Vetrina Vesuvio

martedì 19 maggio 2026

Da domenica 24 a venerdì 29 maggio, 5 spettacoli con protagonisti gli allievi dell’Accademia di performing arts del teatro Augusteo

Da domenica 24 a venerdì 29 maggio, con ingresso gratuito fino esaurimento posti presso il cinema teatro Pierrot di Ponticelli, a Napoli in Via Angelo Camillo De Meis 58, e il teatro Augusteo di Napoli, in Piazzetta duca d’Aosta 263, si terrà una rassegna di 5 spettacoli con protagonisti gli allievi dell’Accademia di performing arts del teatro Augusteo, che si cimenteranno nelle prove finali del percorso di recitazione, canto e danza dell’A.A. 2025//26.

Programma

Cinema teatro Pierrot di Ponticelli – Domenica 24 maggio ore 18.30

  • “Quei magnifici anni ’60”, con Avallone Gabriele, Barbato Gabriele, Brontolone Irene, Capasso Andrea, Di Matola Serena, Giliberti Anna Antonia, Lanza Francesca, Noli Caterina, Petrone Gaetano, Scognamiglio Aurora, Serpini Viola.

Regia di Serena Stella. Maestro di recitazione: Manuel Stabile. Maestro di musica: Alessio Mancuso. Coreografie: Annarita Villacaro.

Lo spettacolo racconta uno dei periodi più significativi del Novecento, tra cambiamenti sociali, culturali e musicali che hanno segnato un’intera generazione. Attraverso un intreccio di racconti, scene recitate, canzoni e momenti musicali, accompagnati da preziosi filmati d’epoca, lo spettacolo ricostruisce atmosfere, abitudini e immagini di un decennio che ha trasformato il modo di vivere, di pensare e di comunicare.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Martedì 26 maggio ore 20.30

“Le fiabe rotte”, con Barbato Irene, Calafiore Jasmine, Canonico Sara, De Gregorio Giulia, Fariello Federica, Lanza Giulia, Niccoli Agata, La Matta Giovanna Rita, Parente Francesca.

Testo e regia di Carlo Caracciolo. Maestri di recitazione: Carlo Caracciolo e Ciro Villano. Maestri di musica: Luigi Nappi e Alfonsina Venosa. Coreografie: Maria Avolio e Fortuna Capasso.

Sette ragazze delle fiabe dei Fratelli Grimm si ritrovano intrappolate in una stanza sospesa tra il mondo reale e le storie da cui sono state espulse. Troppo consapevoli per restare nelle fiabe e troppo fragili per sopravvivere alla realtà, affrontano precarietà, invisibilità e il peso di un destino già scritto.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Mercoledì 27 maggio ore 19.30

“Le avventure di Pinocchio”, con Agovino Emma, Allodi Varriale Caterina, Arpaia Ginevra, Corrente Elisabetta, Corrente Francesca, Corvino Chiara, D’Abundo Giorgia, De Martino Raffaella Maria, Di Costanzo Madeleine, Gargiulo Emanuele, Giugliano Antonio Francesco, Grimaldi Antonia, Guarino Diletta, Maglione Antonio, Mottola Stefano Daniel, Polito Francesco, Venturini Sophia, Zarrella Antonino.

Regia di Serena Stella. Maestro di musica: Manù Squillante. Coreografie: Annarita Villacaro.

Ispirato al celebre romanzo di Carlo Collodi, lo spettacolo narra la storia del burattino più conosciuto al mondo. Pinocchio continua a parlare a un pubblico di ogni età grazie alla semplicità del linguaggio e ai temi universali della crescita, delle scelte e del rapporto tra genitori e figli. Lo spettacolo segue il suo percorso di crescita tra incontri, errori, tentazioni e scoperte, raccontando il difficile cammino verso la maturità.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Giovedì 28 maggio ore 20.30

“Chi è di scena?!”, con Caccavallo Carmen, D’Abundo Mariafrancesca, Daniele Andrea, De Chiara Sofia, Di Domenico Laura, Di Marzo Benedetta, Marino Antonio, Perna Francesca Nicole, Ruggiero Sophia, Salvia Nicole, Sorrentino Salvatore.

Regia di Serena Stella. Maestro di musica: Manù Squillante. Coreografie: Annarita Villacaro.

Lo spettacolo è un omaggio al teatro musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, autori che hanno segnato la storia della commedia musicale italiana. Un tributo artistico, ma anche un viaggio emozionale, divertente e coinvolgente per il pubblico di tutte le età.

  • Teatro Augusteo di Napoli – Venerdì 29 maggio ore 20.30

“Comica Napulitana Historia”, con Cola Francesco, Di Carluccio Benedetta, Esposito Roberta, Faticoso Rosanna, Grosso Giulia, Giangregorio Mariafrancesca, Izzo Emanuele, Larsson Greta Natasha, Riccio Annachiara, Russo Carlotta, Russo Fabio, Sorbo Giulia, Sorrentino Alessandro.

Testo e regia di Ciro Villano. Maestri di recitazione: Carlo Caracciolo e Ciro Villano. Maestri di musica: Luigi Nappi e Alfonsina Venosa. Coreografie: Maria Avolio e Fortuna Capasso.

Lo spettacolo porta in scena un excursus ironico e didattico sulla storia di Napoli, con le sue ricchezze e le mille contraddizioni. Con sarcasmo e autoironia si narra il percorso storico segnato dalle dominazioni straniere che l’hanno conquistata, e che da essa sono state conquistate. Un modo per raccontare e capire la meraviglia, ma anche il sopruso e l’eterna domanda di rinascita e di giustizia della nostra città.

sabato 16 maggio 2026

"il Maggio di Pizzofalcone", passeggiate alla scoperta del territorio

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Torna anche quest'anno "il Maggio di Pizzofalcone", passeggiate alla scoperta del territorio, ideato e organizzato dalla Municipalità I del Comune di Napoli con il contributo dell’Assessorato al Turismo e alle attività produttive. Direttore artistico, tecnico e organizzativo Marco Panico
Un fitto programma di appuntamenti dal 4 al 31 maggio, che vuole valorizzare i luoghi simbolo della collina di Pizzofalcone ma anche guidare cittadini e turisti alla riscoperta di tesori nascosti. Un mese di eventi in alcuni dei luoghi più belli della città. Tantissimi i siti coinvolti: Archivio Parisio; Biblioteca Nazionale; Chiesa dell’Annunziata; Scuola Militare Nunziatella; Via Chiaia; Piazza del Plebiscito; Santuario Immacolata a Monte Echia; Basilica di Santa Maria Egiziaca; Castel dell’Ovo; Monte Echia; MUSAP; Basilica di Santa Maria degli Angeli; Archivio di Stato; Piazza Santa Maria degli Angeli; Belvedere di Monte Echia.

La rassegna è realizzata con il contributo dell’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato: "Il Maggio di Pizzofalcone – le sue parole - si conferma rassegna culturale ricca e dinamica che porta cittadini e turisti alla scoperta di luoghi, storie e tradizioni della nostra città, proponendo itinerari guidati, performance teatrali e musicali, mostre fotografiche e reading in luoghi di straordinaria bellezza: Monte Echia, Piazza Plebiscito, Piazza Trieste e Trento, Basilica Santa Maria degli Angeli, Chiesa di Santa Maria Egiziaca, Santuario dell’Immacolata, Archivio Fotografico Parisio, Scuola Militare Nunziatella, Palazzo Zapata. Tra gli appuntamenti in calendario ce n’è anche uno dedicato all’arte del caffè. Una rassegna che arriva con successo alla sua terza edizione grazie all’impegno della presidente della Municipalità I Giovanna Mazzone e degli assessori municipali alla Cultura Benedetta Sciannimanica e ai Grandi Eventi Luca Iacovelli, e al coinvolgimento del territorio”
"Ad aprire il programma sarà, come da tradizione, l’Archivio Parisio, momento simbolico che segna l’inizio di un mese di eventi dedicati alla storia e alla cultura del territorio - le parole di Giovanna Mazzone Presidente della Municipalità 1 – edizione in cui ci saranno importanti conferme dalla Biblioteca Nazionale alla Nunziatella, dall’Archeoclub al Musap, fino alle tante realtà associative locali che contribuiscono alla costruzione di un palinsesto partecipato e di qualità. La forte adesione al Maggio di Pizzofalcone dimostra quanto sia importante il bisogno di cultura, identità e partecipazione nei nostri quartieri. Questa rassegna è diventata un punto di riferimento capace di mettere in rete istituzioni e cittadini, restituendo valore a luoghi straordinari del territorio”.
Benedetta Sciannimanica, assessore a Turismo e Cultura della Municipalità I, che ha ideato e curato la rassegna spiega: “È un progetto che, insieme al Presidente della Commissione Cultura della Municipalità Eugenio Tremante, abbiamo ideato e seguito sin dalla prima edizione, un progetto che anno dopo anno continua a crescere grazie a una rete sempre più qualificata. Questa edizione nata in collaborazione con il collega con la delega ai grandi eventi, Luca Iacovelli, abbiamo costruito un programma che unisce cultura e partecipazione attiva, arricchito da importanti novità come le passeggiate storiche su via Chiaia promosse da Chiaia Community, che, con il contributo dell’Archivio Carbone e dell’Archivio Parisio, ha lavorato per una proposta volta a riscoprire l’identità di una strada simbolo con l’obiettivo di contrastarne il progressivo impoverimento dovuto alla nascita attività, come i negozi di calamite, che pian piano stanno invadendo il territorio. Altra novità interessante sarà l’utilizzo di Piazza Santa Maria degli Angeli come spazio di confronto e dibattito pubblico, come l’inserimento della Galleria Borbonica nel programma che ospiterà un concerto in un contesto unico.”

GLI EVENTI -

  • L’Archivio Fotografico “Parisio” nel Porticato San Francesco di Paola apre dal 4 al 14 maggio. In mostra fotografie dello Studio Parisio, dello Studio Troncone e di altri autori, a cura dell’Associazione Archivio Fotografico Parisio Onlus. 
  • Il 5, 12, 19 e 26 maggio, torna “Pizzofalcone di Carta” con visite guidate alla Biblioteca Nazionale di Napoli. 
  • Venerdì 8 e sabato 9 maggio la Scuola Militare Nunziatella apre le sue porte per una visita guidata alla Chiesa della SS. Annunziata e alle aree museali annesse. 
  • Da giovedì 14 maggio a sabato 30 maggio, “Cuciture: Chiaia Street Stories” propone un’installazione e un percorso fotografico narrativo lungo Via Chiaia, tra memorie urbane, eleganza e quotidianità. 
  • Passeggiate narrative gratuite giovedì 14 maggio e giovedì 28 maggio 2026 con prenotazione obbligatoria. 
  • Domenica 17 maggio itinerario artistico e spirituale tra le chiese più rappresentative: la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di Santa Maria Egiziaca, il Santuario dell’Immacolata
  • Mercoledì 20 maggio alla Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” Ets, Palazzo Zapata, Piazza Trieste e Trento, la presentazione del volume “Una, nessuna, duemilacinquecento Napoli”... mercoledì 20 maggio alle ore 17:30, presenta il volume “Una, nessuna, duemilacinquecento Napoli” di C. Irace, F. Divenuto e M. Rovinello, edito da La Valle del Tempo.
  • Giovedì 21 maggio, al Al Blu di Prussia, Via Gaetano Filangeri, “L’arte presa per la gola” propone un incontro dedicato al caffè dal titolo “Il Caffè. La devozione, il rituale, l’alibi: artisti e scrittori raccontano” . 
  • Venerdì 22 maggio la Basilica di Santa Maria degli Angeli ospita “in…CANTANO”, esibizione dei Piccoli e dei Giovani Cantori di Pizzofalcone
  • Il 24, 30 e 31 maggio torna “Nel ventre di Parthenope”, la passeggiata archeologica proposta dall’Archeoclub d’Italia “Parthenope”. 
  • Martedì 26 maggio a Pizzofalcone “Generazioni a confronto dinanzi a un libro”, a cura dell’Associazione TempoLibero in Piazza Santa Maria degli Angeli. 
  • Mercoledì 27 maggio presso la Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” ETS, a Palazzo Zapata, la cerimonia del Premio del Concorso “Memorie storiche e realtà urbane: da Monte Echia a Palazzo Zapata”. 
  • Venerdì 29 maggio a Monte Echia va in scena “Armonia in scena”, uno spettacolo di Lello Pipolo con la collaborazione di Nino Catalano. 
  • Sabato 30 maggio a Monte Echia si svolge “Fare pace – Il racconto”, evento narrativo a cura di Giuseppe Ferraro. 
  • Domenica 31 maggio, presso la Galleria Borbonica, con ingresso da via Monte di Dio 14 a Palazzo Serra di Cassano, si svolge “Festa a Palazzo Carafa – musica e danze del Rinascimento a Napoli”.

“𝐄𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐚”: 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐓𝐡𝐞 𝐒𝐩𝐚𝐫𝐤 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

𝑈𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑒 𝑚𝑎𝑔𝑛𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑧𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖
Un libro potente che sfida i confini del tempo, “Eva in Viola” di Beatrice Cecaro e Paola Proietti, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna, sarà presentato martedì 19 maggio alle ore 18, presso la libreria The Spark Creative Hub, via Degli Acquari, Napoli. 
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini, dialogheranno con le autrici: 
  • la giornalista e scrittrice Agnese Palumbo, 
  • la giornalista e regista Daniela Riccardi. 
  • Le letture saranno curate da Ilaria Perrone. 
  • Modererà l’evento Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
“Eva in Viola”, pubblicato nella collana La Cisterna, è un romanzo che attraversa i confini del tempo e dell’anima. Eva in Viola racconta la trasmigrazione di un'anima che ritorna sulla Terra per completare ciò che in una vita precedente è rimasto irrisolto. Eva e Viola: due donne vissute in epoche diverse, unite da un destino invisibile e dalla stessa anima. La storia prende l’avvio dalla vita di Viola, segnata da insicurezze e fobie, per poi svelarsi attraverso le esperienze forti e dolorose di Eva, giornalista coraggiosa internata in manicomio, fino a un incontro simbolico e catartico nelle intense sedute di ipnosi regressiva che legano le due esistenze. Un percorso di consapevolezza e rinascita, in cui fragilità e forza si intrecciano, accompagnate da personaggi che, a vario titolo, diventano specchio e motore del cambiamento interiore delle protagoniste.
Beatrice Cecaro è autrice di Madre di Pieta (Alos Edizioni, 2010) e Donna e Regina (Elio de Rosa Editore, 2016). Ha curato per il Museo Cappella Sansevero le mostre Le Verita Svelate (2002), Chartulae Desangriane (2006) e Parole Maestre (2007). Nel 2015 ha coprodotto e scritto il documentario Vivere alla grande, girato in un centro di salute mentale.
Paola Proietti, napoletana, avvocato, mamma e membro delle 3C (Comitato Comunicatori della Cultura). Ha esordito nel 2023 con il romanzo So chi mi ha uccisa (Giannini Editore)

Ciro Di Fiore - “Santi, pellegrini e vagabondi. I mille modi per sopravvivere sulle strade d’Europa”

“Santi, pellegrini e vagabondi. I mille modi per sopravvivere sulle strade d’Europa”. È il titolo del libro scritto da Ciro Di Fiore, che sarà presentato lunedì 18 maggio, alle ore 10.00, presso l’Istituto “Vittorio Emanuele II” di Napoli, in via Barbagallo 32. Un’opera di ampio respiro storico e letterario realizzata con il contributo del MIC. Un viaggio tra la povertà, il pellegrinaggio e il vagabondaggio come forme di sopravvivenza, spiritualità e marginalità sociale.

  • A moderare l’evento sarà il giornalista Marco Martone. 
  • Interverranno, insieme all’autore, 
  • la dirigente scolastica Rosa Baffa, 
  • la psicologa Raffaella Velotti, 
  • il medico Luciano Criscuolo e 
  • l’avvocato Luigi Tremante.

Il libro edito da Villaggio Letterario nasce come ampliamento e aggiornamento di una ricerca accademica sviluppata presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, sotto la direzione del professor Vincenzo Placella. Il saggio ricostruisce il mondo dei pellegrini, dei mendicanti e dei vagabondi che, a partire dal Basso Medioevo, percorrevano le strade d’Europa tra fede, miseria e inganno. Figure spesso difficili da distinguere tra loro, infatti accanto ai veri pellegrini diretti a Roma, Santiago de Compostela o Gerusalemme, si muovevano falsi devoti, truffatori e vagabondi che sfruttavano la religiosità popolare per sopravvivere.

Uno dei nuclei centrali della ricerca è rappresentato dall’analisi de “Il Vagabondo” di Raffaele Frianoro, celebre opera seicentesca che descrive il mondo della mendicità e delle false identità religiose.

giovedì 14 maggio 2026

Tra gli appuntamenti del progetto 𝐍𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐞 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢: 𝐬𝐮𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 - 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐬𝐬𝐨 & 𝐁𝐞𝐛𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨


  • Venerdì 15 maggio, ore 20:30 presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio (via S. Chiara 10/c)

Nico e il suo Re – Spettacolo di teatro e danza di Rosario Diana

Con Cecilia Lupoli (attrice), Arianna Montella (danzatrice); scenografia di Arianna Acanfora e Simona La Monica (con la supervisione di Nera Prota e Gennaro Vallifuoco); disegni di Gennaro Vallifuoco.

Lo spettacolo si ispira liberamente alla leggenda di Colapesce e vuole esortare al rispetto per il mare. Nico è un adolescente abilissimo nel nuoto che, per effetto di un’improvvisa metamorfosi, sviluppa con gioia pinne e coda da delfino. Il suo Re, in preda all’avidità, gli chiede di saccheggiare le ricchezze marine, ma il ragazzo-delfino, dapprima condiscendente, poi si ribella al monarca, convincendolo ad aver cura del mare e a dismettere ogni intento predatorio nei suoi confronti. Un racconto di formazione ecologica che unisce danza, parola e immagine.

  • Sabato 16 maggio, ore 20:30presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio (via S. Chiara 10/c)

Concerto di Fabrizio Bosso & Bebo Ferra

Il concerto dei due virtuosi – Fabrizio Bosso alla tromba e Bebo Ferra alla chitarra – si dispiega come un dialogo musicale libero e intenso, fatto di flussi, onde, sospensioni e ritorni. Tromba e chitarra si rincorrono e si sfiorano in una trama sonora mobile e avvolgente, attraversata da poesia, energia e creatività. Tra brani originali, standard e aperture verso altri orizzonti sonori, i due artisti danno vita a un paesaggio di sfumature cangianti, attraversato da echi liquidi e da un movimento continuo. Un’esperienza di ascolto che restituisce musicalmente la fluidità dell’acqua.

Il lungo weekend targato Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Carlo Faiello, prevede anche mostre e i laboratori culturali:

LABORATORIO

“Acqua, città, memoria” – Laboratorio di lettura storica del paesaggio urbano

A cura di Pamela Palomba, storica dell’arte.

Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)

Giorni e orari:

  • Mercoledì 13 maggio, ore 18:00 – Leggere la città attraverso l’acqua
  • Giovedì 14 maggio, ore 18:00 – Tracce, segni, permanenze
  • Venerdì 15 maggio, ore 18:00 – Raccontare la città: acqua e memoria urbana

Max 60 partecipanti (prenotazione consigliata)

Acqua, città, memoria è un laboratorio culturale che offre strumenti per leggere il paesaggio urbano attraverso il ruolo dell’acqua nella formazione, nella stratificazione e nella memoria della città. Condotto dalla storica dell’arte Pamela Palomba, il percorso intreccia narrazione, fonti storiche e materiali iconografici, accompagnando i partecipanti in un’esperienza condivisa di interpretazione, accessibile e partecipata, tra storia urbana e memoria dei luoghi. Ideale per cittadini, studenti, insegnanti e operatori culturali.

MOSTRA DI SCIENCE-ART

“Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio

A cura di Raffaele Loffredo, critico di arte contemporanea.

Presentazione a cura di Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)

Date e orari di visita: fino al 22 maggio 2026, tutti i giorni (feriali e festivi), dalle 10:00 alle 18:00.

“Esiste ancora un domani?” è l’ultimo progetto di science-art di Marina Iorio, che riflette sul rapporto tra l’uomo e il mare, organismo vivo, fragile e indispensabile. Le sei opere esposte nascono dall’elaborazione di dati Multibeam Echosounder (sondatore acustico multifascio), tradotti in immagini attraverso stampa professionale a inchiostro e interventi pittorici su Dibond. In dialogo con pannelli divulgativi, il percorso unisce arte e scienza e invita a interrogarsi sul futuro dell’ambiente marino, trasformando dati scientifici in visioni estetiche di grande impatto emotivo.

INFORMAZIONI UTILI

Tutti gli eventi si svolgono presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli), salvo diversa indicazione per i punti di partenza degli itinerari.

Ingresso agli spettacoli: libero fino a esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite.it.

Itinerari e laboratorio: prenotazione consigliata (posti limitati).

Mostra: ingresso libero negli orari indicati.

Per informazioni e prenotazioni:

📧 direzione@fondazioneilcantodivirgilio.it

📞 081/3425603 – 338/8615640 - Cultura Comune di Napoli

Ritorna in libreria Sergio Zazzera con “La filosofia dei napoletani. Proverbi, filastrocche e personaggi caratteristici”

 

Ritorna in libreria Sergio Zazzera con il libro “La filosofia dei napoletani. Proverbi, filastrocche e personaggi caratteristici”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La presentazione si terrà venerdì 15 maggio alle ore 18 presso Libreria Raffaello, via Kerbaker, 35, Napoli. Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogherà con l’autore la giornalista e scrittrice Anna Di Corcia.

Le letture saranno a cura della regista teatrale Ersilia Di Palo. 

Modererà la direttrice del Premio Elsa Morante Tiuna Notarbartolo

I proverbi e le filastrocche, espressione autentica della cultura popolare, costituiscono uno strumento privilegiato per indagare le coincidenze e le divergenze tra la filosofia “colta” e quella “spicciola” del popolo napoletano. Questo volume propone un percorso originale che mette in dialogo la saggezza quotidiana con i grandi temi della filosofia, confrontandola con le correnti che hanno tentato di offrire risposte sistematiche. La rassegna si conclude con l’analisi di figure emblematiche – prima fra tutte Pulcinella – interpreti di una filosofia “allo stato brado”, collocati all’interno dei sistemi elaborati dal pensiero accademico. La filosofia dei napoletani è così un viaggio nel cuore della cultura napoletana, dove tradizione popolare e speculazione critica si incontrano e si illuminano a vicenda.

Sergio Zazzera, magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere. Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso” e il numero 17 “Napoli. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura.

Teatro Diana | 40esima edizione del Premio Elsa Morante

Si è conclusa nell’elegante cornice del Teatro Diana di Napoli, la 40esima edizione del Premio Elsa Morante. La celebre kermesse culturale, guidata dalla presidente di giuria Dacia Maraini, scrittrice candidata al Nobel, ha celebrato quest’anno il tema “I ragazzini salvati dal mondo”, un invito alle nuove generazioni affinché diventino gli artefici del proprio futuro.

La cerimonia, condotta dalla direttrice Tiuna Notarbartolo insieme all’attore Alessandro Incerto, ha visto la partecipazione di migliaia di studenti: centinaia presenti in sala dalle scuole campane e migliaia collegati in streaming da tutto il mondo. Sul palco del quarantennale del Morante: 

  • Luigi Garlando, che con ‘Sandro libera tutti’ (Rizzoli) si aggiudica il Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia, mentre 
  • Roberto Saviano è stato insignito del Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile con ‘L’amore mio non muore’ (Einaudi). 
  • Per la Divulgazione Scientifica sono stati premiati 
  • Amalia Ercoli Finzi, Elvina Finzi e Tommaso Tirelli, autori de ‘Le ragazze della luna’ (Mondadori), mentre 
  • a Rula Jebreal è andato il riconoscimento per la Comunicazione grazie al libro ‘Genocidio’ (Piemme). 
  • La sezione Musica ha visto trionfare Ermal Meta con ‘Stella stellina’ (Sony e Nave di Teseo), mentre 
  • Francesco Bianco è stato celebrato come Campano Illustre e 
  • Giovanni Taranto ha ricevuto il Premio Elsa Morante Nisida per ‘La chianca’ (Avagliano). Infine, 
  • Titti Marrone ha vinto nella categoria Narrativa con ‘Primmamore’ (Feltrinelli), mentre 
  • Matteo Bussola ha ottenuto un eccezionale raddoppio, conquistando sia il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa che il Premio Scuole con il volume ‘Il talento della rondine’ (Salani).”

Particolarmente toccante l’intervento di Rula Jebreal, che ha dedicato il premio al dramma palestinese: «Ringrazio Napoli, prima città a protestare contro il genocidio, e la giuria per il coraggio di premiarmi: la parola genocidio resta un tabù in questo paese».

Di forte impatto anche il ritorno di Roberto Saviano, premiato a vent’anni dal successo di Gomorra: «Ciò che mi ha messo nei guai non sono state solo le fonti, ma la capacità di rendere i miei libri leggibili a tutti senza rinunciare all’epica», ha dichiarato lo scrittore rispondendo ai giurati. È intervenuto con un videomessaggio, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: «Quarant’anni di questa straordinaria iniziativa culturale, che porta prestigio alla città e un’  occasione di riflessione nel panorama nazionale». Sul palco l’assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia che ha consegnato una targa alla grande scrittrice Maraini e ha dichiarato: «Un Premio va dato a chi da quarant’anni ha fatto grande la presidenza del Premio». Presente l’assessora al Comune di Napoli Chiara Marciani con delega al Welfare, Politiche Sociali e Inclusione.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.

Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it. -  Premio Elsa Morante