Vetrina Vesuvio

mercoledì 20 maggio 2026

CartaCanta. Parole, musica e documenti tornano a vibrare nel luogo in cui Napoli continua a raccontarsi.

Dal 21 al 22 maggio, alla Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo (Via dei Tribunali, 316), quattro grandi artisti dell’attuale scena musicale partenopea raccontano la nascita dei loro testi mostrando manoscritti e appunti originali. Un viaggio, tra parole, fogli e musica curato da Dario Sansone e Daniele Ferraiuolo, promosso dalla Fondazione San Bonaventura nell'ambito del progetto permanente Scriptvra.

Come nasce il testo di una canzone? Spesso su un supporto occasionale: un taccuino, un foglio di giornale, il retro di un biglietto. Prima di diventare musica, il testo di una canzone è un groviglio di segni, cancellature, ripensamenti, emozioni impresse sulla carta. Da questa domanda prende vita “CartaCanta”, la mostra-rassegna ideata e diretta dal cantautore, regista e disegnatore Dario Sansone (Foja) e da Daniele Ferraiuolo, ricercatore presso l'Università di Napoli "L'Orientale" e responsabile del progetto Scriptvra.

La prima edizione, che è già un successo con posti tutti esauriti, si svolgerà il 21 e 22 maggio 2026, alle ore 17, presso la suggestiva Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli. Due giornate in cui il pubblico potrà assistere a un format inedito: l’esplorazione dal vivo dei manoscritti originali dei cantautori, proiettati su schermo grazie a una webcam posizionata sul tavolo di lavoro, per osservare da vicino la materialità del processo creativo.

Protagonisti della due giorni saranno Eugenio Bennato, Zulù, Dada’ e Francesco Di Bella. A condurre gli incontri, il giornalista e critico musicale Federico Vacalebre, che dialogherà con gli artisti ricostruendo la genesi dei loro brani più noti.

Ad arricchire la narrazione saranno le letture sceniche di Francesca Cercola, che interpreterà testi iconici della canzone italiana e internazionale, creando interludi emotivi tra un artista e l’altro. In programma “Maruzzella” (di Enzo Bonagura e Renato Carosone), “Caruso” di Lucio Dalla, “Keep On Moving” di Bob Marley e “Dark Eyes” di Bob Dylan. A chiudere, un testo originale in forma narrativa, ispirato all’universo poetico di Pino Daniele, con riferimenti a brani come “Terra mia” e “Libertà”.

  • 21 maggio: Eugenio Bennato e Luca “Zulù” Persico

Bennato è un rinomato cantautore, musicista e polistrumentista italiano, figura chiave nel panorama musicale italiano per la valorizzazione della musica etnica e popolare. Co-fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, poi dei Musicanova e fondatore del movimento "Taranta Power", ha dedicato la sua carriera a coniugare tradizione popolare del Sud Italia e World Music.

Zulù è il frontman e membro fondatore dei 99 Posse, storico gruppo simbolo del rap-reggae militante italiano e autore di testi che hanno segnato un'intera generazione di attivisti sociali.

  • 22 maggio: Dada’ e Francesco Di Bella

Dada’, pseudonimo di Gaia Eleonora Cipollaro, è una cantautrice, producer e art director che si sta distinguendo per una proposta musicale definita "retrofuturista"

Di Bella è un cantautore italiano, noto principalmente per essere il leader e frontman dei 24 Grana, una delle band più influenti della scena alternative rock e dub italiana dagli anni '90. E’ anche un raffinato cantautore, i suoi testi hanno una forma di neorealismo in musica: un racconto crudo, ma profondamente poetico, della realtà urbana e interiore.

Ogni incontro prevede il racconto di tre canzoni per artista, la proiezione dei testi autografi e l’esecuzione dal vivo (voce e chitarra) degli stessi brani, offrendo al pubblico il passaggio diretto dalla carta alla musica. A corredo dell'evento, una mostra temporanea di manoscritti originali degli artisti coinvolti. 


martedì 19 maggio 2026

Stati Generali dell'Ambiente in Campania: il 28 e 29 maggio alla Stazione Marittima di Napoli

Si svolgeranno il 28 e 29 maggio 2026, presso la Stazione Marittima di Napoli, gli Stati Generali dell'Ambiente in Campania, promossi dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Campania nell'ambito del Green Med Expo & Symposium 2026.

L'iniziativa rappresenta un importante momento di confronto istituzionale e tecnico dedicato ai principali temi della sostenibilità ambientale, della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile del territorio regionale, con il coinvolgimento di istituzioni, enti pubblici, società partecipate, università, associazioni, stakeholder territoriali ed esperti del settore.

Nel corso delle due giornate saranno approfonditi i temi centrali dell'agenda ambientale regionale: economia circolare, gestione delle acque, tutela del territorio, rigenerazione urbana, salute e ambiente, buone pratiche territoriali e governance multilivello delle politiche ambientali. Le sessioni curate dalla Regione Campania si articolano in quattro tavoli di lavoro: "One Health: ambiente, salute e territorio in Campania", "Green 5.0 – La città che cambia", "Campania sostenibile: territori, comunità e azioni per la transizione ecologica", "Governare la transizione ecologica: il ruolo delle Regioni".

Nell'ambito del panel "Campania sostenibile: territori, comunità e azioni per la transizione ecologica", in programma il 29 maggio, saranno conferiti i riconoscimenti agli undici Comuni campani insigniti del titolo "Comune Plastic Free 2026" da Plastic Free Onlus, alla presenza del Vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo e dell'Assessora all'Ambiente Claudia Pecoraro. Con il massimo riconoscimento delle tre tartarughe, riservato alle amministrazioni che si sono distinte per risultati particolarmente significativi nelle politiche ambientali, sono stati premiati Agropoli, Bacoli, Cesa e Pomigliano d'Arco. Con due tartarughe saranno premiati Falciano del Massico, Sant'Anastasia, Benevento, Casola di Napoli, Gragnano, Pompei e Succivo.

In occasione del panel "Green 5.0 – La città che cambia", si terrà la cerimonia di premiazione del concorso di idee promosso dall'Assessorato all'Ambiente e rivolto alle scuole primarie e secondarie del territorio campano. Sono in palio dieci premi da 1.000 euro ciascuno, destinati agli istituti vincitori per l'acquisto di materiali didattici, attività educative e il miglioramento degli spazi scolastici.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito ufficiale: www.greenmedsymposium.it/programma

Ulteriori informazioni sull'iniziativa sono disponibili alla pagina www.greenmedsymposium.it.

Allegati

Programma Stati Generali dell'ambiente 2026 - Regione Campania 

27 · 28 · 29 maggio 2026
📍 Stazione Marittima di Napoli
Main Sponsor
Partner istituzionale


Napoli - Fondazione Plart | “Metamorphosys, design dell’impossibile”

Un manifesto generazionale in un'epoca definita da sfide artistiche complesse: per la prima volta al Museo Plart di Napoli, martedì 19 maggio alle ore 17., Metamorphosys, design dell’impossibile, in cui i progetti degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli del Corso di design del prodotto e dell’arredo, esploreranno le frontiere tra materia, tecnologia e identità. L’esposizione, in programma fino al 26 maggio, realizzata con il partenariato della Fondazione Plart e con il patrocinio e la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Napoli e dell'ADI Associazione per il Disegno Industriale - Delegazione Campania, presenta una riflessione sul concetto di identità e sulla potenziale mutazione di tutto ciò che appartiene al futuro del nostro quotidiano. In primo piano idee e forme si confrontano con le tecnologie digitali, per riscrivere l’universo del progetto in chiave evolutiva e trasformativa. Il design e il linguaggio dell’arte si strutturano come materie fluide in cui gli oggetti mutano tra unicità e serialità, artigianalità e produzione industriale avanzata.

«La scelta della Fondazione Plart, come sede espositiva – spiega la presidente Maria Pia Incutti - non è casuale, ma programmatica. Perché si inserisce coerentemente in un contesto che da sempre privilegia l'innovazione e la ricerca, fornendo ai giovani designer una piattaforma autorevole per confrontarsi con il pubblico e con gli operatori del settore. Nel nostro diciottesimo anno di vita, vogliamo dare spazio alle nuove generazioni di artisti, anche con un concorso di idee, che a breve lanceremo».

Riconosciuto nel 2009 dalla Regione Campania come Museo di interesse regionale ed entrato nel 2010 nella rete dei Giacimenti del Design Italiano della Triennale di Milano – Museo del Design, il Museo Plart custodisce una delle collezioni di plastiche storiche più organiche al mondo. La raccolta nasce dalla donazione dei fondatori Maria Pia Incutti e Salvatore Paliotto, che tra gli anni ’70 e ’90 hanno collezionato oltre 2.000 oggetti provenienti da negozi di modernariato, mercatini e aste internazionali.

La collezione comprende opere di artisti e designer di rilievo internazionale – tra cui Tony Cragg, Haim Steinbach, Peter Ghyczy, Riccardo Dalisi, Andrea Branzi, Enrico Baj, Ugo La Pietra, Studio65, Guido Drocco, Giorgio Ceretti, Pietro Derossi, Riccardo Rosso, Piero Gilardi – accanto a una vasta selezione di design anonimo: borse, gioielli, arredi, utensili, elettrodomestici, giocattoli, radio. Oggetti realizzati in bois durci, celluloide, acrilico, resina fenolica, polietilene, polistirene, PVC, ABS e altri polimeri sintetici, testimonianze fondamentali della storia della plastica dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi.

TITOLO “Metamorphosys, design dell’impossibile”, mostra realizzata dagli alunni del Corso di design del prodotto e dell’arredo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli

DOVE Fondazione Plart, via Giuseppe Martucci n. 48 - Napoli

QUANDO 19 – 26 maggio 2026 

ORARI dal martedì al venerdì 10.30 – 13:30 e 15:00 – 18:00; il sabato 10:30 – 13:30 - Fondazione Plart

Da domenica 24 a venerdì 29 maggio, 5 spettacoli con protagonisti gli allievi dell’Accademia di performing arts del teatro Augusteo

Da domenica 24 a venerdì 29 maggio, con ingresso gratuito fino esaurimento posti presso il cinema teatro Pierrot di Ponticelli, a Napoli in Via Angelo Camillo De Meis 58, e il teatro Augusteo di Napoli, in Piazzetta duca d’Aosta 263, si terrà una rassegna di 5 spettacoli con protagonisti gli allievi dell’Accademia di performing arts del teatro Augusteo, che si cimenteranno nelle prove finali del percorso di recitazione, canto e danza dell’A.A. 2025//26.

Programma

Cinema teatro Pierrot di Ponticelli – Domenica 24 maggio ore 18.30

  • “Quei magnifici anni ’60”, con Avallone Gabriele, Barbato Gabriele, Brontolone Irene, Capasso Andrea, Di Matola Serena, Giliberti Anna Antonia, Lanza Francesca, Noli Caterina, Petrone Gaetano, Scognamiglio Aurora, Serpini Viola.

Regia di Serena Stella. Maestro di recitazione: Manuel Stabile. Maestro di musica: Alessio Mancuso. Coreografie: Annarita Villacaro.

Lo spettacolo racconta uno dei periodi più significativi del Novecento, tra cambiamenti sociali, culturali e musicali che hanno segnato un’intera generazione. Attraverso un intreccio di racconti, scene recitate, canzoni e momenti musicali, accompagnati da preziosi filmati d’epoca, lo spettacolo ricostruisce atmosfere, abitudini e immagini di un decennio che ha trasformato il modo di vivere, di pensare e di comunicare.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Martedì 26 maggio ore 20.30

“Le fiabe rotte”, con Barbato Irene, Calafiore Jasmine, Canonico Sara, De Gregorio Giulia, Fariello Federica, Lanza Giulia, Niccoli Agata, La Matta Giovanna Rita, Parente Francesca.

Testo e regia di Carlo Caracciolo. Maestri di recitazione: Carlo Caracciolo e Ciro Villano. Maestri di musica: Luigi Nappi e Alfonsina Venosa. Coreografie: Maria Avolio e Fortuna Capasso.

Sette ragazze delle fiabe dei Fratelli Grimm si ritrovano intrappolate in una stanza sospesa tra il mondo reale e le storie da cui sono state espulse. Troppo consapevoli per restare nelle fiabe e troppo fragili per sopravvivere alla realtà, affrontano precarietà, invisibilità e il peso di un destino già scritto.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Mercoledì 27 maggio ore 19.30

“Le avventure di Pinocchio”, con Agovino Emma, Allodi Varriale Caterina, Arpaia Ginevra, Corrente Elisabetta, Corrente Francesca, Corvino Chiara, D’Abundo Giorgia, De Martino Raffaella Maria, Di Costanzo Madeleine, Gargiulo Emanuele, Giugliano Antonio Francesco, Grimaldi Antonia, Guarino Diletta, Maglione Antonio, Mottola Stefano Daniel, Polito Francesco, Venturini Sophia, Zarrella Antonino.

Regia di Serena Stella. Maestro di musica: Manù Squillante. Coreografie: Annarita Villacaro.

Ispirato al celebre romanzo di Carlo Collodi, lo spettacolo narra la storia del burattino più conosciuto al mondo. Pinocchio continua a parlare a un pubblico di ogni età grazie alla semplicità del linguaggio e ai temi universali della crescita, delle scelte e del rapporto tra genitori e figli. Lo spettacolo segue il suo percorso di crescita tra incontri, errori, tentazioni e scoperte, raccontando il difficile cammino verso la maturità.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Giovedì 28 maggio ore 20.30

“Chi è di scena?!”, con Caccavallo Carmen, D’Abundo Mariafrancesca, Daniele Andrea, De Chiara Sofia, Di Domenico Laura, Di Marzo Benedetta, Marino Antonio, Perna Francesca Nicole, Ruggiero Sophia, Salvia Nicole, Sorrentino Salvatore.

Regia di Serena Stella. Maestro di musica: Manù Squillante. Coreografie: Annarita Villacaro.

Lo spettacolo è un omaggio al teatro musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, autori che hanno segnato la storia della commedia musicale italiana. Un tributo artistico, ma anche un viaggio emozionale, divertente e coinvolgente per il pubblico di tutte le età.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Venerdì 29 maggio ore 20.30

“Comica Napulitana Historia”, con Cola Francesco, Di Carluccio Benedetta, Esposito Roberta, Faticoso Rosanna, Grosso Giulia, Giangregorio Mariafrancesca, Izzo Emanuele, Larsson Greta Natasha, Riccio Annachiara, Russo Carlotta, Russo Fabio, Sorbo Giulia, Sorrentino Alessandro.

Testo e regia di Ciro Villano. Maestri di recitazione: Carlo Caracciolo e Ciro Villano. Maestri di musica: Luigi Nappi e Alfonsina Venosa. Coreografie: Maria Avolio e Fortuna Capasso.

Lo spettacolo porta in scena un excursus ironico e didattico sulla storia di Napoli, con le sue ricchezze e le mille contraddizioni. Con sarcasmo e autoironia si narra il percorso storico segnato dalle dominazioni straniere che l’hanno conquistata, e che da essa sono state conquistate. Un modo per raccontare e capire la meraviglia, ma anche il sopruso e l’eterna domanda di rinascita e di giustizia della nostra città.

sabato 16 maggio 2026

"il Maggio di Pizzofalcone", passeggiate alla scoperta del territorio

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Torna anche quest'anno "il Maggio di Pizzofalcone", passeggiate alla scoperta del territorio, ideato e organizzato dalla Municipalità I del Comune di Napoli con il contributo dell’Assessorato al Turismo e alle attività produttive. Direttore artistico, tecnico e organizzativo Marco Panico
Un fitto programma di appuntamenti dal 4 al 31 maggio, che vuole valorizzare i luoghi simbolo della collina di Pizzofalcone ma anche guidare cittadini e turisti alla riscoperta di tesori nascosti. Un mese di eventi in alcuni dei luoghi più belli della città. Tantissimi i siti coinvolti: Archivio Parisio; Biblioteca Nazionale; Chiesa dell’Annunziata; Scuola Militare Nunziatella; Via Chiaia; Piazza del Plebiscito; Santuario Immacolata a Monte Echia; Basilica di Santa Maria Egiziaca; Castel dell’Ovo; Monte Echia; MUSAP; Basilica di Santa Maria degli Angeli; Archivio di Stato; Piazza Santa Maria degli Angeli; Belvedere di Monte Echia.

La rassegna è realizzata con il contributo dell’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato: "Il Maggio di Pizzofalcone – le sue parole - si conferma rassegna culturale ricca e dinamica che porta cittadini e turisti alla scoperta di luoghi, storie e tradizioni della nostra città, proponendo itinerari guidati, performance teatrali e musicali, mostre fotografiche e reading in luoghi di straordinaria bellezza: Monte Echia, Piazza Plebiscito, Piazza Trieste e Trento, Basilica Santa Maria degli Angeli, Chiesa di Santa Maria Egiziaca, Santuario dell’Immacolata, Archivio Fotografico Parisio, Scuola Militare Nunziatella, Palazzo Zapata. Tra gli appuntamenti in calendario ce n’è anche uno dedicato all’arte del caffè. Una rassegna che arriva con successo alla sua terza edizione grazie all’impegno della presidente della Municipalità I Giovanna Mazzone e degli assessori municipali alla Cultura Benedetta Sciannimanica e ai Grandi Eventi Luca Iacovelli, e al coinvolgimento del territorio”
"Ad aprire il programma sarà, come da tradizione, l’Archivio Parisio, momento simbolico che segna l’inizio di un mese di eventi dedicati alla storia e alla cultura del territorio - le parole di Giovanna Mazzone Presidente della Municipalità 1 – edizione in cui ci saranno importanti conferme dalla Biblioteca Nazionale alla Nunziatella, dall’Archeoclub al Musap, fino alle tante realtà associative locali che contribuiscono alla costruzione di un palinsesto partecipato e di qualità. La forte adesione al Maggio di Pizzofalcone dimostra quanto sia importante il bisogno di cultura, identità e partecipazione nei nostri quartieri. Questa rassegna è diventata un punto di riferimento capace di mettere in rete istituzioni e cittadini, restituendo valore a luoghi straordinari del territorio”.
Benedetta Sciannimanica, assessore a Turismo e Cultura della Municipalità I, che ha ideato e curato la rassegna spiega: “È un progetto che, insieme al Presidente della Commissione Cultura della Municipalità Eugenio Tremante, abbiamo ideato e seguito sin dalla prima edizione, un progetto che anno dopo anno continua a crescere grazie a una rete sempre più qualificata. Questa edizione nata in collaborazione con il collega con la delega ai grandi eventi, Luca Iacovelli, abbiamo costruito un programma che unisce cultura e partecipazione attiva, arricchito da importanti novità come le passeggiate storiche su via Chiaia promosse da Chiaia Community, che, con il contributo dell’Archivio Carbone e dell’Archivio Parisio, ha lavorato per una proposta volta a riscoprire l’identità di una strada simbolo con l’obiettivo di contrastarne il progressivo impoverimento dovuto alla nascita attività, come i negozi di calamite, che pian piano stanno invadendo il territorio. Altra novità interessante sarà l’utilizzo di Piazza Santa Maria degli Angeli come spazio di confronto e dibattito pubblico, come l’inserimento della Galleria Borbonica nel programma che ospiterà un concerto in un contesto unico.”

GLI EVENTI -

  • L’Archivio Fotografico “Parisio” nel Porticato San Francesco di Paola apre dal 4 al 14 maggio. In mostra fotografie dello Studio Parisio, dello Studio Troncone e di altri autori, a cura dell’Associazione Archivio Fotografico Parisio Onlus. 
  • Il 5, 12, 19 e 26 maggio, torna “Pizzofalcone di Carta” con visite guidate alla Biblioteca Nazionale di Napoli. 
  • Venerdì 8 e sabato 9 maggio la Scuola Militare Nunziatella apre le sue porte per una visita guidata alla Chiesa della SS. Annunziata e alle aree museali annesse. 
  • Da giovedì 14 maggio a sabato 30 maggio, “Cuciture: Chiaia Street Stories” propone un’installazione e un percorso fotografico narrativo lungo Via Chiaia, tra memorie urbane, eleganza e quotidianità. 
  • Passeggiate narrative gratuite giovedì 14 maggio e giovedì 28 maggio 2026 con prenotazione obbligatoria. 
  • Domenica 17 maggio itinerario artistico e spirituale tra le chiese più rappresentative: la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di Santa Maria Egiziaca, il Santuario dell’Immacolata
  • Mercoledì 20 maggio alla Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” Ets, Palazzo Zapata, Piazza Trieste e Trento, la presentazione del volume “Una, nessuna, duemilacinquecento Napoli”... mercoledì 20 maggio alle ore 17:30, presenta il volume “Una, nessuna, duemilacinquecento Napoli” di C. Irace, F. Divenuto e M. Rovinello, edito da La Valle del Tempo.
  • Giovedì 21 maggio, al Al Blu di Prussia, Via Gaetano Filangeri, “L’arte presa per la gola” propone un incontro dedicato al caffè dal titolo “Il Caffè. La devozione, il rituale, l’alibi: artisti e scrittori raccontano” . 
  • Venerdì 22 maggio la Basilica di Santa Maria degli Angeli ospita “in…CANTANO”, esibizione dei Piccoli e dei Giovani Cantori di Pizzofalcone
  • Il 24, 30 e 31 maggio torna “Nel ventre di Parthenope”, la passeggiata archeologica proposta dall’Archeoclub d’Italia “Parthenope”. 
  • Martedì 26 maggio a Pizzofalcone “Generazioni a confronto dinanzi a un libro”, a cura dell’Associazione TempoLibero in Piazza Santa Maria degli Angeli. 
  • Mercoledì 27 maggio presso la Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” ETS, a Palazzo Zapata, la cerimonia del Premio del Concorso “Memorie storiche e realtà urbane: da Monte Echia a Palazzo Zapata”. 
  • Venerdì 29 maggio a Monte Echia va in scena “Armonia in scena”, uno spettacolo di Lello Pipolo con la collaborazione di Nino Catalano. 
  • Sabato 30 maggio a Monte Echia si svolge “Fare pace – Il racconto”, evento narrativo a cura di Giuseppe Ferraro. 
  • Domenica 31 maggio, presso la Galleria Borbonica, con ingresso da via Monte di Dio 14 a Palazzo Serra di Cassano, si svolge “Festa a Palazzo Carafa – musica e danze del Rinascimento a Napoli”.

“𝐄𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐚”: 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐓𝐡𝐞 𝐒𝐩𝐚𝐫𝐤 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

𝑈𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑒 𝑚𝑎𝑔𝑛𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑧𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖
Un libro potente che sfida i confini del tempo, “Eva in Viola” di Beatrice Cecaro e Paola Proietti, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna, sarà presentato martedì 19 maggio alle ore 18, presso la libreria The Spark Creative Hub, via Degli Acquari, Napoli. 
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini, dialogheranno con le autrici: 
  • la giornalista e scrittrice Agnese Palumbo, 
  • la giornalista e regista Daniela Riccardi. 
  • Le letture saranno curate da Ilaria Perrone. 
  • Modererà l’evento Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
“Eva in Viola”, pubblicato nella collana La Cisterna, è un romanzo che attraversa i confini del tempo e dell’anima. Eva in Viola racconta la trasmigrazione di un'anima che ritorna sulla Terra per completare ciò che in una vita precedente è rimasto irrisolto. Eva e Viola: due donne vissute in epoche diverse, unite da un destino invisibile e dalla stessa anima. La storia prende l’avvio dalla vita di Viola, segnata da insicurezze e fobie, per poi svelarsi attraverso le esperienze forti e dolorose di Eva, giornalista coraggiosa internata in manicomio, fino a un incontro simbolico e catartico nelle intense sedute di ipnosi regressiva che legano le due esistenze. Un percorso di consapevolezza e rinascita, in cui fragilità e forza si intrecciano, accompagnate da personaggi che, a vario titolo, diventano specchio e motore del cambiamento interiore delle protagoniste.
Beatrice Cecaro è autrice di Madre di Pieta (Alos Edizioni, 2010) e Donna e Regina (Elio de Rosa Editore, 2016). Ha curato per il Museo Cappella Sansevero le mostre Le Verita Svelate (2002), Chartulae Desangriane (2006) e Parole Maestre (2007). Nel 2015 ha coprodotto e scritto il documentario Vivere alla grande, girato in un centro di salute mentale.
Paola Proietti, napoletana, avvocato, mamma e membro delle 3C (Comitato Comunicatori della Cultura). Ha esordito nel 2023 con il romanzo So chi mi ha uccisa (Giannini Editore)

Ciro Di Fiore - “Santi, pellegrini e vagabondi. I mille modi per sopravvivere sulle strade d’Europa”

“Santi, pellegrini e vagabondi. I mille modi per sopravvivere sulle strade d’Europa”. È il titolo del libro scritto da Ciro Di Fiore, che sarà presentato lunedì 18 maggio, alle ore 10.00, presso l’Istituto “Vittorio Emanuele II” di Napoli, in via Barbagallo 32. Un’opera di ampio respiro storico e letterario realizzata con il contributo del MIC. Un viaggio tra la povertà, il pellegrinaggio e il vagabondaggio come forme di sopravvivenza, spiritualità e marginalità sociale.

  • A moderare l’evento sarà il giornalista Marco Martone. 
  • Interverranno, insieme all’autore, 
  • la dirigente scolastica Rosa Baffa, 
  • la psicologa Raffaella Velotti, 
  • il medico Luciano Criscuolo e 
  • l’avvocato Luigi Tremante.

Il libro edito da Villaggio Letterario nasce come ampliamento e aggiornamento di una ricerca accademica sviluppata presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, sotto la direzione del professor Vincenzo Placella. Il saggio ricostruisce il mondo dei pellegrini, dei mendicanti e dei vagabondi che, a partire dal Basso Medioevo, percorrevano le strade d’Europa tra fede, miseria e inganno. Figure spesso difficili da distinguere tra loro, infatti accanto ai veri pellegrini diretti a Roma, Santiago de Compostela o Gerusalemme, si muovevano falsi devoti, truffatori e vagabondi che sfruttavano la religiosità popolare per sopravvivere.

Uno dei nuclei centrali della ricerca è rappresentato dall’analisi de “Il Vagabondo” di Raffaele Frianoro, celebre opera seicentesca che descrive il mondo della mendicità e delle false identità religiose.