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VetrinaVesuvio
venerdรฌ 24 aprile 2026
Paolo Trapani - “La secessione di San Gennaro” | Giannini Editore
“La secessione di San Gennaro” รจ il libro di fantasia scritto da Paolo Trapani. Il romanzo รจ un viaggio immaginario in un futuro inatteso per Napoli. Nel 2034, con una clamorosa dichiarazione di indipendenza, nasce lo “Stato Cittร di Napoli”. E’ una secessione, pacifica e senza spargimento di sangue, che avviene nel nome del principio di autodeterminazione dei popoli.
A spingere i napoletani รจ la volontร di farsi carico
del proprio destino, dopo secoli di dominazioni straniere. Il nuovo Stato
ricalca il principio della “Polis” greca, articolandosi in consigli municipali,
ovvero i moderni “Sedili”, le assemblee politiche dei quartieri della
cittร . Il romanzo, edito da “Giannini Editore” nella collana di tascabili
“I Sorsi”, muove da un intento provocatorio e fantasioso che vuole
rappresentare una sfida idealista per una delle cittร piรน antiche del mondo.
La NeaPolis, per raggiungere la sua indipendenza, fa
leva su uno strumento molto particolare: il tesoro di San Gennaro diventa la
garanzia della nuova moneta digitale, denominata “Januaria”: รจ una
cripto-valuta ancorata ai valori degli ori del Santo patrono. “La secessione di
San Gennaro” รจ un racconto ironico, visionario e identitario, che immagina come
il senso di appartenenza dei napoletani possa fungere da motore di una
rivoluzione civile, politica e culturale.
Bio autore: Paolo Trapani, classe ’75, laureato
in Scienze Politiche, nel 2002, per le edizioni Controcorrente, ha pubblicato
il libro “I nuovi primati del Sud”; con Magenes edizioni invece ha firmato: nel
2017 il pamphlet “Maledetta Juve”, nel 2018 il saggio “Napoli la cittร del
calcio”, nel 2020 “Rigore per la Juve !”; infine nel 2021, con Iuppiter
editore, ha realizzato il libro “Napoli sulla pelle”.
giovedรฌ 23 aprile 2026
Napoli | Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Manfredi: “La lettura forma cittadini consapevoli”
In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’UNESCO, il Comune di Napoli ha ribadito l’importanza del libro come strumento essenziale di conoscenza, crescita personale e dialogo tra culture, attraverso una serie di iniziative che per tutta la giornata odierna hanno animato diversi luoghi della cittร .
Incontri, attivitร e momenti di condivisione, promossi dal Patto per la Lettura della Cittร di Napoli, hanno avvicinato persone di tutte le etร al piacere della lettura, rafforzando al contempo la consapevolezza del ruolo fondamentale che libri e creativitร rivestono nello sviluppo culturale e sociale della comunitร .
In piazza Municipio e a Palazzo San Giacomo si sono svolti reading di autori, studenti ed editori, oltre a un momento dedicato ai piรน piccoli. All’iniziativa รจ intervenuto anche il sindaco Gaetano Manfredi.
Gli appuntamenti hanno fatto da prologo all’incontro con i rappresentanti della filiera del libro — lettori grandi e piccoli, associazioni, enti, autori, editori, traduttori, librai, bibliotecari e insegnanti — al quale sono intervenuti l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, e i rappresentanti dei Tavoli territoriali e tematici. Nel corso dell’evento, c’รจ stato un ricordo di Pier Antonio Toma, alla presenza della famiglia, e sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti ai contest letterari e alle altre iniziative realizzate nell’ultimo anno dal Patto per la Lettura.
mercoledรฌ 22 aprile 2026
Patto Locale per la Lettura | 23 aprile 2026 – “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”
“Libri e letture: l’invasione pacifica delle menti”
Il Comune di Napoli, attraverso il Patto per la Lettura, promuove diverse iniziative, che animeranno vari punti della cittร con l’obiettivo di avvicinare persone di tutte le etร al piacere della lettura e al rispetto del lavoro intellettuale.
“In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, l’Amministrazione Comunale di Napoli rinnova il proprio impegno nella promozione della lettura come leva strategica per lo sviluppo culturale, sociale ed educativo della comunitร .In un contesto internazionale segnato da tensioni e dinamiche che mettono in discussione i valori fondamentali della convivenza civile, il libro continua a rappresentare un presidio di libertร , memoria e immaginazione.
La lettura si configura come strumento essenziale per lo sviluppo del pensiero critico, della consapevolezza e del dialogo tra culture, contribuendo alla costruzione di una societร piรน inclusiva e democratica.In questo quadro, il Patto per la Lettura rappresenta uno strumento operativo fondamentale per il coordinamento delle politiche culturali e il rafforzamento delle reti territoriali, riconoscendo nelle biblioteche cittadine infrastrutture culturali diffuse, capaci di garantire accesso equo alla conoscenza, di sostenere i processi di apprendimento permanente e di favorire inclusione e partecipazione attiva.
La valorizzazione del libro e la tutela del diritto d’autore si inseriscono pertanto in una visione integrata che riconosce nella filiera del libro un asset strategico per la crescita culturale e democratica della cittร ”. Prof. Andrea Mazzucchi
Consigliere del Sindaco per le biblioteche e la programmazione culturale integrata
- Leggi il comunicato stampa – “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”
- Programma eventi 23 aprile – Tavolo FORCELLA
- Programma eventi 23 aprile – Tavolo NAPOLI EST
- Programma eventi 23 aprile – Tavolo AREA FLEGREA
- Programma eventi 23 aprile – Tavolo AMBIENTE
- Determina Dirigenziale n. 1 del 09/05/2022 – Approvazione Patto per la Lettura
- Avviso Pubblico per la sottoscrizione del “Patto per la Lettura della Cittร di Napoli”
- Patto per la Lettura della Cittร di Napoli
- Modulo di adesione
- Modulo di adesione (DOC)
- Disciplinare per il funzionamento del Tavolo di coordinamento, dei Tavoli territoriali e dei Tavoli tematici del Patto locale per la lettura del Comune di Napoli
- Determina Dirigenziale n. 9 del 03/08/2022 – Approvazione del disciplinare
- Disposizione Dirigenziale n. 26 del 05/09/2022 – Istituzione e nomina componenti Commissione
- Disciplinare Logo
- Disciplinare Tavolo Forcella
- Disciplinare Tavolo Flegrea
- Disciplinare Tavolo Ambiente
“TAZEBAO – Biblioteca Murale Virtuale”
Tazebao รจ una biblioteca murale digitale, un poster che contiene le immagini delle copertine di produzioni letterarie di vario genere accompagnate ciascuna da un QR Code che consente di scaricarle gratuitamente e liberamente perchรฉ fuori dal diritto di autore.
In origine i Tazebao, che venivano affissi in luoghi pubblici, rappresentavano una forma di espressione giovanile dai contenuti sociali e politici.
Oggi ritrovano la loro funzione: quella di parlare alla cittร attraverso le copertine disegnate dai giovani studenti che cosรฌ hanno modo di far sentire la loro voce, esprimere le proprie idee e dare libero sfogo alla propria creativitร .
Proprio grazie ai Tazebao promuovere e rendere piรน accessibile a tutti la lettura sarร facilissimo: basterร semplicemente inquadrare i QR Code e iniziare a leggere!
Ogni luogo รจ una biblioteca!
Invito a sottoscrivere il Patto Locale per la Lettura della Cittร di Napoli
Il Patto ha l’obiettivo di creare legami di reciprocitร , alimentando un sistema di reti e relazioni tra tutti i soggetti che sul territorio si occupano di promozione del libro, in qualunque formato esso sia prodotto, e della lettura, in qualunque modalitร essa si realizzi.
L’avviso si rivolge a tutti gli operatori pubblici e privati che si occupano del mondo dei libri e della lettura. L’adesione sarร sempre aperta.
I soggetti interessati potranno inviare il modulo di richiesta alla mail pattoperlalettura@comune.napoli.it.
Avviso Pubblico per la sottoscrizione del “Patto per la Lettura della Cittร di Napoli”
New Teatro Troisi - I Ditelo Voi | “Il segreto della Violaciocca” | Dal 23 aprile al 3 maggio 2026
Sul palcoscenico accade talvolta qualcosa di inatteso: la realtร si incrina, si deforma, e lascia filtrare un sorriso che ha il sapore dell’assurdo. ร da questa materia sfuggente che I Ditelo Voi traggono linfa per la loro black comedy, “Il segreto della Violaciocca”, in scena al New Teatro Troisi diretto da Pino Oliva.
Dal 23 aprile al 3 maggio, il trio comico napoletano torna ad abitare il palcoscenico con quella cifra stilistica che negli anni si รจ fatta marchio riconoscibile: una comicitร che non si limita a intrattenere, ma scava, deforma e restituisce la realtร in una chiave surreale, talvolta spiazzante, sempre irresistibile.
“Il segreto della Violaciocca” nel segno del thriller, si presenta come un congegno narrativo brillante e imprevedibile, popolato da figure improbabili e situazioni ai limiti dell’assurdo. ร teatro che gioca con il mistero e con il non detto, dove il riso diventa strumento d’indagine, lente deformante attraverso cui osservare le fragilitร e le contraddizioni dell’umano. I Ditelo Voi, al secolo Francesco De Fraia, Domenico Manfredi e Raffaele Ferrante, con la loro consueta verve, orchestrano una girandola di equivoci e colpi di scena, conducendo lo spettatore dentro un universo comico e dai tratti noir che sfiora il paradosso senza mai perdere il contatto con una veritร piรน profonda.
Accanto al trio, un cast che arricchisce la tessitura scenica con Federica Totaro, Giovanna Landolfi e Alfonso Capuano. Il testo, scritto e diretto dagli stessi Ditelo Voi insieme a Francesco Prisco, conferma una scrittura vivace, attenta ai tempi comici ma anche alla costruzione di un racconto che, sotto la superficie del divertimento, cela un sottile gioco di rimandi e significati.
Il calendario degli spettacoli accompagna il pubblico in un percorso serrato:
- repliche serali alle ore 21 per tutta la durata della programmazione, con variazioni festive che ne ampliano la fruizione:
- sabato 25 aprile doppio appuntamento alle 17.30 e 21,
- domenica 26 aprile e domenica 3 maggio con spettacoli alle 18 e 21
In questo allestimento, il New Teatro Troisi si conferma luogo privilegiato per una comicitร che non teme di osare, che affonda le radici nella tradizione partenopea ma guarda con luciditร al presente. “Il segreto della Violaciocca” non รจ soltanto uno spettacolo comico: รจ un piccolo labirinto teatrale, dove lo spettatore ride, si perde e, forse, ritrova, tra una battuta e un silenzio, il senso nascosto dell’assurdo quotidiano.
Cantine Federiciane: tradizione, territorio e innovazione celebrano Napoli tra Vinitaly e i 2500 anni della cittร
Le Cantine Federiciane si confermano protagoniste della scena enologica campana e nazionale, grazie a un perfetto equilibrio tra rispetto della tradizione e slancio innovativo. Oggi l’azienda rappresenta la quarta generazione della famiglia Palumbo, custode di un sapere tramandato nel tempo e capace di evolversi guardando al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, con Antonio Palumbo direttore commerciale, Luca Palumbo enologo e Marco Palumbo addetto alla produzione dell’attivitร .
Cuore pulsante della produzione รจ la storica vigna di Cigliano, al centro del progetto “Vigna Cigliano Solfatara”, autentica espressione del terroir dei Campi Flegrei.
Situata in un contesto unico, tra il cratere della Solfatara e il Golfo di Pozzuoli, la vigna si sviluppa su suoli vulcanici composti da cenere, sabbie e tufo giallo, elementi che conferiscono ai vini una spiccata mineralitร e una forte identitร territoriale. Il microclima, caratterizzato dall’incontro tra brezze marine e vapori sulfurei, crea condizioni ideali per una viticoltura tanto complessa quanto straordinaria.
La coltivazione della vigna Cigliano rappresenta una vera sfida: i terreni, naturalmente drenanti e fragili, richiedono lavorazioni manuali attente e costanti. ร proprio questa difficoltร a trasformarsi in valore, permettendo di ottenere uve di grande qualitร , sane e concentrate, capaci di esprimere al meglio le caratteristiche del territorio. A circa 300 metri sul livello del mare, la collina di Cigliano รจ storicamente riconosciuta come una delle aree piรน vocate alla viticoltura flegrea, dando vita a vini complessi, freschi e sapidi, con evidenti note minerali.
Tra le etichette piรน rappresentative spicca il Gragnano, simbolo della convivialitร napoletana, apprezzato per la sua freschezza e versatilitร gastronomica, capace di raccontare una tradizione profondamente radicata nella cultura locale.
Il recente successo al Vinitaly ha ulteriormente consolidato il prestigio dell’azienda, che ha saputo distinguersi per qualitร , identitร territoriale e capacitร di innovazione, attirando l’attenzione di operatori e appassionati da tutto il mondo.
In occasione delle celebrazioni per i 2500 anni della cittร di Napoli, Cantine Federiciane hanno inoltre realizzato un progetto speciale: una bottiglia Magnum del loro spumante flegreo, creata in collaborazione con l’artista Saggiomo di Vetrarte. L’opera, che unisce arte e vino in un connubio unico, รจ stata ufficialmente consegnata al sindaco Gaetano Manfredi come simbolo di identitร , storia e orgoglio territoriale.
«Essere arrivati alla quarta generazione rappresenta per noi non solo un traguardo, ma una responsabilitร : custodire la tradizione e allo stesso tempo innovare, portando i Campi Flegrei sempre piรน al centro del panorama enologico internazionale», dichiara Antonio Palumbo, direttore commerciale dell’azienda.
«La vigna Cigliano รจ la nostra identitร piรน profonda: ogni bottiglia racconta un territorio unico, difficile ma straordinario, dove la mineralitร e la sapiditร diventano firma distintiva dei nostri vini», aggiunge Luca Palumbo, enologo delle Cantine Federiciane.
Un gesto che testimonia il forte legame tra l’azienda e la cittร , celebrando Napoli non solo come culla di cultura e tradizioni, ma anche come territorio d’eccellenza enologica.
Cantine Federiciane continuano cosรฌ il loro percorso, portando avanti con passione una visione che valorizza il territorio, esalta la qualitร e guarda con ambizione al futuro. Comunicato Stampa
martedรฌ 21 aprile 2026
Pierpaolo Sepe รจ il nuovo direttore artistico del Trianon Viviani
La Regione Campania ha annunciato oggi l'esito della procedura di selezione del nuovo Direttore Artistico del Teatro Trianon Viviani: l'incarico รจ stato affidato al regista Pierpaolo Sepe. La nomina รจ stata comunicata nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella Sala "De Sanctis" di Palazzo Santa Lucia, cui sono intervenuti il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l'assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia, il presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Trianon Viviani Giovanni Pinto, il capo di gabinetto della Cittร Metropolitana di Napoli Raffaele Chianese — in rappresentanza del socio fondatore — e lo stesso Sepe. L'incarico ha durata triennale.
All'avviso pubblico, i cui termini erano stati prorogati dalla Regione per favorire la piรน ampia partecipazione, hanno risposto 89 candidati. La scelta di Sepe, maturata a seguito dell'esame dei curriculum e dei progetti artistici, รจ stata deliberata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione e accolta dall'Assemblea dei soci.
Regista napoletano attivo da oltre trent'anni tra Napoli e Roma, Sepe ha firmato piรน di sessanta regie, attraversando la drammaturgia contemporanea e i classici del Novecento, con una ricerca continua di linguaggi scenici capaci di interrogare il presente e una costante centralitร dell'attore. Ha collaborato, tra gli altri, con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro di Roma, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Eliseo, il Teatro Bellini e lo stesso Trianon. Tra i riconoscimenti figurano il Premio Ubu (2001) per 4.48 Psychosis di Sarah Kane, il Premio Flaiano per la regia teatrale (2005) e il Premio Nazionale della Critica (2012) per Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello. Accanto all'attivitร di regista, svolge un'intensa attivitร pedagogica dedicata alla formazione delle nuove generazioni attraverso workshop, laboratori e residenze.
Il progetto presentato da Sepe individua alcune direttrici. Ogni stagione prevederร una produzione teatrale originale, una produzione musicale o teatro-concerto, un progetto dedicato alla sceneggiata contemporanea e uno spazio per la drammaturgia under 35. Si intende lavorare alla creazione di una Accademia dei Mestieri del Teatro Trianon, percorso formativo annuale rivolto ad attori, macchinisti, tecnici luci, fonici, elettricisti di scena e attrezzisti, con attenzione ai giovani e alle fasce sociali piรน fragili del territorio campano. La canzone napoletana, in coerenza con le finalitร statutarie della Fondazione, sarร asse portante del cartellone, con la consulenza musicale di Daniele Sepe e Francesco Forni. Un Focus Viviani permanente — articolato in produzioni, seminari e pubblicazioni — integrerร la figura di Raffaele Viviani nella programmazione in chiave contemporanea.
Il radicamento nel territorio rappresenta un asse strutturale del progetto. In questa direzione, รจ prevista l'attivazione di una collaborazione con l'Universitร degli Studi di Napoli Federico II, e in particolare con il professor Oreste Ventrone del Dipartimento di Scienze Sociali, per un lavoro di studio e osservazione del quartiere di Forcella che integri prospettive antropologiche, sociologiche, storiche e geografiche. La ricerca, articolata in attivitร sul campo, intende costruire un dialogo stabile tra mondo accademico, istituzione teatrale e comunitร locale, configurando il teatro anche come dispositivo di ascolto del contesto in cui opera.
“Abbiamo valutato la proposta arrivata dal Teatro Trianon ritenendola adeguata in quanto si presenta come una risposta in termini di contemporaneitร a un immenso patrimonio culturale che รจ quello della canzone napoletana. Continueremo cosรฌ, cercando la coesione delle istituzioni culturali, quelle grandi e quelle piccole. Quando le istituzioni lavorano insieme per progetti e per visione, รจ un arricchimento per Napoli, per la Campania e per quanti operano nel mondo del teatro", ha dichiarato l'assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni Cutaia.
“Auguro a Pierpaolo Sepe un buon lavoro per la direzione del Teatro Trianon, presidio fondamentale di cultura della nostra cittร , a partire dal quartiere Forcella. Il compito non รจ semplice, ma รจ senz’altro ricco di stimoli, come dimostrato dai lunghi anni di lavoro di Marisa Laurito, professionista a cui dobbiamo tutti il nostro ringraziamento. Sono certo che il nuovo direttore artistico saprร valorizzare la tradizione popolare del Teatro Trianon, la storia della canzone napoletana e promuovere processi di innovazione capaci di coinvolgere innanzitutto Forcella e tutta la rete associativa attiva sul territorio”. Cosรฌ il sindaco di Napoli e della Cittร Metropolitana Gaetano Manfredi.
"Rivolgo un saluto a Pierpaolo Sepe e gli auguro buon lavoro. E voglio ringraziare Marisa Laurito per l'impegno di questi anni. Sulla selezione, mi preme sottolineare il metodo: abbiamo esteso i tempi dell'avviso pubblico per favorire la piรน ampia partecipazione possibile e il risultato sono state 89 domande. Proposte valutate seriamente fino in fondo. La cultura ha la mia massima attenzione ogni giorno; รจ un asset strategico fondamentale per la Regione", cosรฌ il presidente della Regione Campania Roberto Fico.



