Vetrina Vesuvio

mercoledì 22 luglio 2026

Napoli 100 - 1° agosto 2026

SSC Napoli, in co-organizzazione con la Regione Campania e il Comune di Napoli, è lieta di presentare alla città e ai suoi tifosi in tutto il mondo Napoli 100, l’evento centrale delle celebrazioni del Centenario, che avrà luogo il prossimo 1° agosto, data simbolica scelta dalla memoria collettiva partenopea per celebrare un secolo, e oltre, di storia azzurra.

Una grande manifestazione diffusa in vari spazi della città, gratuita e aperta alla cittadinanza, trasformerà il cuore di Napoli in un palcoscenico a cielo aperto, unendo sport, arte, musica, cultura, spettacolo e tradizione. Un racconto pensato per celebrare il legame unico tra il Club, la città e i suoi tifosi, coinvolgendo cittadini e visitatori provenienti da tutto il mondo.

La Processione Azzurra

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 da Piazza Carità, luogo profondamente legato alle origini del Club e alla sua prima sede sociale. A scandire l’apertura del Centenario saranno i rintocchi delle campane di cento chiese della città, in un unico richiamo capace di attraversare Napoli e coinvolgerne l’intera comunità, insieme a una scenografica Fumata Azzurra, che darà ufficialmente il via all’evento. Seguirà il taglio del nastro alla presenza del Presidente di SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, del Presidente della Regione Campania Roberto Fico, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del Prefetto di Napoli Michele di Bari e del Questore di Napoli Maurizio Agricola.

Da Piazza Carità partirà quindi la Processione Azzurra verso Piazza del Plebiscito, accompagnando il Napoli e la città dal racconto delle proprie origini alla celebrazione del Centenario.

L’idea nasce dalla tradizione delle processioni popolari e religiose della Campania, intese come momenti nei quali la comunità si mette in cammino, si riconosce nei propri simboli e condivide pubblicamente la propria storia. Per il Centenario, questo linguaggio sarà reinterpretato in una dimensione laica, artistica e contemporanea: SSC Napoli diventerà il punto di incontro delle molte anime della città.

Il racconto, portato in scena da 100 attori, 100 musicisti e 100 bambini, partirà dal mito di Partenope e dalle origini di Napoli, attraversando la vocazione della città all’incontro e alla convivenza tra culture diverse, le forme della devozione popolare e alcune delle più importanti tradizioni della Campania. A completare questo grande affresco collettivo saranno le maschere, le credenze e i personaggi simbolici dell’immaginario partenopeo e campano.

La musica sarà il filo conduttore del percorso, con quadri ispirati ad alcuni dei brani che hanno portato Napoli nel mondo. Ogni rappresentazione avrà una propria identità scenica, costruita attraverso costumi, strumenti, danze ed elementi teatrali ispirati alle rispettive epoche e tradizioni.

La Processione Azzurra attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa un chilometro: Piazza Carità, Via Toledo, Via Santa Brigida, Via Verdi, Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento, Piazza del Plebiscito.

Il Pizza Village

Piazza Municipio ospiterà il Pizza Village del Centenario, uno dei principali luoghi di aggregazione della manifestazione, con accesso gratuito e un programma dedicato all’intrattenimento e alle eccellenze della tradizione gastronomica napoletana.

In occasione del Centenario, SSC Napoli renderà omaggio alla città celebrando uno dei simboli più autentici e riconosciuti nel mondo: la pizza. A partire dalle ore 20:26, il Club offrirà gratuitamente, in collaborazione con i suoi partner, migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande. Saranno inoltre donate pizze alle persone in condizioni di maggiore fragilità, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare Campania.

Grazie alla presenza di maxi schermi e di un sistema audio dedicato, il pubblico potrà seguire in diretta la Cerimonia del Centenario condividendo ogni momento della serata.

L’iniziativa sarà realizzata con il supporto organizzativo di Pizza Village.

La Cerimonia

Alle ore 20:45 avrà inizio in Piazza del Plebiscito la Cerimonia ufficiale del Centenario.

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, le istituzioni, le leggende di SSC Napoli e gli ospiti della serata, daranno inizio a una narrazione che ripercorrerà cento anni di storia azzurra.

Attraverso musica, immagini, testimonianze, performance artistiche e contenuti multimediali, il pubblico vivrà un viaggio emozionale lungo un secolo, capace di raccontare come il Napoli sia diventato molto più di una squadra di calcio: un patrimonio culturale, sociale e identitario riconosciuto in tutto il mondo.

Uno dei momenti centrali della serata vedrà incontrarsi sul palco le grandi leggende del Napoli e i protagonisti del presente azzurro, in un momento capace di unire la storia del Club al suo futuro.

La Notte Azzurra

Dalle ore 22:30, al termine della Cerimonia, prenderà il via la Notte Azzurra, powered by Enel. Con un gesto dal palco, la città si accenderà simultaneamente d’azzurro: Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo saranno avvolti dalla luce del Centenario, ridisegnando il profilo monumentale di Napoli.

L’accensione darà il via al grande Light Show e allo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra Piazza del Plebiscito e Castel dell’Ovo. Una colonna sonora originale intreccerà le immagini e le voci che hanno raccontato alcuni dei momenti più iconici della storia di SSC Napoli, per unire idealmente la piazza, la città e il mare in un’unica grande emozione collettiva.

La festa proseguirà in Piazza del Plebiscito con un DJ set in collaborazione con Radio Kiss Kiss, per celebrare il primo secolo di storia azzurra e inaugurare i prossimi cento anni.

Informazioni per il pubblico

Tutti gli appuntamenti di Napoli 100 saranno gratuiti.

Durante la Processione Azzurra, il pubblico potrà assistere alla manifestazione dalle aree dedicate poste ai lati dell’intero percorso, seguendo le indicazioni del personale di sicurezza.

L’accesso a Piazza del Plebiscito sarà consentito previa registrazione gratuita sulla piattaforma TicketOne a partire da mercoledì 29 luglio alle ore 15.

Per contribuire alla grande scenografia collettiva del Centenario e partecipare attivamente alla festa, SSC Napoli invita tutti i tifosi a indossare una maglia e portare con sé una sciarpa legate ai simboli del Club, trasformando la città in un’unica, suggestiva cornice azzurra e accompagnando insieme il Napoli verso il suo prossimo secolo di storia.

Ulteriori informazioni relative alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi e alle modalità di accesso saranno comunicate nei giorni precedenti l’evento attraverso i canali ufficiali di SSC Napoli e del Comune di Napoli.

La Produzione Esecutiva e il Coordinamento Generale delle celebrazioni dell’evento Napoli 100 sono affidati a JOY Production & Sustainability, che ha curato, con SSC Napoli, lo sviluppo creativo, artistico e organizzativo del progetto. SSC Napoli

“Musica al Castello 2026” | ROBERTO GATTO FEAT. PIETRO TONOLO - MOTTA - Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou - Casino Royale

La terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli, continua a far emozionare il pubblico che numeroso affolla il Cortile del Maschio Angioino. Dopo le esibizioni di Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, i Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli e il concerto di stasera con la folk singer americana Suzanne Vega, il programma si prepara a due nuove serate di grande musica. 

MERCOLEDÌ 22 LUGLIO (CON POSTI A SEDERE) – ORE 21:00

ROBERTO GATTO NEW QUARTET FEAT. PIETRO TONOLO – “AROUND MILES & TRANE”

Un viaggio imperdibile nel cuore del jazz. Il supergruppo del jazz italiano sale sul palco del Castello per rendere omaggio a due mostri sacri come Miles Davis e John Coltrane. Il progetto “Around Miles & Trane” vede protagonista il batterista più rappresentativo d'Italia, Roberto Gatto, affiancato dalla voce lirica e inconfondibile del sassofonista Pietro Tonolo, uno dei nostri storici interpreti. Insieme, danno vita a un dialogo serrato e appassionante, rileggendo con maestria i capolavori che hanno segnato la storia del jazz. Un'occasione unica per ascoltare dal vivo la ritmica straordinaria di Gatto e il sax di Tonolo, attualmente impegnati nell'acclamato tour che sta facendo registrare il tutto esaurito in tutta Italia.

GIOVEDÌ 23 LUGLIO – ORE 21:00

MOTTA IN “LA FINE DEI VENT'ANNI”

Cambia registro ma non intensità: giovedì 23 luglio è la volta di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), uno dei cantautori più amati e originali della nuova generazione. Lo show, intitolato “La Fine dei vent'anni”, prende il nome dall'album d'esordio solista pubblicato il 18 marzo 2016, considerato a tutti gli effetti uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano dell'ultimo decennio. Con brutale sincerità, Motta racconta quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent'anni, tra testi taglienti e melodie che restano impresse. Un appuntamento da non perdere per chi ama la poesia rock e la narrazione intima e autentica.

IL PROGRAMMA SI CONCLUDE

Gli ultimi due attesissimi concerti di “Musica al Castello 2026” chiuderanno la rassegna il 24 luglio con Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou per una serata all'insegna della cultura urban e hip hop, e il 25 luglio con la storica band italiana Casino Royale.

martedì 21 luglio 2026

Napoli | Brividi d'Estate 2026, la quinta settimana da giovedì 23 a domenica 26 luglio 2026

Ci sono storie che attraversano il tempo senza perdere la loro forza. Racconti di uomini e donne che, davanti alla fatica del vivere, continuano ostinatamente a cercare un senso, una possibilità di riscatto, una ragione per resistere. È proprio questo il filo che unisce la quinta settimana di Brividi d'Estate 2026, rassegna curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli, che da giovedì 23 a domenica 26 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma ancora una volta il Real Orto Botanico di Napoli in un luogo dove il teatro incontra la natura e il pubblico ritrova il piacere dell'ascolto e della condivisione.

In un'edizione dedicata al tema della vita, il cartellone propone tre spettacoli molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di raccontare la fragilità dell'essere umano attraverso linguaggi differenti: il grande romanzo della letteratura mondiale, la satira intelligente e il dramma popolare.

  • Ad aprire la programmazione, giovedì 23 luglio, sarà Il vecchio e il mare, dall'indimenticabile capolavoro di Ernest Hemingway, interpretato da Paolo Cresta e Carlo Lomanto. È la storia di Santiago, vecchio pescatore che affronta il mare e il proprio destino in una lotta apparentemente impossibile contro un gigantesco pesce. Ma la sua è soprattutto una sfida contro il tempo, contro la vecchiaia, contro il limite stesso dell'esistenza.
  • Venerdì 24 luglio il tono cambia radicalmente con Sei una bestia Viskoviz, tratto dall'omonimo libro di Alessandro Boffa, ancora con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Qui gli animali diventano uno specchio sorprendentemente fedele delle nostre debolezze. Topi, mantidi religiose, lumache, scarafaggi e pesci raccontano passioni, equivoci, desideri e paure che appartengono prima di tutto agli esseri umani.
  • La settimana si chiuderà, sabato 25 e domenica 26 luglio, con uno degli appuntamenti più intensi dell'intera rassegna, La Medea di Portamedina, tratto dall'opera di Francesco Mastriani, con Rosaria De Cicco, Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Peppe Romano, Alfredo Mundo, Vincenzo D'Ambrosio, Viviana Curcio, Rita Ingegno e Mattia Ferraro, per la regia di Annamaria Russo. Lo spettacolo riporta alla luce una delle pagine più oscure della storia napoletana: quella di Coletta Esposito, giovane donna che nel 1793 uccise la propria figlia dopo essere stata abbandonata dall'uomo che le aveva promesso amore.

Ancora una volta Brividi d'Estate conferma la propria identità, unendo intrattenimento e profondità, grandi classici e drammaturgie originali, e offrendo al pubblico non soltanto spettacoli, ma esperienze da vivere immersi nella bellezza del Real Orto Botanico.Il pozzo e il pendolo teatro

domenica 19 luglio 2026

Agerola (NA) | Festival Sui Sentieri degli Dei 2026

XV edizione, Agerola (NA), da luglio a settembre 2026, ore 21:00
Presentata la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei: un viaggio tra musica, teatro, parole e meraviglia nel cuore della Costiera Amalfitana
Dal 13 luglio partirà ad Agerola la XV edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei, la rassegna che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate italiana e che nel 2026 torna con un programma costruito per raccontare il territorio attraverso l’arte, le emozioni e il dialogo tra generazioni.

Il tema scelto per questa nuova edizione è CHE BELLEZZA!!!, concept ideato da Paolo Logli.
Ancora una volta, la Produzione Palco Reale firma la direzione della programmazione artistica del Festival, costruendo un cartellone capace di alternare grandi protagonisti della musica italiana, spettacoli di parola, nuove scritture e progetti artistici di forte identità, con l’obiettivo di offrire esperienze culturali di qualità a un pubblico ampio e trasversale.
In un tempo in cui tutto sembra accelerare, il Festival sceglie ancora una volta di rallentare e creare occasioni di incontro autentico. Ad Agerola questa visione prende forma naturalmente. Qui la bellezza non è uno sfondo: è una presenza quotidiana.
Il Festival è l’occasione per riscoprire un territorio che ha fatto della bellezza e dell’accoglienza la propria vocazione. Il Comune di Agerola, la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli, insieme a partner culturali e istituzionali come Palazzo Acampora e il Campus Principe di Napoli, sostengono con convinzione questa iniziativa che ha saputo crescere nel tempo, diventando una vetrina d’eccellenza per la promozione turistica e culturale dell’intera area.
Tommaso Naclerio, Sindaco di Agerola, dichiara: “Quindici edizioni di Festival è motivo di grande orgoglio. In questi anni è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama nazionale, con due mesi di programmazione, oltre sessanta eventi e centinaia di artisti che calcheranno i nostri palcoscenici, belvedere sul mare. Agerola si riempie di musica, emozioni e persone che scelgono di condividere la bellezza del nostro territorio. Qui l'arte, la cultura e la musica diventano il linguaggio con cui raccontiamo Agerola al mondo. Questo è il senso più autentico del Festival: far incontrare arte e territorio, creando ricordi che restano nel cuore.”
  • L’estate del Festival inizierà con un omaggio alla libertà creativa e poetica della grande canzone italiana attraverso il concerto della Rino Gaetano Band, per poi lasciare spazio all’intimità del pianoforte e della parola con il recital di Alberto Fortis, accompagnato dal racconto di Gianmaurizio Foderaro.
Nel corso delle settimane il Festival alternerà spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi senza perdere una direzione precisa: mettere al centro l’emozione e la qualità.
Ci sarà la profondità musicale di Carmen Consoli, artista che ha saputo costruire negli anni una delle identità più solide della musica italiana contemporanea; ci sarà il mondo poetico e visionario di Gio Evan, dove musica e racconto si incontrano; ed ancora il ritorno degli Almamegretta, con il loro linguaggio che fonde radici e contemporaneità.

Per la prima volta ad Agerola, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri si esibirà nel suggestivo scenario del Parco della Colonia Montana, luogo che si presta a esaltare la maestosità e la risonanza delle sue esecuzioni, nell’ambito di una cerimonia istituzionale che vedrà anche la consegna del Premio Salvatore Saetta.

La canzone d’autore sarà protagonista anche con Niccolò Fabi, che porterà ad Agerola il suo sguardo intimo e universale sulle cose, e con Francesca Michielin, interprete capace di attraversare generi e generazioni mantenendo sempre uno sguardo personale sul presente.
Uno spazio speciale sarà dedicato al dialogo tra musica e racconto con Massimo Di Cataldo, protagonista di una serata che ripercorrerà una carriera costruita tra scrittura personale e grandi successi della musica italiana.
Il cartellone accoglierà poi Michele Riondino & Revolving Bridge, in un concerto che aggiunge una nuova sfumatura al percorso della manifestazione. Attore tra i più apprezzati della sua generazione, amatissimo anche per il ruolo de Il giovane Montalbano, Riondino porterà sul palco una dimensione artistica più intima e personale.
La manifestazione continuerà a esplorare il rapporto tra musica e racconto con Simone Cristicchi, mentre una delle serate centrali sarà dedicata a Fabrizio Moro, attraverso un percorso che ripercorrerà venticinque anni di musica e parole.
Accanto alla musica troveranno spazio il teatro e la narrazione: Claudia Campagnola porterà in scena il suo lavoro dedicato alla tradizione popolare, mentre Violante Placido accompagnerà il pubblico in un racconto fatto di parole, suggestioni e libertà.
Anche la letteratura entrerà nel percorso del Festival con incontri pensati come momenti di dialogo e approfondimento, capaci di creare connessioni tra arti differenti.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà ancora una volta quello dell’Alba Magica: il concerto all’alba di Amara, sul Monte Tre Calli, quando il sole e la musica sembrano nascere insieme.
Il Festival guarderà anche alla pluralità della nuova scena cantautorale italiana: da una parte il racconto urbano e poetico dei cantautori romani Briga e Mirkoeilcane, artisti che negli anni hanno costruito percorsi distintivi e profondamente personali; dall’altra il dialogo tra scrittura e sensibilità contemporanea rappresentato da Maria Antonietta & Colombre, reduci dal loro debutto insieme sul palco del Festival di Sanremo 2026 con “La felicità e basta”, insieme a Angelica Bove, Caterina Croppelli, Roccuzzo con Giovanni Segreti Bruno e il progetto musicale dei Mirodimare, che arricchiranno il cartellone con nuove prospettive e linguaggi.
Ad impreziosire il Festival sarà una serata speciale con Diodato, protagonista di un incontro tra musica e parole e destinatario del Premio Speciale Festival Agerola, riconoscimento che celebra artisti capaci di costruire attraverso il proprio lavoro un dialogo autentico con il pubblico.
Erri De Luca e l’Elena di Euripide con Mariano Rigillo arrivano a fine agosto nel nuovo Anfiteatro ad Agerola, luogo di bellezza dove lo sguardo si perde tra i profili della Costiera Amalfitana.
Una proposta culturale che continua a crescere grazie alla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e partner del territorio.
Vincenzo Maraio, Assessore della Regione Campania, sottolinea: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei rappresenta pienamente la strategia della Regione Campania: valorizzare i territori attraverso una proposta culturale di qualità, capace di unire identità, paesaggio e grandi protagonisti dello spettacolo. Eventi come questo rendono l'offerta turistica sempre più attrattiva, favoriscono la destagionalizzazione dei flussi e raccontano al mondo una Campania autentica, accogliente e ricca di bellezza. Ad Agerola la cultura si conferma un motore di sviluppo e un'opportunità concreta di crescita per l'intero territorio.”
Anche Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, evidenzia il valore della manifestazione: “Il Festival Sui Sentieri degli Dei dimostra come i territori, quando fanno rete e investono nella cultura, riescano a costruire opportunità di crescita, partecipazione e sviluppo. Agerola rappresenta un esempio virtuoso di comunità capace di valorizzare la propria identità trasformandola in una risorsa per il territorio. Manifestazioni come questa rafforzano il ruolo dei Comuni come protagonisti della promozione culturale e turistica della Campania.”
Per il 2026 si rinnova inoltre la collaborazione con Rai Isoradio, media partner ufficiale della manifestazione.
“Il Festival di Agerola è una straordinaria rassegna musicale di valorizzazione del territorio”, ha dichiarato Alessandra Ferraro, Direttrice di Rai Isoradio, “La media partnership con Rai Isoradio rappresenta una sinergia importante per far conoscere il Festival e Agerola raccontando il territorio e le sue storie attraverso le voci dei protagonisti con interviste, collegamenti in diretta e contenuti digital”.
Il racconto del Festival sarà affidato a Gianmaurizio Foderaro, Responsabile del Palinsesto e della Programmazione di Rai Isoradio, con Isoradio on Stage, in diretta ogni giorno dalle 18.00 alle 19.00 dal backstage della manifestazione.
Gli spettacoli si svolgeranno nei tre luoghi simbolo del Festival: il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, palchi naturali che negli anni hanno trasformato Agerola in uno dei punti di riferimento culturali dell’estate italiana.
Perché ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che accadono.
Ad Agerola, ogni estate, accade la bellezza. CHE BELLEZZA!!!

Raiz & Solis String Quartet in "Chi tene 'o mare", omaggio a Pino Daniele e James Senese

Un incontro potente e inaspettato tra la voce magnetica di Raiz e l’eleganza cameristica e nel contempo ritmica del Solis String Quartet da` vita ad un omaggio vibrante e raffinato al genio poetico e musicale del cantautore partenopeo.

Non si tratta di pura celebrazione, ma di una riscrittura profonda dei capolavori del "Mascalzone Latino", filtrata attraverso le corde della musica colta e le radici della cultura mediterranea.

Il progetto esplora l'anima piu` verace e cosmopolita di Pino Daniele, rileggendo brani iconici come Napule e`, A me me piace 'o blues, je so pazzo…insinuandosi e nutrendosi della loro veste pop-blues originale per rivestirli di nuove sfumature mediterranee, ritmi sefarditi ed eleganti arrangiamenti cameristici.

In questo tributo riveste particolare importanza il brano “Chi tene ‘o mare” che diventa anche un omaggio a James Senese: una rilettura in cui la voce e gli archi evocano il respiro del sax originale, restituendo l’anima blues e mediterranea del brano. Un momento di memoria e gratitudine verso due artisti che, insieme, hanno raccontato Napoli al mondo. Il dialogo tra la voce graffiante di Raiz e il calore degli archi dei Solis crea un'esperienza d'ascolto immersivi e spirituale.

Non una semplice rilettura, ma una vera e propria reinterpretazione artistica, capace di mettere in luce la straordinaria ricchezza armonica e melodica del repertorio del grande Pino!  

Qui di seguito le prime date confermate:

*calendario in aggiornamento*

  • 29/08/2026 Vico Equense (NA) - Vico Estate    
  • 30/08/2026 Pomigliano (NA) - Pomigliano Jazz 2026    Cratere del Vesuvio
  • 12/09/2026 Taverna (CZ) - Villaggio Mancuso - Rassegna A farla amare comincia tu
  • 13/09/2026 Acciaroli (SA) -Slow Festival    
  • 24/10/2026 Cascina (PI) - Città del Teatro    
  • 16/01/2027 Capua (CE) - Teatro Ricciardi    
  • 13/02/2027 Caserta    Teatro TBA
  • 05/03/2027 Torre Annunziata (NA) Teatro TBA    
  • 14/04/2027 Sant'Arpino (CE) - Teatro Lendi    
  • 16/04/2027 Sant'Arpino (CE) - Teatro Lendi    
  • 15/05/2027 Sant'Arpino (CE) - Teatro Lendi    

Gli Artisti sul palco:

Raiz:

Una delle voci piu` iconiche della scena contemporanea napoletana. La sua voce, profonda e viscerale, attraversa i brani con una sensibilità che unisce radici mediterranee, soul e world music, capace di restituire ai testi di Pino Daniele una forza ancestrale e spirituale.

Solis String Quartet:

Quartetto d’archi composto da Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio (violini), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello), formazione da anni protagonista della scena internazionale per versatilità e innovazione, costruisce arrangiamenti originali che esaltano la tensione drammatica di “Anna verra`” l’intensità emotiva di “Lazzari felici” la dimensione mistica di “O ssaje comme fa ‘o core” l’energia tribale di “Saglie saglie”…..

sabato 18 luglio 2026

First Meeting ad Avella: Rubalcaba, Potter, Grenadier e Harland per l’anteprima della XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania.

Eric Harland, tra i batteristi più richiesti del jazz internazionale, ha condiviso il palco con Wayne Shorter, McCoy Tynernell’Area archeologica della necropoli monumentale di Avella, il pianista e compositore cubano arriva insieme a Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland: quattro personalità decisive del jazz contemporaneo, riunite in un quartetto che fa dell’ascolto reciproco la propria forza.

First Meeting nasce nell’agosto 2022 al Dizzy’s Club di Jazz at Lincoln Center: i quattro non avevano mai condiviso il palco in questa esatta formazione ed ebbero a disposizione una sola prova. Da quelle serate è nato il doppio album First Meeting: Live at Dizzy’s Club, pubblicato nel 2025. Il valore del progetto non risiede soltanto nella somma di quattro curriculum eccezionali: al centro c’è una vera conversazione collettiva, in cui il virtuosismo non diventa esibizione, ma strumento di relazione. Quattro percorsi individuali che diventano un organismo unico.

Gonzalo Rubalcaba, quattro Grammy e quattro Latin Grammy, nel 2025 ha pubblicato con Itinera, l’etichetta di Pomigliano Jazz, l’album Gonzalo Plays Pino, personale omaggio a Pino Daniele. Chris Potter, tra i sassofonisti più autorevoli della sua generazione, ha ottenuto un Grammy con la Unity Band di Pat Metheny. Larry Grenadier, tra i contrabbassisti più ammirati del jazz attuale, ha segnato oltre trent’anni di musica accanto a Brad Mehldau e Pat Metheny. Eric Harland, tra i batteristi più richiesti del jazz internazionale, ha condiviso il palco con Wayne Shorter, McCoy Tyner e Charles Lloyd.

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Fino a martedì 21 luglio: 15 euro + diritti di prevendita. Dal 22 luglio: 20 euro + diritti di prevendita. Ridotto under 30: 10 euro + diritti di prevendita. Disponibili su Azzurro Service, Vivaticket e nei principali punti vendita regionali.

FIRST MEETING

Gonzalo Rubalcaba, pianoforte | Chris Potter, sassofono | Larry Grenadier, contrabbasso | Eric Harland, batteria
Mercoledì 22 luglio 2026 | ore 21.00
Avella | Area archeologica della necropoli monumentale | Via delle Tombe romane, Avella (AV)

La XXXI edizione del festival, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e Scabec, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz, in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile e con l’Instituto Cervantes di Napoli - 

venerdì 17 luglio 2026

𝑽𝒆𝒓𝒅𝒊 𝑵𝒐𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝑷𝒐𝒔𝒊𝒍𝒍𝒊𝒑𝒐 a Ponticelli | 𝐃𝐚𝐥 𝟐𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥'𝟖 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞

Promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli e da Cultura Comune di Napoli, fortemente voluta dal sindaco Gaetano Manfredi nell'ambito della 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 2026/2027 e organizzata dall'Associazione 𝐼𝑔𝑜𝑟 𝑆𝑡𝑟𝑎𝑣𝑖𝑛𝑠𝑘𝑦, con la direzione artistica di Nadia Testa, la rassegna celebra con 𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢 il legame tra Giuseppe Verdi e la nostra città nel 125° anniversario della sua scomparsa. 

𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐞𝐯𝐞 – Piazza Vincenzo Aprea, 2 (Congrega Sant'Anna)

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢

  • 𝟐𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 | 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 – 𝑅𝑖𝑔𝑜𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑐𝑎𝑚𝑒𝑟𝑎, con le voci dell'ensemble Zenit2000, la direzione del maestro Massimo Testa e Marco Bruno al pianoforte
  • 𝟏𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 | 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 – 𝑉𝑒𝑟𝑑𝑖 𝑣𝑠 𝑀𝑎𝑧𝑧𝑖𝑛𝑖, lo speciale reading con l'attore Enzo Decaro e i brani lirici eseguiti dall'ensemble Stravinsky
  • 𝟖 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 | 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 – 𝑁𝑎𝑠𝑖, 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑒 𝑏𝑎𝑙𝑒𝑛𝑒… 𝑖𝑙 𝑃𝑜𝑒𝑡𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑀𝑎𝑒𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎, il confronto tra musica e fiaba da Carlo Collodi, con Ilaria Iaquinta e Giacomo Serra
 Spazio anche alla formazione con 𝐦𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 gratuite per giovani voci liriche, appassionati e cultori musicali: il 17 e il 18 luglio dalle ore 16:00, l'8 novembre dalle ore 17:00.

𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚 all'e-mail: associazionestravinsky@yahoo.it  - Sergio Locoratolo - Cultura Comune di Napoli