Vetrina Vesuvio

lunedรฌ 16 febbraio 2026

Napoli Capitale Europea dello Sport 2026

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La ๐—–๐—ผ๐—ฒ๐—น๐—บ๐—ผ ๐—ก๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ ๐—–๐—ถ๐˜๐˜† ๐—›๐—ฎ๐—น๐—ณ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ต๐—ผ๐—ป รจ oggi un punto di riferimento nel panorama sportivo, confermandosi tra i percorsi piรน veloci e spettacolari del Mediterraneo. ๐—–๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ ๐—ก๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ ๐˜€๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ, ๐—ฏ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026
Il riconoscimento di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 rappresenta un risultato di rilievo per la Cittร  di Napoli e per l’Amministrazione Comunale, configurandosi come un evento pubblico di carattere permanente, capace di svilupparsi lungo l’intero arco dell’anno e di coinvolgere in modo diffuso tutto il territorio cittadino, la comunitร  e i vari target, attraverso una pluralitร  di discipline sportive.

Il progetto si fonda su una visione inclusiva dello sport, inteso come esperienza accessibile a tutte le etร  e capace di promuovere salute, pari opportunitร , integrazione e rispetto delle diversitร .
La candidatura, fortemente voluta dal Sindaco Gaetano Manfredi, รจ il risultato di un percorso di pianificazione e preparazione condiviso con il CONI e l’ACES, che ha visto l’intera Amministrazione Comunale impegnata in un lavoro strutturato e coordinato.
Un processo che ha permesso alla cittร  di arrivare pronta e con una proposta di valore, riconosciuta e premiata con la vittoria della candidatura.

Un impegno che oggi si traduce in un programma annuale di attivitร  volto a rafforzare il legame tra sport, cultura e qualitร  della vita urbana.

Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 propone un palinsesto multidisciplinare che coinvolge atleti e discipline di livello nazionale e internazionale, capace di unire sport, inclusione, partecipazione e promozione del territorio, rendendo Napoli protagonista sulla scena sportiva europea.
Il programma valorizza una grande varietร  di sport: dall’atletica leggera al basket, dal ciclismo alla vela, dal tennis al padel, fino alle arti marziali, al nuoto e alle discipline paralimpiche.
Accanto agli eventi agonistici, sono previste iniziative di divulgazione e promozione della cultura sportiva: conferenze, seminari, attivitร  tematiche, incontri nelle scuole e giornate dedicate al benessere e alla pratica motoria.

Cento eventi sportivi, competitivi e non, per oltre 20 discipline: sono i numeri che raccontano la straordinaria sfida di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
Il titolo conquistato da Napoli รจ molto piรน di un riconoscimento: รจ la conferma di una visione che considera lo sport non solo come agonismo, ma come strumento di aggregazione, inclusione, promozione e sviluppo del territorio.
Si parte a gennaio con la Marechiaro School Volley Cup e si chiude a dicembre con il Winter Rowing Fest, regata promozionale nelle acque del Molosiglio.
Nel mezzo, Napoli ospiterร  atleti di livello nazionale e internazionale in scenari unici e in impianti riqualificati.
Tutto questo grazie all’impegno del Comune e delle dieci Municipalitร  che, con risorse ordinarie, fondi europei e PNRR, hanno messo a disposizione strutture e spazi funzionali e all’altezza degli eventi.
Non solo competizioni: il calendario include format innovativi come la Notte Bianca dello Sport, il Pink Up Festival e lo Sport Kids Festival, pensati per favorire inclusione e partecipazione.
Accanto agli eventi agonistici, sono previste iniziative di divulgazione e promozione della cultura sportiva, con conferenze, seminari, attivitร  nelle scuole e giornate dedicate al benessere.

Il Comune di Napoli ha avviato il Programma “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”, il quale rappresenta non soltanto un palinsesto di eventi agonistici, ma si configura come un progetto organico di posizionamento nazionale ed europeo, volto a rafforzare il ruolo di Napoli quale cittร  dello sport, della partecipazione, della cultura e del benessere collettivo, nonchรฉ quale destinazione turistica di riferimento nel contesto mediterraneo.

Per consentire il reperimento delle offerte di sponsorizzazione da parte di operatori potenzialmente interessati a sostenere, a titolo di sponsor, le iniziative ed eventi sportivi promossi nell’ambito del programma Napoli “Capitale Europea dello Sport 2026”, il periodo temporale in cui risulta necessario inoltrare le domande di partecipazione all’Avviso pubblico di cui all’oggetto, รจ entro trenta giorni dalla pubblicazione dello stesso.


Vai alla pagina dell'Avviso

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Doppio speciale appuntamento nella quinta tappa della ๐—๐•๐ˆ ๐ž๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐€๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ƒ๐จ๐œ con un grande protagonista del cinema documentario italiano. Al Cinema Astra l'ultima opera di ๐‘ซ๐’‚๐’๐’Š๐’†๐’๐’† ๐‘ฎ๐’‚๐’ˆ๐’๐’Š๐’‚๐’๐’๐’๐’†, premiato al Festival dei Popoli 2025 Menzione speciale al regista, insieme ai cortometraggi realizzati dai sei giovani filmmaker di "Fuori Campo", residenza artistica di Arci Movie.

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 intervengono i/le Filmmaker Sonia Bouslama, Giorgia Ciraolo, Marta Esposito, Paolo Guardascione, Michele F. Mancino e Gaia Merolla insieme alle referenti de Le Lazzarelle coop. soc., Dedalus coop. soc. e Officine Gomitoli, e Atelier ReMida Campania e Centro Remida Napoli
Le tre opere sono state realizzate nell'ambito di "Fuori Campo", progetto a cura di Arci Movie sostenuto dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, realizzato con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e Mediateca di Napoli “Il Monello”
ore 21:00
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intervengono il regista e Massimiliano Gaudiosi, docente di Storia del Cinema dell'Universitร  Federico II
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Ivan ritorna a casa dopo tre anni di lontananza. Ritorna nel Sulcis, in Sardegna, dopo aver lavorato in Francia come viticoltore. รˆ ritornato per fare il vino con i genitori nella loro piccola azienda. Il suo ritorno a casa รจ un viaggio interiore sospeso e rarefatto dove le persone e le cose lasciate nel passato e ritrovate nel presente si incontrano nella dimensione emotiva e solitaria del protagonista. Si tratta di una riflessione sul rapporto con le proprie radici, sul rapporto fra generazioni, sul cosa significa essere figli e su come si vedono i padri e le madri tra malinconie del passato e l’energia necessaria ad affrontare il presente.
Il film-documentario, sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, รจ stato realizzato nell'ambito della residenza per giovani filmmakers Carbonia Cinema Giovani Filming Lab del 2024 promossa dal CSC Carbonia della Societร  Umanitaria๐Ÿ“

Ricevi gratuitamente gli aggiornamenti su WhatsApp: invia un messaggio al 334 68 95 990 salvando il numero in rubricawww.arcimovie.it

info@arcimovie.it

La XVI edizione di Astradoc - Viaggio nel cinema del reale รจ a cura di Arci Movie Napoli con Parallelo 41 Produzioni, Unina Federico II e Coinor con il patrocinio del Comune di Napoli

domenica 15 febbraio 2026

La Federico II partecipa alla campagna di sensibilizzazione "M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza"

La Federico II partecipa alla campagna di sensibilizzazione “M’illumino di meno”, Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Il 13 febbraio 2026 dalle 9.30, presso Palazzo Gravina, sede del Dipartimento di Architettura dell’Ateneo federiciano verranno presentati gli esiti del progetto Jam Pie Project del Laboratorio di Design dell’Interazione del Corso di Laurea Triennale in Design per la Comunitร  (Co.De. Community Design).
110 studenti di Design hanno sviluppato piรน di 40 progetti come esito di un percorso di ricerca applicata dedicato proprio ai macrotemi del risparmio energetico e della sostenibilitร  ambientale.
L’iniziativa ha visto la collaborazione con M’illumino di Meno, la campagna radiofonica di sensibilizzazione per il risparmio energetico e la sostenibilitร  ambientale, lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar – Rai Radio 2.

Dopo i saluti introduttivi di Marella Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura, e di Pietro Nunziante, coordinatore del corso di laurea in Design per la Comunitร , la discussione entrerร  nel vivo con Roberta Galimberti della Redazione Caterpillar, in collegamento con i conduttori della trasmissione, Massimo Cirri e Sara Zambotti.

Domenica 15 febbraio 2026 partirร  la Campagna di sensibilizzazione #UninaSostenibile, attraverso i canali InstagramFacebookLinkedin e X dell’Ateneo, che proseguirร  nei giorni successivi.

I contenuti racconteranno la partecipazione alla manifestazione e quanto la Federico II ogni giorno mette in campo per una qualitร  della vita sempre piรน ecologica. In particolare, si soffermeranno su progetti, come ‘Federico II plastic free’, dedicati al monitoraggio delle acque di Ateneo, al riciclo di materiali plastici e a sviluppare processi sostenibili per la produzione di materiali e polimeri bio-based, riducendo l’impatto ambientale e l’utilizzo dei derivati fossili.

Lunedรฌ 16 febbraio 2026 l’Universitร  Federico II spegnerร , dalle 20 alle 24, l’illuminazione dell’edifico monumentale di corso Umberto I, 40 dove ha sede il Rettorato. 

Anche F2 Radio Lab, la radio ufficiale di Ateneo, partecipa a “M’illumino di meno”. Il 16 febbraio 2026 la programmazione di F2 Radio Lab, dalle 10.30 alle 13, sarร  interamente dedicata all’educazione ambientale attraverso approfondimenti in diretta per promuovere la consapevolezza ecologica, la riduzione degli sprechi e buone pratiche ambientali.
Per seguire le trasmissioni di F2 Radio Lab: www.radiof2.unina.it

Tutte le attivitร  relative alla partecipazione della Federico II a ‘‘M’Illumino di Meno’ saranno pubblicate nelle news sul sito dell’Ateneo. - Unina Federico II

sabato 14 febbraio 2026

TRA FEDE E CARNE - lo sguardo fotografico di Raffaele Maglione al Museo Minimo

Museo Minimo
Traversa San Vincenzo a Fuorigrotta 3 – Napoli
๐Ÿ“… 21 febbraio – 15 marzo

Lo sguardo di Maglione — profondo, partecipe, mai sensazionalistico — si muove sul confine tra documentazione e indagine antropologica. Le sue fotografie restituiscono la dimensione collettiva del rito, la tensione spirituale che attraversa i volti e i corpi, la continuitร  di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che trova nel sacrificio simbolico un momento di identitร  condivisa. Il sangue, il cappuccio, il ritmo cadenzato della penitenza diventano elementi di un racconto visivo che interroga il rapporto tra individuo, comunitร  e sacro.

Con questa seconda esposizione, il Museo Minimo consolida il progetto “Tra Fede e Carne” come un percorso curatoriale unitario, in cui la fotografia si fa strumento di riflessione sulla persistenza delle tradizioni popolari e sulla centralitร  del corpo nei linguaggi della fede. Se Calafiore ha raccontato la dimensione dinamica ed estatica del pellegrinaggio, Maglione conduce lo spettatore dentro un tempo rituale sospeso, fatto di attesa, intensitร  e memoria.

La mostra si inserisce in una linea di ricerca che pone in dialogo arte visiva e antropologia, offrendo al pubblico uno sguardo rispettoso e consapevole su pratiche spesso semplificate o folklorizzate, ma in realtร  dense di significati culturali, sociali e spirituali.

giovedรฌ 12 febbraio 2026

Noisy Naples 2026, due giorni di musica alla Mostra d’Oltremare

Il Noisy Naples amplia i suoi orizzonti e aggiunge un nuovo spazio alla sua programmazione estiva, alla Mostra d'Oltremare di Napoli. La rassegna  musicale nata nel 2016 all’interno di un progetto piรน ampio di gestione e valorizzazione dell’Arena Flegrea presenta quest’anno una grande novitร . Oltre agli eventi in programma nella piรน capiente arena all’aperto del sud Italia - che ha ospitato nell’ultimo decennio grandi protagonisti della scena  musicale italiana e internazionale - nasce adesso un vero e proprio festival.

Il 23 e 24 luglio Noisy Naples presenta un nuovo format con una due giorni di musica che amplia ulteriormente l’offerta musicale e turistica  partenopea, spostandosi nell’accogliente Viale delle 28 Fontane, in una nuova location piรน capiente, che si aggiunge alla classica venue dell’Arena  Flegrea. Un’area scenografica e immersiva al centro della Mostra D’Oltremare, pronta ad ospitare 30.000 spettatori complessivi per le due date e che segna un salto di scala verso una dimensione di festival, allineata ai piรน importanti eventi nazionali ed europei. Una dimensione che a Napoli  mancava.

4 concerti ogni giorno con 2 headliner e un’area allestita ad hoc con ampi spazi dedicati al pubblico e all’intrattenimento, dj set, area food & beverage.

Protagonisti del festival saranno i Franz Ferdinand, per la prima volta in concerto a Napoli, nella giornata inaugurale, mentre il giorno seguente  toccherร  ai Kasabian, nella loro unica tappa in Italia, che tornano al Noisy dopo il successo del 2018. Accanto agli headliner, un cast internazionale e  trasversale con nomi iconici come Skunk Anansie e Planet Funk, per una line-up pensata per soddisfare i gusti di un pubblico ampio ed eterogeneo. Ulteriori annunci sono in arrivo nei prossimi giorni, per completare il cartellone del festival.

"Oggi non presentiamo solo un festival, ma un’idea che nasce dal desiderio di offrire a Napoli qualcosa che manca. Viviamo in un’epoca in cui siamo sempre connessi, ma spesso lontani. Sempre online, ma raramente davvero insieme. Questo progetto nasce proprio da qui: dalla volontร  di creare uno spazio reale, fisico, dove per due giorni ci si possa staccare dagli schermi e tornare a guardarsi negli occhi, a cantare, a ballare, a condividere emozioni vere.  Il Noisy non รจ solo un evento musicale: รจ un’esperienza culturale che vuole riportare Napoli nel circuito internazionale dei grandi  festival estivi" dichiara il direttore Mario Floro Flores.

"Napoli si conferma una delle cittร  piรน visitate e dinamiche d’Europa, capace di attrarre milioni di persone non solo per la sua storia e bellezza, ma  per un’offerta culturale viva e contemporanea. In questo scenario il Noisy Naples Fest รจ un appuntamento strategico, grazie alla presenza di artisti di  grande valore e a una programmazione di respiro internazionale. Il festival rafforza il turismo musicale, un segmento in forte crescita: il 35% del  pubblico dei grandi concerti arriva da fuori Napoli, dal resto d’Italia e dall’estero. Un dato che conferma Napoli come cittร  della musica e protagonista nel panorama europeo degli eventi" dice Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attivitร  produttive del Comune di Napoli.

"Con questo festival si pone un altro tassello del progetto del sindaco per una Napoli sempre piรน cittร  della musica sempre piรน percorso condiviso da tutti gli operatori con un positivo impatto sulla cittร " sottolinea Ferdinando Tozzi, consigliere del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo.

"La Mostra d'Oltremare si ritaglia un ruolo centrale nel panorama della musica nazionale e internazionale tornando ad ospitare nei suoi spazi il Noisy Naples Fest -dichiara la consigliera delegata della MdO, Maria Caputo - Siamo felici di metterci al servizio dell'arte e della nostra cittร  garantendo, quando necessario, una valida alternativa a luoghi simbolo come piazza del Plebiscito o lo Stadio Maradona. La Mostra d'Oltremare, grazie alla sua posizione strategica e agli ampi spazi, ha tutte le caratteristiche utili alla riuscita di grandi eventi come questo e siamo certi di poterne garantire il successo".

Il Noisy Naples Fest 2026 รจ prodotto da Make It Happen, societร  con esperienza pluriennale nel settore degli eventi musicali e culturali, realizzazione di concerti, festival ed eventi live su scala nazionale.

Nato come una sfida culturale, dieci anni fa, il Noisy rappresenta oggi il cuore pulsante della musica live in Campania e una delle principali rassegne  musicali estive del sud Italia. Sin dalle prime edizioni ha portato all’Arena Flegrea grandi nomi come Sting, Massive Attack, Robert Plant, Ludovico Einaudi, Noel Gallagher, OneRepublic, Black Coffee, LP, Paul Kalkbrenner, Chick Corea, Europe, Diana Krall, Thirty Seconds to Mars, solo per citarne alcuni. Senza dimenticare artisti della nostra tradizione e del nostro territorio come l’ormai classico appuntamento con Eduardo De Crescenzo, che  anno dopo anno sceglie l’arena per la sua esibizione estiva in cittร  o i concerti di Enzo Avitabile, Edoardo Bennato, James Senese, Almamegretta, 99 Posse, Nu Genea.

I biglietti per assistere ai concerti del Noisy Naples Fest 2026 saranno in vendita da lunedรฌ 16 febbraio 2026 sul sito noisynaples.com, etes.it e sui  circuiti autorizzati.

Ci saranno tre tipologie di settori - PIT GOLD, RED ZONE e YELLOW ZONE – e avranno un costo contenuto, a partire da € 46,00.

Sarร  possibile acquistare anche l’abbonamento che consente di partecipare ad entrambe le giornate, il 23 e il 24 luglio, con una scontistica d’eccezione.

Gli abbonamenti saranno disponibili sempre da lunedรฌ 16 febbraio con un costo a partire da € 75,00.

L’abbonamento rappresenta il modo ideale per entrare a pieno nello spirito del Noisy Naples Festival, immergendosi in due giorni consecutivi di musica live, artisti internazionali ed esperienze condivise.

mercoledรฌ 11 febbraio 2026

“Napoli Music City Guide”

Nell’ambito del progetto “Turismo Musicale” e “Napoli cittร  della Musica” viene realizzata la guida digitale turistica musicale in collaborazione e con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attivitร  Produttive

Nasce “Napoli Music City Guide”, una guida digitale turistica musicale che accompagna cittadini e turisti alla scoperta di storia, aneddoti e curiositร  sui luoghi famosissimi e sui luoghi meno noti della musica a Napoli.
La guida, che, insieme al racconto, contiene una playlist Spotify con alcuni dei brani celebri del repertorio napoletano e propone una mappa interattiva, รจ disponibile in download sul sito del Comune di Napoli.
Ed รจ solo una prima versione (“call to action”) della guida che รจ e resta digitale perchรฉ verrร  aggiornata con nuovi luoghi, anche su proposta delle realtร  musicali che operano sul territorio.

“Napoli Music City Guide” รจ stata realizzata nell’ambito del progetto “Turismo Musicale”.
Iniziato con il finanziamento del Ministero della Cultura tramite il Fondo Unico dello Spettacolo tra i Progetti Speciali 2023 – Sezione Musica, il progetto “Turismo Musicale” รจ stato poi accolto da “Napoli Cittร  della Musica”– realtร  creata dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – e realizzato in collaborazione e con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attivitร  Produttive del Comune di Napoli e il coordinamento dell’Ufficio Musica del Servizio Cultura del Comune; e ideato e realizzato da Butik, impresa sociale specializzata in Turismo Musicale.

“Napoli Music City Guide” รจ stata presentata a Palazzo San Giacomo in Sala Giunta dall’Assessora al Turismo e alle Attivitร  Produttive Teresa Armato, dal delegato del Sindaco di Napoli per l’industria della musica e dell’audiovisivo Ferdinando Tozzi e da Alessandra Di Caro, co-founder e marketing manager Butik.


«Il turismo musicale รจ un segmento trainante di tutto il settore turismo nel nostro paese e vuole esserlo anche nella nostra cittร . รˆ un progetto che nasce da lontano, perchรฉ noi giร  da qualche anno abbiamo individuato il turismo musicale come un segmento sul quale puntare. Ed รจ per questo che abbiamo aderito a quella rete di cittร  musicali che si รจ formata nel nostro paese, ospitando incontri istituzionali. Quella che presentiamo oggi รจ una guida digitale che risponde anche a tante esigenze. La prima รจ quella di far conoscere il nostro patrimonio musicale, che si tratti del patrimonio tradizionale musicale, ma anche quello piรน moderno e contemporaneo. L’altra รจ quella di far conoscere i luoghi: i luoghi in cui sono nati gli artisti, in cui si sono formati, in cui si svolgono, per esempio, i concerti nella nostra cittร . รˆ un settore sul quale puntiamo molto, che il Sindaco ha voluto affidare all’avvocato Tozzi e che cresce anno dopo anno. Voglio sottolinearlo: sono aumentate in due anni le presenze turistiche finalizzate ai concerti nella nostra cittร  di oltre il 30%, quindi un dato anche positivo che ci fa capire come Napoli, fra l’altro, puรฒ diventare sempre di piรน la capitale della musica». Cosรฌ l’Assessora Teresa Armato.

«Nasce una guida che prende atto di un grande successo, che รจ quello di "Napoli cittร  della musica". E io ringrazio l’assessora Armato perchรฉ con lei abbiamo portato avanti in questi anni anche un percorso di turismo musicale, un turismo di qualitร , un turismo che porta un grandissimo indotto. Non potevamo non offrire ai napoletani e ai turisti un percorso che, tengo a dire, รจ il primo di una lunga serie di punti strategici in cui Napoli esprime al meglio la sua musicalitร . Faccio degli esempi: il museo dedicato a Pino Daniele, la casa di Roberto Murolo, i luoghi di Geolier. Quindi si spazia dalla classica al rap urban, tutto proprio per celebrare la grande tradizione musicale napoletana». Cosรฌ Ferdinando Tozzi.

«La guida nasce da un percorso condiviso tra Napoli Cittร  della Musica e gli operatori turistici e musicali di Napoli. Un progetto iniziato nel 2023 con il Festival del Turismo Musicale, proseguito nel 2024 con due focus group e un workshop con piรน 30 operatori turistici e musicali della cittร : abbiamo indagato le necessitร  di questi operatori e il modo in cui l’amministrazione potesse supportarli. Da questo dialogo รจ nata l’esigenza di avere un materiale promozionale ed ecco la guida digitale per permettere ai turisti che visitano Napoli, ma anche ai cittadini, di conoscere qualcosa in piรน del patrimonio musicale della cittร . La guida รจ stata realizzata con il contributo di Veronica Coppo, esperta di storytelling in ambito turistico e racchiude le prime 12 tappe, definite dal confronto con gli operatori che hanno partecipato ai focus group». Cosรฌ Alessandra Di Caro.

La guida parte dal Teatro San Carlo e arriva a Rua Catalana.
Non รจ un percorso unico ma una prima mappatura dei luoghi che si suggerisce di visitare, leggendo la storia e ascoltando in cuffia la canzone indicata per quel luogo e cosรฌ diventa possibile vivere un’esperienza immersiva.
In “Napoli Music City Guide”, insieme al Teatro San Carlo e a Rua Catalana, ci sono Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, Auditorium Novecento, Casa Museo Murolo, Teatro Trianon Viviani, Museo della Pace MAMT, Museo Enrico Caruso, Gran Caffรจ Gambrinus, Sala Assoli, i murales della musica, Teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo.
Nella sezione “Napoli in cuffia: il presente musicale che vibra nei vicoli” arriva una carrellata sugli artisti che ci hanno donato e ci donano il grande patrimonio musicale: Enrico Caruso, Roberto Murolo, Renato Carosone, James Senese, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri, Pino Daniele, Mario Merola, Nino D’Angelo, Teresa De Sio, Gigi D’Alessio, Maria Nazionale fino ai contemporanei Liberato, La Niรฑa, Geolier.

La presentazione di “Napoli Music City Guide” รจ stata anche un’occasione per ripercorrere le tappe del progetto “Turismo musicale” e per analizzare la crescita e la centralitร  di Napoli, sempre piรน cittร  della musica secondo i noti parametri internazionali, scelta per live nazionali e internazionali, in questo comparto del settore turistico che ogni anno spinge 5 milioni di italiani a viaggiare per scoprire luoghi e cittร  grazie alla musica.
Piazza Plebiscito, Stadio Maradona e Ippodromo di Agnano dal 2023 al 2025, con 40 concerti, hanno registrato 2.048.000 spettatori con una percentuale di 35% di turisti arrivati in cittร  per i concerti.
A questi luoghi, nell’ottica policentrica dell’amministrazione Manfredi, si sono aggiunti Piazza Mercato, Auditorium di Bagnoli, Arena Flegrea, Teatro Nest, Palavesuvio e piazza San Giovanni Paolo II a Scampia, diventati palcoscenici di concerti, spettacoli teatrali e rassegne.

Nel 2023, anno cruciale per i live in cittร  scelta dai Coldplay, insieme a Milano, per il loro concerto, a Napoli arriva anche, per la prima volta in assoluto alla presenza di alcune delle principali music city nazionali ed estere, il “Turismo musicale”, con focus group per ascoltare le esigenze di operatori turistici e musicali della cittร  e tavoli di confronto istituzionali per la condivisione di buone pratiche nella cura e valorizzazione del patrimonio musicale tra diversi comuni italiani, con le testimonianze di due cittร  internazionali, Liverpool e Amburgo; arriva poi la III edizione del Festival del Turismo Musicale (la I edizione si รจ svolta a Milano; la seconda, a Cremona) con talk per approfondire 5 scene del patrimonio musicale della cittร  di Napoli (neapolitan power, Napoli sound, rap, clubbing e hyperpop); la visita guidata "Newpolitan Sound Tour", nel centro storico di Napoli, con lo scopo di promuovere il patrimonio musicale napoletano; e musica dal vivo con James Senese in concerto al Teatro Trianon Viviani.

“Limen – Figure dal margine”, progetto del collettivo di artisti figurativi Opus Continuum

Un’esposizione che apre territori di confine, con documentazione inedita relativa alla "Societร  Promotrice di Belle Arti", che animava la Napoli del 1800. Giovedรฌ 12 febbraio alle 18, a Palazzo Ricca (via dei Tribunali 213), inaugura la mostra “Limen – Figure dal margine”, progetto del collettivo di artisti figurativi Opus Continuum, realizzato in collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli. Esposte fino al 15 marzo le opere di sedici artisti: Fabio Abbreccia, Raffael Biondi, Sabatino Cersosimo, Renato Criscuolo, Fulvio De Marinis, Ludovico della Rocca, Angelo Giordano, Loris Lombardo, Luca Mastrocinque, Carlo Alberto Palumbo, Alessandro Papari, Emilia Maria Chiara Petri, Selene Salvi, Giovanni Tuoro, Vittorio Valiante. 

Il termine latino “limen” che significa “confine”, “soglia”, evoca uno spazio di passaggio, un luogo in cui il limite non separa ma apre, rendendo possibile l’incontro, il confronto e la trasformazione. E cosรฌ all’interno del percorso espositivo viene presentata anche la documentazione inedita relativa alla “Societร  Promotrice di Belle Arti”, ritrovata presso l’Archivio storico della Fondazione Banco Napoli, rafforzando il legame tra ricerca artistica contemporanea e memoria storica del territorio. Il progetto infatti, trae ispirazione dagli ideali che, nella Napoli dell’Ottocento, spinsero numerosi artisti ad aderire al sogno di un’Italia unita: libertร , progresso, opposizione all’assolutismo e visione di un paese privo di rigidi confini, in cui fosse possibile muoversi, confrontarsi e crescere. In quel contesto, la frammentazione seppe trasformarsi in forza condivisa, dando vita a una peculiare esperienza di autogestione artistica oggi poco nota: la "Societร  Promotrice di Belle Arti in Napoli". 

E in dialogo con questa esperienza storica, “Limen - Figure dal margine” propone una riflessione sul presente: se puรฒ il modello di collaborazione e condivisione che animรฒ quella stagione offrire spunti utili per nuove iniziative dedicate alla promozione dell’arte figurativa contemporanea. La mostra interroga la dimensione liminale, lร  dove il pensiero si fa complesso e il margine diventa terreno fertile per nuove prospettive di convivenza e collaborazione. 

  • Martedรฌ 3 marzo alle 10, si terrร  inoltre la presentazione del catalogo edito da Colonnese, accompagnata dagli interventi dei relatori invitati ad approfondire i temi posti dal progetto espositivo: Carmine Pinto, Maria Saveria Ruga, Selene Salvi, Luigi Spina, Andrea Zappulli. Il collettivo Opus Continuum, attivo dal 2017, รจ un progetto ideato e gestito interamente da artisti con l’obiettivo di promuovere l’arte figurativa contemporanea attraverso mostre, incontri e momenti di confronto culturale. Dopo le esperienze espositive alla Casina Pompeiana nella Villa Comunale di Napoli, alla Casina Vanvitelliana di Bacoli, al Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e al Palazzo Reale di Napoli, il collettivo approda negli spazi dell’Archivio storico della Fondazione Banco di Napoli, luogo simbolico di stratificazione e memoria.

Scheda

  • Titolo: Limen – Figure dal margine
  • Curatela: Collettivo Opus Continuum
  • Inaugurazione: giovedรฌ 12 febbraio ore 18
  • Sede: Archivio storico della Fondazione Banco di Napoli, Palazzo Ricca, via dei Tribunali 213, Napoli
  • Periodo: 12 febbraio – 15 marzo 2026
  • Orari: lunedรฌ–sabato 10.00–18.00; domenica 10.00–14.00; mercoledรฌ chiuso

lunedรฌ 9 febbraio 2026

Napoli alla BIT di Milano, ancora un anno di presenze record: focus su qualitร  dell’offerta culturale, gestione dei flussi e servizi di accoglienza

Napoli partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ospite dello stand della Regione Campania, a conferma del rinnovato e positivo rapporto istituzionale tra il Comune di Napoli e l’amministrazione regionale.

La presenza alla BIT arriva dopo un 2025 da record, che ha visto la cittร  superare i 20 milioni di visitatori nell’anno delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione e dello scudetto n. 4.
A Milano il capoluogo campano presenterร  “il Modello Napoli”, una fase avanzata del proprio percorso turistico avviato tre anni fa: quella della programmazione di qualitร , dal governo dei flussi turistici al potenziamento strutturale dei servizi di accoglienza.
La presenza di Napoli alla BIT, in programma dal 10 al 12 febbraio a Rho Fieracon un desk dedicato all’interno dello stand della Regione Campania, rafforza il ruolo della cittร  all’interno della strategia regionale e ne evidenzia il contributo in termini di progettazione turistica.
«La BIT รจ un momento di confronto concreto tra territori, operatori e istituzioni sui temi che oggi contano davvero: gestione dei flussi, sostenibilitร , qualitร  dei servizi e integrazione tra livelli di governo - sottolinea l’Assessora al Turismo e alle Attivitร  Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato. - Napoli รจ diventata una destinazione turistica a tutto tondo e porta a Milano un’esperienza che si caratterizza dall’adozione di strumenti operativi per l’analisi dei dati e scelte chiare di promozione del brand Napoli che contribuiscono a trasformare il turismo in una risorsa stabile per la cittร ».
Il lavoro portato avanti negli ultimi anni dall’amministrazione comunale si fonda su strumenti strutturali: l’analisi dei dati dell’Osservatorio Turistico Urbano (OTU), le attivitร  della DMO di relazione con buyer e media internazionali (Fam Trip e fiere internazionali) assieme all’avvio di servizi digitali per l’accoglienza.
In parallelo, sono in fase di sviluppo un’app unica turistico-culturale e l’installazione di infopoint digitalizzati e bagni fissi automatizzati, finanziati anche attraverso risorse ministeriali.
Il potenziamento dei servizi, affidato a una task force interassessorile, oltre all’accoglienza riguarda anche pulizia, sicurezza e mobilitร  pubblica.
In questo contesto, i dati sulla permanenza media – che si avvicina alle tre notti – e su un tasso di ritorno superiore al 90% confermano l’evoluzione di Napoli verso una destinazione piรน strutturata e policentrica.
La programmazione. Riconfermati gli appuntamenti del contenitore “Vedi Napoli e poi torni” lungo tutto l’anno; i grandi eventi di Cittร  della musica con i concerti al Maradona, in Piazza del Plebiscito e alla Mostra d’Oltremare, ai quali si aggiunge la sfida dei grandi appuntamenti sportivi.
Il Golfo di Napoli ospiterร  le pre-regate di luglio 2026, un assaggio dell’America’s Cup 2027, evento di rilevanza internazionale destinato a produrre ricadute di medio-lungo periodo su tutta la cittร  e, in particolare a Bagnoli. A Milano verranno anche presentati i canali ufficiali Instagram e Facebook @napolianewcity, curati dalla DMO, con una narrazione aggiornata della destinazione, costruita su immagini di forte impatto e su un racconto contemporaneo della cittร .


PANEL. Due gli appuntamenti che vedono il coinvolgimento diretto dell’Assessora Teresa Armato insieme a rappresentanti istituzionali regionali e locali.
  • Martedรฌ 10 febbraio alle ore 12:00, la conferenza stampa “Il turismo e le cittร : Regione ed Enti locali per una nuova programmazione” al quale partecipa assieme all’Assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio e al Presidente ANCI Campania Francesco Morra.
  • A seguire, alle ore 14:30, parteciperร  al panel “Coppa America, fasce costiere, nuovi link per le aree interne, per tutta la Campania”, assieme ad Andrea Corsini, ex assessore regionale Emilia Romagna, e all’assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio.

Avviso Pubblico per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse per la realizzazione della rassegna Marzo Donna 2026: “Il tuo nome, Donna – Chi siamo e da dove siamo partite’’

La rassegna ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐˜‡๐—ผ ๐——๐—ผ๐—ป๐—ป๐—ฎ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฒ, dal titolo“๐—œ๐—น ๐˜๐˜‚๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ฒ, ๐——๐—ผ๐—ป๐—ป๐—ฎ – ๐—–๐—ต๐—ถ ๐˜€๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ถ๐˜๐—ฒ’’, รจ l'iniziativa del Comune di Napoli che si terrร  ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐Ÿต ๐—ฎ๐—น ๐Ÿฏ๐Ÿญ ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐˜‡๐—ผ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฒ per ricordare che ๐—น’๐—ฒ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ณ๐—ฒ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐˜‚๐—ป ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ, ๐—บ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ผ.

Sarร  possibile, nell’ambito della rassegna, realizzare ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ถ-๐—ฑ๐—ถ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜๐—ผ, ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ, ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ด, ๐—บ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฒ ๐—ณ๐—ผ๐˜๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ, ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐˜๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ถ, ๐—บ๐—ผ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฟ๐—ถ๐—ณ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ sul tema.

Possono partecipare alla rassegna:
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Scadenza: le istanze di partecipazione alla rassegna “Marzo Donna 2026’’ dovranno pervenire mediante PEC indirizzata ad 
assessorato.pariopportunita@pec.comune.napoli.it  entro e non oltre il 20 febbraio 2026 - Comune di Napoli