Vetrina Vesuvio

mercoledì 3 giugno 2026

“RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana” | “Il bainait, la dolce vita napoletana” - “Canzone in festa: i Gigli di Nola”

Si avvia alla conclusione la prima parte di “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, con due appuntamenti al Teatro Trianon Viviani di Napoli dedicati alla stagione del “bainait”, quando la canzone napoletana si apriva alle suggestioni internazionali della dolce vita del dopoguerra, e alla Festa dei Gigli di Nola, patrimonio culturale immateriale dell'umanità e simbolo di una tradizione capace di rinnovarsi nel tempo.

Il ciclo di incontri ideato e curato da Pasquale Scialò, dedicato all’esplorazione delle molteplici espressioni della cultura musicale campana attraverso racconti, testimonianze, ascolti e immagini, è inserito nei Progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).

  • Mercoledì 3 giugno l’incontro “Il bainait, la dolce vita napoletana” vedrà protagonisti Mimmo Torello e Giuseppe Palladino, introdotti da Pasquale Scialò. Un viaggio nella Napoli del secondo dopoguerra e del boom economico, quando la canzone napoletana attraversa una stagione di profonde trasformazioni aprendosi alle influenze internazionali. Dalle suggestioni di Tammurriata nera alle sonorità dei V-Disc americani, il racconto attraverserà l’atmosfera dei night club che animavano la città e le sue località simbolo, dallo Shaker sul lungomare al Rangio Fellone di Ischia. Al centro dell’incontro anche la figura di Ugo Calise, autore di brani entrati nella storia della canzone napoletana come Na voce na chitarra e ’o ppoco ’e luna e Nun è peccato, nei quali si riflettono influenze musicali provenienti d’oltreoceano.
  • Giovedì 18 giugno la prima parte della rassegna si concluderà con “Canzone in festa: i Gigli di Nola”, racconto per immagini a cura di Felice Ceparano, con l’intervento di Gerardo Ceparano. L’appuntamento offrirà uno sguardo originale sulla Festa dei Gigli attraverso il patrimonio della Canzone Nolana, mettendo in luce il ruolo dei versi e delle musiche composte nel tempo per accompagnare la storica ballata dei Gigli. Le immagini provenienti dal Museo etnomusicale “I Gigli di Nola” accompagneranno il pubblico alla scoperta di una tradizione capace di coniugare memoria e contemporaneità, mantenendo intatta la propria forza identitaria e partecipativa. Dal 2013 la Festa dei Gigli è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Prima dell’inizio degli appuntamenti, alle ore 17.00, sarà possibile partecipare alla visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.

RiSoNa proseguirà fino a dicembre con ulteriori appuntamenti che vedranno protagonisti studiosi, artisti e operatori culturali, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del Teatro Trianon Viviani e dei suoi itinerari dedicati alla storia della musica campana. Tra questi, la Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria, spazi immersivi e interattivi che raccontano oltre due secoli di tradizioni musicali attraverso documenti, registrazioni, fotografie e contenuti digitali del portale SoNa.

Lino Volpe | “Jazz Story – Il diario di Tony Monten (New Orleans)” - Sabato 6 giugno 2026

Sabato 6 giugno 2026, alle ore 11:00, nella prestigiosa cornice della Sala Muti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, si terrà la presentazione ufficiale della seconda edizione aggiornata del romanzo storico “Jazz Story – Il diario di Tony Monten (New Orleans)” dell’autore, regista e ricercatore musicale Lino Volpe, edito da CulturExpress Edizioni (ISBN: 9791298532205).

Il volume, che inaugura una tetralogia narrativa dedicata alle città simbolo della musica afroamericana, è impreziosito dalla prefazione della giornalista e storica del jazz Annamaria PivatoMazzoletti ed è ulteriormente arricchito dalle suggestive tavole illustrate a carboncino firmate da Silvana Orsi (curatrice editoriale e Presidentessa dell'Associazione Cultura Viva). L'opera si configura come un lavoro di profondo rigore documentale, supportato da un imponente apparato di oltre 200 note storiche e un'ampia bibliografia.

Il Romanzo e la Ricerca Storica. Ambientato in una drammatica cornice noir e sviluppato su più piani temporali, il libro si muove tra il 1960 di Brooklyn, le memorie parigine del 1978 della ex ballerina delle Rockettes Milly Snow, e la New Orleans di inizio Novecento. Attraverso il ritrovamento di un diario febbrile scritto nel novembre del 1960 in una stamberga di Brooklyn, la voce dell'impresario italo-americano Tony Monten ricostruisce, con l'andamento di un assolo jazz, la nascita del genere a New Orleans, l'epopea dell’immigrazione italiana nel quartiere "Little Palermo", i conflitti razziali, lo sfruttamento dello sweating systeme i passaggi a Ellis Island.

Tra le pagine riprendono vita le figure leggendarie di Jelly RollMorton, della dinastia dei Tio, di Manuel Perez e di Jack “Papa” Laine, restituendo dignità storica alle radici di un’arte che ha ridefinito il Secolo Breve, muovendosi sullo sfondo delle complesse commistioni tra lo show business, la criminalità organizzata (la "Swing Street", la Jazz Academy di Frankie La Boia) e le amministrazioni Eisenhower/Kennedy.

L'Incontro e le Performance dal Vivo. L'appuntamento si propone come un momento di profondo dialogo tra letteratura, storiografia musicale e performance live, coordinando la componente accademica e didattica con il racconto dell'autore.

Il programma dell'evento prevede la partecipazione di autorevoli figure del panorama culturale e musicale:
• Modera:
  • Prof.ssa Apollonia Striano – Università degli studi di Napoli “L’Orientale”.
Intervengono:
  • Lino Volpe – Autore del romanzo.
  • Nando Vitali – Scrittore, critico letterario per "La Repubblica" e direttore della rivista "LeGGendaria".
  • Silvana Orsi – Editore di CulturExpress e curatrice del volume.
Interventi Musicali dal vivo:
  • Maestro Pietro Condorelli – Chitarrista jazz e docente titolare della cattedra di Jazz presso il Conservatorio San Pietro a Majella.
  • Riccardo Mauriello – Chitarrista.
I momenti musicali live restituiranno in note le atmosfere, le sonorità e le evoluzioni stilistiche (dal ragtime al blues, dagli spiritual alle brass band) evocate nel diario di Tony Monten.

Dettagli dell'evento:
• Luogo: Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, Sala Muti (Via San Pietro a Majella 35, Napoli).
• Data e Ora: Sabato 6 Giugno 2026, ore 11:00.
• Ingresso: Libero fino a esaurimento posti.

Terrazza Leuciana | “La Ciulla” di Carlo Faiello - Domenica 7 giugno 2026

C’è una Napoli che non compare sui manuali di scuola. È fatta di vicoli, osterie, palchi improvvisati e donne che, molto prima della parola “femminismo”, hanno sfidato le convenzioni con la sola forza della voce. È il mondo di Giulia De Caro, detta “la Ciulla d’a Pignasecca”, protagonista di uno degli eventi teatrali più attesi del 2026. Biglietti disponibili su Viva Ticket.

Domenica 7 giugno 2026, alle ore 21.00, la Fondazione Il Canto di Virgilio porta in scena La Ciulla, opera semi-classica scritta e diretta da Carlo Faiello, nell’ambito della IV edizione di Terrazza Leuciana – Echi di Luce, rassegna a cura di Gianni Genovese (Genovese Management), ospitata nella suggestiva cornice del Real Sito di San Leucio.

Il ritratto di un’icona rivoluzionaria

Figura di donna di spettacolo e di potere, la Ciulla non era né una nobildonna di corte né una santa. Era una performer popolare, capace di farsi ascoltare dai potenti e di infrangere barriere in un’epoca in cui alle donne era concesso poco o nulla. Le cronache del Seicento la descrivono come un personaggio scomodo, amato e temuto, in equilibrio tra il mercato di Pignasecca (che le diede il soprannome) e i salotti dove la sua arte faceva scandalo e meraviglia.

Carlo Faiello ne ha tratto un ritratto suggestivo che restituisce, come dichiara l’autore, «la genialità senza tempo di Napoli e la sua forza rivoluzionaria». Lo spettacolo restituisce voce e potere a questa icona dimenticata della Napoli spagnola, tra musica, coraggio e trasgressione.

Parola e canto: l’architettura sonora del Seicento

Sul palco non c’è solo ricostruzione storica. “La Ciulla” è un intreccio raffinato di parola e canto, accompagnato da un’orchestra da camera. La voce recitante di Gea Martire – interprete storica della scena partenopea – diventa il corpo e l’anima della protagonista, grazie a pagine che sembrano uscite dai processi o dai fogli volanti del Seicento.

Accanto a lei, Elisabetta D’Acunzo e Chiara Di Girolamo completano un trio femminile potente, in cui la musica non fa da sfondo ma diventa struttura narrativa. Le melodie, curate con rigore filologico, rievocano il repertorio napoletano del Seicento, dando corpo e respiro alla vicenda di una donna che ha segnato la storia musicale e mondana di Napoli.

Perché “La Ciulla” è ancora attuale

In un’epoca in cui si discute di emancipazione femminile, agency e diritto alla parola, la figura della Ciulla appare sorprendentemente moderna. Non fu una vittima, ma una protagonista indomita che ridefinì il proprio destino senza chiedere permesso. Il suo sguardo, restituito dalla regia e dalla scrittura di Faiello, attraversa i secoli per ricordarci che Napoli è stata, molto prima di altre città europee, un laboratorio di ribellione culturale al femminile.

Un lavoro di squadra: la regia artistica di Genovesemanagement

Dietro Terrazza Leuciana c’è un lavoro solido. La direzione artistica è affidata alla Genovesemanagement di Gianni Genovese, realtà che da anni seleziona con cura i profili artistici più interessanti del panorama nazionale. Una garanzia di qualità per un evento che si preannuncia come uno dei picchi della stagione culturale napoletana.

Informazioni utili

Evento: “La Ciulla” di Carlo Faiello

Quando: Domenica 7 giugno 2026

Dove: Terrazza Leuciana (Gianni Genovese (Genovese Management)

Produzione: Fondazione Il Canto di Virgilio

Con: Gea Martire, Elisabetta D’Acunzo, Chiara Di Girolamo e orchestra da camera

Non perdete l’occasione di scoprire una Napoli inedita, fatta di coraggio, musica e parole che ancora oggi sanno scuotere le coscienze. La Ciulla vi aspetta.

martedì 2 giugno 2026

Torna “Arena”: il grande cinema sulle spiagge di Napoli

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Proiezioni gratuite dal 5 al 28 giugno alla Rotonda Diaz e a San Giovanni a Teduccio

Si accendono i riflettori sulla terza edizione di “Arena”, la rassegna gratuita di cinema all’aperto che, dal 5 al 28 giugno, porta dieci pellicole d’autore sulle spiagge di Napoli. Promossa dal Comune di Napoli e cofinanziata dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del Cartellone degli eventi metropolitani 2026, la manifestazione torna dopo lo straordinario successo di pubblico registrato nelle estati del 2024 e del 2025 con le proiezioni sotto le stelle del Lido Mappatella alla Rotonda Diaz e di Vico I Marina a San Giovanni a Teduccio. Il programma è curato da NEST – Napoli Est Teatro, con la direzione artistica di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo. Ogni appuntamento è introdotto, a partire dalle ore 20:30, da incontri e approfondimenti con registi, attori e ospiti speciali, moderati dal giornalista e critico cinematografico Gianmaria Tammaro

Quest’anno la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e NEST – Napoli Est Teatro compie un ulteriore passo avanti: accanto alla magia della settima arte sulle spiagge cittadine, prende infatti forma una nuova opportunità dedicata ai giovani del territorio. Nasce così “I mestieri del cinema”, un percorso gratuito di formazione professionale pensato per offrire ai partecipanti uno sguardo privilegiato sul lavoro che si svolge dietro le quinte di una produzione cinematografica e audiovisiva. L’iniziativa si terrà il 27 e il 28 giugno negli spazi del NEST – Napoli Est Teatro e proseguirà nel mese di settembre presso la Casa della Cultura del Comune di Napoli, a Palazzo Cavalcanti. Attraverso incontri, testimonianze e momenti di confronto con professionisti del settore, i partecipanti potranno approfondire le diverse competenze che contribuiscono alla realizzazione di un film: dagli stunt e dalla sicurezza sul set con Marco Langellotti, alla regia con Edoardo De Angelis ed Emanuele Palamara, dalla sceneggiatura con Maurizio Braucci e Bruno Oliviero all’arte della parrucca cinematografica con Gaetano Panico, fino alla luce e alla costruzione dell’immagine con Michele D’Attanasio. 

Il programma completo su:

https://www.comune.napoli.it/vivere-il-comune/eventi/arena-2026/

Programma proiezioni

Lido Mappatella – Rotonda Diaz

  1. · venerdì 5 giugno Gioia mia di Margherita Spampinato (2025)
  2. · sabato 6 giugno Indivisibili di Edoardo De Angelis (2016) – Incontro con il regista Edoardo De Angelis
  3. · domenica 7 giugno Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco di Jiaozi (2025) – Incontro con il regista Alessandro Rak
  4. · giovedì 11 giugno Morte di un matematico napoletano (1992) di Mario Martone – Omaggio a Carlo Cecchi. Incontro con il regista Mario Martone
  5. · venerdì 12 giugno La salita di Massimiliano Gallo (2025) – Incontro con il regista Massimiliano Gallo
  6. · sabato 13 giugno La vita da grandi di Greta Scarano (2025) – Incontro con gli attori Yuri Tuci e Adriano Pantaleo
  7. · domenica 14 giugno 40 secondi di Vincenzo Alfieri (2026) – Incontro con l’attore Francesco Gheghi

Spiaggia di Vico I Marina – San Giovanni a Teduccio

  • · venerdì 26 giugno Il primo figlio di Mara Fondacaro (2025) – Incontro con la regista Mara Fondacaro
  • · sabato 27 giugno Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks (1993) – Proiezione speciale per il centenario della nascita del regista
  • · domenica 28 giugno Nero di e con Giovanni Esposito (2025) – Incontro con il regista e attore Giovanni Esposito e con l’attrice Susy Del Giudice

Percorso “I mestieri del cinema”

NEST – Napoli Est Teatro | Via Bernardino Martirano 17

· sabato 27 e domenica 28 giugno Stunt e sicurezza sul set – Due incontri con Marco Langellotti

Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti | Via Toledo 348

· settembre Regia – Due incontri con Edoardo de Angelis ed Emanuele Palamara

· settembre Sceneggiatura – Due incontri con Maurizio Braucci e Bruno Oliviero

· settembre La parrucca nel cinema: arte, tecnica e identità di personaggio – Incontro con Gaetano Panico

· settembre Luce e immagine – Due incontri con Michele D’Attanasio

Ingresso gratuito a tutte le proiezioni serali sulle spiagge e a tutti gli appuntamenti del percorso di formazione professionale, fino a esaurimento posti.

lunedì 1 giugno 2026

Tammaro Chiacchio - “La disciplina dell’edificare” | Mondadori - Galleria Umberto I di Napoli

Un faro per orientarsi nel complesso labirinto della normativa urbanistica italiana, mercoledì 3 giugno alle ore 18, la Mondadori della Galleria Umberto I di Napoli ospiterà la prima presentazione napoletana de “La disciplina dell’edificare” dell’avvocato Tammaro Chiacchio, pubblicato dalla Giannini Editore. 

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini introduce 
  • Maria Chiara Girardi. 
  • Dialogheranno con l’autore: Leonardo Cascini, 
  • Sebastiano Conte e 
  • Francesco Varone. 
  • Conclude Giovanni Leone.

Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (d.P.R. 380/2001) ha subito, dalla sua entrata in vigore (2003) a oggi, plurime modifiche che ne hanno in parte destabilizzato l’impianto originario, generando incertezze interpretative e applicative. A questo si è aggiunta una crescente supplenza della giurisprudenza – spesso al limite di interventi additivi e manipolativi – e la complessità di una materia ancora alla ricerca di un equilibrio tra potere conformativo e diritto di proprietà, entrambi costituzionalmente tutelati. Il volume, frutto dell’esperienza accademica e forense dell’autore, raccoglie e rielabora gli istituti di riferimento in aree tematiche, corredandoli di annotazioni di sintesi. L’opera è arricchita da un ampio apparato di note, glossario e indice tematico finale, strumenti che consentono al lettore di reperire agevolmente istituti e giurisprudenza aggiornata ai nostri giorni. Un testo di consultazione e approfondimento destinato a giuristi, tecnici, funzionari e dirigenti delle amministrazioni locali, oltre che a imprenditori e operatori privati del settore.

Tammaro Chiacchio, avvocato amministrativista, laureato in Scienze Politiche, è abilitato alla docenza di discipline giuridiche ed economiche. Ha insegnato Diritto pubblico, Diritto amministrativo, Scienza dell’amministrazione e Diritto urbanistico presso l’Università degli Studi del Sannio e l’Università Parthenope di Napoli. Autore di numerose pubblicazioni, ha approfondito i temi del governo del territorio, delle riforme istituzionali, del decentramento amministrativo, dei rapporti tra autonomie locali e funzionali e della concertazione pubblico- privato in materia urbanistica.

domenica 31 maggio 2026

Manifestazione di interesse finalizzata a reperire proposte artistiche da inserire nella programmazione “Capodanno a Napoli 2026-2027”, per la realizzazione degli eventi di fine anno previsti in piazza del Plebiscito e sul Lungomare Caracciolo il 30, 31 dicembre 2026 e 1°gennaio 2027

Manifestazione di interesse finalizzata a reperire proposte artistiche da inserire nella programmazione “Capodanno a Napoli 2026-2027”, per la realizzazione degli eventi di fine anno previsti in piazza del Plebiscito e sul Lungomare Caracciolo il 30, 31 dicembre 2026 e 1°gennaio 2027.
Scadenza - I soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 4, possono manifestare il proprio interesse per uno solo dei progetti artistici, di cui all’art. 3 del presente Avviso, trasmettendo esclusivamente a mezzo PEC, all’indirizzo eventi@pec.comune.napoli.it, a partire dalle ore 00:00 del 30 maggio 2026 ed entro e non oltre le ore 24:00 del 26 luglio 2026.
  1. Determinazione Dirigenziale n. 1143E/2026/8 del 28/05/2026.pdf
  2. Avviso Pubblico - Capodanno 2026/2027.pdf
  3. Allegato 1 - Domanda di partecipazione / Operatore singolo.odt
  4. Allegato 1 - Domanda di partecipazione / Operatore singolo.pdf
  5. Allegato 2 - Domanda di partecipazione / Soggetti forma riunita.odt
  6. Allegato 2 - Domanda di partecipazione / Soggetti forma riunita.pdf
  7. Allegato 3 - Dichiarazioni.doc
  8. Allegato 3 - Dichiarazioni.pdf
  9. Allegato 4 - Elenco dipendenti.docx
  10. Allegato 4 - Elenco dipendenti-signed.pdf
  11. Allegato 5 - Patto di Integrità.doc

  12. Allegato 5 - Patto di Integrità.pdf

  13. Allegato 6 - Allegato A / Nuovo P100 - Programma 100.pdf

  14. Allegato 7 - Informativa Privacy.doc

  15. Allegato 7 - Informativa Privacy.pdf

sabato 30 maggio 2026

𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐒𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚: 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢

𝑈𝑛 𝑑𝑖𝑏𝑎𝑡𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑣𝑜𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑒𝑠𝑜𝑟𝑑𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 “𝐵𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒”
Ritorna in libreria Paolo Siani con il libro “Benessere digitale”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’opera ha la prefazione di Armando Cozzuto e il contributo di Isabella Continisio, Gilda Crispino, Virginia Mirra e Margerita Rosa. La prima presentazione ufficiale si terrà giovedì 4 giugno alle ore 18, presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri, Napoli.
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini
  • dialogheranno con l’autore Ottavio Ragone direttore di Repubblica Napoli,
  • Emilia Narcisio Presidente Unicef Campania,
  • Luca Caiazzo in arte Lucariello rapper e formatore.
  • Modererà Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Benessere digitale, l’uso sempre più precoce e incontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltà attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade con- crete per ridurre gli eccessi: ritardare l’uso dello smartphone personale, limitare il tempo di schermo, favorire attività alternative e costruire alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio. La “dieta digitale” non è una rinuncia punitiva, ma una scelta di cura: sot- trarre tempo allo schermo per restituirlo alle relazioni, all’ascolto e alla presenza, a beneficio non solo dei più piccoli, ma anche degli adulti chiamati a essere modelli credibili.
Paolo Siani è pediatra e già primario all’Ospedale Santobono di Napoli. È stato parlamentare e vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza. Già presidente dell’Associazione Culturale Pediatri, si occupa da anni di tutela dei minori, salute pubblica ed educazione digitale. Nella collana Sorsi ha pubblicato Cyberbullismo.