Prende ufficialmente il via la nuova stagione del Conservatorio Popolare per le Arti della Scena, per la prima volta nella sua casa all’Istituto Paolo Colosimo di Napoli. È infatti disponibile da oggi, sul sito ufficiale della Scuola Elementare del Teatro (https://www.scuolaelementaredelteatro.com), l’Avviso pubblico per l’ammissione alle attività per l'anno 2026/2027.
Il bando viene pubblicato a circa un mese dall'assegnazione del Teatro dell'Istituto Paolo Colosimo di Napoli come sede del conservatorio popolare per le arti della scena per il triennio 2026/2028. Un’assegnazione giunta grazie all’azione dell’Assessorato alla Cultura della Regione Campania, in sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato al Patrimonio della Regione e di concerto con la Città Metropolitana di Napoli.
«Con la pubblicazione di questo bando manteniamo la stessa velocità e determinazione dimostrate un mese fa con la tempestiva assegnazione alla Scuola Elementare del Teatro dello spazio all’interno dell’Istituto Colosimo, dando immediata concretezza a un progetto di straordinario valore. Questo bando racchiude una proposta didattica e artistica di rara ricchezza, capace di intrecciare musica, danza e percorsi interculturali. È la dimostrazione tangibile di come questo progetto crei comunità e di come l'arte possa farsi cura», così Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania.
«È sinceramente difficile trovare le parole per esprimere lo stato d’animo mio e di tutta la comunità della Scuola Elementare del Teatro in questo momento. Lo faccio con i versi di una canzone di De Andrè, - e sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso -.
Abbiamo sognato forte in questi anni. Abbiamo sognato il pieno diritto all’espressione per le tante persone extra ordinarie che animano le nostre attività, abbiamo sognato un luogo dove sentirsi al sicuro e liberarsi dai vincoli di una realtà troppo limitante, un luogo dove potersi emancipare, da cui partire o ri-partire. E ora questo luogo sorge grazie alla visionarietà e alla concretezza insieme, di un uomo di teatro che la politica ha saputo per fortuna intercettare, e grazie a una ritrovata coralità di alcune delle più importanti istituzioni culturali del territorio. All’assessore alla Cultura della Regione Campania e al suo Presidente, a tutte le istituzioni impegnate in questo progetto di costruzione comunitaria, va allora il ringraziamento di tutta la Scuola Elementare del Teatro» dichiara Davide Iodice.
IL PROGETTO E LA RETE ISTITUZIONALE
Il progetto della Scuola Elementare del Teatro è sostenuto dalla Regione Campania attraverso un modello di governance partecipato che mette in rete il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale, il Teatro Trianon Viviani e la Fondazione Campania dei Festival.
Accanto al nucleo istituzionale, continua il prezioso sostegno dell’associazione F.O.R.G.A.T. ODV — che ne ha promosso e finanziato la nascita fin dal 2013 —, della Fondazione Eduardo De Filippo, della comunità de l’Asilo e di Interno5, che ne cura la direzione organizzativa e di produzione.
L'OFFERTA FORMATIVA E LE AZIONI SPECIALI
La Scuola Elementare del Teatro, ideata e diretta da Davide Iodice, si conferma un percorso d'arte e condivisione a partecipazione totalmente gratuita, rivolto con priorità a persone con disabilità fisica e intellettiva e in situazioni di fragilità sociale ed economica.
L'offerta intreccia percorsi consolidati e nuove sperimentazioni:
Vocazione: ricerca e formazione teatrale a cura di Annalisa D’Amato, Adriana Follieri, Davide Iodice, Ettore Nigro, Marina Rippa, Roberto Romei.
Officina: drammaturgia e scrittura scenica per gruppi e singoli. La cura drammaturgica è di Fabio Pisano, la supervisione dei progetti è affidata a Pino Carbone, Raffaele Di Florio, Davide Iodice, Pierpaolo Sepe.
Corpo Unico: danza e linguaggio non verbale curato da Chiara Alborino e Liia Guseyn-Zade.
Musicaria: formazione musicale guidata dal M° Francesco Paolo Manna e Caterina Pontrandolfo tra ritmo, voce e uso di software.
Invisibile: teatro sensoriale con priorità a persone non vedenti e ipovedenti, guidato da Raffaele Parisi.
Tutto il mondo è paese: percorso interculturale per giovani dai 15 ai 25 anni a cura di Adriana Follieri.
Accanto ai cicli laboratoriali si affiancano importanti progettualità speciali fuori bando: lo sportello bimensile Ascolto a sostegno dei familiari guidato dal Prof. Roberto Marcone; il progetto produttivo Compagnia, che dopo il successo di Pinocchio, che cos’è una Persona? (Premio Ubu e ANCT 2024) debutterà a novembre con il nuovo lavoro Alice o il mondo alla rovescia per inaugurare il Teatro Colosimo; l'esperienza orchestrale inclusiva di Orchestrìa e la concessione dello Spazio Prove Officina a supporto delle giovani realtà artistiche del territorio.
MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE
Le domande di candidatura dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 28 settembre 2026 esclusivamente via email all'indirizzo info@scuolaelementaredelteatro.com, specificando l'oggetto del corso (è possibile candidarsi a un massimo di 2 cicli). Le selezioni daranno priorità alle persone con disabilità e fragilità socio-economica.
L'Avviso completo e i moduli d'iscrizione sono consultabili su:
Contatti: info@scuolaelementaredelteatro.com
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