Vetrina Vesuvio

lunedรฌ 7 settembre 2026

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C’รจ una forza interiore capace di resistere alle macerie della storia e di parlarci ancora oggi. Da questa profonda riflessione nasce il libro di Anna Di Corcia “Le ragazze della resilienza. Edith Stein e Etty Hillesum: due donne in dialogo”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. 

La prossima presentazione di terrร  venerdรฌ 11 settembre alle ore 18,30 presso la libreria Io Ci Sto, via Domenico Cimarosa, Napoli. Interverranno: Antonio Esposito docente di Filosofia e Storia, l'attrice Paola Cammarano e la musicista Cinzia Martone.

Il saggio mette in dialogo le figure di Edith Stein ed Etty Hillesum nel contesto dell’Europa tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, segnato dall’ascesa del Nazismo e dalla persecuzione degli ebrei. Attraverso l’analisi delle opere filosofiche, pedagogiche e delle conferenze di Edith Stein e delle lettere e dei quaderni del Diario di Etty Hillesum, il volume ricostruisce due percorsi umani e intellettuali diversi ma profondamente convergenti. Entrambe, vittime della deportazione ad Auschwitz a un anno di distanza l’una dall’altra, testimoniano una straordinaria forza interiore e una resilienza spirituale che continua a interrogare il presente.

Anna Di Corcia nasce ad Atri (TE) e vive a Napoli. รˆ stata cultore della materia presso la Cattedra di Didattica del latino dell’Universitร  Federico II di Napoli ed รจ docente di Lingua e Letteratura italiana e latina e Geostoria nella scuola secondaria di secondo grado, in particolare presso il Liceo “Pasquale Villari” di Napoli. Laureata in Lettere 5 moderne all’Universitร  di Napoli “Federico II”, ha conseguito un Master di II livello in Beni culturali della Chiesa presso la Pontificia Universitร  Gregoriana. Giornalista pubblicista dal 2018, collabora con riviste d’arte e testate nazionali. Ha partecipato come relatrice a convegni internazionali sul rapporto tra poetica e cristianesimo e nel 2024 ha pubblicato con Loescher Memoria locorum. Paesaggi nella letteratura latina.

Napoli - Galleria Spazio 57 | SIRENUSE. Arti visive · Poesia · Performance

Dal 19 al 29 settembre 2026, la Galleria Spazio 57 di Napoli, in Via Chiatamone 57, ospita SIRENUSE, progetto espositivo e culturale ideato e curato da Maria Di Stasio e organizzato dall’Associazione Culturale Athenae Artis. Arti visive, poesia e performance si incontrano in un progetto corale che riunisce 38 artisti e 42 poeti, chiamati a confrontarsi con uno degli archetipi piรน profondamente legati alla storia di Napoli e all'immaginario mediterraneo: la Sirena. SIRENUSE nasce dalla volontร  di riportare il mito nel presente, sottraendolo a una lettura puramente iconografica. La Sirena non viene proposta come figura da rappresentare, ma come interrogativo da attraversare.

Che cosa rimane oggi del suo mito?

Da questa domanda prende forma un percorso che attraversa identitร , memoria, corpo, desiderio, appartenenza, assenza e metamorfosi. Il riferimento a Parthenope lega inevitabilmente il progetto a Napoli, cittร  nella quale il mito diventa origine e memoria collettiva. Napoli, tuttavia, non rappresenta il confine di SIRENUSE, ma il suo punto di partenza: da qui il racconto si apre al Mediterraneo e a una riflessione piรน universale sull'essere umano contemporaneo. Pittura, scultura, fotografia, video e differenti linguaggi della ricerca contemporanea compongono la sezione dedicata alle arti visive. Accanto ad essa, la poesia costruisce un secondo attraversamento: 42 voci poetiche restituiscono attraverso la parola interpretazioni, memorie e sensibilitร  differenti. Immagine e parola non sono chiamate a illustrarsi reciprocamente. Si incontrano, piuttosto, all'interno dello stesso orizzonte concettuale, mantenendo ciascuna la propria autonomia. Ed รจ proprio questa pluralitร  a costituire uno degli elementi centrali della scelta curatoriale. «Quando ho iniziato a immaginare SIRENUSE, non volevo costruire semplicemente una mostra sulla rappresentazione della Sirena. Mi interessava comprendere che cosa questo mito fosse ancora capace di raccontare nel presente. Ho scelto di mettere in relazione linguaggi e sensibilitร  differenti senza cercare di renderli simili. Per me curare SIRENUSE significa costruire una rotta tra ottanta voci senza chiedere a nessuna di rinunciare alla propria».

Maria Di Stasio, curatrice.

Il progetto รจ ideato e curato da Maria Di Stasio e organizzato dall’Associazione Culturale Athenae Artis, che attraverso SIRENUSE prosegue la propria attivitร  dedicata alla promozione e alla valorizzazione dei linguaggi artistici contemporanei, costruendo occasioni di confronto tra artisti, autori, professionisti della cultura e pubblico. Ad accompagnare il progetto sarร  Mariangela Bognolo, critico e storico dell'arte, la cui presenza contribuirร  alla lettura critica della sezione dedicata alle arti visive. Il secondo capitolo di SIRENUSE sarร  invece affidato alla parola poetica. La serata del 26 settembre sarร  diretta da Ciro Cianni, poeta e scrittore, che accompagnerร  gli autori e il pubblico attraverso le differenti voci poetiche presenti nel progetto. Anche la performance assume un ruolo preciso nella costruzione curatoriale di SIRENUSE. Durante il vernissage delle arti visive del 19 settembre alle ore 17:30, Simona Carbone presenterร  Mappe dell'istante, performance attraverso la quale pensieri, parole, memorie ed emozioni anonime affidate dal pubblico entreranno nella dimensione dell'azione artistica. Il visitatore non rimane cosรฌ soltanto osservatore, ma puรฒ lasciare una propria traccia all'interno del racconto. Il 26 settembre alle ore 17:30, in occasione della serata dedicata alla poesia, sarร  invece presentata la performance poetica Un cuore a metร  di Barbara Maresti, interpretata dall'attrice Chiara Pavoni. SIRENUSE trova infine una propria estensione nella dimensione editoriale attraverso la realizzazione di due cataloghi con codice ISBN, uno dedicato alle arti visive e uno alla poesia. Le pubblicazioni raccolgono e custodiscono le due anime del progetto e sono state concepite non soltanto come documentazione dell'evento, ma come testimonianza destinata a prolungarne il percorso oltre il tempo della mostra.

38 artisti, 42 poeti, due linguaggi, due pubblicazioni e un unico racconto.

SIRENUSE diventa cosรฌ una geografia contemporanea del mito: un luogo nel quale immagine, parola e corpo attraversano una memoria antica per restituirla al presente. 

INFORMAZIONI

  • SIRENUSE
  • Arti visive · Poesia · Performance
  • 19–29 settembre 2026
  • Galleria Spazio 57
  • Via Chiatamone 57 · Napoli
  • 19 settembre · ore 17:30
  • Vernissage Arti Visive con la presenza di Mariangela Bognolo, critico e storico dell'arte
  • Performance Mappe dell'istante di Simona Carbone
  • 26 settembre · ore 17:30

Vernissage Poesia

  • Serata diretta da Ciro Cianni, poeta e scrittore
  • Performance poetica Un cuore a metร  di Barbara Maresti
  • con l'attrice Chiara Pavoni
  • SIRENUSE · Comunicato Stampa ·
  • Ideazione e curatela: Maria Di Stasio
  • Organizzazione: Associazione Culturale Athenae Artis
  • Due cataloghi ufficiali con codice ISBN
  • Arti Visive | Poesia

venerdรฌ 4 settembre 2026

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Giannini Editore inaugura il mese di settembre con due attese novitร  editoriali di straordinaria intensitร :
  1. “Mia sorella รจ bipolare” di Alemthay Gebremeskel e
  2. “Quella del metrรฒ” di Aldo Di Mauro, entrambe le opere pubblicate nella collana La Cisterna.
Al centro delle proposte di questo mese si muove un profondo filo conduttore: il potere della parola scritta come indagine esistenziale, capace di attraversare il dolore, dialogare con la sofferenza e ricucire le esistenze sospese o frammentate.
“Mia sorella รจ bipolare” รจ un racconto autobiografico diviso in due parti che si evolve da un monologo interiore a un dialogo ininterrotto tra cuore e mente. La narrazione prende il via quando l’autrice รจ giร  consapevole della propria diagnosi e ripercorre a ritroso le tappe della sua storia: dal primo episodio maniacale in Australia al difficile ritorno a casa. L’atto di scrivere diventa per l’autrice uno strumento d’indagine per conoscere in profonditร  le fasi della malattia. La narrazione si trasforma cosรฌ in una ricerca esistenziale che scava nel rapporto tra diagnosi e destino, assumendo i tratti di un’etnografia personale volta a darsi un senso. Tra tentativi di padroneggiare la vita e momenti di fuga, la scrittura cerca di ricucire un’interezza che appare ormai perduta, restituendo l’immagine di un io inevitabilmente frammentato.
Alemthay Gebremeskel รจ una ragazza italo-eritrea nata a Napoli nel 1986. Laureata in Lettere Moderne e in Filosofia presso l’Universitร  Federico II di Napoli, convive con un disturbo bipolare la cui diagnosi tardiva ha segnato profondamente il suo percorso. Oggi lavora a Napoli e festeggia due anni di stabilitร  senza episodi maniacali. Mia sorella รจ bipolare รจ la sua opera prima.
“Quella del metrรฒ” racconta l’incontro tra anime segnate da un passato di sofferenza e dolore. La narrazione si dipana tra le banchine della metropolitana di Piazza Cavour, dove Giovanni, un giovane impiegato bancario, resta affascinato da una donna bellissima e malinconica che ogni mattina aspetta il treno senza mai prenderlo. Questo comportamento enigmatico diventa per Giovanni un’ossessione che lo spinge a indagare. Scopre, dietro quel rito silenzioso, la storia di Marianna e il suo legame sacro con un amore perduto. Il romanzo si trasforma in un abbraccio tra due solitudini che, riconoscendosi l’una nell’altra, alimentano la speranza di un futuro nuovo. Attraverso il dialogo e la condivisione delle proprie ferite, dal dolore di Giovanni per le veritร  nascoste sulla sua nascita alla tragedia che ha colpito Marianna, i protagonisti scoprono che l’amore nato dal dolore non รจ disperazione, ma un dono maturo e consapevole. Una storia in cui la scrittura diventa indagine dell’anima, capace di ricucire frammenti di vite sospese.
Aldo di Mauro, scrittore, poeta e saggista, รจ nato a Napoli dove vive. Tra i suoi testi piรน recenti figurano i romanzi I segreti di Matilde (2018) e La Signorina (2019), la raccolta di poesie Quando a parlare รจ il cuore (2021) e i racconti In penombra. Storie essenziali di persone comuni (2024), pubblicato nella stessa collana. Nel 2025 ha pubblicato Qualcosa di cui parlare. Argomenti di varia conoscenza e umanitร . Con La donna del metrรฒ, l’autore prosegue la sua riflessione sui sentimenti profondi e sulla capacitร  dell’amore di dare senso all’esistenza anni, laureato in Filosofia, รจ stato docente di Lettere nella scuola secondaria di primo e secondo grado e dirigente scolastico. Coltiva da sempre un vivo interesse per la riflessione educativa, culturale e spirituale.

lunedรฌ 31 agosto 2026

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia | Mare Mosso film scritto e diretto da Roberto Cimpanelli

Verrร  presentato in anteprima nello spazio “Confronti” delle Giornate degli Autori, nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Mare Mosso, il nuovo film scritto e diretto da Roberto Cimpanelli, con Eduardo Scarpetta e Beatrice Fiorentini protagonisti, al fianco di Antonio Bannรฒ, Eva Cela, Rosa Diletta Rossi, Pierluigi Gigante, Romano Talevi, Simone Borrelli, Federico Majorana, con la partecipazione di Andrea Sartoretti.

Il film, prodotto da Master Five Cinematografica e Life Cinema con Rai Cinema, รจ un noir esistenziale sulla colpa e sull’innocenza, sul destino e sulla disperata voglia di vivere.

Marsilio

Tratto dall’omonimo romanzo di Cimpanelli – nelle librerie con Marsilio in concomitanza con la presentazione del film a Venezia –, Mare Mosso racconta la storia di Daniela (Beatrice Fiorentini), una ragazza che si porta addosso le ferite di un passato tormentato. Daniela รจ lesbica, tossica, bellissima. Il destino la porterร  a lavorare come barista al Pachanga, locale malfamato di Ostia, dove farร  la conoscenza di Massimo (Eduardo Scarpetta), pianista dello stesso locale. Anche lui nasconde segreti inconfessabili dietro un talento che gli รจ valso il soprannome di Mani d’Oro. L’uno nell’altra sembrano trovare un rifugio, una possibilitร  di redenzione.

Ma una notte di dicembre, nel gelo del litorale, Daniela vedrร  cose che non doveva vedere e firma la sua condanna: c’รจ solo Massimo al suo fianco, e adesso qualcuno sta arrivando per uccidere tutti e due.

Un noir esistenziale sulla colpa e sull’innocenza, sul destino e sulla disperata voglia di vivere.

Cimpanelli torna alla regia dopo Un inverno freddo freddo, che gli รจ valso il Nastro d’Argento come Migliore Regista Esordiente e la candidatura ai David di Donatello, e Baciami Piccina, Gran Premio del Pubblico al Festival di Annecy. Con la sua Life International ha distribuito e prodotto titoli di grande successo nazionale e internazionale, firmando come produttore, tra gli altri, l’esordio alla regia di Paolo Virzรฌ, La bella vita.

“Mi piace definire questo film noir e non thriller, in omaggio a quelle pellicole che, pur tenendo nel dovuto conto l’azione, s’ingegnano ad esplorare i movimenti dell’anima – racconta l’autore – e vorrei che il cuore delle spettatrici e degli spettatori palpitasse per Daniela e Massimo, che tifasse perchรฉ riescano a sfuggire al destino che di solito annienta le anime disperate”

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Settembre esplosivo per Paolo Siani, che inizierร  il suo nuovo ciclo di presentazioni dell’ultimo libro “Benessere digitale”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. 

Il primo appuntamento del mese si terrร  venerdรฌ 4 settembre alle ore 17,30 presso il Campus “Pincipe di Agerola”, via Salvatore Di Giacomo. Dialogherร  con l’autore Ferdinando Casolaro Presidente Anfsu. L’evento รจ inserito nel programma ufficiale del VI Convegno “Cultura, Natura e Scienza dell’Alta Costiera Amalfitana”- Sui Sentieri degli Dei Agerola.

Benessere digitale, l’uso sempre piรน precoce e incontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle piรน recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Societร  Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltร  attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade con- crete per ridurre gli eccessi: ritardare l’uso dello smartphone personale, limitare il tempo di schermo, favorire attivitร  alternative e costruire alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio. La “dieta digitale” non รจ una rinuncia punitiva, ma una scelta di cura: sot- trarre tempo allo schermo per restituirlo alle relazioni, all’ascolto e alla presenza, a beneficio non solo dei piรน piccoli, ma anche degli adulti chiamati a essere modelli credibili.

Paolo Siani รจ pediatra e giร  primario all’Ospedale Santobono di Napoli. รˆ stato parlamentare e vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza. Giร  presidente dell’Associazione Culturale Pediatri, si occupa da anni di tutela dei minori, salute pubblica ed educazione digitale. Nella collana Sorsi ha pubblicato Cyberbullismo. Vedi meno

venerdรฌ 28 agosto 2026

Napoli | “La Notte della Tammorra” quest’anno rende un particolare omaggio a Roberto De Simone.

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il piรน grande festival di musica e cultura popolare della Campania. L’evento, che chiude il cartellone di “Estate a Napoli 2026”, รจ promosso e finanziato dal Comune di Napoli, nell’ambito del progetto “Napoli Cittร  della Musica”, e quest’anno rende un particolare omaggio a Roberto De Simone.

La manifestazione si svolge l’11 e il 12 settembre nella storica cornice di Piazza Mercato, luogo che negli ultimi anni รจ diventato la casa del festival e che rappresenta un simbolo identitario per artisti e pubblico. Uno degli scenari piรน suggestivi e carichi di storia della cittร , che accoglie le danze e i suoni della tradizione popolare in un abbraccio ideale tra passato e presente.

A curare la direzione artistica รจ ancora una volta Carlo Faiello, figura centrale nel panorama musicale partenopeo. Diplomato in contrabbasso al Conservatorio di San Pietro a Majella, รจ stato componente storico della Nuova Compagnia di Canto Popolare, collaborando proprio con Roberto De Simone e partecipando a opere leggendarie come “La gatta Cenerentola”. Come autore, ha firmato brani per grandi interpreti come Roberto Murolo e Lina Sastri, vincendo il Premio della Critica al Festival di Sanremo con il brano “Pe’ dispietto”. Con le sue “Danze di Dioniso” ha portato i suoni della tradizione campana nei piรน importanti festival europei, confermando la sua vocazione di ricercatore e divulgatore della cultura immateriale.

Nata nel 2001, “La Notte della Tammorra” si ispira all’antica festa di Comiziano (‘a Notte de’ Tammorre) in onore di San Severino, riprendendo i vecchi raduni spontanei della Campania Felix legati ai culti della terra, ai pellegrinaggi e al solstizio. La manifestazione รจ un unicum nel panorama del sud Italia per la sua capacitร  di raccontare la tradizione popolare nella sua autenticitร , risultando tra le piรน longeve del circuito campano e meridionale.

Al centro della festa c’รจ la tammorra, il tamburo a cornice simbolo di antichi rituali di corteggiamento e lavoro, e la tammurriata, una danza circolare dai passi liberatori tramandata dai vecchi maestri. Il festival non รจ solo un momento di spettacolo, ma un laboratorio culturale che promuove l’incontro tra le “paranze” (gruppi di suonatori) e i cantori, dando vita a un cerchio magico dove storie antiche e cultura millenaria si fondono con le nuove generazioni di artisti. L’evento offre uno spazio adeguato a tanti giovani talenti, favorendo un passaggio di consegne artistico che garantisce la continuitร  e la diffusione di questo patrimonio immateriale. Musica, canto e danza diventano cosรฌ strumenti vivi per tramandare e diffondere la cultura tra la gente.

La XXIV edizione si articola in due serate concertistiche di grande richiamo, anticipate da un ricco programma di laboratori gratuiti.

I CONCERTI

11 settembre – “La notte dei tamburi di Napoli”

12 settembre – “Omaggio a Roberto De Simone: la tradizione in Campania”

Entrambi i concerti hanno inizio alle ore 20:30 con ingresso gratuito. Sul palco allestito in Piazza Mercato si alternano alcuni dei piรน importanti esponenti della musica folkloristica napoletana e nuovi artisti. Il cast comprende nomi del calibro di Lina Sastri, Flo, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Ars Nova Napoli, insieme con Biagio De Prisco (La Voce della Tradizione) e le storiche paranze come la Paranza di Giugliano, la Paranza ‘O Lione, la Paranza di Terzigno e la Paranza dei Monti Lattari. Non mancano le tradizioni regionali con le tarantelle di Montemarano, Cilento, Gargano e Carpino. Le serate sono arricchite dalle performance di artisti come Fiorenza Calogero, Simona Boo, Irene Scarpato (Suonno d’ajere), Marianita Carfora, Greg Rega, Denise Di Maria, Tony Cercola, Gennaro Tesone (Alma Megretta) e Lavinia Mancusi, che rappresentano il ponte ideale tra tradizione e innovazione.

I LABORATORI

Per avvicinare il pubblico alla cultura della tammorra, dal 7 al 10 settembre presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio, in via Santa Chiara 10/c, e l’11 e il 12 settembre ancora in Piazza Mercato, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, si svolgono sei laboratori dedicati alle danze popolari e ai tamburi a cornice, in attesa dei concerti serali. La partecipazione ai laboratori รจ gratuita e non รจ necessaria alcuna prenotazione.

Napoli | รˆ GRANDE ESSERE PICCOLI, la rassegna di teatro, musica e circo contemporaneo

Prenderร  il via l' 11 settembre รˆ GRANDE ESSERE PICCOLI, la rassegna di teatro, musica e circo contemporaneo promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026/2027, a cura di Casa del Contemporaneo, in collaborazione con Mostra d'Oltremare, Teatro dei Piccoli, i Teatrini e Progetto Sonora.

รˆ GRANDE ESSERE PICCOLI rientra tra i 55 progetti selezionati attraverso la Linea d’azione 2 del bando Cultura Napoli 2026, per animare tutte le Municipalitร  cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l’Amministrazione comunale sostiene la qualitร  progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione.

In programma tra settembre e ottobre, la manifestazione anticipa la nuova stagione del Teatro dei Piccoli con un progetto speciale che, prima dell'avvio della consueta programmazione dedicata all'infanzia e alle nuove generazioni, ne amplia l'offerta trasformando gli spazi del teatro e dei giardini della Mostra d'Oltremare in un luogo di incontro tra spettacolo, musica, circo contemporaneo, laboratori e interazione. Un percorso che rafforza il ruolo del Teatro dei Piccoli come presidio culturale permanente, spazio di formazione e hub creativo aperto alla cittร .

La rassegna si aprirร  venerdรฌ 11 settembre nel centro storico di Napoli con Bubble Risciรฒ, la "sound machine"di bolle di sapone ideata da Michele Cafaggi (Studio Ta-daa!, Milano), in replica il giorno successivo nelle aree pedonali della Municipalitร  X. Dal pomeriggio del 12 settembre prenderร  il via la programmazione al Teatro dei Piccoli con appuntamenti nei weekend fino al 25 ottobre.

L'inaugurazione sarร  una festa tra clownerie, bolle di sapone, teatro-circo e sperimentazione musicale con Fish&Bubble di Michele Cafaggi, CircoLetto de La Baracca dei Buffoni (Arzano) e il concerto per l'infanzia di Progetto Sonora.

Il cartellone ospiterร  inoltre il Giro della Piazza della compagnia Madame Rebinรจ (Pordenone), dedicato ai campioni del ciclismo Bartali, Coppi e Pantani e ai temi della mobilitร  sostenibile; il concerto della Sonora Junior Sax, con settanta giovanissimi sassofonisti; Una merenda da paura di Teatrop (Lamezia Terme/Catanzaro); Le Voci Umane dell'ensemble Orfeo Futuro (Bari), esperienza tra musica antica, elettronica e le parole di Pasolini e Calvino; il concerto del brillante chitarrista emergente Nino D’amico; il teatro di animali di fuoco Circo Cerini di Creme&Brulรจ Show (Roma); Le Favole della Saggezza de i Teatrini; lo spettacolo itinerante Incontri ravvicinati con il popolo del bosco – Elfolandia della Compagnia degli Sbuffi (Castellammare di Stabia); i concerti per l'infanzia del Sonora Chamber Ensemble e, in chiusura, Vesumeus – Antidotum Tarantulae, dedicato al patrimonio musicale della Napoli medievale e rinascimentale.

Accanto agli spettacoli sono previsti laboratori di lettura e scrittura creative e percorsi di sperimentazione musicale oltre ad attivitร  teatrali dedicate alla costruzione di maschere e burattini che, in alcune giornate, anticiperanno gli spettacoli.

Il programma รจ suscettibile di variazioni. Biglietto d'ingresso 5 euro. Appuntamenti ore 17:00, 19:00 e 20:00. Aggiornamenti e calendario completo saranno disponibili sui siti casadelcontemporaneo.it e teatrodeipiccoli.it e relative pagine social.