Vetrina Vesuvio

lunedì 4 maggio 2026

A Napoli per la prima volta il corso di avvicinamento al vino accessibile anche in lingua dei segni

Un’esperienza che si apre a tutti, senza barriere. È questa la novità più significativa dell’edizione 2026 del Mini Corso di Avvicinamento al Vino di Cantine Carputo, che per la prima volta sarà accessibile anche nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), grazie alla presenza dell’interprete Valentina Di Leva.

Un passo importante verso un’idea di vino sempre più inclusiva, capace di parlare a tutti e di essere vissuta da tutti, nel segno della condivisione e dell’accessibilità.

La cantina apre le sue porte a un viaggio sensoriale che va oltre il semplice bere: un racconto fatto di profumi, territori, tecniche e storie, in cui ogni calice diventa occasione di scoperta. Un’esperienza che unisce formazione e piacere, guidando i partecipanti a imparare non solo a degustare, ma a comprendere davvero il vino. Le lezioni saranno tenute da relatori e degustatori dell’Associazione Italiana Sommelier – Campania, figure di riferimento del settore che accompagneranno i partecipanti lungo un percorso strutturato ma coinvolgente. Ogni incontro avrà una durata di circa due ore e, al termine del corso, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione AIS.

Il programma si articola in sei appuntamenti: dopo “Dalla vigna alla bottiglia: Viticoltura ed Enologia” e “Il vino: introduzione all’analisi organolettica”, 

  • il 5 maggio “L’arte della degustazione: i sensi al servizio del vino”, 
  • 12 maggio “L’importanza del terroir: vini di sole, collina, mare e vulcano”, 
  • 23 maggio “Visita in cantina e degustazione”, 
  • 26 maggio“ Abbinamenti perfetti: cibo e vino per ogni occasione”.

A guidare il percorso sarà l’AIS Campania nelle persone di Nicoletta Gargiulo, Paola Licci, Franco De Luca e Gabriele Pollio. Per tutta la durata del corso sarà garantita la presenza dell’interprete LIS Valentina Di Leva, a conferma dell’attenzione di Cantine Carputo verso un’esperienza formativa realmente accessibile.

“Ogni vino ha qualcosa da raccontare ed è proprio nell’ascolto, nella scoperta e nella condivisione che nasce il vero valore di questa esperienza”, è il messaggio che accompagna il corso, pensato per trasformare la curiosità in consapevolezza e l’assaggio in emozione.

“Il vino è condivisione, è relazione, è racconto. E un racconto, per essere davvero tale, deve poter arrivare a tutti – sottolinea Valentina Carputo -. Abbiamo voluto fortemente che questo corso fosse accessibile anche nella Lingua dei Segni, perché crediamo che il vino non debba avere barriere. È un passo importante per noi, che nasce dal desiderio di rendere la nostra cantina un luogo sempre più aperto, inclusivo e accogliente”.

Per info e prenotazioni: tel. 3534084324 o info@carputovini.it

Corto Flegreo al COMICON Napoli 2026: cinema, fumetto e nuove opportunità per i giovani talenti dei Campi Flegrei

Corto Flegreo torna protagonista al COMICON Napoli 2026, uno degli eventi culturali più rilevanti in Italia dedicati a fumetto, cinema e creatività contemporanea. La presenza al festival conferma il ruolo del progetto come punto di riferimento per la valorizzazione dei giovani talenti e del territorio flegreo.

Durante l’evento è stata presentata ufficialmente la nuova edizione del Festival Corto Flegreo, insieme alla proiezione del cortometraggio vincitore della scorsa edizione, “Facking Boobs e Mani a Terra”, diretto dal regista Paolo Cipolletta. A seguire, un incontro con l’autore ha permesso al pubblico di approfondire il percorso creativo e produttivo dell’opera.

Grande attenzione anche per il lancio del nuovo concorso artistico Di-Segno Flegreo, promosso da Liberass APS e ideato dall’avvocato Mariagrazia Siciliano, presidente dell’associazione e direttrice del festival. A illustrarne i dettagli è stato il presidente di giuria Danilo Pergamo, che ha invitato giovani illustratori, fumettisti e artisti visivi a partecipare.

Il concorso mira a raccontare i Campi Flegrei attraverso il linguaggio del disegno, valorizzandone storia, paesaggi, miti e suggestioni contemporanee. Un’iniziativa che unisce arte e territorio, offrendo concrete opportunità di visibilità alle nuove generazioni.

Spazio anche al cinema emergente con la proiezione dei cinque cortometraggi realizzati durante la prima 48 Ore Flegrea, già disponibili sul canale YouTube ufficiale di Corto Flegreo e sottoposti al voto del pubblico.

“Vogliamo offrire ai giovani opportunità reali di crescita e affermazione, dal cinema al fumetto, attraverso una rete di partenariato solida e condivisa, fondata su cultura, territorio e futuro” ha dichiarato Mariagrazia Siciliano.

La scadenza per partecipare al concorso Di-Segno Flegreo è fissata a luglio 2026, mentre la premiazione si terrà a settembre 2026, durante la serata conclusiva del Festival.

Corto Flegreo si conferma così un vero incubatore di talenti, capace di creare connessioni tra arte, giovani e territorio, rafforzando il ruolo dei Campi Flegrei nel panorama culturale nazionale.

San Francesco d’Assisi - FRATELLO UNIVERSO nasce per trasformare la memoria in esperienza

Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Otto secoli ci separano dalla sua presenza terrena, eppure la sua voce continua ad attraversare il tempo con una forza rara, intatta, necessaria. Francesco non appartiene soltanto alla storia della Chiesa o alla memoria della spiritualità cristiana: appartiene all’umanità. Appartiene a ogni uomo e a ogni donna che riconoscono nella fraternità, nella pace, nella povertà vissuta come libertà, nel rispetto del creato e nell’amore per gli ultimi una possibilità concreta di futuro.

FRATELLO UNIVERSO nasce da questa consapevolezza.

Il desiderio di rendere omaggio a Francesco non con una celebrazione formale, ma con un atto vivo, corale, contemporaneo, ha generato in Giuseppe Ottaiano, responsabile di Terre di Campania, l’idea di realizzare un racconto polifonico attraverso l’arte, linguaggio che parla a tutti e da tutti è riconosciuto. FRATELLO UNIVERSO nasce per trasformare la memoria in esperienza, il ricordo in visione, la storia in una presenza che ancora oggi ci interroga, ci commuove, ci chiama.

Francesco fu uomo del suo tempo e, insieme, uomo oltre il suo tempo. Figlio del Medioevo, seppe parlare a ogni epoca. Rinunciò al privilegio per scegliere l’essenziale. Abbandonò la logica del possesso per farsi fratello. Guardò la natura non come dominio, ma come relazione. Chiamò fratello il sole, sorella l’acqua, fratello il fuoco, sorella la terra, riconoscendo nel creato non uno sfondo, ma una comunità vivente, un’armonia da custodire. In un mondo attraversato da conflitti, disuguaglianze e fratture, il suo messaggio torna oggi con una forza sorprendente: non come eco lontana, ma come necessità urgente.

Questa collettiva prende forma a partire da tale eredità e la affida al linguaggio dell’arte.

Non per illustrare Francesco, ma per lasciarlo riemergere attraverso sensibilità, segni, materie, visioni peculiari di ciascuno dei 25 artisti campani che hanno raccolto il messaggio di Francesco e lo hanno eternato su sagome lignee ispirate alla figura terrena del Santo. Elio Alfano, Silvio Amato, Antonio Avello, Biagio Cerbone, Cristina Cianci, Antonio Ciraci, Anna Colmayer, Gianfranco Coppola, Alfredo Cordova, Diana D’Ambrosio, Mina Di Nardo, Lucio d.d.t. Art, Maria Gagliardi, Sara Iuzzino, Alessandra Maisto, Carla Merone, Nunzio Meo, Pietro Mingione, Ilaria Moscato, Enzo Palumbo, Nunzia Re, Agostino Saviano, Padre Michele Spinali, Vittorio Vanacore, Raffaella Vitiello, hanno incontrato la figura e l’insegnamento del patrono d’Italia e lo hanno trasferito in un’opera originale, secondo la propria personale sensibilità e visione artistica,  generando opere ciascuna delle quali è una soglia attraverso cui il visitatore è invitato a entrare in un racconto più grande, fatto di interiorità, luce, ferita, fraternità, domanda, ascolto.

Non è casuale che questo progetto nasca in Campania, e trovi in Napoli uno dei suoi luoghi più significativi.

La collettiva prende infatti avvio con tre prime tappe, che segnano l’inizio di un percorso più ampio, destinato a proseguire nel corso del 2026:

  • Prima tappa: Aula Capitolare – Santuario Madonna dell’Arco dal 27 aprile al 3 maggio
  • Seconda tappa: Basilica di San Lorenzo Maggiore – Napoli dal 14 maggio al 20 giugno
  • Terza tappa: Chiesa dell’Annunziata – Collegiata di Santa Maria delle Grazie – Marigliano dal 23 giugno al 12 luglio

A Napoli la presenza francescana ha avuto, fin dalle origini dell’Ordine, una forza profonda e generativa. Napoli custodisce tracce vive di questa storia: una presenza che ha inciso nella spiritualità, nella cultura, nell’arte, nella coscienza civile della città e del suo territorio. Collocare qui FRATELLO UNIVERSO significa riconoscere che Francesco non è soltanto una figura da ricordare, ma una radice ancora fertile, una parola ancora capace di generare comunità, pensiero, responsabilità.

La mostra si presenta dunque come un cammino. Non una sequenza di opere da osservare distrattamente, ma un attraversamento.  Su ogni sagoma è collocato uno specchio, all’altezza degli occhi. Non è un dettaglio. È un passaggio. È un invito a fermarsi, a guardarsi, a riconoscersi. A entrare nell’opera non come osservatori, ma come presenza viva.

Entrare in FRATELLO UNIVERSO significa comprendere che ciò che qui si incontra non è una mostra nel senso consueto del termine, ma un’esperienza che chiama in causa lo sguardo, la memoria, il sentimento, la coscienza. Per questo, ciò che i visitatori vivranno non si guarda soltanto. Si attraversa.

COMICON si conclude con 183.000 visitatori, più di 480 ospiti, 520 espositori

International Pop Culture Festival 2026 si conclude con 183.000 visitatori, più di 480 ospiti, 520 espositori occupando l’intera superficie della Mostra d’Oltremare. Le 10 sezioni del festival - Fumetto, Asian, Cinema e Serie TV, Videogame, Gioco, Musica, Young, LARP, Urban, PIzza Pop - sono state animate da un programma di oltre 650 eventi a cui si aggiungono gli oltre 30 del programma COMICON OFF in città e ulteriori attività sviluppate per il programma Extra in Campania. 


Leader in Italia tra i festival culturali, COMICON Napoli si attesta tra i primi 5 festival europei per dimensione e proposta culturale con un impatto economico sul territorio di 43,1 milioni di Euro.

Considerato l’incremento di espositori e ospiti nel 2026, per garantire al pubblico il miglior festival possibile in termini di fruibilità degli spazi e degli eventi, COMICON ha limitato l’accesso a 183.00 visitatori, confermando il trend del 2025.  

La carica dei 183.000 ha affollato e accolto con ovazioni gli incontri con l’attore americano John C. McGinley, indimenticabile Dr. Cox della serie Scrubs, che, sul palco dell’Auditorium, ha dialogato con il pubblico e i fan;  Caparezza che proprio a COMICON Napoli ha ricevuto il disco di platino per Orbit Orbit ed è stato protagonista all’Arena Flegrea di un talk molto speciale dove lo spazio e la cultura pop si sono uniti insieme con Luca Parmitano, e il Magister di COMICON 2026 Leo Ortolani; il panel con i protagonisti della serie Paramount+ From con due fan d’eccezione LDA e Aka7even; il talk con TonyPitony; l’evento speciale di Netflix “Clash in Comicon” con Zerocalcare; i diversi incontri con Kazuhiko Torishima, leggendario editor di Dragon Ball, il mangaka Makoto Yukimura, con il volume conclusivo del suo manga bestseller Vinland Saga, l’attore e leggendaria voce di The last of us  Troy Baker, il compositore e sound director di Castlevania Tomoyuki Tanaka; e ancora l’anteprima di Mortal Kombat II, la creatrice di Geronimo Stilton Elisabetta Dami e la cerimonia di premiazione del Palmarès di COMICON 2026 con l’assegnazione del Premio Miglior Fumetto a Babbo dove sei?, di Francesca Ghermandi (Canicola Edizioni).

COMICON non finisce qui e prosegue realizzando per la prima volta in Italia una mostra dedicata a un maestro assoluto del fumetto, tra i più grandi disegnatori dal vero del nostro tempo: Robert Crumb. La mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri” arriverà a Maschio Angioino (Castel Nuovo) dal 27 maggio al 31 agosto, grazie alla sinergia tra COMICON e il Comune di Napoli.

Un’estate all’insegna della Pop Culture che arriverà fino a Bergamo con la IV edizione di COMICON Bergamo, dal 26 al 28 giugno, in collaborazione con Promoberg.

L’appuntamento con COMICON Napoli per la XXVII edizione sarà dal 29 aprile al 2 maggio 2027.

Entusiasmo arriva dalla Regione Campania, il Presidente Roberto Fico ha dichiarato: “Da ventisei edizioni COMICON è un appuntamento fondamentale per la cultura pop non solo per la Campania e l’Italia. La manifestazione è cresciuta nel tempo, ampliando la sua visione, arricchendo e diversificando il suo programma. Rappresenta un importante momento di aggregazione, confronto, espressione di talenti creativi, di unione tra generazioni diverse. Si rinnova costantemente, di anno in anno, nel segno della vivacità culturale, dell’entusiasmo e dell’energia di tutti coloro che vi partecipano. Come Regione Campania siamo al fianco di questo progetto consapevoli dell’importanza che riveste, per lo sviluppo della nostra comunità, un sostegno deciso alla cultura”.

"Il Comicon a Napoli si conferma un format vincente perché richiama le giovani generazioni creando quel senso di comunità di cui abbiamo tanto bisogno in questa fase storica. Come Amministrazione comunale lo abbiamo anche portato tra i luoghi della città rendendo ancora più speciale questi giorni di festa, passione, cultura dalle varie sfaccettature. Napoli sempre più capitale dei giovani, dell'innovazione e del talento" - ha dichiarato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. 

Il nostro festival è già al lavoro per avere, nel 2027, autori, ospiti e novità di assoluta qualità e respiro internazionale. Guardiamo alla prossima edizione con rinnovata fiducia nelle nostre potenzialità che, quasi a ridosso dei 30 anni di COMICON che festeggeremo nel 2028, dimostrano di essere ancora tutte da esplorare. Daremo spazio alla creatività, ai nuovi linguaggi contemporanei e svilupperemo sempre più collaborazioni internazionali: questi gli obiettivi per il 2027 per un festival che prova a invertire la narrazione comune sui giovani concentrati solo dai cellulari e isolati nelle bolle dei social. Il pubblico di COMICON non sembra seguire questo racconto: conta lo stare insieme dal vivo, condividere piuttosto che dividere, scoprire il mondo invece che isolarsi, concentrarsi su un fumetto o un manga. Penso che COMICON sia uno stimolo per innescare processi sociali positivi” - Claudio Curcio, Presidente COMICON.

“Chiudiamo l’edizione 2026 con la conferma di COMICON come evento leader, a livello internazionale, sulla cultura pop. Alla base di questo successo c’è un qualificato e variegato programma sui vari segmenti d’offerta, la capacità di innovazione ed anticipazione delle tendenze di consumo culturale, ed un modello di impresa cooperativa che, in maniera dinamica, coinvolge tanti giovani e crea valore interno e sull’intero territorio, operando con base a Napoli, ma in tutta Italia ed all’estero. Ci eravamo dati un obiettivo: fare di aprile, a ridosso di COMICON, il mese della creatività a Napoli ed in Campania: con il fuori festival di Napoli ed i suoi 35 eventi diffusi in città realizzati grazie al Sindaco Manfredi e al supporto del Comune di Napoli, e la ripresa del COMICON Extra, il programma di eventi portati in Campania con la Regione e grazie alla volontà dell’Assessore Cutaia, stiamo dimostrando che questo obiettivo non solo è perseguibile ma potrà rappresentare, in un prossimo futuro, un grande attrattore che valorizza, attraverso i giovani e la cultura pop, le eccellenze locali. Circa 1.000 pernottamenti assicurati direttamente dal COMICON per i propri ospiti, a cui sono state offerte gite e tour in alcuni luoghi di specifico interesse di Napoli e della Campania. 500 collaboratori che, a vario titolo, sono impegnati direttamente dalla cooperativa per gestire le funzioni vitali del festival e che si aggiungono alle 50 risorse che per l’intero anno lavorano al progetto. Ringraziamo tutti coloro che vedono in COMICON un modello positivo non solo per l’intrattenimento, ma per la socialità, la crescita, la formazione e finanche lo stimolo ad opportunità di lavoro e di impresa. In un momento di follia, odio e discriminazioni, COMICON parla di pace, di inclusione, di solidarietà ” - Carlo Cigliano, Amministratore Delegato COMICON.


domenica 3 maggio 2026

Krzysztof Kieślowski - Segni di vita | Napoli, 19-26 maggio 2026

Multicinema Modernissimo | Casacinema | l’Asilo | Sala Assoli

Iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026 – “Ebbra di luce, folle di colori”

Un progetto Ladoc - In collaborazione con Istituto Polacco di Roma e WFDiF (Documentary and Feature Film Studios)

A cura di Armando Andria, Gina Annunziata, Salvatore Iervolino

“Un artista è qualcuno che sa. Io non faccio altro che utilizzare il mio mestiere per dividere i miei dubbi con gli spettatori”. Krzysztof Kieślowski ha rivolto la macchina da presa verso le domande e le fragilità umane, vicino agli irregolari e agli inadeguati, rappresentati con i registri differenti della tragedia, del dramma e della commedia, indagando la coscienza, il caso, il destino, lungo gli ultimi tre cruciali decenni del Novecento. Il suo lavoro rappresenta una delle esperienze più incisive del cinema europeo e mondiale, dai documentari realizzati tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta – “epifanie” della vita quotidiana della classe lavoratrice polacca: operai, contadini, soldati, schiacciati dal potere socialista – al passaggio al cinema di finzione, dove non abbandona ma rafforza il metodo dell’osservazione dell’esistenza, avvicinandosi come pochi alla profondità dell’animo umano.

Attraverso una selezione dei documentari brevi degli esordi, i primi capolavori (Il cineamatore, La doppia vita di Veronica), una visione integrale del Decalogo e la trilogia dei colori, la retrospettiva rende omaggio a uno dei massimi maestri della storia del cinema a trent’anni esatta dalla sua scomparsa.

Ingresso gratuito con prenotazione consigliata su eventbrite

Film in lingua originale con sottotitoli italiani

Programma

Martedì 19 Maggio

ore 21:30 - Multicinema Modernissimo

Tre colori – Film blu

(Trois couleurs: Bleu, Francia/Polonia/Svizzera, 1993, 98’)

Intervengono Małgorzata Furdal e Lorenzo Costantino, dell’Istituto Polacco di Roma

Venerdì 22 Maggio

ore 19:00 - Casacinema

Sette donne d’età diversa

(Siedem kobiet w róznym wieku, Polonia, 1979, 16’)

A seguire

Tre colori – Film bianco

(Trois couleurs: Blanc, Francia/Polonia/Svizzera, 1994, 92’)

Interviene il critico e regista Serafino Murri

Sabato 23 Maggio

ore 19:00 - l’Asilo

Sono stato un soldato

(Bylem zolnierzem, Polonia, 1971, 16’)

Ritornello

(Refren, Polonia, 1972, 11’)

La radiografia

(Przeswietlenie, Polonia, 1974, 13’)

Teste parlanti

(Gadajace glowy, Polonia, 1980, 16’)

ore 20:30

Il cineamatore

(Gadajace glowy, Polonia, 1980, 16’)

Domenica 24 Maggio

ore 11:00 - Sala Assoli

Decalogo 1, 2, 3

(Dekalog: jeden, dwa, trzy, Polonia, 1989, 165’)

ore 15:00

Decalogo 4, 5, 6, 7

(Dekalog: cztery, pięć, sześć, siedem, Polonia, 1989, 225’)

ore 20:00

Decalogo 8, 9, 10

(Dekalog: osiem, dziewięć, dziesięć, Polonia, 1989, 170’)

Martedì 26 Maggio

ore 18:30 - Sala Assoli

Tre colori - Film rosso

(Trois couleurs: Rouge, Francia/Polonia/Svizzera, 1994, 99’)

Interviene la traduttrice e saggista Ilaria Floreano

ore 21:00

La doppia vita di Veronica

(La double vie de Véronique, Francia/Polonia/Norvegia, 1991, 98’)

Interviene il regista Michelangelo Frammartino

sabato 2 maggio 2026

"il Maggio di Pizzofalcone", passeggiate alla scoperta del territorio

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Torna anche quest'anno "il Maggio di Pizzofalcone", passeggiate alla scoperta del territorio, ideato e organizzato dalla Municipalità I del Comune di Napoli con il contributo dell’Assessorato al Turismo e alle attività produttive. Direttore artistico, tecnico e organizzativo Marco Panico

Un fitto programma di appuntamenti dal 4 al 31 maggio, che vuole valorizzare i luoghi simbolo della collina di Pizzofalcone ma anche guidare cittadini e turisti alla riscoperta di tesori nascosti. Un mese di eventi in alcuni dei luoghi più belli della città. Tantissimi i siti coinvolti: Archivio Parisio; Biblioteca Nazionale; Chiesa dell’Annunziata; Scuola Militare Nunziatella; Via Chiaia; Piazza del Plebiscito; Santuario Immacolata a Monte Echia; Basilica di Santa Maria Egiziaca; Castel dell’Ovo; Monte Echia; MUSAP; Basilica di Santa Maria degli Angeli; Archivio di Stato; Piazza Santa Maria degli Angeli; Belvedere di Monte Echia.

La rassegna è realizzata con il contributo dell’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato: "Il Maggio di Pizzofalcone – le sue parole -  si conferma rassegna culturale ricca e dinamica che porta cittadini e turisti alla scoperta di luoghi, storie e tradizioni della nostra città, proponendo itinerari guidati, performance teatrali e musicali, mostre fotografiche e reading in luoghi di straordinaria bellezza: Monte Echia, Piazza Plebiscito, Piazza Trieste e Trento, Basilica Santa Maria degli Angeli, Chiesa di Santa Maria Egiziaca, Santuario dell’Immacolata, Archivio Fotografico Parisio, Scuola Militare Nunziatella, Palazzo Zapata. Tra gli appuntamenti in calendario ce n’è anche uno dedicato all’arte del caffè. Una rassegna che arriva con successo alla sua terza edizione grazie all’impegno della presidente della Municipalità I Giovanna Mazzone e degli assessori municipali alla Cultura Benedetta Sciannimanica e ai Grandi Eventi Luca Iacovelli, e al coinvolgimento del territorio”

"Ad aprire il programma sarà, come da tradizione, l’Archivio Parisio, momento simbolico che segna l’inizio di un mese di eventi dedicati alla storia e alla cultura del territorio - le parole di Giovanna Mazzone Presidente della Municipalità 1 – edizione in cui ci saranno importanti conferme dalla Biblioteca Nazionale alla Nunziatella, dall’Archeoclub al Musap, fino alle tante realtà associative locali che contribuiscono alla costruzione di un palinsesto partecipato e di qualità. La forte adesione al Maggio di Pizzofalcone dimostra quanto sia importante il bisogno di cultura, identità e partecipazione nei nostri quartieri. Questa rassegna è diventata un punto di riferimento capace di mettere in rete istituzioni e cittadini, restituendo valore a luoghi straordinari del territorio”.

Benedetta Sciannimanica, assessore a Turismo e Cultura della Municipalità I, che ha ideato e curato la rassegna spiega: “È un progetto che, insieme al Presidente della Commissione Cultura della Municipalità Eugenio Tremante, abbiamo ideato e seguito sin dalla prima edizione, un progetto che anno dopo anno continua a crescere grazie a una rete sempre più qualificata. Questa edizione nata in collaborazione con il collega con la delega ai grandi eventi, Luca Iacovelli, abbiamo costruito un programma che unisce cultura e partecipazione attiva, arricchito da importanti novità come le passeggiate storiche su via Chiaia promosse da Chiaia Community, che, con il contributo dell’Archivio Carbone e dell’Archivio Parisio, ha lavorato per una proposta volta a riscoprire l’identità di una strada simbolo con l’obiettivo di contrastarne il progressivo impoverimento dovuto alla nascita attività, come i negozi di calamite, che pian piano stanno invadendo il territorio. Altra novità interessante sarà l’utilizzo di Piazza Santa Maria degli Angeli come spazio di confronto e dibattito pubblico, come l’inserimento della Galleria Borbonica nel programma che ospiterà un concerto in un contesto unico.”

GLI EVENTI -

  • L’Archivio Fotografico “Parisio” nel Porticato San Francesco di Paola apre dal 4 al 14 maggio. In mostra fotografie dello Studio Parisio, dello Studio Troncone e di altri autori, a cura dell’Associazione Archivio Fotografico Parisio Onlus. 
  • Il 5, 12, 19 e 26 maggio, torna “Pizzofalcone di Carta” con visite guidate alla Biblioteca Nazionale di Napoli. 
  • Venerdì 8 e sabato 9 maggio la Scuola Militare Nunziatella apre le sue porte per una visita guidata alla Chiesa della SS. Annunziata e alle aree museali annesse. 
  • Da giovedì 14 maggio a sabato 30 maggio, “Cuciture: Chiaia Street Stories” propone un’installazione e un percorso fotografico narrativo lungo Via Chiaia, tra memorie urbane, eleganza e quotidianità. 
  • Passeggiate narrative gratuite giovedì 14 maggio e giovedì 28 maggio 2026 con prenotazione obbligatoria. 
  • Domenica 17 maggio itinerario artistico e spirituale tra le chiese più rappresentative: la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di Santa Maria Egiziaca, il Santuario dell’Immacolata
  • Mercoledì 20 maggio alla Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” Ets, Palazzo Zapata, Piazza Trieste e Trento, la presentazione del volume “Una, nessuna, duemilacinquecento Napoli”
  • Giovedì 21 maggio, al Al Blu di Prussia, Via Gaetano Filangeri, “L’arte presa per la gola” propone un incontro dedicato al caffè dal titolo “Il Caffè. La devozione, il rituale, l’alibi: artisti e scrittori raccontano” . 
  • Venerdì 22 maggio la Basilica di Santa Maria degli Angeli ospita “in…CANTANO”, esibizione dei Piccoli e dei Giovani Cantori di Pizzofalcone
  • Il 24, 30 e 31 maggio torna “Nel ventre di Parthenope”, la passeggiata archeologica proposta dall’Archeoclub d’Italia “Parthenope”. 
  • Martedì 26 maggio a Pizzofalcone “Generazioni a confronto dinanzi a un libro”, a cura dell’Associazione TempoLibero in Piazza Santa Maria degli Angeli. 
  • Mercoledì 27 maggio presso la Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” ETS, a Palazzo Zapata, la cerimonia del Premio del Concorso “Memorie storiche e realtà urbane: da Monte Echia a Palazzo Zapata”. 
  • Venerdì 29 maggio a Monte Echia va in scena “Armonia in scena”, uno spettacolo di Lello Pipolo con la collaborazione di Nino Catalano. 
  • Sabato 30 maggio a Monte Echia si svolge “Fare pace – Il racconto”, evento narrativo a cura di Giuseppe Ferraro. 
  • Domenica 31 maggio, presso la Galleria Borbonica, con ingresso da via Monte di Dio 14 a Palazzo Serra di Cassano, si svolge “Festa a Palazzo Carafa – musica e danze del Rinascimento a Napoli”.

venerdì 1 maggio 2026

“𝗡𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶: 𝗦𝘂𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗩𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶” - 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗹 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗿𝗴𝗶𝗹𝗶𝗼

Al via “𝗡𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶: 𝗦𝘂𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗩𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶”, rassegna organizzata dalla 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗹 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗿𝗴𝗶𝗹𝗶𝗼 con la direzione artistica di 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗙𝗮𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼, promossa e finanziata dal 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 nell’ambito di “𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝗘𝗯𝗯𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗹𝘂𝗰𝗲, 𝗳𝗼𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗶”.

Tre spettacoli, una mostra di science-art, laboratori di lettura del paesaggio urbano e itinerari guidati con interventi culturali compongono un cartellone multidisciplinare, dedicato al rapporto tra Napoli, l’acqua e il suo patrimonio culturale.

🎭 𝗦𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗶

👉🏻 Si parte sabato 9 maggio, alle ore 18 e alle 21, con “𝗠𝗲𝗱𝗶𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗼 𝗦𝗼𝗻𝗼𝗿𝗼” del 𝗦𝗼𝗹𝗶𝘀 𝗦𝘁𝗿𝗶𝗻𝗴 𝗤𝘂𝗮𝗿𝘁𝗲𝘁, formazione di fama internazionale che fonde sonorità partenopee e mediterranee tra brani originali e riletture di autori come Theodorakis, Villa-Lobos, de Falla e Piazzolla.

👉🏻  Venerdì 15 maggio, alle ore 20:30, va in scena “𝗡𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗥𝗲”, spettacolo di teatro-danza di 𝗥𝗼𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗗𝗶𝗮𝗻𝗮 ispirato alla leggenda di Colapesce, con 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗟𝘂𝗽𝗼𝗹𝗶 e 𝗔𝗿𝗶𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮.

👉🏻 Gran finale sabato 16 maggio, alle ore 20:30, con il duo composto da 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗕𝗼𝘀𝘀𝗼 — tra i più virtuosi trombettisti jazz italiani — e 𝗕𝗲𝗯𝗼 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗮 alla chitarra, in un concerto dal carattere intimo ed evocativo, costruito sul dialogo tra tromba e chitarra.

🚶‍♀️ 𝗜𝘁𝗶𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗶

Spazio anche alla scoperta del patrimonio sotterraneo e monumentale.

Due gli itinerari con visita guidata e interventi culturali: “𝗟𝗲 𝗳𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼” (1, 2 e 3 maggio con doppio turno alle ore 9:30 e 11:30), e “𝗟’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀” (dall’8 al 10 maggio negli stessi orari), tra cisterne, ipogei, tracce di fiumi scomparsi e memoria dei mestieri dell’acqua.

🖼️ 𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮

Dal 7 maggio, con inaugurazione alle ore 19, la Fondazione ospita la mostra di science-art “𝗘𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝗻 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶?” di 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗜𝗼𝗿𝗶𝗼, a cura di 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗮𝗲𝗹𝗲 𝗟𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲𝗱𝗼, che trasforma in immagini dati scientifici sul mare.

Il percorso espositivo propone un dialogo tra arte e ricerca scientifica, con particolare attenzione ai temi del mare e dell’ambiente. Attraverso il linguaggio visivo, i dati diventano strumenti di osservazione e riflessione sul presente e sul futuro del paesaggio marino.

📚 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼

Dal 13 al 15 maggio, alle ore 18, si terrà il laboratorio “𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮, 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮”, dedicato alla lettura del paesaggio urbano attraverso il tema dell’acqua e delle sue tracce nella città. Un percorso di approfondimento rivolto a chi desidera osservare Napoli da una prospettiva storica, artistica e culturale.

🎟️ Tutti gli eventi sono a 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 con 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘂 𝗘𝘃𝗲𝗻𝘁𝗯𝗿𝗶𝘁𝗲.

La mostra è a 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼.

ℹ️ 𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗳𝗼

0813425603

segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it - Fondazione Il Canto di Virgilio