La memoria della Resistenza torna nelle strade di Ponticelli, quartiere che conserva una storia significativa di opposizione all’occupazione nazifascista, precedente alle stesse Quattro Giornate di Napoli.
Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13, Piazzetta Egizio Sandomenico ospiterà un “Aperitivo resistente”, un momento pubblico di incontro, riflessione e partecipazione organizzato nell’ambito del Festival antifascista delle Quattro Giornate di Napoli.
L’iniziativa nasce in un momento storico segnato da guerre, difficoltà economiche, disuguaglianze sociali e nuove tensioni che attraversano la società. Un contesto nel quale, sottolineano i promotori, diventa importante creare occasioni di confronto sui temi della pace, dell’antifascismo, della solidarietà, della dignità del lavoro e del contrasto alle discriminazioni.
A Ponticelli, durante l’occupazione nazifascista, furono donne e uomini comuni a prendere posizione contro la dittatura e l’occupazione. Una memoria che l’iniziativa vuole riportare nel presente, non soltanto attraverso la commemorazione, ma attraverso un momento aperto alla cittadinanza.
L’appuntamento sarà caratterizzato da musica, teatro, momenti di riflessione e attività rivolte ai bambini, con l’obiettivo di coinvolgere diverse generazioni.
Tra le realtà che hanno aderito all’iniziativa c’è anche AbbracciaMe, associazione impegnata nella promozione di iniziative sociali e culturali e nella costruzione di occasioni di incontro all’interno della comunità.
La partecipazione dell’associazione si inserisce in un programma che dedica particolare attenzione anche ai più piccoli, perché la trasmissione della memoria passa non soltanto dalle parole, ma anche dalla possibilità di vivere esperienze collettive.
L’iniziativa vede la partecipazione di numerose realtà di Napoli Est, tra cui Ponticelli di cura, Terradiconfine, Casa del Popolo di Ponticelli, ANPI Napoli Orientale “A. Ferrara”, SPI CGIL, Emergency, Libera, N:EA, Cucinapoli Est, Italiano senza confini, Remida Napoli, AbbracciaMe, Nascest, Gruppo Zero Erbacce – Coltivatori Orti Urbani Ponticelli, Le Kassandre, Comitato cittadino orto sociale, Sponda Sud e Comitato civico San Giovanni a Teduccio.
Un elenco che racconta una caratteristica precisa dell’iniziativa: la volontà di mettere in rete realtà differenti che operano sul territorio e che, pur partendo da esperienze diverse, scelgono di condividere uno spazio pubblico di confronto.
Il tema della memoria si intreccia così con quello della partecipazione.
Ricordare la Resistenza significa anche interrogarsi sul presente e sul modo in cui una comunità affronta le disuguaglianze, le fragilità sociali, le discriminazioni e la perdita di fiducia nel futuro.
L’appuntamento di domenica vuole essere quindi non soltanto una giornata dedicata alla storia, ma un’occasione per riportare nel quartiere il valore dell’incontro e della partecipazione civile.
Perché una memoria che rimane confinata al passato rischia di diventare soltanto una ricorrenza. Una memoria che invece entra nelle piazze, coinvolge le nuove generazioni e apre spazi di confronto può continuare a parlare al presente.
E forse è proprio questo il senso più autentico della memoria: non limitarsi a ricordare ciò che è stato, ma continuare a costruire, nel presente, la comunità che vorremmo consegnare a chi verrà dopo di noi. Comunicato Stampa
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