Vetrina Vesuvio

venerdì 20 dicembre 2019

Mediterraneo: Keramikos 2020 Museo Duca di Martina - Villa Floridiana Napoli. 21 dicembre 2019 - 15 marzo 2020

Venerdì 20 dicembre 2019 alle ore 17.00 al Museo Duca di Martina di Napoli sarà inaugurata la mostra "mediterraneo: keramikos 2020", edizione 2020 della biennale di scultura ceramica contemporanea Keramikos.

La mostra, visitabile dal 21 dicembre 2019 al 15 marzo 2020, è a cura di Lorenzo Fiorucci e organizzata dall’Associazione culturale Magazzini della Lupa di Tuscania in collaborazione con il Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente, e il Museo Duca di Martina, diretto da Luisa Ambrosio. Il Mediterraneo è il filo conduttore che lega Napoli, la sua storia e la sua cultura, alla materia prima per eccellenza: la terra, con cui nei secoli l'uomo ha elaborato forme, narrato storie, impresso credenze, mescolato culture talvolta molto lontane e diverse, capaci oggi di offrire suggestioni formali, evocare itinerari, memorie di viaggi che riecheggiano anche nelle collezioni del Museo Duca di Martina.Sul tema si sono interrogati 26 artisti, suddivisi in tre ambiti: una sezione Omaggio, che rappresenta un tributo a quattro maestri della scultura del Novecento – Clara Garesio, Muky, Giuseppe Pirozzi e Franco Summa – e due sezioni che sintetizzano le modalità con cui gli artisti si sono relazionati al Mediterraneo: Memoria del Mediterraneo, con opere di Toni Bellucci, Andrea Caruso, Tonina Cecchetti, Eraldo Chiucchiù, Giorgio Crisafi, Carla Francucci, Evandro Gabrieli, Mirna Manni, Sabine Pagliarulo, Angela Palmarelli, Antonio Taschini, e Metafora del Mediterraneo, in cui espongono Rosana Antonelli, Luca Baldelli, Massimo Luccioli, Massimo Melloni, Riccardo Monachesi, Sabino de Nichilo, Marta Palmieri, Attilio Quintili, Mara Ruzza, Stefano Soddu, Alfonso Talotta.

Nata nel 2007 con l’intento di valorizzare la ceramica quale medium espressivo, la biennale Keramikos testimonia la vitalità di una tradizione scultorea antichissima e la sua sempre più assidua presenza sulla scena artistica contemporanea. Dal 2014 è ideata e organizzata dall'associazione culturale Magazzini della Lupa, che negli anni ha contribuito a diffondere, attraverso mostre e pubblicazioni, la conoscenza della scultura ceramica contemporanea. Questa edizione partenopea conferma l'impostazione data dal curatore Lorenzo Fiorucci all'edizione di Viterbo nel 2018, perfezionandone ulteriormente la proposta: non più una visione che storicizza il contemporaneo, ma all'opposto le ricerche odierne che attualizzano e riflettono attorno ad un argomento che attraversa la storia.“La mostra conferma il rapporto tra antico e contemporaneo che ha caratterizzato molti eventi espositivi del Polo museale; in particolare il Museo Duca di Martina ha già ospitato nei suoi raffinati ambienti, in occasione della rassegna ‘Trilogia della ceramica’, alcune installazioni di artisti

in dialogo con i capolavori del museo”, afferma il Direttore del Polo, Anna Imponente.“Con la mostra Keramikos 2020: Mediterraneo – dichiara il direttore del Museo Duca di Martina, Luisa Ambrosio – continua l'impegno del Museo ad accogliere nuove e diverse espressioni contemporanee dell'arte ceramica e presentarle in uno dei siti museali più antichi della città di Napoli, costituto in massima parte dal fondo di Placido de Sangro, duca di Martina (ante 1891). Dal 2014, infatti, è stato intrapreso un percorso di graduale conoscenza delle realtà ceramiche contemporanee e della produzione di design, promuovendo mostre e incontri didattici”.La mostra è corredata da un catalogo edito da Freemocco, con presentazione di Anna Imponente, introduzione di Luisa Ambrosio e testi di Valentina Fabiani, Lorenzo Fiorucci, Domenico Iaracà, Francesca Pirozzi, Marco Maria Polloniato. https://www.facebook.com/rassegnakeramikos

  • Ufficio stampa AssociazioneLuigi Tizi
  • Ufficio Promozione, Comunicazione e Stampa - Polo museale Campania
  • Simona Golia
  • Alessia Fuscone
  • Diana Savella
  • InfoDate mostra 21.12.2019 > 15.03.2020
  • Museo Duca di Martina, via Cimarosa 77 - via A. Falcone 171, 80127 Napoli
  • Orario: lun.–dom. 8.30-17.00 (ultimo ingresso ore 16.15)|martedì chiuso
  • Tel. +39.081.2294700 – 081.5788418
  • www.polomusealecampania.beniculturali.it
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giovedì 12 dicembre 2019

Napoli il 13 dicembre 2019 Libreria Ubik di via Benedetto Croce: LEGGENDE NAPOLETANE VOL.2

LEGGENDE NAPOLETANE VOL.2 si presenta a Napoli il 13 dicembre 2019 alla Libreria Ubik di via Benedetto Croce. A discutere di questo nuovo volume a fumetto, lo scrittore Maurizio de Giovanni e il disegnatore e inchiostratore di fumetti, Lorenzo Ruggiero

I misteri di Napoli non finiscono mai di stupirci. Dopo averci sorpreso con la vicenda del Munaciello, immerso in atmosfere horror con la storia segreta dei Girolamini, ed averci fatto conoscere la misteriosa fanciulla di Capodichino, LEGGENDE NAPOLETANE,della casa editrice Phoenix Publishing,torna con un secondo straordinario volume a fumetto, dove incontreremo la Strega di Port'Alba, ci addentreremo tra le mura dell’affascinante Palazzo Penne, esploreremo l’oscuro Palazzo Donn’Anna, le cui finestre celano segreti sepolti nei secoli.

Il volume sarà presentato a Napoli venerdì 13 dicembre 2019 alle ore 17,30 alla Libreria Ubik di via Benedetto Croce 28. A parlarne con gli autori Emanuele Pellecchia, Francesco Saverio Tisi e Gianluca Testaverde (che, insieme a Luigi Iannelli e Alessio Monaco, ha curato le illustrazioni), ci saranno lo scrittore Maurizio de Giovanni e Lorenzo Ruggiero, docente e direttore artistico della scuola internazionale di Comix. Modererà il giornalista Giuseppe Giorgio tra le proiezioni dei luoghi trattati nell'albo a fumetti e delle tavole disegnate a mano presenti nel libro.

«Ci sono storie che vale la pena di raccontare più volte. Di bocca in bocca, in modi e forme diversi, affinché non siano dimenticate. Soprattutto oggi, quando le distrazioni della società presente sembrano farci cancellare secoli e secoli di storia alle spalle; quando la tabula rasa di un mondo in cui tutto sembra transitorio, effimero – liquido, per dirla alla Bauman – pare privarci delle radici», spiega Marco Perillo nella prefazione al volume.

«Per rievocare queste ataviche vicende ci sono loro, i luoghi, veri e propri baluardi del tempo, le cui pietre sono depositarie di memorie. Il primo di questi è Port’Alba, dove si svolge la storia di Maria, la temuta strega dai capelli rossi, che farà una fine orribile e il cui anatema riecheggerà fino ai giorni nostri. Poi c’è il vetusto Palazzo Penne, gioiello del tardo medioevo appartenuto ad Antonio Penne, gran siniscalco del re Ladislao di Durazzo, costruito, secondo la leggenda, grazie all’aiuto del diavolo, poiché il suo proprietario voleva sorprendere la donna che amava. Amore e morte sono il motivo che ci riporta all’ultimo luogo di questo volume – e quindi all’ultima storia. Palazzo Donn’Anna è una dimora sontuosa mai ultimata lì sul mare di Posillipo. Palazzo della Sirena in origine, fu teatro della gelosia cieca della viceregina di Napoli donn’Anna Carafa della Stadera, principessa di Stigliano, capace di far sparire la nipote Mercedes Las Torres, rea di aver recitato con troppa passione, nel teatrino del palazzo, il ruolo di una schiava innamorata del suo padrone, interpretato da Gaetano di Casapesenna, giovane di rara bellezza finito nelle mire di donn’Anna. Il rumore del mare che si infrange sugli scogli sottostanti il palazzo tramanda ancora narrazioni di fantasmi, di amanti ammazzati senza pietà, di trabocchetti e di astuzie nere che forse rimandano a un’altra donna protagonista di leggende terribili, la medievale Giovanna I d’Angiò».
Comunicato stampa 

giovedì 5 dicembre 2019

#Ritratti #Storie #Ieri Gianluigi Di Franco

Gianluigi Di Franco - Luna
Keyboards [Tastiere] – Walter Afanasieff 
Percussion [Percussioni] – Rosario Iermano 
*Programmed By [Programmazione Del Computer], Keyboards [Tastiere] – Corrado Rustici 
Vocals [Voce], Backing Vocals [Cori] – Gianluigi Di Franco

Gianluigi Di Franco (Capri, 5 gennaio1953 – Napoli, 19 marzo2005) è stato un musicistaitaliano.
Come cantante e flautista dei Cervello, incide nel 1973Melos, uno dei dischi più rappresentativi del rock progressivo italiano, partecipando al terzo Festival d'Avanguardia della Musica e Nuove Tendenze, ma poi il gruppo si scioglie.
Nel 1982 forma con Varo Venturi un gruppo, i N.A.T.O. L'esperienza porta alla pubblicazione di un Q-disc, Logica (Die Logik), che passa inosservato.
Nel 1984 compone per Tony Esposito Kalimba de luna (sua è anche la voce solista), con i quali vince Un disco per l'estate, successo seguito l'anno successivo da una seconda vittoria con As tu as. Nel 1985 compone anche Radio Africa per Tullio De Piscopo. Nel 1988 pubblica per la Dischi Ricordi il suo unico album solista, da cui è tratto il singolo "Siren Ligheia". 
Backing Vocals [Cori] – Brunella Selo, Debra Pollock, Peppe Natale 
Bass [Basso] – Polo Jones 
Drums [Batteria] – Giorgio F. Perry 
*Guitar [Chitarra Jackson, Chitarra J. Midi - Oboe Solo], Programmed By [Programmazione Del Computer] – Corrado Rustici 
Keyboards [Tastiere] – Walter Afanasieff
 Percussion [Percussioni] – Rosario Iermano 
*Vocals [Voce], Voice [Percussione Della Voce], Backing Vocals [Cori] – Gianluigi Di Franco
Fonda a Napoli il C.R.M. Centro Ricerche di Musicoterapia, oltre ad essere il fondatore della Conf.I.A.M. Confederazione italiana delle associazioni di musicoterapia, per la quale organizza a Napoli un convegno concluso il 23 aprile 2003 con un concerto al Teatro Diana. È anche stato il direttore della rivista di settore Musicoterapia Notizie, oltre ad essere stato presidente dell’European Music Therapy Confederation e responsabile dal 1996 della Commissione per le pubblicazioni e la comunicazione della World Federation of Music Therapy. 

La provincia addormentata - Michele Prisco

La provincia addormentata è una raccolta di racconti di Michele Prisco, pubblicata nel 1949. Si tratta dell'opera di esordio di questo scrittore. Nel 1969 ne uscì la seconda edizione, riveduta ed ampliata, con un saggio introduttivo di Giorgio Petrocchi.
I racconti si svolgono tutti nella campagna napoletana, 
tra il Vesuvio e il Mar Tirreno
Marchio: Bur
Collana: Contemporanea
Prezzo: 8.20 €
Pagine: 288
Formato libro: 20.0x13.0x1.7
Tipologia: BROSSURA
Data di uscita: 28/09/2005
ISBN carta: 9788817007726
Nell'edizione del 1969 de La provincia addormentata, riveduta e ampliata, sono presenti dieci racconti:
La sorella gialla
Gli uccelli notturni
I morti moriranno
Il capriolo ferito
Le segrete consegne
Fuochi nella sera
Viaggio all'isola
Santa Locusta
Donna in poltrona
L'altalena
Risultato immagini per la provincia addormentata di michele prisco"
Rispetto alla prima edizione del 1949, sono stati aggiunti Il capriolo ferito e Le segrete consegne. Altri racconti sono stati ampliati.
Come scrive l'autore, i racconti aggiunti sono coevi di quelli dell'edizione 1949, solo, allungavano un po' il periodo della realizzazione, portando leggermente più indietro l'inizio di quest'opera.
In tutti i racconti, i protagonisti vivono in campagna, oppure vi si trovano in vacanza, ponendo un confine con l'ambiente cittadino, sentito come in lontananza. Nella città ci sono, oltre a certi affari, soprattutto i collegi dove vanno a studiare (o hanno studiato) i membri di queste famiglie agiate. Qui si preferisce ancora prendere il calessino, piuttosto che l'automobile; il telefono sembra non esistere; è invece quasi onnipresente il suono del pianoforte, suonato a buon livello da uno o più personaggi, quasi a voler sottolineare l'ovattata mondanità del luogo.
Equilibrate misure di racconto, nitidi e ricchi paesaggi, precisi e commossi ritratti dei personaggi. Giorgio Petrocchi
In netto contrasto con l'ambiente bucolico e le dimore opulente, in quasi ogni racconto c'è lo svelamento di morti volute, procurate, o anche solo desiderate, ma ben radicate nelle coscienze dei protagonisti. Il vivere pacioso e conforme a regole civili e affettuose cela nodi esistenziali complessi, incentrati sulle più varie ragioni, dall'attaccamento maniaco e cieco per persone o cose, alla diversità di amore che ci si comunica.
Poi, ogni dramma trova la sua ricomposizione, come se l'aria afosa o nebbiosa di questa provincia avesse il potere di riportare i cuori a rassegnarsi, a riassorbire il male fatto e ricevuto. Ma, poiché non si dimentica e solo ci si abitua, sul dramma compiuto cade il silenzio: non taceranno i grilli o la civetta, non smetterà di soffiare il vento tra le cime degli alberi, ma il pianoforte, come le conversazioni e le risate, resterà nel ricordo

lunedì 2 dicembre 2019

E in fondo a questa piccola catena Quella misura del tempo Che si chiama speranza. Teresa De Sio Sacco e fuoco (2007)

Due ore per guardarsi allo specchio
E accorgersi che in fondo
Alle ferite del mondo
Le tue ferite assomigliano
Un'antichissima usanza
E in fondo a questa piccola catena
Quella misura del tempo
Che si chiama speranza
Album:Sacco e fuoco (2007)
A67 Feat.Teresa De Sio - Sacco e Fuoco
Teresa De Sio (voce, chitarra acustica, tammorra)

Max Rosati (chitarra acustica, chitarra 12 corde, 
chitarra elettrica, chitarra classica)
Giuseppe De Trizio (mandolino)
Umberto Papadia (percussioni, tamorra, voce)
Vito De Lorenzi (batteria, tamorra)
Mario Guarini (basso)
Fred Casadei (basso)
Luca Trolli (batteria)
Her (violino)
Peppe Voltarelli (voce) 
Esha Tizafy (voce)

martedì 29 ottobre 2019

EX MALO BONUM, personale di Giovanni Ruggiero. Napoli, Movimento Aperto via Duomo 290/C

Venerdì 8 novembre 2019,dalle ore 17.30 presso Movimento Aperto, via Duomo 290/C , Napoli, si inaugura la personale di Giovanni Ruggiero, intitolata : EX MALO BONUM, introdotta dal  testo di Gaetano Romano, “LO SGUARDO E LA FERITA” . In mostra un ciclo di 11 opere  di media  dimensione ,contenitori di legno, in cui sono disposti, con una foto, oggetti di vario tipo, che riconducono ad un  momento significativo  della vita dell’autore. La mostra resterà aperta fino al 30 novembre, lunedì e giovedì, ore 17-19, venerdì ore 10.30-12.30 e su appuntamento

Questi singolari assemblaggi di Giovanni Ruggiero sono qui disposti in due filoni, uno relativo al suo vissuto privato, l’altro ad incontri, esperienze maturate nel corso dei suoi viaggi. “L ‘assemblaggio delle foto  avviene in contenitori di legno chiusi, che dovremo aprire con le nostre mani, ciò conferisce a questa azione di svelamento rigore e valore” scrive Gaetano Romano, “Le cassette  sono offerte chiuse, sicchè tocca allo spettatore aprirle e svelarne il contenuto,”precisa lo stesso Ruggiero.

“ Ma la ricerca vera e propria…..nasce sulle ceneri del dolore, che ha spinto definitivamente Ruggiero ad indagare le molteplici valenze e declinazioni del suo passato, in un momento drammatico della sua esistenza, quando si è appesi ad un esile filo” ,ricorda Gaetano Romano  e precisa poi che: “ tra le ricerche in campo fotografico, quella di Giovanni Ruggiero  assume una valenza del tutto particolare, in virtù del suo  taglio linguistico situandosi e chiamando a sé, modalità installative che collocano la foto in un pattern che dialoga con lo spazio circostante, in una costante ricerca di senso.”

Così avviene che  questi inediti contenitori  piuttosto che chiudere gelosamente ricordi, confinati in un passato ormai lontano, aprano invece a riflessioni ,ad emozioni sempre nuove, e le foto, dialogando con oggetti prelevati dal reale acquisiscano uno spessore tridimensionale, un’evidenza impensabili.




venerdì 25 ottobre 2019

Pensavo fosse un comico, invece era Troisi di Ciro Borrelli. Sabato 26 ottobre 2019 ore 11,30 foyer Teatro Diana di Napoli

Presentazione del libro della Phoenix Publishing Linea Serie Oro: “Pensavo fosse un comico, invece era Troisi” di Ciro Borrelli, sabato 26 ottobre 2019 ore 11,30 nel foyer del Teatro Diana di Napoli

Un vuoto incolmabile nel cinema e nel cuore degli ammiratori. Ecco cosa ha lasciato Massimo Troisi quando, 25 anni fa, durante le riprese del film Il postino, si è spento all’età di 41 anni.

Resta il ricordo dell’ironia, del linguaggio, che gli erano propri; di quella singolare capacità di irridere ogni stereotipo, riuscendo a farsi amare da tutti.

 “Pensavo fosse un comico, invece era Troisi” di Ciro Borrelli, edizioni Phoenix Publishing,che rientra nella linea editoriale SERIE ORO di Anita Curci, è un omaggio all’artista di San Giorgio a Cremano e porta la commovente prefazione della sorella Rosaria.

Con l’autore ne discuteranno Rosaria Troisi, Giuseppina Scognamiglio, professoressa di Letteratura teatrale italiana alla Federico II; gli attori Angelo Orlando e Gerardo Ferrara, tra le letture di Adele Pandolfi. Modera il giornalista Giuseppe Giorgio.

L’opera si apre con una breve biografia dell’attore, cui segue Il pensiero di Massimo, capitolo che riporta sue affermazioni, ma anche dichiarazioni su di lui, rilasciate da persone appartenenti al mondo cinematografico e teatrale. Il secondo, intitolato Confidenze, raccoglie interviste a personaggi che lo hanno conosciuto o con cui ha lavorato.

Al cuore di Massimo e al problema di salute che lo ha condizionato per la vita, è dedicata la terza parte, seguita da quella relativa alla carriera professionale, all’impegno teatrale, dalle prime esibizioni all’oratorio parrocchiale alla partecipazione ad Effetto smorfia, programma televisivo dove si esibiva insieme a Lello Arena e a Enzo Decaro.

Nel quinto e ultimo capitolo si esaminano le pellicole dell’artista campano, sia quelle girate e sceneggiate da lui che quelle in cui ne è soltanto interprete. Comunicato stampa

lunedì 21 ottobre 2019

Gli angeli del rione Sanità, Nunzia Gionfriddo. Venerdì 25 ottobre 2019 ore 18,00 Napoli Libreria del Cinema e del Teatro via Parco Margherita

Presentazione del romanzo sulle Quattro Giornate “Gli angeli del rione Sanità” di Nunzia Gionfriddo venerdì 25 ottobre 2019 alla Libreria del Cinema e del Teatro di via Parco Margherita a Napoli
In una fredda mattina del dicembre del 1939, Beppe, un innocuo postino del rione Sanità di Napoli, viene prelevato dalla milizia fascista. Colpito da amnesia, cerca di ricordare le colpe a causa delle quali sta subendo sevizie e reclusione. Parte un’analisi introspettiva dove il faticoso recupero della memoria opera in lui una metamorfosi che, da persona semplice, lo trasforma in coraggioso difensore della libertà.
Dopo le sofferenze vissute tra le mura del carcere di Santo Stefano, Beppe trova il modo di lasciare l’inferno della prigione e si proietta prima sull’isola di Ventotene e, infine, nella sua città, dove ritrova la famiglia e gli amici ancora vivi, nonostante le centinaia di bombardamenti che hanno colpito la Napoli del secondo conflitto mondiale e dove si unisce ai partigiani in rivolta contro la rabbia dei tedeschi di Hitler, che hanno avuto l’ordine di ridurre in ‘polvere e cenere’ la città.
Il libro di Nunzia Gionfriddo, “Gli angeli del rione Sanità”, pubblicato dalla Kairòs nella Linea Serie Oro diretta dalla giornalista Anita Curci, sarà presentato venerdì 25 ottobre 2019 alle ore 18,00 alla Libreria del Cinema e del Teatro in via Parco Margherita 35, a Napoli.
Con l’autrice ne discuteranno il professore Domenico Natale, la sceneggiatrice Alma Carrano, tra gli interventi in video di Antonio Amoretti e di Anna Maria Ackermann.
Le letture sono a cura dell’attore Mario Mauro e le musiche di Davide Mauro.
Introduce l’evento Giovanni Musella, editore Kairòs.COLLANA Storia SERIE ORO
PAGINE 194
Kairós Edizioni – Via San Filippo 24 – 80122 Napoli
Il romanzo “Gli angeli del rione Sanità” porta con sé una importante novità in campo storico.
Buona parte della storiografia del Dopoguerra, fino a qualche anno fa, non ha mai dato alla rivolta dei napoletani delle Quattro Giornate la definizione di movimento partigiano, formato da capi che si riunirono clandestinamente dal momento in cui il generale Badoglio firmò con gli Inglesi e i loro alleati il famoso documento di Cassibile dell’8 Settembre 1943. Bisogna sempre attendere che il tempo allontani i fatti dagli studiosi per guardare con obiettività e serenità la Storia. I documenti raccolti dalla scrittrice Nunzia Gionfriddo e i testimoni attendibili che hanno vissuto quei giorni, dimostrano che dietro quegli “angeli” che non erano scesi dal cielo per salvare Napoli dalla devastazione delle bombe anglo-americane, e dalla rabbia di Hitler che ordinò di ridurre in cenere la citta, c’erano uomini e donne che da mesi si stavano organizzando, come i loro fratelli del Nord. I nuovi studi, voluti fortemente dall’ANPI e mostrati in una cerimonia solenne a Napoli al Maschio Angioino, hanno stimolato ricerche in varie città italiane per raccogliere dati, nomi e notizie. Si è arrivati alla conclusione che l’apporto dei partigiani del Sud fu importantissimo per il successo della Resistenza.
Questa nuova lettura dei movimenti partigiani nei piccoli o grandi centri del Sud dell’Italia, seguita scrupolosamente dall’autrice, ha dato vita a coraggiosi piccoli e sconosciuti eroi della Resistenza meridionale, tra cui emergono quelli del rione Sanità, esempio di tanti altri quartieri, uomini come il parroco del Monacone o il postino Beppe o Ciro; e donne come Assuntina e Ninetta che ricordano il coraggio di Maddalena Cerasuolo. Napoli, la prima città che ha cacciato i Tedeschi prima che arrivassero gli Americani, entra così, come merita nella Storia e nel romanzo a testa alta.
L’interessante filmato prodotto dalla Gionfriddo e proiettato in questa occasione, fornirà testimoni come Antonio Amoretti, studiosi come Giulia Buffardi, foto drammatiche dei bombardamenti, letture di brani del romanzo fatte da Ackermann, Mario Mauro, Alma Carrano e si chiuderà con la lettura della poesia di Salvatore Palomba “Napule non t’ o scurdà”. Seguirà la presentazione della sceneggiatura per film, tratta dal romanzo, di Alma Carrano che leggerà un brano del suo progetto che ha meritato numerosi premi.
  • Primo Classificato Opere inedite PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE CITTA’ DI CATTOLICA – PEGASUS LITERARY AWARDS 2016
  • Primo Classificato CONCORSO LETTERARIO “LETTERATURA È MONDO” – CAFFÈ ORCHIDEA EBOLI
Collabora con il Dipartimento di Italianistica e con la cattedra di Storia della Scienza dell’Università La Sapienza di Roma. Si interessa dei rapporti tra scienza e letteratura, e pubblica il saggio L’incanto della camera oscura in Giacomo Leopardi nella Rivista Letteraria R I S L diretta da Emilio Speciale, e L’Ultrafilosofia si fa poesia nella raccolta Leopardi e il pensiero scientifico a cura di Giorgio Stabile. Collabora per diversi anni con la rivista La Rassegna della Letteratura Italiana di Firenze.
L’AUTRICE Nunzia Gionfriddo, nasce a Napoli e si laurea in Lettere e Filosofia, presso l’Università Federico II. Giovanissima entra nel mondo studentesco come insegnante di Scuola Media Superiore, un lavoro che era nei suoi progetti da sempre. Insegna in diverse città italiane spinta dalla curiosità di conoscere realtà scolastiche nuove. Si diploma presso il Magistero di Firenze in ‘Didattica delle materie letterarie con l’ausilio di mezzi informatici’ costruendo con gli studenti libri elettronici.
Pubblica nel 2013 il romanzo Chiocciole vagabonde (Europa Edizioni), di cui sta preparando la riedizione ampliata. Segue nel 2016 Raccontami la mia storia inserito dalla Robin Edizioni nella prestigiosa collana di autori classici antichi e moderni: La Biblioteca del Vascello. Nel giugno del 2019 è uscito il romanzo “Cioccolata calda per due”, Pegasus Edition, vincitore del premio “Milano International”.

sabato 19 ottobre 2019

MEMORIAL DALILA CONCILIO, TENNIS CLUB PARTENOPE, NAPOLI

Una tappa tutta napoletana per l’ottavo Memorial Dalila Concilio, il Torneo di Tennis a scopo benefico   organizzato dall’Associazione Dalila Concilio, fondata nel 2011 in memoria di Dalila, bambina con gravi patologie venuta a mancare prematuramente. Il Torneo è nato per dare sostegno alla Lega del Filo d’Oro, crescendo di anno in anno con donazioni sempre più cospicue e diventando un punto di riferimento in ambito sociale a livello nazionale.

L’ottavo Memorial è partito il 15 settembre dal Tennis Club Canterbury di San Sebastiano al Vesuvio e si è sviluppato su numerose tappe in diversi circoli del tennis del vesuviano, fino ad approdare a Napoli domenica 20 ottobre, a partire dalle ore 9, presso il Tennis Club Partenope: una giornata all’insegna del buon seme dello sport, dedicata allo stare insieme non solo giocando a tennis ma coinvolgendo tutti a giocare la partita della solidarietà.

Angelo Concilio, papà di Dalila e fondatore dell’omonima Associazione, dichiara “E bello vedere la partecipazione e lo spirito di solidarietà di coloro che prendono parte ai nostri eventi, cogliendo la loro volontà di conoscere quanto di buono e concreto si possa fare per sostenere una vivibilità possibile per bambini affetti da gravi patologie e per le loro famiglie.”  Obiettivo della raccolta fondi di quest’ottava edizione anche quello di realizzare uno spazio di accoglienza e svolgimento di attività ludico-sportive senza barriere architettoniche nell’area vesuviana. Il Memorial proseguirà poi con le tappe intermedie di Torre del Greco il 27 ottobre e San Giorgio a Cremano il 3 novembre, per poi concludersi il 12 novembre presso il Circolo Poseidon di Ercolano. 

domenica 6 ottobre 2019

VESUVIO TERRA D'AMORE a Nozze in Fiera 2019

Nozze in Fiera – Salone Mediterraneo della Sposa 2019, 
forte della fiducia dei suoi visitatori ed espositori, è divenuto riferimento di spicco del settore nuziale; giunge alla sua settima edizione con un programma fitto di eventi, sfilate, seminari e incontri.
Nelle date del 4, 5 e 6 ottobre 2019 e le successive 11, 12 e 13 ottobre 2019, tutte le tendenze, gli stili, le novità e le curiosità del wedding
attendono le coppie che si accingono a pronunciare il fatidico ‘sì’.
L’evento coinvolge i maggiori operatori del comparto per un totale di oltre 150 espositori.
Nozze in Fiera si svolge su un’area di oltre 10mila metri quadrati, all’interno della quale è allestita la sala sfilate più grande della Campania, progettata per valorizzare e promuovere al meglio le collezioni degli stilisti coinvolti.
Numerosi gli appuntamenti previsti con l’Alta Moda Sposi, 
e con le tante idee che saranno realizzate a favore dei visitatori.
6 OTTOBRE
10.00 Apertura Area Espositiva
11:00 Show Cooking
12.00 Seminario “Wedding Style”
16:00 Show Cooking
17.00 Dimostrazione di trucco sposa fotografico
18:30 Sfilata Alta Moda Alessandra Sposi
19:30 Ospiti della serata Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser
20:00 Sfilata Alta Moda Daniele Bruno Atelier
22.00 Chiusura Area Espositiva
11 OTTOBRE
17.00 Apertura Area Espositiva
17.30 Workshop “Wedding & Digital” a cura di Estensa
20.00 Sfilata Cerimonia e Comunione Bimbi by Mondo Vip
22.00 Chiusura Area Espositiva
12 OTTOBRE
10.00 Apertura Area Espositiva
11:00 Workshop
11.00 Seminario
12.00 Laboratorio
17.00 Workshop Laboratorio
20:00 Sfilata Alta Moda Sartoria Mattia Pisano
ospiti della serata Cristiano Malgioglio e Marco Maddaloni
22.00 Chiusura Area Espositiva
13 OTTOBRE
10.00 Apertura Area Espositiva
12.00 Laboratorio Wedding
13:00 Laboratorio
15.30 Esibizioni live
17.00 Make Up Live Show
18.00 Sfilata di Moda Sposa Janvier Spose
19:30 Ospite della serata Pamela Prati
20.30 Sfilata di Moda Sposi Atelier Formichella
22.00 Chiusura Area Espositiva
 5 OTTOBRE
10.00 Apertura Area Espositiva
11.00 Seminario
12:00 Laboratorio Wedding
12:00 Seminario
14.30 Workshop
17.00 Workshop Laboratorio
22.00 Chiusura Area Espositiva
4 OTTOBRE
17.00 Apertura Area Espositiva
18.00 Inaugurazione e taglio del nastro
19:30 Sfilata Alta Moda Sposa Atelier Le Dive Houte Couture
20,30 area VESUVIO TERRA D'AMORE
#tratti #dedicati a cura di Ciro Scialo'
22.00 Chiusura Area Espositiva
VESUVIO TERRA D'AMORE è una "narrazione" dedicata ai TERRITORI, alle IDEE, alle PERSONE incontrando altri Territori, altre Idee, altre Persone.

giovedì 19 settembre 2019

Napoli Film Festival. 23 settembre – 1 ottobre 2019

NAPOLI FILM FESTIVAL 2019
21° edizione | 23 settembre / 1 ottobre

“Premio alla Carriera” ai Maestri Pupi Avati e Gianni Amelio.

Tra i protagonisti degli “Incontri Ravvicinati” al Napoli Film Festival: Toni Servillo, Lino Guanciale, Lunetta Savino, Valeria Golino, Angela Fontana, il regista francese Benoît Jacquot, la regista spagnola Diana Toucedo, con Gianfranco Pannone, Igort e Francesco Prisco.

I concorsi: Europa Mediterraneo, Schermo Napoli, Videoclip Sessions Omaggio alla cinematografia tedesca a 30 anni dalla caduta del Muro, alla Nouvelle Vague del ’59 e al nuovo cinema spagnolo

Percorsi d’autore: retrospettive dedicate a Xavier Dolan e Silvio Siano

E ancora mostre, libri, musica e convegni Institut Français Napoli, Instituto Cervantes, Goethe-Institut Neapel, Castel dell’Ovo, Cinema delle Palme, Cinema Vittoria

Napoli, 19 settembre – A due maestri del cinema italiano, Pupi Avati e Gianni Amelio è stato assegnato il Premio alla Carriera della 21esima edizione del Napoli Film Festival. Protagonisti della manifestazione diretta da Mario Violini, anche il raffinato regista francese Benoit Jacquot, gli attori Toni Servillo, Lino Guanciale, Valeria Golino e Lunetta Savino con anteprime, “incontri ravvicinati”, cinque concorsi, rassegne d’autore, mostre, libri, musica e convegni. Nuovo quartier generale del festival sarà l’Institut Français Napoli con eventi anche all'Instituto Cervantes, Goethe-Institut Neapel, Castel dell’Ovo, Cinema delle Palme, Cinema Vittoria.

Ben nove i giorni “a tutto cinema” con oltre 150 proiezioni, 30 "incontri ravvicinati" con gli ospiti e 5 concorsi per l’assegnazione dei Vesuvio Awards ma anche tanti premi volti a garantire una maggiore visibilità delle opere prime e seconde. In gara i nuovi autori europei per Europa/Mediterraneo (Institut Français), tra le opere due anteprime mondiali, “Danimarca” del regista britannico Adrian Shergold e per l'Italia in concorso “Mai per sempre” di Fabio Massa, con film anche dal Marocco, Germania e Croazia.

Raccontano la città le sezioni corti, doc e scuola di Schermo Napoli, a cura di Giuseppe Colella. Il concorso Videoclip Sessions (Castel dell’Ovo) è curato dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, rivista musicale coordinata da Giulio Di Donna. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 29 settembre alle ore 19,00 all’Institut Français Napoli, seguirà “Zaleska sonorizza Nosferatu”, progetto audiovisivo della contrabbassista Caterina Palazzi.

Tutti i film vincitori di SchemoNapoli e Videoclip Sessions saranno proiettati lunedì 30 settembre alle ore 17 all’Instituto Cervantes.

Sarà l’incontro con il regista Benoit Jacquot e Valeria Golino a inaugurare il festival lunedì 23 settembre alle 21,15 nella sala Dumas dell’Institut Français cui seguirà il film, in anteprima nazionale, “Dernier Amour”, sulla passione di Giacomo Casanova (Vincent Lindon) per una cortigiana (Stacy Martin), nell’Inghilterra di fine Settecento, tratta dal libro di memorie dell’avventuriero veneziano “Storia della mia vita”. Nel cast del film Valeria Golino interpreta la prima donna sedotta da Casanova. L’incontro con il pubblico sarà condotto dal giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore.

Protagonista martedì 24 settembre Toni Servillo (ore 21,15 - Institut Français) che si racconterà in un talk con il giornalista Marco Lombardi, prima della proiezione del suo film “5 è il numero perfetto” diretto da Igort, che introdurrà il film.

Pupi Avati sarà al Cinema Vittoria giovedì 26 settembre alle ore 21 con il suo ultimo film “Il signor Diavolo” che segna il ritorno del regista al genere horror. Conduce l'incontro con il pubblico Marco Lombardi. Attualmente sul set de “Il Commissario Ricciardi”, che negli ultimi mesi ha restituito alla città di Napoli le atmosfere anni ’30 del romanzo di Maurizio de Giovanni da cui è tratta la fiction, il protagonista Lino Guanciale sarà ospite del festival venerdì 27 settembre alle ore 21 all’Institut Français per presentare in anteprima la commedia “La freccia del tempo” di Carlo Sarti, anch'egli in sala.

Il regista Gianni Amelio, prossimamente al cinema con l’atteso “Hammamet” su Bettino Craxi, sarà l’ospite di sabato 28 settembre alle ore 21 all’Institut Français per presentare due cortometraggi: “Casa d’altri”, sul dolore del popolo di Amatrice dopo il terremoto del 2016 e “Passatempo” con Renato Carpentieri, evento speciale alla Settimana internazionale della critica all’ultimo festival di Venezia. L’incontro è moderato da Marco Lombardi.

Tra gli appuntamenti pomeridiani anche l’incontro con il regista Gianfranco Pannone per la proiezione del suo nuovo film documentario “Scherza con i fanti”, diretto con Ambrogio Sparagna, applaudito alle Giornate degli Autori di Venezia (giovedì 26 settembre, ore 18,45 - Institut Français).

L’attrice Lunetta Savino presenterà in anteprima “Rosa” di Katja Colja (venerdì 27 settembre, ore 19,15- Institut Français).

In anteprima mondiale sarà proposto “Dance again with me Heywood!” di Michele Diomà con il leggendario autore James Ivory, Premio Oscar 2018 per la sceneggiatura del film di Luca Guadagnino “Call me by your name” (Sabato 28 settembre, ore 19,15 - Institut Français).

Chiude il festival l’appuntamento dell’1 ottobre (ore 18 - Instituto Cervantes) con la regista spagnola Diana Toucedo che porta in anteprima italiana la sua opera prima “Trenta fuochi”.

Tornano anche i “Percorsi d’autore”. Il primo è dedicato al giovane regista canadese Xavier Dolan con la proiezione dei primi quattro film che lo hanno reso uno dei più amati cineasti internazionali. Di Silvio Siano, regista neorealista nato a Castellammare di Stabia, sarà proposta una retrospettiva completa con alcune versioni restaurate, in collaborazione con Luciano Cuomo (Quaderni di Cinemasud) e lo storico del cinema Paolo Speranza.

Tra le altre rassegne previste, il Napoli Film festival proporrà un omaggio alla cinematografia tedesca dal titolo “Focus 1989-2919: la caduta del muro di Berlino” con la proiezione di film inediti in Italia in occasione dei trent’anni anni dallo storico evento, in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel.

Un altro anniversario importante sarà celebrato con la rassegna “Autour 1959... la Nouvelle Vague”, da Godard a Truffaut, a sessant’anni dalla nascita dell’innovatore movimento cinematografico francese. All’Instituto Cervantes una sezione sarà dedicata al cinema spagnolo con la proiezione di opere prime (tra cui l’anteprima di “Trenta fuochi” di Diana Toucedo) e la sezione “Gli Invisibili” con titoli di successo mai distribuiti in Campania. Completa il cartellone delle rassegne “Spazio agli autori”: film ed eventi tra cui “Sono Gassman! – il re della commedia” e incontro con il regista Fabrizio Corallo, “L’uomo che rapì Truffaut” con il regista Luciano Del Prete e il protagonista Antonio Fiore, “Anna Politkovskaja”, concerto per voce solista di Ferdinando Maddaloni e l'incontro con Enrique del Pozo dopo la proiezione del suo documentario “The man behind the woman”.

Ospiti e proiezioni per la sezione dedicata agli studenti delle scuole superiori “Parole di Cinema”, organizzata in collaborazione con Mobydick di Rita Esposito. Al cinema Vittoria, da martedì 24 a venerdì 27 settembre, si alterneranno le attrici Angela Fontana e Denise Tantucci con l’anteprima campana di “Likemeback” di Leonardo Guerra Seragnoli; il regista Francesco Prisco con “Bob & Marys”; l’attore Gianpiero De Concilio con “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio. In programma anche l’anteprima campana di “Ed è subito sera” di Claudio Insegno, il film su Dario Scherillo vittima innocente di camorra nel 2004, saranno presenti il fratello Pasquale Scherillo, Carmen del Core e Geppino Fiorenza.

Due le mostre allestiste per il festival. All’Institut Français, dal 23 al 29 settembre, “Immagini della Nouvelle Vague”, a cura dello storico del cinema Orio Caldiron, e “BioPICS 3 – The End”, di Fabio Govoni, già in corso e fino al 29 settembre a Castel dell’Ovo, tele sui grandi personaggi dell’umanità con i volti degli attori che li hanno interpretati, a cura di Nello Arionte, promossa dall'associazione Promuoviamoarte.Spazio anche alla letteratura con la presentazione di due libri alla Mediateca André Malraux dell’Institut Français: “Destinazione Tina Pica” di Gioconda Marinelli (martedì 24 settembre, ore 18) con introduzione di Giulio Baffi e Valerio Caprara, e letture di Ingrid Sansone; “I film mai girati” (mercoledì 25 settembre, ore 19) di Emanuele Canzaniello, con introduzione di Giuseppe Merlino e Valeria Sperti, e letture di Alessio Sica.

In programma due convegni: “Informazione e cinema” in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania e attribuzione di crediti. Partecipano Ottavio Lucarelli, Marcella Cerciello, Mario Violini e Gianni Russo; “La sfida del terzo settore per le organizzazioni culturali” a cura di Marco D’Isanto, interviene Rosanna Romano (Regione Campania).

Dettaglio sale e ingressi

  • Institut français Napoli Via Francesco Crispi, 86 Posto unico Incontri ravvicinati € 6,00 Posto unico intero € 5,00
  • Posto unico ridotto € 4,00 (Over 65, sordi, studenti universitari) Per motivi di sicurezza, l'ingresso all'istituto è consentito su presentazione di un documento di identità.
  • Instituto Cervantes Napoli Via Nazario Sauro, 23 Ingresso libero
  • Goethe-Institut Neapel Via Santa Maria a Cappella Vecchia, 31
  • Ingresso libero
  • Castel dell'Ovo Via Eldorado, 3 Ingresso libero
  • Cinema Delle Palme via Vetriera a Chiaia, 12 Posto unico intero € 5,00 Posto unico ridotto € 4,00 (Over 65, sordi, studenti universitari)
  • Cinema Vittoria via M. Piscicelli, 8/12 Posto unico eventi € 6,00
  • Cinema Metropolitan Via Chiaia, 149 Posto unico Eventi € 6,00

giovedì 12 settembre 2019

Napoli Expò Art Polis Transiti di arte mediterranea 14 settembre – 10 novembre

Vernissage sabato 14 settembre ore 16.30 PAN/Palazzo delle Arti di Napoli
Arte contemporanea declinata da oltre 70 artisti in una pluralità di linguaggi, sotto la comune influenza del Mediterraneo. Sarà questo il tratto distintivo della V^ edizione del Napoli Expò Art Polis. Tema dell’edizione 2019, in linea con un’attualissima esigenza di amore e apertura verso il prossimo, è : Mille colori, la città dell’accoglienza.
A far da apripista alla rassegna d’arte curata da Daniela Wollmann, che si prolungherà fino al 10 novembre dispiegandosi in un ricco calendario di eventi, sarà la presentazione in anteprima assoluta del corto-omaggio dedicato al grande scultore Vincenzo Gemito, per ricordarlo a 90 anni dalla sua scomparsa. Il video sarà proiettato in loop per tutto il periodo della rassegna, in una sala appositamente dedicata. Per il terzo anno consecutivo Identità insorgenti darà così un importante contributo alla manifestazione con Q1191 GEMITO NAPOLI, regia di Lucilla Parlato. Alla presentazione saranno presenti gli attori e i discendenti dell’artista. A seguire, alle ore 18, ospite il cantautore Marco Fasano che arricchirà l’evento con il dolce sound della sua musica. Domenica 15 prosegue il week end di apertura, alle 11.30, con un duo d’eccezione: sassofono e voce di Marco Zurzolo e Francesca Zurzolo, emozioni assicurate


La manifestazione artistica è organizzata dall’associazione culturale RivoluzionART/CreativiATTIVI in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Di rilievo la collaborazione con Radio LDR, media partner ufficiale dell’evento, che sarà presente durante tutta la rassegna con la diffusione sui propri canali (http://www.radioldr.eu - https://www.facebook.com/radioldr – DGT 861 radio). LDR è da anni è impegnata in attività socio-culturali, con uno sguardo attendo alle categorie più deboli.

Anche quest’anno il percorso espositivo sarà affiancato da performance musicali, artistiche, coreutiche, inviti alla lettura e tanti altri magici incontri nell’ambito del Salotto “Napoli con...”, voluto dalla curatrice e da Luigi Necco al quale sarà dedicato anche un pomeriggio nel mese di ottobre, con la proiezione di un video.

Un’intera sala sarà dedicata a Gualtiero Passani, ultimo tra gli allievi di Pablo Picasso ancora in attività. Infine, un mini percorso dedicato ai non vedenti con tre opere multisensoriali (tattili e olfattive) a cura di Ambrogio Bosco e Antonio Del Prete, innovatori in questo settore.

Napoli Expò Art POLIS aderisce alla Giornata Internazionale del Contemporaneo, organizzata dall’associazione AMACI, che avrà luogo il 12 ottobre.

Per l’edizione 2019 la rassegna si avvale della collaborazione dell’architetto Bruno Cuomo e TENE per l’allestimento, di ARCSTUDIO per le referenze grafiche, catalogo bilingue, con testi a cura di Gianpasquale Greco e traduzioni di Claudia Cuomo, complementi d’arredo HYUMAN per il salotto “NECCO” e pianoforte offerto da NUNNERI strumenti musicali.

  • Calendario eventi del Salotto Napoli con…
  • 14 settembre, ore17.00
  • Presentazione del video Q1191 GEMITO NAPOLI di Identità Insorgenti;
    ore 18, musica con Marco Fasano
  • 18 settembre, ore 17,30 I Sisma - Arturo Caccavale e Daniele De Santo
  • 19 settembre, ore 17,30 Monica Sarnelli
  • 20 settembre Performance di Ciric Slobodanka*
  • 22 settembre, ore 11,30 L’uovo di Virgilio: passeggiate fotografiche con Sergio Siano e Vittorio Del Tufo
  • 23 settembre, ore 17,30 Grazia Di Michele presenta il suo nuovo libro e cd
  • 25 settembre, ore 17,30 Elena Saviano, presentazione libro Voglia di Memorie
  • 26 settembre, ore 17,30 Rosalia Porcaro Calendario eventi del Salotto Napoli con…
  • 14 settembre, ore17.00
  • Presentazione del video Q1191 GEMITO NAPOLI di Identità Insorgenti;
    ore 18, musica con Marco Fasano
  • 15 settembre, ore 11,30 Marco Zurzolo e Francesca Zurzolo
  • 16 settembre, ore 17,30 Incontro con il soprano Maja Murjikneli
  • 18 settembre, ore 17,30 I Sisma - Arturo Caccavale e Daniele De Santo
  • 19 settembre, ore 17,30 Monica Sarnelli
  • 20 settembre Performance di Ciric Slobodanka*
  • 22 settembre, ore 11,30 L’uovo di Virgilio: passeggiate fotografiche con Sergio Siano e Vittorio Del Tufo
  • 23 settembre, ore 17,30 Grazia Di Michele presenta il suo nuovo libro e cd
  • 25 settembre, ore 17,30 Elena Saviano, presentazione libro Voglia di Memorie
  • 26 settembre, ore 17,30 Rosalia Porcaro