Vetrina Vesuvio

lunedì 27 luglio 2026

Estate a Napoli 2026 | Teatro e Danza al Castello

Il cortile monumentale di Castel Nuovo si prepara a ospitare una nuova sezione della manifestazione Estate a Napoli 2026, dedicata alle arti sceniche e coreutiche: da giovedì 30 luglio a sabato 8 agosto saranno presentati al pubblico i dieci spettacoli di Teatro e danza al Castello. La nuova rassegna, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito dell’avviso pubblico Cultura Napoli 2026, si propone come un viaggio multidisciplinare che intreccerà prosa, arti visive, danza contemporanea, musica dal vivo e impegno civile. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.00. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

  1. Ad aprire il sipario, giovedì 30 luglio, sarà l’Associazione Airots con Rivoluzione Carosone, un’opera di teatro-canzone scritta e diretta da Alessandro D’Auria, con le coreografie di Franky Capuano. Lo spettacolo immagina una Napoli distopica, in cui la musica è stata proibita dopo l’improvviso ritiro dalle scene di Renato Carosone: uno “PseudoAmericano” e un ensemble di musicisti clandestini farà rivivere sul palco gli indimenticabili personaggi del grande maestro, dando origine a una festa collettiva (info: itinerarteass@gmail.com).
  2. La sera seguente, venerdì 31, Baba Yaga Teatro presenterà Napol → OZ: Canto per un regno usurpato. Il progetto rielaborerà in chiave contemporanea le immagini del film muto The Wizard of Oz, diretto da Larry Semon nel 1925, grazie al lavoro di videoarte firmato da Alessandra Carchedi, che dialogherà con le musiche eseguite dal vivo da Pier Paolo Polcari e Antonio Della Ragione. In scena Sara Vanderwert e Rosalba Di Girolamo, che cura anche la direzione artistica e la regia (info: babayagateatro@gmail.com).
  3. Il mese di agosto prenderà il via, sabato 1°, con la graffiante ironia dell’Associazione La Dramaturgie, che proporrà Enrico VIII. Sarà una riscrittura irriverente del testo shakespeariano curata da Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e PierLuca Mariti, che contaminerà il teatro classico con il linguaggio viscerale e contemporaneo della stand-up comedy (info: kitojaguar@gmail.com).
  4. Si proseguirà domenica 2 con la grande danza della compagnia Con.Cor.D.A./Movimentoinactor: in esclusiva regionale Generati dal disordine, noi siamo Caos, creazione pensata dalla coreografa Flavia Bucciero appositamente per interagire con le architetture di Castel Nuovo, così da trasformare idealmente le crisi del nostro tempo – dalle guerre ai cambiamenti climatici, fino alla violenza di genere – in una visione di speranza (info: concorda.direzione@gmail.com).
  5. Lunedì 3 sarà la volta del Teatro Stabile delle Arti Medioevali con la Tetralogia di Castel Nuovo: quattro brevi testi scritti da Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta, che daranno voce e corpo alle anime reali e metaforiche che hanno attraversato nei secoli la storia del Maschio Angioino e di Piazza Municipio. Gian Maria Cervo cura anche la regia con Riccardo Ciccarelli, che sarà in scena con Peppe Lanzetta, Eugenio Castaldo e Angel Italia (info: ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com).
  6. La tradizione favolistica e musicale sarà al centro di Alla Corte dei Cunti di Akerusia Danza, in cartellone martedì 4. Con la regia di Patrizia Di Martino e le coreografie di Elena e Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, il progetto sarà dedicato all’opera inedita Le Sette Cotenelle del maestro Aladino Di Martino, ispirata a uno dei racconti de Lo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile. I protagonisti saranno interpretati da Francesca e Amelia Rondinella con Simone Mastragostino, tra personaggi fantastici, quadri di danza e musica dal vivo (info: akerusia@libero.it).
  7. Mercoledì 5 Inbilico Srl presenterà Baobab, una visionaria performance immersiva che unirà prosa, danza e videomapping. Lo spettacolo sarà impreziosito dalle voci recitanti di Lino Guanciale e Ramona Tripodi e dalle evoluzioni in volo dell’acrobata Marco Mannucci, nonché da un nutrito cast di attori: Giovanna Sannino, Nunzia Schiano, Mario Autore, Agostino Chiummariello, Niko Mucci, Domenico Pinelli, Arduino Speranza e Raffaele Ausiello (info: info@inbilicoproduzioni.it).
  8. La rassegna continuerà giovedì 6 con l’Associazione Crown Production e il suo Tango Mystique. Lo show, coreografato da Luigi Ferrone, Corona Paone e Massimo Morricone, fonderà la magia del tango all’illusionismo scenico di Dion Van Rijt, ai momenti teatrali degli attori Ernesto Lama e Cristina Donadio e alla musica dal vivo del Quintetto Jazz Mediterranè, guidato dal maestro Angelo Caldarelli. Ad affiancare Marianna Suriano e Giacomo Castellana, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, sarà il corpo di ballo composto da professionisti del Teatro di San Carlo e da solisti della Crown Ballet (info: crownproductionasc@gmail.com).
  9. A Giancarlo Siani, il giovane cronista del quotidiano Il Mattino ucciso nel 1985 dalla camorra, venerdì 7 Suoni & Scene dedicherà Il coraggio della verità – Omaggio a Giancarlo Siani. Scritto da Giovanni Taranto e diretto da Annamaria Russo, lo spettacolo nasce sotto l’egida dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha messo a disposizione materiale d’archivio, e ripercorrerà il valore della libertà d’informazione attraverso le interpretazioni di Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, arricchite dalle musiche originali di Marco Zurzolo (info: supporto@ilpozzoeilpendolo.it).
  10. Gran finale, sabato 8, con I sequestrati di Altona, a cura dell’Associazione Stati Teatrali. Dal celebre testo di Jean-Paul Sartre, nell’adattamento e con la regia di Riccardo De Luca, prenderà forma una riflessione filosofica di intensa potenza scenica. Il pubblico sarà chiamato a confrontarsi con i demoni fuori e dentro le mura del Maschio Angioino, che si trasformerà per l’occasione nel castello della potente famiglia Gerlach. Nel cast figurano Riccardo Festa, Annalisa Renzulli, Riccardo De Luca, Salvatore Veneruso, Serena Cino e Michele Romano (info: statiteatrali@hotmail.it).

Credits foto: Antonella Limotta, Maurizio De Nisi, V. Schioppa -  Cultura Comune di Napoli

Napoli accoglie l’America’s Cup 2026-2027: al via l’Avviso Pubblico per la valorizzazione della città

L’Amministrazione avvia un’indagine esplorativa rivolta agli operatori economici per la realizzazione di eventi, la concessione di spazi pubblici e la promozione delle eccellenze del territorio

Nel biennio 2026-2027, Napoli sarà protagonista sulla scena globale come città ospitante dell’America’s Cup. In questa prospettiva, l’Amministrazione comunale intende avviare una ricca programmazione organica di eventi sportivi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. L'iniziativa rappresenta un’occasione strategica non solo sotto il profilo sportivo, ma anche per lo sviluppo turistico, la valorizzazione culturale, la rigenerazione urbana e il posizionamento internazionale del territorio metropolitano.

Il Comune di Napoli ha, dunque, pubblicato un Avviso Pubblico esplorativo finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici privati per la sottoscrizione di contratti di sponsorizzazione e l’utilizzo di specifici spazi pubblici.

Punti principali dell'Avviso Pubblico

Incentivare e rafforzare il ruolo di Napoli come destinazione turistica, culturale, paesaggistica e marittima. L'iniziativa mira a promuovere l'immagine del territorio e delle sue eccellenze produttive, con un focus speciale su:
o Filiera del mare, nautica e cantieristica
o Enogastronomia ed artigianato di qualità
o Industrie culturali e creative e filiere strategiche locali

L’Avviso ha finalità unicamente conoscitive di mercato per identificare gli operatori interessati ad assumere il ruolo di Sponsor. Le proposte progettuali inviate serviranno solo come quadro informativo, non costituiranno elemento di valutazione né vincoleranno l'Amministrazione nelle successive procedure formali di affidamento.

o Erogazione finanziaria (somma di denaro a favore del Comune);
o Prestazioni di lavori, servizi o forniture;
o Formula mista.

Nei successivi contratti di sponsorizzazione saranno definiti dettagliatamente i mezzi pubblicitari, i loghi e le occasioni di comunicazione legati agli eventi per garantire agli Sponsor una visibilità e un ritorno d'immagine proporzionati.

• Scadenza: L'Avviso resterà aperto fino al 30 settembre 2026 e per consultare il bando integrale con le scadenza e i requisiti di partecipazione è possibile consultare il sito del Comune alla pagina: https://www.comune.napoli.it/novita/avviso-pubblico-esplorativo-per-sponsorizzazioni-a-sostegno-di-iniziative-di-valorizzazione-e-promozione-della-citta-di-napoli/


Napoli - “Una Serata di Stelle per PUPI”: il 26 settembre in Piazza del Plebiscito

Nell'ambito del programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, il prossimo 26 settembre a Piazza del Plebiscito si svolgerà "Una Serata di Stelle per PUPI", grande charity show promosso dalla Fondazione P.U.P.I. guidata dai fondatori Javier Zanetti e Paula de la Fuente, in stretta sinergia con il Comune di Napoli.

L’evento intende celebrare lo storico legame culturale e sportivo tra Napoli e l’Argentina, ponendo al centro i valori del riscatto sociale, della solidarietà e del tributo a Diego Armando Maradona. La serata vedrà la partecipazione straordinaria di figure simbolo della storia calcistica azzurra quali Andrea Carnevale, Bruno Giordano e Ciro Ferrara, affiancati dal racconto di Federico Buffa e da un folto parterre di ospiti del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo (tra cui Gianluca Gazzoli alla conduzione, Max Pezzali ed Elisa con contributi dedicati, LDA, Aka 7even, Lola Ponce, Gli Autogol, Ezequiel Lavezzi e Max Sirena, Team Director e Skipper di Luna Rossa).

Eredità e Beneficenza Locale: Una parte del ricavato complessivo della biglietteria rimarrà sul territorio metropolitano per sostenere sei progetti a favore dell'infanzia, dei giovani e delle famiglie in condizioni di vulnerabilità socio-economica. Le iniziative benefiche sono state individuate congiuntamente dalla Fondazione PUPI, dal Comune di Napoli e dalla Fondazione Cannavaro Ferrara. La restante quota dei fondi raccolti finanzierà il programma internazionale "Lo Sport ci Rende Uguali", attivo dal 2002 in Argentina a sostegno dell'integrazione e della scolarizzazione dei minori fragili.

Biglietteria: I biglietti sono acquistabili sul circuito ufficiale TicketOne a partire da 29 euro. Per info e dettagli sui progetti finanziati è possibile consultare il sito www.fondazionepupi.org e il portale istituzionale del Comune di Napoli.

Digital press kit: https://drive.google.com/drive/folders/1sgVCsFJWzb70XWCKCjFsEea4ysu-JZUd 

Avviso pubblico esplorativo per sponsorizzazioni a sostegno di iniziative di valorizzazione e promozione della Città di Napoli

Le manifestazioni di interesse vanno inviate entro il 30 settembre 2026

Avviso pubblico esplorativo per l'acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di operatori economici interessati a partecipare a iniziative di valorizzazione e promozione della Città di Napoli, da realizzarsi mediante l'affidamento di contratti di sponsorizzazione.
Nel corso delle annualità 2026-2027, nel territorio comunale avranno luogo svariati eventi sportivi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale che costituiscono un’occasione strategica per la valorizzazione della Città e per l’attrazione di investimenti.

Per il perseguimento di queste finalità, l’Amministrazione intende procedere, in un’ottica meramente esplorativa, alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di operatori interessati alla sottoscrizione di contratti di sponsorizzazione e all’utilizzo di specifici spazi pubblici per la realizzazione di eventi ed iniziative volte alla valorizzazione della Città e del suo Patrimonio.
Le manifestazioni di interesse devono essere trasmesse esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: valorizzazionecittadinapoli@pec.comune.napoli.it
Il presente avviso pubblico resterà aperto dalla data di pubblicazione e fino al 30 settembre 2026.

giovedì 23 luglio 2026

Al Faro Festival - II Edizione | Molo San Vincenzo - Napoli

Torna Al Faro Festival, il progetto fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, ideato e curato dalla direttrice artistica Laura Valente per il Comune di Napoli, che lo finanzia insieme a Città Metropolitana, con la fondamentale collaborazione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e della Marina Militare. Il progetto è stato sposato, fin dalla prima edizione, anche da istituzioni storiche come Ellis Island, i Musei del Mare e delle Migrazioni, il Faro del Comune di Genova.
La seconda edizione, in programma dal 28 luglio al 2 agosto 2026 al Faro del Molo San Vincenzo, sceglie il mare come tema generatore: guarda non solo all'orizzonte della grande sfida sportiva che riporta Napoli "a vele spiegate" — come il progetto nato dentro le celebrazioni di Napoli2500 — al centro del mondo con l'America's Cup del 2027, ma anche alla sua profondità umana e poetica, fatta di sogno e speranza, migrazioni ed esili, partenze e ritorni, miti e figure di archetipi femminili che lo abitano da sempre.
Sei appuntamenti tra performing art, danza, teatro musicale, recital, concerti e un concerto all'alba: spettacoli inediti e prime assolute, produzioni commissionate appositamente per il festival, protagonisti della cultura, arte pubblica e partecipazione collettiva. Al Faro Festival conferma così la sua vocazione a essere non un semplice cartellone, ma un'unica grande opera corale a cielo aperto.

“Al Faro Festival rappresenta pienamente l'idea di città che stiamo costruendo: una Napoli aperta, internazionale e profondamente legata alla propria identità. Dopo il successo dello scorso anno, restituiamo ai cittadini un luogo straordinario come il Faro del Molo San Vincenzo proprio per ricucire il rapporto della città con il suo mare. È questo il senso del percorso che stiamo portando avanti: aprire luoghi simbolici, renderli accessibili e farli tornare a vivere attraverso esperienze condivise. In un cammino che accompagna Napoli verso l'America's Cup 2027, Al Faro Festival conferma come la cultura in tutte le sue forme sia un motore di rigenerazione urbana, di inclusione e di proiezione internazionale della città".
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
"Il programma dell'estate napoletana si arricchisce con una proposta culturale di grande qualità, capace di valorizzare un luogo straordinario come il Faro del Molo San Vincenzo e di raccontare l'identità più autentica della città. Al Faro Festival si distingue perché sceglie di investire nella creazione culturale, dando vita a produzioni originali ideate proprio per Napoli e per questo luogo unico, che rendono ogni appuntamento un'esperienza irripetibile. Il mare diventa così il filo conduttore del racconto, offrendo ai cittadini e ai visitatori un'occasione speciale di scoperta e partecipazione. Al Faro Festival nasce con le celebrazioni di Napoli 2500 e questa seconda edizione conferma il valore di un progetto destinato a crescere nel tempo, nello spirito di Napoli Millenaria".
Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli
"Il Molo San Vincenzo è uno dei luoghi più simbolici del porto di Napoli: uno spazio che custodisce la memoria della città e del suo viscerale rapporto con il mare. Aprirlo ai cittadini attraverso iniziative culturali come Al Faro Festival significa renderlo un luogo vivo, capace di raccontare la nostra identità e di rafforzare il legame tra il porto e la comunità. L'Autorità di Sistema Portuale è impegnata, insieme al Comune di Napoli e alla Marina Militare, in un percorso di valorizzazione che punta a restituire progressivamente questo straordinario patrimonio alla città. Il festival rappresenta, anche quest’anno, una tappa importante di questo cammino, dimostrando come cultura e memoria possano accompagnare il futuro del nostro porto".
Eliseo Cuccaro, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale
"La seconda edizione di Al Faro Festival rappresenta un'importante occasione per consolidare la collaborazione tra la Marina Militare e il Comune di Napoli nella valorizzazione di uno dei luoghi più rappresentativi della storia marittima della città. Il Quartier Generale della Marina di Napoli è orgoglioso di contribuire a un'iniziativa che unisce cultura, arte e tradizione, confermando l'impegno della Forza Armata a rendere sempre più fruibili i propri luoghi simbolo nel rispetto della loro identità e della loro storia. Aprire il Molo San Vincenzo e il suo Faro alla città significa condividere un patrimonio di memoria e di valori che appartiene all'intera comunità, rafforzando il legame tra Napoli, il suo mare e le istituzioni che lo custodiscono”.
Fabio Danese, Capitano di vascello e Comandante del Quartier Generale Marina Militare di Napoli
"Per il secondo anno consecutivo, il Faro del Molo San Vincenzo apre le sue porte alla città. È uno spazio normalmente inaccessibile, e forse è proprio per questo che ci sembra il posto giusto per fare un festival: perché quello che accade qui non accade altrove. Quest'anno portiamo Maradona e Buenos Aires, le Sirene e l'Africa, San Gennaro e gli sbarchi, la grande tradizione napoletana e uno dei coreografi più visionari al mondo. Autori che si fanno scena, musicisti che attraversano i secoli, un coro che canta all'alba. Tutto gratuito, tutto aperto, tutto sul mare. Perché Napoli Millenaria non è un tema: è una scommessa sulla capacità di questa città di contenere tutto, e di restituirlo".
Laura Valente, direttrice artistica Al Faro Festival

mercoledì 22 luglio 2026

Napoli 100 - 1° agosto 2026

SSC Napoli, in co-organizzazione con la Regione Campania e il Comune di Napoli, è lieta di presentare alla città e ai suoi tifosi in tutto il mondo Napoli 100, l’evento centrale delle celebrazioni del Centenario, che avrà luogo il prossimo 1° agosto, data simbolica scelta dalla memoria collettiva partenopea per celebrare un secolo, e oltre, di storia azzurra.

Una grande manifestazione diffusa in vari spazi della città, gratuita e aperta alla cittadinanza, trasformerà il cuore di Napoli in un palcoscenico a cielo aperto, unendo sport, arte, musica, cultura, spettacolo e tradizione. Un racconto pensato per celebrare il legame unico tra il Club, la città e i suoi tifosi, coinvolgendo cittadini e visitatori provenienti da tutto il mondo.

La Processione Azzurra

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 da Piazza Carità, luogo profondamente legato alle origini del Club e alla sua prima sede sociale. A scandire l’apertura del Centenario saranno i rintocchi delle campane di cento chiese della città, in un unico richiamo capace di attraversare Napoli e coinvolgerne l’intera comunità, insieme a una scenografica Fumata Azzurra, che darà ufficialmente il via all’evento. Seguirà il taglio del nastro alla presenza del Presidente di SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, del Presidente della Regione Campania Roberto Fico, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del Prefetto di Napoli Michele di Bari e del Questore di Napoli Maurizio Agricola.

Da Piazza Carità partirà quindi la Processione Azzurra verso Piazza del Plebiscito, accompagnando il Napoli e la città dal racconto delle proprie origini alla celebrazione del Centenario.

L’idea nasce dalla tradizione delle processioni popolari e religiose della Campania, intese come momenti nei quali la comunità si mette in cammino, si riconosce nei propri simboli e condivide pubblicamente la propria storia. Per il Centenario, questo linguaggio sarà reinterpretato in una dimensione laica, artistica e contemporanea: SSC Napoli diventerà il punto di incontro delle molte anime della città.

Il racconto, portato in scena da 100 attori, 100 musicisti e 100 bambini, partirà dal mito di Partenope e dalle origini di Napoli, attraversando la vocazione della città all’incontro e alla convivenza tra culture diverse, le forme della devozione popolare e alcune delle più importanti tradizioni della Campania. A completare questo grande affresco collettivo saranno le maschere, le credenze e i personaggi simbolici dell’immaginario partenopeo e campano.

La musica sarà il filo conduttore del percorso, con quadri ispirati ad alcuni dei brani che hanno portato Napoli nel mondo. Ogni rappresentazione avrà una propria identità scenica, costruita attraverso costumi, strumenti, danze ed elementi teatrali ispirati alle rispettive epoche e tradizioni.

La Processione Azzurra attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa un chilometro: Piazza Carità, Via Toledo, Via Santa Brigida, Via Verdi, Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento, Piazza del Plebiscito.

Il Pizza Village

Piazza Municipio ospiterà il Pizza Village del Centenario, uno dei principali luoghi di aggregazione della manifestazione, con accesso gratuito e un programma dedicato all’intrattenimento e alle eccellenze della tradizione gastronomica napoletana.

In occasione del Centenario, SSC Napoli renderà omaggio alla città celebrando uno dei simboli più autentici e riconosciuti nel mondo: la pizza. A partire dalle ore 20:26, il Club offrirà gratuitamente, in collaborazione con i suoi partner, migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande. Saranno inoltre donate pizze alle persone in condizioni di maggiore fragilità, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare Campania.

Grazie alla presenza di maxi schermi e di un sistema audio dedicato, il pubblico potrà seguire in diretta la Cerimonia del Centenario condividendo ogni momento della serata.

L’iniziativa sarà realizzata con il supporto organizzativo di Pizza Village.

La Cerimonia

Alle ore 20:45 avrà inizio in Piazza del Plebiscito la Cerimonia ufficiale del Centenario.

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, le istituzioni, le leggende di SSC Napoli e gli ospiti della serata, daranno inizio a una narrazione che ripercorrerà cento anni di storia azzurra.

Attraverso musica, immagini, testimonianze, performance artistiche e contenuti multimediali, il pubblico vivrà un viaggio emozionale lungo un secolo, capace di raccontare come il Napoli sia diventato molto più di una squadra di calcio: un patrimonio culturale, sociale e identitario riconosciuto in tutto il mondo.

Uno dei momenti centrali della serata vedrà incontrarsi sul palco le grandi leggende del Napoli e i protagonisti del presente azzurro, in un momento capace di unire la storia del Club al suo futuro.

La Notte Azzurra

Dalle ore 22:30, al termine della Cerimonia, prenderà il via la Notte Azzurra, powered by Enel. Con un gesto dal palco, la città si accenderà simultaneamente d’azzurro: Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo saranno avvolti dalla luce del Centenario, ridisegnando il profilo monumentale di Napoli.

L’accensione darà il via al grande Light Show e allo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra Piazza del Plebiscito e Castel dell’Ovo. Una colonna sonora originale intreccerà le immagini e le voci che hanno raccontato alcuni dei momenti più iconici della storia di SSC Napoli, per unire idealmente la piazza, la città e il mare in un’unica grande emozione collettiva.

La festa proseguirà in Piazza del Plebiscito con un DJ set in collaborazione con Radio Kiss Kiss, per celebrare il primo secolo di storia azzurra e inaugurare i prossimi cento anni.

Informazioni per il pubblico

Tutti gli appuntamenti di Napoli 100 saranno gratuiti.

Durante la Processione Azzurra, il pubblico potrà assistere alla manifestazione dalle aree dedicate poste ai lati dell’intero percorso, seguendo le indicazioni del personale di sicurezza.

L’accesso a Piazza del Plebiscito sarà consentito previa registrazione gratuita sulla piattaforma TicketOne a partire da mercoledì 29 luglio alle ore 15.

Per contribuire alla grande scenografia collettiva del Centenario e partecipare attivamente alla festa, SSC Napoli invita tutti i tifosi a indossare una maglia e portare con sé una sciarpa legate ai simboli del Club, trasformando la città in un’unica, suggestiva cornice azzurra e accompagnando insieme il Napoli verso il suo prossimo secolo di storia.

Ulteriori informazioni relative alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi e alle modalità di accesso saranno comunicate nei giorni precedenti l’evento attraverso i canali ufficiali di SSC Napoli e del Comune di Napoli.

La Produzione Esecutiva e il Coordinamento Generale delle celebrazioni dell’evento Napoli 100 sono affidati a JOY Production & Sustainability, che ha curato, con SSC Napoli, lo sviluppo creativo, artistico e organizzativo del progetto. SSC Napoli

“Musica al Castello 2026” | ROBERTO GATTO FEAT. PIETRO TONOLO - MOTTA - Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou - Casino Royale

La terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli, continua a far emozionare il pubblico che numeroso affolla il Cortile del Maschio Angioino. Dopo le esibizioni di Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, i Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli e il concerto di stasera con la folk singer americana Suzanne Vega, il programma si prepara a due nuove serate di grande musica. 

MERCOLEDÌ 22 LUGLIO (CON POSTI A SEDERE) – ORE 21:00

ROBERTO GATTO NEW QUARTET FEAT. PIETRO TONOLO – “AROUND MILES & TRANE”

Un viaggio imperdibile nel cuore del jazz. Il supergruppo del jazz italiano sale sul palco del Castello per rendere omaggio a due mostri sacri come Miles Davis e John Coltrane. Il progetto “Around Miles & Trane” vede protagonista il batterista più rappresentativo d'Italia, Roberto Gatto, affiancato dalla voce lirica e inconfondibile del sassofonista Pietro Tonolo, uno dei nostri storici interpreti. Insieme, danno vita a un dialogo serrato e appassionante, rileggendo con maestria i capolavori che hanno segnato la storia del jazz. Un'occasione unica per ascoltare dal vivo la ritmica straordinaria di Gatto e il sax di Tonolo, attualmente impegnati nell'acclamato tour che sta facendo registrare il tutto esaurito in tutta Italia.

GIOVEDÌ 23 LUGLIO – ORE 21:00

MOTTA IN “LA FINE DEI VENT'ANNI”

Cambia registro ma non intensità: giovedì 23 luglio è la volta di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), uno dei cantautori più amati e originali della nuova generazione. Lo show, intitolato “La Fine dei vent'anni”, prende il nome dall'album d'esordio solista pubblicato il 18 marzo 2016, considerato a tutti gli effetti uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano dell'ultimo decennio. Con brutale sincerità, Motta racconta quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent'anni, tra testi taglienti e melodie che restano impresse. Un appuntamento da non perdere per chi ama la poesia rock e la narrazione intima e autentica.

IL PROGRAMMA SI CONCLUDE

Gli ultimi due attesissimi concerti di “Musica al Castello 2026” chiuderanno la rassegna il 24 luglio con Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou per una serata all'insegna della cultura urban e hip hop, e il 25 luglio con la storica band italiana Casino Royale.