VetrinaVesuvio
sabato 9 maggio 2026
“GIALLO RADICE – I SUONI DELLA TERRA VIVENTE”.
venerdì 8 maggio 2026
Napoli | Indicazioni per le affissioni dirette sugli impianti di proprietà comunale nelle more dell’attivazione della piattaforma online
SOGGETTI LEGITTIMATI A RICHIEDERE LA PRENOTAZIONE SPAZI PER AFFISSIONE DIRETTA
“Third Eye Open Peace”: Shepard Fairey firma a Napoli un monumentale murale tra pace e consapevolezza
Shepard Fairey, conosciuto in tutto il mondo come OBEY e considerato tra gli artisti più influenti della scena urbana internazionale, firma a Napoli un nuovo, imponente intervento di arte pubblica: Third Eye Open Peace.
Il murale, realizzato in via Carlo Miranda 15, nel quartiere Ponticelli, nasce come dono alla città e si configura come un messaggio articolato che intreccia pace, consapevolezza e responsabilità individuale. In un momento storico segnato da conflitti e tensioni globali, l’opera invita a riflettere non solo sulla necessità della pace, ma sulle condizioni interiori che la rendono possibile.
“Napoli è stata scelta ancora una volta da un artista di fama mondiale per la realizzazione di un’opera dal profondo valore simbolico, un progetto di Street Art maestoso che lancia un forte messaggio di pace e di consapevolezza. Un murale imponente che si staglia sulla facciata di un edificio a Ponticelli, a testimonianza della capacità della città di accogliere e valorizzare progetti di respiro internazionale. In particolar modo, Napoli est ha bisogno di bellezza da vedere e raccontare, di luoghi di socialità e di sviluppo che nasce dal territorio. Tutto ciò conferma Napoli sempre più come punto di riferimento per l’arte contemporanea, scelta e vissuta da grandi artisti come luogo di ispirazione e produzione. In questo contesto, opere come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra territorio e arte, comunità e valori universali”, afferma il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Al centro della composizione emerge un volto femminile frontale, ieratico e universale, incorniciato da elementi floreali che richiamano crescita e trasformazione. Sopra, la parola “PACE” si impone come dichiarazione diretta, mentre i raggi che si irradiano sullo sfondo amplificano la dimensione simbolica dell’immagine, evocando apertura e illuminazione.
Il fulcro visivo e concettuale dell’opera è il terzo occhio, integrato con il simbolo della pace e posto al centro della composizione. Questo elemento rappresenta il dialogo con il proprio sé interiore, la coscienza superiore e la ricerca di equilibrio tra dimensione individuale e collettiva. Attraverso una struttura fortemente simmetrica e un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile, Fairey costruisce un’immagine che invita non solo a osservare il mondo, ma anche a guardare dentro di sé.
In questo senso, Third Eye Open Peace supera la dimensione del messaggio politico diretto per diventare un invito più profondo: sviluppare consapevolezza, empatia e connessione come strumenti per costruire una pace reale e duratura.
“Questo murale intitolato "Third Eye Open Peace” (Pace con il Terzo Occhio Aperto) a Napoli incorpora un ritratto che avevo originariamente realizzato per la mia stampa Make Art Not War (Fai Arte Non Guerra) all'epoca della Guerra in Iraq. Il murale è un'opera d'arte pubblica complementare alla mia mostra “Power To the Peaceful” (Potere ai Pacifici) presso le Gallerie d’Italia Napoli. Ho promosso a lungo la pace attraverso la mia arte e il mio attivismo e questo murale incorpora un segno della pace e il testo PACE, includendo anche un terzo occhio che sboccia come un fiore. Il terzo occhio rappresenta un dialogo con il proprio io interiore, una coscienza superiore e una ricerca di illuminazione, tutti elementi essenziali per raggiungere la pace e l'armonia. Ho spesso usato la frase “occhi aperti–mente aperta” e penso che “terzo occhio aperto” sia un’idea simile ma leggermente più pregnante perché affronta il guardare non solo verso l'esterno per osservare, ma anche verso l'interno. Se riusciamo a connetterci con la nostra stessa umanità, possiamo provare empatia per gli altri.” — Shepard Fairey
Collocato nell’area orientale di Napoli, il murale dialoga con il contesto urbano trasformando un edificio di edilizia residenziale pubblica in una superficie simbolica e partecipata, capace di attivare riflessione e appartenenza.
Il progetto, accolto e sostenuto attivamente dal Comune di Napoli, è stato promosso e organizzato da Wunderkammern, galleria d’arte contemporanea parte di Deodato Group, che da anni sviluppa progetti dedicati ai linguaggi urbani e al rapporto tra arte e spazio pubblico.
Il coordinamento operativo e logistico dell’intervento è stato curato da Arteteca / INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, che ha facilitato il dialogo tra artista, istituzioni, territorio e comunità locale.
La realizzazione dell’opera avviene in occasione della presenza di Shepard Fairey a Napoli per la mostra “OBEY: Power to the Peaceful”, presso le Gallerie d’Italia, con la curatela di Giuseppe Pizzuto.
Un ringraziamento va agli sponsor che hanno sostenuto il progetto — La Reggia Designer Outlet, Poltrona Frau e Montana Colors — il cui contributo ha reso possibile la concretizzazione di questa importante opera di arte urbana.
Con Third Eye Open Peace, Napoli si arricchisce di un nuovo landmark artistico di rilevanza internazionale, capace di parlare a cittadini e visitatori e di confermare il ruolo della Street Art come strumento di trasformazione, consapevolezza e connessione tra comunità.
Avviso Pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazione di interesse per la realizzazione di attività ricreative e culturali nell’ambito della rassegna “Giugno dei Giovani 2026”
Allegati
- Disposizione Dirigenziale n. 33 del 10/04/2025 - Giugno Giovani 2026.pdf
- Disposizione Dirigenziale n. 35 del 20/04/2026 - Parziale rettifica della Disposizione Dirigenziale n. 33 del 10/04/2026.pdf
- Disposizione Dirigenziale n. 38 del 04/05/2026 - Proroga termini.pdf
- Avviso Pubblico - Termine prorogato.pdf
- All. A / Istanza di partecipazione - Giugno Giovani 2026.docx
- All. B / Autodichiarazione - Giugno Giovani 2026.docx
- All. C / Dichiarazione di responsabilità - Giugno Giovani 2026.docx
- Regolamento della Rete dei Centri Giovanili del Comune di Napoli.pdf
giovedì 7 maggio 2026
𝐈𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐄𝐥𝐬𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐛𝐚𝐥𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞
- a Matteo Bussola, con "Il talento della rondine" (Salani), che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa;
- Luigi Garlando, con "Sandro libera tutti " (Rizzoli), Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia;
- Roberto Saviano con "L'amore mio non muore" (Einaudi) che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile.
- Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per il libro “Le ragazze della luna” (Mondadori) Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica;
- Rula Jebreal Premio Elsa Morante per la Comunicazione con il libro “Genocidio”;
- Ermal Meta, vincitore del Premio Elsa Morante Musica con “Stella stelllina” (Sony e Nave di Teseo);
- Francesco Bianco, Premio Elsa Morante Campani Illustri, Giovanni Taranto con “La chianca” (Avagliano), Premio Elsa Morante Nisida;
- Titti Marrone, con “Primmamore” (Feltrinelli), vincitrice del Premio Elsa Morante per la Narrativa.
mercoledì 6 maggio 2026
Città Metropolitana, premiati al COMICON i vincitori di “Anime a margine”, il Contest di idee a fumetti sulle adolescenze LGBTQIA+
Si sono interrogati, hanno scavato dentro se stessi e hanno tirato fuori le loro idee, le proprie emozioni, i propri sentimenti sulle adolescenze LGBTQIA+, esprimendole forse nel linguaggio a loro più congeniale: le tavole di un fumetto. Con coraggio, senza paura. Senza vergogna. E oggi, gli studenti autori dei 5 lavori giudicati più entusiasmanti sono stai premiati al COMICON Napoli 2026, l’ormai notissimo e partecipatissimo Festival della cultura pop partenopeo, nella sua giornata inaugurale.
Si è tenuta, infatti, questa mattina, nella Sala Dino De Matteo, al Padiglione 2 della Mostra d’Oltremare, la cerimonia di premiazione dei vincitori di “Anime a margine”, il concorso di idee a fumetti sulle identità e per il superamento dell'omolesbobitransfobia lanciato dalla Città Metropolitana di Napoli - in stretta collaborazione con la Consigliera di Parità dell’Ente e in partnership con COMICON - dedicato interamente alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio metropolitano.
I vincitori
A convincere la Commissione incaricata di decretare i vincitori gli studenti del Liceo Artistico “Giorgio De Chirico” di Torre Annunziata con due graphic novel, dal titolo “Sentimenti Rigurgitati” e “Il mio nome è Valeria”, quelli dell’I.S. “Masullo Theti” di Nola con “Anima in Bilico”, del Liceo “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco con “Promessa al Collo” e del Liceo Artistico “Giordano Bruno” di Grumo Nevano con l’opera “I veri colori”.
Ai partecipanti era stata richiesta la creazione di una breve storia a fumetti, in stile occidentale o manga, composta da un minimo di una a un massimo di cinque tavole: elaborati originali e inediti, con il divieto assoluto di utilizzare l'intelligenza artificiale per la loro realizzazione. Così, le autrici e gli autori delle storie hanno scandagliato i temi dell’accettazione di sé, dei corpi nei quali non ci si riconosce, dei rapporti con genitori non in grado di comprendere sentimenti diversi dall’ortodossia eterosessuale, del bullismo nei confronti degli adolescenti lgbtqia+, affrontandoli a volte con levità, altre con rancore, ma sempre con il desiderio di riscatto e libertà.
Oltre ai riconoscimenti assegnati oggi, le opere selezionate diventeranno ora parte di una campagna di sensibilizzazione istituzionale, a partire dalla Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia, sostenuta dalla rete nazionale Re.a.dy. – di cui la Città Metropolitana è partner – prevista per il prossimo 17 maggio. - Città Metropolitana di Napoli
8 MAGGIO: CAMMINAVA CON LORO…Tutte le informazioni per la visita di Papa Leone a Napoli
mercoledì 6 maggio, dalle ore 15 alle ore 18 e giovedì 7 maggio, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 presso la Segreteria della Visita, Largo Donnaregina 24 (piano terra), Napoli.
Per coloro che hanno regolarmente inoltrato richiesta di accredito vale il silenzio assenso: l’accredito si intende concesso salvo diversa comunicazione.
Si ribadisce che non è più possibile presentare nuove richieste di accredito.
RITIRO PASS
Da lunedì 4 maggio, presso la segreteria per la visita del Santo Padre, presso il Palazzo Calasanzio, in Largo Donnaregina, 24, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, i parroci o delegati possono ritirare i pass per le comunità parrocchiali già accreditati. Nelle buste ci sarà anche il pass per i sacerdoti in Cattedrale e il pass per gli ammalati segnalati con accompagnatore in Piazza, i pass per i giovani che si sono accreditati mediante il link con l’elenco dei loro nomi.
INCONTRO IN CATTEDRALE E DRESS CODE
I Cardinali, gli Arcivescovi e i Vescovi che desiderano partecipare sono pregati di trovarsi entro le ore 14.30 al posto loro assegnato, indossando l’abito diplomatico completo (talare filettata, fascia paonazza, pellegrina e zucchetto).
I Canonici della Cattedrale e i Prelati della Cappella del Tesoro di San Gennaro che desiderano partecipare, sono pregati di trovarsi entro le ore 14.30 al posto loro assegnato, indossando l’abito proprio (talare filettata con fascia paonazza).
I Vicari Episcopali vorranno trovarsi per le ore 14:30 al posto loro indicato indossando l’abito talare.
I Presbiteri che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito talare o il clergyman.
I Diaconi con le consorti e il personale di Curia che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito scuro e il tailleur (giacca e pantalone/gonna).
I Religiosi e le Religiose che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito loro proprio.
I Seminaristi che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito scuro.
PIANO VIABILITÀ: disposizioni del Sindaco di Napoli
È istituto un dispositivo temporaneo di circolazione in varie strade della città in occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Leone XIV in programma per l’8 maggio 2026.
A) In data 8 maggio 2026, dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, il divieto di transito veicolare lungo le sottoelencate strade, nonché lungo le relative traverse confluenti con esse, di seguito riportate, che saranno percorse dai veicoli a servizio di Sua Santità Papa Leone XIV durante la sua visita pastorale alla città:
PERCORSO DALLA ROTONDA DIAZ AL DUOMO:Rotonda Diaz – Via Caracciolo – Piazza Vittoria – Via Arcoleo – Via Chiatamone – Via Lucilio – Via N. Sauro – Via Acton – Piazza Municipio – Via Depretis – Piazza Bovio – Corso Umberto I – Piazza Amore – Corso Umberto I – Via Seggio del Popolo – Via dei Cimbri – Piazza Museo Filangieri – Via Duomo;PERCORSO DAL DUOMO A PIAZZA DEL PLEBISCITO:Via Duomo – Piazza Museo Filangieri – Via dei Cimbri – Via Seggio del Popolo – Corso Umberto I – Piazza N. Amore – Corso Umberto I – Piazza Bovio – Via Depretis – Piazza Municipio – Via Vittorio Emanuele III – Via San Carlo – Piazza Trieste e Trento – Piazza del Plebiscito (compreso le carreggiate antistanti la Prefettura e l’edificio del Comiliter – Palazzo Salerno);PERCORSO DA PIAZZA DEL PLEBISCITO A ROTONDA DIAZ:Piazza del Plebiscito – Via Cesario Console – Via N. Sauro – Via Lucilio – Via Chiatamone – Via Arcoleo – Piazza Vittoria – Via Caracciolo – Rotonda Diaz;B) In data 7 maggio 2026, dalle ore 8:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, sospensione di tutti i percorsi di mobilità ciclistica (piste ciclabili) ricadenti in via Francesco Caracciolo nel tratto compreso tra piazza della Repubblica a piazza Vittoria;
C) In data 7 maggio, dalle ore ore 8:00 fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026, divieto di sosta con rimozione coatta, con la conseguente sospensione degli eventuali parcheggi riservati e a pagamento (strisce blu), in via Nicolò Tommaseo e in piazza Vittoria, nel tratto compreso tra via Partenope e via Giorgio Arcoleo;
D) In data 7 maggio, dalle ore 14:00 fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026, divieto di sosta con rimozione coatta, con la conseguente sospensione degli eventuali parcheggi riservati e a pagamento (strisce blu), nelle sopra elencate strade, facenti parte degli itinerari che saranno percorsi da Sua Santità nella sua visita pastorale di cui al punto A;
E) In data 7 maggio, dalle ore 14:00 fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026, divieto di sosta con rimozione coatta, con la conseguente sospensione degli eventuali parcheggi riservati e a pagamento (strisce blu), in viale Anton Dohrn, via Giardini del Molosiglio, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga;
F) In data 7 maggio, dalle ore 20:00 e fino alle ore 9:00 dell’8 maggio 2026, senso unico di circolazione in viale Anton Dohrn e via Francesco Caracciolo (nel tratto compreso tra viale Anton Dohrn e piazza Vittoria) in direzione di piazza Vittoria;
G) In data 8 maggio 2026, dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, il divieto di transito veicolare in via Donnaregina, largo Donnaregina, via Santi Apostoli (nel tratto compreso tra largo Donnaregina e vico Sedil Capuano), via Giardini del Molosiglio, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga, viale Anton Dohrn, rampe Paggeria e piazzetta Salazar;
H) In data 7 maggio, dalle ore 20:00 e fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026, sospensione di tutti gli stazionamenti delle auto da tassametro (TAXI) ricadenti nelle strade elencate ai punti A e G, nonché nelle relative traverse confluenti con esse;
I) In data 8 maggio 2026, dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, sospensione tutti i percorsi di mobilità ciclistica (piste ciclabili) ricadenti nelle strade, nonché nelle relative traverse confluenti con esse, facenti parte degli itinerari che saranno percorsi da Sua Santità nella sua visita pastorale di cui al punto A;
J) In data 8 maggio 2026, dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, sospensione degli attraversamenti pedonali con divieto di attraversare i tratti interessati dal percorso di Sua Santità nella sua visita pastorale di cui al punto A;
K) Le aziende di trasporto pubblico urbano e extraurbano modificheranno i percorsi e le fermate delle proprie linee ricadenti nelle strade oggetto dei percorsi e in quelle limitrofe.
L) In data 8 maggio 2026, dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno:
1. divieto di transito veicolare:A) in via Solitaria e piazzetta Salazar eccetto i veicoli dei residenti, i veicoli muniti di contrassegno “H” con invalido a bordo, i veicoli delle forze dell’ordine e i veicoli per le emergenze ed il soccorso, che circoleranno a senso unico alternato;B) in via San Nicola da Tolentino, dall’intersezione con corso Vittorio Emanuele, e in rampe Brancaccio dall’intersezione con via Vito Fornari, eccetto i veicoli dei residenti, i veicoli muniti di contrassegno “H” con invalido a bordo, i veicoli diretti ai garage autorizzati, i veicoli delle forze dell’ordine e i veicoli per le emergenze ed il soccorso.2. senso unico di circolazione:A) in piazza Carolina, dalla confluenza di via Giovanni Serra a quella di via Chiaia;B) in via Chiaia, dalla confluenza di piazza Carolina a via Filangieri.
PIANO DI NAVIGAZIONE: disposizioni della Capitaneria di Porto Per tutti i dettagli clicca qui
DIVIETO DI VENDITA BEVANDE IN CONTENITORI DI VETRO E DI ALCOLICI E SUPERALCOLICI: disposizioni del Sindaco di Napoli per garantire il miglior disimpegno dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, in occasione della visita pastorale alla città di Napoli del santo Padre Leone XIV, prevista per il giorno venerdì 8 maggio 2026:
1. il divieto di vendita e consumo di bevande in contenitori di vetro;
