Una mattinata di profonda emozione e cittadinanza attiva quella vissuta oggi presso l’Hub-Side, lo spazio della Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore. Al centro dell’evento, la presentazione del progetto “Una Via Crucis in Vico Lentini”: un percorso di quattordici bassorilievi nato dalla sinergia tra l’Istituto Superiore “Caravaggio” di San Gennaro Vesuviano e l’associazione “Amici del Casamale”, con il prezioso sostegno dell’azienda F.lli Ciampa srl.
Il valore del “Noi” contro l’individualismo
L’incontro è stato aperto da Salvatore Aliperta, presidente dell’associazione “Amici del Casamale”, che nei saluti di rito ha rivolto un ringraziamento corale ai parroci, ai soci e, soprattutto, agli studenti del “Caravaggio” per l’impegno profuso nella riqualificazione del vico.
L’intervento di Giuseppe Ciampa, sponsor e membro dell’associazione, che ha spostato il focus sull’importanza del legame sociale:
“Viviamo in un mondo che ci spinge all’indipendenza estrema e al pensiero fisso su se stessi. Dobbiamo invece ricordare che siamo parte di una comunità, la quale cresce solo grazie al contributo che ognuno di noi decide di apportare.”
Un concetto ripreso con forza dal Professor De Simone, storico del territorio, che ha esortato i giovani artisti a farsi custodi della bellezza: “Coltivate e preservate l’arte, perché è l’unico strumento capace di dare un’anima vera al territorio”.
Il talento degli studenti e la forza del riscatto
La Dirigente Scolastica, Annarita Cortese, ha espresso grande orgoglio per il lavoro svolto da studenti e professori, sottolineando il valore educativo di un progetto che esce dalle aule per farsi “strada”. Il racconto tecnico è stato affidato al Professor Marco Domestico, responsabile delle riprese video, che ha illustrato le fasi realizzative evidenziando come gli alunni abbiano operato in totale autonomia, dimostrando maturità e competenza tecnica.
L’anima creativa del progetto, il Professor Vincenzo De Luca, ha spiegato la filosofia dietro la scelta dei bassorilievi: l’arte come antidoto al degrado.
“L’arte in Vico Lentini rimarrà nel tempo,” ha dichiarato De Luca, “ma serve la coscienza di tutti per far rivivere i luoghi e sottrarli all’abbandono che purtroppo oggi li caratterizza.”
Dalla visione alla realtà: la nuova vita del Vico
Un momento di grande impatto emotivo è stato la proiezione del video di presentazione, che ha mostrato il “prima e dopo” del vico: un contrasto netto che ha reso tangibile il miracolo della riqualificazione operata dai ragazzi.
A conclusione della presentazione, dopo la celebrazione della Santa Messa officiata dal parroco Don Nicola De Siena, i partecipanti si sono spostati in processione verso Vico Lentini. Qui, tra le mura antiche del borgo, sono state ufficialmente inaugurate le 14 stazioni della Via Crucis, trasformando il vicolo in un sentiero di fede e civiltà che da oggi è ufficialmente restituito alla comunità di Somma Vesuviana.
- Data: 31 Marzo 2026
- Luogo: Somma Vesuviana (NA)
- Contatti: Associazione “Amici del Casamale” / I.S. “Caravaggio”
Somma Vesuviana | 31 marzo 2026, borgo Casamale - “Una Via Crucis in Vico Lentini”


