VetrinaVesuvio
mercoledì 23 settembre 2026
Regata Preliminare di America's Cup, la Campania si racconta al Race Village: voci istituzionali per cultura, lavoro, sport e territorio
America's Cup, Città Metropolitana e Comune di Napoli in campo: un milione di euro per le basi di Nisida e 10 milioni complessivi per le regate e il territorio
- 380mila euro per l'evento inaugurale e quello conclusivo delle preregate.
- 134mila per i videomapping monumentali che illumineranno il Castel dell'Ovo a Napoli e la Casina Vanvitelliana di Bacoli, oltre che per il concerto dell'Orchestra del Conservatorio "San Pietro a Majella" nella Piazza d'Armi del Castello di Baia.
- 250mila per gli itinerari a mare, che porteranno cittadini e turisti alla scoperta della costa orientale del Golfo e a vedere le regate dal mare.
- Quasi 5 milioni di euro per le infrastrutture digitali e di connettività al servizio di regate, sicurezza, logistica e broadcasting, che resteranno in eredità al territorio con una dotazione tecnologica rafforzata
- 2 milioni per i servizi digitali per il turismo, tra cui un'app mobile per mobilità e servizi
- Un milione per "Napoli Millenaria. Chi tene 'o mare: naviga verso il futuro", con mostre, spettacoli e percorsi dedicati al mare
- 300mila per "Fuori rotta e Vento futuro", tra divulgazione scientifica, innovazione e laboratori per giovani e istituti nautici
- 160mila euro per il programma culturale che sarà realizzato al Real Albergo dei Poveri per l'America's Cup
Regata Preliminare di America’s Cup, il Comune di Napoli presenta le sfide e le eccellenze della città al Race Village
Il Comune di Napoli, attraverso i suoi assessorati e la DMO (Destination Management Organization), sarà protagonista al Race Village allestito sul Lungomare di Napoli in occasione della Regata Preliminare della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. Il villaggio sarà aperto Giovedì 24 e Venerdì 25 dalle 11 alle 21, Sabato 27 dalle 11 alle 20.30 e Domenica 27 dalle 11 alle 22.
Nello spazio istituzionale allestito nei pressi di Piazza Vittoria prenderà vita un articolato palinsesto di incontri, dibattiti, workshop scolastici e momenti d'informazione dedicati alle sfide internazionali della città, alla mobilità sostenibile, alla ricerca, allo sport e alla valorizzazione del territorio metropolitano.
Protagonisti delle quattro giornate saranno i principali attori istituzionali, accademici e sociali del territorio. Tra i panel principali, la presentazione delle iniziative per "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026", gli approfondimenti sul turismo sostenibile e le prospettive internazionali, le attività dedicate alla Notte Europea dei Ricercatori curate dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e il coinvolgimento attivo del mondo della scuola e delle Municipalità.
IL PROGRAMMA DEI PRINCIPALI APPUNTAMENTI ALLO STAND DEL COMUNE DI NAPOLI
Giovedì 24 settembre
- Ore 17:30 – "Sistema dei trasporti: UnicoCampania incontra i viaggiatori"
Interviene: Gaetano Ratto, Presidente di UnicoCampania. Un confronto aperto sui servizi e il futuro del trasporto pubblico integrato.
Venerdì 25 settembre
- Ore 11:00 – Laboratori Scuole "Marie Curie" (A cura dell'Assessorato all'Istruzione e Famiglia).
- Ore 14:00 – 20:30 – "Notte Europea dei Ricercatori"
A cura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Sabato 26 settembre
- Ore 11:00 – "La Città Metropolitana di Napoli: 92 comuni, un solo equipaggio"
- Ore 12:15 – Laboratorio dimostrativo "Isabella D'Este" (Laboratori scolastici).
- Ore 16:00 – Selezioni dei bambini al Talent (Coro) – Attività ludico-educativa e musicale per i più giovani.
- Ore 18:30 – "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: tanti eventi, l'impegno educativo ed il valore sociale della città nello sport"
Domenica 27 settembre
- Ore 11:00 – "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: l'impegno delle municipalità sul territorio e la restituzione di impianti sportivi"
Intervengono: Emanuela Ferrante, Assessora allo Sport, e i 10 Presidenti delle Municipalità di Napoli.
- Ore 12:00 – "Napoli nel contesto internazionale: sfide e prospettive"
Intervengono: Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, ed Enzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania. Un tavolo di confronto con le Associazioni di categoria sulle principali sfide della destinazione e sulle strategie turistiche regionali e cittadine.
- Ore 16:30 – "Attività dell'Assessorato alla Salute e al Verde"
Interviene: Vincenzo Santagada, Assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli.
Napoli | Piazza Municipio - Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama
Dal 21 settembre al 18 novembre 2026 arriva a Napoli, in Piazza Municipio, Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama, a cura di Vincenzo Trione
Per Piazza Municipio, Mahama – tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale – ha concepito un’opera monumentale inedita composta da tre barche, realizzate appositamente per l’occasione: tre grandi imbarcazioni in legno, alte circa 5, 7 e 8 metri, costruite secondo modelli e tecniche tradizionali del Ghana.
Collocate al centro della piazza recentemente restaurata, affacciata sul porto di Napoli, le tre imbarcazioni mettono in relazione l’Africa occidentale e il Mediterraneo, richiamando alcuni dei temi centrali nella ricerca dell’artista: le migrazioni, la circolazione delle merci, il lavoro, gli scambi tra culture e le trasformazioni delle comunità.
La presenza delle tre imbarcazioni di Mahama nella piazza affacciata sul porto assume un significato molteplice, ribadendo il legame diretto con il mare inteso come luogo di viaggio, incontro, accoglienza e pace.
Valori da condividere e promuovere.
Voyageur è il secondo appuntamento di Napoli contemporanea 2026, dopo la mostra di Robert Crumb, Cattivi Pensieri, ospitata da fine maggio ad agosto a Castel Nuovo – Maschio Angioino.
Napoli Contemporanea 2026 è il programma di mostre e installazioni avviato nel 2023 per rafforzare la vocazione al contemporaneo della città attraverso progetti pensati per gli spazi pubblici e i luoghi simbolici di Napoli, voluto dal sindaco Gaetano Manfredi e curato da Vincenzo Trione, consigliere del sindaco per l’arte contemporanea e l’attività museale.
Il progetto è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Contemporanea, con l’organizzazione e la comunicazione di Bam Arte.
Si ringrazia l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
BIOGRAFIA DELL’ARTISTA
Ibrahim Mahama (nato nel 1987 a Tamale, in Ghana) è una delle voci più influenti dell’arte contemporanea e il primo artista africano ad aver raggiunto il primo posto nella classifica Power 100 di ArtReview.
La sua ricerca si concentra su installazioni monumentali e site-specific realizzate con materiali legati al lavoro e al commercio – sacchi di juta, legname e residui industriali – attraverso i quali esplora le economie globali, le storie coloniali e la circolazione di beni e persone.
Vive e lavora tra Accra e Tamale ed è il fondatore del Savannah Centre for Contemporary Art (SCCA), del Red Clay Studio e di Nkrumah Volini.
Mahama ha esposto a livello internazionale, tra cui a Documenta 14, alla Biennale di Venezia e al Centre Pompidou, e nel 2026 è prevista una sua mostra personale alla Fondation Cartier di Parigi.
Ha ricevuto il Prince Claus Award (2020), il Sam Gilliam Award (2024) e il Gold Award alla prima edizione degli Art Basel Awards (2025).
Le sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti istituzioni pubbliche in tutto il mondo ed è rappresentato da APALAZZOGALLERY e White Cube.
IL PROGRAMMA NAPOLI CONTEMPORANEA
Voyageur costituisce il secondo capitolo del programma Napoli Contemporanea 2026, dopo la mostra di Robert Crumb Cattivi Pensieri, ospitata da aprile ad agosto presso la Cappella Palatina, la Cappella delle Anime del Purgatorio e l’area archeologica di Castel Nuovo.
Il programma ha visto susseguirsi negli anni progetti e interventi realizzati da alcuni dei protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
Dalle grandi mostre Elysian Fields di Jim Dine (2025) e Napoli metafisica di Mimmo Jodice (2025), alle installazioni urbane Silent Hortense di Jaume Plensa (2025), OH! di Marcello Jori (2025), Tu si ’na cosa grande di Gaetano Pesce (2024), Io contengo moltitudini di Marinella Senatore (2024), Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto (2023) e Questi miei fantasmi di Antonio Marras (2023).
A queste si aggiungono i progetti per il MetaPan, Museo nel Metaverso, realizzati da Chiara Passa, Davide Quayola, Auriea Harvey e Bianco-Valente nel 2024, e l’opera Lacrime di coccodrillo ideata da Francesco Vezzoli per le Prigioni di Castel Nuovo nel 2023.
martedì 22 settembre 2026
America's Cup Napoli 2026: 50 posti al giorno per gli studenti della Federico II
In occasione delle regate dell'America's Cup Napoli 2026, l'Università degli Studi di Napoli Federico II mette a disposizione degli studenti 50 posti al giorno, per assistere alle competizioni in programma dal 24 al 27 settembre 2026 dalla terrazza panoramica scoperta della sede del Centro Congressi di via Partenope, 36.
L'iniziativa è riservata esclusivamente agli studenti regolarmente iscritti all'Ateneo.
Per partecipare sarà necessario compilare l'apposito form che sarà attivo sul sito d'Ateneo dalle 17.30 del 22 settembre e fino alle 12.00 del 23 settembre 2026.
Indicazioni per partecipare:
• Saranno prese in considerazione esclusivamente le richieste inviate tramite l'indirizzo di posta elettronica istituzionale dello studente (nome.cognome@studenti.unina.it). Le candidature trasmesse da indirizzi diversi non potranno essere ammesse.
• Saranno ammessi, in ordine cronologico di prenotazione, i primi 50 studenti che completeranno correttamente la procedura di iscrizione.
• Gli studenti ammessi riceveranno una comunicazione al proprio indirizzo istituzionale da americascup@unina.it, contenente le modalità di accesso, gli orari e la richiesta di conferma della partecipazione.
• Per accedere alla sede sarà necessario esibire la suddetta comunicazione, in formato cartaceo oppure digitale su smartphone, unitamente a un documento di identità in corso di validità, che sarà verificato all'ingresso.
• Qualora - dopo la registrazione sul form e aver ricevuto la e-mail di conferma - non fosse possibile partecipare all'evento, si invita a darne tempestiva comunicazione rispondendo alla mail ricevuta, così da consentire l'eventuale assegnazione del posto ad altri colleghi.
• Sarà inoltre predisposta una lista di attesa composta dai successivi 20 studenti che avranno compilato il form in ordine cronologico dopo i primi 50 ammessi.
• Anche gli studenti inseriti in lista di attesa riceveranno una comunicazione da americascup@unina.it con le informazioni relative alla propria posizione e alle eventuali modalità di subentro nel caso si rendessero disponibili dei posti.
• Resta inteso che ogni ingresso è nominativo, valido per una sola persona e utilizzabile per una sola giornata di regata. www.unina.it
Per maggiori informazioni sul programma degli eventi dell'America's Cup a Napoli è possibile consultare il sito ufficiale Regata Preliminare Napoli - 38th America's Cup Louis Vuitton - Naples, Italy. - Unina Federico II
Napoli - Ponticelli | Domenica 27 settembre 2026 “Aperitivo resistente”
La memoria della Resistenza torna nelle strade di Ponticelli, quartiere che conserva una storia significativa di opposizione all’occupazione nazifascista, precedente alle stesse Quattro Giornate di Napoli.
Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13, Piazzetta Egizio Sandomenico ospiterà un “Aperitivo resistente”, un momento pubblico di incontro, riflessione e partecipazione organizzato nell’ambito del Festival antifascista delle Quattro Giornate di Napoli.
L’iniziativa nasce in un momento storico segnato da guerre, difficoltà economiche, disuguaglianze sociali e nuove tensioni che attraversano la società. Un contesto nel quale, sottolineano i promotori, diventa importante creare occasioni di confronto sui temi della pace, dell’antifascismo, della solidarietà, della dignità del lavoro e del contrasto alle discriminazioni.
A Ponticelli, durante l’occupazione nazifascista, furono donne e uomini comuni a prendere posizione contro la dittatura e l’occupazione. Una memoria che l’iniziativa vuole riportare nel presente, non soltanto attraverso la commemorazione, ma attraverso un momento aperto alla cittadinanza.
L’appuntamento sarà caratterizzato da musica, teatro, momenti di riflessione e attività rivolte ai bambini, con l’obiettivo di coinvolgere diverse generazioni.
Tra le realtà che hanno aderito all’iniziativa c’è anche AbbracciaMe, associazione impegnata nella promozione di iniziative sociali e culturali e nella costruzione di occasioni di incontro all’interno della comunità.
La partecipazione dell’associazione si inserisce in un programma che dedica particolare attenzione anche ai più piccoli, perché la trasmissione della memoria passa non soltanto dalle parole, ma anche dalla possibilità di vivere esperienze collettive.
L’iniziativa vede la partecipazione di numerose realtà di Napoli Est, tra cui Ponticelli di cura, Terradiconfine, Casa del Popolo di Ponticelli, ANPI Napoli Orientale “A. Ferrara”, SPI CGIL, Emergency, Libera, N:EA, Cucinapoli Est, Italiano senza confini, Remida Napoli, AbbracciaMe, Nascest, Gruppo Zero Erbacce – Coltivatori Orti Urbani Ponticelli, Le Kassandre, Comitato cittadino orto sociale, Sponda Sud e Comitato civico San Giovanni a Teduccio.
Un elenco che racconta una caratteristica precisa dell’iniziativa: la volontà di mettere in rete realtà differenti che operano sul territorio e che, pur partendo da esperienze diverse, scelgono di condividere uno spazio pubblico di confronto.
Il tema della memoria si intreccia così con quello della partecipazione.
Ricordare la Resistenza significa anche interrogarsi sul presente e sul modo in cui una comunità affronta le disuguaglianze, le fragilità sociali, le discriminazioni e la perdita di fiducia nel futuro.
L’appuntamento di domenica vuole essere quindi non soltanto una giornata dedicata alla storia, ma un’occasione per riportare nel quartiere il valore dell’incontro e della partecipazione civile.
Perché una memoria che rimane confinata al passato rischia di diventare soltanto una ricorrenza. Una memoria che invece entra nelle piazze, coinvolge le nuove generazioni e apre spazi di confronto può continuare a parlare al presente.
E forse è proprio questo il senso più autentico della memoria: non limitarsi a ricordare ciò che è stato, ma continuare a costruire, nel presente, la comunità che vorremmo consegnare a chi verrà dopo di noi. Comunicato Stampa



