obiettivo di offrire esperienze culturali di qualità a un pubblico ampio e trasversale.
In un tempo in cui tutto sembra accelerare, il Festival sceglie ancora una volta di rallentare e creare occasioni di incontro autentico. Ad Agerola questa visione prende forma naturalmente. Qui la bellezza non è uno sfondo: è una presenza quotidiana.
Il Festival è l’occasione per riscoprire un territorio che ha fatto della bellezza e dell’accoglienza la propria vocazione. Il Comune di Agerola, la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli, insieme a partner culturali e istituzionali come Palazzo Acampora e il Campus Principe di Napoli, sostengono con convinzione questa iniziativa che ha saputo crescere nel tempo, diventando una vetrina d’eccellenza per la promozione turistica e culturale dell’intera area.
Tommaso Naclerio, Sindaco di Agerola, dichiara: “Quindici edizioni di Festival è motivo di grande orgoglio. In questi anni è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama nazionale, con due mesi di programmazione, oltre sessanta eventi e centinaia di artisti che calcheranno i nostri palcoscenici, belvedere sul mare. Agerola si riempie di musica, emozioni e persone che scelgono di condividere la bellezza del nostro territorio. Qui l'arte, la cultura e la musica diventano il linguaggio con cui raccontiamo Agerola al mondo. Questo è il senso più autentico del Festival: far incontrare arte e territorio, creando ricordi che restano nel cuore.”
  • L’estate del Festival inizierà con un omaggio alla libertà creativa e poetica della grande canzone italiana attraverso il concerto della Rino Gaetano Band, per poi lasciare spazio all’intimità del pianoforte e della parola con il recital di Alberto Fortis, accompagnato dal racconto di Gianmaurizio Foderaro.
Nel corso delle settimane il Festival alternerà spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi senza perdere una direzione precisa: mettere al centro l’emozione e la qualità.

Ci sarà la profondità musicale di Carmen Consoli, artista che ha saputo costruire negli anni una delle identità più solide della musica italiana contemporanea; ci sarà il mondo poetico e visionario di Gio Evan, dove musica e racconto si incontrano; ed ancora il ritorno degli Almamegretta, con il loro linguaggio che fonde radici e contemporaneità.

Per la prima volta ad Agerola, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri si esibirà nel suggestivo scenario del Parco della Colonia Montana, luogo che si presta a esaltare la maestosità e la risonanza delle sue esecuzioni, nell’ambito di una cerimonia istituzionale che vedrà anche la consegna del Premio Salvatore Saetta.

La canzone d’autore sarà protagonista anche con Niccolò Fabi, che porterà ad Agerola il suo sguardo intimo e universale sulle cose, e con Francesca Michielin, interprete capace di attraversare generi e generazioni mantenendo sempre uno sguardo personale sul presente.
Uno spazio speciale sarà dedicato al dialogo tra musica e racconto con Massimo Di Cataldo, protagonista di una serata che ripercorrerà una carriera costruita tra scrittura personale e grandi successi della musica italiana.
Il cartellone accoglierà poi Michele Riondino & Revolving Bridge, in un concerto che aggiunge una nuova sfumatura al percorso della manifestazione. Attore tra i più apprezzati della sua generazione, amatissimo anche per il ruolo de Il giovane Montalbano, Riondino porterà sul palco una dimensione artistica più intima e personale.
La manifestazione continuerà a esplorare il rapporto tra musica e racconto con Simone Cristicchi, mentre una delle serate centrali sarà dedicata a Fabrizio Moro, attraverso un percorso che ripercorrerà venticinque anni di musica e parole.
Accanto alla musica troveranno spazio il teatro e la narrazione: Claudia Campagnola porterà in scena il suo lavoro dedicato alla tradizione popolare, mentre Violante Placido accompagnerà il pubblico in un racconto fatto di parole, suggestioni e libertà.
Anche la letteratura entrerà nel percorso del Festival con incontri pensati come momenti di dialogo e approfondimento, capaci di creare connessioni tra arti differenti.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà ancora una volta quello dell’Alba Magica: il concerto all’alba di Amara, sul Monte Tre Calli, quando il sole e la musica sembrano nascere insieme.
Il Festival guarderà anche alla pluralità della nuova scena cantautorale italiana: da una parte il racconto urbano e poetico dei cantautori romani Briga e Mirkoeilcane, artisti che negli anni hanno costruito percorsi distintivi e profondamente personali; dall’altra il dialogo tra scrittura e sensibilità contemporanea rappresentato da Maria Antonietta & Colombre, reduci dal loro debutto insieme sul palco del Festival di Sanremo 2026 con “La felicità e basta”, insieme a Angelica Bove, Caterina Croppelli, Roccuzzo con Giovanni Segreti Bruno e il progetto musicale dei Mirodimare, che arricchiranno il cartellone con nuove prospettive e linguaggi.
Ad impreziosire il Festival sarà una serata speciale con Diodato, protagonista di un incontro tra musica e parole e destinatario del Premio Speciale Festival Agerola, riconoscimento che celebra artisti capaci di costruire attraverso il proprio lavoro un dialogo autentico con il pubblico.
Erri De Luca e l’Elena di Euripide con Mariano Rigillo arrivano a fine agosto nel nuovo Anfiteatro ad Agerola, luogo di bellezza dove lo sguardo si perde tra i profili della Costiera Amalfitana.
Una proposta culturale che continua a crescere grazie alla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e partner del territorio.
Vincenzo Maraio, Assessore della Regione Campania, sottolinea: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei rappresenta pienamente la strategia della Regione Campania: valorizzare i territori attraverso una proposta culturale di qualità, capace di unire identità, paesaggio e grandi protagonisti dello spettacolo. Eventi come questo rendono l'offerta turistica sempre più attrattiva, favoriscono la destagionalizzazione dei flussi e raccontano al mondo una Campania autentica, accogliente e ricca di bellezza. Ad Agerola la cultura si conferma un motore di sviluppo e un'opportunità concreta di crescita per l'intero territorio.”
Anche Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, evidenzia il valore della manifestazione: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei dimostra come i territori, quando fanno rete e investono nella cultura, riescano a costruire opportunità di crescita, partecipazione e sviluppo. Agerola rappresenta un esempio virtuoso di comunità capace di valorizzare la propria identità trasformandola in una risorsa per il territorio. Manifestazioni come questa rafforzano il ruolo dei Comuni come protagonisti della promozione culturale e turistica della Campania.”
Per il 2026 si rinnova inoltre la collaborazione con Rai Isoradio, media partner ufficiale della manifestazione.
“Il Festival di Agerola è una straordinaria rassegna musicale di valorizzazione del territorio”, ha dichiarato Alessandra Ferraro, Direttrice di Rai Isoradio, “La media partnership con Rai Isoradio rappresenta una sinergia importante per far conoscere il Festival e Agerola raccontando il territorio e le sue storie attraverso le voci dei protagonisti con interviste, collegamenti in diretta e contenuti digital”.
Il racconto del Festival sarà affidato a Gianmaurizio Foderaro, Responsabile del Palinsesto e della Programmazione di Rai Isoradio, con Isoradio on Stage, in diretta ogni giorno dalle 18.00 alle 19.00 dal backstage della manifestazione.
Gli spettacoli si svolgeranno nei tre luoghi simbolo del Festival: il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, palchi naturali che negli anni hanno trasformato Agerola in uno dei punti di riferimento culturali dell’estate italiana.
Perché ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che accadono.
Ad Agerola, ogni estate, accade la bellezza. CHE BELLEZZA!!!

Premio Napoli in Danza | Castel Nuovo 13 - 15 luglio 2026

Torna dal 13 al 15 luglio 2026, nella prestigiosa cornice di Castel Nuovo, il Premio Napoli in Danza, storica manifestazione ideata ventuno anni fa dal Prof. Alessandro Papaccio, Dirigente Nazionale AICS, dal Maestro Antonio Salernitano, promossa e curata da AICS Comitato Regionale Campania.

Giunto alla sua XXI edizione, il Premio Napoli in Danza rappresenta oggi uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla danza sul territorio nazionale, capace di coniugare sport, cultura, formazione, inclusione e valorizzazione dei giovani talenti.

L’edizione 2026 assume un valore ancora più importante poiché inserita sia nel programma ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 sia nel calendario culturale di Estate a Napoli 2026. L’iniziativa nasce dalla visione del Prof. Alessandro Papaccio, che insieme al Maestro Antonio Salernitano da oltre vent’anni intuì il valore della danza quale straordinario strumento di aggregazione, crescita sociale e promozione dei valori educativi dello sport. Da allora il Premio Napoli in Danza è cresciuto costantemente, coinvolgendo migliaia di giovani danzatori, scuole e accademie provenienti da tutta Italia.

AICS – Associazione Italiana Cultura Sport, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il proprio Comitato Regionale Campania, promuove e sostiene manifestazioni come il Premio Napoli in Danza per il loro forte valore partecipativo e inclusivo.

Eventi di questo genere rappresentano infatti occasioni concrete di crescita, socializzazione e confronto tra giovani, favorendo l’accesso alla pratica sportiva e culturale e contribuendo alla diffusione dei principi di inclusione, pari opportunità e cittadinanza attiva che da sempre caratterizzano l’azione associativa di AICS.

Le giornate del 13 e 14 luglio saranno dedicate alla competizione tra scuole e accademie di danza provenienti da tutta Italia, articolata nelle diverse discipline e categorie previste dal regolamento.

Il 15 luglio si terrà il tradizionale Gran Galà conclusivo, una serata speciale con ospiti, artisti e personalità del panorama della danza, dello spettacolo e della cultura, durante la quale saranno consegnati riconoscimenti e premi ai protagonisti dell’edizione 2026.

Le tre serate saranno presentate da Benedetta Imperatore, conduttrice, performer e content creator, scelta per accompagnare il pubblico in un racconto capace di unire intrattenimento, comunicazione contemporanea e attenzione alle nuove generazioni.

La Direzione Artistica è affidata al Maestro Antonio Salernitano, che da anni contribuisce alla crescita della manifestazione e alla valorizzazione del talento di giovani danzatori e scuole provenienti da tutto il territorio nazionale.

La Direzione Tecnica è affidata alla Dott.ssa Manuela Papaccio, Presidente di AICS Comitato Regionale Campania.

Il Coordinamento Artistico è curato dalla Dott.ssa Nicoletta Salernitano, responsabile dell’organizzazione delle scuole partecipanti, dei ballerini, delle esibizioni, degli artisti coinvolti, della giuria e delle attività connesse alle premiazioni.

La Produzione Esecutiva dell’edizione 2026 è affidata alla Dott.ssa Melania Mormile, Direttrice della DAM Academy di Napoli, che ha curato la pre-produzione, la gestione delle partecipazioni e la supervisione delle attività di comunicazione insieme alla Dott.ssa Ermelinda Belsito.

La giuria sarà composta da autorevoli personalità del mondo della danza: Antonio Salernitano, Emma Cianchi, Renato Zanella, Luisa Ieluzzi, Mariella Ermini, Giovanni Mauriello e Ranieri Manfrin, professionisti che rappresentano esperienze e percorsi artistici di rilievo nazionale e internazionale.

Il Premio Napoli in Danza si conferma così un importante momento di incontro tra sport, arte e cultura, espressione concreta della missione di AICS Campania nel promuovere iniziative che valorizzano il talento, favoriscono la partecipazione e rafforzano il ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita sociale.

sabato 11 luglio 2026

Musica al Castello | Dal 16 al 25 luglio con ingresso libero - Cortile del Maschio Angioino

16–25 luglio, ore 21.00 | Castel Nuovo con: Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, Gipsy BalKan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli, Suzanne Vega, Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo, Motta, Anastasio, Oyoshe, Speaker Cenzou e Casino Royale

Ingresso libero fino a esaurimento posti 

Apertura cancelli ore 20.00, inizio concerti ore 21.00

L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli per Napoli Città della Musica, nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026

Dal 16 al 25 luglio il cortile monumentale di Castel Nuovo, noto anche come Maschio Angioino, ospiterà la seconda edizione di Musica al Castello, la manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli per Napoli Città della Musica, nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026, con l’organizzazione a cura di CMN Produzioni. In programma 14 performance live in dieci serate, con ingresso libero fino a esaurimento posti: i cancelli apriranno alle ore 20.00, i concerti inizieranno alle ore 21.00.

La rassegna si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dagli appassionati di “musica altra”, capace di costruire un ponte ideale tra le tradizioni e le avanguardie sonore. I concerti si distinguono per la loro vocazione pluralista, mettendo in relazione figure mitiche della musica italiana e internazionale con le voci della scena contemporanea. L’obiettivo consiste nel creare un dialogo intergenerazionale capace di stimolare curiosità, ascolto attivo e partecipazione, valorizzando la musica come racconto dei territori, delle memorie collettive e delle trasformazioni sociali.

Ospite di punta, la cantautrice Suzanne Vega, icona di successi senza tempo come Luka e Tom’s Diner. Di alto livello anche gli altri nomi protagonisti di Musica al Castello: i Casino Royale celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro Sempre più vicini; la superband jazz di Roberto Gatto, insieme con Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane; i Quintorigo con John De Leo e Motta proporranno il meglio del cantautorato rock; Altea e Sara Gioielli alterneranno musica folk e atmosfere classiche; Bassolino fonderà il jazz-funk con il groove metropolitano, mentre la scena rap napoletana sarà rappresentata da Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou. Spazio, infine, alle tradizioni balcaniche con la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

  • 16 luglio Bassolino

Progetto solista del musicista napoletano Dario Bassolino (noto anche come Dario Bass). Il suo stile e genere fonde sonorità jazz-funk, prog, atmosfere cinematografiche e groove metropolitani legati all'immaginario italo-funk del Sud Italia.

  • 17 luglio Mario Mario + Gioia Lucia

I Mario Mario sono un gruppo etno-funk proveniente da Prato. Nati dall’incontro dei 5 componenti durante delle jam session, decidono di mettere “nero su bianco” questa spontanea connessione raggiunta improvvisando insieme. Ad ottobre 2024 esce il loro primo EP, “Aurelia”, che porta l’ascoltatore in un viaggio musicale lungo la costa toscana, ispirato a luoghi iconici.

Gioia Lucia (all'anagrafe Lucia Vitale da Milano) è una cantautrice di 23 anni che trasforma i drammi personali in un pop intimo, autentico e generazionale.

  • 18 luglio Barcelona Gipsy BalKan Orchestra

La BGKO è un acclamato ensemble internazionale di musica world con base a Barcellona, Spagna. Nato nel 2012, il gruppo è celebre per aver modernizzato e mantenuto vive le tradizioni musicali dei Balcani, del Mediterraneo e del Medio Oriente.

  • 19 luglio (con posti a sedere) Quintorigo & John De Leo

Rappresentano uno dei sodalizi più geniali, eccentrici e rivoluzionari della musica d'autore e del rock alternativo italiano degli ultimi trent'anni. Nati a fine anni '90, hanno scardinato i confini tra generi fondendo musica classica, jazz, pop, rock e avanguardia sperimental-vocale. Dopo una dolorosa separazione artistica avvenuta nel 2004, la formazione originale è tornata a esibirsi insieme dal vivo.

  • 20 luglio Altea + Sara Gioielli

Altea (pseudonimo di Altea Memmi, classe 1998) è una delle voci più interessanti e originali della nuova scena folktronica e indie pop italiana. Cantautrice e autrice salentina ma di stanza a Napoli, si distingue per un sound ipnotico che unisce le radici della musica popolare pugliese all'elettronica d'avanguardia.

Sara Gioielli (classe 2001) è una delle voci più affascinanti, colte e promettenti del nuovo panorama musicale campano e nazionale. Cantautrice e produttrice originaria di Pozzuoli, propone un'identità artistica magnetica che si muove con eleganza tra il jazz, la musica classica, il pop d'autore e suggestioni operistiche.

  • 21 luglio (con posti a sedere) Suzanne Vega

La cantautrice statunitense è considerata una delle figure di spicco del revival neo-folk della metà degli anni '80 per i suoi testi poetici e le sue melodie acustiche. Nata l'11 luglio 1959 in California e cresciuta a New York, è famosa in tutto il mondo per i successi "Luka" e "Tom's Diner"

  • 22 luglio (con posti a sedere) Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo “Around Miles & Trane"

Il supergruppo del jazz italiano unisce la ritmica straordinaria del batterista più rappresentativo d'Italia alla voce lirica di uno dei nostri sassofonisti più storici, attualmente impegnati nell'acclamato tour "Around Miles & Trane".

  • 23 luglio Motta in "La Fine dei vent'anni"

La fine dei vent'anni è l'album d'esordio solista di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), pubblicato il 18 marzo 2016. Considerato uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano degli ultimi dieci anni, il disco fotografa con brutale sincerità quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent'anni.

  • 24 luglio Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou

Anastasio (pseudonimo di Marco Anastasio, classe 1997 di Meta di Sorrento) è un rapper e cantautore italiano. È noto al grande pubblico per la sua scrittura densa, carica di citazioni letterarie e filosofiche, e per aver tracciato una via originale che unisce il rap hardcore, il cantautorato classico e il rock teatrale.

Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell'hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano.

Oyoshe è un rapper, beatmaker, produttore e operatore sociale italiano. Originario di Fuorigrotta, è tra le figure più rispettate, della scena hip hop underground partenopea.

  • 25 luglio Casino Royale

Uno dei gruppi più longevi, influenti e rivoluzionari della storia della musica alternativa italiana. Nati a Milano nel 1987, hanno segnato in modo indelebile gli anni '90, traghettando il panorama indipendente nazionale dallo ska delle origini verso territori sonori inesplorati tra trip-hop, dub, hip-hop e rock elettronico.

Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent'anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l'album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary”.

giovedì 9 luglio 2026

Maschio Angioino, Napoli | Presentazione di “Partenope incontra Marsiglia – Il patto di amicizia tra Napoli e Marsiglia”

Il prossimo 13 luglio, dalle ore 16:00 alle 17:00, la sala della Loggia del Maschio Angioino ospiterà la presentazione di “Partenope incontra Marsiglia – Il patto di amicizia tra Napoli e Marsiglia”, volume che celebra oltre 2500 anni di storia partenopea attraverso il confronto con la città francese che ne condivide, per tradizione mitologica, l’origine.

Edito da La Fenice, casa editrice di Palma Campania fondata nel 2020 e attiva in collaborazioni con enti italiani ed esteri su pubblicazioni scientifiche e letterarie — tra cui il progetto legato all’archivio storico di Lione — il libro si presenta come un viaggio che intreccia i piani culturale, sociale, linguistico e storico delle due città. Al centro dell’indagine dell’autrice Maria Katia Cerullo emergono le assonanze che il mare ha custodito nel tempo: la contaminazione del napoletano nel “parler marseillais”, le migrazioni che hanno portato generazioni di napoletani sulle coste francesi, i processi di integrazione che ne sono seguiti e lo scambio culturale che, in entrambe le direzioni, ha saputo arricchire il tessuto sociale delle due comunità.

L’evento, promosso dal Comune di Napoli, dalla Fondazione AdAstra, dall’Associazione culturale La Fenice e da ACLI Beni Culturali, prevede un programma articolato di interventi istituzionali e accademici.

Porteranno i saluti istituzionali la dottoressa Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli; il dottor Francesco Iovino, presidente dell’organismo di trasparenza e controllo delle attività della Regione Campania; l’avvocato Luciano Lepre, presidente della Fondazione AdAstra.

Interverranno il dottor Alessandro Luciani, presidente del Comites di Basilea (Svizzera); il professor Thibault Basset, docente di Letteratura politica francese; il professor Pasquale Gallifuoco, dell’Università di Napoli L’Orientale e presidente di ACLI Beni Culturali; la professoressa Raffaella Salvemini, dell’ISEM-CNR di Napoli; il regista Egidio Carbone, che curerà anche un momento introduttivo al volume con la lettura di un monologo.

Introdurranno i lavori la dottoressa Maria Katia Cerullo, autrice del libro, e la professoressa Anna Maria D’Avella, del dipartimento Istruzione della Fondazione AdAstra.

Modererà l’incontro il giornalista Francesco Gravetti.

L’accompagnamento musicale sarà affidato al maestro Luigi Esposito, che eseguirà brani del repertorio classico napoletano, da poco riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, per restituire attraverso la musica tutto lo splendore culturale di Napoli.

Appuntamento: lunedì 13 luglio 2026, ore 16:00–17:00

Luogo: Sala della Loggia, Maschio Angioino, Napoli

Bacoli - Servizio navetta gratuito per tutti i fine settimana (sabato e domenica) dei mesi di luglio ed agosto 2026

Per incentivare la mobilità sostenibile e facilitare il raggiungimento delle spiagge, l'Amministrazione Comunale di Bacoli ha attivato il servizio navetta gratuito per tutti i fine settimana (sabato e domenica) dei mesi di luglio ed agosto 2026.

Il servizio sarà operativo dalle ore 9:00 alle ore 20:00 con corse programmate ogni 30 minuti. Maggiori dettagli sono consultabili nei documenti ufficiali "AVVISO PUBBLICO NAVETTE.pdf" e "ORARI-NAVETTA-2026.pdf".

⏱️ PROGRAMMAZIONE ORARIA DELLE PARTENZE

Le navette partono contemporaneamente dai rispettivi capolinea ogni mezz'ora. Di seguito lo schema completo degli orari di partenza della mattina e del pomeriggio per ciascuna linea:

🔹 LINEA 1: CUMA ↔ MISENO

Partenze da Cuma (Scuola 167 / Campo Sportivo):

  • Mattina: 09:00 – 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 – 13:30 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:00 – 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30

Partenze da Miseno (Chalet Giona) verso Cuma:

  • Mattina: 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 – 13:30 – 14:00 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30 – 19:00 (Ultima corsa della giornata)

🔹 LINEA 2: BAIA ↔ MISENO

Partenze da Baia (Ex Cantieri):

  • Mattina: 09:00 – 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:00 – 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30

Partenze da Miseno (Chalet Giona) verso Baia:

  • Mattina: 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 – 13:30 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30 – 19:00 (Ultima corsa della giornata)

📍I Percorsi e le Fermate Intermedie

  • PERCORSO 1 (Cuma - Miseno): Cuma area di ammassamento, campo sportivo di Via Cuma, Fusaro (Scuola Plinio il Vecchio-Gramsci, Parco Borbonico, Piazzale Alicante), Cappella (supermercato MD), Miliscola (Scuola Gramsci, ex Lido Aurora, Via Lido Miliscola), Miseno capolinea.

  • PERCORSO 2 (Baia - Miseno): Baia area parcheggio ex Cantieri, Bacoli area mercato, Miseno capolinea autobus.

📞 Informazioni e Contatti

⚠️ Avviso viabilità: Gli orari di passaggio alle fermate intermedie possono subire variazioni o ritardi legati al traffico cittadino nei fine settimana.

Per assistenza e info in tempo reale è disponibile il numero +39 3533452878 (attivo esclusivamente nelle giornate di funzionamento del servizio).


lunedì 6 luglio 2026

Rete dei rifugi climatici potenziali del territorio del Comune di Napoli

I rifugi climatici sono spazi indoor o outdoor, pubblicamente accessibili, che possono offrire alla popolazione condizioni di maggiore protezione durante le ondate di calore, contribuendo a ridurre l’esposizione allo stress termico, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili.

Partendo da una prima proposta sviluppata e condivisa dall’associazione CleaNap, viste le analoghe esperienze di altre città europee e alla luce di quanto previsto nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), approvato con delibera di C.C. n. 72 del 14/07/2025, il Comune di Napoli ha promosso la definizione di una mappa dei rifugi climatici di Napoli, in corso di messa a punto con il supporto tecnico-scientifico dell’Università Federico II di Napoli e in collaborazione con la stessa associazione CleaNap.

La prima definizione della mappa, disponibile all’indirizzo www.rifugiclimaticinapoli.it, riporta una prima rete di rifugi climatici potenziali distribuiti sul territorio comunale, individuata coerentemente con le metodologie applicate alla definizione del PAESC.

La rete proposta costituisce uno strumento di partenza in corso di verifica, perfezionamento ed ampliamento, attività per le quali  l’utenza che può esprimere feedback, suggerimenti e segnalazioni tramite un form online.

I luoghi considerati comprendono anche le chiese individuate per medesime finalità dall’Arcidiocesi di Napoli con la Nota 49_2026 – Emergenza Caldo a Napoli.

Per i primi approfondimenti tecnico-scientifici circa l’applicazione delle metodologie del PAESC alla suddetta rete, è possibile consultare la relazione tecnica Rifugi climatici a Napoli.

Si ricorda che durante le ondate di calore, con temperature molto elevate per più giorni consecutivi, è necessario proteggersi secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute di cui al sito www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore, seguendo con attenzione le modalità comportamentali suggerite nei Dieci consigli utili per proteggersi dal caldo

Per ulteriori info sul numero di pubblica utilità sulle ondate di calore, visita la pagina www.comune.napoli.it/novita/ondate-di-calore-attivo-dal-22-giugno-2026-il-numero-di-pubblica-utilita-1500/

martedì 30 giugno 2026

Estate a Napoli 2026

Cinema, musica, teatro e danza sono le quattro grandi anime che, nell’ambito di Estate a Napoli 2026, comporranno il cartellone culturale della città. La storica manifestazione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, proporrà un viaggio tra suoni, immagini e spettacoli che attraverserà gran parte del territorio urbano, con oltre ottanta eventi di alta qualità pensati per cittadini e turisti.

«Estate a Napoli è il risultato di un grande lavoro dell’Amministrazione per offrire alla città un programma culturale ricco, diffuso e di qualità. Abbiamo voluto costruire una rassegna capace di unire cinema, musica, teatro e danza, valorizzando i nostri luoghi più belli e coinvolgendo artisti e realtà del territorio. La cultura è uno strumento fondamentale per creare comunità, partecipazione e nuove opportunità. Con questo cartellone vogliamo rendere Napoli ancora più viva durante l’estate, aperta ai cittadini e ai tanti visitatori che scelgono la nostra città», afferma il sindaco Gaetano Manfredi.

«Estate a Napoli conferma la sinergia tra l’Amministrazione e il tessuto culturale della città. Grazie all’avviso pubblico Cultura Napoli 2026 abbiamo sostenuto le progettualità di associazioni, operatori e imprese culturali del territorio, che hanno contribuito a costruire un cartellone plurale, diffuso e rappresentativo della straordinaria vitalità creativa di Napoli – aggiunge Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «Il programma mira inoltre a valorizzare i luoghi della città: dalla cavea di Piazza Garibaldi ai parchi urbani recentemente riqualificati, che tornano a vivere con il cinema estivo, fino a Castel Nuovo, monumento simbolo di Napoli, che diventa luogo di incontro, partecipazione e condivisione».

«Investire sui talenti del territorio e metterli in dialogo con artisti della scena nazionale e internazionale: è questa la visione che guida il progetto Napoli Città della Musica e ispira la proposta musicale e cinematografica dell’estate – conclude Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l'industria musicale e l'audiovisivo. «Vogliamo accompagnare cittadini e visitatori verso un consumo culturale sempre più curioso, consapevole e aperto a generi diversi, perché una città cresce anche attraverso la capacità di ascoltare, vedere e scoprire linguaggi nuovi».

CINEMA

L’apertura della rassegna sarà affidata alla magia della settima arte con L’infinito viaggiare: cinema al Parco Virgiliano, a cura di CasaCinema, in programma dal 2 al 5 luglio, alle ore 21.00, nel Parco Virgiliano di Posillipo. L’iniziativa offrirà ai cittadini l’occasione di tornare a vivere uno dei luoghi più suggestivi della città dopo la recente chiusura, apprezzando i primi risultati dell’importante intervento di riqualificazione in corso. Sul grande schermo prenderanno vita quattro capolavori che attraversano continenti, epoche e immaginari: Buena Vista Social Club di Wim Wenders, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman e Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.

Ad arricchire l’offerta cinematografica estiva saranno poi altri cinque progetti selezionati attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026, tutti con spettacoli alle ore 21.00. Napoli contemporanea, dal 20 luglio al 17 settembre nella Villa Floridiana, presenterà alcune delle alcune delle opere più significative del recente cinema partenopeo. Le proiezioni, a cura di Associazione Visione Vesuvio, saranno precedute da una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina e accompagnate da incontri con attori, registi e produttori come Piergiorgio Bellocchio, Ivan Cappiello, Angelo Curti, Edoardo De Angelis, Marino Guarnieri, i Manetti Bros, Lino Musella, Alessandro Rak, Andrea Renzi e Dario Sansone. Dal 1° al 10 agosto, il Parco del Poggio ai Colli Aminei ospiterà la rassegna Arena al Poggio – Film sotto le stelle, curata da Camella e dedicata a storie ambientate a Napoli e, più in generale, nel Mezzogiorno. Anche in questo caso il pubblico avrà l’opportunità di incontrare registi e interpreti come Fortunato Cerlino, Tony D’Angelo, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Gianfelice Imparato, Peppe Iodice, Francesco Prisco, Francesco Procopio e Mariano Rigillo.

Dal 3 agosto al 14 settembre, nel chiostro della Parrocchia Santa Maria dell’Arco a Miano, Ritratti di famiglia, a cura di EPS Italia, indagherà le evoluzioni della società italiana attraverso lo sguardo dei registi di ieri e di oggi e gli incontri con gli attori Ilenia Incoglia, Daniela Ioia, Titty Nuzzolese e Alessio Sica. Dal 26 agosto al 4 settembre, la cavea di Piazza Garibaldi ospiterà Napoli Mon Amour, a cura di Dedalus Cooperativa Sociale, con protagonisti, tra gli altri, il cantautore e attore Nino D’Angelo, l’attore Biagio Izzo e il regista Mario Martone. Completa la programmazione Sguardi di donna – Storie di libertà, resilienza e identità, dal 3 settembre all’8 ottobre nel chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un percorso cinematografico a cura di Zeus Group dedicato al tema dell’emancipazione e alla complessità dell’universo femminile, con ospiti il regista James La Motta e le attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo.

MUSICA

Cuore pulsante di Estate a Napoli sarà, come da tradizione, il cortile monumentale di Castel Nuovo, che dal 16 al 25 luglio ospiterà dalla nuova edizione di Musica al Castello, format del progetto Napoli Città della Musica che torna dopo il successo riscosso nel 2025. In programma quattordici concerti, con inizio alle ore 21.00, che costruiranno un ponte ideale tra le avanguardie sonore e le suggestioni della world music. Ospite di punta, un’autentica leggenda della musica internazionale: la cantautrice Suzanne Vega, icona di successi senza tempo come Luka e Tom’s Diner.

Di alto livello anche gli altri appuntamenti di Musica al Castello: i Casino Royale celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro Sempre più vicini; la superband jazz di Roberto Gatto, insieme a Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane; i Quintorigo con John De Leo e Motta proporranno il meglio del cantautorato rock; Altea e Sara Gioielli alterneranno musica folk e atmosfere classiche; Bassolino fonderà il jazz-funk con il groove metropolitano, mentre la scena rap napoletana sarà rappresentata da Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou. Spazio, infine, alle tradizioni balcaniche con la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.

La musica sarà protagonista anche del gran finale di Estate a Napoli, affidato alla ventiquattresima edizione della Notte della tammorra. In cartellone due grandi concerti alla Rotonda Diaz, con inizio alle ore 20.30: La notte dei tamburi di Napoli, l’11 settembre, e Omaggio a Roberto De Simone: la tradizione in Campania, il 12 settembre. A completare il programma sei giornate laboratoriali dedicate alle danze popolari e ai tamburi a cornice: dal 7 al 10 settembre presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio e l’11 e il 12 settembre ancora alla Rotonda Diaz, dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

Il cast 2026 della Notte della tammorra, guidato da Carlo Faiello, comprenderà Lina Sastri, Flo, Irene Scarpato, Fiorenza Calogero, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Ars Nova Napoli, Simona Boo, Marianita Carfora, Tony Cercola, Gennaro Tesone degli Almamegretta, Lavinia Mancusi, insieme con Biagio De Prisco – La Voce della Tradizione, Paranza di Giugliano di Febbraio, Paranza ’O Lione, Paranza di Terzigno, Paranza dei Monti Lattari, Tarantella di Montemarano, Tarantella Cilentana, Tarantella del Gargano e Tarantella di Carpino.

TEATRO E DANZA

Un’altra sezione di Estate a Napoli sarà dedicata alle arti sceniche e coreutiche con dieci serate evento in programma nel cortile monumentale di Castel Nuovo, sostenuti dal Comune attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.00.

Ad aprire la rassegna di Teatro e danza al Castello sarà, il 30 luglio, Rivoluzione Carosone, un’opera di teatro-canzone dedicata al re dello swing all’italiana e curata dall’associazione Airots. Il 31 luglio andrà in scena Napol→OZ – Canto per un regno usurpato di Baba Yaga Teatro, con le immagini del film muto The Wizard of Oz rielaborate in videoarte da Alessandra Carchedi, che dialogheranno con le musiche eseguite dal vivo da Pier Paolo Polcari e Antonio Della Ragione, in scena con Sara Vanderwert e Rosalba Di Girolamo.

Il 1° agosto l’associazione La Dramaturgie presenterà Enrico VIII, riscrittura ironica del testo shakespeariano firmata da Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e Pierluca Mariti. La sera seguente la Compagnia Con.Cor.D.A-Movimentoinactor proporrà Generati dal disordine, noi siamo caos, in cui le coreografie di Flavia Bucciero offriranno spunti di riflessioni in un immaginario segnato da crisi e violenze. Il 3 agosto il Teatro Stabile delle Arti Medioevali porterà in scena la Tetralogia di Castel Nuovo, che darà voce alle anime reali e metaforiche del Maschio Angioino e di Piazza Municipio attraverso i testi di Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta.

Si proseguirà il 4 agosto con Akerusia Danza in Alla Corte dei Cunti, un vivace divertissement coreutico-musicale ispirato a Giambattista Basile, con Amelia Rondinella, Francesca Rondinella e Simone Mastragostino. Il 5 agosto Inbilico metterà in scena Baobab, un’originale performance di teatro, danza e video-mapping, arricchita dalle voci di Lino Guanciale e Ramona Tripodi. Il 6 agosto Crown Production presenterà Tango Mystique, con gli attori Ernesto Lama e Cristina Donadio e con Marianna Suriano e Giacomo Castellana, primi ballerini dell’Opera di Roma.

Il 7 agosto Il coraggio della verità - Omaggio a Giancarlo Siani, a cura di Suoni & Scene, renderà omaggio al giornalista a oltre quarant’anni dal suo assassinio. Lo spettacolo vedrà protagonisti Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, con le musiche originali di Marco Zurzolo. Chiuderà la rassegna, l’8 agosto, la compagnia Stati Teatrali con I sequestrati di Altona di Jean-Paul Sartre nell’adattamento e con la regia di Riccardo De Luca. Calendario Estate a Napoli (PDF) - Cultura Comune di Napoli