La Legge n.205 del 27 dicembre 2017 commi 319-321 ha riconosciuto a decorrere dall'anno 2018, agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1, un credito di imposta.
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha firmato il Decreto interministeriale contraddistinto al numero di repertorio 215 recante: “Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali, che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri, di cui all’art. 1, comma 319 e seguenti, della legge 27 dicembre 2017, n. 205” pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.130 del 7 giugno 2018.
Si comunica che è possibile presentare domanda per l’anno 2026, per il riconoscimento del credito di imposta in conformità al decreto interministeriale repertorio n. 215 del 24/4/2018, riferita ai dati economici dell’anno 2025, dalle ore 12:00 del 14 settembre 2026 fino al 30 ottobre 2026 alle ore 12:00, esclusivamente mediante questo portale:
https://taxcreditlibrerie.cultura.gov.it/sportello-domande/
Si precisa che la dotazione finanziaria complessiva della procedura ammonta anche per il 2026 a euro 8.250.000, come già nel 2025.
Con l’occasione si avvisa che anche per l’anno in corso nella domanda dovrà essere specificata la dimensione dell’impresa (micro, piccola, media, grande).
Si segnala inoltre che gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione a partire dalla data suindicata.
Per ogni dettaglio è possibile consultare la guida alla compilazione della domanda.
Si fa presente che la guida, che ha il solo scopo esemplificativo, potrebbe lievemente differire, nella forma grafica e in alcune denominazioni, dalla release attualmente online.
| LE IDEE DEi GIOVANI PRENDONO FORMA: 1.000 EURO PER PROGETTI ARTISTICI, CULTURALI E SPORTIVI. L’ASSESSORE RUSSO: ‘OCCASIONE UNICA PER I TANTI GIOVANI DEL NOSTRO TERRITORIO’ A partire dal 22 Aprile 2024 è possibile per i giovani presentare le loro idee sulla Piattaforma “Si Può Fare” www.sipuofare.net/giovani. I partecipanti possono richiedere fino a 1.000 Euro per la realizzazione della propria iniziativa. L’azione si inserisce nelle attività della rete Nazionale “Si Può Fare”, che agisce attraverso un modello partecipativo di coinvolgimento giovanile, per l’attivazione di processi di rigenerazione delle comunità di appartenenza. Requisiti per la partecipazione: – Avere età compresa tra i 14 ed i 35 anni; – Realizzare la propria idea nel territorio del Comune di Casoria, realizzare un evento pubblico di condivisione, nella biblioteca di Casoria. Saranno valide le proposte di giovani in gruppo o in forma autonoma. Bando a sportello aperto dal 22/04/24 al 30/05/2025Per maggiori informazioni www.sipuofare.net nella sezione news Per info e supporto nella presentazione della proposta rivolgiti allo sportello informativo presso la biblioteca di Casoria Il lunedì e il giovedì dalle 14:30 alle 18:30 o contatta il numero 376 09 01 927. Vincenzo Russo |
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12/05/2021 - Al fine di dare seguito alla Delibera di Giunta Regionale n. 64 del 22/02/2021, pubblicata sul BURC n. 20 del 1 marzo 2021, con la quale è stata approvata, in attuazione del comma 3, articolo 13 della Legge Regionale 7 agosto 2019 n. 16, la modalità di generazione, attribuzione e rilascio del Codice Unico delle Strutture Ricettive (CUSR) della Campania da parte dei Comuni territorialmente competenti. In ottemperanza della menzionata Delibera, è stata inviata ai Sindaci, dall’Agenzia Campania Turismo, la Circolare con le istruzioni e le indicazioni operative per l’utilizzo del CUSR nella prima fase di attuazione. Il CUSR serve a semplificare i controlli dell’offerta turistica regionale da parte delle Autorità, allo scopo di garantire la concorrenza tra soggetti economici, nonché di tutelare il turista e monitorare più dettagliatamente i flussi di movimentazione, contrastando forme irregolari di ospitalità. Il CUSR deve essere obbligatoriamente utilizzato da tutte le Strutture Ricettive turistiche regionali, in occasione delle attività di promozione, commercializzazione e comunicazione poste in essere dalle medesime Strutture. Il CUSR è un elemento indispensabile per la partecipazione a fiere ed altre iniziative promozionali nonché per ricevere contributi regionali. Consulta la Circolare in allegato. Per qualsiasi ulteriore chiarimento, è possibile prendere contatti con il referente per l’Agenzia Campania Turismo: |
- Il bando, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del progetto Next Generation EU attraverso i fondi destinati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha una dotazione di 188 milioni di euro, che saranno destinati alle imprese vincitrici, interessate a promuovere in modo innovativo la vocazione dei piccoli borghi, l’offerta di servizi, la sostenibilità ambientale. In questo contesto, verranno privilegiati i progetti attenti alla riduzione delle emissioni inquinanti e dei consumi, allo smaltimento dei rifiuti, alle soluzioni di economia circolare.
- L’enorme successo del bando offre la concreta possibilità di ricreare nei piccoli borghi un tessuto economico articolato e integrato, che rappresenta lo strumento più efficace per favorire il ripopolamento, ridare vitalità e mobilità alla compagine sociale, favorire l’occupazione. Insieme a rappresentanti delle Regioni e di ANCI e con il supporto tecnico-operativo dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa s.p.a. – Invitalia S.p.a., si avvieranno immediatamente le attività di verifica di ammissibilità e valutazione delle proposte progettuali presentate.
- “Si tratta di una sfida per contribuire, insieme ai progetti di riqualificazione culturale e sociale già avviati, al rilancio economico dei piccoli borghi storici attraverso proposte imprenditoriali capaci di rispondere ai bisogni dei residenti, promuovere i servizi turistici, le attività culturali, creative e commerciali, la produzione agroalimentare e l’artigianato del territorio. I borghi storici costituiscono la spina dorsale del patrimonio culturale italiano, dove la millenaria interazione fra uomo e natura ha prodotto nella nostra nazione la massima armonia. Una bellezza ammirata in tutto il mondo, che è fondamentale alimentare per garantirne la tutela”, dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
- Roma, 1 ottobre 2023 Ufficio Stampa e Comunicazione MiC
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