Vetrina Vesuvio

giovedรฌ 11 giugno 2026

Comune di Napoli - “๐—š๐—ถ๐˜‚๐—ด๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—š๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป๐—ถ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฒ”

Nell’ambito della rassegna “Giugno dei Giovani 2026”, il Comune di Napoli presenta un calendario di eventi e iniziative dedicati ai giovani, con l’obiettivo di favorire la partecipazione, l’espressione creativa e la fruizione delle attivitร  culturali sul territorio.

Attraverso eventi culturali, musicali, artistici, laboratori, momenti di confronto e attivitร  di aggregazione sociale, il programma offre ai giovani occasioni di espressione, crescita e condivisione, contribuendo alla promozione della cultura, dell’inclusione e della cittadinanza attiva
  • .Concerti, mostre ed eventi culturali
  • Laboratori creativi e momenti di confronto
  • Attivitร  di aggregazione sociale e cittadinanza attiva
Le iniziative si svolgeranno in diversi luoghi della cittร , coinvolgendo associazioni, enti e realtร  del territorio impegnate nella costruzione di percorsi partecipativi rivolti alle nuove generazioni -  Comune di Napoli


“Napoli. Mare, Magma, Metamorfosi”: creator e storyteller raccontano la cittร  contemporanea

Un itinerario immersivo per raccontare Napoli attraverso nuovi linguaggi digitali, intrecciando paesaggio, cultura, artigianato, mare ed enogastronomia. รˆ questo l’obiettivo di “Napoli. Mare, Magma, Metamorfosi”, il content creator tour promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli e ideato e organizzato dalla sua DMO Napoli, in programma fino all’11 giugno.

L’iniziativa ha coinvolto dieci creator e storyteller italiani chiamati a vivere e raccontare la cittร  attraverso un percorso esperienziale pensato per valorizzare una Napoli contemporanea, internazionale e in continua trasformazione. Tra loro, Roberto De Rosa, impegnato in progetti internazionali di storytelling territoriale e testimonial di numerosi brand, la giornalista e inviata di Uno Mattina Elisa Scheffler, la content creator napoletana Anna Pernice, il finalista di MasterChef Italia 11 Carmine Gorrasi e Lauren Quacquarelli, travel creator nota anche per la partecipazione a Donna Avventura e seguita da un ampio pubblico nel Regno Unito.

«Sono davvero felice di accogliere tanti content creator a Napoli, cittร  che negli ultimi anni ha visto crescere in modo straordinario la propria presenza sui social grazie anche al lavoro e alla creativitร  di quanti riescono a raccontare con tanta emozione le esperienze che Napoli offre. La nostra cittร  oggi dialoga con il mondo anche attraverso le loro vocie alla capacitร  di trasformare un racconto di viaggio in un’esperienza straordinaria e attraente. Gli influencer non si limitano a mostrare luoghi, ma spesso, con le loro storie, ne determinano la fortuna e questo rende il loro ruolo ancora piรน potente e delicato. Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Napoli come destinazione culturale mediterranea contemporanea attraverso una narrazione capace di superare stereotipi e immagini convenzionali della cittร ». Cosรฌ l’Assessora Teresa Armato.

Tre le coordinate narrative che guidano il tour: il mare, simbolo di apertura, cosmopolitismo e relazioni internazionali; il vulcano, energia, resilienza e fertilitร ; la metamorfosi, trasformazione della materia in cultura, creativitร  e produzione contemporanea. Il percorso attraversa alcuni dei luoghi piรน identitari della cittร  e del territoriometropolitano: dal Golfo di Napoli, osservato dal mare con un’esperienza in catamarano tra Posillipo, Nisida e la Gaiola, fino al Vesuvio e alle vigne vulcaniche.

Tra le tappe in programma figurano il Circolo Canottieri Savoia, l’esperienza delle “500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli”, che offre una suggestiva lettura verticale della cittร , il Cimitero delle Fontanelle e il Cartastorie, Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli. L’itinerario riserva, inoltre, uno spazio significativo alla nuova scena gastronomica napoletana, protagonista di un vivace percorso di innovazione che dialoga con la tradizione e contribuisce a ridefinire l’identitร  contemporanea della cittร .

mercoledรฌ 10 giugno 2026

Con i tuoi occhi”, mostra fotografica dedicata a Salvatore Liguori - Campania Teatro Festival 2026

Le immagini raccolte in “Con i tuoi occhi”accompagneranno i visitatori lungo tre traiettorie fondamentali della sua ricerca: il teatro, il cinema e la street photography. Mondi differenti che nelle sue opere dialogano tra loro grazie a una comune attenzione verso l’umanitร  dei soggetti ritratti. Dai retroscena del mondo teatrale alle suggestioni del set cinematografico, fino agli incontri inattesi delle strade e delle piazze, ogni fotografia testimonia la capacitร  dell’autore di trasformare un istante in racconto.


Tra i percorsi piรน intensi e significativi della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, in programma dal 12 giugno al 12 luglio sotto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio, si annuncia un appuntamento capace di unire arte, memoria ed emozione. รˆ la mostra fotografica “Con i tuoi occhi”, dedicata a Salvatore Liguori, talento napoletano della fotografia scomparso prematuramente a soli trentasette anni.

L’esposizione sarร  inaugurata il 12 giugno alle ore 19 negli spazi di Vico Mauriello a Palazzo Reale di Napoli, alla presenza della famiglia dell’artista, e resterร  visitabile fino al 12 luglio. Inserita nel programma del Festival, che quest’anno si sviluppa intorno al tema“Universo di pace”, la mostra offrirร  al pubblico l’occasione di entrare in contatto con uno sguardo artistico capace di cogliere l’essenza piรน autentica delle persone e dei luoghi.

Fotografo di scena, direttore dell’Accademia di Formazione del Teatro Totรฒ, collaboratore di produzioni cinematografiche e protagonista di esperienze internazionali, Salvatore Liguori ha attraversato diversi linguaggi della fotografia costruendo, nel corso della sua breve ma intensa esperienza umana e professionale, un percorso caratterizzato da curiositร , rigore e profonda partecipazione emotiva.

Piรน che una semplice esposizione, quella che il Campania Teatro Festival si appresta a ospitare sarร  una restituzione affettuosa e necessaria. Un’occasione per ritrovare la voce silenziosa di un artista che aveva scelto la luce come strumento di conoscenza e l’obiettivo come ponte verso gli altri.

E forse sarร  proprio questo il sentimento che accompagnerร  il visitatore all’uscita della mostra: la consapevolezza che alcuni sguardi non conoscono davvero la fine. Il tempo puรฒ interrompere un cammino umano, ma non riesce a spegnere la forza di una sensibilitร  autentica. Le fotografie di Salvatore Liguori continueranno cosรฌ a raccontare emozioni, incontri e frammenti di vita, custodendo la presenza discreta di chi, attraverso l’arte, ha saputo trasformare ogni immagine in una traccia di eternitร .

martedรฌ 9 giugno 2026

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Un ritratto intenso, intimo e profondamente ispiratore: รจ quello che emerge dalle pagine del libro “Nessuno mi sfiori invano. Racconto di vita e di dialogo tra culture, generazioni e fedi diverse”, opera biografica di Diana Pezza Borrelli a cura di Tiuna Notarbartolo.

Il volume รจ pubblicato da Giannini Editore nella collana "Sorsi". La presentazione si terrร  venerdรฌ 12 giugno alle ore 18,30 nella prestigiosa cornice del Gran Caffรจ Gambrinus, in via Chiaia a Napoli.

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini, interverranno lo scrittore 
  • Maurizio de Giovanni e Benedetta Sciannimanica. 
  • Modera l’evento Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

“Nessuno mi sfiori invano. Racconto di vita e di dialogo tra culture, generazioni e fedi diverse” รจ un viaggio intenso, appassionato e profondamente umano nella vita di una donna che ha scelto il dialogo come percorso esistenziale e potente strumento di cambiamento sociale. Con straordinaria sensibilitร  e determinazione, l’autrice ci accompagna attraverso una narrazione ricca di emozioni e riflessioni, raccontando un’esperienza di vita intrecciata con l’impegno civile, politico e spirituale. Al centro del racconto, l’appartenenza al Movimento dei Focolari e la dedizione al dialogo interreligioso e interculturale si trasformano in una testimonianza vibrante. Attraverso ricordi personali, incontri che hanno segnato il cammino e progetti concreti di solidarietร , il volume intreccia storie di relazioni umane capaci di sfidare e superare barriere ideologiche, sociali e religiose. Dalle aule scolastiche ai tavoli della politica, dalle iniziative locali fino all’impegno per la pace in contesti internazionali, “Nessuno mi sfiori invano” diviene una dichiarazione d’intenti: un invito a vivere con passione e coraggio, testimoniando che ogni esistenza, quando spesa per gli altri, puรฒ diventare un seme di speranza capace di fiorire nel mondo.

Diana Pezza Borrelli nata nel 1944 a Orta di Atella (CE), durante gli anni della guerra, l’autrice ha dedicato la sua vita all’insegnamento e all’impegno sociale. Diplomata all’Istituto Superiore di Educazione Fisica, ha insegnato attivitร  motorie fino al 1998, quando un incidente sul lavoro l’ha costretta al pensionamento anticipato. Con un profondo spirito di servizio, ha svolto un ruolo attivo nella politica locale, fondando iniziative come “Un albero per la vita” e promuovendo progetti di solidarietร  nel quartiere Pizzofalcone di Napoli. Nel 2011 รจ stata eletta consigliera municipale, continuando a lavorare per la comunitร  e per il dialogo tra culture e religioni.

Profondamente ispirata dal carisma di Chiara Lubich, l’autrice ha partecipato a numerosi incontri internazionali e collaborato con associazioni di donne per l’empowerment femminile. Ha condiviso la sua storia in diverse trasmissioni televisive, rilasciando interviste e testimonianze su temi di pace, inclusione e dialogo universale.

lunedรฌ 8 giugno 2026

How to Feed the Planet (Come nutrire il Pianeta) | Casa Cinema di Napoli - 10 giugno 2026

 

Come sfameremo 10 miliardi di persone nel 2050? Aumentare la produzione delle risorse alimentari รจ davvero la scelta migliore? รˆ a queste domande che risponde il nuovo documentario di Francesco De Augustinis, How to Feed the Planet (Come nutrire il Pianeta), al cinema Casa Cinema di Napoli alle 21.15 il prossimo 10 giugno. Un film distribuito da Nfilm, che porta alla luce il ruolo sottovalutato delle risorse alimentari nell'innescare alcuni tra i piรน grandi conflitti contemporanei, dall’Ucraina al Congo.

How to Feed the Planet, capitolo finale. Con questo lungometraggio, De Augustinis chiude il cerchio del progetto indipendente ONE EARTH, iniziato nel 2019: dopo aver affrontato, con i precedenti lavori, il tema della deforestazione tropicale, aver esplorato le conseguenze devastanti dell’aumento della produzione zootecnica e aver mostrato perchรฉ l’acquacoltura rappresenti una “finta soluzione” al problema della sovrapproduzione di carne, questo film cerca di dare una risposta alla domanda “Come nutrire il Pianeta?”, assicurando cibo a tutti, senza deforestare, distruggere ecosistemi e portare altre popolazioni alla rovina. 

Dall’Ucraina al Congo: รจ guerra per le risorse alimentari. Dall’Ucraina al Congo, passando per l’Argentina, il regista mostra come alcuni tra i piรน grandi conflitti del nostro tempo non siano innescati per conquistare solo petrolio e terre rare, ma anche per accaparrarsi terreni e risorse alimentari. รˆ il caso dell’Ucraina, diventata nel giro di pochi anni il “granaio d’Europa” o delle comunitร  rurali in Argentina, alle prese con l’avanzata dell’industria della soia. O ancora dei villaggi nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), dove gli interessi dell’agribusiness contribuiscono a compromettere la stabilitร  di un Paese che si ritrova ogni anno in vetta alle classifiche delle crisi alimentari globali. “Si pensa che la RDC sia un grande territorio selvatico per cui tutti pensano di venire per stabilirsi, prendendo della terra a loro piacimento. Le grandi multinazionali stanno venendo in RDC per accaparrarsi delle grandi superfici - afferma nel film Simplex Malembe, portavoce dell’associazione congolese di produttori agricoli CONAPAC - C’รจ un collegamento tra la guerra e la produzione agricola. Le risorse minerarie sono la base ma vediamo sempre piรน che anche le zone agricole piรน produttive sono motivo di conflitto”. 

Nuovo modello รจ scelta politica tra un futuro di pace e un futuro di guerra. “Il film ci mette di fronte a una scelta da cui non possiamo scappare, che รจ poi la scelta della nostra epoca - dice Francesco De Augustinis - Possiamo continuare a consumare un numero eccessivo di risorse, il che oggi significa legittimare un sistema basato sullo sfruttamento, sulla distruzione e sulla sopraffazione, ma domani significherร  assistere a un numero sempre maggiore di conflitti per l'accaparramento di queste risorse agricole, alimentari e idriche. Oppure - prosegue il regista - possiamo riconoscere cosa non ha funzionato nel sistema che abbiamo costruito negli ultimi decenni e rimboccarci le maniche per correggere il tiro. รˆ necessario costruire un nuovo modello basato su un uso sapiente, etico, equo e davvero sostenibile delle risorse. Questa รจ una scelta politica che siamo chiamati a fare oggi per decidere tra un futuro di pace e prosperitร  o un futuro di guerre”.

Il film nelle sale. Dopo essere stato presentato in anteprima ad aprile al Festival delle Terre di Roma, il documentario sarร  in oltre 20 cinema in tutta Italia il prossimo 10 giugno. Alla serata evento di presentazione del documentario, parteciperanno oltre al regista anche Angelica de Vito (esperta di migrazioni climatiche) e Alessandro Sala (giornalista del Corriere della Sera). Date, orari e sale in cui vedere il film in aggiornamento sul sito del film.

Elisabetta Montaldo - Posidonia

Arriva la prima presentazione assoluta di “Posidonia”, l'atteso romanzo di Elisabetta Montaldo pubblicato da Giannini Editore nella collana Romanzi dai Cinque Continenti. L'evento, che segna il debutto pubblico di un'opera potente e dalla struttura narrativa inusuale, si terrร  presso la Casa del Cinema (in via Cisterna dell’Olio 46, Napoli) lunedรฌ 8 giugno alle ore 17.

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogherร  con l’autrice: la giornalista Natascia Festa, autrice della voce dedicata a Vera Vergani per il “Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia” (Treccani), diretto da Emma Giammattei.

L'incontro sarร  moderato da Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

A seguire, verrร  proiettato il film muto “La paura di amare”, interpretato proprio da Vera Vergani. Si tratta di un eccezionale recupero storico che restituisce al pubblico l’unica pellicola restaurabile degli oltre quaranta film interpretati dalla grande attrice. L'opera fu diretta da Roberto Roberti (padre di Sergio Leone) su sceneggiatura del celebre drammaturgo Dario Nicodemi, all'epoca partner della Vergani. Ritenuta a lungo dispersa a causa del deterioramento dei materiali e dell'avvento del fascismo, la pellicola รจ stata infine rintracciata presso la Cineteca di Cittร  del Messico. Dopo un primo restauro conservativo, curato grazie al sostegno della “Fondazione Cineteca di Bologna nel 2025 per il festival Il cinema ritrovato, l'opera rivive oggi in una veste inedita.

Elisabetta Montaldo, nipote dell'attrice e autrice del romanzo, ha infatti promosso un nuovo progetto per valorizzare il genio della nonna: grazie al sostegno della Cineteca di Bologna e del Marina di Procida, il film รจ stato rimontato da Artemide Alfieri in una versione piรน stringata e dinamica. Questa nuova edizione รจ impreziosita da una colonna sonora originale, appositamente composta ed eseguita al pianoforte dal musicista Diego Pagano Coresa.

Posidonia รจ un romanzo dalla struttura inusuale, narrato in prima persona dai due protagonisti, Vera e Leonardo, personaggi realmente esistiti ma reinventati dalla scrittura. Entrambi raccontano senza filtri le proprie vite fino al momento dell’incontro che le cambierร  radicalmente. Vera Vergani รจ una celebre attrice degli anni Venti, manager della propria compagnia teatrale, capace di rivoluzionare lo stile del teatro italiano e di portarlo sulle scene internazionali. Leonardo รจ comandante sulle “cittร  galleggianti”, uomo di mare e protagonista di un’epoca segnata dal progresso e dall’avventura.

Sarร  il mare a farli incontrare e a unire i loro destini. Dalla casa di Procida, Vera ripercorre una vita vissuta tra i palcoscenici e l’oceano, senza nascondere conflitti, errori e colpe, in una lucida e spietata analisi delle loro esistenze. Lo sfondo รจ quello degli anni ruggenti, attraversati da tensioni sociali, migrazioni, conquiste scientifiche e artistiche: dal futurismo ai grandi transatlantici, dai Ballets Russes alle figure che segnarono l’epoca, da Marconi a Toscanini, da Eleonora Duse alla giovane Anna Magnani, da Pirandello a D’Annunzio. A raccontare รจ Elisabetta Montaldo, la nipote, che osa reincarnarsi nella figura potente e fragile della nonna restituendo un romanzo intenso, intimo e profondamente storico.

Elisabetta Montaldo รจ scrittrice, pittrice e costumista legatissima all’isola di Procida. Nella sua carriera firma una ventina di film italiani e internazionali, tra tutti I cento passi, La meglio gioventรน, I demoni di San Pietroburgo, che la coronano con due premi David di Donatello, due Ciak d’Oro e altri. Con Giuliano Montaldo firma diverse opere liriche per l’Arena di Verona, lo Stadio Olimpico e la cittร  di Tokyo. Nel 2001 ha iniziato parallelamente la sua carriera di scrittrice con Il Mestiere di Costumista. Ha scritto i romanzi: Rafรฌla (2008), Calipso (2023) oltre ai numerosi saggi sull’isola di Procida, tra storia e costume.

  • TITOLO: POSIDONIA
  • AUTRICE: ELISABETTA MONTALDO
  • EDITORE: GIANNINI EDITORE
  • COLLANA: ROMANZI DAI CINQUE CONTINENTI
  • PAGINE: 285
  • PREZZO: 18,00 €

domenica 7 giugno 2026

ANTENATE - il tempo del ricordo nella casa delle storie

๐—”๐—ก๐—ง๐—˜๐—ก๐—”๐—ง๐—˜ il tempo del ricordo nella casa delle storie

una performance teatrale nell'Archivio di Stato di Napoli

ideazione e cura: Marina Rippa per f.pl. femminile plurale

messinscena: Marina Rippa

scene, costumi e oggetti: Monica Costigliola

consulenza per il canto: Fiorella Orazzo

disegno luci e tecnica: Desideria Angeloni

foto: Sara Petrachi / KontroLab

con: Amelia Patierno,Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Giustina Cirillo, Ida Pollice, Iolanda Vasquez, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Susy Cerasuolo, Susy Martino

produzione: f.pl.femminile plurale

Antenate sono le storie che narriamo.

Antenate sono le donne che non compaiono nella Storia ma che la Storia l'hanno vissuta e scritta anche loro.

Antenate conosciute, antenate sconosciute.

Antenate sono anche le pergamene, i registri di antiche cancellerie, le carte dei ministeri e delle famiglie nobili private, le tante scritture conservate con attenzione nell'archivio.

Ricordare le antenate รจ riconoscere da dove veniamo, comprendere dove siamo e intravedere dove andremo. Raccontarle, nel bene e nel male, nella luce e nel buio รจ un atto che sentiamo necessario.

 Torna in scena nell’ Archivio di Stato di Napoli la performance teatrale

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il tempo del ricordo nella casa delle storie

ideazione e cura f.pl. femminile plurale ETS

in collaborazione con l'Archivio di Stato di Napoli

inizio ore 20.00

Piazzetta Grande Archivio, Napoli

BIGLIETTI € 12,00 -  teatropubblicocampano.vivaticket.it/it/event/antenate/302811 - 

F.pl. femminile plurale e Teatro Pubblico Campano