Vetrina Vesuvio

sabato 21 febbraio 2026

Napoli - "La Riggiola", il viaggio teatrale di Adriana Carli sarà presentato al Vomero

Il teatro si trasforma in racconto nel libro “La Riggiola, riflessi sullo specchio” di Adriana Carli, che sarà presentato martedì 24 febbraio alle ore 18 presso Il Clubino, via Luca Giordano, 73 Napoli. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. 

  • Dialogheranno con l’autrice: 
  • gli scrittori e giornalista Bruno Pezzella, Antonio Filippetti, Edoardo Sant’Elia. 
  • Interverranno gli attori: Giulio Adinolfi, Vittorio De Bisogno, Bruno Minotti 
  • e la cantante Ana Rita Rosarillo.

“La Riggiola, riflessi sullo specchio” racconta, in forma narrativa più che saggistica, il percorso artistico dell’attrice Adriana Carli e la continua ricerca di un linguaggio teatrale personale, che spesso sconfina in forme filmiche e visive. Una narrazione fatta di luoghi, incontri e spettacoli, ma anche di scelte artistiche e umane che l’hanno condotta a fondare La Riggiola, uno spazio creativo, accogliente e sperimentale. Non sono gli spettacoli a parlare direttamente, ma le parole dei critici e delle persone incontrate lungo la strada, in un mosaico di esperienze condivise, accoglienza culturale e passione per la scena. Tra memorie e riflessioni, emerge la figura di un’artista in continua evoluzione, testimone e protagonista di un teatro vivo, resistente, autentico.

Adriana Carli è attrice, regista, autrice teatrale e scenografa, è docente di Scenotecnica presso l’Accademia di Belle Arti. Si occupa di teatro di ricerca e sperimentazione, con spettacoli rappresentati in teatri tradizionali e in luoghi di interesse storico e artistico come la Valle dei Templi di Paestum, Castel dell’Ovo, il Museo Archeologico e la Cappella Sansevero di Napoli. Ha collaborato con registi come Ugo Gregoretti e Salvatore Piscicelli, partecipato a progetti radiofonici e audiovisivi e promosso per anni rassegne teatrali e culturali, fondando a Napoli lo spazio indipendente La Riggiola, punto di riferimento per la scena sperimentale.

venerdì 20 febbraio 2026

Coelmo Napoli City Half Marathon - Domenica 22 febbraio 2026.

È stata presentata presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la Coelmo Napoli City Half Marathon, in programma domenica 22 febbraio 2026. L’evento, insignito della Label World Athletics, si conferma la mezza maratona più veloce d'Italia e un asset strategico per il turismo sportivo internazionale della città.

L’edizione 2026 segna il sold-out con 10.000 iscritti, di cui il 52% provenienti dall’estero. Con 117 nazioni rappresentate, le delegazioni più numerose giungeranno da Repubblica Ceca, Regno Unito e Francia. L’indotto economico stimato per il territorio supera i 6 milioni di euro, grazie alla sinergia con partner strategici come ANM, ASIA, ABC ed EAV per la mobilità e la sostenibilità.

L’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, ha sottolineato il valore della manifestazione: "La Coelmo Napoli City Half Marathon non è solo una straordinaria vetrina sportiva internazionale, ma un pilastro della nostra visione di 'Napoli Capitale Europea dello Sport'. Con oltre 10.000 atleti e una maggioranza di partecipanti stranieri, dimostriamo come i grandi eventi podistici siano volano di turismo e inclusione sociale. Particolarmente significativo è quest'anno il progetto con la Casa Circondariale di Secondigliano: lo sport si conferma linguaggio universale di riscatto e dignità. Celebriamo i 2500 anni della nostra città correndo tra la storia e la bellezza, proiettando Napoli sul tetto del mondo".

Inclusione e sociale: il progetto “We Run Again” Cuore sociale dell'evento è “We Run Again”, promosso con la Casa Circondariale di Secondigliano e Sport e Salute.

Il progetto utilizza la corsa come strumento di reinserimento sociale, portando diversi detenuti a gareggiare domenica 22 e le detenute a partecipare alla Family Run del sabato insieme alle proprie famiglie.

Top Runner e record

Il percorso, velocissimo e panoramico, vedrà protagonisti i grandi nomi dell’atletica:

Identità e programma

In occasione dei 2500 anni di Napoli, la medaglia e la t-shirt ufficiale celebrano il mito della Sirena Partenope.


martedì 17 febbraio 2026

Roberto Laringe presenta il suo libro “Squilibri” venerdì 20 febbraio 2026 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri.

Perché l’Italia non riesce a colmare il divario tra Nord e Sud? In che modo la questione meridionale è diventata il sintomo di un arretramento complessivo del Paese, ne discuteremo con Roberto Laringe che presenterà il suo libro “Squilibri” venerdì 20 febbraio alle ore 18 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Stella del Sud. 

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini, dialogheranno con l’autore: 
  • Felice Casucci e Ornella Della Libera. 
  • Modererà Tiuna Notarbartolo.

“Squilibri” ricostruisce le radici e gli sviluppi del dualismo Nord-Sud, intrecciandoli con il più ampio processo di arretramento del Paese rispetto all’Europa. Dall’Unità d’Italia fino all’attualità politica: Tangentopoli, il Federalismo e l’Autonomia Differenziata. Il libro mostra come promesse e risorse si siano troppo spesso tradotte in sprechi, clientelismo e strategie mancate. Il Mezzogiorno, ricco di potenzialità ma intrappolato in deficit strutturali e fragilità istituzionali, diventa specchio del declino complessivo dell’Italia, incapace di riformarsi e di competere con le principali economie europee. L’appendice dedicata ai Campi Flegrei offre l’immagine emblematica di un Sud dalle immense ricchezze naturali e culturali ma ancora sottovalutato. Il libro è pubblicato nella collana Stella del sud.

Roberto Laringe (Pozzuoli, 1964) è imprenditore, dottore commercialista ed esperto di turismo e sviluppo territoriale. Da oltre trent’anni promuove la valorizzazione dei Campi Flegrei attraverso progetti che integrano cultura, accoglienza e impresa. Presidente di Federalberghi Campi Flegrei e fondatore del Gruppo Laringe, guida una rete di imprese nel settore turistico alberghiero ed è co-founder della rete “Campi Flegrei Active”. Docente a contratto presso l’Università Parthenope di Napoli (2025), è membro del Consiglio di indirizzo in materia di Turismo della Regione Campania. Ha sostenuto numerose iniziative editoriali e culturali, convinto che l’impresa turistica debba essere anche identità e narrazione del territorio.

lunedì 16 febbraio 2026

Napoli Capitale Europea dello Sport 2026

  • 𝗖𝗼𝗲𝗹𝗺𝗼 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗶𝘁𝘆 𝗛𝗮𝗹𝗳 𝗠𝗮𝗿𝗮𝘁𝗵𝗼𝗻 -

La 𝗖𝗼𝗲𝗹𝗺𝗼 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗶𝘁𝘆 𝗛𝗮𝗹𝗳 𝗠𝗮𝗿𝗮𝘁𝗵𝗼𝗻 è oggi un punto di riferimento nel panorama sportivo, confermandosi tra i percorsi più veloci e spettacolari del Mediterraneo. 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗲𝗿𝗲 𝗮 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘂𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲, 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026
Il riconoscimento di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 rappresenta un risultato di rilievo per la Città di Napoli e per l’Amministrazione Comunale, configurandosi come un evento pubblico di carattere permanente, capace di svilupparsi lungo l’intero arco dell’anno e di coinvolgere in modo diffuso tutto il territorio cittadino, la comunità e i vari target, attraverso una pluralità di discipline sportive.

Il progetto si fonda su una visione inclusiva dello sport, inteso come esperienza accessibile a tutte le età e capace di promuovere salute, pari opportunità, integrazione e rispetto delle diversità.
La candidatura, fortemente voluta dal Sindaco Gaetano Manfredi, è il risultato di un percorso di pianificazione e preparazione condiviso con il CONI e l’ACES, che ha visto l’intera Amministrazione Comunale impegnata in un lavoro strutturato e coordinato.
Un processo che ha permesso alla città di arrivare pronta e con una proposta di valore, riconosciuta e premiata con la vittoria della candidatura.

Un impegno che oggi si traduce in un programma annuale di attività volto a rafforzare il legame tra sport, cultura e qualità della vita urbana.

Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 propone un palinsesto multidisciplinare che coinvolge atleti e discipline di livello nazionale e internazionale, capace di unire sport, inclusione, partecipazione e promozione del territorio, rendendo Napoli protagonista sulla scena sportiva europea.
Il programma valorizza una grande varietà di sport: dall’atletica leggera al basket, dal ciclismo alla vela, dal tennis al padel, fino alle arti marziali, al nuoto e alle discipline paralimpiche.
Accanto agli eventi agonistici, sono previste iniziative di divulgazione e promozione della cultura sportiva: conferenze, seminari, attività tematiche, incontri nelle scuole e giornate dedicate al benessere e alla pratica motoria.

Cento eventi sportivi, competitivi e non, per oltre 20 discipline: sono i numeri che raccontano la straordinaria sfida di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
Il titolo conquistato da Napoli è molto più di un riconoscimento: è la conferma di una visione che considera lo sport non solo come agonismo, ma come strumento di aggregazione, inclusione, promozione e sviluppo del territorio.
Si parte a gennaio con la Marechiaro School Volley Cup e si chiude a dicembre con il Winter Rowing Fest, regata promozionale nelle acque del Molosiglio.
Nel mezzo, Napoli ospiterà atleti di livello nazionale e internazionale in scenari unici e in impianti riqualificati.
Tutto questo grazie all’impegno del Comune e delle dieci Municipalità che, con risorse ordinarie, fondi europei e PNRR, hanno messo a disposizione strutture e spazi funzionali e all’altezza degli eventi.
Non solo competizioni: il calendario include format innovativi come la Notte Bianca dello Sport, il Pink Up Festival e lo Sport Kids Festival, pensati per favorire inclusione e partecipazione.
Accanto agli eventi agonistici, sono previste iniziative di divulgazione e promozione della cultura sportiva, con conferenze, seminari, attività nelle scuole e giornate dedicate al benessere.

Il Comune di Napoli ha avviato il Programma “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”, il quale rappresenta non soltanto un palinsesto di eventi agonistici, ma si configura come un progetto organico di posizionamento nazionale ed europeo, volto a rafforzare il ruolo di Napoli quale città dello sport, della partecipazione, della cultura e del benessere collettivo, nonché quale destinazione turistica di riferimento nel contesto mediterraneo.

Per consentire il reperimento delle offerte di sponsorizzazione da parte di operatori potenzialmente interessati a sostenere, a titolo di sponsor, le iniziative ed eventi sportivi promossi nell’ambito del programma Napoli “Capitale Europea dello Sport 2026”, il periodo temporale in cui risulta necessario inoltrare le domande di partecipazione all’Avviso pubblico di cui all’oggetto, è entro trenta giorni dalla pubblicazione dello stesso.


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𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗮 | 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗚𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗮𝗱 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗮𝗗𝗼𝗰!

Doppio speciale appuntamento nella quinta tappa della 𝐗𝐕𝐈 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐭𝐫𝐚𝐃𝐨𝐜 con un grande protagonista del cinema documentario italiano. Al Cinema Astra l'ultima opera di 𝑫𝒂𝒏𝒊𝒆𝒍𝒆 𝑮𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒏𝒐𝒏𝒆, premiato al Festival dei Popoli 2025 Menzione speciale al regista, insieme ai cortometraggi realizzati dai sei giovani filmmaker di "Fuori Campo", residenza artistica di Arci Movie.

 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬
 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗮 (via Mezzocannone 109)
 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝟱 𝗲𝘂𝗿𝗼 | 𝘀𝗼𝗰𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗶 𝟰 𝗲𝘂𝗿𝗼
 ore 20:00
𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 | 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝟯 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶
 intervengono i/le Filmmaker Sonia Bouslama, Giorgia Ciraolo, Marta Esposito, Paolo Guardascione, Michele F. Mancino e Gaia Merolla insieme alle referenti de Le Lazzarelle coop. soc., Dedalus coop. soc. e Officine Gomitoli, e Atelier ReMida Campania e Centro Remida Napoli
Le tre opere sono state realizzate nell'ambito di "Fuori Campo", progetto a cura di Arci Movie sostenuto dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, realizzato con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e Mediateca di Napoli “Il Monello”
ore 21:00
𝗖𝗨𝗠𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗔 𝗱𝗶 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗚𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼𝗻𝗲
intervengono il regista e Massimiliano Gaudiosi, docente di Storia del Cinema dell'Università Federico II
𝐒𝐢𝐧𝐨𝐬𝐬𝐢 
Ivan ritorna a casa dopo tre anni di lontananza. Ritorna nel Sulcis, in Sardegna, dopo aver lavorato in Francia come viticoltore. È ritornato per fare il vino con i genitori nella loro piccola azienda. Il suo ritorno a casa è un viaggio interiore sospeso e rarefatto dove le persone e le cose lasciate nel passato e ritrovate nel presente si incontrano nella dimensione emotiva e solitaria del protagonista. Si tratta di una riflessione sul rapporto con le proprie radici, sul rapporto fra generazioni, sul cosa significa essere figli e su come si vedono i padri e le madri tra malinconie del passato e l’energia necessaria ad affrontare il presente.
Il film-documentario, sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, è stato realizzato nell'ambito della residenza per giovani filmmakers Carbonia Cinema Giovani Filming Lab del 2024 promossa dal CSC Carbonia della Società Umanitaria📍

Ricevi gratuitamente gli aggiornamenti su WhatsApp: invia un messaggio al 334 68 95 990 salvando il numero in rubricawww.arcimovie.it

info@arcimovie.it

La XVI edizione di Astradoc - Viaggio nel cinema del reale è a cura di Arci Movie Napoli con Parallelo 41 Produzioni, Unina Federico II e Coinor con il patrocinio del Comune di Napoli

domenica 15 febbraio 2026

La Federico II partecipa alla campagna di sensibilizzazione "M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza"

La Federico II partecipa alla campagna di sensibilizzazione “M’illumino di meno”, Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Il 13 febbraio 2026 dalle 9.30, presso Palazzo Gravina, sede del Dipartimento di Architettura dell’Ateneo federiciano verranno presentati gli esiti del progetto Jam Pie Project del Laboratorio di Design dell’Interazione del Corso di Laurea Triennale in Design per la Comunità (Co.De. Community Design).
110 studenti di Design hanno sviluppato più di 40 progetti come esito di un percorso di ricerca applicata dedicato proprio ai macrotemi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
L’iniziativa ha visto la collaborazione con M’illumino di Meno, la campagna radiofonica di sensibilizzazione per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar – Rai Radio 2.

Dopo i saluti introduttivi di Marella Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura, e di Pietro Nunziante, coordinatore del corso di laurea in Design per la Comunità, la discussione entrerà nel vivo con Roberta Galimberti della Redazione Caterpillar, in collegamento con i conduttori della trasmissione, Massimo Cirri e Sara Zambotti.

Domenica 15 febbraio 2026 partirà la Campagna di sensibilizzazione #UninaSostenibile, attraverso i canali InstagramFacebookLinkedin e X dell’Ateneo, che proseguirà nei giorni successivi.

I contenuti racconteranno la partecipazione alla manifestazione e quanto la Federico II ogni giorno mette in campo per una qualità della vita sempre più ecologica. In particolare, si soffermeranno su progetti, come ‘Federico II plastic free’, dedicati al monitoraggio delle acque di Ateneo, al riciclo di materiali plastici e a sviluppare processi sostenibili per la produzione di materiali e polimeri bio-based, riducendo l’impatto ambientale e l’utilizzo dei derivati fossili.

Lunedì 16 febbraio 2026 l’Università Federico II spegnerà, dalle 20 alle 24, l’illuminazione dell’edifico monumentale di corso Umberto I, 40 dove ha sede il Rettorato. 

Anche F2 Radio Lab, la radio ufficiale di Ateneo, partecipa a “M’illumino di meno”. Il 16 febbraio 2026 la programmazione di F2 Radio Lab, dalle 10.30 alle 13, sarà interamente dedicata all’educazione ambientale attraverso approfondimenti in diretta per promuovere la consapevolezza ecologica, la riduzione degli sprechi e buone pratiche ambientali.
Per seguire le trasmissioni di F2 Radio Lab: www.radiof2.unina.it

Tutte le attività relative alla partecipazione della Federico II a ‘‘M’Illumino di Meno’ saranno pubblicate nelle news sul sito dell’Ateneo. - Unina Federico II

sabato 14 febbraio 2026

TRA FEDE E CARNE - lo sguardo fotografico di Raffaele Maglione al Museo Minimo

Museo Minimo
Traversa San Vincenzo a Fuorigrotta 3 – Napoli
📅 21 febbraio – 15 marzo

Lo sguardo di Maglione — profondo, partecipe, mai sensazionalistico — si muove sul confine tra documentazione e indagine antropologica. Le sue fotografie restituiscono la dimensione collettiva del rito, la tensione spirituale che attraversa i volti e i corpi, la continuità di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che trova nel sacrificio simbolico un momento di identità condivisa. Il sangue, il cappuccio, il ritmo cadenzato della penitenza diventano elementi di un racconto visivo che interroga il rapporto tra individuo, comunità e sacro.

Con questa seconda esposizione, il Museo Minimo consolida il progetto “Tra Fede e Carne” come un percorso curatoriale unitario, in cui la fotografia si fa strumento di riflessione sulla persistenza delle tradizioni popolari e sulla centralità del corpo nei linguaggi della fede. Se Calafiore ha raccontato la dimensione dinamica ed estatica del pellegrinaggio, Maglione conduce lo spettatore dentro un tempo rituale sospeso, fatto di attesa, intensità e memoria.

La mostra si inserisce in una linea di ricerca che pone in dialogo arte visiva e antropologia, offrendo al pubblico uno sguardo rispettoso e consapevole su pratiche spesso semplificate o folklorizzate, ma in realtà dense di significati culturali, sociali e spirituali.