Vetrina Vesuvio

mercoledì 28 giugno 2023

Festa della Musica 2023 - “Vivi la vita”

Giunta alla 29° edizione e dedicata al tema “Vivi la vita”, la Festa della Musica 2023 si svolgerà il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, con lo scopo di valorizzare le realtà artistiche dei paesi aderenti, tramite le esibizioni di artisti emergenti.

A Napoli, il programma previsto per il 21 giugno, data in cui in 10 vie e piazze della città andranno in scena i talenti locali, sarà arricchito da ulteriori eventi e attività per tre giorni di “festa” dedicati alla musica, tra cui il Digital Music Forum 2023 promosso da FIMI e Comune di Napoli–Napoli città della Musica, la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri e il Festival degli artisti di strada in piazza Mercato e Borgo Sant’Eligio. Gli eventi in programma saranno raccontati in diretta radiofonica e in esterna da AudioLive FM, che si propone in tal modo di portare la radio tra la gente e dare un ulteriore risalto mediatico alla manifestazione attraverso il mezzo storicamente dedicato alla musica. 

Cultura Comune di Napoli

28 giugno 2023 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 | 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑺𝒕𝒓𝒂𝒄𝒄𝒊 di 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨

28 giugno, secondo appuntamento della programmazione di 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑎 - voluta dal sindaco Gaetano Manfredi e curata da Vincenzo Trione  - avviata lo scorso 23 giugno con l'inaugurazione dell'opera 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑓𝑎𝑛𝑡𝑎𝑠𝑚𝑖 di Antonio Marras. 

Si tratta dell'installazione della 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑺𝒕𝒓𝒂𝒄𝒄𝒊 di 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨: un’opera monumentale, concepita per 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 da uno tra i massimi esponenti italiani dell’arte contemporanea riconosciuto a livello internazionale.
L’intervento – finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli – è parte del processo di riqualificazione urbana che vede il coinvolgimento di artisti di alto profilo provenienti da tutto il mondo e di personalità di differenti generazioni attive nel territorio, chiamate a intervenire in piazze, strade, chiostri, quartieri.
L’installazione è realizzata in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.

lunedì 26 giugno 2023

OLTRE IL GIARDINO Rassegna di teatro e di poetiche nei giardini della Reggia di Portici

 OLTRE IL GIARDINO Rassegna di teatro e di poetiche nei giardini della Reggia di Portici

un progetto di Mario Gelardi
in collaborazione con l’associazione BLab
supervisione Ileana Bonadies
responsabile tecnico Alessandro Messina 
  • Costo biglietto unico: 14 €
  • Costo biglietto spettacolo per bambini (9 luglio): 8 euro
  • Parcheggio gratuito all'interno della Reggia
  •  Info e prenotazioni: oltreilgiardinobotteghino@gmail.com
  • Reggia di Portici, Via Università 100 - Portici (Na)
Programma
25 giugno ore 18.30 | giardino segreto 
I DUELLANTI
dal racconto di Joseph Conrad, scritto da Francesco Niccolini
regia di Mario Gelardi
con Carlo Di Maro e Antonio Turco
durata 60 min
Nella Francia di inizio Ottocento il giovane Armand D’Hubert, ufficiale dell'esercito napoleonico, 
viene incaricato di arrestare un altro ufficiale, l’arrogante Gabriel Feraud. Questi, però, costringe D’Hubert a battersi a duello con lui; lo scontro viene sospeso senza alcun vincitore, ma la loro rivalità non si placa, e nel corso degli anni i due uomini torneranno ad incrociare le spade.

2 luglio ore 18.30 | orto botanico 
BACI RUBATI
Parole e amori di grandi artisti
regia di Mario Gelardi
con Vito Amato, Gaetano Migliaccio, Eleonora Fardella
musiche eseguite dal vivo da Carlo Vannini
durata 60 min
La passione tra Frida Kahlo e Diego Rivera; l'amore violento tra Dino Campana e Sibilla Aleramo; le 
poetiche dichiarazioni che Fernando Pessoa dedicò a Ophèlia Queiroz, le missive che Jack London rivolse all’amata Anna Stunsky; e ancora, le parole di Oscar Wilde,  Vincent Van Gogh, Albert Camus: debolezze e umanità prendono forma 
oltre il personaggio che la storia ci ha consegnato. Svelando storie che forse dovevano rimanere segrete, come quei baci rubati tenuti nascosti agli occhi degli estranei.

9 luglio ore 18.30 | giardino segreto | per bambini dai 3 anni in su
GEDEONE CUOR DI FIFONE
scritto da Roberta Sandias
regia di Maurizio Azzurro
con Antonio Turco e Antonio Elia
durata 50 min
Due fratelli, Gedeone e Pancrazio, sbarcano il lunario girando di fiera in fiera con il loro carretto da 
rigattiere, ma il loro vivere quotidiano è limitato dalle paure di Gedeone, un vero fifone che arriva a temere perfino la propria ombra, e trova conforto solo nel suo orsacchiotto Amilcare. Pancrazio, esasperato dall’atteggiamento del fratello, escogita un piano per aiutarlo a superare i proprie timori.

domenica 25 giugno 2023

Napoli, secondo evento di Riparthenope - 27 giugno 2023, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli

secondo evento di Riparthenope a Napoli

Presentazione dell’Agorà, DubMarta in concerto, il live painting di Mirko di  Pierno & Emanuele Coppola e l’esposizione di Sofia Scuotto e Renata Calzone

Riempire la piazza di bellezza e partecipare alla ripartenza, questo è l’obiettivo fondamentale del progetto Riparthenope, che, dopo il grande successo della prima giornata, prosegue con il secondo evento programmato per martedì 27 giugno 2023 dalle ore 20.00 in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, nell’ambito di “Giugno Giovani” promosso dal Comune di Napoli.

Il progetto, in continua evoluzione, ha trasformato le tre aiuole in palcoscenici naturali, destinandole alla pittura, alla fotografia e alla musica dal vivo, e la numerosa partecipazione del pubblico testimonia l’interesse a vivere meglio un luogo tra i più belli e complicati di Napoli.

Il centro piazza di Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli è un emiciclo, e negli anni è stato sede di numerosi incontri, riunioni tra territorio e istituzioni, luogo di confronto. Dopo la pandemia questa esigenza è cresciuta, vista la tendenza del pubblico a partecipare sempre meno alla vita pubblica, sociale e politica. Il grande vincitore delle elezioni, l’astensionismo, ne è la prova.

L’associazione Artèteka propone con il progetto Riparthenope una serie di interventi urbanistici, e la giornata di martedì 27 giugno inizierà presentando la sua idea di Agorà, proprio nel luogo dove dovrebbe sorgere il nuovo simbolo del Largo.  

L’invito è rivolto alla partecipazione attiva, sotto ogni forma, a tutti gli artisti di proporre la propria arte in piazza.

Ma è rivolto anche alle associazioni, per rendere Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli un luogo di incontro culturale, sociale e politico (non di partito) e alle Istituzioni preposte, così da rafforzare un progetto che è il frutto di almeno dieci anni di laboratorio, incontri, riunioni e progetti. 

«Continuiamo a piantare semi di bellezza, di speranza di aggregazione - sottolinea  Fabrizio Caliendo, presidente di Artèteka -  vent’anni fa le aiuole del Largo erano senza un filo di erba. Abbiamo piantato centinaia di piante e alberi. Molte sono andate distrutte, altre hanno resistito e sono diventate alberi importanti che rendono la piazza un luogo accogliente, verde e fresco. Oggi le aiuole sono palcoscenici dove l’uomo è protagonista insieme ai fiori e alla luce. La rigenerazione urbana e sociale è il nostro obiettivo e l’unica via per perseguire tale risultato è il coinvolgimento di tutte le persone che vivono il Largo».  

Il programma di martedì 27 giugno prenderà il via alle ore 20.00 con un incontro sul tema Agorà, in cui L’associazione Artèteka invita tutti i cittadini, le associazioni, i residenti, gli artisti e gli studenti al confronto e alla presentazione del percorso immaginato e realizzato fino ad oggi.  

Le tre aiuole saranno palcoscenici per gli eventi, con il concerto di DubMarta, alle ore 21.00, il Live Painting di Mirko di Pierno & Emanuele Coppola e l’esposizione fotografica di Sofia Scuotto e Renata Calzone 

Bassista e cantante napoletana con base tra Napoli e Londra, DubMarta porta in giro la sua musica, un mix esplosivo di reggae, dub e soul di cui scrive testi, musica e arrangiamenti. Ha supportato la band inglese Gentleman’s Dub Club e si è esibita nei migliori locali di Londra e in numerosi festivals in giro per l’Europa, tra cui “One Love Festival (UK)”, “Rototom SunSplash (Spagna)”, “Boomtown Fair (UK)”, “Kaya Festival (UK)” e “Tropical Pressure (UK)”. 

DubMarta (aka Marta Riccardi) ha collaborato con numerosi artisti e noti producers del panorama reggae internazionale come Earl 16, Dennis Alcapone, Earl Zero, Ranking Joe, Dougie Conscious (Conscious Sounds), Madaski (Africa Unite/The Dub Sync), Neil Perch (Zion Train), Pier Paolo Polcari (Almamegretta) e Paolo Baldini DubFiles (La Tempesta Dub)).

Il suo ultimo release ‘Walking in the Jungle’ missato da DubFiles sarà incluso nel suo album prossimamente in uscita.

La formazione che si esibirà in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli sarà composta, oltre a DubMarta, voce e basso, da Ciro Riccardi, alla tromba, e Antonio Alfano alla chitarra elettrica. 

La cultura, dunque, come motore attrattivo, per continuare la trasformazione di Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli in una piccola Montmartre, una piazza che diventerà palcoscenico a tutto tondo. 

Riparthenope è un progetto, un’idea, uno stile di vita, un desiderio di molte persone, che, in dieci anni, hanno contribuito a trasformare profondamente Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli nella sua profonda sostanza, non solo nella bellezza, dedicandovi tempo, lavoro e, soprattutto, la volontà di regalare un luogo diverso alla città.

Riparthenope

27 giugno 2023

Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, Napoli

Inizio eventi ore 20.00

sabato 24 giugno 2023

Antonio Marras | 23 giugno 2023 vicoletto San Pietro a Majella e Rampe del Salvatore "Questi miei fantasmi"

Con gli occhi al cielo, i lavori di montaggio delle installazioni per #MARRASXNAPOLI sono quasi giunti al termine.
#AntonioMarras ha scelto di intervenire nel cuore della città con un'installazione aerea e luminosa composta da 200 lanterne e 150 Orfanelle, ricamate a mano e cucite a macchina dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli.


Il soggetto dell'opera, che rende omaggio nel titolo alla commedia "Questi fantasmi" di Eduardo De Filippo, è la luce: simbolo di vita, di rinascita e di speranza per tutta la comunità. Diffusa dalle #Orfanelle, camicie da notte degli anni '20 e '30 del Novecento poste in sospensione che si muovono libere nell'aria come entità luminose, questa luce riempirà lo spazio con leggerezza, dando vita a installazioni che combinano performance e scenografia.
ph. a cura degli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli/ Cristina Bucciaglia.

Dal 23 giugno 2023 il vicoletto San Pietro a Majella e le Rampe del Salvatore ospiteranno "Questi miei fantasmi", l'installazione aerea di #AntonioMarras dove il soggetto principale è la luce, emanata da lanterne di tessuto che simboleggiano la vita e la rinascita dall'oscurità.

La creazione di questi oggetti, unici nel loro genere perché realizzati con diversi ritagli di campionario di tessuti d'alta moda, è stata possibile grazie alla collaborazione dell'Università degli Studi di Napoli Federico

II, dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, di FOQUS-Fondazione Quartieri Spagnoli e del
Conservatorio di San Pietro a Majella.

lunedì 12 giugno 2023

Villa di Donato - Napoli Meeting delle Musiche del Mediterraneo (NMdMdM) | 20 > 24 giugno 2023

Dal 20 al 24 giugno Villa di Donato ospiterà la prima edizione del Napoli Meeting delle Musiche del Mediterraneo (NMdMdM), un progetto formativo per l'identità e l'inclusione, che si svilupperà con cinque concerti serali e attività laboratoriali, nel segno delle sonorità dalla Turchia all’Andalusia, passando appunto per Napoli.

  • Evento inaugurale martedì 20 giugno alle 21 nella villa in Piazza Sant’Eframo Vecchio, con Django’s Clan gypsy manouche con Carmelo Tartamella, chitarra solista, Jacopo Delfini, chitarra ritmica, Carmelo Leotta, contrabbasso, mentre 
  • l’appuntamento di mercoledì 21 giugno, alle ore 21, avverrà sul Sagrato della Rettoria di Santa Maria della Speranza (Villa di Donato fuori dalle mura… Scampia!), con Ciccio Merolla Quartet (Marocco e Magreb).
  • Il terzo appuntamento della rassegna ritorna in Villa, giovedì 22 giugno alle 21, con Willy Balkan’s Travel Agency, mentre 
  • la Ars Nova Napoli e Bagarija Orkestar (tra Napoli, musica balcanica e mediterranea) sarà ospite venerdì 23 giugno, sempre alle 21. La serata conclusiva, sabato 24 giugno alle 21 vede un ospite d’eccezione, l’artista internazionale Moni Ovadia in Moni Ovadia Rom Arab beat - Il Maghreb incontra i Balcani.

Protagonisti dei laboratori di musica, che si sono tenuti da gennaio a giugno presso la Villa, sono stati e sono i ragazzi Rom e Napoletani, grazie alla determinazione e perseveranza di Padre Eraldo Cacchione, e alla collaborazione con il Coro Mille Colori di Scampia.

La rassegna, curata da Patrizia De Mennato, è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Banco di Napoli, in collaborazione con il Coro Mille Colori di Scampia, e con il Patrocinio del Comune di Napoli.

Biglietto unico per i singoli concerti: euro 20. Giovani under 25: biglietto per i singoli concerti euro 10. Le prenotazioni vanno effettuate esclusivamente tramite l'indirizzo e-mail prenotazioni@villadidonato.it. L'acquisto in Villa è possibile solo last minute prima dello spettacolo, avendo richiesto la disponibilità dei posti a prenotazioni@villadidonato.it. dalle ore 12 del giorno dello spettacolo.

"Che storia è la musica, nel nostro progetto? È la necessità di costruire occasioni di un’educazione diffusa alla bellezza della musica, ed alla sua qualità, diventa il primo passo che sappia ‘sfruttare le opportunità che ci dà la musica per diventare una società migliore’ (Ezio Bosso). Ma la musica è tante cose, e noi dobbiamo soprattutto ‘imparare ad ascoltare’, a conoscerla a condividerla. Un linguaggio, che impariamo a scambiare con l’altro. Educare alla musica è educare ad un ‘noi’, ad ascoltare, a partecipare a riconoscere un’identità. I ragazzi Rom di terza generazione, come spesso ritroviamo in Italia, devono ritrovare le tracce di gruppi, popolazioni, etnie, di momenti particolari della loro storia collettiva che noi Occidentali, come sempre prevedibili e banali, abbiamo voluto classificare e gerarchizzare. La musica è la strada da percorrere per creare un’interazione reciproca di culture musicali, è mescolanze e meticciato, crea legami, che allargano ‘il paesaggio sonoro’ di tutti. ‘La musica che abbiamo nella testa’ è un’eco culturale, è il collocarsi in un tempo e comprenderne le ragioni. ‘Che storia è la musica’, dunque, se non narrazione, è la nostra biografia. Per queste semplici ragioni la musica, le voci, l'entusiasmo dei nostri ragazzi risuona nella Villa e nei suoi giardini da alcuni anni. Abbiamo voluto dare risonanza a questa esperienza con le giornate dedicate al grande bacino culturale costituito dalla Musica del Mediterraneo dai Balcani, al nord Africa, al Portogallo, grazie alle voci di artisti di eccezionale valore e sensibilità umana e musicale. Un ringraziamento sentito va a Fondazione Banco di Napoli, nelle persone del Presidente Orazio Abbamonte e del Direttore Generale Ciro Castaldo, che ancora diversi mesi fa hanno accolto questo progetto, con generosità e lungimiranza.” Patrizia de Mennato Villa di Donato, Padrona di casa e Curatrice della rassegna

Fondazione Banco di Napoli è sempre molto attenta ad accogliere progetti, indirizzati alla valorizzazione del patrimonio storico ed artistico del territorio, ma non solo, che questi siano portatori di valori complementari tra loro: quello della preservazione e diffusione di un sapere storico, e quello dell’accessibilità della conoscenza. Nel progetto che Villa di Donato ci ha proposto, per questa prima edizione del NMdMdM – Napoli Meeting delle Musiche del Mediterraneo-, abbiamo riconosciuto sia il valore culturale dell’iniziativa, che individua nella musica della nostra terra, e delle terre limitrofe, un sapere ed un ‘sale’ della vita, impregnato di tradizione e tecnica; ma altresì l’aver portato il progetto sul Sagrato della Rettoria di Santa Maria della Speranza, a Scampia, e l’aver effettuato, da gennaio ad oggi, laboratori di musica con i bambini Rom e Napoletani, ha sottolineato il valore aggiunto dell’accessibilità e della trasmissione della conoscenza e dell’arte, alle giovani generazioni. Iniziative come questa traghettano i valori della solidarietà, della speranza, della musica e dell’arte, e abbinano l’atto ‘conservativo’ di un bene ad attività di inclusione, formazione e sviluppo.” Ciro Castaldo Direttore Generale, Fondazione Banco di Napoli

Con il corso ‘Musica per le culture’ -sei mesi di formazione musicale per giovani dagli 11 ai 16 anni- abbiamo cercato di favorire l’incontro di culture. Dei quattro maestri scelti, due erano insegnanti di conservatorio (Carmelo Tartamella, Giulio Martino), altri due musicisti Rom, che vivono suonando per strada, gli studenti che si sono candidati per lo più bambini e giovani Rom, da quattro campi Rom della Città, più alcune ragazze di Scampia. I corsi di sassofono, clarinetto, fisarmonica, violino e chitarra hanno avuto percorsi specifici, che si sono conclusi con alcuni incontri di musica di insieme per studiare un brano da suonare come ‘saggio’ di fine corso. Il brano scelto è stato Minor Swing, di Django Reinhardt, uno dei brani più rappresentativi della tradizione del Gypsy Jazz. È stata un’impresa ardua ma riuscita: portare bambini e giovani dalle periferie della Città nel ‘cuore’ di Napoli, per incontrarsi tra loro e incontrare il grande pubblico; solo in Villa di Donato questo poteva accadere. Per il futuro: i talenti emersi non possono essere sprecati. Il seguito di questo progetto pilota consiste nel dare un’opportunità, ai giovani corsisti più talentosi, di intraprendere percorsi di scuola e di studio della musica di eccellenza, per dimostrare come sia possibile, a tutti, tendere e apprendere per diventare leaders musicali.” Padre Eraldo Cacchione SJ Rettore della Chiesa di S. Maria della Speranza in Napoli (Scampia)

La civiltà araba, diffusa in tutto il Mediterraneo, ha costellato il mondo occidentale di tesori di architettura, letteratura, pittura e musica. Le sue melodie e i suoi strumenti hanno profondamente influenzato la storia e la sensibilità musicale dell'Occidente, da Istanbul ai Balcani, dai regni del Maghreb alla Sicilia, fino in Andalusia. Accanto ai musicisti arabi, che componevano e diffondevano questo repertorio troviamo altri eccellenti Interpreti di questa ricchissima tradizione: i Rom. Gli artisti provenienti dal nord Africa in Andalusia e quelli che si spostavano dalla Turchia nei Balcani si avvalevano della collaborazione di strumentisti locali che spesso erano gitanos (in Spagna) e tsigani (in Romania, Bulgaria e Grecia), le culture che nel corso dei secoli hanno condiviso un mondo di suoni, di ritmi e di danze si rincontrano nella Roma di oggi e, senza sapere perché, si riconoscono. Ed io sono felice di essere per voi uno dei traghettatori pronti a condurvi attraverso racconti e letture, attraverso il mare magnum dell’umanità più vera.” Moni Ovadia.

venerdì 9 giugno 2023

EX BASE NATO – PARCO SAN LAISE UN'ESTATE DA VIVERE. musica, teatro, cultura

NAPOLI – Da giugno e fino a fine settembre lo spazio all’aperto dell’ Ex Base Nato – Parco San Laise grazie alla Nonsoleventi srl e al patron del Palapartenope Rino Manna, si vestirà di colori e di suoni con un calendario imperdibile e pieno di appuntamenti.
  • Ogni giovedì i Soul Express cureranno Selecta una selezione musicale con aperitivo dal tramonto, dal 23 giugno si inizia con gli spettacoli teatrali: 
  • il 23 Giugno appuntamento per i più piccini con lo spettacolo Casa Addams un avvincente serata a cura di Ma dove vivono i cartoni, da passare con Mercoledì e la sua strampalata famiglia, 
  • il 24  Giugno sarà la volta di Sal da Vinci in concerto con i suoi brani più celebri, 
  • il 28 Giugno Napoli incontra il Brasile, evento patrocinato dal Consolato Brasiliano e  che vedrà l’incontro inedito tra il percussionista partenopeo Peppe Sannino ed il duo Republica Da Alegria composto dalla cantante Josy Nogueira e dal chitarrista Elton Matos. Il concerto che permetterà di ascoltare i più celebri brani della musica brasiliana, sarà preceduto da un workshop sulle percussioni brasiliane tenuto dal M° Peppe Sannino. 
  • Nel corso della serata ci saranno inoltre stand di artigianato tipico e sarà possibile degustare i cocktail tipici brasiliani. Il primo Luglio Massimiliano Gallo con lo spettacolo Stasera, Punto e a Capo, un punto per ricominciare e riprendere, un confronto generazionale per capire se questa vita è quella che ci siamo scelti, la migliore soluzione per noi, o quella che ci hanno preparato.
  • Il 5 Luglio sarà la volta di CoCo, pseudonimo di Corrado Migliaro il rapper e cantautore che vanta numerose collaborazioni tra cui Geolier, Luchè, Mecna, Gigi D’Alessio e tanti altri. 
  • Il 7 Luglio i Marlene Kuntz la storica band torna sul palco con un progetto artistico e sociale che unisce musica e difesa dell’ambiente: Karma Clima Tour. 
  • Il 12 Luglio una serata dedicata ai grandi successi della musica leggera italiana, con I Migliori Anni in Concerto d’autore Don Backy, Mariella Nave, Michele Pecora, Mimmo Cavallo, Gianfranco e Giada Caliendo. 
  • Il 14 Luglio ancora un family show La Famiglia Madrigal una sorprendente commedia musicale ispirata al nuovo classico Disney, Encanto, ma con tratti di originalità grazie ad una accurata riscrittura. 
  • Il 15 Luglio Gianni Fiorellino, in concerto, 
  • il 18 Luglio l’istrionica Lina Sastri in Concerto Napoletano un’atmosfera visiva e musicale assolutamente lirica, passando dalla tammurriata popolare a quella del Gargano, evocando i suoni delle chitarre per emozionarsi con la voce raffinata della musica napoletana.
  • Il 19 Luglio per la prima volta a Napoli Alfa, il giovane cantautore genovese che ha registrato sold out in tutta Italia porterà il suo Tra le Nuvole tour. 
  • Il 21 Luglio Rosario Miraggio in concerto, mentre 
  • il 25 Luglio sarà la volta dell’Anima Folk Fest, un festival sull’identità culturale della Campania e di tutto il Sud; che celebra i suoni, le storie ed i valori del passato, rendendoli attuali e fruibili per un pubblico di tutte le età. Il vasto repertorio della nostra terra tra tammurriate, tarantelle, brani d’autore e canzoni classiche napoletane. Oltre al concerto ci saranno stand di artigianato locale e prodotti agro alimentari. Tra gli artisti Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Biagio De Prisco, Luigi Matrone e alcuni danzatori. 
  • Il 28 Luglio Truppi e Dente in concerto, il primo l’erede di quella scuola meravigliosa di cantautori che ci appartiene e le cui parole delle sue canzoni non temono argomento, spiazzano e sorprendono; il secondo il cui stile cantautorale viene accostato dalla critica a quello di artisti come Lucio Battisti, Luigi Tenco, Ivan Graziani, Rino Gaetano e Francesco De Gregori presenterà anche i brani del suo nuovo album. 
  • Il 29 Luglio Biagio Izzo in Balcone a 3 piazze, a Napoli un’insolita bufera ha interrotto i collegamenti col resto d’Italia così Alfredo ha dovuto rinunciare a un viaggio con la moglie, in cui sperava di riallacciare i rapporti, ma mentre è solo in casa sente bussare al balcone…
  • Per Agosto e Settembre in arrivo ancora tantissimi artisti. Inoltre oltre alla programmazione puramente artistica in collaborazione con la casa editrice Marotta & Cafiero si terranno presentazione di libri per adulti e bambini tra i titoli in presentazione La canzone che ti Devo di Flo, Kamikaze Blues Explosion di Claudio Metallo, Orda dello scrittore e giornalista spagnolo Ricardo Menéndez Salmòn e Spacciatori di libri di Rosario Esposito La Rossa. 
  • Dal 19 giugno partirà anche un laboratorio di teatro gratuito per bambini dedicato alle fiabe di Giovan Battista Basile a cura della Nonsoloeventi. Ci sarà altresì una vetrina per concerti di artisti emergenti e compagnie nazionali di drammaturgia contemporanea. Lo spazio presso dell’Ex Base Nato gestito da Rino Manna, punta a diventare un luogo di ritrovo, di cultura e d’intrattenimento per tutta la famiglia, all’interno dell’area dotata di ampio parcheggio e circondata dal verde anche bar, street food, pizza e gelati. Radio partner della stagione One station Radio, che metterà in palio per gli ascoltatori anche dei biglietti per le serate in programma.


giovedì 8 giugno 2023

NAPOLI | DAL 10 GIUGNO VISITE GUIDATE STRAORDINARIE A CASTEL CAPUANO

Le bellezze di Castel Capuano rivelate ai napoletani e ai turisti: a partire da sabato 10 giugno alle 10 prenderà il via un ciclo di aperture straordinarie settimanali che fino al primo luglio renderà visitabili le aree del maniero svevo normanno riqualificate di recente e per secoli accessibili solo per il disbrigo di pratiche giudiziarie. Promosse dal Comune di Napoli e dalla Fondazione Castel Capuano, le visite avranno luogo di sabato dalle 9:30 alle 13:30.
Ogni ora sarà consentito l'accesso a 15 persone, che avranno modo di apprezzare nelle migliori condizioni il valore storico, architettonico e artistico degli ambienti visitati, guidati da accademici, architetti ed esperti in materia.
"Esprimo la più convinta soddisfazione per l'evento concepito in collaborazione con il Comune di Napoli" ha dichiarato Aldo De Chiara, presidente della Fondazione Castel Capuano, per il quale l'apertura di Castel Capuano al pubblico, sia pure a titolo sperimentale, "è il modo migliore per valorizzarlo e sottolinearne il ruolo che esso deve avere nel panorama culturale della città".
"Mi auguro - aggiunge il presidente della fondazione - che possa essere l'inizio di un percorso che, con il sostegno di tutte le istituzioni, in primis il Ministero della Cultura, porti ad una fruizione permanente".
Secondo il coordinatore Politiche culturali del Comune di Napoli, Sergio Locoratolo, "L'apertura straordinaria di Castel Capuano al pubblico rappresenta un evento di grande portata simbolica per la città. Il sindaco Gaetano Manfredi e la Fondazione Castel Capuano hanno fortemente voluto dare un segnale di attenzione per questo sito monumentale e per l'intera area circostante, come preludio di una progressiva rivitalizzazione della zona, da Piazza Garibaldi al Centro Direzionale e Porta Est. Restituire alla città spazi che le appartengono è uno dei principali obiettivi dell'amministrazione comunale. Dopo l'Auditorium di Bagnoli - conclude - e il Real Albergo dei Poveri, oggi Castel Capuano. E su questa strada si continuerà. Con impegno e determinazione".
Le visite guidate partiranno dal cortile principale di Castel Capuano, con una prima tappa nella sala della Mostra permanente documentaria e iconografica sulla storia del Castel Capuano dal titolo 'Castel Capuano, palazzo di Giustizia: progetti di restauro e trasformazioni al tempo dell'Unità". L'esposizione ripercorre l'evoluzione storica del castello con pannelli illustrativi, riproduzioni di dipinti, vedute, mappe e immagini datate tra '500 e '700.
Si proseguirà, poi, risalendo lo scalone principale, per raggiungere la Gran Sala, nota come "Salone dei Busti" e fino al 1807 aula di udienza della Regia Camera della Sommaria, a cui competevano le controversie giuridiche su diritti e rendite fiscali. È presumibile che proprio questo riferimento ai territori feudali influenzò la scelta del programma decorativo della sala con le allegorie delle dodici Province del Regno, dipinte da Antonio Cacciapuoti (attivo tra il 1747 ed il 1770).
L'affresco del soffitto è di Biagio Molinaro (Trani 1825 - Napoli 1868), per la parte figurativa, e di Ignazio Perricci (Monopoli - 1834 - Napoli 1907) per gli aspetti decorativi, che firmano e datano la propria opera sulla volta del salone (1858) dove è rappresentata l'Allegoria del Regno della Giustizia.
Dal salone si accederà alla Cappella della Sommaria, affrescata a metà del '500 con Scene del Nuovo Testamento dallo spagnolo Pedro de Rubiales e, a seguire, nel Saloncino dei Busti, così denominato da quando ospitò, il 5 marzo 1882, i ritratti dei giuristi che resero illustre il Foro di Napoli.
Di notevole interesse il programma decorativo delle pareti, che celebra il tema della Giustizia ed è caratterizzato da un ritratto equestre di Carlo III di Borbone. Le visite si concluderanno nella Sala della Ruota de' Conti o della Gran Ruota, dove si potrà ammirare uno spettacolare soffitto ligneo a cassettoni, intagliato e dorato, che presenta elementi del sec. XVII e al cui centro campeggia lo stemma degli Asburgo di Spagna.
Condurranno gli itinerari guidati gli architetti e storici dell'architettura Sergio Attanasio, Fabio Mangone e Giulio Pane (docenti, Università degli studi di Napoli Federico II), la storica dell'arte Annalisa Porzio (già funzionaria del ministero della Cultura) e l'architetta Amalia Scielzo (già funzionaria Direttrice della Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Comune di Napoli).
Le visite sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite.

mercoledì 7 giugno 2023

Villa Falanga - San Giorgio a Cremano | progetto GiocoLibro, bando “Leggimi 0-6” promosso e finanziato da Cepell (Centro per il libro e la lettura)

 Finalmente è arrivato il bel tempo e con lui tutte le attività si spostano all’aperto!

L’associazione La Bottega delle parole, nonché omonima libreria, vincitrice UNICA IN CAMPANIA con il progetto  GiocoLibro, del bando “Leggimi 0-6” promosso e finanziato da Cepell (Centro per il libro e la lettura che è un istituto autonomo del Ministero della Cultura) continua a macinare incontri dopo incontri durante i quali bambini ed adulti partecipano con vivo interesse, accomunati dalla passione per la lettura. Ogni incontro è a titolo gratuito per tutti i partecipanti.

Il progetto cresce mese dopo mese nel tentativo di creare consapevolezza rispetto all’importanza della lettura nello sviluppo del bambino sia dal punto di vista neuronale (ascolto e lettura) che in termini di socialità e condivisione.

 Il calendario è ricco di appuntamenti nelle scuole e all’aria aperta.

Ci saranno presso le scuole dell’infanzia di San Giorgio a Cremano gli appuntamenti mattutini con le letture e i laboratori tematici e gli incontri in lingua inglese Read&Play mentre le merende letterarie pomeridiane si concentreranno in Villa Falanga.

  • I giorni 12 – 14- 20  e 24 Giugno Villa Falanga, la villa sangiorgiese dedicata da sempre alle attività per bambini, sarà location per gli incontri di lettura e ascolto dedicati ai piccoli appassionati; questi dopo aver partecipato ad un momento di ascolto e lettura condivisa sperimenteranno la loro creatività in laboratori pratici. creatività in laboratori pratici.
  • Sabato 17 Giugno ci sarà invece l’opportunità di poter assistere gratuitamente allo spettacolo ideato da Storie a Manovella, partner di Giocolibro, “Il magico mondo di Turlututù”.
  • Appuntamento eccezionale del mese sarà anche quello del 24 Giugno presso la Bibliobimbi di Villa Bruno “Letture al pancione”: mamme in dolce attesa ascolteranno ma soprattutto impareranno a intonare la voce e quindi a leggere tanti bellissimi albi illustrati al loro pancione così da saldare ancora più fortemente il legame col feto in grembo.

martedì 6 giugno 2023

Teatro San Ferdinando di Napoli - 9 giugno 2023 | Borgo di Sant’Antonio Abate di Napoli, venti donne debuttano sul palcoscenico con "I Sud", spettacolo a cura di Alessandra.

Borgo di Sant’Antonio Abate di Napoli, venti donne debuttano sul palcoscenico del Teatro San Ferdinando di Napoli con I Sud, lo spettacolo a cura di Alessandra  in programma il 9 giugno alle ore 18.00.  Napoletane, nigeriane, ucraine, keniane per la prima volta diventano attrici, aCutolo conclusione di un percorso che le ha coinvolte negli ultimi cinque mesi con l’omonimo laboratorio teatrale I Sud, realizzato nell’ambito delle attività di Sostegno alla Genitorialità del Progetto “Si Può!”, selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
I Sud è una produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale in collaborazione con l’Associazione IF-ImparareFare, Progetto Si Può!, Con i Bambini – Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Le donne, tutte madri di diverse nazionalità, sono state coinvolte attraverso le attività dell’Associazione IF-ImparareFare, in un quartiere popolare e sempre più caratterizzato dalla multiculturalità come quello in cui sorge il teatro di Eduardo.
Hanno lavorato alla messa in scena d’un adattamento del racconto Ambasciata Americana della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichi. A guidarle Alessandra Cutolo, regista di consolidata esperienza in teatro come al cinema, abituata a lavorare in ambienti complessi ed eterogenei insieme a Steve Emejuru coreografo. I laboratori hanno previsto attività finalizzate al superamento della naturale difficoltà a condividere situazioni di vita personale, o semplicemente alla costruzione di un sistema non precostituito, ma multiforme e multiculturale in continua evoluzione in cui tutte sono protagoniste e si sostengono.
Attraverso la lettura, la traduzione, la rappresentazione delle scene, le partecipanti hanno lavorato su loro stesse, sull’identificazione col proprio vissuto, sull’elaborazione di esperienze dolorose del passato, finalizzando questo impegno alla creazione di una vera comunità interculturale.
Gli educatori dell’Associazione IF-ImparareFare, capofila del progetto “Si Può!”, di cui il Teatro Stabile di Napoli è partner, hanno collaborato ai laboratori, affinché quello delle donne partecipanti potesse essere un percorso di crescita personale e, contemporaneamente, funzionale a costruire e a rafforzare i loro legami sociali sul territorio.
Si è attivato, così, un profondo processo di inclusione. Mamme, bimbi, educatori, regista, coreografo, tutti hanno partecipato alla costruzione d’un modello culturale che ha visto queste donne condividere momenti di gioia, spensieratezza, ma anche di introspezione profonda. Le interpreti, infatti, hanno avuto la possibilità di lavorare sull’improvvisazione, rielaborando le loro esperienze e divenendo co-autrici delle loro performance. Le interpreti, infatti, hanno avuto la possibilità di lavorare sull’improvvisazione, rielaborando le loro esperienze e divenendo co-autrici delle loro performance.
Note di regia
Il racconto ‘L’Ambasciata americana’ di Chimamanda Ngozi Adichie è una storia di ordinaria follia, una tragedia africana ambientata a Lagos, in Nigeria. Protagonista una donna in fila per ottenere un visto per gli Stati Uniti. Tre uomini, entrati in casa sua alla ricerca del marito, le hanno ammazzato il figlio con un colpo di pistola partito per errore. Una giovane vita spezzata.
La difficile ricerca delle parole per dirlo ad una funzionaria dell’Ambasciata, alla burocrazia. L’impossibilità di trovare quelle parole. I Sud del mondo hanno degli elementi comuni. Storie con situazioni simili accadono spesso a Napoli, una città con troppe pistole in circolazione.
Più di una volta le donne migranti che arrivano in Europa e si presentano davanti ai funzionari delle Commissioni territoriali, faticano a trovare le parole per raccontare le tragedie di cui sono state protagoniste. Faticano a barattare i loro traumi con un pezzo di carta.
O decidono di non farlo, anche se i documenti ottenuti dopo la ‘audizione’ sono fondamentali per cominciare una nuova vita, per entrare in un consesso sociale nuovo, con una storia condivisa. Restano traumi silenziosi, non elaborati, inespressi.
Chi attraversa il Mediterraneo per cominciare una ‘vita nuova’, spesso assume un nuovo nome e cerca di lasciarsi alle spalle il dolore attraversato. E il Teatro, più che mai, si rivela uno spazio privilegiato in cui elaborare un trauma riguardante la collettività e non solo le singole storie, attraverso il velo della finzione letteraria, la verità, la potenza dei corpi in scena, attraverso il canto e la danza. Un trauma che riguarda sia chi fugge sia chi accoglie. Alessandra Cutolo
Il progetto “Si Può!”
Il progetto “Si Può!” punta a costruire una comunità educante nel Borgo di S. Antonio Abate di Napoli, un territorio ben delimitato nella IV Municipalità con una concentrazione di povertà educativa che ha pochi uguali in Italia e che non ha conosciuto attivazioni riparative come quelle di altri quartieri di Napoli. Con il progetto sono state avviate azioni di accompagnamento alla buona crescita dell’infanzia che coinvolgono le famiglie fragili e che formano giovani operatori. Lo scopo è costruire un intervento innovativo che possa diventare duraturo, dedicato ai bambini in condizione di esclusione precoce multi-dimensionale, fino a 10 anni di età ed ai loro genitori, in particolare le mamme. “Si Può!” è stato selezionato nell’ambito del bando “Un passo avanti” dall’Impresa Sociale Con i Bambini e finanziato attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

San Giorgio a Cremano - Villa Bruno | 9, 10 e 11 giugno 2023 - Fantasy Day | Festival del Fantastico ad ingresso gratuito.

Il 9, 10 e 11 giugno a Villa Bruno a San Giorgio a Cremano (NA) torna Il Fantasy Day, il Festival del Fantastico ad ingresso gratuito che quest’anno ha come tema la trasmutazione. Il Fantasy Day è organizzato dall’Associazione Culturale ALTANUR, nata nel 1997. Quest’anno il Fantasy Day è un progetto incluso nel “Cartellone degli Eventi Metropolitani” - “San Giorgio M.A.G.I.E. Momenti Artistici Giocosi Interattivi Educativi”. Tre giorni in cui dalle 10 alle 23 youtuber famosi, fumettisti e illustratori, doppiatori, scrittori, attori, registi, sceneggiatori, crew di K-pop, artisti, e tante associazioni di settore aspettano il pubblico di tutte le età. Il Fantasy Day, dalla sua nascita - nel 2007 - registra un successo sempre crescente di pubblico e si differenzia dalle altre manifestazioni per la grande cura nella scelta delle attività proposte. Tra gli ospiti di prestigio di quest’anno anche Alessio Puccio, “voce italiana” di Harry Potter. Tante le collaborazioni importanti, ne citiamo una per tutte: la Scuola Italiana di COMIX di Napoli.

Tra le tante novità di quest’anno, il weekend dedicato al Signore degli Anelli, gli youtuber del momento tra cui Sedia a 2 Gambe e Paride The Pruld, la prima edizione del Fantasy Day Film Festival diretto dal regista Salvatore De Chiara, con incontri e laboratori di sceneggiatura e di scrittura. Un’altra area gettonatissima è l’area K-pop dove arriverà la tv coreana DGDG STUDIO, il canale youtube ufficiale gestito da KBS Cheongju, Korean Broadcasting System, il servizio pubblico di radiotelevisione della Corea del Sud. La DGDG Studio realizzerà un servizio specifico sul programma K-pop del Fantasy Day. 

  • Altre aree presenti al festival: 
  • l’area Incontri con scrittori, fumettisti, doppiatori, illustratori. 
  • L’Aperifantasy invece è un momento di incontro condotto dalla scrittrice Monica Zunica;
  • presenti anche l’area dedicata alle Mostre d’Arte e ai laboratori artistici, 
  • l’area live painting e illustratori, 
  • la postazione Press and Meet & Greet a cura di Paquito Catanzaro e Pino Cuozzo con talk e interviste, 
  • l’area Kids con tanti laboratori ludico - creativi, 
  • l’area Games con i videogiochi del momento, 
  • i giochi vintage e i giochi di ruolo in anteprima nazionale. 
  • Infine, arriva anche la realtà virtuale e l’immancabile gara Cosplay.

domenica 4 giugno 2023

Maggio dei Monumenti 2023 - “Napoli in vetta” - fotogallery

Ore 19:00
Chiostro di Palazzo Caracciolo a Napoli
•A CRUDA VOZ•
Con @menegazzimauro
Per Napoli in vetta @maggiodeimonumenti
Leucosia, Partenope,Ligea: voci di donna, canti del sud
Rassegna musicale a cura di Sponda Sud S.r.l. in collaborazione con Calliope S.r.l.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbride
Venerdí 2 e sabato 3 giugno torna Pausilypon Suggestioni all'Imbrunire la rassegna di musica, danza e teatro del Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon curata ed ideata dal CSI Gaiola Onlus d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, e il patrocinio morale del Comune di Napoli. Per info: https://www.suggestioniallimbrunire.org 
 presso Port'Alba
presso Palazzo Corigliano - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale".

MAGGIO DEI MONUMENTI - Napoli in vetta | Danza.

La parabola di Icaro come sperimentazione della caduta e capacità di elevarsi nuovamente trasformandosi in materia nuova
Maratona Icaro - Parte 1,2,3 è uno spettacolo avvolgente e coinvolgente, capace di intrattenere e stimolare riflessioni verso l’alto del pensiero umano.
alla 𝘎𝘳𝘰𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘦𝘪𝘢𝘯𝘰 al promontorio che domina la 𝘉𝘢𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘛𝘳𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦𝘮𝘪
Grotta Di Seiano - La Villa Pausilypon.
Una metafora del volo, magistralmente interpretata dal Max Puglia, Giulio Martino e Mariella Pandofi.
— presso Teatro Area Nord.

Nella suggestiva location dell’Hotel Britannique, l’OPPS - Orchestra a Plettro Penisola Sorrentina, diretta dal Maestro Michele de Martino, celebra alcune tra le radici più profonde del nostro dna musicale.
“Mandolini verticali” interpreta, rievoca ed innova con un’orchestra multi generazionale.

MAGGIO DEI MONUMENTI - Napoli in vetta | Musica presso Britannique Hotel, Napoli, Italia.

Dalla Cavea Pizzofalcone ai Quartieri Spagnoli: la mostra itinerante “Imprevisti” attraversa il ventre di Napoli svelando ai visitatori tesori inestimabili di arte centenaria.- galleria fotografica -
MAGGIO DEI MONUMENTI - Napoli in vetta | Itinerari storico-artistici.

Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione del 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 | 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗜 𝗜𝗡 𝗩𝗘𝗧𝗧𝗔.

Scoprire la città nella sua vertiginosa dimensione aerea: è “Napoli in vetta” il programmatico titolo della XXIX edizione del Maggio dei Monumenti, che quest’anno si svolgerà dal 12 maggio al 4 giugno 2023. Dopo il successo del Maggio 2022 dedicato al tema della terra con “Muraria”, continua l’esplorazione degli elementi della città con un nuovo racconto del suo patrimonio culturale, questa volta nel segno dell’aria. #napolinvetta #maggiodeimonumenti #comunedinapoli Promossa dal Comune di Napoli con il finanziamento della Città Metropolitana, la manifestazione propone un calendario di oltre 80 eventi ad ingresso gratuito. Il tema al centro del Maggio dei Monumenti 2023 troverà una pluralità di originali declinazioni con itinerari storico-artistici, spettacoli di danza, rappresentazioni teatrali, concerti, film, reading e iniziative speciali.