Vetrina Vesuvio

giovedì 19 settembre 2019

Napoli Film Festival. 23 settembre – 1 ottobre 2019

NAPOLI FILM FESTIVAL 2019
21° edizione | 23 settembre / 1 ottobre

“Premio alla Carriera” ai Maestri Pupi Avati e Gianni Amelio.

Tra i protagonisti degli “Incontri Ravvicinati” al Napoli Film Festival: Toni Servillo, Lino Guanciale, Lunetta Savino, Valeria Golino, Angela Fontana, il regista francese Benoît Jacquot, la regista spagnola Diana Toucedo, con Gianfranco Pannone, Igort e Francesco Prisco.

I concorsi: Europa Mediterraneo, Schermo Napoli, Videoclip Sessions Omaggio alla cinematografia tedesca a 30 anni dalla caduta del Muro, alla Nouvelle Vague del ’59 e al nuovo cinema spagnolo

Percorsi d’autore: retrospettive dedicate a Xavier Dolan e Silvio Siano

E ancora mostre, libri, musica e convegni Institut Français Napoli, Instituto Cervantes, Goethe-Institut Neapel, Castel dell’Ovo, Cinema delle Palme, Cinema Vittoria

Napoli, 19 settembre – A due maestri del cinema italiano, Pupi Avati e Gianni Amelio è stato assegnato il Premio alla Carriera della 21esima edizione del Napoli Film Festival. Protagonisti della manifestazione diretta da Mario Violini, anche il raffinato regista francese Benoit Jacquot, gli attori Toni Servillo, Lino Guanciale, Valeria Golino e Lunetta Savino con anteprime, “incontri ravvicinati”, cinque concorsi, rassegne d’autore, mostre, libri, musica e convegni. Nuovo quartier generale del festival sarà l’Institut Français Napoli con eventi anche all'Instituto Cervantes, Goethe-Institut Neapel, Castel dell’Ovo, Cinema delle Palme, Cinema Vittoria.

Ben nove i giorni “a tutto cinema” con oltre 150 proiezioni, 30 "incontri ravvicinati" con gli ospiti e 5 concorsi per l’assegnazione dei Vesuvio Awards ma anche tanti premi volti a garantire una maggiore visibilità delle opere prime e seconde. In gara i nuovi autori europei per Europa/Mediterraneo (Institut Français), tra le opere due anteprime mondiali, “Danimarca” del regista britannico Adrian Shergold e per l'Italia in concorso “Mai per sempre” di Fabio Massa, con film anche dal Marocco, Germania e Croazia.

Raccontano la città le sezioni corti, doc e scuola di Schermo Napoli, a cura di Giuseppe Colella. Il concorso Videoclip Sessions (Castel dell’Ovo) è curato dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, rivista musicale coordinata da Giulio Di Donna. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 29 settembre alle ore 19,00 all’Institut Français Napoli, seguirà “Zaleska sonorizza Nosferatu”, progetto audiovisivo della contrabbassista Caterina Palazzi.

Tutti i film vincitori di SchemoNapoli e Videoclip Sessions saranno proiettati lunedì 30 settembre alle ore 17 all’Instituto Cervantes.

Sarà l’incontro con il regista Benoit Jacquot e Valeria Golino a inaugurare il festival lunedì 23 settembre alle 21,15 nella sala Dumas dell’Institut Français cui seguirà il film, in anteprima nazionale, “Dernier Amour”, sulla passione di Giacomo Casanova (Vincent Lindon) per una cortigiana (Stacy Martin), nell’Inghilterra di fine Settecento, tratta dal libro di memorie dell’avventuriero veneziano “Storia della mia vita”. Nel cast del film Valeria Golino interpreta la prima donna sedotta da Casanova. L’incontro con il pubblico sarà condotto dal giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore.

Protagonista martedì 24 settembre Toni Servillo (ore 21,15 - Institut Français) che si racconterà in un talk con il giornalista Marco Lombardi, prima della proiezione del suo film “5 è il numero perfetto” diretto da Igort, che introdurrà il film.

Pupi Avati sarà al Cinema Vittoria giovedì 26 settembre alle ore 21 con il suo ultimo film “Il signor Diavolo” che segna il ritorno del regista al genere horror. Conduce l'incontro con il pubblico Marco Lombardi. Attualmente sul set de “Il Commissario Ricciardi”, che negli ultimi mesi ha restituito alla città di Napoli le atmosfere anni ’30 del romanzo di Maurizio de Giovanni da cui è tratta la fiction, il protagonista Lino Guanciale sarà ospite del festival venerdì 27 settembre alle ore 21 all’Institut Français per presentare in anteprima la commedia “La freccia del tempo” di Carlo Sarti, anch'egli in sala.

Il regista Gianni Amelio, prossimamente al cinema con l’atteso “Hammamet” su Bettino Craxi, sarà l’ospite di sabato 28 settembre alle ore 21 all’Institut Français per presentare due cortometraggi: “Casa d’altri”, sul dolore del popolo di Amatrice dopo il terremoto del 2016 e “Passatempo” con Renato Carpentieri, evento speciale alla Settimana internazionale della critica all’ultimo festival di Venezia. L’incontro è moderato da Marco Lombardi.

Tra gli appuntamenti pomeridiani anche l’incontro con il regista Gianfranco Pannone per la proiezione del suo nuovo film documentario “Scherza con i fanti”, diretto con Ambrogio Sparagna, applaudito alle Giornate degli Autori di Venezia (giovedì 26 settembre, ore 18,45 - Institut Français).

L’attrice Lunetta Savino presenterà in anteprima “Rosa” di Katja Colja (venerdì 27 settembre, ore 19,15- Institut Français).

In anteprima mondiale sarà proposto “Dance again with me Heywood!” di Michele Diomà con il leggendario autore James Ivory, Premio Oscar 2018 per la sceneggiatura del film di Luca Guadagnino “Call me by your name” (Sabato 28 settembre, ore 19,15 - Institut Français).

Chiude il festival l’appuntamento dell’1 ottobre (ore 18 - Instituto Cervantes) con la regista spagnola Diana Toucedo che porta in anteprima italiana la sua opera prima “Trenta fuochi”.

Tornano anche i “Percorsi d’autore”. Il primo è dedicato al giovane regista canadese Xavier Dolan con la proiezione dei primi quattro film che lo hanno reso uno dei più amati cineasti internazionali. Di Silvio Siano, regista neorealista nato a Castellammare di Stabia, sarà proposta una retrospettiva completa con alcune versioni restaurate, in collaborazione con Luciano Cuomo (Quaderni di Cinemasud) e lo storico del cinema Paolo Speranza.

Tra le altre rassegne previste, il Napoli Film festival proporrà un omaggio alla cinematografia tedesca dal titolo “Focus 1989-2919: la caduta del muro di Berlino” con la proiezione di film inediti in Italia in occasione dei trent’anni anni dallo storico evento, in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel.

Un altro anniversario importante sarà celebrato con la rassegna “Autour 1959... la Nouvelle Vague”, da Godard a Truffaut, a sessant’anni dalla nascita dell’innovatore movimento cinematografico francese. All’Instituto Cervantes una sezione sarà dedicata al cinema spagnolo con la proiezione di opere prime (tra cui l’anteprima di “Trenta fuochi” di Diana Toucedo) e la sezione “Gli Invisibili” con titoli di successo mai distribuiti in Campania. Completa il cartellone delle rassegne “Spazio agli autori”: film ed eventi tra cui “Sono Gassman! – il re della commedia” e incontro con il regista Fabrizio Corallo, “L’uomo che rapì Truffaut” con il regista Luciano Del Prete e il protagonista Antonio Fiore, “Anna Politkovskaja”, concerto per voce solista di Ferdinando Maddaloni e l'incontro con Enrique del Pozo dopo la proiezione del suo documentario “The man behind the woman”.

Ospiti e proiezioni per la sezione dedicata agli studenti delle scuole superiori “Parole di Cinema”, organizzata in collaborazione con Mobydick di Rita Esposito. Al cinema Vittoria, da martedì 24 a venerdì 27 settembre, si alterneranno le attrici Angela Fontana e Denise Tantucci con l’anteprima campana di “Likemeback” di Leonardo Guerra Seragnoli; il regista Francesco Prisco con “Bob & Marys”; l’attore Gianpiero De Concilio con “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio. In programma anche l’anteprima campana di “Ed è subito sera” di Claudio Insegno, il film su Dario Scherillo vittima innocente di camorra nel 2004, saranno presenti il fratello Pasquale Scherillo, Carmen del Core e Geppino Fiorenza.

Due le mostre allestiste per il festival. All’Institut Français, dal 23 al 29 settembre, “Immagini della Nouvelle Vague”, a cura dello storico del cinema Orio Caldiron, e “BioPICS 3 – The End”, di Fabio Govoni, già in corso e fino al 29 settembre a Castel dell’Ovo, tele sui grandi personaggi dell’umanità con i volti degli attori che li hanno interpretati, a cura di Nello Arionte, promossa dall'associazione Promuoviamoarte.Spazio anche alla letteratura con la presentazione di due libri alla Mediateca André Malraux dell’Institut Français: “Destinazione Tina Pica” di Gioconda Marinelli (martedì 24 settembre, ore 18) con introduzione di Giulio Baffi e Valerio Caprara, e letture di Ingrid Sansone; “I film mai girati” (mercoledì 25 settembre, ore 19) di Emanuele Canzaniello, con introduzione di Giuseppe Merlino e Valeria Sperti, e letture di Alessio Sica.

In programma due convegni: “Informazione e cinema” in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania e attribuzione di crediti. Partecipano Ottavio Lucarelli, Marcella Cerciello, Mario Violini e Gianni Russo; “La sfida del terzo settore per le organizzazioni culturali” a cura di Marco D’Isanto, interviene Rosanna Romano (Regione Campania).

Dettaglio sale e ingressi

  • Institut français Napoli Via Francesco Crispi, 86 Posto unico Incontri ravvicinati € 6,00 Posto unico intero € 5,00
  • Posto unico ridotto € 4,00 (Over 65, sordi, studenti universitari) Per motivi di sicurezza, l'ingresso all'istituto è consentito su presentazione di un documento di identità.
  • Instituto Cervantes Napoli Via Nazario Sauro, 23 Ingresso libero
  • Goethe-Institut Neapel Via Santa Maria a Cappella Vecchia, 31
  • Ingresso libero
  • Castel dell'Ovo Via Eldorado, 3 Ingresso libero
  • Cinema Delle Palme via Vetriera a Chiaia, 12 Posto unico intero € 5,00 Posto unico ridotto € 4,00 (Over 65, sordi, studenti universitari)
  • Cinema Vittoria via M. Piscicelli, 8/12 Posto unico eventi € 6,00
  • Cinema Metropolitan Via Chiaia, 149 Posto unico Eventi € 6,00

giovedì 12 settembre 2019

Napoli Expò Art Polis Transiti di arte mediterranea 14 settembre – 10 novembre

Vernissage sabato 14 settembre ore 16.30 PAN/Palazzo delle Arti di Napoli
Arte contemporanea declinata da oltre 70 artisti in una pluralità di linguaggi, sotto la comune influenza del Mediterraneo. Sarà questo il tratto distintivo della V^ edizione del Napoli Expò Art Polis. Tema dell’edizione 2019, in linea con un’attualissima esigenza di amore e apertura verso il prossimo, è : Mille colori, la città dell’accoglienza.
A far da apripista alla rassegna d’arte curata da Daniela Wollmann, che si prolungherà fino al 10 novembre dispiegandosi in un ricco calendario di eventi, sarà la presentazione in anteprima assoluta del corto-omaggio dedicato al grande scultore Vincenzo Gemito, per ricordarlo a 90 anni dalla sua scomparsa. Il video sarà proiettato in loop per tutto il periodo della rassegna, in una sala appositamente dedicata. Per il terzo anno consecutivo Identità insorgenti darà così un importante contributo alla manifestazione con Q1191 GEMITO NAPOLI, regia di Lucilla Parlato. Alla presentazione saranno presenti gli attori e i discendenti dell’artista. A seguire, alle ore 18, ospite il cantautore Marco Fasano che arricchirà l’evento con il dolce sound della sua musica. Domenica 15 prosegue il week end di apertura, alle 11.30, con un duo d’eccezione: sassofono e voce di Marco Zurzolo e Francesca Zurzolo, emozioni assicurate


La manifestazione artistica è organizzata dall’associazione culturale RivoluzionART/CreativiATTIVI in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Di rilievo la collaborazione con Radio LDR, media partner ufficiale dell’evento, che sarà presente durante tutta la rassegna con la diffusione sui propri canali (http://www.radioldr.eu - https://www.facebook.com/radioldr – DGT 861 radio). LDR è da anni è impegnata in attività socio-culturali, con uno sguardo attendo alle categorie più deboli.

Anche quest’anno il percorso espositivo sarà affiancato da performance musicali, artistiche, coreutiche, inviti alla lettura e tanti altri magici incontri nell’ambito del SalottoNapoli con...”, voluto dalla curatrice e da Luigi Necco al quale sarà dedicato anche un pomeriggio nel mese di ottobre, con la proiezione di un video.

Un’intera sala sarà dedicata a Gualtiero Passani, ultimo tra gli allievi di Pablo Picasso ancora in attività. Infine, un mini percorso dedicato ai non vedenti con tre opere multisensoriali (tattili e olfattive) a cura di Ambrogio Bosco e Antonio Del Prete, innovatori in questo settore.

Napoli Expò Art POLIS aderisce alla Giornata Internazionale del Contemporaneo, organizzata dall’associazione AMACI, che avrà luogo il 12 ottobre.

Per l’edizione 2019 la rassegna si avvale della collaborazione dell’architetto Bruno Cuomo e TENE per l’allestimento, di ARCSTUDIO per le referenze grafiche, catalogo bilingue, con testi a cura di Gianpasquale Greco e traduzioni di Claudia Cuomo, complementi d’arredo HYUMAN per il salotto “NECCO” e pianoforte offerto da NUNNERI strumenti musicali.

  • Calendario eventi del Salotto Napoli con…
  • 14 settembre, ore17.00
  • Presentazione del video Q1191 GEMITO NAPOLI di Identità Insorgenti;
    ore 18, musica con Marco Fasano
  • 18 settembre, ore 17,30 I Sisma - Arturo Caccavale e Daniele De Santo
  • 19 settembre, ore 17,30 Monica Sarnelli
  • 20 settembre Performance di Ciric Slobodanka*
  • 22 settembre, ore 11,30 L’uovo di Virgilio: passeggiate fotografiche con Sergio Siano e Vittorio Del Tufo
  • 23 settembre, ore 17,30 Grazia Di Michele presenta il suo nuovo libro e cd
  • 25 settembre, ore 17,30 Elena Saviano, presentazione libro Voglia di Memorie
  • 26 settembre, ore 17,30 Rosalia Porcaro Calendario eventi del Salotto Napoli con…
  • 14 settembre, ore17.00
  • Presentazione del video Q1191 GEMITO NAPOLI di Identità Insorgenti;
    ore 18, musica con Marco Fasano
  • 15 settembre, ore 11,30 Marco Zurzolo e Francesca Zurzolo
  • 16 settembre, ore 17,30 Incontro con il soprano Maja Murjikneli
  • 18 settembre, ore 17,30 I Sisma - Arturo Caccavale e Daniele De Santo
  • 19 settembre, ore 17,30 Monica Sarnelli
  • 20 settembre Performance di Ciric Slobodanka*
  • 22 settembre, ore 11,30 L’uovo di Virgilio: passeggiate fotografiche con Sergio Siano e Vittorio Del Tufo
  • 23 settembre, ore 17,30 Grazia Di Michele presenta il suo nuovo libro e cd
  • 25 settembre, ore 17,30 Elena Saviano, presentazione libro Voglia di Memorie
  • 26 settembre, ore 17,30 Rosalia Porcaro

mercoledì 8 maggio 2019

BallandoconiLIBRI 11 maggio 2019: invito alla #lettura, Lejla Mancusi Sorrentino -Manuale del perfetto amatore del caffè. Storie, racconti e ricette da un originale del 1836

Lejla Mancusi Sorrentino
Manuale del perfetto amatore del caffè. Storie, racconti e ricette da un originale del 1836.
Editore: Intra Moenia
Data pubblicazione: 24 ottobre 2018

Descrizione:
È per i "delicati di gusto" che nel 1836 compare a Napoli un "Manuale dell'amatore del caffè" inizialmente pubblicato in Francia. Si tratta di un piccolo trattato su come scegliere il caffè, come tostarlo, macinarlo e servirlo nel rispetto di un perfetto galateo. Ma è anche il racconto di leggende che partono dai divieti di Maometto a consumarlo, fino ad essere riammesso anche in Oriente per i suoi benefici di tonico, diuretico, digestivo e, perché no, di piacevole eccitante.

La riproposta di questo simpatico testo offre anche un interessante spaccato di vita e di cultura dell'Europa dell'Ottocento, lungo il percorso che ha portato Napoli a diventare città simbolo della immancabile "tazzulella 'e cafè". Prefazione di Luciano Scateni. Nota di Marino Niola.

LEJLA MANCUI SORRENTINO attenta studiosa della tradizione gastronomica, è autrice di numerosi libri in cui all’appassionata ricerca sulla storia del cibo e al recupero di antiche ricette unisce l’esperienza pratica di una lunga attività in cucina che le consente incursioni nelle più attuali tendenze gastronomiche.
Prestigiosa esponente dell’“Accademia Italiana della Cucina”, è una colta e attenta ricercatrice di ricette d’epoca, aneddoti e riferimenti letterari della gastronomia tradizionale napoletana.
NAPOLI 2019
ore 18:00 Scale del Chiatamone
nfo: bluparthenopeeventi@gmail.com – 3384957546
Raccontare il nostro tempo,#suoni #parole #amicizia
EVENTO GRATUITO
l'invito alla  #lettura
in collaborazione con

BallandoconiLIBRI 11 maggio 2019: invito alla #lettura, Antonio Cangiano Una vita per il mare e per i suoi tesori sommersi. Racconti, foto e memorie del sub Mario Rosiello.

 
Antonio Cangiano
Una vita per il mare e per i suoi tesori sommersi. Racconti, foto e memorie del sub Mario Rosiello.
NewMedia Edizioni
Data pubblicazione: 12 dicembre 2018
La scoperta delle sculture del ninfeo imperiale di Baia, il rinvenimento, nel fiume Sele, di un volto in bronzo del V sec. a. C. raffigurante Poseidone ed altre mirabili scoperte archeologiche alle quali Mario Rosiello ha collaborato e che ha realizzato nel corso della sua carriera di sub professionista.
Storie, esperienze di vita professionale, pericoli scampati, personaggi illustri incontrati
e aneddoti che hanno caratterizzato la sua "vita per il mare".
Sommozzatore posillipino di professione alla Stazione zoologica Anton Dhorn di Napoli,
Mario Rosiello Classe 1945, con più di cinquant’anni di immersioni – ha partecipato alle campagne di scavo del ninfeo di punta Epitaffio a Baia, all’individuazione di statue d’epoca romana nella grotta Azzurra di Capri, al ritrovamento di una nave da carico medievale al largo di Cetara.
Durante il suo lavoro Rosiello ha raccolto centinaia di reperti dal fondo del mare, in particolare nell’area del porto di Napoli.
Reperti che vanno dal IX sec. a.C, come un prezioso orciuolo in terracotta - a testimonianza che l’approdo napoletano era già frequentato tremila anni fa - vasellame greco, etrusco, e anfore romane, fino a reperti d’epoca moderna come munizioni, pistole e oggetti di vario uso, tutti rigorosamente studiati dagli archeologi, catalogati e affidatogli in custodia dalla Soprintendenza
“Le navi che transitano nel porto di Napoli, sono sempre più grandi e dotate di motori potenti che con le loro correnti “scavano” sul fondali facendo riemergere reperti di ogni tipo – dice Rosiello - e spesso sono pezzi rari come un piatto ritrovato al molo 14 recante una scritta in greco.
Il mio sogno è che questi reperti possano trovare al più presto una loro giusta e dignitosa collocazione nei locali della stazione Marittima dove i turisti in attesa di imbarco possano godere della nostra cultura e della storia millenaria del porto di Napoli”. 

https://www.libreriauniversitaria.it/vita-m…/…/9788890600425
http://www.napoli.com/42583
#11maggio
NAPOLI 2019
Prima Turismo
ore 18:00 Scale del Chiatamone
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Libreria Vitanova
PRESEPE SUBACQUEO NELLA GROTTA DELLO SMERALDO  DI AMALFI
http://mariorosiello.altervista.org/blog

BallandoconiLIBRI 11 maggio 2019: invito alla #lettura, Piero Antonio Toma A Sud del Sessantotto Tra Storia e Storie

Piero Antonio Toma 
A Sud del Sessantotto Tra Storia e Storie
Guida Editori
Data di pubblicazione: 8 novembre 2018
A sud del '68 tra storia e storie, tra ieri e oggi.
E dove il presente e il passato si alternano in due filoni: storico-rievocativo e romanzesco.
E dove si racconta di due giovani che tra una contestazione e l'altra s'innamorano e vanno a vivere insieme
e che dopo cinquant'anni si trovano a parlarne con i coetanei di ieri
e con gli osservatori di oggi. Una stagione narrata a più voci e in due tempi. 
Per la verità anche il riferimento al Sud più che una localizzazione geografica sa tanto di un altrove temporale e sociale. Qui si si parla di un parto epocale, di diritti e di libertà, e anche di cucina e di fare all'amore dentro un sacco a pelo, e soprattutto di giovani che per la prima volta mostrarono di voler e poter contare qualcosa e di scommettere su una scuola farsi conoscenza, civiltà e ricerca.
Ma quel periodo diventa un chiodo fisso che esalta gli uni, nonostante certe ingenuità, e manda in bestia gli altri.
Provate a chiederne agli incapaci di proiettarsi in un futuro collettivo,
e vi risponderanno che si è trattato di una bufala e una perdita di tempo
e che anzi sarebbe ora di smettere di parlarne. 
Al contrario è stata la meridiana che, nel mettere a fuoco la luna e non il dito, induce la storia a risvegliarsi, la pagina a convertirsi in memoria viva, la realtà a diventare invenzione e... Galileo ad accumulare esperienza. Infatti perché non fare l'appello del divorzio, dell'aborto, delle donne che conquistarono la minigonna e della pace (abbasso guerra e terrorismo), che quei giovani propugnarono da un occidente all'altro? E perché non rivendicare come intramontabili certe lotte alla povertà, alle diseguaglianze e ai senza voce che non avevano casa? 
Alla fine si scoprirà che quei manipoli di scalmanati saranno pure caduti nel pozzo, ma che, come Talete, hanno saputo fiutare il vento delle nuove muse e tentato di rimuovere l'ingiusto del presente a vantaggio del futuro.
Vi hanno collaborato: Gianfranco Borrelli, Vittorio Dini, 
Antonio Gargano, Roberto De Simone, Guido D’Agostino, 
Ugo Leone, Francesco Barbagallo, Carmen Pellegrino, 
Gloria Chianese, Francesca Colella, Vittorio Bongiorno, 
Enrico Deaglio, Marco Boato, Gerardo Malangone, 
Anna Santoro, Renato Carpentieri, Enzo Grano, Gordon Pole. 
NAPOLI 2019
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BallandoconiLIBRI 11 maggio 2019: invito alla #lettura, Donatella Bisutti Storie che finiscono male

Donatella Bisutti
Storie che finiscono male
Einaudi Ragazzi
Età di lettura: da 8 anni.
Data di pubblicazione: 7 novembre 2017
Cosa succede a un'aragosta che esce dal mare per inseguire il grande amore?
Perché la bellissima civetta Maria Antonietta, che tutti vogliono sposare, rimane zitella? 
Chi rapisce il topo Giorgio?
La vincitrice del concorso di bellezza sarà davvero una patata? 

Il leprotto goloso ce la farà a divorare da solo una torta alta più di dieci metri?
Queste e altre avventure e disavventure, un po' comiche e un po' tragiche, si snodano attraverso le pagine di questo libro, facendoci di volta in volta ridere, o rabbrividire, perché potrebbero capitare anche a noi.
Età di lettura: da 8 anni.
"Questo libro vuole essere un ritorno un po’ ironico ma non troppo alla letteratura didattica dell’Ottocento, ritenendo che oggi ce ne sia bisogno più che mai”: così Donatella Bisutti nella postfazione alle sue Storie che finiscono male pubblicato da Einaudi Ragazzi e illustrate da Elenora Marton.
Animati da personaggi tratti dal mondo animale e vegetale, scritti in versi giocosi segnati da rime, questi racconti ispirati a Pierino Porcospino di Heinrich Hoffmann, presentano ai bambini un campionario di vizi e storture, mostrando come quasi sempre perseverare su false piste porti a esiti infausti.
Accanto ai classici peccati di gola, superbia o ozio si stagliano problemi dei tempi nostri come il bullismo, l’anoressia, la droga; a pagarne le conseguenze sono giraffe sventate, leprotti fanatici del dolce, lombrichi spericolati, porcelli aggressivi, cicorie che si danno le arie.
Un concentrato di horror e divertimento per far riflettere sui pericoli in cui è facile incorrere se non si fa molta attenzione a quanto ci circonda e anche a noi stessi.
Donatella Bisutti è nata a Milano nel 1948. Poetessa, narratrice, saggista, giornalista, ha pubblicato tra l’altro la raccolta Inganno Ottico; il romanzo Voglio avere gli occhi azzurri; il poema ispirato all’Apocalisse, recitato anche in forma teatrale, Colui che viene; l’antologia The Game-Poems 1985-2005 e ha tradotto opere di Bernard Noël e Edmond Jabès per la collana dello Specchio Mondadori.
Ha fondato e diretto il Premio Andersen e da anni tiene corsi di scrittura e laboratori di poesia nelle scuole. Con Feltrinelli ha pubblicato L’Albero delle Parole, Le parole magiche, La poesia salva la vita e La poesia è un orecchio. Leggiamo i nostri grandi poeti da Leopardi ai contemporanei. Il 9 febbraio ha ricevuto a Roma nel corso della manifestazione Ritratti di poesia il Premio Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia
http://www.letteratura.rai.it/…/donatell…/39805/default.aspx.
#11maggio
Prima Turismo
Prima Municipalità Chiaia Posillipo San Ferdinando
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lunedì 18 febbraio 2019

Napoli, Aspettando le Universiadi 2019.


Il comitato esecutivo della Fisu, riunitosi oggi a Kazan, ha deciso di scegliere la Mostra d'Oltremare come miglior progetto per la realizzazione del villaggio che dovrà ospitare le 
Universiadi di Napoli nel 2019. 
La Federazione ha comunicato la decisione questo pomeriggio con una lettera al commissario straordinario per le Universiadi, prefetto Luisa Latella, al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, al presidente del Coni Giovanni Malagò, al presidente del Cusi, Lorenzo Lentini. Secondo le indicazioni della Fisu il villaggio alla Mostra d'Oltremare dovrà essere allestito e pronto per l'utilizzo almeno un mese prima dell'inizio della manifestazione sportiva
https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/universiadi_villaggio_degli_atleti_alla_mostra-3797417.html
Finale 200 stile libero con Federica Pellegrini e Flavia Zoccari
 Federica Pellegrini (ITA1:57.67 UR
 Sara Isakovič (SLO1:58.19
 Kate Dwelley (USA1:59.35
ITA  - ZOCCARI Flavia 2:02.11
Anna Bessonova performing her hoop routine, Universiade 2007.