Vetrina Vesuvio

giovedì 8 maggio 2025

Napoli - Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, | Cristina Pinto dialoga con il filosofo Giuseppe Ferraro su "Nikita. Storia di una camorrista"

Una ex camorrista e un filosofo. Un dialogo possibile.

Giovedì 15 maggio 2025, alle ore 18:00, nella suggestiva cornice di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, nel cuore del centro antico di Napoli, si terrà un incontro speciale: Cristina Pinto, ex camorrista, autrice e protagonista del libro "Nikita. Storia di una camorrista", dialogherà con il filosofo Giuseppe Ferraro, da sempre voce etica e radicale nei luoghi dell’emarginazione e del dolore.

A moderare il dialogo sarà Pasquale Testa, responsabile del progetto editoriale di Iod Edizioni, che con la collana "Teshuva/Ritorno" dà voce a storie di caduta e risalita.

Due mondi apparentemente lontani, uniti da una domanda: si può cambiare?

Cristina Pinto, che a soli 16 anni impugnò un’arma affascinata dalla potenza della camorra, ha trascorso 22 anni in carcere. Oggi è una donna diversa, che ha scelto di raccontare il buio per indicare una via d’uscita ai giovani attratti dalla violenza.

Giuseppe Ferraro, il “filosofo dei carcerati”, ha portato la filosofia nei luoghi dove il pensiero sembrava impossibile: nelle celle, nei quartieri dimenticati, tra i giovani feriti. Il suo approccio è quello della cura, della responsabilità, del riscatto.

Questo incontro sarà un'occasione unica per riflettere sulla giustizia, sulla libertà, sul male e sulla possibilità concreta di rinascita.

  • Dove: Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta – Piazzetta Pietrasanta 17-18, Napoli
  • Quando: Giovedì 15 maggio 2025, ore 18:00
  • Evento: Presentazione del libro Nikita. Storia di una camorrista
  • Con: Cristina Pinto e Giuseppe Ferraro
  • Saluti istituzionali: Raffaele Iovine, Presidente Pietrasanta ETS

Ingresso libero

  • Per chi crede che le parole possano guarire.
  • Per chi vuole ascoltare dove normalmente si tace.
  • Per chi non ha mai smesso di credere nella possibilità del ritorno.
IOD Edizioni

Giro d’Italia, mercoledì 7 maggio la presentazione della tappa Potenza - Napoli e delle iniziative collaterali con il Sindaco Manfredi

Giovedì 15 maggio arriverà sul lungomare di Napoli la sesta tappa del Giro d'Italia - 108ª edizione - che prenderà il via da Potenza. Attraverso la Lucania, l'Irpinia e il Nolano, la corsa rosa si snoda lungo un percorso di 226 km e costeggerà anche lo stabilimento automobilistico Fiat-Stellantis di Pomigliano ed il Parco Verde di Caivano.
Anche quest’anno, per la quarta volta di fila per uno storico poker del ciclismo recente, la Città Metropolitana di Napoli ha voluto fortemente che il Giro d’Italia facesse tappa a Napoli, per promuovere l’eccezionale patrimonio che solo il territorio dell’area metropolitana partenopea può offrire e regalare ai 750 milioni di telespettatori di audience potenziale dei 200 Paesi collegati dai 5 continenti la possibilità di ammirare alcuni dei luoghi più belli al mondo, con un viaggio nell’incanto e nella storia.

Mercoledì, 7 maggio, alle ore 10, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti in via Santa Maria di Costantinopoli a Napoli, si terrà, quindi, la conferenza stampa di presentazione della 6ª tappa del Giro, la Potenza – Napoli, con i suoi 226 km la più lunga di tutta la Corsa rosa, in programma il prossimo giovedì 15 maggio, e delle iniziative collaterali messe in campo dalla Città Metropolitana in collaborazione con i diversi partner istituzionali e con le associazioni che operano sul territorio.
Interverranno 
  • il Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi
  • il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo
  • il Consigliere metropolitano delegato a Sport, Giovani ed Eventi, Sergio Colella, 
  • il Direttore dell’Accademia, Giuseppe Gaeta, insieme con i Sindaci degli altri 19 Comuni passaggio di tappa dell’area metropolitana.
Nel corso dell’incontro, che sarà moderato dal giornalista e scrittore Gian Paolo Porreca, a presentare le iniziative collaterali realizzate dall’Ente metropolitano con gli altri soggetti per il passaggio della Corsa Rosa ci saranno, tra gli altri, 
  • Adriana De Manes e Rino Squillante, docenti dell’Accademia, e 
  • Nicola Palmiero, Direttore del Centro di Giustizia Minorile per la Campania, che illustreranno il progetto “Corsa alla Legalità”, che sta coinvolgendo i ragazzi a rischio devianza, 
  • Antonio Pescapè, docente dell’Università Federico II di Napoli, per “La Scienza in bicicletta” e per le schede informative del territorio realizzate dall’ateneo per RCS Sport e Rai, 
  • il Capitano di Vascello della Marina Militare Fabio Danese per il programma “Adotta un Marinaio” e per le iniziative legate alla presenza dell’Amerigo Vespucci in occasione del Giro, 
  • Antonio Ramaglia del Gruppo di lavoro della Cabina di Regia del Giro d’Italia per “Mare di Vita e di Storia”, 
  • Lello Savonardo, docente della Federico II, per il concerto nell’Open Village dei partecipanti al Progetto Creative – Festival Metropolitano delle Culture Giovanili, e 
  • Luca Simeone, direttore del Napoli Bike Festival e fondatore dell'associazione Napoli Pedala, che illustrerà il programma del Vesuvio Gravel.
Nel corso dell’evento sarà consegnata, da parte del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per la Campania, Umberto Perna, una targa celebrativa al campione di ciclismo Angelo Damiano, originario di Barra, medaglia d’oro nel tandem alle Olimpiadi di Tokyo del 1964, che ancora oggi, all’età di 86 anni, percorre circa 100 km al giorno in bici.
Ci sarà, inoltre, la premiazione degli studenti vincitori del concorso “Reporter per un giorno” indetto da RCS Sport, società organizzatrice del Giro d’Italia, e rivolto agli allievi degli istituti superiori della Città Metropolitana di Napoli.

martedì 6 maggio 2025

Napoli - Città Comune n. 98 - 29 aprile 2025

Una rivista in formato digitale per raccontare Napoli in positivo, per stimolare i cittadini e i turisti a conoscerla e a viverla meglio 

In questo numero:

· 
  • Metro Linea 1: aperta la fermata Centro Direzionale 
  • · Le news dall’Ufficio Cinema
  • · Santa Croce Cult
  • · Blue Schools
  • · Giornata internazionale del jazz
  • · Addio al Maestro Roberto De Simone 
  • · Napoli crea
  • · Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore
  • · Vedi Napoli e poi mangia
  • · Mimmo Jodice per Napoli Metafisica
  • · Le news dal Consiglio comunale
  • · Le commissioni consiliari


lunedì 5 maggio 2025

Napoli - Cortile d’Onore Palazzo Reale | Masaniello di Armando Pugliese ed Elvio Porta

Da venerdì 23 maggio 2025, Cortile d’Onore Palazzo Reale Napoli Masaniello di Armando Pugliese ed Elvio Porta

Dopo il successo che rivoluzionò il panorama teatrale italiano, (ri)torna in scena uno degli spettacoli più innovativi e affascinanti della storia recente



A cinquant’anni dal suo debutto, Masaniello fedele alle prime due edizioni di Armando Pugliese ed Elvio Porta torna in scena, venerdì 23 maggio 2025 alle ore 21.00 (repliche poi dal 27 maggio al 1° giugno) al Cortile d’Onore di Palazzo Reale Napoli, non come semplice ripresa di uno spettacolo storico, ma come un rinnovato atto teatrale e civile, capace di interrogare il presente attraverso la forza di una figura emblematica, simbolo di ribellione, di popolo, di coscienza.

Presentato da Immaginando Produzioni di Rosario Imparato, l’allestimento vedrà interpreti, in ordine alfabetico, 

  • Vincenzo Astarita, Carmine Benitozzi, 
  • Marcello Borsa,  Alessia Cacace, 
  • Franco Castiglia,  Sergio Celoro,  
  • Nicola Conforto, Luigi Credendino,  Vincenzo D'Ambrosio,  
  • Adriano Di Domenico,  Salvatore Esposito,   Antonio Ferraro,  
  • Mattia Ferraro,  Pina Giarmanà,   Lello Giulivo,  Massimo Masiello,  
  • Peppe Mastrocinque,  Gennaro Monti, Alfredo Mundo,  Serena Pisa,  
  • Ruben Rigillo, Danilo Rovani,   Luca Saccoia,  Ciro Scherma, Lello Serao,  
  • Silvia Siravo, Enzo Tammurriello,  Mario Zinno.

I costumi di Silvia Polidori sono a cura di Francesca Garofalo e Camilla Grappelli, le musiche di Antonio Sinagra, le scene di Bruno Garofalo, che cura anche la supervisione alla regia, il disegno luci di Francesco Adinolfi.

La scelta del luogo di rappresentazione, un ritorno storico in uno spazio simbolico, è fortemente significativa: «Nel XVII secolo Palazzo Reale - dichiara l’Arch. Paola Ricciardi, Dirigente Delegata di Palazzo Reale - fece da sfondo a diversi episodi che furono parte della vicenda di Masaniello. Poter rivivere in questo luogo il racconto di quanto è realmente avvenuto, riletto alla luce dell'interpretazione che ne hanno dato alcuni dei più grandi interpreti del teatro italiano, è un’operazione culturale di valore altissimo.

Siamo orgogliosi di aver contribuito a rendere possibile il ritorno dello spettacolo nel Cortile d’Onore, dopo la prima edizione del 1974 e le rappresentazioni del 1997, in uno degli spazi di Palazzo Reale che fu teatro della storia, rafforzandone la narrazione».

Ambientato nel cuore del Vicereame napoletano del XVII secolo, lo spettacolo racconta gli ultimi giorni del celebre capopopolo, portando in vita, tra storia e leggenda, la vibrante rivolta che infiammò le strade di Napoli.

Fedele all’impianto originale, questa nuova versione, firmata nella supervisione alla regia da Bruno Garofalo, storico scenografo della compagnia, mantiene intatta la sua potenza scenografica e partecipativa.

«Per celebrare i cinquant’anni dal debutto dello spettacolo - sottolinea Bruno Garofalo - e grazie all'iniziativa di un produttore coraggioso, abbiamo deciso di proporre una nuova versione di Masaniello, nel segno delle prime due edizioni.

È anche un tributo a Elvio Porta, Armando Pugliese e Silvia Polidori, protagonisti della scena italiana del novecento, che ci hanno lasciato. Mi sono caricato della responsabilità di coordinare questa operazione in quanto già scenografo, e sopravvissuto ad un gruppo davvero meraviglioso di artisti».

Lo spettacolo si svolge all’aperto, senza l’uso di strutture teatrali tradizionali, e coinvolge direttamente il pubblico, che segue a piedi lo sviluppo dell’azione e si fonde con la massa dei popolani e dei rivoltosi, diventando parte integrante della narrazione.

Gli elementi scenografici, dinamici e mobili, sono montati su carrelli e movimentati dagli attori stessi, e talvolta dagli spettatori, in un costante scambio tra palco e platea, dando vita a un teatro immersivo e civile, che fonde arte e memoria.

Questo allestimento si configura come un sentito omaggio a un’opera che ha attraversato il tempo, affermandosi come espressione viva della storia italiana ed europea. Riproporla oggi, nel rispetto delle intenzioni originarie degli autori, significa rinnovare un dialogo tra passato e presente, restituendo alla scena il suo ruolo profondo di luogo di riflessione e partecipazione.

Masaniello non è solo un personaggio storico, ma un simbolo, che incarna il conflitto eterno tra potere e giustizia, tra governanti e governati. Rappresentarlo a teatro, ieri come oggi, significa mettere in scena una tensione che non ha perso attualità, che supera i confini storici e parla anche al nostro tempo.

Lo spettacolo, fin dalla sua prima edizione nel 1974, ha attraversato piazze e cortili monumentali, da Napoli a Roma fino ai festival europei, portando con sé un linguaggio teatrale che unisce racconto storico e passione civile.

Oggi, nel riproporla fedelmente, parola per parola, gesto per gesto, si compie un atto che è insieme affettivo e politico. Si celebra una stagione creativa che ha segnato l’identità di Napoli e della scena italiana, ma si afferma anche una fiducia rinnovata nella forza del teatro come strumento di trasformazione.

Il cinquantesimo anniversario, dunque, non è solo una ricorrenza, ma una festa della coscienza. Masaniello continua a parlarci perché non parla solo del Seicento, ma del nostro presente, di crisi sociali, tensioni politiche, desiderio di giustizia.

E lo fa con il linguaggio più umano e diretto che abbiamo: il teatro, arte del corpo, della parola, della comunità.

In definitiva, la ripresa di Masaniello è molto più di una messinscena. È un patto rinnovato con la storia, una sfida lanciata all’oblio, un atto d’amore verso il potere evocativo della scena.

Masaniello, di Elvio Porta e Armando Pugliese

23 maggio, e poi 27 maggio e 1° giugno 2025, ore 21.00

Cortile d’Onore di Palazzo Reale Napoli

Masaniello 50 anniversario

domenica 4 maggio 2025

Napoli | Maggio di Pizzofalcone 2025: tra storia, arte, musica e memoria

Itinerari per conoscere il territorio, commemorazioni storiche, arte, fede, cultura ed eventi, tutto questo è Maggio di Pizzofalcone, la rassegna che per il secondo anno consecutivo avrà come palcoscenico una delle zone più suggestive della città di Napoli. 

L’iniziativa, organizzata dalla I Municipalità (Chiaia San Ferdinando Posillipo) in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli con la direzione artistica di Marco Panico di Summarte srl e il organizzazione di Francesca Palumbo, prenderà il via l’8 maggio alle ore 12 con visite guidate alla Biblioteca Nazionale e con una serata evento presso la Fondazione Mondragone con il Trovatore di Giuseppe Verdi e si svilupperà per tutto il mese con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno cittadini e turisti.

"Anche quest’anno grazie al contributo economico dato dall’assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato, siamo riusciti a dare vita al Maggio di Pizzofalcone, un appuntamento ormai atteso e riconosciuto come momento centrale di partecipazione civica e valorizzazione culturale. La grande adesione delle realtà territoriali è la dimostrazione più concreta di quanto questo progetto sia sentito dalla cittadinanza - dichiara Giovanna Mazzone, Presidente della Municipalità 1 di Napoli. "Il nostro obiettivo era e resta quello di rimettere al centro Pizzofalcone, cuore originario della città, luogo simbolico da cui tutto è cominciato. Oggi possiamo dire con orgoglio che questo percorso condiviso sta generando risultati importanti, grazie al lavoro costante e alla passione della nostra comunità”.

«Il Maggio di Pizzofalcone è una rassegna che merita di essere sostenuta e di diventare una costante nella programmazione culturale della Municipalità I, visto l’impegno della presidente Giovanna Mazzone nell’organizzazione e nel coinvolgimento del territorio – dichiara l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato –. Si muove sullo stesso asse dei progetti ideati, realizzati e sostenuti dal nostro assessorato: far scoprire e riscoprire a cittadini e turisti la storia, la cultura, l’arte di cui la città è preziosa custode e testimone, attraverso itinerari guidati, performance teatrali e reading in luoghi di straordinaria bellezza e di grande fascino, come Monte Echia, la Chiesa Egiziana di Pizzofalcone e la Chiesa della SS. Annunziata, la Biblioteca Nazionale, Fondazione Mondragone, Archivio Fotografico Parisio, Piazza santa Maria degli Angeli e la Scuola Militare Nunziatella».

A coordinare i lavori per la realizzazione dell’iniziativa l’Assessora alla Cultura, Turismo e Politiche Sociali Benedetta Sciannimanica e l’Assessore ai Grandi Eventi Valerio Campobasso, che sottolineano

"Anche quest’anno abbiamo ricevuto una straordinaria risposta alla manifestazione di interesse per il Maggio di Pizzofalcone Il territorio ha risposto con entusiasmo, proponendo iniziative di qualità, autenticamente radicate nel tessuto sociale e culturale della nostra Municipalità. Tra le tante conferme, si rinnovano le collaborazioni con l’MUSAP, l’Archivio Fotografico Storico Parisio e le chiese del territorio. Ma siamo felici anche delle numerose nuove adesioni, come la Biblioteca Nazionale e tante altre realtà che vedranno nel Monte Echia un palcoscenico naturale per dei dibattiti e spettacoli molto interessanti".

"Le attività proposte anche grazie alla collaborazione della commissione cultura e turismo della municipalità presieduta da Eugenio Tremante si svilupperanno nei luoghi più suggestivi e simbolici del territorio contribuendo a rendere Napoli una città viva, accogliente e sempre più consapevole del proprio patrimonio storico e culturale”.

Il programma si apre l'8 maggio con due appuntamenti:

  • ore 12:00 alla Biblioteca Nazionale di Napoli (Piazza del Plebiscito, 1): visite guidate per valorizzare e promuovere la conoscenza dell’Istituto. Il tour sarà replicato il 16, 22 e 23 maggio (ore 12:00) con gruppi di massimo 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria: bn-na.urp@cultura.gov.it
  • Alle ore 19:00 presso la Fondazione Mondragone (Piazzetta Mondragone, 18): IV edizione dell’evento tra musica e costume “Così Fan Lirica – Il Trovatore di Giuseppe Verdi”.

Il 10 maggio si inaugura alle ore 10:30 presso l’Archivio Fotografico Parisio la mostra fotografica “Il Borgo di Santa Lucia: la trasformazione e le tradizioni”, visitabile tutto il mese da giovedì a sabato.

  • Sempre il 10 maggio, alle ore 18:00, il Belvedere di Monte Echia ospita il reading “A Pizzofalcone con la Sirena Partenope”, con testi di Erri De Luca, Anna Maria Ortese, Giuseppe Marotta e altri.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le visite guidate “Nel ventre di Partenope”, itinerari tra mito e storia da Castel dell’Ovo a Piazza Santa Maria degli Angeli, a cura di Antonio Arcudi (Archeoclub Napoli), nei giorni 11, 17, 18 e 31 maggio ore 10:30.

Prenotazione obbligatoria a: eventi@maggiodipizzofalcone.it

Il 27 maggio alle ore 20:00 sul Monte Echia l’evento “L’arte presa per la gola” a cura di Fabiana Mendia e Claudio Di Palma, dedicato a Lucullo, i riti del cibo e il piacere nella cultura antica.

  • Lo spettacolo conclusivo è fissato per il 31 maggio “Partenope... sotto le stelle” alle ore 20:00 sul Monte Echia e sarà un omaggio teatrale-musicale a Eduardo De Filippo, Annibale Ruccello e Raffaele Viviani, con la direzione musicale di Filippo Vitiello e Peppe Arpaia.
  •  Tra le novità, il docufilm “La Napoli del futuro, il Sogno di Lamont Young” (15 maggio, ore 18:30 – Ass. Sogna Ragazzo Sogna), con dibattito alla presenza del regista Francesco Carignani.
  •  Il 17 maggio si annuncia una giornata di particolare intensità: alle ore 10:15 nella Chiesa Egiziaca di Pizzofalcone, l’evento “Porte aperte alla bellezza” con il Coro dei Piccoli Cantori di Pizzofalcone, alle ore 11:00 visita guidata al MUSAP – Fondazione Circolo Artistico Politecnico con il direttore Diego Esposito e nel pomeriggio la rappresentazione teatrale itinerante in costume a cura dell’Associazione Fantasie d’Epoca che evocherà la tradizione della superstizione partenopea con un simpatico omaggio a sorpresa.
  • Il 23 maggio alle ore 17:00 e il 24 e 25 maggio alle 10:30, appuntamento speciale alla Scuola Militare Nunziatella con visite guidate alla Chiesa della SS. Annunziata e agli spazi museali interni (prenotazione a: eventi@maggiodipizzofalcone.it – obbligatoria l’esibizione del documento d’identità).

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, se non diversamente specificato.

Le visite guidate con prenotazione obbligatoria sono a numero chiuso e soggette a conferma via email.

sabato 3 maggio 2025

Comune di Napoli - 𝗥𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝘂𝗺 𝗮𝗯𝗿𝗼𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝟴 𝗲 𝟵 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱

Con i Decreti del Presidente della Repubblica del 31/03/2025, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 75, del 31/03/2025, sono stati indetti 5 referendum popolari abrogativi per:

1contratto di lavoro a tutele crescenti – disciplina dei licenziamenti illegittimi: abrogazione.
2. piccole imprese – licenziamenti e relativa indennità: abrogazione parziale.
3. abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi.
4. esclusione della responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: abrogazione.
5cittadinanza italiana: dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana.

venerdì 2 maggio 2025

𝐅𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐨𝐯𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞. 𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐟𝐫𝐞𝐝𝐢 𝐚𝐥 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐂𝐎𝐍 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚

Si è svolto oggi il primo panel promosso dal Comune di Napoli in occasione dell'edizione 2025 del festival, alla presenza del Sindaco, del consigliere per l'arte contemporanea Vincenzo Trione, dell’artista Marcello Jori, del drammaturgo Davide Iodice e del fumettista Davide Toffolo

Protagonista del dibattito il burattino più famoso di tutti i tempi, 𝐏𝐢𝐧𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨, a cui il Comune dedica tre progetti: 

  • 🗓️ L’opera “Oh!” di 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗝𝗼𝗿𝗶, dal 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 a Piazza Mercato, che resterà visibile per 4 mesi, integrandosi nel tessuto urbano come segno d’arte e trasformazione.
  • 🗓️ La messa in scena dello spettacolo "Pinocchio. Che cos’è una persona?”, di 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗜𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲, l’𝟖 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 al Teatro Mercadante, in collaborazione con Teatro di Napoli-Teatro Nazionale.
  • 🗓️ Il laboratorio teatrale gratuito “Leggere Pinocchio con tutti i sensi”, curato da 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐞 𝐍𝐨𝐭𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐭𝐨𝐥𝐨 e rivolto a un pubblico di bambini dai 6 ai 10 anni, 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟓 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝟐𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato. 
  • Cultura Comune di Napoli