Vetrina Vesuvio

venerdì 3 luglio 2026

Agerola (NA) | Festival Sui Sentieri degli Dei 2026

XV edizione, Agerola (NA), da luglio a settembre 2026, ore 21:00
Presentata la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei: un viaggio tra musica, teatro, parole e meraviglia nel cuore della Costiera Amalfitana
Dal 13 luglio partirà ad Agerola la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei, la rassegna che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate italiana e che nel 2026 torna con un programma costruito per raccontare il territorio attraverso l’arte, le emozioni e il dialogo tra generazioni.

Il tema scelto per questa nuova edizione è CHE BELLEZZA!!!, concept ideato da Paolo Logli.
Ancora una volta, la Produzione Palco Reale firma la direzione della programmazione artistica del Festival, costruendo un cartellone capace di alternare grandi protagonisti della musica italiana, spettacoli di parola, nuove scritture e progetti artistici di forte identità, con l’obiettivo di offrire esperienze culturali di qualità a un pubblico ampio e trasversale.
In un tempo in cui tutto sembra accelerare, il Festival sceglie ancora una volta di rallentare e creare occasioni di incontro autentico. Ad Agerola questa visione prende forma naturalmente. Qui la bellezza non è uno sfondo: è una presenza quotidiana.
Il Festival è l’occasione per riscoprire un territorio che ha fatto della bellezza e dell’accoglienza la propria vocazione. Il Comune di Agerola, la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli, insieme a partner culturali e istituzionali come Palazzo Acampora e il Campus Principe di Napoli, sostengono con convinzione questa iniziativa che ha saputo crescere nel tempo, diventando una vetrina d’eccellenza per la promozione turistica e culturale dell’intera area.
Tommaso Naclerio, Sindaco di Agerola, dichiara: “Quindici edizioni di Festival è motivo di grande orgoglio. In questi anni è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama nazionale, con due mesi di programmazione, oltre sessanta eventi e centinaia di artisti che calcheranno i nostri palcoscenici, belvedere sul mare. Agerola si riempie di musica, emozioni e persone che scelgono di condividere la bellezza del nostro territorio. Qui l'arte, la cultura e la musica diventano il linguaggio con cui raccontiamo Agerola al mondo. Questo è il senso più autentico del Festival: far incontrare arte e territorio, creando ricordi che restano nel cuore.”
  • L’estate del Festival inizierà con un omaggio alla libertà creativa e poetica della grande canzone italiana attraverso il concerto della Rino Gaetano Band, per poi lasciare spazio all’intimità del pianoforte e della parola con il recital di Alberto Fortis, accompagnato dal racconto di Gianmaurizio Foderaro.
Nel corso delle settimane il Festival alternerà spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi senza perdere una direzione precisa: mettere al centro l’emozione e la qualità.

Ci sarà la profondità musicale di Carmen Consoli, artista che ha saputo costruire negli anni una delle identità più solide della musica italiana contemporanea; ci sarà il mondo poetico e visionario di Gio Evan, dove musica e racconto si incontrano; ed ancora il ritorno degli Almamegretta, con il loro linguaggio che fonde radici e contemporaneità.

Per la prima volta ad Agerola, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri si esibirà nel suggestivo scenario del Parco della Colonia Montana, luogo che si presta a esaltare la maestosità e la risonanza delle sue esecuzioni, nell’ambito di una cerimonia istituzionale che vedrà anche la consegna del Premio Salvatore Saetta.

La canzone d’autore sarà protagonista anche con Niccolò Fabi, che porterà ad Agerola il suo sguardo intimo e universale sulle cose, e con Francesca Michielin, interprete capace di attraversare generi e generazioni mantenendo sempre uno sguardo personale sul presente.
Uno spazio speciale sarà dedicato al dialogo tra musica e racconto con Massimo Di Cataldo, protagonista di una serata che ripercorrerà una carriera costruita tra scrittura personale e grandi successi della musica italiana.
Il cartellone accoglierà poi Michele Riondino & Revolving Bridge, in un concerto che aggiunge una nuova sfumatura al percorso della manifestazione. Attore tra i più apprezzati della sua generazione, amatissimo anche per il ruolo de Il giovane Montalbano, Riondino porterà sul palco una dimensione artistica più intima e personale.
La manifestazione continuerà a esplorare il rapporto tra musica e racconto con Simone Cristicchi, mentre una delle serate centrali sarà dedicata a Fabrizio Moro, attraverso un percorso che ripercorrerà venticinque anni di musica e parole.
Accanto alla musica troveranno spazio il teatro e la narrazione: Claudia Campagnola porterà in scena il suo lavoro dedicato alla tradizione popolare, mentre Violante Placido accompagnerà il pubblico in un racconto fatto di parole, suggestioni e libertà.
Anche la letteratura entrerà nel percorso del Festival con incontri pensati come momenti di dialogo e approfondimento, capaci di creare connessioni tra arti differenti.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà ancora una volta quello dell’Alba Magica: il concerto all’alba di Amara, sul Monte Tre Calli, quando il sole e la musica sembrano nascere insieme.
Il Festival guarderà anche alla pluralità della nuova scena cantautorale italiana: da una parte il racconto urbano e poetico dei cantautori romani Briga e Mirkoeilcane, artisti che negli anni hanno costruito percorsi distintivi e profondamente personali; dall’altra il dialogo tra scrittura e sensibilità contemporanea rappresentato da Maria Antonietta & Colombre, reduci dal loro debutto insieme sul palco del Festival di Sanremo 2026 con “La felicità e basta”, insieme a Angelica Bove, Caterina Croppelli, Roccuzzo con Giovanni Segreti Bruno e il progetto musicale dei Mirodimare, che arricchiranno il cartellone con nuove prospettive e linguaggi.
Ad impreziosire il Festival sarà una serata speciale con Diodato, protagonista di un incontro tra musica e parole e destinatario del Premio Speciale Festival Agerola, riconoscimento che celebra artisti capaci di costruire attraverso il proprio lavoro un dialogo autentico con il pubblico.
Erri De Luca e l’Elena di Euripide con Mariano Rigillo arrivano a fine agosto nel nuovo Anfiteatro ad Agerola, luogo di bellezza dove lo sguardo si perde tra i profili della Costiera Amalfitana.
Una proposta culturale che continua a crescere grazie alla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e partner del territorio.
Vincenzo Maraio, Assessore della Regione Campania, sottolinea: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei rappresenta pienamente la strategia della Regione Campania: valorizzare i territori attraverso una proposta culturale di qualità, capace di unire identità, paesaggio e grandi protagonisti dello spettacolo. Eventi come questo rendono l'offerta turistica sempre più attrattiva, favoriscono la destagionalizzazione dei flussi e raccontano al mondo una Campania autentica, accogliente e ricca di bellezza. Ad Agerola la cultura si conferma un motore di sviluppo e un'opportunità concreta di crescita per l'intero territorio.”
Anche Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, evidenzia il valore della manifestazione: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei dimostra come i territori, quando fanno rete e investono nella cultura, riescano a costruire opportunità di crescita, partecipazione e sviluppo. Agerola rappresenta un esempio virtuoso di comunità capace di valorizzare la propria identità trasformandola in una risorsa per il territorio. Manifestazioni come questa rafforzano il ruolo dei Comuni come protagonisti della promozione culturale e turistica della Campania.”
Per il 2026 si rinnova inoltre la collaborazione con Rai Isoradio, media partner ufficiale della manifestazione.
“Il Festival di Agerola è una straordinaria rassegna musicale di valorizzazione del territorio”, ha dichiarato Alessandra Ferraro, Direttrice di Rai Isoradio, “La media partnership con Rai Isoradio rappresenta una sinergia importante per far conoscere il Festival e Agerola raccontando il territorio e le sue storie attraverso le voci dei protagonisti con interviste, collegamenti in diretta e contenuti digital”.
Il racconto del Festival sarà affidato a Gianmaurizio Foderaro, Responsabile del Palinsesto e della Programmazione di Rai Isoradio, con Isoradio on Stage, in diretta ogni giorno dalle 18.00 alle 19.00 dal backstage della manifestazione.
Gli spettacoli si svolgeranno nei tre luoghi simbolo del Festival: il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, palchi naturali che negli anni hanno trasformato Agerola in uno dei punti di riferimento culturali dell’estate italiana.
Perché ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che accadono.
Ad Agerola, ogni estate, accade la bellezza. CHE BELLEZZA!!!

martedì 30 giugno 2026

Estate a Napoli 2026

Cinema, musica, teatro e danza sono le quattro grandi anime che, nell’ambito di Estate a Napoli 2026, comporranno il cartellone culturale della città. La storica manifestazione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, proporrà un viaggio tra suoni, immagini e spettacoli che attraverserà gran parte del territorio urbano, con oltre ottanta eventi di alta qualità pensati per cittadini e turisti.

«Estate a Napoli è il risultato di un grande lavoro dell’Amministrazione per offrire alla città un programma culturale ricco, diffuso e di qualità. Abbiamo voluto costruire una rassegna capace di unire cinema, musica, teatro e danza, valorizzando i nostri luoghi più belli e coinvolgendo artisti e realtà del territorio. La cultura è uno strumento fondamentale per creare comunità, partecipazione e nuove opportunità. Con questo cartellone vogliamo rendere Napoli ancora più viva durante l’estate, aperta ai cittadini e ai tanti visitatori che scelgono la nostra città», afferma il sindaco Gaetano Manfredi.

«Estate a Napoli conferma la sinergia tra l’Amministrazione e il tessuto culturale della città. Grazie all’avviso pubblico Cultura Napoli 2026 abbiamo sostenuto le progettualità di associazioni, operatori e imprese culturali del territorio, che hanno contribuito a costruire un cartellone plurale, diffuso e rappresentativo della straordinaria vitalità creativa di Napoli – aggiunge Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «Il programma mira inoltre a valorizzare i luoghi della città: dalla cavea di Piazza Garibaldi ai parchi urbani recentemente riqualificati, che tornano a vivere con il cinema estivo, fino a Castel Nuovo, monumento simbolo di Napoli, che diventa luogo di incontro, partecipazione e condivisione».

«Investire sui talenti del territorio e metterli in dialogo con artisti della scena nazionale e internazionale: è questa la visione che guida il progetto Napoli Città della Musica e ispira la proposta musicale e cinematografica dell’estate – conclude Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l'industria musicale e l'audiovisivo. «Vogliamo accompagnare cittadini e visitatori verso un consumo culturale sempre più curioso, consapevole e aperto a generi diversi, perché una città cresce anche attraverso la capacità di ascoltare, vedere e scoprire linguaggi nuovi».

CINEMA

L’apertura della rassegna sarà affidata alla magia della settima arte con L’infinito viaggiare: cinema al Parco Virgiliano, a cura di CasaCinema, in programma dal 2 al 5 luglio, alle ore 21.00, nel Parco Virgiliano di Posillipo. L’iniziativa offrirà ai cittadini l’occasione di tornare a vivere uno dei luoghi più suggestivi della città dopo la recente chiusura, apprezzando i primi risultati dell’importante intervento di riqualificazione in corso. Sul grande schermo prenderanno vita quattro capolavori che attraversano continenti, epoche e immaginari: Buena Vista Social Club di Wim Wenders, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman e Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.

Ad arricchire l’offerta cinematografica estiva saranno poi altri cinque progetti selezionati attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026, tutti con spettacoli alle ore 21.00. Napoli contemporanea, dal 20 luglio al 17 settembre nella Villa Floridiana, presenterà alcune delle alcune delle opere più significative del recente cinema partenopeo. Le proiezioni, a cura di Associazione Visione Vesuvio, saranno precedute da una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina e accompagnate da incontri con attori, registi e produttori come Piergiorgio Bellocchio, Ivan Cappiello, Angelo Curti, Edoardo De Angelis, Marino Guarnieri, i Manetti Bros, Lino Musella, Alessandro Rak, Andrea Renzi e Dario Sansone. Dal 1° al 10 agosto, il Parco del Poggio ai Colli Aminei ospiterà la rassegna Arena al Poggio – Film sotto le stelle, curata da Camella e dedicata a storie ambientate a Napoli e, più in generale, nel Mezzogiorno. Anche in questo caso il pubblico avrà l’opportunità di incontrare registi e interpreti come Fortunato Cerlino, Tony D’Angelo, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Gianfelice Imparato, Peppe Iodice, Francesco Prisco, Francesco Procopio e Mariano Rigillo.

Dal 3 agosto al 14 settembre, nel chiostro della Parrocchia Santa Maria dell’Arco a Miano, Ritratti di famiglia, a cura di EPS Italia, indagherà le evoluzioni della società italiana attraverso lo sguardo dei registi di ieri e di oggi e gli incontri con gli attori Ilenia Incoglia, Daniela Ioia, Titty Nuzzolese e Alessio Sica. Dal 26 agosto al 4 settembre, la cavea di Piazza Garibaldi ospiterà Napoli Mon Amour, a cura di Dedalus Cooperativa Sociale, con protagonisti, tra gli altri, il cantautore e attore Nino D’Angelo, l’attore Biagio Izzo e il regista Mario Martone. Completa la programmazione Sguardi di donna – Storie di libertà, resilienza e identità, dal 3 settembre all’8 ottobre nel chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un percorso cinematografico a cura di Zeus Group dedicato al tema dell’emancipazione e alla complessità dell’universo femminile, con ospiti il regista James La Motta e le attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo.

MUSICA

Cuore pulsante di Estate a Napoli sarà, come da tradizione, il cortile monumentale di Castel Nuovo, che dal 16 al 25 luglio ospiterà dalla nuova edizione di Musica al Castello, format del progetto Napoli Città della Musica che torna dopo il successo riscosso nel 2025. In programma quattordici concerti, con inizio alle ore 21.00, che costruiranno un ponte ideale tra le avanguardie sonore e le suggestioni della world music. Ospite di punta, un’autentica leggenda della musica internazionale: la cantautrice Suzanne Vega, icona di successi senza tempo come Luka e Tom’s Diner.

Di alto livello anche gli altri appuntamenti di Musica al Castello: i Casino Royale celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro Sempre più vicini; la superband jazz di Roberto Gatto, insieme a Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane; i Quintorigo con John De Leo e Motta proporranno il meglio del cantautorato rock; Altea e Sara Gioielli alterneranno musica folk e atmosfere classiche; Bassolino fonderà il jazz-funk con il groove metropolitano, mentre la scena rap napoletana sarà rappresentata da Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou. Spazio, infine, alle tradizioni balcaniche con la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.

La musica sarà protagonista anche del gran finale di Estate a Napoli, affidato alla ventiquattresima edizione della Notte della tammorra. In cartellone due grandi concerti alla Rotonda Diaz, con inizio alle ore 20.30: La notte dei tamburi di Napoli, l’11 settembre, e Omaggio a Roberto De Simone: la tradizione in Campania, il 12 settembre. A completare il programma sei giornate laboratoriali dedicate alle danze popolari e ai tamburi a cornice: dal 7 al 10 settembre presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio e l’11 e il 12 settembre ancora alla Rotonda Diaz, dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

Il cast 2026 della Notte della tammorra, guidato da Carlo Faiello, comprenderà Lina Sastri, Flo, Irene Scarpato, Fiorenza Calogero, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Ars Nova Napoli, Simona Boo, Marianita Carfora, Tony Cercola, Gennaro Tesone degli Almamegretta, Lavinia Mancusi, insieme con Biagio De Prisco – La Voce della Tradizione, Paranza di Giugliano di Febbraio, Paranza ’O Lione, Paranza di Terzigno, Paranza dei Monti Lattari, Tarantella di Montemarano, Tarantella Cilentana, Tarantella del Gargano e Tarantella di Carpino.

TEATRO E DANZA

Un’altra sezione di Estate a Napoli sarà dedicata alle arti sceniche e coreutiche con dieci serate evento in programma nel cortile monumentale di Castel Nuovo, sostenuti dal Comune attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.00.

Ad aprire la rassegna di Teatro e danza al Castello sarà, il 30 luglio, Rivoluzione Carosone, un’opera di teatro-canzone dedicata al re dello swing all’italiana e curata dall’associazione Airots. Il 31 luglio andrà in scena Napol→OZ – Canto per un regno usurpato di Baba Yaga Teatro, con le immagini del film muto The Wizard of Oz rielaborate in videoarte da Alessandra Carchedi, che dialogheranno con le musiche eseguite dal vivo da Pier Paolo Polcari e Antonio Della Ragione, in scena con Sara Vanderwert e Rosalba Di Girolamo.

Il 1° agosto l’associazione La Dramaturgie presenterà Enrico VIII, riscrittura ironica del testo shakespeariano firmata da Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e Pierluca Mariti. La sera seguente la Compagnia Con.Cor.D.A-Movimentoinactor proporrà Generati dal disordine, noi siamo caos, in cui le coreografie di Flavia Bucciero offriranno spunti di riflessioni in un immaginario segnato da crisi e violenze. Il 3 agosto il Teatro Stabile delle Arti Medioevali porterà in scena la Tetralogia di Castel Nuovo, che darà voce alle anime reali e metaforiche del Maschio Angioino e di Piazza Municipio attraverso i testi di Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta.

Si proseguirà il 4 agosto con Akerusia Danza in Alla Corte dei Cunti, un vivace divertissement coreutico-musicale ispirato a Giambattista Basile, con Amelia Rondinella, Francesca Rondinella e Simone Mastragostino. Il 5 agosto Inbilico metterà in scena Baobab, un’originale performance di teatro, danza e video-mapping, arricchita dalle voci di Lino Guanciale e Ramona Tripodi. Il 6 agosto Crown Production presenterà Tango Mystique, con gli attori Ernesto Lama e Cristina Donadio e con Marianna Suriano e Giacomo Castellana, primi ballerini dell’Opera di Roma.

Il 7 agosto Il coraggio della verità - Omaggio a Giancarlo Siani, a cura di Suoni & Scene, renderà omaggio al giornalista a oltre quarant’anni dal suo assassinio. Lo spettacolo vedrà protagonisti Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, con le musiche originali di Marco Zurzolo. Chiuderà la rassegna, l’8 agosto, la compagnia Stati Teatrali con I sequestrati di Altona di Jean-Paul Sartre nell’adattamento e con la regia di Riccardo De Luca. Calendario Estate a Napoli (PDF) - Cultura Comune di Napoli

lunedì 29 giugno 2026

𝐌𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐅𝐥𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚: 𝐝𝐚 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 “𝐀𝐝𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨”

𝐼𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝑒̀ 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑎𝑛𝑛𝑖𝑛𝑖 𝐸𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑒, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜: 𝑅𝑜𝑠𝑎𝑛𝑛𝑎 𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑅𝑜𝑠𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑃𝑎𝑜𝑙𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑢𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑆𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑜
Un viaggio turbolento alla ricerca della propria identità: Monica Florio torna in libreria con “Adolescenti in cerca di futuro” pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La prossima presentazione si terrà mercoledì 1 luglio alle ore 18,15, presso la libreria Raffaello, via Kerbaker 35, Napoli.
  • Dialogheranno con l’autrice: Rosanna Laudanno, Maria Rosaria Paolella, Maurizio Sibilio.
“Adolescenti in cerca di futuro” è un saggio pubblicato per un momento delicato come l'adolescenza, dominato da solitudine, insicurezze e timori per il futuro. L'ignoto si manifesta ai giovani come una forza ambigua, respingente e al tempo stesso affascinante. Monica Florio esplora il rapporto profondo che i ragazzi instaurano con figure e ambientazioni del genere horror, elevandoli a simboli identitari. Il saggio indaga sul ruolo cruciale dei media, nella formazione dell'immaginario adolescenziale, mostrando come oggi le rappresentazioni delle realtà minoritarie (disabilità, omosessualità, etnie) siano veicolate in chiave inclusiva. Peculiarità un tempo stigmatizzate diventano così tratti distintivi valorizzati, contribuendo a ridefinire i concetti di normalità e diversità.
Monica Florio è una giornalista pubblicista. Collabora con testate online come avantionline e il periodico culturale Il Rievocatore. Ha esordito nel 2004 con il saggio Il guappo - nella storia, nell'arte, nel costume (Kairòs) e nel 2020 ha pubblicato Storie di guappi e femminielli (Guida Editori), dedicato a due figure emblematiche del vicolo partenopeo. Ha firmato anche opere di narrativa per adulti e ragazzi, tra cui il romanzo young-adult Acque torbide (Cento Autori, 2017)

domenica 28 giugno 2026

Napoli | Città Comune n. 111 – 29 maggio 2026

In questo numero:

  1. La visita pastorale di Leone XIV a Napoli
  2. In Sicurezza… per la Vita!
  3. Beni Confiscati Porte Aperte
  4. Casa Partenope
  5. Spazi pubblici restituiti alla città
  6. Giro Giro Napoli
  7. Una strada per ricordare Cosimo Nocera
  8. Transforming City
  9. Il progetto di prevenzione del melanoma
  10. Napoli Immersiva
  11. Sarà intitolata ad Antonio Niccolini la Scala di Capodimonte
  12. PuntoSanzioni
  13. Napoli conquista le telecamere
  14. DO RE MI (NA)
  15. Le commissioni consiliari
  16. Approvato in Consiglio Comunale il rendiconto 2025 

“Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, rassegna musicale a cura di Gennaro Cappabianca

Inizia il 28 giugno e proseguirà fino a dicembre “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la rassegna musicale a cura di Gennaro Cappabianca, ideata e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e cofinanziata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.

Il progetto è tra i 55 selezionati nell'ambito della Linea d'azione 2 del bando "Cultura Napoli 2026", il programma che, grazie a un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, porterà fino a marzo 2027 iniziative culturali diffuse in tutta la città. Un intervento strategico, fortemente voluto dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che conferma la cultura come motore di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio.

In piena sintonia con il progetto Napoli Città della Musica, "Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica" propone un percorso che intreccia concerti, laboratori, momenti di ascolto e produzione musicale, mettendo al centro il talento delle nuove generazioni e il potere della musica di creare relazioni, favorire la partecipazione e ampliare l'accesso alla cultura.

La rassegna coinvolgerà giovani musicisti, cantanti e interpreti del territorio napoletano in dialogo con professionisti e artisti di riconosciuta esperienza, costruendo uno spazio di incontro tra generazioni, competenze e sensibilità diverse. Un progetto che guarda alla musica non soltanto come forma artistica, ma come pratica condivisa capace di attivare comunità, generare occasioni di crescita e rafforzare il legame tra la città, la sua memoria musicale e il suo presente creativo.

“Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica” si terrà presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (via Santa Chiara 10, Napoli) con due concerti speciali ospitati nella Casa Circondariale di Poggioreale e nella Casa Circondariale di Secondigliano. La scelta dei luoghi conferma la vocazione culturale e sociale della rassegna, che intende promuovere la musica come esperienza accessibile, inclusiva e capace di raggiungere anche contesti non abitualmente attraversati dalla programmazione artistica.

Il programma attraversa secoli, repertori e linguaggi diversi, costruendo un ponte tra la grande tradizione musicale europea, la scuola napoletana, la vocalità cameristica e le contaminazioni contemporanee. Da Beethoven, Bach, Vivaldi, Haydn, Debussy, Brahms, Chopin, Schumann, Liszt e Mendelssohn a Pergolesi, Paisiello, Cottrau, De Curtis, Di Capua, Calace, Marucelli e Munier, fino a Verdi, Puccini, Morricone, Piazzolla e Vinicius de Moraes, la rassegna disegna un percorso ricco e plurale, pensato per restituire alla musica il suo valore più profondo: essere esperienza viva e condivisa.

L’apertura è affidata, domenica 28 giugno alle ore 20.30 presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, al concerto “Beethoven – Aspettando il Bicentenario”, con I Reali Filarmonici e i professori del Teatro San Carlo, dedicato alle musiche di Ludwig van Beethoven. Un appuntamento inaugurale di forte valore simbolico, che pone al centro la voce di uno dei compositori più rivoluzionari della storia della musica, ancora oggi capace di parlare al presente con energia, profondità e straordinaria forza espressiva.

Dopo l’avvio di giugno, la rassegna proseguirà a settembre, sempre presso la Fondazione, con appuntamenti che aprono a un programma con differenti linguaggi. 

Domenica 13 settembre alle ore 20.30 si terrà “Viaggio in armonia”, con Arturo Caccavale, voce e tromba, e Simona Cappabianca, violino, su musiche di Ennio Morricone, Michael Jackson e Niccolò Paganini. 

Sabato 19 settembre alle ore 12.00 sarà la volta de “L’art du saxophone”, con il Duæ Siciliæ Saxophone Quartet, in un percorso dedicato a Morricone e Piazzolla.

Domenica 20 settembre alle ore 19.00 il concerto “Passioni: da G.B. Pergolesi a G. Cottrau” vedrà protagonista l’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum, in collaborazione con l’Accademia di Canto Lirico del Teatro San Carlo, sotto la direzione di Gennaro Cappabianca, con musiche di Pergolesi, Paisiello, Vivaldi e Cottrau. 

Domenica 27 settembre alle ore 19.00, con “Incanto di Partenope”, la vocalità lirica e la grande tradizione melodica italiana saranno affidate a Sara Di Fusco, Lucrezia Ianieri, Gabriele Rossi, Davide Chiodo e Carmine Rosolia, su musiche di Verdi, Puccini, De Curtis e Di Capua.

Il mese di ottobre si aprirà venerdì 2 alle ore 19.00 con “Viaggio musicale tra epoche e stili”, affidato al Trombone Ensemble San Pietro a Majella, con musiche di Wagner, Mangani, Bach, Gagliardi, Mascagni e Borodin. 

Domenica 4 ottobre alle ore 19.00 seguirà “Festa in casa De Moraes”, progetto a cura di Carlo Lomanto, con musiche di Vinicius de Moraes.

La programmazione di ottobre continuerà con una serie di appuntamenti cameristici e vocali: “Sognanti dialoghi cameristici”, con arpa, oboe e violoncello; “Tra sogno e lirismo”, con il Trio Belle Époque; “γυν?”, con il Claudia Megrè 4tet e la voce narrante di Michelangelo Iossa; “Trasparenze sonore intorno a Claude Debussy”, con arpa, viola e flauto; “La musica vocale da camera del secondo Ottocento: lieder d’oltralpe e liriche russe”; “Viaggio con brio… l’avanguardia che rinasce”, con il Trio Conima; e “Intermezzo italiano”, dedicato al repertorio per mandolino e chitarra.

Domenica 8 novembre la rassegna proseguirà con “Risonanze parallele”, affidato al Quartetto del Metaphora Ensemble, con musiche di C. Ferrigno e Felix Mendelssohn; Sabato 21 novembre “Fiori del decadentismo”, con Alberto Marano al violino e Daniele Michelini al pianoforte, su musiche di Franck, Chausson e Debussy; e Domenica 22 novembre “Idealismo e sentimentalismo romantico”, con i pianisti Diego Tuccilo e Antonio Piscopo, dedicato a Beethoven, Chopin, Liszt e Schumann.

La parte conclusiva della stagione inizia il 6 dicembre con “Haydn, il volto oscuro”, affidato alla pianista Riti Barra, e con “Il ’700 musicale europeo”, che vedrà il 12 dicembre nuovamente protagonisti I Reali Filarmonici con i professori del Teatro San Carlo, in un programma dedicato a Bach, Vivaldi e Paisiello.

Accanto ai concerti in programma presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, “Inclusioni Sonore” prevederà inoltre due appuntamenti speciali nel mese di dicembre con “La Cantata dei Pastori in concerto” di Carlo Faiello, ospitati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale “Giuseppe Salvia” e la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano “Pasquale Mandato”. Due momenti di particolare valore simbolico e sociale, pensati per portare la musica in contesti in cui l’arte può diventare occasione di ascolto, vicinanza e partecipazione.

Il progetto si completa, tra il 5 ottobre e il 9 novembre, con il ciclo di laboratori dal titolo “Dalla Popolaresca alla Canzone Classica. Dal Seicento all’Ottocento napoletano: ascolto, tecnica e composizione”: un percorso intensivo, articolato in 6 appuntamenti, dedicato all’evoluzione della canzone napoletana, dalle forme popolari seicentesche alla costruzione della canzone classica ottocentesca. Il laboratorio affronterà temi legati alla città sonora del Seicento, al rapporto tra oralità e scrittura nel Settecento, all’ascolto e all’analisi delle strutture melodiche, alla voce come strumento narrativo, al ritmo e alla metrica, fino alla realizzazione di una micro-composizione come sintesi del percorso.

Con “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la musica diventa così uno spazio di connessione tra memoria e futuro, tra tradizione e contemporaneità, tra produzione artistica e responsabilità culturale. Un invito ad ascoltare Napoli nelle sue molte voci: una città che custodisce un patrimonio musicale straordinario e continua a rinnovarlo attraverso le nuove generazioni, la partecipazione e la bellezza condivisa.

sabato 27 giugno 2026

Cenando sotto un Cielo Diverso: a Villa Tony la XVIII edizione celebra “I Colori della Diversità”

Torna il 7 luglio a Villa Tony (Complesso Zeno, Ercolano) l’appuntamento con “Cenando sotto un Cielo Diverso”, l’evento benefico che giunge alla sua diciottesima edizione, segnando un importante traguardo di maturità, impegno e amore per il prossimo.

L’edizione 2026 è guidata dal tema “I colori della diversità”, una filosofia di vita nata da un’esperienza trasformativa che Alfonsina Longobardi, ideatrice della manifestazione, ha vissuto in Africa, luogo dove la diversità viene percepita come un’umanità condivisa e la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. Il claim “I Colori della Diversità” racconta proprio la capacità di persone e professionisti di incontrarsi per costruire un progetto che mette al centro l’essere umano e il valore della condivisione.

Gli obiettivi di questa edizione prevedono la trasformazione del ricavato in azioni tangibili per il sostegno all’infanzia e la cooperazione internazionale. A livello locale, verranno acquistati materiali ludico-didattici per le case famiglia del territorio e doni per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici degli ospedali napoletani. Oltre i confini nazionali, l’impegno si concentrerà in Kenya, specificamente a Malindi, e nei villaggi limitrofi, per sostenere scuole e orfanotrofi con beni di prima necessità e materiali scolastici.

L’evento si svilupperà attraverso un ricco percorso enogastronomico animato da oltre 270 protagonisti, tra produttori di nicchia campani e nazionali, realtà artigianali che custodiscono la storia e l’identità delle proprie radici, chef, pizzaioli, pasticcieri e panificatori. Tra le novità di questa edizione figurano lo spettacolo del freestyle della pizza con Angelo Tramontano e Antonio Fiorillo, sei postazioni dedicate alle braci e una postazione con l’idrosommelier. La formazione e la passione saranno centrali grazie agli allievi dell’Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia, che prepareranno i piatti insieme agli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano saranno protagonisti di un percorso di partecipazione attiva che dimostra come il valore umano superi ogni barriera. A impreziosire il percorso gastronomico saranno anche degli chef testimonial, tra cui gli stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, interpreti di una cucina che coniuga eccellenza, territorio e sensibilità sociale.

Un ricco programma di spettacolo e intrattenimento accompagnerà la serata, con la partecipazione di artisti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della televisione e dell’illusionismo. Gli interventi saranno introdotti e condotti dalla presentatrice Ida Piccolo, che accompagnerà il pubblico nel corso dell’evento. Sul palco si alterneranno Mago Leo, Peppe Laurato, Sfarz, Salvatore Turco, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Jhosef Zampella, Giusy Freccia, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Anna Capasso, Gianluca Zeffiro, Mario Forte, Marika Gambardella, Marco Cusitore, Luca Formicola (Two Fat Brothers), Roberto Russo, Mixed by Erry, Packy Stile, Yassmin Pucci, Enzo Paudice e Raffaele Polito, regalando al pubblico momenti di musica, comicità, emozione e spettacolo nel segno della solidarietà.

A testimoniare e sostenere i valori della manifestazione ci saranno inoltre numerosi volti noti del panorama artistico e dello spettacolo, tra cui Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro e Rosario Verde, che con la loro presenza contribuiranno a diffondere il messaggio di inclusione e partecipazione che da sempre caratterizza “Cenando sotto un Cielo Diverso”.

Fondamentale per la realizzazione della manifestazione è il sostegno dei partner che hanno scelto di condividere i valori di inclusione, solidarietà e responsabilità sociale che da sempre caratterizzano l’iniziativa. Tra questi figurano Villa Tony, Goeldlin Collection, Gerli, Le Delizie, Nuceria Inox, Cooperativa Sociale Sirio, Primi Exotic Fruit e Rugiada Società Cooperativa Sociale, realtà che con il loro contributo rendono possibile la crescita di un progetto capace di unire eccellenza, partecipazione e impegno concreto verso il territorio e le persone più fragili.

Media partner dell’evento: Gazzetta dello spettacolo, Radio Studio Emme, Movida Television.

Ondate di calore – Attivo il numero di pubblica utilità 1500

Da lunedì 22 giugno è attivo il 1500, numero di pubblica utilità del Ministero della Salute in sinergia con l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.

Il numero è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00, esclusi i giorni festivi.

Gli operatori forniscono consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, orientamento ai servizi sul territorio attivati dalle Regioni e dai Comuni, counseling di tipo medico sanitario e informazioni sulla tutela della salute dei lavoratori esposti al sole durante le attività all’aperto (lavoratori outdoor).

Attraverso il 1500 i cittadini possono ricevere, inoltre, indicazioni per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato alle punture di insetto (malattia di West Nile, Dengue, encefalite da zecche, etc.), al riconoscimento dei sintomi e ai comportamenti da adottare in caso di sospetto contagio.

Tutti i giorni sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore (https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/bollettini-sulle-ondate-di-calore-0/?tema=Ondate+di+calore) con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.

I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero.

È importante proteggersi dalle ondate di calore adottando comportamenti corretti.

Leggi i 10 consigli utili per ridurre gli effetti nocivi del caldo sulla salute.

www.comune.napoli.it