Vetrina Vesuvio

giovedì 14 maggio 2026

Tra gli appuntamenti del progetto 𝐍𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐞 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢: 𝐬𝐮𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 - 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐬𝐬𝐨 & 𝐁𝐞𝐛𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨


  • Venerdì 15 maggio, ore 20:30 presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio (via S. Chiara 10/c)

Nico e il suo Re – Spettacolo di teatro e danza di Rosario Diana

Con Cecilia Lupoli (attrice), Arianna Montella (danzatrice); scenografia di Arianna Acanfora e Simona La Monica (con la supervisione di Nera Prota e Gennaro Vallifuoco); disegni di Gennaro Vallifuoco.

Lo spettacolo si ispira liberamente alla leggenda di Colapesce e vuole esortare al rispetto per il mare. Nico è un adolescente abilissimo nel nuoto che, per effetto di un’improvvisa metamorfosi, sviluppa con gioia pinne e coda da delfino. Il suo Re, in preda all’avidità, gli chiede di saccheggiare le ricchezze marine, ma il ragazzo-delfino, dapprima condiscendente, poi si ribella al monarca, convincendolo ad aver cura del mare e a dismettere ogni intento predatorio nei suoi confronti. Un racconto di formazione ecologica che unisce danza, parola e immagine.

  • Sabato 16 maggio, ore 20:30presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio (via S. Chiara 10/c)

Concerto di Fabrizio Bosso & Bebo Ferra

Il concerto dei due virtuosi – Fabrizio Bosso alla tromba e Bebo Ferra alla chitarra – si dispiega come un dialogo musicale libero e intenso, fatto di flussi, onde, sospensioni e ritorni. Tromba e chitarra si rincorrono e si sfiorano in una trama sonora mobile e avvolgente, attraversata da poesia, energia e creatività. Tra brani originali, standard e aperture verso altri orizzonti sonori, i due artisti danno vita a un paesaggio di sfumature cangianti, attraversato da echi liquidi e da un movimento continuo. Un’esperienza di ascolto che restituisce musicalmente la fluidità dell’acqua.

Il lungo weekend targato Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Carlo Faiello, prevede anche mostre e i laboratori culturali:

LABORATORIO

“Acqua, città, memoria” – Laboratorio di lettura storica del paesaggio urbano

A cura di Pamela Palomba, storica dell’arte.

Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)

Giorni e orari:

  • Mercoledì 13 maggio, ore 18:00 – Leggere la città attraverso l’acqua
  • Giovedì 14 maggio, ore 18:00 – Tracce, segni, permanenze
  • Venerdì 15 maggio, ore 18:00 – Raccontare la città: acqua e memoria urbana

Max 60 partecipanti (prenotazione consigliata)

Acqua, città, memoria è un laboratorio culturale che offre strumenti per leggere il paesaggio urbano attraverso il ruolo dell’acqua nella formazione, nella stratificazione e nella memoria della città. Condotto dalla storica dell’arte Pamela Palomba, il percorso intreccia narrazione, fonti storiche e materiali iconografici, accompagnando i partecipanti in un’esperienza condivisa di interpretazione, accessibile e partecipata, tra storia urbana e memoria dei luoghi. Ideale per cittadini, studenti, insegnanti e operatori culturali.

MOSTRA DI SCIENCE-ART

“Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio

A cura di Raffaele Loffredo, critico di arte contemporanea.

Presentazione a cura di Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)

Date e orari di visita: fino al 22 maggio 2026, tutti i giorni (feriali e festivi), dalle 10:00 alle 18:00.

“Esiste ancora un domani?” è l’ultimo progetto di science-art di Marina Iorio, che riflette sul rapporto tra l’uomo e il mare, organismo vivo, fragile e indispensabile. Le sei opere esposte nascono dall’elaborazione di dati Multibeam Echosounder (sondatore acustico multifascio), tradotti in immagini attraverso stampa professionale a inchiostro e interventi pittorici su Dibond. In dialogo con pannelli divulgativi, il percorso unisce arte e scienza e invita a interrogarsi sul futuro dell’ambiente marino, trasformando dati scientifici in visioni estetiche di grande impatto emotivo.

INFORMAZIONI UTILI

Tutti gli eventi si svolgono presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli), salvo diversa indicazione per i punti di partenza degli itinerari.

Ingresso agli spettacoli: libero fino a esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite.it.

Itinerari e laboratorio: prenotazione consigliata (posti limitati).

Mostra: ingresso libero negli orari indicati.

Per informazioni e prenotazioni:

📧 direzione@fondazioneilcantodivirgilio.it

📞 081/3425603 – 338/8615640 - Cultura Comune di Napoli

Ritorna in libreria Sergio Zazzera con “La filosofia dei napoletani. Proverbi, filastrocche e personaggi caratteristici”

 

Ritorna in libreria Sergio Zazzera con il libro “La filosofia dei napoletani. Proverbi, filastrocche e personaggi caratteristici”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La presentazione si terrà venerdì 15 maggio alle ore 18 presso Libreria Raffaello, via Kerbaker, 35, Napoli. Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogherà con l’autore la giornalista e scrittrice Anna Di Corcia.

Le letture saranno a cura della regista teatrale Ersilia Di Palo. 

Modererà la direttrice del Premio Elsa Morante Tiuna Notarbartolo

I proverbi e le filastrocche, espressione autentica della cultura popolare, costituiscono uno strumento privilegiato per indagare le coincidenze e le divergenze tra la filosofia “colta” e quella “spicciola” del popolo napoletano. Questo volume propone un percorso originale che mette in dialogo la saggezza quotidiana con i grandi temi della filosofia, confrontandola con le correnti che hanno tentato di offrire risposte sistematiche. La rassegna si conclude con l’analisi di figure emblematiche – prima fra tutte Pulcinella – interpreti di una filosofia “allo stato brado”, collocati all’interno dei sistemi elaborati dal pensiero accademico. La filosofia dei napoletani è così un viaggio nel cuore della cultura napoletana, dove tradizione popolare e speculazione critica si incontrano e si illuminano a vicenda.

Sergio Zazzera, magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere. Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso” e il numero 17 “Napoli. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura.

Teatro Diana | 40esima edizione del Premio Elsa Morante

Si è conclusa nell’elegante cornice del Teatro Diana di Napoli, la 40esima edizione del Premio Elsa Morante. La celebre kermesse culturale, guidata dalla presidente di giuria Dacia Maraini, scrittrice candidata al Nobel, ha celebrato quest’anno il tema “I ragazzini salvati dal mondo”, un invito alle nuove generazioni affinché diventino gli artefici del proprio futuro.

La cerimonia, condotta dalla direttrice Tiuna Notarbartolo insieme all’attore Alessandro Incerto, ha visto la partecipazione di migliaia di studenti: centinaia presenti in sala dalle scuole campane e migliaia collegati in streaming da tutto il mondo. Sul palco del quarantennale del Morante: 

  • Luigi Garlando, che con ‘Sandro libera tutti’ (Rizzoli) si aggiudica il Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia, mentre 
  • Roberto Saviano è stato insignito del Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile con ‘L’amore mio non muore’ (Einaudi). 
  • Per la Divulgazione Scientifica sono stati premiati 
  • Amalia Ercoli Finzi, Elvina Finzi e Tommaso Tirelli, autori de ‘Le ragazze della luna’ (Mondadori), mentre 
  • a Rula Jebreal è andato il riconoscimento per la Comunicazione grazie al libro ‘Genocidio’ (Piemme). 
  • La sezione Musica ha visto trionfare Ermal Meta con ‘Stella stellina’ (Sony e Nave di Teseo), mentre 
  • Francesco Bianco è stato celebrato come Campano Illustre e 
  • Giovanni Taranto ha ricevuto il Premio Elsa Morante Nisida per ‘La chianca’ (Avagliano). Infine, 
  • Titti Marrone ha vinto nella categoria Narrativa con ‘Primmamore’ (Feltrinelli), mentre 
  • Matteo Bussola ha ottenuto un eccezionale raddoppio, conquistando sia il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa che il Premio Scuole con il volume ‘Il talento della rondine’ (Salani).”

Particolarmente toccante l’intervento di Rula Jebreal, che ha dedicato il premio al dramma palestinese: «Ringrazio Napoli, prima città a protestare contro il genocidio, e la giuria per il coraggio di premiarmi: la parola genocidio resta un tabù in questo paese».

Di forte impatto anche il ritorno di Roberto Saviano, premiato a vent’anni dal successo di Gomorra: «Ciò che mi ha messo nei guai non sono state solo le fonti, ma la capacità di rendere i miei libri leggibili a tutti senza rinunciare all’epica», ha dichiarato lo scrittore rispondendo ai giurati. È intervenuto con un videomessaggio, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: «Quarant’anni di questa straordinaria iniziativa culturale, che porta prestigio alla città e un’  occasione di riflessione nel panorama nazionale». Sul palco l’assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia che ha consegnato una targa alla grande scrittrice Maraini e ha dichiarato: «Un Premio va dato a chi da quarant’anni ha fatto grande la presidenza del Premio». Presente l’assessora al Comune di Napoli Chiara Marciani con delega al Welfare, Politiche Sociali e Inclusione.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.

Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it. -  Premio Elsa Morante

mercoledì 13 maggio 2026

VitignoItalia 2026, tutto pronto per la 20esima edizione e tocca quota 250 aziende e 2000 etichette

Verticali di annate storiche, masterclass dedicate alle grandi denominazioni italiane, approfondimenti sulle viti a piede franco, viticoltura vulcanica e incontri sul futuro del settore per un racconto trasversale e contemporaneo del vino italiano. 

Manca sempre meno alle giornate di VitignoItalia 2026: l’edizione del ventennale, in programma da domenica 17 a martedì 19 maggio presso la Stazione Marittima di Napoli sul Molo Angioino, presenta numeri che sottolineano il suo ruolo sempre più centrale nel panorama enologico nazionale. Saranno oltre 2000 le etichette in degustazione di 250 aziende, una rappresentanza che attraversa tutta la Penisola, dai territori storici come il Chianti e le colline del Prosecco Valdobbiadene a vitigni e realtà ancora da scoprire. 

“L’aumento delle aziende, la forte partecipazione territoriale nonché il livello dei contenuti in programma sottolineano una crescita concreta della manifestazione sotto ogni punto di vista - sottolinea Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia - Il numero di adesioni delle aziende campane è il segnale di una filiera che percepisce la manifestazione come uno spazio di confronto, promozione e costruzione di relazioni, grazie alla crescente sinergia con le istituzioni. Anche gli appuntamenti in calendario riflettono questa evoluzione: dalle esclusive degustazioni di grandi annate e denominazioni d’eccellenza, al recupero dei vitigni fino alle prospettive future del settore, abbiamo costruito un programma capace di raccontare il vino italiano in una chiave ampia e contemporanea”.

A colpire è soprattutto la crescente partecipazione territoriale: circa il 40% delle aziende sono campane, segnale di un legame sempre più forte tra l’evento e il tessuto produttivo locale che vede nel lavoro delle istituzioni un elemento di forte impatto.

“Saremo presenti – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca – con circa trenta aziende delle cinque province campane, e anche con l’Enoteca Regionale in rappresentanza di oltre 90 cantine della regione. Anche a Napoli, come già per Vinitaly, abbiamo scelto un’identità visiva che richiama l’America’s Cup nel quale la promozione agroalimentare avrà un ruolo rilevante. VitignoItalia è un appuntamento centrale soprattutto per il settore Ho.re.ca, che merita grande attenzione per una maggiore valorizzazione dei vini campani nella ristorazione e nell’ospitalità, oggi ancora non pienamente espressa. Per la prima volta ospiteremo gli “Ambasciatori dei vini campani”, i ristoratori italiani da noi recentemente premiati al Vinitaly, che avranno l’occasione di approfondire ulteriormente la conoscenza e il valore del patrimonio vitivinicolo regionale, rafforzando il dialogo tra produzione e ristorazione.”

Fondamentale, come da anni a questa parte, il supporto di FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura) organizzatrice del Wine & Food Lab, il ciclo di incontri e degustazioni tra terra e mare, a cura dello Chef Carlo Olivari, volto noto sugli schermi televisivi, per la valorizzazione del patrimonio ittico in simbiosi con il territorio.

“Con la partecipazione a Vitigno Italia 2026 – ha dichiarato l’assessora alla Pesca e all’Acquacoltura della Regione Campania, Fiorella Zabatta – rafforziamo il dialogo tra due asset strategici dell’identità campana: la filiera ittica e le eccellenze vitivinicole. Con il Programma FEAMPA 2021–2027 continuiamo a generare opportunità concrete di sviluppo per le imprese, favorendo l’integrazione tra comparti strategici e promuovendo una visione integrata dell’offerta enogastronomica regionale. In questo scenario si inserisce il progetto Wine & Food Lab, uno spazio di incontro e integrazione tra vino e prodotti del mare condotto dallo chef Carlo Olivari, con l’obiettivo di valorizzazione la qualità e l’identità territoriale del pescato locale interpretandolo in chiave contemporanea, dando vita così al dialogo tra la sapidità del mare e le note minerali dei vini campani, tratti distintivi del nostro patrimonio enogastronomico.”

Fitto il calendario di incontri che accompagnerà i visitatori in un viaggio trasversale nell’Italia del Vino: si parte domenica 17 maggio con un percorso dedicato alla viticoltura a piede franco da Nord a Sud Italia, a cura dell’Associazione Italiana per la Tutela delle Viti a Piede Franco (AVPIF), a cui seguirà l’incontro con G.R.A.S.P.O. (Gruppo di Ricerca Ampelografica per la Salvaguardia e lA Preservazione dell’Originalità e la biodiversità viticola) sui vitigni rari italiani per riflettere sull’importanza del recupero della biodiversità e, in conclusione di giornata, la degustazione guidata del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. 

  • Lunedì 18 maggio sarà invece il giorno della memoria e del tempo con la degustazione esclusiva dei migliori vini bianchi campani del 2006, dedicata ai buyer, per raccontare un’annata che è entrata nella storia. Spazio poi ai vini del Consorzio DOC Friuli con l’approfondimento “Friulano vs. Sauvignon: tra tradizione, modernità e identità territoriale”; seguirà l’incontro dedicato alla viticoltura vulcanica tra le zone del Vesuvio, dell’Etna, delle isole ponziane fino ai Colli Albani e, condotta da Vincenzo Mercurio, insignito del titolo di miglior enologo d’Italia nel 2025. Chiusura con una masterclass esclusiva sulle migliori espressioni dello Chardonnay italiano. 
  • Martedì 19 si accendono i riflettori sui grandi rossi con una masterclass tra Barolo e Taurasi a cui seguirà l’approfondimento sul Tintore di Tramonti, il vitigno autoctono coltivato ancora a piede franco in Costiera Amalfitana. Sarà poi il momento della premiazione della guida 100 Best Italian Rosé e la degustazione dei vini della top dieci e, in conclusione, il forum promosso da BPER Banca, main sponsor dell’evento, per interrogarsi sulle prospettive future e sulle nuove leve di competitività del comparto, attraverso il dialogo tra esponenti delle istituzioni e stampa di settore. 

“L’agroalimentare rappresenta uno dei pilastri dell’economia italiana e il comparto vitivinicolo ne è una delle espressioni di maggiore qualità, innovazione e vocazione internazionale. In regioni come la Campania, nel Mezzogiorno e nell'Italia intera il settore esprime un patrimonio produttivo e culturale di grande valore, con imprese capaci di coniugare tradizione, qualità e spinta alla modernizzazione - dichiara Marco Lazzari, Responsabile del Servizio Agribanking di BPER Banca - Come BPER affianchiamo le aziende della filiera vitivinicola e agroalimentare con soluzioni finanziarie e consulenziali dedicate, accompagnandole nei percorsi di crescita, investimento e valorizzazione sui mercati, in un dialogo costante con i territori”.

Anche quest’anno la manifestazione si conferma fortemente orientata all’internazionalizzazione grazie alla collaborazione con ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) che vedrà la partecipazione di 30 buyer da Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Danimarca, Ungheria, Polonia, Svezia, fino al Giappone e Stati Uniti, aprendo ulteriormente il dialogo tra il vino italiano e i principali mercati esteri. Il ventennale vede inoltre il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, della Camera di Commercio Irpinia Sannio, dell’azienda campana Espresso, realtà imprenditoriale napoletana leader nell’ambito della torrefazione articolata in tre business unit, distinguendosi come l’unica realtà capace di offrire prodotti complementari che uniscono la tradizione napoletana del caffè, della pasticceria e della gastronomia attraverso preparazioni artigianali.

Non mancherà un crossover tra vino e arte. Dal 2015, infatti, l’identità visiva di VitignoItalia è affidata a Gennaro Regina, al quale è stata dedicata una mostra (visitabile al secondo piano della Stazione Marittima) di opere originali, per raccontare il dialogo tra l’artista, la città di Napoli e l’evento stesso, attraverso un immaginario profondamente legato al paesaggio urbano.

Novità importante, dal punto di vista sociale ed etico, la presenza della Fondazione Domenico Cirillo, realtà impegnata nella promozione di progetti di inclusione e cittadinanza attiva, a testimonianza dell’impegno della manifestazione nella sensibilizzazione e promozione del bere responsabile soprattutto tra le nuove generazioni, grazie a uno spazio dedicato che vedrà la partecipazione attiva di ragazzi e ragazze protagonisti del progetto.

Programma completo

Domenica 17 Maggio 

ore 14:30 - La bellezza dell’essere franco

ore 16:30 - I patriarchi, i profeti e gli eroi di G.R.A.S.P.O.

ore 18:00 - Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore: dal brut

nature sui lieviti al Superiore di Cartizze

Lunedì 18 Maggio

ore 11:00 - 2006: vent’anni di VitignoItalia, 20 anni di vini bianchi della Campania

ore 15:00 - Friulano vs. Sauvignon: tra tradizione, modernità e identità territoriale

ore 16:30 - Le ali di Mercurio: una Masterclass “vulcanica”

ore 18:00 - Chardonnay

Martedì 19 Maggio

ore 10:30 - Eleganza del Nord e anima del Sud

ore 14:30 - Il Tintore e il mistero delle viti giganti

ore 15:45 - 100 Best Italian Rosé: lancio della classifica 2026

ore 17:30 – BPER: Passato, presente e futuro per la crescita del comparto

Programma FEAMPA

FEAMPA - il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura, partner istituzionale dell’evento e curatore dello spazio Wine & Food Lab, con il ciclo di laboratori guidati dallo Chef Carlo Olivari, nato per trasformare la degustazione in un momento di divulgazione del patrimonio territoriale in particolare dell’ecosistema ittico. 

Domenica 17 maggio

Ore 17:00 – 18:30

Focus: Norcineria di Mare in abbinamento a vini campani di grande struttura con lo chef Carlo Olivari

(Partner Maressata)

Ore 18:45 – 20:15

Focus: Spigole e orate fresche della costa in abbinamento ai vitigni minerali del territorio con lo Chef Carlo Olivari

(Partner Acquamarina)

Lunedì 18 maggio

Ore 17:00 – 18:30

Focus: L'oro azzurro: la tradizione delle acciughe e bianchi regionali di freschezza con lo Chef Carlo Olivari

(Partner Unifrigo Gadus)

Ore 18:45 – 20:15

Focus: Il Re del mare: il Tonno Rosso d'autore e grandi bianchi evoluti e rosati con lo Chef Carlo Olivari

(Partner Antica Marineria Famiglia Gallo)

Martedì 19 maggio

Ore 17:00 – 18:30

Focus: Valorizzazione combinata di norcineria ittica e pescato fresco della costa campana con lo Chef Domenico Savio Pezzella.

(Partner Maressata & Acquamarina)

Ore 18:45 – 20:15

Focus: Eccellenze conserviere campane e grandi abbinamenti vitivinicoli d'autore con lo Chef Cristian Oliviero

(Partner Unifrigo Gadus & Antica Marineria Famiglia Gallo)

Sponsor e partner: tutte le informazioni e i materiali sono disponibili nella cartella stampa.

BPER Banca, main sponsor dell’evento, uno dei principali gruppi bancari italiani con oltre 2000 filiali, organizza l’incontro “BPER: Passato, presente e futuro per la crescita del comparto”, un focus sullo stato del settore tra sfide e opportunità, con un approfondimento sulla green transition e cambiamento climatico, strategie e soluzioni per accrescere competitività e resilienza del comparto.

Espresso, azienda napoletana con nove anni di attività nel campo della torrefazione e una qualità produttiva di assoluto rilievo che ne fa un punto di riferimento nel portare l’esperienza dell’autentico caffè napoletano sia in casa che al bar.

100 Best Italian Rosé: la degustazione esclusiva e premiazione dei vini della Top10 dell’edizione 2026 della guida ai migliori vini fermi d’Italia e dei territori di confine, edita da Luciano Pignataro, con le curatrici (Antonella Amodio, Chiara Giorleo, Adele Granieri) e i produttori premiati. 

La Fondazione Domenico Cirillo nasce in memoria di Domenico, giovane atleta di Napoli, scomparso tragicamente a causa di un incidente stradale. Da una perdita dolorosa per tutta la comunità prende vita un messaggio di speranza e impegno concreto sul territorio in termini di iniziative di carattere sociale, culturale e sportivo rivolte soprattutto ai giovani, i veri protagonisti del progetto. La Fondazione opera nelle scuole e nel mondo del lavoro sviluppando percorsi di educazione civica, sensibilizzazione e inclusione con l’obiettivo di costruire una maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni.

Gennaro Regina cura l’identità visiva di VitignoItalia dal 2015: un percorso da rivivere nella mostra di opere originali che esplorano il dialogo tra l’artista, la città di Napoli e l’evento stesso, attraverso un immaginario profondamente legato al paesaggio urbano.

Colpo d’occhio: 

VITIGNOITALIA, Il Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani

Stazione Marittima di Napoli

  • Domenica 17 Maggio: ore 14.00 – 21
  • Lunedì 18 Maggio: ore 14.00 – 21
  • Martedì 19 Maggio: ore 14.00 – 20

Napoli | Sport Kids Festival – Villaggio dello sport per bambini e famiglie - III Edizione

Torna a Napoli lo Sport Kids Festival, l’evento gratuito dedicato a bambini, ragazzi e famiglie che sabato 16 maggio animerà Piazza Municipio con una giornata all’insegna dello sport, del divertimento e dell’inclusione.

Giunto alla sua terza edizione, lo Sport Kids Festival Napoli trasformerà uno dei luoghi simbolo della città in un grande villaggio sportivo all’aperto, dove i più giovani potranno sperimentare direttamente numerose discipline.

Dalle attività tradizionali come tiro con l’arco, arti marziali, pattinaggio, parkour, bocce inclusive, sicurezza stradale, snowboard, danza aerea, baskin e danza, fino a proposte più innovative, bambini e ragazzi avranno l’opportunità di mettersi alla prova seguiti da istruttori qualificati, in un contesto sicuro, inclusivo e stimolante.

L’iniziativa nasce con importanti obiettivi educativi, culturali e sociali: promuovere uno stile di vita attivo fin dall’infanzia, favorire la socializzazione, incoraggiare il rispetto delle regole e lo spirito di squadra.
Non solo sport, ma anche momenti dedicati alla prevenzione e alla salute, con attività pensate per coinvolgere l’intera famiglia, con dimostrazione e spettacoli accattivanti e un'ampia area baby.

Tra i protagonisti dell’area dedicata al benessere, il Dipartimento di Prevenzione della ASL Napoli 1 Centro, che si occuperà della promozione di corretti stili di vita, con particolare attenzione alla diffusione di una sana e corretta alimentazione, ai benefici legati all’attività fisica e ai consigli utili per contrastare la sedentarietà.

“Lo Sport Kids Festival è una vera e propria festa dello sport – spiegano gli organizzatori, Tommaso Conte e Rossella Montagna – pensata per avvicinare i più piccoli al movimento in modo naturale e divertente, creando occasioni di incontro e crescita condivisa”.

L’evento è organizzato dalla Polisportiva One Line, in collaborazione con ASD SEBS – Fiera dello Sport, e rientra nel calendario ufficiale del Comune di Napoli per Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

Numerose le realtà coinvolte, a testimonianza di una forte rete territoriale impegnata nella promozione del benessere e dei valori sportivi, tra queste l'onlus Teniamoci per Mano distretto di Napoli.

Lo Sport Kids Festival Napoli gode del patrocinio di: Comune di Napoli, Sport e Salute, CONI, ASL Napoli 1 Centro, Università Parthenope, Fondazione Cannavaro Ferrara e Fondazione Domenico Cirillo.

L’appuntamento è quindi per sabato 16 maggio in Piazza Municipio, per una giornata aperta a tutti, dove lo sport diventa strumento di crescita, inclusione e divertimento

Ingresso gratuito

lunedì 11 maggio 2026

Premio Elsa Morante 2026 - “Ragazzini salvati dal mondo”

“Il Premio Elsa Morante, giunto alla sua quarantesima edizione, si conferma un punto di riferimento fondamentale per il mondo della cultura a livello nazionale. Un appuntamento in grado di rispettare la sua storia e di reinventarsi negli anni, con il contributo di illustri giurati e nomi imprescindibili del mondo della letteratura, a partire dalla presidente, Dacia Maraini. 

Con Napoli c’è un forte legame, grazie alla creatività espressa da alcuni dei suoi scrittori premiati, come Roberto Saviano a cui la città deve dare un grande abbraccio. Il Comune di Napoli sostiene la manifestazione nella convinzione che la lettura, la cultura e l’istruzione possano fare la differenza e allenare la consapevolezza di giovani e adulti rispetto ai valori del dialogo e della libertà“. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Continua Ninni Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania: “”Per la Regione Campania sostenere il Premio Elsa Morante, giunto alla sua quarantesima edizione, significa investire in una forma di cultura che non è semplice ornamento ma riflessione sulla contemporaneità. Napoli, come città ospitante, è un valore aggiunto, un riconoscimento che appartiene al territorio quanto agli autori premiati. La presenza della presidente Dacia Maraini — voce tra le più lucide e necessarie della cultura italiana — dà ulteriore peso a una manifestazione che non ha mai rinunciato alla propria vocazione critica“.  Conclude Dacia Maraini, Presidente del Premio Elsa Morante: “Il Premio Elsa Morante lavora sul dialogo continuo con i lettori di tutte le generazioni, soprattutto i giovanissimi. Il tema di quest’anno è quello dei “Ragazzini salvati dal mondo” provando a proteggerli con le armi della cultura, della conoscenza, della parola. La nostra risposta alla crudeltà delle guerre e all’insensibilità di chi le guarda da lontano è la scrittura, la libertà intellettuale e l’esercizio al pensiero critico, che scegliamo sul nostro palco attraverso tante sezioni diverse, così da Luigi Garlando col suo Pertini, a Rula Jebreal, da Ermal Meta a Roberto Saviano, ai tanti altri, portiamo nel Morante tutto ciò che resta della Resistenza Culturale“.

Il prossimo 12 maggio presso il Teatro Diana di Napoli (sold out), insieme alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da: Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini, Teresa Triscari, saranno consegnati tutti i riconoscimenti: 

  • a Matteo Bussola, con “Il talento della rondine” (Salani), che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa; 
  • Luigi Garlando, con “Sandro libera tutti ” (Rizzoli), Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia; 
  • Roberto Saviano con “L’amore mio non muore” (Einaudi) che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile. 
  • Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per il libro “Le ragazze della luna” (Mondadori) Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica; 
  • Rula Jebreal Premio Elsa Morante per la Comunicazione con il libro “Genocidio”; 
  • Ermal Meta, vincitore del Premio Elsa Morante Musica con “Stella stelllina” (Sony e Nave di Teseo); 
  • Francesco Bianco, Premio Elsa Morante Campani Illustri, 
  • Giovanni Taranto con “La chianca” (Avagliano), Premio Elsa Morante Nisida; 
  • Titti Marrone, con “Primmamore” (Feltrinelli), vincitrice del Premio Elsa Morante per la Narrativa.

Mille ragazzi assisteranno dal vivo all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto, mentre per tutti gli altri sarà possibile seguire le dirette sui canali facebook e instagram del Premio Elsa Morante.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.

Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it.  - Premio Elsa Morante

Le targhe della 40esima edizione sono firmate da Casa Ascione 1855, simbolo del corallo in Campania. - Casa Ascione

sabato 9 maggio 2026

“GIALLO RADICE – I SUONI DELLA TERRA VIVENTE”.

Cari amici, vi aspetto nuovamente nell’Orto Botanico di Napoli, in via Foria 223, nelle domeniche 10 – 17 – 24 – 31 maggio, dalle ore 10,30 alle 12,00 con “GIALLO RADICE – I SUONI DELLA TERRA VIVENTE”.
Una serie di “concerti- laboratori” sonoro vibrazionali con i suoni di gong campane tibetane ed altri strumenti ancestrali, facenti parte del progetto itinerante CROMOSONIE PER NAPOLI, da me ideato e curato ed inserito nel programma della storica e famosissima kermesse del Comune di Napoli “Maggio dei Monumenti ed. 2026 Ebbra di Luce e folle di Colori”.
Ciò che vi propongo è una esperienza plurisensoriale immersa nella natura, che vede più appuntamenti, ognuna in un diverso punto del Reale Orto Botanico, concepita per far percepire ai partecipanti, ogni volta in maniera differente, la vibrazione del colore giallo che, in questo luogo monumentale, non è più solo luce ma diventa: argilla, pietra, humus dorato, foglie giovani, semi, fioriture, profumi, nutrimento, fondamento, ricordo, emozione e storia.
L’esperienza unisce suoni, pratiche sensoriali, giochi evolutivi ispirati alla relazione tra corpo, natura e coscienza percettiva, alla frequenza luminosa del giallo ed alla forza energetica antica e protettiva della materia viva dell’elemento terra, guidandoci verso una centratura profonda, un senso di sicurezza e presenza, germinazione e rinascita, ma anche verso una chiarezza mentale che nasce dal radicamento e dalla connessione con il luogo
Quattro incontri immersivi in cui il “giallo” non viene spiegato, ma attraversato. Prenota al 3490962592  - Antonella Notturn