Vetrina Vesuvio

giovedì 9 luglio 2026

Maschio Angioino, Napoli | Presentazione di “Partenope incontra Marsiglia – Il patto di amicizia tra Napoli e Marsiglia”

Il prossimo 13 luglio, dalle ore 16:00 alle 17:00, la sala della Loggia del Maschio Angioino ospiterà la presentazione di “Partenope incontra Marsiglia – Il patto di amicizia tra Napoli e Marsiglia”, volume che celebra oltre 2500 anni di storia partenopea attraverso il confronto con la città francese che ne condivide, per tradizione mitologica, l’origine.

Edito da La Fenice, casa editrice di Palma Campania fondata nel 2020 e attiva in collaborazioni con enti italiani ed esteri su pubblicazioni scientifiche e letterarie — tra cui il progetto legato all’archivio storico di Lione — il libro si presenta come un viaggio che intreccia i piani culturale, sociale, linguistico e storico delle due città. Al centro dell’indagine dell’autrice Maria Katia Cerullo emergono le assonanze che il mare ha custodito nel tempo: la contaminazione del napoletano nel “parler marseillais”, le migrazioni che hanno portato generazioni di napoletani sulle coste francesi, i processi di integrazione che ne sono seguiti e lo scambio culturale che, in entrambe le direzioni, ha saputo arricchire il tessuto sociale delle due comunità.

L’evento, promosso dal Comune di Napoli, dalla Fondazione AdAstra, dall’Associazione culturale La Fenice e da ACLI Beni Culturali, prevede un programma articolato di interventi istituzionali e accademici.

Porteranno i saluti istituzionali la dottoressa Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli; il dottor Francesco Iovino, presidente dell’organismo di trasparenza e controllo delle attività della Regione Campania; l’avvocato Luciano Lepre, presidente della Fondazione AdAstra.

Interverranno il dottor Alessandro Luciani, presidente del Comites di Basilea (Svizzera); il professor Thibault Basset, docente di Letteratura politica francese; il professor Pasquale Gallifuoco, dell’Università di Napoli L’Orientale e presidente di ACLI Beni Culturali; la professoressa Raffaella Salvemini, dell’ISEM-CNR di Napoli; il regista Egidio Carbone, che curerà anche un momento introduttivo al volume con la lettura di un monologo.

Introdurranno i lavori la dottoressa Maria Katia Cerullo, autrice del libro, e la professoressa Anna Maria D’Avella, del dipartimento Istruzione della Fondazione AdAstra.

Modererà l’incontro il giornalista Francesco Gravetti.

L’accompagnamento musicale sarà affidato al maestro Luigi Esposito, che eseguirà brani del repertorio classico napoletano, da poco riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, per restituire attraverso la musica tutto lo splendore culturale di Napoli.

Appuntamento: lunedì 13 luglio 2026, ore 16:00–17:00

Luogo: Sala della Loggia, Maschio Angioino, Napoli

Bacoli - Servizio navetta gratuito per tutti i fine settimana (sabato e domenica) dei mesi di luglio ed agosto 2026

Per incentivare la mobilità sostenibile e facilitare il raggiungimento delle spiagge, l'Amministrazione Comunale di Bacoli ha attivato il servizio navetta gratuito per tutti i fine settimana (sabato e domenica) dei mesi di luglio ed agosto 2026.

Il servizio sarà operativo dalle ore 9:00 alle ore 20:00 con corse programmate ogni 30 minuti. Maggiori dettagli sono consultabili nei documenti ufficiali "AVVISO PUBBLICO NAVETTE.pdf" e "ORARI-NAVETTA-2026.pdf".

⏱️ PROGRAMMAZIONE ORARIA DELLE PARTENZE

Le navette partono contemporaneamente dai rispettivi capolinea ogni mezz'ora. Di seguito lo schema completo degli orari di partenza della mattina e del pomeriggio per ciascuna linea:

🔹 LINEA 1: CUMA ↔ MISENO

Partenze da Cuma (Scuola 167 / Campo Sportivo):

  • Mattina: 09:00 – 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 – 13:30 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:00 – 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30

Partenze da Miseno (Chalet Giona) verso Cuma:

  • Mattina: 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 – 13:30 – 14:00 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30 – 19:00 (Ultima corsa della giornata)

🔹 LINEA 2: BAIA ↔ MISENO

Partenze da Baia (Ex Cantieri):

  • Mattina: 09:00 – 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:00 – 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30

Partenze da Miseno (Chalet Giona) verso Baia:

  • Mattina: 09:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 13:00 – 13:30 (Ultima corsa prima della pausa)

  • Pomeriggio: 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00 – 18:30 – 19:00 (Ultima corsa della giornata)

📍I Percorsi e le Fermate Intermedie

  • PERCORSO 1 (Cuma - Miseno): Cuma area di ammassamento, campo sportivo di Via Cuma, Fusaro (Scuola Plinio il Vecchio-Gramsci, Parco Borbonico, Piazzale Alicante), Cappella (supermercato MD), Miliscola (Scuola Gramsci, ex Lido Aurora, Via Lido Miliscola), Miseno capolinea.

  • PERCORSO 2 (Baia - Miseno): Baia area parcheggio ex Cantieri, Bacoli area mercato, Miseno capolinea autobus.

📞 Informazioni e Contatti

⚠️ Avviso viabilità: Gli orari di passaggio alle fermate intermedie possono subire variazioni o ritardi legati al traffico cittadino nei fine settimana.

Per assistenza e info in tempo reale è disponibile il numero +39 3533452878 (attivo esclusivamente nelle giornate di funzionamento del servizio).


lunedì 6 luglio 2026

Rete dei rifugi climatici potenziali del territorio del Comune di Napoli

I rifugi climatici sono spazi indoor o outdoor, pubblicamente accessibili, che possono offrire alla popolazione condizioni di maggiore protezione durante le ondate di calore, contribuendo a ridurre l’esposizione allo stress termico, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili.

Partendo da una prima proposta sviluppata e condivisa dall’associazione CleaNap, viste le analoghe esperienze di altre città europee e alla luce di quanto previsto nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), approvato con delibera di C.C. n. 72 del 14/07/2025, il Comune di Napoli ha promosso la definizione di una mappa dei rifugi climatici di Napoli, in corso di messa a punto con il supporto tecnico-scientifico dell’Università Federico II di Napoli e in collaborazione con la stessa associazione CleaNap.

La prima definizione della mappa, disponibile all’indirizzo www.rifugiclimaticinapoli.it, riporta una prima rete di rifugi climatici potenziali distribuiti sul territorio comunale, individuata coerentemente con le metodologie applicate alla definizione del PAESC.

La rete proposta costituisce uno strumento di partenza in corso di verifica, perfezionamento ed ampliamento, attività per le quali  l’utenza che può esprimere feedback, suggerimenti e segnalazioni tramite un form online.

I luoghi considerati comprendono anche le chiese individuate per medesime finalità dall’Arcidiocesi di Napoli con la Nota 49_2026 – Emergenza Caldo a Napoli.

Per i primi approfondimenti tecnico-scientifici circa l’applicazione delle metodologie del PAESC alla suddetta rete, è possibile consultare la relazione tecnica Rifugi climatici a Napoli.

Si ricorda che durante le ondate di calore, con temperature molto elevate per più giorni consecutivi, è necessario proteggersi secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute di cui al sito www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore, seguendo con attenzione le modalità comportamentali suggerite nei Dieci consigli utili per proteggersi dal caldo

Per ulteriori info sul numero di pubblica utilità sulle ondate di calore, visita la pagina www.comune.napoli.it/novita/ondate-di-calore-attivo-dal-22-giugno-2026-il-numero-di-pubblica-utilita-1500/

venerdì 3 luglio 2026

Agerola (NA) | Festival Sui Sentieri degli Dei 2026

XV edizione, Agerola (NA), da luglio a settembre 2026, ore 21:00
Presentata la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei: un viaggio tra musica, teatro, parole e meraviglia nel cuore della Costiera Amalfitana
Dal 13 luglio partirà ad Agerola la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei, la rassegna che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate italiana e che nel 2026 torna con un programma costruito per raccontare il territorio attraverso l’arte, le emozioni e il dialogo tra generazioni.

Il tema scelto per questa nuova edizione è CHE BELLEZZA!!!, concept ideato da Paolo Logli.
Ancora una volta, la Produzione Palco Reale firma la direzione della programmazione artistica del Festival, costruendo un cartellone capace di alternare grandi protagonisti della musica italiana, spettacoli di parola, nuove scritture e progetti artistici di forte identità, con l’obiettivo di offrire esperienze culturali di qualità a un pubblico ampio e trasversale.
In un tempo in cui tutto sembra accelerare, il Festival sceglie ancora una volta di rallentare e creare occasioni di incontro autentico. Ad Agerola questa visione prende forma naturalmente. Qui la bellezza non è uno sfondo: è una presenza quotidiana.
Il Festival è l’occasione per riscoprire un territorio che ha fatto della bellezza e dell’accoglienza la propria vocazione. Il Comune di Agerola, la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli, insieme a partner culturali e istituzionali come Palazzo Acampora e il Campus Principe di Napoli, sostengono con convinzione questa iniziativa che ha saputo crescere nel tempo, diventando una vetrina d’eccellenza per la promozione turistica e culturale dell’intera area.
Tommaso Naclerio, Sindaco di Agerola, dichiara: “Quindici edizioni di Festival è motivo di grande orgoglio. In questi anni è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama nazionale, con due mesi di programmazione, oltre sessanta eventi e centinaia di artisti che calcheranno i nostri palcoscenici, belvedere sul mare. Agerola si riempie di musica, emozioni e persone che scelgono di condividere la bellezza del nostro territorio. Qui l'arte, la cultura e la musica diventano il linguaggio con cui raccontiamo Agerola al mondo. Questo è il senso più autentico del Festival: far incontrare arte e territorio, creando ricordi che restano nel cuore.”
  • L’estate del Festival inizierà con un omaggio alla libertà creativa e poetica della grande canzone italiana attraverso il concerto della Rino Gaetano Band, per poi lasciare spazio all’intimità del pianoforte e della parola con il recital di Alberto Fortis, accompagnato dal racconto di Gianmaurizio Foderaro.
Nel corso delle settimane il Festival alternerà spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi senza perdere una direzione precisa: mettere al centro l’emozione e la qualità.

Ci sarà la profondità musicale di Carmen Consoli, artista che ha saputo costruire negli anni una delle identità più solide della musica italiana contemporanea; ci sarà il mondo poetico e visionario di Gio Evan, dove musica e racconto si incontrano; ed ancora il ritorno degli Almamegretta, con il loro linguaggio che fonde radici e contemporaneità.

Per la prima volta ad Agerola, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri si esibirà nel suggestivo scenario del Parco della Colonia Montana, luogo che si presta a esaltare la maestosità e la risonanza delle sue esecuzioni, nell’ambito di una cerimonia istituzionale che vedrà anche la consegna del Premio Salvatore Saetta.

La canzone d’autore sarà protagonista anche con Niccolò Fabi, che porterà ad Agerola il suo sguardo intimo e universale sulle cose, e con Francesca Michielin, interprete capace di attraversare generi e generazioni mantenendo sempre uno sguardo personale sul presente.
Uno spazio speciale sarà dedicato al dialogo tra musica e racconto con Massimo Di Cataldo, protagonista di una serata che ripercorrerà una carriera costruita tra scrittura personale e grandi successi della musica italiana.
Il cartellone accoglierà poi Michele Riondino & Revolving Bridge, in un concerto che aggiunge una nuova sfumatura al percorso della manifestazione. Attore tra i più apprezzati della sua generazione, amatissimo anche per il ruolo de Il giovane Montalbano, Riondino porterà sul palco una dimensione artistica più intima e personale.
La manifestazione continuerà a esplorare il rapporto tra musica e racconto con Simone Cristicchi, mentre una delle serate centrali sarà dedicata a Fabrizio Moro, attraverso un percorso che ripercorrerà venticinque anni di musica e parole.
Accanto alla musica troveranno spazio il teatro e la narrazione: Claudia Campagnola porterà in scena il suo lavoro dedicato alla tradizione popolare, mentre Violante Placido accompagnerà il pubblico in un racconto fatto di parole, suggestioni e libertà.
Anche la letteratura entrerà nel percorso del Festival con incontri pensati come momenti di dialogo e approfondimento, capaci di creare connessioni tra arti differenti.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà ancora una volta quello dell’Alba Magica: il concerto all’alba di Amara, sul Monte Tre Calli, quando il sole e la musica sembrano nascere insieme.
Il Festival guarderà anche alla pluralità della nuova scena cantautorale italiana: da una parte il racconto urbano e poetico dei cantautori romani Briga e Mirkoeilcane, artisti che negli anni hanno costruito percorsi distintivi e profondamente personali; dall’altra il dialogo tra scrittura e sensibilità contemporanea rappresentato da Maria Antonietta & Colombre, reduci dal loro debutto insieme sul palco del Festival di Sanremo 2026 con “La felicità e basta”, insieme a Angelica Bove, Caterina Croppelli, Roccuzzo con Giovanni Segreti Bruno e il progetto musicale dei Mirodimare, che arricchiranno il cartellone con nuove prospettive e linguaggi.
Ad impreziosire il Festival sarà una serata speciale con Diodato, protagonista di un incontro tra musica e parole e destinatario del Premio Speciale Festival Agerola, riconoscimento che celebra artisti capaci di costruire attraverso il proprio lavoro un dialogo autentico con il pubblico.
Erri De Luca e l’Elena di Euripide con Mariano Rigillo arrivano a fine agosto nel nuovo Anfiteatro ad Agerola, luogo di bellezza dove lo sguardo si perde tra i profili della Costiera Amalfitana.
Una proposta culturale che continua a crescere grazie alla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e partner del territorio.
Vincenzo Maraio, Assessore della Regione Campania, sottolinea: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei rappresenta pienamente la strategia della Regione Campania: valorizzare i territori attraverso una proposta culturale di qualità, capace di unire identità, paesaggio e grandi protagonisti dello spettacolo. Eventi come questo rendono l'offerta turistica sempre più attrattiva, favoriscono la destagionalizzazione dei flussi e raccontano al mondo una Campania autentica, accogliente e ricca di bellezza. Ad Agerola la cultura si conferma un motore di sviluppo e un'opportunità concreta di crescita per l'intero territorio.”
Anche Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, evidenzia il valore della manifestazione: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei dimostra come i territori, quando fanno rete e investono nella cultura, riescano a costruire opportunità di crescita, partecipazione e sviluppo. Agerola rappresenta un esempio virtuoso di comunità capace di valorizzare la propria identità trasformandola in una risorsa per il territorio. Manifestazioni come questa rafforzano il ruolo dei Comuni come protagonisti della promozione culturale e turistica della Campania.”
Per il 2026 si rinnova inoltre la collaborazione con Rai Isoradio, media partner ufficiale della manifestazione.
“Il Festival di Agerola è una straordinaria rassegna musicale di valorizzazione del territorio”, ha dichiarato Alessandra Ferraro, Direttrice di Rai Isoradio, “La media partnership con Rai Isoradio rappresenta una sinergia importante per far conoscere il Festival e Agerola raccontando il territorio e le sue storie attraverso le voci dei protagonisti con interviste, collegamenti in diretta e contenuti digital”.
Il racconto del Festival sarà affidato a Gianmaurizio Foderaro, Responsabile del Palinsesto e della Programmazione di Rai Isoradio, con Isoradio on Stage, in diretta ogni giorno dalle 18.00 alle 19.00 dal backstage della manifestazione.
Gli spettacoli si svolgeranno nei tre luoghi simbolo del Festival: il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, palchi naturali che negli anni hanno trasformato Agerola in uno dei punti di riferimento culturali dell’estate italiana.
Perché ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che accadono.
Ad Agerola, ogni estate, accade la bellezza. CHE BELLEZZA!!!

martedì 30 giugno 2026

Estate a Napoli 2026

Cinema, musica, teatro e danza sono le quattro grandi anime che, nell’ambito di Estate a Napoli 2026, comporranno il cartellone culturale della città. La storica manifestazione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, proporrà un viaggio tra suoni, immagini e spettacoli che attraverserà gran parte del territorio urbano, con oltre ottanta eventi di alta qualità pensati per cittadini e turisti.

«Estate a Napoli è il risultato di un grande lavoro dell’Amministrazione per offrire alla città un programma culturale ricco, diffuso e di qualità. Abbiamo voluto costruire una rassegna capace di unire cinema, musica, teatro e danza, valorizzando i nostri luoghi più belli e coinvolgendo artisti e realtà del territorio. La cultura è uno strumento fondamentale per creare comunità, partecipazione e nuove opportunità. Con questo cartellone vogliamo rendere Napoli ancora più viva durante l’estate, aperta ai cittadini e ai tanti visitatori che scelgono la nostra città», afferma il sindaco Gaetano Manfredi.

«Estate a Napoli conferma la sinergia tra l’Amministrazione e il tessuto culturale della città. Grazie all’avviso pubblico Cultura Napoli 2026 abbiamo sostenuto le progettualità di associazioni, operatori e imprese culturali del territorio, che hanno contribuito a costruire un cartellone plurale, diffuso e rappresentativo della straordinaria vitalità creativa di Napoli – aggiunge Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «Il programma mira inoltre a valorizzare i luoghi della città: dalla cavea di Piazza Garibaldi ai parchi urbani recentemente riqualificati, che tornano a vivere con il cinema estivo, fino a Castel Nuovo, monumento simbolo di Napoli, che diventa luogo di incontro, partecipazione e condivisione».

«Investire sui talenti del territorio e metterli in dialogo con artisti della scena nazionale e internazionale: è questa la visione che guida il progetto Napoli Città della Musica e ispira la proposta musicale e cinematografica dell’estate – conclude Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l'industria musicale e l'audiovisivo. «Vogliamo accompagnare cittadini e visitatori verso un consumo culturale sempre più curioso, consapevole e aperto a generi diversi, perché una città cresce anche attraverso la capacità di ascoltare, vedere e scoprire linguaggi nuovi».

CINEMA

L’apertura della rassegna sarà affidata alla magia della settima arte con L’infinito viaggiare: cinema al Parco Virgiliano, a cura di CasaCinema, in programma dal 2 al 5 luglio, alle ore 21.00, nel Parco Virgiliano di Posillipo. L’iniziativa offrirà ai cittadini l’occasione di tornare a vivere uno dei luoghi più suggestivi della città dopo la recente chiusura, apprezzando i primi risultati dell’importante intervento di riqualificazione in corso. Sul grande schermo prenderanno vita quattro capolavori che attraversano continenti, epoche e immaginari: Buena Vista Social Club di Wim Wenders, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman e Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.

Ad arricchire l’offerta cinematografica estiva saranno poi altri cinque progetti selezionati attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026, tutti con spettacoli alle ore 21.00. Napoli contemporanea, dal 20 luglio al 17 settembre nella Villa Floridiana, presenterà alcune delle alcune delle opere più significative del recente cinema partenopeo. Le proiezioni, a cura di Associazione Visione Vesuvio, saranno precedute da una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina e accompagnate da incontri con attori, registi e produttori come Piergiorgio Bellocchio, Ivan Cappiello, Angelo Curti, Edoardo De Angelis, Marino Guarnieri, i Manetti Bros, Lino Musella, Alessandro Rak, Andrea Renzi e Dario Sansone. Dal 1° al 10 agosto, il Parco del Poggio ai Colli Aminei ospiterà la rassegna Arena al Poggio – Film sotto le stelle, curata da Camella e dedicata a storie ambientate a Napoli e, più in generale, nel Mezzogiorno. Anche in questo caso il pubblico avrà l’opportunità di incontrare registi e interpreti come Fortunato Cerlino, Tony D’Angelo, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Gianfelice Imparato, Peppe Iodice, Francesco Prisco, Francesco Procopio e Mariano Rigillo.

Dal 3 agosto al 14 settembre, nel chiostro della Parrocchia Santa Maria dell’Arco a Miano, Ritratti di famiglia, a cura di EPS Italia, indagherà le evoluzioni della società italiana attraverso lo sguardo dei registi di ieri e di oggi e gli incontri con gli attori Ilenia Incoglia, Daniela Ioia, Titty Nuzzolese e Alessio Sica. Dal 26 agosto al 4 settembre, la cavea di Piazza Garibaldi ospiterà Napoli Mon Amour, a cura di Dedalus Cooperativa Sociale, con protagonisti, tra gli altri, il cantautore e attore Nino D’Angelo, l’attore Biagio Izzo e il regista Mario Martone. Completa la programmazione Sguardi di donna – Storie di libertà, resilienza e identità, dal 3 settembre all’8 ottobre nel chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un percorso cinematografico a cura di Zeus Group dedicato al tema dell’emancipazione e alla complessità dell’universo femminile, con ospiti il regista James La Motta e le attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo.

MUSICA

Cuore pulsante di Estate a Napoli sarà, come da tradizione, il cortile monumentale di Castel Nuovo, che dal 16 al 25 luglio ospiterà dalla nuova edizione di Musica al Castello, format del progetto Napoli Città della Musica che torna dopo il successo riscosso nel 2025. In programma quattordici concerti, con inizio alle ore 21.00, che costruiranno un ponte ideale tra le avanguardie sonore e le suggestioni della world music. Ospite di punta, un’autentica leggenda della musica internazionale: la cantautrice Suzanne Vega, icona di successi senza tempo come Luka e Tom’s Diner.

Di alto livello anche gli altri appuntamenti di Musica al Castello: i Casino Royale celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro Sempre più vicini; la superband jazz di Roberto Gatto, insieme a Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane; i Quintorigo con John De Leo e Motta proporranno il meglio del cantautorato rock; Altea e Sara Gioielli alterneranno musica folk e atmosfere classiche; Bassolino fonderà il jazz-funk con il groove metropolitano, mentre la scena rap napoletana sarà rappresentata da Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou. Spazio, infine, alle tradizioni balcaniche con la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.

La musica sarà protagonista anche del gran finale di Estate a Napoli, affidato alla ventiquattresima edizione della Notte della tammorra. In cartellone due grandi concerti alla Rotonda Diaz, con inizio alle ore 20.30: La notte dei tamburi di Napoli, l’11 settembre, e Omaggio a Roberto De Simone: la tradizione in Campania, il 12 settembre. A completare il programma sei giornate laboratoriali dedicate alle danze popolari e ai tamburi a cornice: dal 7 al 10 settembre presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio e l’11 e il 12 settembre ancora alla Rotonda Diaz, dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

Il cast 2026 della Notte della tammorra, guidato da Carlo Faiello, comprenderà Lina Sastri, Flo, Irene Scarpato, Fiorenza Calogero, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Ars Nova Napoli, Simona Boo, Marianita Carfora, Tony Cercola, Gennaro Tesone degli Almamegretta, Lavinia Mancusi, insieme con Biagio De Prisco – La Voce della Tradizione, Paranza di Giugliano di Febbraio, Paranza ’O Lione, Paranza di Terzigno, Paranza dei Monti Lattari, Tarantella di Montemarano, Tarantella Cilentana, Tarantella del Gargano e Tarantella di Carpino.

TEATRO E DANZA

Un’altra sezione di Estate a Napoli sarà dedicata alle arti sceniche e coreutiche con dieci serate evento in programma nel cortile monumentale di Castel Nuovo, sostenuti dal Comune attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.00.

Ad aprire la rassegna di Teatro e danza al Castello sarà, il 30 luglio, Rivoluzione Carosone, un’opera di teatro-canzone dedicata al re dello swing all’italiana e curata dall’associazione Airots. Il 31 luglio andrà in scena Napol→OZ – Canto per un regno usurpato di Baba Yaga Teatro, con le immagini del film muto The Wizard of Oz rielaborate in videoarte da Alessandra Carchedi, che dialogheranno con le musiche eseguite dal vivo da Pier Paolo Polcari e Antonio Della Ragione, in scena con Sara Vanderwert e Rosalba Di Girolamo.

Il 1° agosto l’associazione La Dramaturgie presenterà Enrico VIII, riscrittura ironica del testo shakespeariano firmata da Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e Pierluca Mariti. La sera seguente la Compagnia Con.Cor.D.A-Movimentoinactor proporrà Generati dal disordine, noi siamo caos, in cui le coreografie di Flavia Bucciero offriranno spunti di riflessioni in un immaginario segnato da crisi e violenze. Il 3 agosto il Teatro Stabile delle Arti Medioevali porterà in scena la Tetralogia di Castel Nuovo, che darà voce alle anime reali e metaforiche del Maschio Angioino e di Piazza Municipio attraverso i testi di Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta.

Si proseguirà il 4 agosto con Akerusia Danza in Alla Corte dei Cunti, un vivace divertissement coreutico-musicale ispirato a Giambattista Basile, con Amelia Rondinella, Francesca Rondinella e Simone Mastragostino. Il 5 agosto Inbilico metterà in scena Baobab, un’originale performance di teatro, danza e video-mapping, arricchita dalle voci di Lino Guanciale e Ramona Tripodi. Il 6 agosto Crown Production presenterà Tango Mystique, con gli attori Ernesto Lama e Cristina Donadio e con Marianna Suriano e Giacomo Castellana, primi ballerini dell’Opera di Roma.

Il 7 agosto Il coraggio della verità - Omaggio a Giancarlo Siani, a cura di Suoni & Scene, renderà omaggio al giornalista a oltre quarant’anni dal suo assassinio. Lo spettacolo vedrà protagonisti Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, con le musiche originali di Marco Zurzolo. Chiuderà la rassegna, l’8 agosto, la compagnia Stati Teatrali con I sequestrati di Altona di Jean-Paul Sartre nell’adattamento e con la regia di Riccardo De Luca. Calendario Estate a Napoli (PDF) - Cultura Comune di Napoli

lunedì 29 giugno 2026

𝐌𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐅𝐥𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚: 𝐝𝐚 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 “𝐀𝐝𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨”

𝐼𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝑒̀ 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑎𝑛𝑛𝑖𝑛𝑖 𝐸𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑒, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜: 𝑅𝑜𝑠𝑎𝑛𝑛𝑎 𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑅𝑜𝑠𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑃𝑎𝑜𝑙𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑢𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑆𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑜
Un viaggio turbolento alla ricerca della propria identità: Monica Florio torna in libreria con “Adolescenti in cerca di futuro” pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La prossima presentazione si terrà mercoledì 1 luglio alle ore 18,15, presso la libreria Raffaello, via Kerbaker 35, Napoli.
  • Dialogheranno con l’autrice: Rosanna Laudanno, Maria Rosaria Paolella, Maurizio Sibilio.
“Adolescenti in cerca di futuro” è un saggio pubblicato per un momento delicato come l'adolescenza, dominato da solitudine, insicurezze e timori per il futuro. L'ignoto si manifesta ai giovani come una forza ambigua, respingente e al tempo stesso affascinante. Monica Florio esplora il rapporto profondo che i ragazzi instaurano con figure e ambientazioni del genere horror, elevandoli a simboli identitari. Il saggio indaga sul ruolo cruciale dei media, nella formazione dell'immaginario adolescenziale, mostrando come oggi le rappresentazioni delle realtà minoritarie (disabilità, omosessualità, etnie) siano veicolate in chiave inclusiva. Peculiarità un tempo stigmatizzate diventano così tratti distintivi valorizzati, contribuendo a ridefinire i concetti di normalità e diversità.
Monica Florio è una giornalista pubblicista. Collabora con testate online come avantionline e il periodico culturale Il Rievocatore. Ha esordito nel 2004 con il saggio Il guappo - nella storia, nell'arte, nel costume (Kairòs) e nel 2020 ha pubblicato Storie di guappi e femminielli (Guida Editori), dedicato a due figure emblematiche del vicolo partenopeo. Ha firmato anche opere di narrativa per adulti e ragazzi, tra cui il romanzo young-adult Acque torbide (Cento Autori, 2017)

domenica 28 giugno 2026

Napoli | Città Comune n. 111 – 29 maggio 2026

In questo numero:

  1. La visita pastorale di Leone XIV a Napoli
  2. In Sicurezza… per la Vita!
  3. Beni Confiscati Porte Aperte
  4. Casa Partenope
  5. Spazi pubblici restituiti alla città
  6. Giro Giro Napoli
  7. Una strada per ricordare Cosimo Nocera
  8. Transforming City
  9. Il progetto di prevenzione del melanoma
  10. Napoli Immersiva
  11. Sarà intitolata ad Antonio Niccolini la Scala di Capodimonte
  12. PuntoSanzioni
  13. Napoli conquista le telecamere
  14. DO RE MI (NA)
  15. Le commissioni consiliari
  16. Approvato in Consiglio Comunale il rendiconto 2025