Vetrina Vesuvio

martedì 7 aprile 2026

Chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce, presentazione del libro "Le Pizzerie Storiche di Napoli - Viaggio nell’Anima della città" di Luciano Pignataro e inaugurazione del progetto "Da Michele Experience".

Venerdì 10 aprile, alle ore 11:00, nella Chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce, sono in programma la presentazione del libro "Le Pizzerie Storiche di Napoli - Viaggio nell’Anima della città" di Luciano Pignataro l'inaugurazione del progetto "Da Michele Experience".

Una mattinata dedicata all'identità più profonda di Napoli, dove la tradizione gastronomica incontra l’impegno sociale e la valorizzazione del territorio. 

L’incontro si apre con i saluti istituzionali di Stefania Brancaccio, Priora della Compagnia della Disciplina della Santa Croce, e di Sergio Condurro, amministratore dell’Antica Pizzeria Da Michele.

Il cuore dell’evento vedrà la presentazione del libro "Le Pizzerie Storiche di Napoli – Viaggio nell’Anima della città", un’opera nata in occasione dei 2500 anni della città in cui undici giornalisti specializzati raccontano 23 pizzerie storiche nelle quali la tradizione si tramanda di generazione in generazione da decenni, a volte da oltre due secoli,illustrata dall'autore e giornalista Luciano Pignataro.

A seguire, Sergio Condurro, amministratore de l’Antica Pizzeria Da Michele, illustra il progetto "Da Michele Experience", un ‘museo di famiglia’ composto da storie, fotografie e cimeli del passato legati alla produzione della pizza che si conclude con la preparazione della famosa ‘ruota di carro’ di “Da Michele”. L'evento è anche l'occasione per condividere i risultati dei percorsi formativi promossi dall'Antica Pizzeria Da Michele all'interno delle scuole e presso il "Binario della Solidarietà" della Caritas di Napoli, confermando la missione dell'azienda verso l'inclusione e il sostegno ai più fragili.

Ilaria Chierchia, della Cooperativa Manallart, racconta la parte culturale associata all’esperienza. Moderano le giornaliste Emma Di Lorenzo e Francesca Pace.

La mattinata si conclude con un momento celebrativo: l’inaugurazione del percorso “’A putèca dei ricordi” all’interno della "Da Michele Experience". 

L’apertura sarà suggellata dal tradizionale taglio del nastro e da una degustazione delle pizze storiche dell'Antica Pizzeria Da Michele.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Manallart -  L'Antica Pizzeria Da Michele

Giulia Verde “Le strade che siamo” | Napoli - Libreria Ubik Luce 8 aprile 2026

Si terrà presso la libreria Ubik Luce (Piazzetta Durante nr1, Napoli) la prima presentazione del libro “Le strade che siamo” di Giulia Verde, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Generazione Tempesta, vincitore del contest Pubblica col Morante
L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 aprile alle ore 18. 
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, interverranno: 
  • l’autrice Giulia Verde, 
  • Giovanni Chianelli giornalista de Il Mattino e 
  • Clara Pellegrino docente e presidente Fnism sezione Napoli. 
  • Modererà Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Le strade che siamo, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Generazione Tempesta, è un’opera prima, nata nell’ambito del contest letterario del Premio Elsa Morante dedicato alle scuole. Questa raccolta comprende tre racconti, ognuno legato da un tema comune e universale: il viaggio. Ma non si tratta semplicemente di spostamenti geografici; qui il viaggio è soprattutto interiore, simbolico, esistenziale. I protagonisti delle storie intraprendono percorsi che li condurranno lontano non solo nello spazio, ma dentro se stessi, alla scoperta di ciò che sono, di ciò che desiderano, e di ciò che li lega agli altri. Belluca e Lorenzo sono due anime inquiete, sospese tra la quotidianità opprimente e un desiderio irrefrenabile di libertà e realizzazione. I loro viaggi, reali o immaginari, diventano strumenti per inseguire la felicità, per rompere le catene dell’abitudine e riconquistare un senso profondo dell’esistenza. Psyche, invece, si ritrova improvvisamente catapultata in un mondo “altro”, diverso da quello che conosce. È in questo spazio “altro” che comincia un percorso di riscoperta, in cui ogni passo è una sfida alla propria.

Giulia Verde ha 16 anni e frequenta il liceo classico Francesco Durante di Frattamaggiore. Da sempre appassionata di lettura e scrittura, ama immaginare storie che spaziano tra mondi reali e fantastici. Coltiva il sogno di diventare scrittrice sin da bambina.

𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐚 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 “𝐄𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐚”: 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢

𝑈𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑛𝑎𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎, 𝑖𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝐵𝑒𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝐶𝑒𝑐𝑎𝑟𝑜 𝑒 𝑃𝑎𝑜𝑙𝑎 𝑃𝑟𝑜𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖
Un viaggio tra i confini del tempo e le profondità dell’anima, arriva in libreria “Eva in Viola” di Beatrice Cecaro e Paola Proietti, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. La prima presentazione si terrà venerdì 10 aprile alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, Napoli. 
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini, dialogheranno con le autrici: 
  • l’attrice e scrittrice Patrizia Pellegrino, 
  • l’avvocato e scrittore Anton Emilio Krogh. 
  • Modererà l’evento Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
“Eva in Viola”, pubblicato nella collana La Cisterna, è un romanzo che attraversa i confini del tempo e dell’anima. Eva in Viola racconta la trasmigrazione di un'anima che ritorna sulla Terra per completare ciò che in una vita precedente è rimasto irrisolto. Eva e Viola: due donne vissute in epoche diverse, unite da un destino invisibile e dalla stessa anima. La storia prende l’avvio dalla vita di Viola, segnata da insicurezze e fobie, per poi svelarsi attraverso le esperienze forti e dolorose di Eva, giornalista coraggiosa internata in manicomio, fino a un incontro simbolico e catartico nelle intense sedute di ipnosi regressiva che legano le due esistenze. Un percorso di consapevolezza e rinascita, in cui fragilità e forza si intrecciano, accompagnate da personaggi che, a vario titolo, diventano specchio e motore del cambiamento interiore delle protagoniste.
Beatrice Cecaro è autrice di Madre di Pieta (Alos Edizioni, 2010) e Donna e Regina (Elio de Rosa Editore, 2016). Ha curato per il Museo Cappella Sansevero le mostre Le Verita Svelate (2002), Chartulae Desangriane (2006) e Parole Maestre (2007). Nel 2015 ha coprodotto e scritto il documentario Vivere alla grande, girato in un centro di salute mentale.
Paola Proietti, napoletana, avvocato, mamma e membro delle 3C (Comitato Comunicatori della Cultura). Ha esordito nel 2023 con il romanzo So chi mi ha uccisa (Giannini Editore).  Giannini Editore

lunedì 6 aprile 2026

Monica Sarnelli, “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. Aprile 2026: Boscoreale - Pompei - Acerra

Il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo porta in tour “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, spettacolo che vede protagonista Monica Sarnelli, scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello. Lo spettacolo, in un’edizione completamente rinnovata, è prodotto da RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management.

Ad aprile 2026 le date saranno: 

  • il 9 al Teatro Minerva di Boscoreale, 
  • il 10-11 e 12 al Teatro Di Costanzo - Mattiello di Pompei e 
  • il 22 al Teatro Italia di Acerra.

Lo spettacolo

“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana. Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) raccontano il patriarcato imperante in una canzone romantica a chiacchiere, in cui alla donna non resta che il ruolo di moglie, mamma, puttana o "brutta copia 'e n'ommo", come cantano gli Almamegretta. Il copione arruola femmene, malafemmene, trans, e sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione di una città che doveva essere femmina vista la sua fondatrice, ma invece si è ritrovata maschia, macha, maschile, persino nelle canzoni. Una storia che tiene insieme sciantose e cantautrici, Gilda Mignonette e Teresa De Sio, Ria Rosa ed Angela Luce, "Bammenella" e Giulietta Sacco, sino ad arrivare all'inno all'orgasmo femminile, "Marea" di Madame, tradotto in napoletano in "Parea”

La protagonista Monica Sarnelli e il cast

Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa, primadonna postmoderna, brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti. Al suo fianco un’attrice (Cinzia Cordella), una pianista (Eunice Petito), un quartetto d’archi (Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa). Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.

Sono molto contenta dei riscontri positivi ottenuti dallo spettacolo scritto per me da Federico Vacalebre nel lontano 2015 che - grazie anche alla regia illuminata e visionaria di Carlo Cerciello - nel 2026 ha avuto una nuova e più concreta definizione ottenendo l’inserimento nella programmazione del “Teatro Pubblico Campano” di Alfredo Balsamo. Importante il valore aggiunto degli stretti collaboratori di Cerciello: Fabiana Fazio “aiuto regia” e, soprattutto, realizzatrice dei bellissimi video artistici; Andrea Iacopino, a sua cura un disegno luci di rara eleganza. – ha dichiarato Monica Sarnelli - Solo grandi complimenti per Cinzia Cordella - attrice e “performer” straordinaria - che con me condivide il palco per tutta la durata dello spettacolo. Per le musiche, un plauso a Salvio Vassallo ed a Pino Tafuto, arrangiatori dei bellissimi brani scelti da Federico Vacalebre - “a supporto” dei suoi testi teatrali - che, in maniera perfettamente complementare, hanno realizzato ciò che dal vivo mi permette di proporre al meglio le quasi trenta canzoni previste in scaletta, con il piacere artistico “raddoppiato” di poterle cantare accompagnata dalle mie meravigliose “Sirene Ensemble”: Eunice Petito al pianoforte, Anna Rita Di Pace ed Isabella Parmiciano ai violini, Tiziana Traverso alla viola, Monia Massa al violoncello”.

Il video, la scaletta e il disco

Fondamentale è l'uso del video, tra immagini d'archivio, veri e propri videoclip e sdoppiamenti d'azione tra il teatro e lo schermo ad alta definizione. Canzoni famose, ma anche no, in qualche caso messe alla berlina, per raccontare il maschilismo insito nella canzone napoletana di ieri e di oggi. Gli arrangiamenti moderni sanno di tradizione, ma anche di electro-swing, rap, tango digitale, che portano ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco e altre ancora. Anche di loro la Sarnelli parla e canta: il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno chiavi di volta di uno spettacolo che usa le radici per imparare a volare.

Una sequenza di brani che rappresenta un meraviglioso viaggio nella canzone partenopea: Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).

L’autore

Già in “Passione tour” e "Carosone l'americano di Napoli", e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.

AstraDoc comincia la seconda parte della rassegna con "𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗦𝗵𝗮𝗵𝘃𝗲𝗿𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗜𝗿𝗮𝗻."


In occasione della Giornata internazionale della Donna ad AstraDoc il film 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐬𝐜𝐚𝐫 𝟐𝟎𝟐𝟔 come Miglior Documentario. 𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗦𝗵𝗮𝗵𝘃𝗲𝗿𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗜𝗿𝗮𝗻.

📌 Sul grande schermo del Cinema Astra, in collaborazione con Wanted Cinema, arriva 𝗦𝗖𝗔𝗟𝗙𝗜𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗢𝗖𝗖𝗜𝗔 - 𝗖𝗨𝗧𝗧𝗜𝗡𝗚 𝗧𝗛𝗥𝗢𝗨𝗚𝗛 𝗥𝗢𝗖𝗞𝗦 di Sara Khaki e Mohammadreza Eyni, vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2025, del Premio del Pubblico a Visions du Réel di Nyon e a IDFA di Amsterdam, e selezionato in tanti altri prestigiosi festival di tutto il mondo come Hot Docs Canadian International Documentary Festival.

🗓️ 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬:𝟯𝟬

📍 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗮 (via Mezzocannone 109)

🎟️ 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝟱 𝗲𝘂𝗿𝗼 | 𝘀𝗼𝗰𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗶 𝟰 𝗲𝘂𝗿𝗼

🎞️ Prima consigliera eletta del suo villaggio iraniano profondamente conservatore, Sara Shahverdi - divorziata, motociclista ed ex ostetrica – spicca tra la popolazione. Tenace e non facilmente intimidibile, Sara è determinata a migliorare la sua comunità e a porre fine alle promesse vuote e alla pigrizia perpetuate negli anni dai consiglieri locali. Ma è proprio come sostenitrice delle ragazze e delle donne del suo villaggio che incontra la maggiore opposizione. Tra le altre cose mira a rompere le tradizioni patriarcali di lunga data insegnando alle ragazze adolescenti a guidare le motociclette e mettendo fine ai matrimoni infantili. Quando sorgono accuse che mettono in dubbio le intenzioni di Sara di emancipare le ragazze, la sua identità viene messa in discussione e dovrà sfoderare tutto il suo carisma per affermare i propri principi

📱Ricevi gratuitamente gli aggiornamenti su WhatsApp: invia un messaggio al 334 68 95 990 salvando il numero in rubrica

💻www.arcimovie.it

📧info@arcimovie.it

⭕ La XVI edizione di Astradoc - Viaggio nel cinema del reale è a cura di Arci Movie Napoli con Parallelo 41 Produzioni, Unina Federico II e Coinor con il patrocinio del Comune di Napoli

Teatro Sala Ichòs di San Giovanni a Teduccio - Programmazione di aprile 2026,

Il Teatro Sala Ichòs di San Giovanni a Teduccio presenta la programmazione di aprile 2026, caratterizzata da un linguaggio scenico ibrido e contemporaneo, che alterna spettacolo narrativo-musicale e performance rituali, con elementi quali canzoni dal vivo, racconti autobiografici e movimento espressivo. Un mese di teatro capace di coniugare racconto personale e visione collettiva.

Ad aprire il calendario, venerdì 10 aprile alle ore 21.00, è Racconti del tardo pomeriggio, scritto e interpretato da Mick Capitan Ferigo. Uno spettacolo intimo e profondamente autobiografico che mette al centro il viaggio di un uomo giunto alla soglia dei cinquant’anni, sospeso tra il Nord friulano e il Sud napoletano. In scena, solo voce e chitarra accompagnano un racconto catartico fatto di musica e memoria, tra conflitti familiari, identità e ricerca di libertà. Un percorso essenziale che smaschera le illusioni del successo e rivendica il valore autentico del vivere in armonia con sé stessi e con la natura.

Sabato 11 aprile ore 21.00 va in scena Where have all the flowers gone?, scritto, diretto e interpretato da Caterina Scalaprice, con aiuto regia di Joe Nicodemo. Lo spettacolo, patrocinato da Associazione Penelope Campania, si configura come un lavoro teatrale intenso e multidisciplinare, arricchito dal disegno luci di Renato Galise e dai contributi video di Giuliano D’Acunzo. Una riflessione scenica che attraversa memoria, assenza e ricerca, restituendo al pubblico una narrazione emotiva e contemporanea.

Domenica 12 aprile è la volta di Donna Carmè – voci di donne tra terra e spuma di mare, una performance rituale che fonde musica, narrazione e danza espressiva. In scena non personaggi, ma donne che portano la propria verità attraverso testimonianze e frammenti di vita reale. Lo spettacolo si sviluppa lungo un asse simbolico che unisce terra e mare: radici e libertà, memoria e rinascita. Attraverso canti popolari e linguaggi performativi, Donna Carmè diventa una potente dichiarazione di resistenza e trasformazione, celebrando la forza ancestrale del femminile.

A chiudere la rassegna, venerdì 24 aprile alle ore 21.00Gaza 2026. Atto terzo, una serata speciale all’insegna della solidarietà. Il palco del Sala Ichòs si trasforma in uno spazio corale che accoglie artisti, musicisti e performer uniti per sostenere la popolazione palestinese. L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Un Ponte Per, da anni impegnata nella tutela dei diritti umani e nel supporto alle popolazioni colpite dai conflitti. Un evento in cui arte e responsabilità civile si fondono in un gesto concreto di vicinanza e impegno.

Parcheggio gratuito disponibile in loco
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro
Info e prenotazioni: 366 871168

domenica 5 aprile 2026

Aigul Akhmetshina in recital al Teatro di San Carlo: 200 biglietti a prezzo ridotto grazie alla sinergia con Città Metropolitana di Napoli

Duecento biglietti riservati, tra i migliori disponibili e a un prezzo speciale, per il recital di Aigul Akhmetshina al Teatro di San Carlo: è questa l’opportunità al centro dell’iniziativa promossa in sinergia con la Città Metropolitana di Napoli per i cittadini del territorio, nell’ambito delle attività dedicate alla diffusione e valorizzazione della cultura musicale.ù

  • L’appuntamento è per martedì 7 aprile 2026 (ore 19:00), quando il mezzosoprano sarà protagonista sul palcoscenico, accompagnata al pianoforte da Jonathan Papp, nel cartellone della Stagione di Concerti 2025/2026.

“Il San Carlo è patrimonio vivo della città e dei suoi cittadini: crediamo fortemente in un Teatro che dialoghi con la propria comunità. Iniziative come questa vanno nella direzione di rafforzare un legame autentico con il territorio, rendendo l’esperienza musicale sempre più accessibile e condivisa”, dichiara il Sovrintendente Fulvio Macciardi.

Per Sergio Colella, Consigliere Metropolitano con delega ai Giovani, allo Sport e agli Eventi, “Questo concerto della Città Metropolitana di Napoli ci consente di abbattere le distanze che separano troppe persone da uno dei teatri lirici più belli al mondo. Invito tutti, in particolare i giovani, a cogliere questa opportunità straordinaria: vivere dal vivo una voce come quella di Aigul Akhmetshina nel Teatro di San Carlo, il più antico d’Europa, è un’esperienza che lascia il segno”.

Il programma muove dalla grande scena operistica alla dimensione intima della romanza, fino alla musica per il cinema e alla canzone. In apertura, Gioachino Rossini e la Rosina de “Il barbiere di Siviglia” che, in “Una voce poco fa”, afferma con brillante determinazione il proprio amore. Le fa da contrappunto “Acerba voluttà” da “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea, in cui la Principessa di Bouillon dà voce al suo sentimento non corrisposto.

Nuovo gioco di contrasti con Pëtr Il’i? ?ajkovskij: la luminosa leggerezza di Ol’ga in “Ah, Tanja, Tanja!” da “Evgenij Onegin” si oppone alle inquietudini che Polina evoca in “Cari amici” da “La dama di picche”.

Il percorso francese, attraverso Camille Saint-Saëns, Jules Massenet e Georges Bizet, concentra alcune delle più iconiche incarnazioni della seduzione e del conflitto interiore. Tre straordinari volti: Dalila, con “Mon coeur s’ouvre à ta voix” da “Samson et Dalila”, Charlotte, con “Va! Laisse couleur mes larmes” da “Werther”, e infine Carmen, con “L’amour est un oiseau rebelle” e “Près des remparts de Séville”.

La seconda parte sposta il baricentro al salotto della fine dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento con le romanza da camera di Sergej Rachmaninov (“Oh, non cantarmi, mia bella”, op. 4 n. 4 e “Qui tutto è bello”, op. 21 n. 7), Nikolaj Rimskij-Korsakov (“Rapito dalla rosa”) e Milij Balakirev (“Lo amavo”).

Il percorso prosegue dunque verso il Novecento e oltre, tra suggestioni cinematografiche e canzone d’autore: “Paesaggio” di Mark Anatolievich Minkov e “Fiori da Nizza” di Dénes Von Bunday, ancora “La rosa y el sauce” di Carlos Gustavino, “El día que me quieras” di Carlos Gardel e “Granada” di Augustín Lara. Prima esecuzione in Italia, questa al Teatro di San Carlo, per “Mujer fatal”: il brano è stato scritto dalla pianista e compositrice Elena Roussanova per Aigul Akhmetshina e presentato, in prima mondiale, nel programma di questo recital.

Aigul Akhmetshina, dal debutto-rivelazione nel ruolo di Carmen alla Royal Ballet and Opera a 21 anni, ha rapidamente conquistato la scena operistica internazionale: si è esibita nei principali teatri d?opera, dalla Metropolitan Opera all?Opéra National de Paris, fino alla Wiener Staatsoper e Deutsche Oper Berlin. Premiata come Female Singer of the Year agli International Opera Awards 2023, è artista in esclusiva per Decca Classics: il suo album Aigul è stato nominato CD dell’anno agli OPER! Awards 2025.

Pianista accompagnatore di fama internazionale, nonché figura di rilievo nella formazione di giovani talenti operistici, Jonathan Papp si è formato alla Royal Academy of Music, di cui è oggi Fellow, e con Bruno Canino. Ha condiviso recital con numerosi artisti, quali Sir Thomas Allen e Freddie De Tommaso, Carmen Giannattasio e Ian Bostridge, esibendosi in sedi che spaziano dalla Wigmore Hall di Londra alla Sydney Opera House. È direttore artistico e co-fondatore della Georg Solti Accademia, nonché co-direttore musicale del Mascarade Emerging Artists Programme.

È possibile acquistare i biglietti ridotti (massimo 2 a persona) presso la biglietteria del Teatro di San Carlo, aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, esibendo copia della presente comunicazione anche in formato elettronico. Il biglietto ridotto è valido su tutte le categorie di posto in base alla migliore disponibilità. La promozione è valida fino a esaurimento del contingente disponibile di n.200 posti.

(testo del comunicato congiunto concordato con il Capo Ufficio stampa del Teatro di San Carlo) -  Città Metropolitana di Napoli