Vetrina Vesuvio

mercoledì 19 giugno 2024

Glory Hole di Romano Montesarchio al Festival Internazionale del Cinema di Shanghai

Glory Hole, il film del regista Romano Montesarchio inizia il suo percorso dalla Cina. Sarà presentato in anteprima mondiale il 20 giugno nella sezione Panorama della 26° edizione dello Shanghai International Film Festival 2024, uno dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo, che si tiene dal 14 al 23 Giugno

Dopo una lunga carriera da documentarista, il regista casertano Romano Montesarchio, che si è sempre concentrato su temi di marginalità (vedi La Domitiana e Ritratti abusivi) e criminalità (vedi Black Mafia), abbandona il realismo che ha caratterizzato le sue opere precedenti per esplorare la realtà con un approccio filmico visionario.

Girato tra Casal di Principe, Caserta e Napoli, il film è ambientato quasi interamente in un bunker e narra la parabola criminale di uomo e la sua incapacità di amare e rapportarsi alla bellezza. Silvestro (magistralmente interpretato da Francesco Di Leva), un colletto bianco della camorra, incrocia la bellezza nello sguardo di Alba (Mariacarla Casillo), figlia del boss per cui lavora (Gaetano Di Vaio, interprete oltre che produttore del film). Un incontro fatale che spinge l’uomo, incapace di commisurarsi con la purezza dell’amore della ragazza, a compiere un atto irreparabile. Per salvarsi, Silvestro con la complicità di un prete in crisi (Mario Pirrello) e un eccentrico proprietario di club privé  (Roberto De Francesco), suoi amici di d'infanzia, deve rintanarsi in un bunker sotterraneo. In questo luogo oscuro, tra allucinazioni e ricordi, sarà̀ costretto, a fare i conti con il suo passato e con i suoi sensi di colpa, comprendendo che è possibile sfuggire a tutto tranne che a sé stessi. Abbandonando i sentieri più battuti della narrazione criminale del Sud Italia, il film si concentra su un aspetto poco indagato della vita di un uomo di camorra, quello più intimo e privato: la vita all’interno di un bunker. Un microcosmo distintivo e inviolabile che offre rifugio e possibilità d'azione ai boss nonostante la latitanza. Ma non è sulle dinamiche criminali che si concentra il film. Bensì sui sogni e sulle visioni del protagonista, immergendosi nell'oscurità del luogo in cui è costretto a rinchiudersi.

Glory hole è prodotto da Giovanna Crispino e Gaetano Di Vaio per Bronx Film, Minerva Pictures, Eskimo, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema), della Regione Campania e della Fondazione Film Commission Campania. Il film è scritto dallo stesso Montesarchio insieme a Edgardo Pistone e Stefano Russo, la fotografia è di Matteo Vieille Rivara, il montaggio di Davide Franco, le scenografie di Massimiliano Forlenza e le musiche del maestro Mario Tronco.

martedì 18 giugno 2024

Villaggio della Pace. | Napoli, piazza del Gesù, sabato 22 giugno 2024

Un Villaggio della Pace. E’ stato promosso dalla Diocesi per sabato 22 giugno 2024 in piazza del Gesù, dalle ore 10.30 alle 21, attraverso un  gruppo di laici e laiche di Associazioni e Movimenti , che si sono messi insieme per sviluppare, in un giorno intero,  un dialogo e un confronto con i cittadini con i quali riflettere e lanciare, ancora e sempre, un messaggio forte sulla necessità e urgenza di un mondo di pace.

Verranno allestiti vari gazebo a tema e tantissimi volontari accoglieranno i visitatori per parlare del grandissimo e impareggiabile valore della pace, a fronte della potenza distruttiva e assassina della guerra.
La pace non si esaurisce in discorsi belli e intenzioni buone, perché la pace va costruita nelle relazioni, negli sguardi, nella correzione fraterna, nel perdono, nel rispetto  reciproco e nella pazienza dell’ascolto.

Il Villaggio della Pace si propone di far parlare adulti e  piccoli, uomini e le donne che soffrono la criticità e la finitezza del presente, ma sperano nel futuro di un mondo riconciliato.  Tutti potranno parlare e interrogare, esprimere il proprio pensiero e i dubbi, le preoccupazioni e le aspettative, rompendo il muro della solitudine e aprendo i loro cuori a spazi di speranza.

Sarà, dunque, il Villaggio della inclusione, dell’incontro e dell’ascolto, della creatività e dell’aiuto morale, della musica, dei cori e dei canti, dei giochi per i bambini, del vincolo di appartenenza alla stessa famiglia umana. La Pace è tutto questo, è convivenza, è realizzazione del bene comune.

Sarà, in particolare, il Villaggio della preghiera, la preghiera fatta insieme e con l’Arcivescovo don Mimmo Battaglia, nel pomeriggio, nella Chiesa del Gesù, perché la preghiera attraverso strade sconosciute arriverà a costruire ponti di pace tra i popoli spaventati da  “un uragano che potrebbe scatenarsi ad ogni istante con una travolgenza inimmaginabile.” (Pacem in terris/ Papa Giovanni XXIII). fonte: www.chiesadinapoli.it

domenica 16 giugno 2024

Generazioni #Ritratti (Che cos’è un’emozione?) | Napoli, Piazza del Plebiscito, Cornetto Free Music Festival 2004. Pino Daniele


""Nella vita che verrà, sarai tu la mia ragione...

Nella vita che verrà vivrò per amore...""

Napoli, Piazza del Plebiscito, Cornetto Free Music Festival 2004.

#UnCieloSenzaNuvole

Fonte: Canale YouTube "Peppe Amodio"  

Piazza del Plebiscito, 18 luglio 2004
Pino è in concerto a Napoli in occasione del "Cornetto Free Music Festival".
Esegue "Un cielo senza nuvole" accompagnato da: Marinano Barba alla batteria, Rino Zurzolo al contrabbasso, Rita Marcotulli al piano e Fabio Massimo Colasanti alle programmazioni e chitarre.
È evidente che nel corso degli anni, Pino, ha sviluppato uno stile musicale sempre più sofisticato e raffinato, come dimostra questa esecuzione.
La sua evoluzione artistica è davvero notevole e, non possiamo dimenticare l'importante contributo di Rino, il cui coinvolgimento e gestualità straordinaria aggiungono un ulteriore livello di intensità e emozione all'esecuzione.  Pino Daniele Dove tutto ha senso c’è Sentimento
Nella vita che verrà
sarai tu la mia ragione
nella vita che verrà vivrò per amore
perchè sonolegato a te
da quest'attimo fuggente
per sempre, per sempre
La tappa napoletana del Cornetto Free Music Festival  si svolge nelle due serate del 17 e 18 luglio 2004.   Carlos Santana il protagonista nella giornata di sabato 17 luglio - sul palco con Salvador Santana Band, Roberto Angelini, Zen e Granma. Domenica 18 il live di Pino Daniele, Raiz e Meg.  

sabato 15 giugno 2024

20 e 21 giugno 2024 | Napoli - “Festa della Musica” | La prima orchestra siamo noi

Il 21 giugno Napoli celebra la “Festa della Musica”, offrendo a chiunque lo desideri l’opportunità di esibirsi nelle strade e nelle piazze della città.
Le iscrizioni ai palchi sono aperte! Tutte le info all’indirizzo https://www.festadellamusicaitalia.it/iscrizioni/artisti/
Il 20 giugno, a Palazzo Cavalcanti, in programma uno speciale appuntamento dedicato alle orchestre giovanili della città.
Info e prenotazione al link: https://culturacomunedinapoli.eventbrite.com
Scopri di più su: https://www.comune.napoli.it/napolicittadellamusica...
Giovedì 20 giugno
Per giovedì 20 giugno l’Amministrazione propone un incontro dal titolo “Stati generali delle orchestre giovanili della città di Napoli”, a cui sono invitate a partecipare le orchestre giovanili della città, per un momento di condivisione e confronto aperto sulle potenzialità della musica come strumento di aggregazione e creazione di comunità. Per l’Amministrazione sarà presente Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco di Napoli per l'industria musicale e l'audiovisivo. L’appuntamento è in programma alle ore 10.30 presso Palazzo Cavalcanti – Casa della Cultura del Comune di Napoli e sede dell’Ufficio Musica, in via Toledo 348, primo piano.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione tramite Eventbrite
Venerdì 21 giugno
Venerdì 21 giugno la musica risuonerà in città: artisti affermati, giovani talenti e semplici appassionati avranno l’occasione di esibirsi su 11 postazioni disseminate tra le vie e le piazze della Napoli policentrica: da Piazza Nazionale al belvedere del Monte Echia, dalle scale di via Filangieri a Piazza del Gesù e Piazza Sanità, solo per citarne alcune. Grazie alla collaborazione con ANM, inoltre, un percorso melodico metterà in ideale collegamento tre stazioni della Linea 1 della metropolitana: da Piscinola-Scampia a Municipio, passando per Vanvitelli. 
Fasce orarie per ogni location in cui sono previste esibizioni
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00: Piazza Municipio, Piazza Nazionale, scale di via Filangieri, Piazza del Gesù, via Scarlatti, Monte Echia, Rotonda Diaz e le stazioni della linea 1 della metropolitana ANM (Piscinola-Scampia, Vanvitelli, Municipio) 
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00: Piazza Sanità

Stazione marittima di Napoli | Mostra “Campania. Divina”

Presso la Stazione marittima di Napoli è stata inaugurata la Mostra “Campania. Divina”, esposizione dei maestri d’arte campani di livello internazionale, con un’attenzione particolare alle antiche tradizioni artigianali della Campania e alla sua influenza sulla creatività dell'arte mondiale.

L' allestimento, in uno spazio espositivo di 400mq, mette in mostra oltre 100 opere uniche realizzate da più di 60 artigiani: una grande varietà di materiali e competenze, dai mestieri tradizionali a rischio di estinzione alle tecniche contemporanee più all’avanguardia.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Campania e attuata dall’Agenzia Regionale Turismo, valorizza il “saper fare” campano, le storie di unicità di artigiani di talento, influenzate dalle diversità territoriali, che arricchiscono i loro capolavori. In quest’ottica, l’artigianato artistico diviene uno strumento strategico di efficace promozione della nostra regione, le cui diversità territoriali e specificità culturali influenzano ogni singolo manufatto in uno stretto rapporto tra luogo e mestiere.
Attraverso un percorso di scenografie teatrali ed immersive, i vari tipi di lavorazione artigianale, a seconda delle attività produttive, sono rappresentativi di varie realtà territoriali: l'area urbana con la sartoria, i presepi, le porcellane, l’oreficeria; la costiera con il corallo, i cammei, le ceramiche vietresi, gli intarsi pregiati e lavorazione del cuoio; l’area interna con le seterie e le ceramiche sannite.
L'esposizione, in prosecuzione del progetto “Exempla” che ha fatto tappa a Expo Dubai 2020, Procida Capitale italiana della Cultura 2022 e nel 2023 a Milano, sarà visitabile gratuitamente alla Stazione marittima di Napoli fino al 30 settembre 2024.
#CampaniaDivina - Regione Campania 
Sarà possibile visitare la mostra fino al 30 settembre 2024 presso la Stazione Marittima di Napoli .
Presenti in rappresentanza della Regione l'Assessore al Turismo Felice Casucci , il Direttore Generale per le politiche Culturali e Turistiche Rosanna Romano , il Direttore Generale dell’Agenzia Luigi Riccio, Marianna Ferri Ufficio Stampa.
Siamo onorati come sempre di far parte di questo progetto che racconta alcune tra le eccellenze più conosciute della nostra Regione, facciamo i complimenti per l'ottimo lavoro di allestimento ed alla curatrice della mostra Carla Travierso .
Per l'immagine di copertina di “𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚. 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚” è stata scelta proprio una nostra foto realizzata da Carlo Falanga Studio73 , dove si vede una mano che incide un cammeo. Quel "saper fare" che da ormai 200 anni rende Torre del Greco riconoscibile nel mondo. Assocoral

“Affabulazione. Espressioni della Napoli policentrica”

Torna per la III edizione “Affabulazione. Espressioni della Napoli policentrica”, la rassegna di teatro, musica e danza organizzata e promossa dal Comune di Napoli, e finanziata dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, per la valorizzazione della cultura partenopea attraverso la realizzazione di laboratori e spettacoli diffusi.


Sono 20 i progetti selezionati quest’anno, che da giugno a novembre animeranno soprattutto le periferie della città, dando vita a una vera e propria rete tra le sei Municipalità coinvolte (IV, VI, VII, VIII, IX e X) e rivolgendosi a pubblici di tutte le età.

Partendo dall’ispirazione fornita da grandi figure come Eduardo De Filippo, Massimo Troisi e Salvatore Di Giacomo, sarà possibile assistere a performance inedite, restituzioni di workshop e concerti, che coniugano linguaggi differenti e mettono in connessione le espressioni della tradizione del territorio con le sue interpretazioni più attuali.

Passando dal classico al pop, non mancheranno nomi noti dello spettacolo: per la musica, tra i protagonisti, Roberto Del Gaudio, Lino Cannavacciuolo, le Ebbanesis, Eugenio Bennato, Peppe Servillo, Javier Girotto, Tony Tammaro, Gianni Lamagna; per il cinema e il teatro, tra gli altri, Anna Pavignano, Vanessa Scalera, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Luciano Melchionna, Tony Laudadio, Mariano Rigillo, Antonella Morea, Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo.

Parte del progetto “Affabulazione”, realizzato con un finanziamento di circa 900mila euro, è anche la fruizione in chiave inedita di luoghi che solitamente hanno altre destinazioni: gli eventi e tutte le attività laboratoriali che li accompagnano, coinvolgendo attivamente la cittadinanza, avranno sede in parchi, chiese, spazi degli istituti scolastici, centri polifunzionali, biblioteche, ma anche, tra gli altri, il Centro penitenziario “Pasquale Mandato”, la Riserva naturale e Oasi WWF Cratere degli Astroni, e luoghi di Napoli come il Centro Direzionale e Piazza Nazionale. 

15° Congresso Internazionale sulle Piante Marine alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli!


Date: 17-21 giugno 2024
📍 Luoghi: Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova e Hotel Oriente, Napoli
Dopo 24 anni, il congresso della World Seagrass Association torna nel Mediterraneo! 🌍 Previste 15 sessioni scientifiche, 10 workshop e 8 escursioni, con 500 partecipanti da 48 paesi. Stazione Zoologica Anton Dohrn
📚 Tematiche Principali:
Risposte delle piante marine al cambiamento ambientale
Diversità delle comunità di piante marine e interazioni tra specie
Conservazione, gestione e scienza partecipativa nei progetti sulle piante marine
👥 Comitato Organizzatore: G. Procaccini (SZN), E. Dattolo, I. Olivé, J. Pazzaglia, I. Provera, V. Zupo (SZN), G.F. Russo (Università Parthenope), M.C. Gambi (OGS)
🌍 Obiettivo: Valorizzare i progressi sull'evoluzione e genomica delle piante marine, strategie di conservazione e gestione di queste risorse naturali cruciali.
🎨 Logo: Il logo del congresso è stato realizzato e donato dall’artista napoletano Gennaro Regina. Ripropone il Vesuvio, dal quale verdi foglie di Posidonia eruttano dal cratere mai a riposo.
📣 Unisciti a noi per questa opportunità unica di condividere conoscenze e avanzare nella ricerca sulla conservazione delle praterie marine!

Il primo bando per l’arte contemporanea del Comune di Napoli da giugno a dicembre mostre e laboratori diffusi

Ponticelli, Scampia, il centro storico, la Sanità: con il primo bando per l’arte contemporanea del Comune di Napoli, attraverso il quale l’istituzione ha stanziato 200mila euro, da giugno a dicembre in città saranno realizzati 11 progetti, che vedranno altrettanti eventi espositivi accompagnati da workshop, incontri con artisti, talk e visite guidate.

Una rassegna diffusa nel tempo e nello spazio che mette in rete quartieri e linguaggi differenti, passando dalla fotografia all’audiovisivo, dalla scultura alla performance e alle installazioni sonore.

Tra gli 11 progetti, 4 prevedono la realizzazione di opere site-specific, appositamente concepite per essere temporaneamente esposte nella Chiesa di San Severo al Pendino: attraverso il dialogo con l'arte contemporanea, il sito monumentale, tra i luoghi simbolo della Strada dei Musei, viene così posto al centro di un'ampia azione di valorizzazione, che mira ad accrescerne le possibilità di fruizione e favorirne la conoscenza.

Gli artisti coinvolti sono: Danilo Correale; Matilde De Feo; Giuliana Conte; Valeria Apicella; Marina Caneve; Fidel Garcìa; Mario Spada e Gaetano Ippolito; Gilda Pantuliano, Cesare Mondrone e Michela Frungillo; Lucas Memmola e Roberto Pugliese; Claudio D’Avascio e Cosimo D’Auria; Gianluigi Masucci.

“Attraverso lo strumento del bando pubblico, il Comune si rivolge agli operatori del territorio perché condividano e sviluppino gli indirizzi di politica culturale tracciati dall’amministrazione” afferma il coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. “Ed è proprio dalla sinergia tra l’amministrazione e il tessuto culturale della città, che adesso e per la prima volta si estende al settore delle arti visive, che nasce l’articolato programma di mostre che da giugno a novembre animerà la città, confermandola quale straordinaria capitale della contemporaneità” In linea con il programma “Napoli Contemporanea”, il bando del Comune ha inteso rafforzare la vocazione al contemporaneo nella città attraverso iniziative pensate per gli spazi pubblici e per i siti monumentali e museali, anche con la finalità di diffondere una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio culturale e di contribuire ad alimentare un processo di riqualificazione urbana.

“Gli 11 progetti che saranno realizzati in esito al bando per l’arte contemporanea confermano la forza di questo linguaggio come strumento di narrazione dei luoghi, di valorizzazione delle identità, di riattivazione di energie e di coinvolgimento delle comunità. Gli interventi proposti entreranno in relazione con lo spazio urbano e in dialogo con gli abitanti della città, esplorando le potenzialità espressive della fotografia, del suono, della performance e della digital art. Una specifica linea d’azione mirerà a “ripensare”, con opere e installazioni site-specific, gli spazi della Chiesa di San Severo al Pendino, in un significativo incontro tra l’unicità dell’architettura, nella sua stratificazione storica, e l’intervento artistico contemporaneo. Si tratta di un’iniziativa che, idealmente, si collega al progetto avviato nel 2023, Napoli contemporanea”, dichiara il consigliere alla programmazione delle attività museali e all’arte contemporanea del Comune di Napoli. Fonte Comune di Napoli 

Ramondino’s Apologue Extended Reality Film è nel programma ufficiale di Arte Contemporanea 2024, iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli La mostra curata con Marco Izzolino dell’Arsenale di Napoli, ha lo scopo di divulgare l’opera della scrittrice grazie ai linguaggi digitali. Il nuovo progetto espositivo prevede l’allestimento dell’opera in cinque sedi del centro storico: l’Archivio di Stato, la Cappella Cappuccio al Complesso della Pietrasanta, Editoriale Scientifica a Palazzo Marigliano, Aqua Augusta alla Sanità, Dino Morra Gallery. Opening sabato 22 Giugno 2024 ore 11.00 Archivio di Stato di Napoli.
UN FILM PER NAPOLI DIFFUSO, UBIQUO E INDOSSABILE 
Ramondino’s Apologue è un ritratto animato dedicato alla scrittrice napoletana Fabrizia Ramondino, scomparsa nel 2008, autrice di numerosi romanzi, 'maestra irregolare', ideatrice e partecipante attiva di alcune esperienze di pratiche pedagogiche alternative a Napoli (Arn - Associazione Risveglio Napoli) co-sceneggiatrice, con Mario Martone, di Morte di un Matematico Napoletano.
Il film coprodotto dal Museo Madre di Napoli nel 2020, vincitore del bando Cinema della Regione Campania è Extended Reality, ovvero risponde ai nuovi concetti di ubiquitus computing e pervasive computing, attraverso la wearable technology: i contenuti multimediali non sono solo sugli schermi, ma anche nascosti nella superficie di oggetti, e su dispositivi indossabili, visibili attraverso l’app di realtà aumentata progettata con il CNR di Pisa.
Ramondino’s Apologue è il secondo capitolo di Naples Three of Three, trilogia crossmediale, nata per la collezione permanente del Museo Madre, pensata per raccontare la città metropolitana di Napoli. fonte:  Matilde De Feo

giovedì 13 giugno 2024

Napoli , Palazzo Venezia - 14 giugno, 2024 | Presentazione del nuovo libro di Enrico Inferrera “Chiamatemi Robert Capa”

Napoli – Il 14 giugno alle ore 17, presso Palazzo Venezia a Napoli, si terrà la presentazione del nuovo libro di Enrico Inferrera intitolato “Chiamatemi Robert Capa. Odio la guerra e devo fotografarla”, edito da Edizioni Creativa nella collana Le Pleiadi, nelle librerie da aprile 2024. L’opera rende omaggio alla figura leggendaria del fotoreporter Robert Capa, pseudonimo di Endre Ernő Friedmann.

Il libro esplora la vita e le opere del celebre fotografo, noto per aver documentato alcuni dei momenti più cruciali e drammatici del XX secolo. Con una prosa elegante e coinvolgente, Inferrera guida il lettore attraverso le esperienze di Capa, dalle sue origini ungheresi alle sue imprese come fotoreporter in prima linea durante le guerre che hanno segnato il Novecento. Un aspetto distintivo di questa pubblicazione è la scelta di evocarne le fotografie, già ampiamente conosciute, attraverso i magistrali disegni di Costanza Gorick, che reinterpretano con sensibilità e originalità le immagini iconiche del fotografo, conferendo al testo un contenuto unico e affascinante.

“Chiamatemi Robert Capa” non è solo una biografia, ma un viaggio emozionante attraverso i grandi eventi storici e le sfide personali e professionali di Capa, mettendo in luce il suo impatto decisivo sul mondo della fotografia e del giornalismo. L’opera, che si muove tra saggio e romanzo, offre una comprensione profonda e autentica della vita di questo individuo straordinario. Attraverso incontri e passioni, come gli amori con Gerda Taro e Ingrid Bergman, Capa rivela il suo entusiasmo e le sue fragilità, disegnando un’epoca e delineando i limiti dell’uomo contemporaneo nella sua ricerca della felicità.

Il libro riflette il paradosso che ha segnato la vita di Robert Capa. Le sue fotografie, cariche di dolore e umanità, catturano l’essenza della guerra e delle sue devastazioni, ma anche la resistenza, il coraggio e la speranza delle persone comuni. Inferrera esplora questo dualismo con profondità e sensibilità, offrendo una potente riflessione sulla natura del conflitto e sul ruolo del fotografo come testimone della storia. Propone, inoltre, una tesi inedita e audace: l’esperienza di Capa incarna i temi e le inquietudini dell’esistenzialismo. Attraverso un’analisi accurata, l’autore mostra come il fotoreporter abbia vissuto e rappresentato la condizione umana con una lucidità e un’intensità che richiamano le riflessioni di filosofi come Camus e Sartre.

“Chiamatemi Robert Capa” è un inno alla vita e un manifesto contro ogni guerra.

Il 14 giugno, a Palazzo Venezia, si terrà la presentazione del libro, moderata dalla giornalista Nicole Lanzano. All’evento parteciperanno l’autore, Enrico Inferrera, e la Prof.ssa Filomena Lombardo, che ha curato la prefazione.

Enrico Inferrera, imprenditore e scrittore, vive a Napoli. È autore di tre romanzi: “Vite Bisestili” (2016), “L’Eresia del tempo” (2020) e “Ida ascoltami” (2023), scritto insieme alla Prof.ssa Filomena Lombardo. Nel 2017 ha pubblicato “Diversi paralleli”, una raccolta di poesie e un monologo. Tutti i testi sono editi da Edizioni Creativa. Appassionato di teatro, cinema, fotografia e letteratura, Inferrera scrive monologhi, racconti, articoli e recensioni. È ideatore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e laureato in Scienze e tecnologie delle arti, dello spettacolo e del cinema. della Comunicazione con indirizzo arte e cinema. Ha ricevuto numerosi premi letterari e per l’impegno culturale. Attualmente è Presidente nazionale di ANCoS APS e Presidente di Confartigianato Imprese Napoli.

NapoliCittàLibro dal 14 al 16 giugno nella Stazione Marittima



NapoliCittàLibro - Salone del Libro e dell’Editoria 2024 si terrà, dal 14 al 16 giugno 2024, alla Stazione Marittima di Napoli.
L'evento, giunto alla V edizione, avrà come tema quello delle “Ri-Generazioni”. L’obiettivo è avviare un’esplorazione inedita, un diverso punto di vista sul processo di crescita e rinnovamento culturale - rigenerazione appunto - del Mezzogiorno in particolare, e di tutto il Paese. È uno slancio verso l’esigenza di valorizzare la nostra identità e il nostro patrimonio per una più efficace ripartenza. Ma Ri-Generazioni punta anche all’incontro, necessario, tra generazioni diverse che pensano, apprendono e inventano attraverso nuovi strumenti e nuovi linguaggi. NapoliCittàLibro 2024 - V edizione del Salone del Libro e dell’Editoria

Biglietto intero: 5 euro
Ingresso gratuito per studenti di scuole e università di ogni ordine e grado, docenti, persone con disabilità e accompagnatori, membri di realtà culturali, turistiche e associative convenzionate, under 18 e over 65, dipendenti del Ministero dei Beni Culturali, del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli.

- Presenza di numerose Case Editrici
- Incontri con gli autori
- Novità editoriali - Conferenze & Workshop

È stata presentata negli spazi delle Gallerie d’Italia – Napoli, in via Toledo, la V edizione di NapoliCittàLibro – Salone del Libro e dell’Editoria, organizzata dall’associazione Liber@Arte, promossa e sostenuta dal Comune di Napoli, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Camera di Commercio di Napoli, di Campania Legge - Fondazione Premio Napoli, di FAI Campania, di ACE Associazione Campana Editori e di ALI – Associazione Librai Italiani Confcommercio, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura. All’incontro con la stampa hanno partecipato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il coordinatore delle Politiche culturali del Comune di Napoli Sergio Locoratolo, il caporedattore centrale TGR Rai Campania Oreste Lo Pomo e gli editori Alessandro Polidoro e Rosario Bianco, presidente e vicepresidente associazione Liber@Arte. Napoli Città Libro Salone del Libro di Napoli

Dal 14 al 16 giugno, dalle 10.00 alle 20.00, NapoliCittàLibro – Salone del Libro e dell’Editoria 2024, con il titolo “Ri-Generazioni”, arriva negli spazi del Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, dove si ritroveranno 136 sigle editoriali e saranno presenti le case editrici nazionali, con i loro autori, Adelphi, E/O, Einaudi, Fandango, Guanda, HaperCollins, La nave di Teseo, Marsilio, Mondadori, Solferino. Un’edizione che amplia la rete internazionale della cultura, confermando il patto di gemellaggio con la Feria Internacional del Libro de Cali (Columbia), siglato lo scorso anno, e ospitando la città di Durazzo (Albania) con i suoi scrittori, sostenendo la pace, la solidarietà e l’incontro tra i popoli.
“NapoliCittàLibro - ha affermato il sindaco Manfredi - mette al centro la lettura e l’editoria che sono fondamentali per lo sviluppo culturale della città. Abbiamo una grande tradizione in questo settore, ma occorre crescere ancora per avere un’industria editoriale all’altezza della città. Sosteniamo il salone del libro perché è un’iniziativa significativa che ci consente di aprire una finestra importante sul mondo dell’editoria”.
“Il programma di NapoliCittàLibro è molto ricco. Ci sono oltre 130 soggetti del mondo dell’editoria che si confronteranno e il Comune sarà presente anche con le Municipalità e con tutto il sostegno organizzativo e politico per questa iniziativa che si pone l’obiettivo di diventare il vero e proprio salone del libro della città”, ha sottolineato il coordinatore delle Politiche culturali del Comune Sergio Locoratolo.
“Consideriamo quella di giugno prossimo un po’ come l'edizione della consapevolezza, della maturità - ha spiegato il presidente Polidoro -. Abbiamo messo a frutto le esperienze delle prime edizioni e quindi abbiamo lavorato alla costruzione di una rete che parte da Napoli. Manteniamo il gemellaggio stretto nell’edizione 2023 con la città colombiana di Cali mentre quest’anno sarà Durazzo. Partiamo dal nostro territorio con le dieci Municipalità per costruire questa rete che passa attraverso le associazioni regionali degli editori di tutta Italia e che ha un orizzonte internazionale”.
Il manifesto della quinta edizione - presentato nel corso dell'incontro con la stampa - è stato realizzato da The Napolitaner, il progetto che affida il racconto di Napoli alle cover illustrate di un magazine che non esiste, ispirate alle celebri copertine del magazine The New Yorker.
NOVITÀ E CONFERME NAPOLI CITTÀ LIBRO 2024
Oltre all’Associazione Campana Editori (ACE), patrocinante l’evento, hanno confermato la loro partecipazione alla V edizione di NapoliCittàLibro, l’Associazione Pugliese Editori (APE) con 33 editori, l’Associazione Editori Marchigiani (Èdi.Marca) con 12 editori e l’Associazione Siciliana Editori (ASE) con 21 editori. Bookclub nazionali e regionali, che ogni mese si incontrano per dare spazio ad autrici, autori, case editrici e progetti dedicati al mondo del libro e della lettura, parteciperanno a questa edizione con eventi curati da loro. Il programma nazionale che ha l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita Nati per Leggere avrà uno spazio dedicato, dove potrà esporre libri, informare le famiglie sui benefici della lettura e organizzare momenti di lettura che verranno inseriti nel calendario della manifestazione. C’è anche Unicef Campania con i laboratori di lettura “Leggere i diritti”. Le dieci municipalità del Comune di Napoli, con scuole di quartiere, biblioteche, associazioni, istituti culturali e progetti parteciperanno alla manifestazione, al fine di coinvolgere in maniera capillare la cittadinanza, con particolare attenzione e privilegio per i territori più disagiati della nostra città e dove maggiore è la dispersione scolastica. Confermata la collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics: anche quest’anno i docenti della prestigiosa accademia leader in Italia per la formazione nelle arti visive terranno a NapoliCittàLibro laboratori dedicati al fumetto e ai nuovi media. A NapoliCittàLibro saranno celebrati i dieci anni di “Una giornata leggend…aria – Libri e lettori per le strade del Vomero”, progetto di diffusione del libro e della lettura e, più in generale, della cultura in modo dinamico e partecipativo. Una festa con letture di docenti e studenti e con performance artistiche di attori e musicisti.
Info: https://www.napolicittalibro.it/
La V edizione di Napoli Città Libro Salone del Libro di Napoli abbiamo scelto di chiamarla "Ri-Generazioni".

mercoledì 12 giugno 2024

2024 𝑨𝑳𝑻𝑶𝑭𝑬𝑺𝑻 N💙PLES - 𝙸𝙽𝚃𝙴𝚁𝙽𝙰𝚃𝙸𝙾𝙽𝙰𝙻 Contemporary [LIVE ARTS]


2024 𝑨𝑳𝑻𝑶𝑭𝑬𝑺𝑻 N💙PLES - 
𝙸𝙽𝚃𝙴𝚁𝙽𝙰𝚃𝙸𝙾𝙽𝙰𝙻 Contemporary [LIVE ARTS]

  • Un progetto di Teatringestazione
  • Direzione e Cura - Anna Gesualdi e Giovanni Trono
  • Dramaturg - Loretta Mesiti

𝑳’𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂 𝒅’𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒊𝒓𝒓𝒐𝒎𝒑𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝒒𝒖𝒐𝒕𝒊𝒅𝒊𝒂𝒏𝒐, 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒆𝒎𝒆𝒓𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒑𝒐𝒆𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂.

(✰) ALTOFEST è un progetto artistico di socialità sperimentale “human-specific”. Nato a Napoli nel 2011, è volto a DARE LUOGO ad una dimensione poetica collettiva per una rigenerazione politica, richiamando al dialogo tutte le componenti sociali del tessuto umano-urbano in cui si innesta. Una comunità fondata sul principio di “cittadinanza poetica” - cittadinə, artistə, studiosə, professionistə - si riuniscono ad ogni manifestarsi della “CITTA’ SOSPESA” di Altofest; uno spazio che emerge dall’unione della dimensione intima propria delle case e delle famiglie coinvolte, con la dimensione estetica e poetica propria delle opere e dei processi artistici che la cittadinanza accoglie nei propri spazi.

La realizzazione di Altofest è curata da TEATRINGESTAZIONE, secondo i principi della propria poetica e metodologia artistica, mossi dall’esigenza di svincolare l’atto performativo dal contesto spettacolare restituendo all’assemblea il luogo del fare poetico. altofest.net e TeatrInGestAzione - altofest.net☆ 19 > 23 Giugno ☞ 𝑨𝑳𝑻𝑶𝑭𝑬𝑺𝑻 N💙PLES 2024

❌ 𝓔𝓭𝓲𝔃𝓲𝓸𝓷𝓮 2024 - 𝓘𝓛 𝓖𝓘𝓞𝓒𝓞

𝐺𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒 𝑛𝑒𝑖 𝑣𝑎𝑟𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎. 𝐺𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒𝑑 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑜𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑜, 𝑛𝑒𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑡𝑖 𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎.

𝐸 𝑠𝑒 𝑖𝑛𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑒𝑣𝑜𝑙𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑓𝑎𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑎, 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑒𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒𝑟𝑒.

𝐸 𝑡𝑢?

𝐶ℎ𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑖?

Il tema di questo quattordicesimo anno è “Il Gioco”, sintesi delle questioni estetiche che emergono dalla drammaturgia di Altofest Napoli 2024, anello di congiunzione tra tutti gli appuntamenti in programma dal 19 al 23 giugno. Una partitura percorribile lungo le vie della Città Sospesa di Altofest, tra il Centro Storico, il Centro Antico e la Sanità:

𝑳𝒖𝒄𝒊̀𝒂 𝑵𝒂𝒄𝒉𝒕 (𝑨𝑹𝑮) invita il pubblico a un “ᴘᴏʟɪᴛɪᴄᴀʟ ɢᴇꜱᴛᴜʀᴇ” per costruire uno spazio di democrazia, per scatenare il potenziale politico che sta nel saper muovere e rompere le strutture precostituite senza cadere in binarismi, identificazioni partitiche, ideologiche o dogmatiche; 𝑨𝒓𝒕𝒆𝒎𝒊𝒔 𝑪𝒉𝒓𝒚𝒔𝒐𝒔𝒕𝒐𝒎𝒊𝒅𝒐𝒖 (𝑪𝒀𝑷) ci introduce a un gioco psicologico fatto di “ᴍᴀɴɪᴘᴜʟᴀᴛɪᴏɴ ᴀɴᴅ ᴏᴛʜᴇʀ ʀᴏᴍᴀɴᴛɪᴄ ꜱᴛᴏʀɪᴇꜱ”, tra pressione sociale, ideologie e teorie cospirazioniste coltivate dal patriarcato; ne “ʟ’ᴀɴᴀʀᴄʜɪᴄᴏ ɴᴏɴ ᴇ̀ ꜰᴏᴛᴏɢᴇɴɪᴄᴏ” i 𝑸𝒖𝒐𝒕𝒊𝒅𝒊𝒂𝒏𝒂.𝒄𝒐𝒎 (𝑰𝑻𝑨) si sfidano in una partitura dialettico-gestuale dall’efficacia penetrante, incisiva, politica, sollecitando un intelletto disobbediente e operativo; 𝑰𝒓𝒂 𝑩𝒓𝒂𝒏𝒅 (𝑫𝑬), con “ʟɪᴋᴇ ᴛʜᴇ ᴘᴀʀᴛʏ ʜᴀꜱ ʙᴇᴇɴ ᴄᴀɴᴄᴇʟʟᴇᴅ” ci propone di portare ordine nel disordine e di sconvolgere l'ordine, di riflettere sul controllo, sul perdersi e sul desiderio; 𝑫𝒆𝒉𝒐𝒓𝒔/𝑨𝒖𝒅𝒆𝒍𝒂 si muovono nella cornice vuota di ᴄᴄ - ᴄʟᴀᴜᴅᴇ ᴄᴀʜᴜɴ ᴄᴏɴᴛʀᴇ ᴄᴜʟᴛᴜʀᴇ, indagando il neutro non come ciò che annulla i sessi e i generi, ma come ciò che li oltrepassa, sfidando la legge, la grammatica, i paradigmi; 𝑻𝒉𝒆𝒂𝒕𝒓𝒆 𝒇𝒐𝒓 𝑴𝒂𝒈𝒅𝒂𝒍𝒆𝒏𝒂 (𝑴𝑲𝑫) si appropria del classico Cechoviano, e lo fa suo, con “ᴍʏ ᴛʜʀᴇᴇ ꜱɪꜱᴛᴇʀ” chiamando il pubblico ad un gioco di ruoli in uno spazio tra l'assenza e il potenziale; 𝑪𝒐𝒍𝒍𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒐 𝑻𝒓𝒆𝒑𝒑𝒆𝒏𝒘𝒊𝒕𝒛 (𝑪𝑯𝑬) con “ᴊᴇ ꜱᴜɪꜱꜱᴇ” condivide una versione inedita della propria storia personale giocando tra il reale ed il fantastico, tra l’incapacità di definirsi ed il bisogno di dirsi; 𝑮𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒏𝒊 𝑶𝒏𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐 (𝑰𝑻𝑨) dedica il suo “ᴀ.ʟ.ᴅ.ᴇ. ɴᴏɴ ʜᴏ ᴍᴀɪ ᴠᴏʟᴜᴛᴏ ᴇꜱꜱᴇʀᴇ ǫᴜɪ“ all’amico poeta Arduino Luca Degli Esposti che ha posto fine al gioco del reale: “La vita non è quella che si vive, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla”. L’inaugurazione è affidata extrafest al gioco dirompente delle percussioni di 𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒏𝒐 𝑻𝒂𝒍𝒂𝒎𝒐.

𝓒𝓞𝓝𝓥𝓔𝓡𝓢𝓐𝓩𝓘𝓞𝓝𝓘, 𝓘𝓝𝓒𝓞𝓝𝓣𝓡𝓘, 𝓒𝓞𝓝𝓓𝓘𝓥𝓘𝓢𝓘𝓞𝓝𝓘

Altofest incorpora nel suo spazio-tempo pratiche di pensiero declinate in azioni partecipate in un sistema di tessitura che genera uno spazio di interrogazione collettiva, guidata da due temi: “Il Gioco”, è il tema che definisce la drammaturgia 2024, e che si illumina del riflesso del tema poetico e politico, “Finire per non finire”, concetto derivato dalle possibili riletture del principio di “Cittadinanza Poetica” su cui Altofest si fonda.

“𝓕𝓲𝓷𝓲𝓻𝓮 𝓹𝓮𝓻 𝓷𝓸𝓷 𝓯𝓲𝓷𝓲𝓻𝓮”

𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑙𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑒𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑐𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑢𝑙𝑒, 𝑟𝑖𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖, 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑖 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑡𝑖, 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑒 𝑖𝑛 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑖 𝑒 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑎𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎 𝑓𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑏𝑎𝑙𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑖, 𝑠𝑜𝑣𝑣𝑒𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑙’𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑒 𝑟𝑜𝑣𝑒𝑠𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑔𝑒𝑟𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑒, 𝑓𝑎𝑐𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑎.

Altofest è dunque un dispositivo di socialità sperimentale che genera uno spazio critico e occasioni di incontro e confronto. Le opere in programma si intrecciano alle conversazioni pubbliche, e ai momenti di condivisione, sulle questioni estetiche, poetiche e politiche sollevate dalla partecipazione di pubblico, cittadinə, artistə, studiosə e professionistə.

Le attività scientifiche in Altofest si trasformano in pratiche condivise proposte nell’ambito della 𝓒𝓸.𝓡 - 𝓒𝓸𝓶𝓾𝓷𝓲𝓽𝓪̀ 𝓭𝓲 𝓡𝓲𝓬𝓮𝓻𝓬𝓪, coordinata da Loretta Mesiti, e animata da Silvia Mei, Rosa Coppola, Maurizio Alampi, Claudia Fabris, Federica Terracina, Maria Francesca De Tullio e Dario Gentili.

Accanto a loro che ci accompagnano da tempo, siamo felici di accogliere gli inediti sguardi di Felice Cimatti, Daniela Angelucci, Esther Giani, Annalisa Metta, grazie alla convenzione stretta con il DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, COMUNICAZIONE E SPETTACOLO dell’Università degli Studi Roma Tre nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Miserabilia - Spaces and Specters of Misery”.

- 𝓛'𝓐𝓰𝓸𝓻𝓪̀, un'assemblea aperta e libera, dedicata all’elaborazione critica del principio di “Cittadinanza Poetica”. Le comunità di pratiche partecipano ai tavoli di lavoro che propongono l’elaborazione collettiva e collegiale del tema “Finire per non finire”.

- 𝓒𝓸𝓷𝓰𝓲𝓾𝓷𝔃𝓲𝓸𝓷𝓮, una residenza di ricerca che intreccia indagine scientifica e creazione artistica chiamando Artistə e Studiosə a sviluppare le proprie pratiche di indagine seguendo la traccia poetica e politica “Finire per non Finire”, derivata dalla rilettura dei principi elementari che costituiscono la struttura del dispositivo Altofest. L’esito del dialogo si sedimenta in un testo, scritto in congiunzione. La Congiunzione 2024 mette in dialogo Marcella De Martino, Research director presso il CNR - IMAA, e Eirini Alexiou (GRC), Artista in Altofest nel 2015, 2016, 2018.

- 𝓛𝓪 𝓥𝓸𝓲𝓬𝓮 𝓞𝓿𝓮𝓻 si sviluppa in una serie di conversazioni quotidiane tra Artistə, animate congiuntamente dalla Co.R e da espertə. Si basa su un'analisi della drammaturgia “il Gioco”, attraverso la rilettura delle opere in programma e della traduzione estetica operata nello spazio domestico.

- 𝓘𝓵 𝓕𝓸𝓰𝓵𝓲𝓸 𝓭𝓲 𝓐𝓵𝓽𝓸𝓯𝓮𝓼𝓽 delinea una guida estetico-teorica per la Comunità del Fest. Una copia stampata viene distribuita durante l'Agorà e all'ingresso delle case.

- 𝓣𝓮𝔁𝓽𝓾𝓻𝓮 è una piattaforma per espertə, programmatrici e progettistə internazionali e in questa edizione sarà integrata nelle Voice Over.

- 𝓡𝓪𝓭𝓲𝓸 𝓛𝓮𝓲𝓫 è la dimensione sonora di Altofest; accompagna la programmazione con interviste, testimonianze audio, in diretta e in differita. La redazione è animata da cittadinə donatrici e donatori di spazio.

- 𝓘𝓵 𝓟𝓲𝓬𝓷𝓲𝓬 è una pausa condivisa in cui la comunità di Altofest si riunisce e discute delle opere in programma. Portate con voi il vostro pranzo al sacco!

- 𝓐𝓯𝓽𝓮𝓻𝓯𝓮𝓼𝓽, ogni sera ci ritroviamo da Sciò, per la gioia di stare insieme!

𝑰𝑵𝑭𝑶 𝑬 𝑷𝑹𝑬𝑵𝑶𝑻𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑰

  • Ingresso Gratuito
  • Prenotazione Obbligatoria (posti limitati)
  • info@altofest.net
  • +39 320 0304861
  • Altofest Napoli 2024 ~ “il Gioco/the Game”
  • 🗓️ 19 > 23 June 2024
  • 🌐 #onLife altofest.net
  • 📻 #onAir radioleib.com

(✰) 𝑨𝑳𝑻𝑶𝑭𝑬𝑺𝑻 è un progetto di teatringestazione.com

  • Direzione e Cura - Anna Gesualdi e Giovanni Trono
  • Dramaturg - Loretta Mesiti
  • Radio Leib - Giovanni Passariello
  • Visual-thinking - Ilaria Garzillo
  • Video e foto - Tommaso Vitiello
  • Segreteria Organizzativa - Roberta Ruggiero
  • Il corpo operativo di Altofest 2024:
  • Roberta Ruggiero, Ilaria Garzillo, Giovanni Passariello, Paolo Dallari, Gianluca Lovreglio, Federica Terracina, Silvia Consigli, Anna Gesualdi, Giovanni Trono

(✰) Premiato dall’EFA (European Festival Association) con l’EFFE AWARD 2017-18 (Europe for Festivals Festivals for Europe), risultando tra i sei migliori festival d’Europa. Nel 2018 è inserito come best practice nel rapporto annuale “Io sono cultura 2018”, a cura di Fondazione Symbola. Sempre nel 2018 il Ministero per i beni e le attività culturali gli assegna il bollino “Anno Europeo del Patrimonio”. Vincitore dei bandi Funder35 (2016); SIAE-Sillumina (2017); Allianz Kulturstiftung (2019). Nel 2018 Altofest esce per la prima volta dai confini di Napoli, inaugurando una serie di edizioni speciali, commissionate da diverse Capitali Europee della Cultura e Istituzioni internazionali, configurandosi di fatto come connettore di un network “spontaneo” fra le città che condividono questo titolo: Altofest Malta 2018 per Valletta 2018 ECoC; Altofest Matera-Basilicata 2019 per Matera 2019 ECoC; Altofest Valletta 2022, una riedizione per La Valletta, commissionata dalla Valletta Cultural Agency. Altofest è inoltre incluso nel dossier di candidatura di Kaunas 2022, così come nel bid book di Trenčín 2026 dove sarà uno dei progetti chiave di Every Part Counts. Altofest è anche un indicatore di interesse culturale della città di Napoli nello strumento Cultural and Creative Cities Monitor della Commissione Europea.

Partner

  • RIOT Studio
  • Aqua Augusta/ Associazione Vergini Sanità
  • Partybag
  • con il contributo di
  • DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, COMUNICAZIONE E SPETTACOLO dell’Università degli Studi Roma Tre nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Miserabilia - Spaces and Specters of Misery”