Vetrina Vesuvio

sabato 27 giugno 2026

Ondate di calore – Attivo il numero di pubblica utilità 1500

Da lunedì 22 giugno è attivo il 1500, numero di pubblica utilità del Ministero della Salute in sinergia con l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.

Il numero è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00, esclusi i giorni festivi.

Gli operatori forniscono consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, orientamento ai servizi sul territorio attivati dalle Regioni e dai Comuni, counseling di tipo medico sanitario e informazioni sulla tutela della salute dei lavoratori esposti al sole durante le attività all’aperto (lavoratori outdoor).

Attraverso il 1500 i cittadini possono ricevere, inoltre, indicazioni per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato alle punture di insetto (malattia di West Nile, Dengue, encefalite da zecche, etc.), al riconoscimento dei sintomi e ai comportamenti da adottare in caso di sospetto contagio.

Tutti i giorni sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore (https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/bollettini-sulle-ondate-di-calore-0/?tema=Ondate+di+calore) con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.

I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero.

È importante proteggersi dalle ondate di calore adottando comportamenti corretti.

Leggi i 10 consigli utili per ridurre gli effetti nocivi del caldo sulla salute.

www.comune.napoli.it 

Comune di Napoli | Piano Caldo 2026

Il Comune di Napoli, come ogni anno, attiva un Piano di intervento per il periodo estivo rivolto in particolare alle persone in condizione di marginalità estrema che, a causa delle alte temperature e della rarefazione dei rapporti sociali, potrebbero trovarsi in una condizione, materiale e/o psicologica di isolamento e abbandono.

Il Piano è attivato secondo un approccio emergenziale effettivo e strategicamente orientato che in, fase di programmazione, prevede, oltre a un sistema di servizi ordinario sufficientemente capace, anche di dispositivi di emergenza allertabili a sostegno di questi ultimi qualora si verifichino contingenze effettivamente straordinarie.

Le condizioni di caldo estremo, in particolare le cosiddette Ondate di calore, rappresentano un rischio per le fasce più deboli della popolazione e richiedono, in ogni caso, l'adozione di misure preventive.


Pronto Intervento Sociale

Centrale Operativa Sociale

Il Servizio denominato “Centrale Operativa Sociale” (081/5627027) è a disposizione del cittadino dalle ore 16,00 alle ore 8,00 dal lunedì al venerdì e 24/24 sabato domenica e festivi, per raccogliere le segnalazioni e le richieste di aiuto e attivare di conseguenza i servizi predisposti, svolgendo, in tal modo una funzione di regia e coordinamento provvedendo a mettere in rete le risorse attivate sul territorio cittadino.

Il Servizio si occuperà della predisposizione, in favore degli utenti del telesoccorso ovvero di quei cittadini più suscettibili agli effetti delle ondate di calore per condizioni di età, salute, solitudine e fattori socio-ambientali, interventi di Pre-informazione sulle condizioni meteorologiche e sui comportamenti da adottare in caso di ondate di calore, soprattutto predisponendo attività di sorveglianza attraverso contatti telefonici.

Gli interventi di vicinanza telefonica consistono in un monitoraggio delle persone anziane in carico attraverso telefonate periodiche, modulate a seconda del Livello di Allerta Meteo trasmesso dalla Protezione Civile, dunque, con cadenze più frequenti in coincidenza dei periodi di allarme/emergenza climatica. Inoltre, è prevista la possibilità di attivare il Servizio di Telesoccorso limitatamente al periodo estivo al fine di fronteggiare situazioni di solitudine circoscritte a questo momento particolare dell'anno, dove si intensificano situazioni di abbandono e isolamento degli anziani.

Saranno messi a disposizione degli operatori di Connessione per soddisfare bisogni socio-relazioni di adulti/anziani in difficoltà, fornendo supporto quale attività di pronto intervento a bassa soglia, compagnia, accompagnamento, disbrigo pratiche quotidiane per il contrasto alla solitudine.


Interventi per le persone senza dimora

Centrale operativa senza dimora

La Centrale svolge attività di front office telefonico tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00 ed è raggiungibile ai seguenti recapiti:

  • telefono: 081.18916811
  • indirizzo mail: centralesenzadimora@gmail.com

Le attività di pronto intervento sociale della Centrale Operativa Sociale consistono in:

  • ricezione segnalazioni e richieste di intervento;
  • compilazione scheda di primo contatto;
  • decodifica e valutazione della richiesta pervenuta per verificare la presenza di una situazione di criticità che richiede l'attivazione di interventi;
  • fornire la risposta adeguata entro i tempi stabiliti, sulla base di un Protocollo di interrogazione che consente all'operatore di Centrale di gestire la fase della chiamata in modo da ottenere dall'utente tutte le informazioni necessarie per inquadrare il problema e per definire l'intervento da attuare.

Le Unità di Strada hanno un ruolo nevralgico all’interno del sistema in quanto fungono da ponte tra la persona senza dimora e i servizi territoriali. Sono caratterizzate dalla presenza di équipe di operatori che, percorrendo quotidianamente i luoghi dove abitualmente si ritrovano le persone senza dimora, riescono a realizzare un primo contatto e una prima forma di comunicazione e relazione con questi ultimi.

Sono prestazioni del servizio:

  • distribuzione coperte, abiti, altro;
  • primo counselling e supporto psicologico;
  • orientamento e accompagnamento ai servizi di diagnosi e cura;
  • orientamento, informazione e accompagnamento ai servizi territoriali;
  • ascolto attivo.

Il servizio è organizzato con la presenza di n. 5 unità di strada distribuito su 5 fasce orarie (8:0013:00, 9:00-14:00, 11:00-16:00, 14:00-19:00 e 16:00-21:00) al fine di consentire ogni giorno la copertura del servizio H12.

Il Calendario è consultabile alla pagina

www.comune.napoli.it/articolo_tematico/welfare-e-pari-opportunita/emarginazioneadulti-e-pronto-intervento-sociale/unita-mobili-di-strada/

Al fine di supportare le persone senza dimora durante il periodo estivo, presso il Centro di Prima Accoglienza sono disponibili berretti con visiera, borracce e kit igienici. Tali materiali saranno 2distribuiti presso lo Spazio Docce di via Tanucci e presso il Centro Diurno “Punto d’incontro” e tramite le Unità di Strada.Inoltre si è provveduto all’acquisto di ulteriori beni di prima necessità, tra cui: intimo, calzini, t-shirt, pantaloncini in cotone, asciugamani, bagnoschiuma, che verranno anch’essi consegnati ai suddetti centri e tramite le Unità di Strada.

l centro di Prima Accoglienza anticipa l’ingresso degli ospiti alle ore 14:30 e l’uscita alle ore 9:00.

Per fornire riparo alle persone nelle ore più calde gli orari di funzionamento dei centri diurni sono stati modificati come di seguito indicato:

lunedì mattina 8:30-13:30
Centro Diurno PAG Via Tanucci
lunedì mattina 9:00-14:00
Centro Diurno Punto d’Incontro Vico S. Margherita a Fonseca
lunedì pomeriggio 14:00-19:00
Centro Diurno Restart Hub Via Aquila

martedì mattina 8:30-13:30
Centro Diurno PAG Via Tanucci
martedì mattina 9-14
Centro Diurno Restart Hub Via Aquila
martedì pomeriggio 13-18
Centro Diurno Punto d’Incontro Vico S. Margherita a Fonseca

mercoledì mattina 9:00-14:00
Centro Diurno Punto d’Incontro Vico S. Margherita a Fonseca
Centro Diurno Restart Hub Via Aquila
mercoledì pomeriggio 12:30-17:30
Centro Diurno PAG Via Tanucci

giovedì mattina 8:30-13:30
Centro Diurno PAG Via Tanucci
giovedì mattina 9:00-14:00
Centro Diurno Punto d’Incontro Vico S.Margherita a Fonseca
lunedì pomeriggio 14:00-19:00
Centro Diurno Restart Hub Via Aquila

venerdì mattina 8:30-13:30
Centro Diurno PAG Via Tanucci
venerdì mattina 9:00-14:00
Centro Diurno Punto d’Incontro Vico S.Margherita a Fonseca
venerdì pomeriggio 14-19
Centro Diurno Restart Hub Via Aquila 3

martedì 23 giugno 2026

Al via “Napoli galleggiante”.

Ricostruire, mappare e restituire alla cittadinanza le immagini, i luoghi e le memorie storiche del cinema e dell’audiovisivo a Napoli. Nasce con questo obiettivo “Napoli galleggiante”, un progetto di public history che punta a trasformare questo immenso patrimonio culturale in un bene condiviso, attraverso il coinvolgimento di comunità, la ricerca d’archivio, la realizzazione di laboratori territoriali e lo sviluppo di una mappa digitale.

L’iniziativa, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, è ideata e curata dalla produttrice audiovisiva e culturale Valeria Correale, realizzata da ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) in collaborazione con Noi@Europe ETS, Terra di Confine e Sepofà, di ABANA Accademia di Belle Arti di Napoli e patrocinata dal DiARC (Dipartimento di Architettura) Università degli Studi di Napoli Federico II.

Napoli galleggiante” rientra tra i 55 progetti che, nel quadro della Linea d’azione 2 del bando “Cultura Napoli 2026”, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l’Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione.

Lontano da una visione puramente nostalgica del passato, “Napoli galleggiante” si propone come un percorso di ricerca e valorizzazione attiva dei luoghi del cinema e dell’audiovisivo scomparsi, trasformati o ancora riconoscibili del territorio. Il patrimonio cinematografico viene inteso come un bene collettivo capace di produrre un reale impatto culturale, sociale ed economico sui territori, stimolando la sensibilità del pubblico e trasformando i cittadini in coautori della ricerca d’archivio, con l’obiettivo di restituire visibilità a luoghi, storie e immagini poco conosciute.

La prima fase del progetto si svilupperà nella Municipalità 6, ovvero nei quartieri di Ponticelli, San Giovanni a Teduccio e Barra. Questo territorio è stato scelto come osservatorio strategico per analizzare il rapporto tra cinema, memoria e comunità, specialmente alla luce dell’attuale fragilità della presenza di sale sul territorio. La ricerca partirà proprio dai luoghi: sale, arene, teatri di posa e cineclub oggi scomparsi o trasformati (come ‘O Perucchiello, il Sirio o lo storico Maestoso), che raccontano la storia di una Napoli spesso dimenticata.

In vista della prossima riapertura del Supercinema a San Giovanni a Teduccio, chiuso da oltre quarant’anni, il progetto interrogherà direttamente la comunità su cosa possa tornare a essere oggi uno spazio di esercizio cinematografico come presidio di socialità.

A questo si aggiungeranno le testimonianze di altri spazi inseriti in questo territorio, tra cui: il Galdieri, il Giocondo detto “Pataniello”, l’Aldebaran Arena, il Cinema Rosa e il Cinema Adele.

Il progetto prevede un fitto calendario di attività partecipate, basato su cinque pilastri metodologici:

  • Ricerca d’archivio: un’operazione attenta di individuazione di filmati, fotografie e materiali audiovisivi legati a Napoli e alla sua memoria cinematografica;
  • Raccolta partecipata: la ricerca prevede un coinvolgimento diretto di famiglie, associazioni e cittadini nella raccolta di materiale privato (fotografie, video, documenti), tramite un questionario disponibile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSef0FxVF_cO6j8bIff9i2g7ql8NS4ec4ICSkRfJ0ALH2xRTdQ/viewform
  • Laboratori territoriali: una serie di incontri aperti al pubblico (il 30 giugno per l’introduzione metodologica a cura del Prof. Pasquale Iaccio e del Prof. Giovanni Menna, il 29 settembre per la raccolta e il 24 ottobre per la catalogazione dei materiali) per condividere il materiale raccolto e per ricostruire la storia e la memoria dei luoghi dove andare ad attivare una ricerca collettiva; gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Grazia Deledda di Ponticelli e il Punto Lettura Pasquale Cozzolino di Barra, che diventeranno presìdi territoriali per la raccolta di testimonianze e materiali utili alla ricerca;
  • Costruzione di una mappa multimediale: lo sviluppo di una mappa digitale dei luoghi individuati, arricchita da schede, immagini, racconti e testimonianze dei cittadini del territorio;
  • Restituzione pubblica: l’evento finale, che si terrà il 12 novembre presso il Cinema Teatro Pierrot di Ponticelli, sarà la presentazione al pubblico dei materiali audiovisivi raccolti, con la proiezione di immagini e filmati storici del Vesuvio, girati tra il 1904 e il 1930 e provenienti dagli archivi internazionali GP Archives – Gaumont Pathé Archives e da The University of South Carolina’s Moving Image Research Collections (MIRC); alcuni di questi materiali saranno digitalizzati per l’occasione, al fine di rafforzare e tramandare alle future generazioni questo importante patrimonio storico e culturale.

Per informazioni e iscrizioni ai laboratori: napoligalleggiante@gmail.com

domenica 21 giugno 2026

“San Giovanni da aMare” - In mille a San Giovanni per festeggiare la spiaggia ritrovata

Una spiaggia riconquistata, bonificata e riaperta per valorizzare un litorale tanto bello quanto dimenticato. Successo per la XXIII edizione di “San Giovanni da aMare” nel giorno della ricorrenza di San Giovanni Battista, evento che rientra nel calendario di Giugno Giovani 2026. Una giornata che ha trasformato il litorale di San Giovanni a Teduccio in un unico grande spazio aperto di sport, cultura, spiritualità e rigenerazione urbana.

Attività, laboratori pensati per grandi e piccini che ha animato l’intera giornata con la partecipazione di 1000 persone. La Spiaggia del Municipio presso l’ex impianto di depurazione ABC è stata il cuore pulsante dell’evento organizzato dalla Lega Navale di San Giovanni a Teduccio e dagli Scugnizzi a vela che da anni si prendono cura del litorale nell’ambito delle loro attività.

Aquilonisti, beach volley, beach tennis, tiro con la fune, corsa con il sacco e percorsi sportivi inclusivi hanno scandito una mattinata di festa, resa ancora più significativa dalla presenza delle numerose associazioni e realtà territoriali che hanno animato i gazebo e i laboratori con la presenza di ABC Acqua Bene Comune, ASIA, Marevivo, Plastic Free, SAPNA, Comune di Napoli Risorsa mare, Protezione Civile S.Erasmo, Circolo Canottieri Napoli, Circolo ILVA di Bagnoli, Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio, Scugnizzi a Vela, Unmanned4you, Mulini Caputo e molte altre organizzazioni impegnate nella promozione sociale, ambientale e sportiva.

Grande partecipazione anche nello specchio d’acqua in prossimità del II Vico Marino, dove la “Partita di beach waterpolo” e le attività di canoa e kayak hanno attirato pubblico e partecipanti, insieme alle esibizioni del Granatello Kayak Club Portici, in un contesto che ha valorizzato in modo concreto il rapporto tra comunità e mare.

“E’ stata una giornata splendida, piena di valori e di iniziative – le parole di Stefano Lanfranco, presidente della Lega Navale di San Giovanni, organizzatore dell’iniziativa – anno dopo anno riusciamo a coinvolgere sempre più persone. Eravamo in pochi a scommettere su questa spiaggia ora la felicità è vedere uno spaio pubblico riconquistato graie all’attività di tutti. Amministrazione comunale in testa”. Parole di soddisfazione anche dal delegato regionale della Lega Navale italiana, contrammiraglio Maurizio Trogu: “Come Lega italiana non possiamo che essere vicini ad attività come queste – le sue parole – che sono nel dna della nostra organizzazione che vuole sostenere lo sviluppo di aree come quella di San Giovanni a Teduccio”.

Uno dei momenti più intensi e simbolici della giornata è stata la “Pulizia della statua del Santo Patrono San Giovanni Battista” e la tradizionale processione delle imbarcazioni lungo il tratto costiero di San Giovanni a Teduccio. Le operazioni di recupero del simulacro dal fondale marino, realizzate dai sub del Centro S. Erasmo insieme alle Forze dell’Ordine, hanno preceduto un momento di grande emozione collettiva culminato nella benedizione del mare e della statua da parte del parroco Don Alessandro Manzoni.

Le imbarcazioni dei partner dell’evento hanno accolto i giovani delle associazioni del quartiere, consentendo a numerosi partecipanti di vivere direttamente la processione a mare, mentre i giovani videomaker del “Film Festival internazionale Pianeta Mare 2026” hanno documentato l’intera giornata con immersioni e riprese subacquee, contribuendo a restituire un racconto innovativo e partecipato dell’evento. Fondamentale il contributo della Fondazione Osservatorio del Mare e del Litorale Costiero e della Fondazione Anton Dohrn, presenti con i propri esperti nelle attività di monitoraggio, sensibilizzazione e tutela ambientale, a testimonianza di un impegno condiviso per la rigenerazione del patrimonio costiero. Grazie al servizio Asia Sea ogni giorno all’alba si puliscono 15 arenili comunali tra cui San Giovanni. Da qualche giorno è entrato in funzione anche il servizio spazzamare del Comune con una imbarcazione che opera nello specchio d’acqua antistante le spiagge comunali con il supporto del personale Asia.

La giornata si è aperta con l’accoglienza della banda dell’Istituto Comprensivo Statale “46 Scialoja Cortese Rodinò” e ha visto una partecipazione trasversale e costante per tutta la durata delle attività, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere generazioni diverse in un unico grande evento comunitario.

Il saluto delle autorità istituzionali alla manifestazione:

Roberto Fico (Presidente Regione Campania): “La rigenerazione di un quartiere passa da un impegno che la comunità nel suo insieme deve portare avanti. C’è innanzitutto la responsabilità e il lavoro delle istituzioni che devono realizzare le condizioni per creare nuove opportunità per un territorio attraverso politiche lungimiranti e interventi per le bonifiche, la tutela ambientale, il sostegno ai giovani. E per la restituzione delle spiagge alla collettività. Un impegno che si intreccia con le importanti iniziative del territorio e delle associazioni, come quella di oggi, che uniscono tradizione, identità, cura, sport, inclusione, cultura del mare. È questa la direzione che intendiamo seguire facendo rete insieme per valorizzare il nostro territorio e costruire una società più giusta e coesa”

Gaetano Manfredi (Sindaco di Napoli): ”La 23esima edizione dell’evento ”San Giovanni da aMare” è un’occasione importante per parlare di mare, di aggregazione giovanile, di sport e riqualificazione urbana. La tradizionale processione religiosa si accompagna a momenti di sport, di confronto, di partecipazione dei più giovani nel segno della restituzione di un tratto di costa alla collettività. La grande partecipazione all’evento dimostra il senso di appartenenza degli abitanti del territorio e diventa il momento giusto per ricordare e ricordarsi di quanto la risorsa mare sia essenziale per il benessere delle comunità e per il futuro dei più piccoli. Quello che stiamo facendo, come Comune di Napoli, è mettere il massimo impegno nel recupero di questo pezzo di litorale, per lungo tempo sottratto all’uso collettivo. Napoli Est può rinascere e lo sta già facendo.”

Chiara Marciani (Assessore Politiche Sociali Comune di Napoli): La XXIII edizione di “San Giovanni da aMare” rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del programma di Giugno Giovani 2026, perché riesce a coniugare tradizione, partecipazione civica, sport, tutela dell’ambiente e valorizzazione del nostro mare. Attraverso il protagonismo delle associazioni, dei giovani, dei volontari e di tutti i cittadini coinvolti, questa iniziativa rinnova un legame profondo tra la comunità e il territorio di San Giovanni a Teduccio, restituendo centralità a un tratto di costa che per troppo tempo è stato sottratto alla piena fruizione dei napoletani. Le attività sportive inclusive, i laboratori ambientali, la pulizia dei fondali e la suggestiva processione a mare dedicata a San Giovanni Battista testimoniano come la cura dei luoghi possa diventare occasione di aggregazione, educazione e crescita collettiva. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di inserire questa manifestazione nel palinsesto di Giugno Giovani 2026, una rassegna che promuove il protagonismo giovanile e sostiene tutte quelle esperienze capaci di generare appartenenza, coesione sociale e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della città

Edoardo Cosenza (Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli): “La rinascita di San Giovanni a Teduccio passa per la valorizzazione della risorsa mare. Lo sforzo della giunta Manfredi è enorme, i primi frutti sono ben visibili e questa significativa manifestazione dà ancora più ottimismo. Tanto altro avvierà a breve, a partire dai primi lavori per la trasformazione dell’ex depuratore in una splendida terrazza sul mare”.

Eliseo Cuccaro (Presidente Autorità Portuale): “San Giovanni a Teduccio, un territorio “ferito” e dimenticato per molto tempo. Le Istituzioni, le Associazioni i cittadini hanno il dovere di lavorare insieme per curare questa “cicatrice”. L’evento ” un mare da amare” rappresenta l’inizio di un percorso di recupero di una delle aree più belle del litorale partenopeo”.

sabato 20 giugno 2026

Luca Sepe & Jovine - “Te voglio bene”

Il brano “Te voglio bene”, cantato da Luca Sepe & Jovine, è una novità freschissima del panorama musicale napoletano, pubblicato ufficialmente lo scorso 12 giugno 2026.
La traccia segna una collaborazione di spicco tra due pesi massimi della musica e dell’intrattenimento all’ombra del Vesuvio: Luca Sepe, cantautore, parodista e storico speaker radiofonico (noto per il suo stile eclettico che spazia dal pop alla comicità), e Jovine, una delle voci più importanti del reggae e della musica urban napoletana. Va sottolineato che i due artisti, entrambi del segno zodiacale dello Scorpione, si conoscono e frequentano dai tempi della scuola: infatti, erano entrambi iscritti all’Istituto Pansini di piazza Quattro Giornate nel quartiere napoletano del Vomero. E, sempre insieme, hanno iniziato a muoversi sui palcoscenici musicali con il duo “Luca e Valerio”.
Il testo e la musica sono stati scritti a più mani dagli stessi Luca Sepe e Jovine, insieme a Fabrizio Guglielmi (noto anche come Fabrizio Maserati). 
La produzione musicale è stata affidata al producer Daniele Franzese, mentre il brano è uscito sotto l’etichetta “Tendent’s” (distribuito da “Melarido” e management curato da “Azzurra Spettacoli”). 
In contemporanea con l’uscita sulle piattaforme di streaming, è stato lanciato anche il videoclip ufficiale su YouTube diretto da Mario Rea, che ha subito intercettato l’affetto dei fan raccogliendo decine di migliaia di visualizzazioni in pochissimi giorni.
Musicalmente, la traccia riesce a fondere la grande sensibilità melodica e pop di Luca Sepe con le storiche sfumature calde, ritmate e un po’ “black” del sound targato Jovine, dando vita a un pezzo estivo ma intenso, rigorosamente cantato in napoletano Comunicato Stampa

venerdì 19 giugno 2026

𝙋𝙖𝙤𝙡𝙤 𝙎𝙞𝙖𝙣𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙖 𝙖 𝘾𝙖𝙨𝙖 𝘾𝙞𝙣𝙚𝙢𝙖 𝙞𝙡 𝙡𝙞𝙗𝙧𝙤 “𝘽𝙚𝙣𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙙𝙞𝙜𝙞𝙩𝙖𝙡𝙚”

𝘊𝘰𝘯 𝘓𝘶𝘤𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘚𝘵𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘪𝘭 𝘥𝘪𝘣𝘢𝘵𝘵𝘪𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘭𝘭’𝘶𝘴𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘰𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘥𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪. 𝘔𝘰𝘥𝘦𝘳𝘢 𝘊𝘪𝘳𝘰 𝘗𝘦𝘭𝘭𝘦𝘨𝘳𝘪𝘯𝘰.
I giovani e la sfida degli schermi nel libro “Benessere digitale” di Paolo Siani, la prossima presentazione si terrà lunedì 22 giugno alle ore 18,30 presso Casa Cinema, via Cisterna dell’Olio, 46 Napoli. Il saggio è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’opera ha la prefazione di Armando Cozzuto e il contributo di Isabella Continisio, Gilda Crispino, Virginia Mirra e Margherita Rosa.
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini,
  • dialogheranno con Luciano Stella e Paolo Siani:
  • Andrea Morniroli,
  • Bruna Fiola,
  • Maura Striano,
  • Gemma Tuccillo
  • e don Tonino Palmese.
  • Modera Ciro Pellegrino.
Benessere digitale, l’uso sempre più precoce e incontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltà attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade con- crete per ridurre gli eccessi: ritardare l’uso dello smartphone personale, limitare il tempo di schermo, favorire attività alternative e costruire alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio. La “dieta digitale” non è una rinuncia punitiva, ma una scelta di cura: sot- trarre tempo allo schermo per restituirlo alle relazioni, all’ascolto e alla presenza, a beneficio non solo dei più piccoli, ma anche degli adulti chiamati a essere modelli credibili.
Paolo Siani è pediatra e già primario all’Ospedale Santobono di Napoli. È stato parlamentare e vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza. Già presidente dell’Associazione Culturale Pediatri, si occupa da anni di tutela dei minori, salute pubblica ed educazione digitale. Nella collana Sorsi ha pubblicato Cyberbullismo

mercoledì 17 giugno 2026

Jacopo Pignatiello - "In nihil multiforme" | Prefazione di Roberta D’Ovidio

Sarà disponibile dal 18 giugno per Controluna Edizioni In nihil multiforme, la raccolta poetica di Jacopo Pignatiello, docente di discipline storiche e letterarie presso un liceo, il quale ha pubblicato contributi di ricerca in ambito letterario e storico e alcuni suoi testi poetici sono apparsi su riviste e antologie. È tra i vincitori del Premio Internazionale di Letteratura Italiana Contemporanea e del Gran Premio della Giuria del Premio Ossi di Seppia.

Il titolo allude a un nulla plurale, mobile e cangiante: non un vuoto assoluto, ma una costellazione di mancanze, fratture, desideri e residui di senso. Attraverso la parola poetica, il libro propone un attraversamento di questo spazio instabile, interrogandolo non come semplice negazione, ma come luogo di resistenza, conoscenza e trasformazione.

L’opera si configura come una raccolta unitaria e stratificata, costruita attorno a una riflessione costante sul rapporto tra assenza, desiderio, corpo, tempo e linguaggio. Il volume è articolato in cinque sezioni – Firme, In forma, Deformi, Informi e In fondo – che accompagnano il lettore in un percorso capace di alternare disciplina metrica e sperimentazione, controllo formale e frammentazione espressiva.

La raccolta si distingue per il dialogo continuo tra tradizione e sensibilità contemporanea: sonetti, strofe regolari e metri classici convivono con testi in versi liberi, frammenti lirici e flussi di coscienza, in una ricerca che pone al centro il rapporto tra forma e ferita, memoria e linguaggio.

Ad accompagnare il volume è la prefazione di Roberta D’Ovidio.

In nihil multiforme sarà disponibile nelle librerie e sulle principali piattaforme di vendita online a partire dal 18 giugno.

Scheda del volume

  • In nihil multiforme
  • Controluna Edizioni
  • Prefazione di Roberta D’Ovidio
  • Euro 17,00
  • ISBN 9791256511877

Per informazioni, recensioni, interviste e presentazioni:

Jacopo Pignatiello

Jacopo.pignatiello@gmail.com - Comunicato Stampa