Vetrina Vesuvio

mercoledì 30 settembre 2026

Napoli - Circolo Nautico Posillipo, 2 ottobre 2026 | “Benessere digitale” di Paolo Siani

Un parterre d’eccezione per discutere della salute digitale, si terrà al Circolo Nautico Posillipo di Napoli la prossima presentazione del libro “Benessere digitale” di Paolo Siani, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle ore 18,30. Dialogheranno con l’autore: la psicologa Isabella Continisio, il sociologo Lello Savonardo e lo scrittore Roberto Di Salvo. Modera l’evento il giornalista Vittorio Del Tufo.

Benessere digitale, l’uso sempre più precoce eincontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltà attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade con- crete per ridurre gli eccessi: ritardare l’uso dello smartphone personale, limitare il tempo di schermo, favorire attività alternative e costruire alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio. La “dieta digitale” non è una rinuncia punitiva, ma una scelta di cura: sottrarre tempo allo schermo per restituirlo alle relazioni, all’ascolto e alla presenza, a beneficio non solo dei più piccoli, ma anche degli adulti chiamati a essere modelli credibili.

Per promuovere un uso consapevole della tecnologia, è inoltre disponibile e scaricabile un “bugiardino”, una guida pratica all’utilizzo sano del digitale, dal sito web: https://www.gianninispa.it/wp-content/uploads/ebook_gratuiti/Bugiardino%2006%2008.pdf

Paolo Siani è pediatra e già primario all’OspedaleSantobono di Napoli. È stato parlamentare evicepresidente della Commissione bicamerale Infanziae Adolescenza. Già presidente dell’AssociazioneCulturale Pediatri, si occupa da anni di tutela deiminori, salute pubblica ed educazione digitale. Nellacollana Sorsi ha pubblicato Cyberbullismo.

Marzio Di Mezza - “La Stanza 3B. La prima indagine di Ennio Carbone” | Edizioni Vulcaniche

Quattro giorni nel cuore di Napoli dedicati ai libri, agli autori e all’editoria. Dall’1 al 4 ottobre Palazzo Reale torna a essere la casa del Campania Libri Festival, la manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, che per la sua quinta edizione propone oltre 200 incontri e più di 120 espositori, con un programma articolato in diversi percorsi tematici, tra i quali anche quello dedicato al noir.
Tra gli appuntamenti della manifestazione ci sarà anche quello con Marzio Di Mezza e il suo romanzo “La Stanza 3B. La prima indagine di Ennio Carbone”, pubblicato da Edizioni Vulcaniche.

  • L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle ore 11 nella Sala Sciurella di Palazzo Reale. Sarà l’occasione per tornare a parlare di un romanzo che, dalla sua pubblicazione, ha trovato spazio in numerosi appuntamenti dedicati alla narrativa e al genere giallo, incontrando lettori e pubblico in contesti diversi: dalle scuole alle rassegne letterarie, fino al Festival del Giallo della città di Napoli.

Al centro del libro c’è Ennio Carbone, un protagonista lontano dagli stereotipi dell’investigatore tradizionale. Cinquantadue anni, un passato da studente di filosofia e giornalista, oggi sorvegliante, Ennio è un uomo comune che si trova coinvolto in una vicenda più grande di lui.

«La forza di questo giallo sta tutta nell’originalità del protagonista, Ennio Carbone, un antieroe dei nostri giorni», spiega Marzio Di Mezza. «Non è un investigatore nel senso classico del termine. È un uomo che osserva, ragiona, si pone domande e cerca di capire quello che accade intorno a lui. Anche le sue fragilità, le sue contraddizioni e i suoi limiti fanno parte della storia».

È proprio la costruzione del personaggio uno degli elementi che hanno contribuito a caratterizzare “La Stanza 3B”, un noir ambientato a Napoli nel quale l’indagine diventa anche occasione per raccontare una città attraverso luoghi, persone, solitudini e contraddizioni.

«Mi piace molto la definizione che alcuni addetti ai lavori hanno dato de “La Stanza 3B”: un “giallo colto”. Credo sia la migliore chiave promozionale per raccontare questo libro, perché dentro la storia ci sono certamente il mistero, l’indagine e la tensione del giallo, ma anche filosofia, riflessione, letteratura e osservazione della realtà».

La partecipazione al Campania Libri Festival rappresenta dunque una nuova tappa nel percorso del romanzo, dopo le presentazioni e gli incontri che hanno accompagnato “La Stanza 3B” nei mesi successivi alla pubblicazione. Tra questi anche l’appuntamento al Festival del Giallo di Napoli e diverse iniziative dedicate alla lettura e alla promozione del libro.

Un percorso che nei mesi scorsi ha portato il romanzo anche fuori dai tradizionali spazi delle presentazioni editoriali. A giugno, una serata dedicata al libro a Saviano è stata raccontata anche dall’ANSA, che ha sottolineato la partecipazione del pubblico e la particolare atmosfera dell’incontro, costruito tra parole, musica, immagini e letture.

Ora sarà Palazzo Reale, nel contesto di una delle principali manifestazioni editoriali della Campania, a fare da scenario al nuovo incontro con Ennio Carbone. «Desidero ringraziare la casa editrice Edizioni Vulcaniche degli amici Nicola Paone e Maria Pia Costagliola perché è sempre presente ma soprattutto vicina, dalla prima bozza a tutte le fasi che seguono il lancio del libro e che sono di fondamentale importanza per uno scrittore, sia che si tratti di un principiante che di una firma nota”, conclude il giornalista napoletano.

Al termine della presentazione, Marzio Di Mezza sarà disponibile per il firmacopie.

martedì 29 settembre 2026

Napoli - Campania Libri Festival 2026 | Giovedì 1° ottobre

È l’alba del Campania Libri Festival 2026: prende il via giovedì 1° ottobre, a Palazzo Reale e nella Biblioteca Nazionale di Napoli, la quinta edizione della fiera dell’editoria diretta da Ruggero Cappuccio e curata da Massimo Adinolfi, finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano.

Un’alba sotto il segno di “Jesce sole”, il claim scelto per il 2026: un doveroso omaggio ai 50 anni de “La gatta Cenerentola” e al genio letterario, teatrale e musicale di Roberto De Simone. È, inoltre, un’invocazione, una preghiera, un rito pagano, trasformato da canto delle lavandaie in messaggio universale di pace e di speranza. Quello di un raggio di sole che aiuti a non rassegnarsi all’ignoranza di un buio che genera deliri di onnipotenza, guerre e ingiustizie.

Il Festival entra fin da subito nel vivo: nella prima giornata, sono oltre ottanta gli appuntamenti gratuiti, a ingresso libero o su prenotazione.

Il Festival abita anche i cortili di Palazzo Reale, ciascuno con una propria identità e una propria programmazione. Nel Cortile d’Onore c’è l’Arena Rai “Roberto De Simone”, con il suo palinsesto di dirette, interviste e appuntamenti, affiancata dalle Isole della Libertà, due installazioni progettate da Mimmo Paladino come spazi di ascolto e condivisione; il Cortile delle Carrozze accoglie il BiblioHub dell’Associazione Italiana Biblioteche della Campania, con un programma di attività dedicato alla promozione della lettura; e ancora, nel Cortile del Belvedere, gli spazi della Scuola Italiana di Comix e di lalineascritta, con laboratori e momenti di orientamento creativo, fino all’area dedicata al Romance Book Party, con una programmazione dedicata alla narrativa romance e alla sua community.

Il tutto “stand by stand”, tra oltre 120 spazi espositivi di case editrici nazionali e di piccoli e grandi editori del territorio, per un pubblico di lettori che lo scorso anno ha raggiunto quota 35 mila.

  • Si comincia dai più giovani. Cinque dei sette incontri in programma alle ore 10:00 appartengono a “Jesce Voce”, il percorso per kids e young adult a cura di Miryam Gison (“Ricomincio dai libri”) e Angela Albarano (Libro Aperto Festival), nel quale i ragazzi sono chiamati a diventare protagonisti attivi della propria lettura, in un confronto tra scuole diverse. Nel Teatro di Corte, con gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, Pietro Grasso con Alessio Pasquini e Loris De Marco presentano “Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (Tunué), graphic novel sui valori dell’antimafia. In Sala Patrizia GUD, in dialogo con Nunzia Soglia, porta agli alunni della scuola primaria “Terry Time e la fabbrica del tempo perduto” (Tunué); in Sala De Li Cunti Angelo Coscia presenta “Amazzonia” (Albatros) ai ragazzi della secondaria di primo grado. Due gli incontri a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI, l’Associazione Degli Editori Indipendenti: in Sala Imperia, Carlotta Gruppioni racconta ai bambini dai 3 anni “Il popoe. Olimpia e il sorriso del vento” (Caluna Editore), mentre in Sala Calamita Susanna Mattiangeli propone, per i lettori dai 10 anni, “La villa di Lea” (emons).

Ancora tre le proposte delle ore 10:00. In Sala Cenerentola i fan di Harry Potter possono seguire Francesco Galardo ne “Il bestiario di Hogwarts. Quando il Medioevo incanta Harry Potter”. Dialogherà con Anita Curci, la giornalista e scrittrice che ha ideato il Festival degli Animali in giallo, con cui il Campania Libri realizza in tutto cinque incontri: questo è il primo. La Sala Rari della Biblioteca Nazionale, rinominata “Sala Villanella” in occasione del Festival, ospita “Tuttinlibro. Crescere con la lettura accessibile”, laboratorio per ragazzi a cura di AIB Campania, con Giovanni Colaneri e la partecipazione di Milena Tancredi.

  • Alle 11:15 il percorso dedicato ai giovani lettori prosegue con Sara Piazza e “Il citofono” (Bianconero) in Sala Imperia; con “Amazzonia” (Albatros) di Angelo Coscia, ora in dialogo con Nunzia Soglia, in Sala Patrizia; secondo appuntamento anche per “Terry Time e la fabbrica del tempo perduto” (Tunué) di GUD in Sala De Li Cunti. In Sala Calamita Chiara Ficarelli, illustratrice di “Sul bus” di Lorenzo Coltellacci (Macadamia), incontra i bambini dai 4 anni. In Sala Villanella Susanna Mattiangeli, traduttrice della nuova edizione de “L’isola dei delfini blu” di Scott O’Dell (Il Barbagianni editore), dialoga con Valeria Buzi. L’incontro, per lettori dai 12 anni, è in collaborazione con ADEI e KIDDO nell’ambito di Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia. Il Festival degli Animali in giallo torna in Sala Cenerentola con “Il femminile in Nagini”, dove Chiara Tortorelli dialoga ancora con Anita Curci.

Sempre alle 11:15, in Sala Diamante, inaugura “In bilico”, il percorso di letteratura e critica letteraria a cura di Giancarlo Alfano, Professore all’Università Federico II: quattro appuntamenti, dedicati alla Letteratura che si sporge sul Mondo, che vedranno le dottorande e i dottorandi di Filologia confrontarsi con studiosi, curatori editoriali e ricercatori esperti per ragionare sul rapporto tra scrittura, storia e intreccio delle arti. Il primo è con Nicola De Blasi, in dialogo con lo stesso Alfano, a partire da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile: un’opera che attinge al profondo della narrativa più arcaica e misteriosa.

  • Alle 12:30, in Sala De Li Cunti, inizia il ciclo di “Tra la piazza e il cielo”, la sezione sulla spiritualità ideata da Ruggero Cappuccio e affidata alla giornalista Eva Crosetta: tra ciò che accade ogni giorno sotto i nostri occhi e ciò che continua a interrogarci nel profondo, la spiritualità non come fuga dal mondo, ma come un modo diverso di abitarlo. Tre incontri, tre sguardi: si comincia con Padre Giulio Albanese e il suo “Afriche, inferno e paradiso. Viaggio in un Continente dai mille contrasti” (Libreria Editrice Vaticana).

In contemporanea, nel Teatro di Corte, prende il via “Parole & Immagini”, il percorso sul cinema a cura di Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania, che dialogherà ogni giorno con un protagonista del mondo dello spettacolo. Il primo ospite è Enrico Vanzina.

In Sala Diamante Carla Isernia, con Laura Valente, racconta “Giuseppina dell’Albergo dei Poveri” (Astoria Edizioni).

Ha una genesi teatrale l’appuntamento in Sala Cenerentola con Renato Esposito, autore del “Diario visivo di Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice ” (Cue Press): un volume fotografico che documenta, dal 2022 al 2025, la nascita dello spettacolo teatrale di Davide Iodice. Esposito dialoga con Iodice, modera Giulio Baffi, in collaborazione con la Scuola Elementare del Teatro.

In Sala Villanella, ci sarà poi “L’identità e la memoria. I libri e gli archivi come forma tangibile e duratura dell’identità e della memoria”, il ciclo di incontri professionali a cura di Alberto D’Angelo: si parte con “I gruppi di lettura per giovani lettori e lettrici”, dall’educazione alla lettura ai benefici della lettura condivisa. Partecipano Matteo Sabato, Claudia Cioffi e Filomena Grimaldi con il patrocinio di IBBY Italia, sezione italiana dell’International Board on Books for Young People.

  • Ancora due appuntamenti per i più giovani, sempre alle 12:30: in Sala Imperia, Raffaella Polverini parlerà de “La scuola è finita” (Kaba), per i bambini dai 9 anni, mentre è dedicato agli studenti delle superiori l’incontro in Sala Calamita con Dario Orilio e “Il miglio di cenere” (Piuma edizioni).

Si riprende nel pomeriggio, alle ore 15:00, negli spazi riservati agli editori con “Espositori 2026”: in quattro diverse sale le case editrici presenti in fiera curano in prima persona incontri con i loro autori. In Sala Sciurella Paolo Bedin e Vincenzo Loi, autori di “Fuorigioco finanziario. Analisi dei sistemi regolatori europei e tattiche per vincere la sfida della sostenibilità economica del calcio” (Luiss University Press), dialogano con Fulvio Marrucco e Mimmo Mazzella. In Sala Tammurriata Renato Costa, con Klaus Davi, parlerà di “Variabili non considerate” (Edizioni Beroe). Modera Silvana Carolla, letture di Ciro Pauciullo. Ancora due gli incontri del ciclo, questa volta alle ore 16:00: in Sala Tammurriata Rita Felerico presenta “Ethos – poesia delle parole” (La Valle del Tempo) insieme a Mario Rovinello, Nada Skaff e Antonio Spagnuolo, mentre in Sala Pascarella Diogene Edizioni propone due libri: “La ragione incompiuta. Giambattista Vico e la crisi dell’autoreferenzialità epistemica” di Salvatore Principe, in dialogo con Armando Mascolo, e “Magda. Elegia di un amore” di Giovanni Balzano, in dialogo con lo stesso Principe.

  • Santiago Gamboa arriva al Campania Libri con “Colombian psycho” (Edizioni e/o), presentato in Sala Cenerentola, alle ore 16:00, con Alberto Bile Spadaccini, traduce Serena Bernardo: un noir capace di evocare, non solo nel titolo, l’opera più famosa di Bret Easton Ellis. È il primo degli autori stranieri che danno rilievo internazionale al Festival, in un incontro organizzato in collaborazione con l’Instituto Cervantes de Nápoles.

Tuffo nell’epoca Regency, alle ore 16:00 nel Teatro di Corte, con il Gran Ballo Regency, a cura del Romance Book Party: un evento speciale dedicato alle danze storiche del periodo e coordinato da Ileana Parascandolo.

Sguardi sulla nostro presente, invece, in contemporanea in Sala Imperia: Goffredo Buccini, con Marco Demarco e Paola De Vivo, porta “Tyrannis. Il secolo delle nuove autocrazie e l’ultima reazione democratica” (Neri Pozza), primo appuntamento de “La scena presente”, il percorso di geopolitica a cura di Giulio Goria.

  • Si prosegue, sempre alla stessa ora, in Sala Patrizia con Cinzia Giorgio che, con Marianna Ferri, racconta il suo “Figlie selvagge” (Rizzoli); in Sala Diamante Sandro Ferri presenta “Altro l’anima cerca” (Edizioni e/o), con Alfredo De Dominicis. In Sala Villanella Giancarlo De Cataldo presenta, con Gianluca Calvino, “Delitto in cornice. Un caso per Manrico Spinori” (Einaudi).

Sempre alle 16:00, in Sala De Li Cunti, l’Associazione Forum del Libro ETS propone “Biblioteche domestiche e popolari. Un viaggio tra letture e comunità”, con Giovanna Barni, Serena Gaudino, Andrea Mazzucchi, Giulia Milanese e Massimiliano Massimelli. In Sala Calamita il secondo appuntamento professionale di “L’identità e la memoria” a cura di Alberto D’Angelo con “L’impresa di fare libri”, con uno sguardo al futuro del settore, dalla Legge 13 a proposte di strumenti innovativi per il sostegno all’editoria libraria, con la Campania come laboratorio di idee e buone pratiche editoriali. Introduce lo stesso D’Angelo, intervengono Rosanna Romano, Alessandro Rinaldi, Orazio Abbamonte, Claudio Leombroni, Fabrizio Luongo, Christine Morault e Costantino Di Nicoló. Traduce Antonio Pacifico. Con il contributo di AIE, CNA Editoria e TREC - Tavolo Regionale degli Editori Campani.

  • Tre gli appuntamenti “Espositori 2026” alle ore 17:00: Alessio Sidoti con “Genesi del serial killer” (Edizioni Il Papavero) in Sala Tammurriata, con Pasquale e Martina Bruno; Aurelio Musi con “Umana fragilità. Storia di un sentimento in Occidente” (Colonnese Editore) in Sala Moresca, con Gennaro Barbuto e Giovanni Savino; Stefania Tarantino con “Dieci fiabe filosofiche. Una lettura per ogni età” (Vita Activa Nuova) in Sala Pascarella, con Nicola Capone e Chiara Guida.

In Sala Cenerentola, alle 17:15, voce a “Le Eretiche”, il percorso ideato da Ruggero Cappuccio a cura di Anna Marchitelli, dedicato a donne che, con ostinata consapevolezza e non senza dolore, hanno prodotto uno scarto nell’ordine delle cose e proposto un altro modo di stare al mondo. Si inizia con Fabrizia Ramondino, “Una direzione ostinata e contraria”: Mirella Armiero dialoga con la stessa Marchitelli a partire da “Bagaglio leggero. Viaggio nei luoghi di Fabrizia Ramondino” (Nutrimenti), scritto con Francesco Paolo Busco, e da “Modi per sopravvivere. Gli scritti politici” (Edizioni e/o). Le letture saranno di Imma Villa.

Sempre alle 17:15, in Sala De Li Cunti, inaugura “Scritture parallele”, il percorso che rende omaggio al prezioso lavoro dei traduttori: si parte con l’omaggio a Thomas Mann di Elisabeth Galvan, in occasione della nuova edizione di “Mario e il mago” (Mondadori), con le letture di Ludovica Franco. L’evento è in collaborazione con Goethe-Institut Neapel e Università di Napoli L’Orientale. Per gli amanti della poesia, invece, in Sala Calamita comincia “Da dove viene la voce”, il percorso a cura di Carmen Gallo: primo omaggio ad Alejandra Pizarnik, “Quella con gli occhi aperti”, con Matteo Lefèvre e Ida Grasso. Letture a cura di Libera Poesia Contemporanea.

  • Alla stessa ora, ancora due protagonisti della divulgazione culturale. Il Teatro di Corte ospita Stefano Mancuso, neurobiologo e divulgatore tra i più apprezzati al mondo, con la lectio “L’intelligenza delle piante”, in collaborazione con Laterza. In Sala Villanella, invece, Massimo Cacciari ricorda il filosofo napoletano Vincenzo Vitiello, scomparso nell’agosto di quest’anno, con Manuela Sanna, Massimo Adinolfi ed Enrica Lisciani Petrini, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Secondo appuntamento de “La scena presente”, con Paolo Benanti e “La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana”, che l’autore presenta in Sala Imperia insieme a Sebastiano Maffettone e con la moderazione di Lucilla Guidi. In Sala Diamante Tino Iannuzzi, con Pier Ferdinando Casini e Teresa Armato, ripercorre “Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità” (Baldini e Castoldi), scritto con Alberto Losacco. In Sala Patrizia, infine, evento in collaborazione con Premio Napoli – Campania Legge: Alessandra Coppola racconta con Giancarlo De Cataldo “Il fuoco nero. Storia della banda neonazi Ludwig” (Einaudi); modera Alfredo Guardiano.

Ancora tre proposte da parte degli Espositori alle ore 18:00: in Sala Sciurella Argentina Napoli e il suo “Se non c’è l’acqua… ci siamo noi” (D’Amato Editore), insieme ad Andrea Manzi, Roberto Manzi, Giuseppe Nargi e Celeste Napolitano; in Sala Moresca Rosario S. Morisieri con “La donna del pullman” (Giuseppe De Nicola Editore), in dialogo con Alessandra Santillo, modera Pino Cotarelli e letture a cura di Ester Chica; in Sala Pascarella Giorgio Attanasio con “I fantasmi di dentro” (Rogiosi Editore), insieme a Daniele Nocera e Valeria Costa.

  • Imperdibili, nel tardo pomeriggio, due appuntamenti affidati a voci profondamente diverse, ma ugualmente riconoscibili. Alle 18.30 il Teatro di Corte ospita Franco Arminio, poeta, scrittore e “paesologo”, in dialogo con il curatore del Festival Massimo Adinolfi. In Sala Patrizia Pietro Grasso, di nuovo protagonista dopo l’incontro della mattina con i ragazzi, presenta con Leandro Del Gaudio “’U maxi – Dentro il processo a Cosa Nostra” (Feltrinelli).

Capire il tempo in cui viviamo significa anche interrogarsi sui suoi strumenti, sui suoi equilibri e sulle storie che lo hanno costruito. È lungo queste direttrici che si muovono gli appuntamenti in contemporanea: in Sala Imperia Massimo Cerulo propone “Sentirsi. Un’antropologia dello smartphone” (Il Mulino), con Lorenzo De Stefano. Due gli incontri sulla geopolitica de “La scena presente”: Vittorio Amato, con Tullio D’Aponte e Domenico Nocerino, in Sala Diamante con “Geopolitica dell’energia” (Editoriale scientifica), e Luigi Daniele con “Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale” (Laterza) in Sala Cenerentola, incontro a cura di e con Giulio Goria.

  • In Sala De Li Cunti parte “I giorni dei re”, il percorso di storia a cura di Carmine Pinto, professore dell’Università di Salerno, dedicato alle ascese e cadute dei sovrani di Napoli: si comincia con Laura Di Fiore e “Morte al tiranno! Ferdinando II di Borbone di fronte all’attentato di Agesilao Milano”. Modera Anna Claudia Lucarella e introduce lo stesso Pinto.

Ancora alle 18:30, in Sala Villanella Enrica Lisciani Petrini presenta, con Silvio Perrella, il suo “Il suono incrinato. Musica e filosofia nel primo Novecento” (Mimesis), mentre Dario Voltolini racconta “Il cespuglio” (Aboca) in Sala Calamita, in dialogo con Antonella Cilento.

  • Nuove proposte da parte degli editori alle ore 19:00. In Sala Sciurella “Intervista sull’IA e benessere digitale”, con Bartolomeo Sciannimanica, autore di “Cicero in foro”, e Paolo Siani, autore di “Benessere digitale”. Dialogano con Giulia Giannini e Tiuna Notarbartolo. In Sala Tammurriata Floriana Coppola presenta “L’Infamia del Nido” (La Valle del Tempo), con Mario Rovinello e Rita Felerico, letture di Titti Pepi. In Sala Moresca si presenta “Superlunaria. Rivista immaginaria num. 11 – Province”, con Fabrizio Masucci, Tommaso Moscardini e Vanni Trentalance. Modera Mario Cosenza con le letture di Mario Di Fonzo. In Sala Pascarella, infine, Esther Basile parlerà del suo “Le ribelli. Donne dal pensiero forte fra filosofia, letteratura e impegno civile” (Homo Scrivens), con Manuela Sanna, Luisa Festa e Maria Antonietta Selvaggio. Modera Salvatore Perillo, interviene Alessandra de Dominicis.

Ad aprire la serata, alle 19:45, “Il suono dei sensi, il senso dei suoni”, la sezione ideata da Ruggero Cappuccio e curata da Nadia Carlomagno, tre incontri che ci riportano all’universo della scrittura per esplorare la soglia in cui la parola scritta incontra la voce, il corpo e il suono, provando a restituire la sua dimensione sensibile. Primo appuntamento in Sala Imperia, con Valentina Diana e i suoi “Tre monologhi: Una passione – L’eternità dolcissima di Renato Cane – La nipote di Mubarak”, con le letture di Francesco Cordella.

Carmine Pinto, in Sala Patrizia, presenta con Marco Demarco “Il plebiscito del 1860. Unificazione, legittimazione, reazione nel Mezzogiorno e in Sicilia” (Rubbettino), volume da lui curato. In Sala Diamante l’incontro “Lo scarafaggio di Domenico Rea”, con Vincenzo Salerno, Pietro Treccagnoli e Lucia Rea, parte dal libro pubblicato da Langella editore nel settembre di quest’anno, a ridosso dell’anniversario della nascita dello scrittore che vinse il Premio Strega nel 1993 con “Ninfa plebea”, romanzo del quale ricorrono i 30 anni dalla trasposizione cinematografica di Lina Wertmüller. Monica Acito, in Sala Calamita, parlerà de “La carità carnale” (Bompiani), in dialogo con Carmen Pellegrino.

  • Da segnalare è, in Sala De Li Cunti e sempre alle 19:45, “Pagine da premio. Dall’Accademia di Belle Arti al Premio Strega”. Per l’edizione di quest’anno del Premio Strega, i riconoscimenti consegnati ai finalisti sono stati progettati e realizzati dagli studenti del biennio specialistico di Editoria, Illustrazione e Fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, guidati dalle professoresse Enrica D’Aguanno e Daniela Pergreffi. Con loro, in dialogo, gli studenti Valerio Sannino, Marta Fogliano e Antonio Danzi: un esempio concreto di come la formazione artistica possa dialogare con il mondo professionale e culturale.

Ultimi due appuntamenti con gli editori alle ore 20:00: Nicola Tufano, autore di “Caro dimenticatoio” (SBS Edizioni) in Sala Tammurriata, con Sheyla Bobba, e ancora Riccardo Rubino con “Le madri sanno tutto” (Terra Somnia Editore) in Sala Moresca, in dialogo con Mirella Armiero.

Chiusura in musica alle 21:00 nel Teatro di Corte con “Auguri Giùnapoli! Una festa di suoni, immagini e parole”, per celebrare i vent’anni dalla pubblicazione del libro di Silvio Perrella, riedito da Neri Pozza con la prefazione di Antonio Franchini, che vi riconosce “la bellezza contraddittoria e incostante di quell’universo che è Napoli”. Sul palco gli Osanna, il gruppo rock napoletano, e ospiti a sorpresa, con la regia di Ettore Nigro.

  • Il Festival non finisce qui: Palazzo Reale ospita tre spazi con programmi propri. Nel Cortile d’Onore l’Arena Roberto De Simone, a cura del Centro di produzione Rai di Napoli, in collaborazione con Rai Libri, propone dalle 11:15 Agnese Palumbo con “Partenope misteriosa. Storie antiche per ragazze e ragazzi moderni” (Ibiscus Edizioni); alle 12:30 Walter Vacchino e Luca Ammirati con “Ariston. La scatola magica di Sanremo” (Salani), moderati da Gino Aveta. Maurizio Capone cura due laboratori musicali, alle 13:45 e alle 14:45. Alle 16:00 appuntamento con il gusto insieme a “Bromio, un altro sguardo sul vino”, semestrale sulla cultura del vino e del cibo in Italia, con il curatore e direttore editoriale Matteo Gallello e Federica Gatto, chef de cave del Ristorante Cetaria, moderati da Monica Piscitelli. Alle 17:15 Gianfranco Coppola racconta “Indimenticabili. I cento anni del Napoli raccontati con le storie delle sue amichevoli internazionali” (LeVarie), modera Beppe Bruscolotti. Alle 18:30 Giorgio Calcara presenta “Battiato svelato. Dalle sperimentazioni degli esordi all’universo multiforme” (Rai Libri). Alle 19.45 è la volta di “Radio Live”, con Francesca Silvestre.

Nel Cortile delle Carrozze il BiblioHub, a cura di AIB Campania, si apre alle 11:00 con “Il piccolo principe a fumetti”, il libro illustrato da Roberto Caramiello (Luigi Pacifico Editore), in dialogo con Achille Callipo, Maria Pia Cacace e Milena Tancredi. Alle 12:00 si prosegue con “Pagine vive: la memoria che fa notizia. Tra inchiesta, presidio civile e biblioteca diffusa”: l’incontro, in collaborazione con Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Giurisprudenza – Biblioteca di Diritto Romano, vede gli interventi di Giuseppina Rubinacci e Anna Copertino con la partecipazione di giovani lettori e collaboratori della biblioteca per presentare “Sentinelle della Memoria”. Modera Maria Pia Cacace. Ancora alle 15:00, con “Leggere l’altro, leggere noi stessi. Il libro come ponte per conoscersi, dialogare e costruire la comunità educante inclusiva”, a cura di ARCE Campania, e alle 16:00 con “La Casa di Via dei Platani” (La Libreria di Cividale del Friuli) curato da Vittorino Michelutti in dialogo con Linda Iacuzio e Maria Pia Cacace. Alle18:00, infine, il gruppo di lettura “Il femminismo è per tutt?”, a cura di Fabiana Russo e Gaia Parlato del progetto “Libraie sotto i Ponti” in collaborazione con AIB Campania.

  • Nel Cortile del Belvedere prende vita il Romance Book Party, un festival nel festival dedicato alla narrativa romance e all’incontro tra autrici, autori, case editrici e pubblico: verranno proposte per tutte le quattro giornate sessioni di firmacopie con oltre trenta autrici e autori. Giovedì 1° ottobre, alle 11.30, Beppe Roncari (B. K. Roncari) presenta “Shakespeare erased. La scuola della notte” (Rizzoli), modera Celeste Napolitano; alle 12.30 Trisha Wear con “Afterglow. Quando il cielo si spegne” (Sperling & Kupfer), presenta Valentina Trombetta; alle 15:00 un appuntamento speciale a cura di Muziki su “Il fantasy tra dark e romance” con la saga di Sonia Strangio. A completare la proposta, alle 16:00, è il Gran Ballo Regency nel Teatro di Corte.

Napoli | Ethnos Cinema – Visioni dal mondo, tre serate dedicate al cinema etnomusicale

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo, tre serate dedicate al cinema etnomusicale in programma nel centro storico di Napoli dal 2 al 4 ottobre. La XXXI edizione del festival internazionale della world music, ideato e diretto da Gigi Di Luca, propone una vetrina dedicata al cinema e al rapporto tra musica popolare, danza, tradizioni e territorio, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli, nell’ambito della programmazione culturale 2026 del progetto Napoli Città della Musica, e sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Banca di Credito Popolare.

Nell’arco di tre serate, ciascuna dedicata a una diversa area del Sud Italia – la prima alla Campania, la seconda alla Puglia e al Salento e la terza alla Lucania –  Ethnos presenta un mini-ciclo di appuntamenti nella Chiesa di Santa Maria Donnalbina, con la proiezione di 4 opere cinematografiche, incontri, laboratori e momenti di approfondimento legati alle tradizioni popolari e alla musica etnica.
  • Si inizia venerdì 2 ottobre con la serata dedicata alle tradizioni popolari campane (ingresso gratuito). Dalle ore 18.30 nella Chiesa di Santa Maria Donnalbina (Vico Portapiccola Donnalbina, 6) è in programma un workshop con il cantore pellegrino, Vincenzo Romano, artista e ricercatore campano, sull’uso della tammorra e sul canto tradizionale di Pagani e dell’area dell’Agro Nocerino-Sarnese (prenotazione obbligatoria alla mail info@labazzarra.com).
  • Alle 20.30, invece, si terrà la proiezione del film documentario “Pagani” (Italia, 2016, 52 min. VOISTF). Prodotto da Parallelo 41 e diretto da Elisa Flaminia Inno, quest’opera prende spunto dalle celebrazioni in onore della Madonna delle Galline, ai piedi del Vesuvio, intrise di paganesimo. A seguire si terrà l’incontro con la regista Elisa Flaminia Inno e l’intervento musicale per voce e tamburo a cornice di Vincenzo Romano.
  • Sabato 3 ottobre spazio alla Puglia e al Salento con Danzare il Mito, un workshop con Maristella Martella, danzatrice e coreografa di Nuova Danza Popolare (ingresso 5 euro - acquistabile solo online: https://www.azzurroservice.net/biglietti/danzare-il-mito). 
  • Il programma (ingresso gratuito) prosegue con la prima delle due proiezioni della serata: alle 20.30,  “Me pizzica lu core” un docufilm di Mathilde Daudy, prodotto da Edoardo Winspeare in collaborazione con l'Officina d'Arte Zoè.
  •  Alle 21.30 invece, “San Paolo e la Taranta”, film diretto da  Edoardo Winspeare e Stefanie Kremser-Koehler , prodotto da HFF München, che affronta il tema del tarantismo pugliese legato alla tradizione della cappella di San Paolo a Galatina e al ritmo della pizzica. A chiudere la serata, l’incontro con la danzatrice Maristella Martella.
  • Domenica 4 ottobre l’ultima serata del ciclo, dedicata alla Lucania (ingresso gratuito), si apre alle ore 20.30 con la proiezione di “Devozioni”, documentario scritto e diretto da Gianfranco Pannone, che indaga il rapporto tra credo e religione in luoghi sempre meno abitati dall’umano. Prodotto da Sandro Bartolozzi per Clipper Media con Rai Cinema e realizzato con il contributo della Lucana Film Commission, il sostegno del Fondo Etico BCC Basilicata, l’opera rappresenta un importante racconto cinematografico del patrimonio immateriale lucano, delle sue comunità e della sua identità culturale. Una forza antica, intrecciata alle tradizioni e a un passato che non ha mai smesso di lasciare tracce indelebili nel territorio e nelle persone.
Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana, Ethnos è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle culture e arti del mondo. Nel corso degli anni ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica d’Italia. Grazie alla programmazione di numerose attività tese all’incontro e alla comunione tra i popoli e i diversi linguaggi, il festival Ethnos ha creato in oltre 30 anni un ponte tra la memoria del passato e la visione del futuro, tra la tradizione e la contemporaneità.
La XXXI edizione di Ethnos (12 settembre – 10 ottobre 2026) propone in 6 comuni (da Napoli alla provincia) un ampio programma con artisti provenienti da 14 paesi, protagonisti di 20 appuntamenti musicali, 10 dei quali in esclusiva nazionale, 5 incontri, un workshop di danza, un itinerario naturalistico e 3 giornate dedicate al cinema etnomusicale, distribuiti in 9 location, tra ville vesuviane, chiese, anfiteatri, nuovi spazi museali e i sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio.
A chiudere questa edizione, il 10 ottobre, sarà il Premio Ethnos Generazioni, la finale del contest dedicato alla world music, che vedrà in scena a San Giorgio a Cremano (Napoli) 5 gruppi selezionati tra oltre 150 candidature. Un modo per guardare al futuro, dando spazio a quella creatività emergente che continua ad alimentare il viaggio del festival.

OPEN HOUSE NAPOLI, VISITE GUIDATE GRATUITE NELL’ARCHITETTURA. “SCONFINAMENTI”

Dal 2 al 4 ottobre 2026 OPEN HOUSE NAPOLI, VISITE GUIDATE GRATUITE NELL’ARCHITETTURA. CON LO SGUARDO RIVOLTO AI CAMPI FLEGREI

Ottava edizione dell’evento che apre le porte delle più affascinanti architetture e luoghi inaccessibili della città. Oltre 150 appuntamenti in programma, 600 volontari coinvolti e la novità della sezione “Sconfinamenti” per scoprire passato e futuro dell’area flegrea.

Programma online su openhousenapoli.org 
Torna dal 2 al 4 ottobre per l’ottava edizione Open House Napoli, il festival dell’architettura che in un weekend di visite guidate gratuite condurrà i cittadini alla scoperta dell’immenso patrimonio architettonico, urbanistico e artistico della capoluogo campano, raccontato con impegno e passione da oltre 600 volontari.

Un programma di oltre 150 esperienze totali tra visite a edifici spesso inaccessibili, percorsi urbani, laboratori, eventi, mostre e laboratori OHN Kids per i più piccoli, per comporre un ritratto della città ampio, originale e multiforme. Un evento al cui sguardo verticale, che racconta l’intreccio di passato, presente e futuro della città stratificata, da quest’anno si accosta una visione più orizzontale che amplia geograficamente l’offerta e coglie Napoli oltre le sue dieci municipalità.

Nasce da qui la nuova sezione speciale Sconfinamenti che, concentrata principalmente nella giornata di venerdì 2 ottobre, racconta le tante anime della Città metropolitana. Per la prima tappa assoluta la scelta si è orientata sui Campi Flegrei: una terra “ardente”, come dice il nome stesso, ricca di un’energia che talvolta le si ritorce contro, come con i recenti fenomeni sismici. È anche in questo contesto che Open House Napoli vuole essere presente, per riaffermare la centralità della bellezza, riavvicinare i cittadini ai loro luoghi straordinari e tornare ad amarli con rinnovata consapevolezza.

GLI APPUNTAMENTI DI “SCONFINAMENTI”

Sono 15 le esperienze gratuite in programma venerdì 2 ottobre - con due appuntamenti anche domenica 4 - tra storia, natura e architettura. Queste alcune delle tappe principali:

Archeologia

Mattina di visite storiche a Bacoli con il Colombario del Fusaro, luogo di sepoltura con una struttura a loculi e cellette simili a piccionaie tipica nell’antica Roma, e una vicenda che va dalla metà del I sec. a.C. fino all’epoca bizantina; e ancora, le Grotte del Fusaro, cisterne termali romane con acque sorgive a 38°C oggi recuperate e rinate come suggestivo sito archeologico dopo anni di abbandono e incuria. Spostandosi a Pozzuoli, il percorso urbano Pozzuoli, la trama antica nella città contemporanea, coglierà tracce e vestigia di epoca storica che sopravvivono, a volte appena visibili, nel tessuto urbano; è nella mattina di domenica 4 ottobre la visita ai Depositi archeologici, con migliaia di reperti provenienti dagli scavi del Rione Terra collocati nei monumentali serbatoi progettati negli anni Trenta del secolo dal più influente ingegnere italiano del Novecento, Pier Luigi Nervi, a creare un suggestivo dialogo tra archeologia e architettura moderna.

Presente e Futuro

Per l’architettura contemporanea da segnalare lo Studentato nelle Ex Terme Tricarico progettato dallo studio od’a officina d’architettura a Bagnoli, recentissimo intervento di rigenerazione su un ex stabilimento termale e istituto alberghiero trasformato in moderna struttura ricettiva per studenti universitari; insieme a EAV si scopriranno le nuove stazioni di Baia e Pozzuoli, tassello fondamentale per l’ampliamento della rete infrastrutturale su rotaia dei Campi Flegrei; a Monte di Procida Villa Letizia dello studio Manuarino, è testimone di una nuova generazione di architetti capaci di valorizzare gli spazi privati in un’area ad altissimo valore paesaggistico.

Natura
Appunto, il paesaggio: col Parco letterario di Nisida, che coniuga la presenza di architetture di epoca borbonica con incomparabili valori naturalistici; il Parco della Quarantena, vastissima area verde lungo il lago Fusaro, un tempo sede temporanea per gli animali esotici dello zoo di Napoli, oggi riaperto grazie all’impegno di associazioni ambientaliste e del Comune di Bacoli; il Parco Cerillo, oasi verde impreziosita da una villa ottocentesca adibita a sede della biblioteca comunale di Bacoli, che dopo anni di scarsa valorizzazione ha conosciuto una nuova vita grazie alla convenzione tra il Comune e la Cooperativa sociale “Tre foglie”. Il viaggio termina col silenzio maestoso del Faro di Capo Miseno, dove architettura e paesaggio si fondono in un oggetto che dal suo promontorio pare idealmente proteggere gli interi Campi Flegrei.

Infine, altro appuntamento per la domenica, il trekking archeo-naturistico al Bosco della Salandra, vasto polmone verde di Marano: un’escursione tra natura e storia, con un fitto castagneto, siti archeologici pre-romani e l’Eremo di Santa Maria di Pietra Spaccata.

Il programma completo della sezione Sconfinamenti, insieme a tutti gli appuntamenti a Napoli per il weekend del festival, è online sul sito www.openhousenapoli.org con dettagli orari e modalità di accesso. Anticipazioni e aggiornamenti anche sui canali social ufficiali (Facebook e Instagram: openhousenapoli). Alla maggioranza dei tour si accede per ordine di arrivo fino a esaurimento  turni di visita e posti disponibili; per i pochi previsti su prenotazione, i posti si potranno riservare attraverso il sito ufficiale a partire dal 25 settembre.

Open House Napoli è realizzato con il contributo della Regione Campania - Direzione Generale Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 19/2019, del Comune di Napoli nell’ambito della propria programmazione culturale e in esito al bando “Cultura Napoli 2026” e  con il patrocinio morale del Comune di Bacoli.

OPEN HOUSE NAPOLI IN PILLOLE

Organizzato dall’associazione culturale Open’ness, che riunisce architetti, comunicatori, operatori culturali e creativi, Open House Napoli è parte di Open House Worldwide, network internazionale nato a Londra nel 1992 e presente oggi in 63 città dei 5 continenti - Roma, Milano e Torino le altre italiane - per dare forma al festival globale dell’architettura, stimolando i cittadini alla conoscenza del proprio contesto urbano, delle istanze dei loro territori e al dialogo sul futuro delle città al fianco di istituzioni e architetti.

Le prime sette edizioni in numeri

10 municipalità coinvolte, l’intera città

436 edifici, percorsi ed eventi diversi proposti

144.000+ visite totali (46.294 nel 2025)

2.420 volontari impegnati - Open House Napoli

𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐄𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐢, 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝟏𝟕𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐑𝐞𝐚𝐥𝐞

In occasione della nuova edizione del Campania Libri Festival che si terrà dal 1° al 4 ottobre presso il Palazzo Reale di Napoli, la Giannini Editore presenta un articolato programma di incontri, dibattiti e firmacopie, oltre alla presenza fissa con i propri volumi e autori presso lo Stand 52 nel Cortile del Belvedere.



L'apertura degli appuntamenti si terrà con l’evento “Intervista sull’ IA e benessere digitale”, il primo ottobre alle ore 19 presso la Sala Sciurella. La Giannini Editore vede al centro un intenso dibattito legato a due importanti novità editoriali: "Benessere digitale" di Paolo Siani e "Cicero in foro" di Bartolomeo Sciannimanica L'incontro si aprirà con i saluti di Giulia Giannini. Ne discuteranno con gli autori: Lilly Viccaro Theo giornalista Rai e Margherita Siniscalchi presidente Commissione Scuola V Municipalità. A condurre il dibattito sarà la giornalista Tiuna Notarbartolo, direttore del Premio Elsa Morante.
Venerdì 2 ottobre alle ore 17:00, presso la Sala Sciurella di Palazzo Reale, si terrà l'evento "Sorsi Giannini Editore Novità 2026", collettivo dedicato alle più recenti novità della collana cult Sorsi della casa editrice. Saluti di Giulia Giannini. Modera l'incontro Tiuna Notarbartolo.
Interverranno gli autori: Luca Ascierto (La forza dell'amore), Vincenzo D. Esposito (Siamo giunti di luce / Il gabbiano e la tortora), Domenico Pennone (Indomita), Rino Scotto di Gregorio (L'imperatrice di fronte al mare), Angela Procaccini (Un sorso di mare), Paolo Trapani (La secessione di San Gennaro), Lino Zaccaria (La memoria di carta), Sergio Zazzera (La filosofia dei napoletani). A seguire, spazio ai firmacopie con gli autori presso lo Stand 52.
Sabato 3 ottobre alle ore 16:00, nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale, Le Officine Grafiche Francesco Giannini e Figli S.p.A. celebreranno un traguardo storico: i 170 anni di attività con la presentazione della Strenna "FUTURI". Modera Tiuna Notarbartolo giornalista e direttore del Premio Elsa Morante. Interverrà: Annamaria Colao Cattedra UNESCO Educazione alla Salute e alla sostenibilità) e Franco Salvatore professore Emerito nell'Università e Presidente Onorario del CEINGE - Biotecnologie Avanzate.
Sempre sabato 3 ottobre alle ore 17, 15 a cura di Rai Salvatore Biazzo presenterà il libro “I misteri del Chimico dei Fantasmi” presso l’Arena Rai Roberto De Simone. Segue firmacopie allo Stand 52 (Cortile del Belvedere).
Tanti i firmacopie previsti per gli autori durante l'intera manifestazione. Il pubblico potrà incontrare gli autori, acquistare i volumi e richiedere le dediche allo Stand 52 (Cortile del Belvedere).
1ottobre 2026
Ore 17:00 – Francesco Russo, "Jack & Robin"
2 ottobre 2026
Ore 11:00 – Anna Di Corcia, "Le ragazze della resilienza"
Ore 12:00 – Maria Rosaria Di Stefano, "Quando il tempo è cattivo"
Ore 16:00 – Ferdinando Capuozzo, "Facciamo Bene i conti"
Ore 18:30 – Davide Fiorillo, "Il fast food dei sentimenti"
3 ottobre 2026
Ore 11:00 – Sonia Libico, "A un passo da voi"
Ore 12:00 – Annalisa Senese, "Figli cancellati"
Ore 14:00 – Gioconda Marinelli, "Michele Prisco" / "Fabrizia Ramondino"
Ore 15:00 – Giulia Verde, "Le strade che siamo"
Ore 18:00 – Beatrice Cecaro, Paola Proietti, "Eva in Viola"
Ore 19:00 – Diana Pezza Borrelli, "Nessuno mi sfiori invano"
4 ottobre 2026
Ore 11:00 – Ada Giorgia Mandriota, "Jerry e Wolf, un'avventura vincente" / "Jerry e Wolf, l'avventura continua"
Ore 12:00 – Giuseppe Manzo, "L'incantesimo dei gatti"
Ore 16:00 – Luca Pizzonia, "In cucina con Afrodite"
Ore 17:00 – Giulia Tagliamonte, "Il flamingo e la tortuga"
Ore 18:00 – Stella Cervasio, "Babas, memorie di un cane rosso" / "Viva per miracolo"