Vetrina Vesuvio

giovedì 6 novembre 2025

La Fondazione Ezio De Felice inaugura venerdì 7 novembre 2025, alle ore 18.00, presso il Teatro di Palazzo Donn’Anna, la quarta edizione della rassegna “Narrare il Patrimonio Museale”

La Fondazione Ezio De Felice inaugura venerdì 7 novembre 2025, alle ore 18.00, presso il Teatro di Palazzo Donn’Anna, la quarta edizione della rassegna “Narrare il Patrimonio Museale”, dedicata al mondo della Museografia e della Museologia. La rassegna conferma l’impegno della Fondazione nel promuovere la riflessione sul rapporto tra architettura, museografia e narrazione, ponendo l’attenzione sui nuovi scenari del progetto culturale contemporaneo e sui linguaggi capaci di interpretare l’evoluzione dei luoghi della conoscenza.

  • Protagonista del primo incontro sarà Ico Migliore, architetto, fondatore dello studio Migliore+Servetto e professore al Politecnico di Milano e alla Dongseo University di Busan (Corea del Sud), che terrà una conferenza dal titolo “Museum Seed. Il futuro degli spazi di cultura”. L’incontro sarà introdotto da Roberto Fedele della Fondazione Ezio De Felice e si concluderà con l’intervento di Gioconda Cafiero, docente presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il concetto di museum seed rappresenta una riflessione profonda sulla responsabilità culturale del design e sull’evoluzione del museo come luogo attivo nel tessuto urbano e sociale. Il “seme” è metafora di un museo capace di innestarsi nel territorio, crescere e trasformarsi, diventando un dispositivo dinamico e inclusivo, in equilibrio tra conservazione e narrazione. La conferenza, ispirata all’omonimo libro in otto punti pubblicato da Electa, nasce dal percorso di ricerca che Migliore+Servetto ha condotto in oltre vent’anni di attività nel campo del progetto museale e della comunicazione visiva. Un approccio che si traduce in un invito a ripensare gli spazi della cultura come motori di innovazione sociale e sostenibilità culturale, capaci di favorire la partecipazione e l’accessibilità.

Ico Migliore, tre volte vincitore del Compasso d’Oro ADI, ha firmato insieme a Mara Servetto alcuni tra i più rilevanti interventi museografici contemporanei in prestigiose istituzioni tra cui il Museo Egizio di Torino, il Museo di Storia Naturale di Milano, il Museo Miramare di Trieste, il Museo Chopin di Varsavia e il nuovo Museo di Schengen in Lussemburgo, inaugurato nel 2025 e dedicato al tema del confine.  Hanno inoltre progettato i nuovi bookshop Electa del Parco Archeologico del Colosseo e gli interni della Fondazione The Human Safety Net nelle Procuratie Vecchie di Venezia. La loro recente pubblicazione Museum Seed propone una nuova teoria museale in cui i musei sono concepiti come “attivatori a lento rilascio”, capaci di generare trasformazioni durature nei luoghi e nei visitatori.

Con questo appuntamento la Fondazione Ezio De Felice inaugura un nuovo ciclo di incontri che, attraverso “Narrare il Patrimonio”, intende esplorare i linguaggi, le pratiche e le visioni che ridefiniscono oggi gli spazi della cultura, intrecciando architettura, ricerca, narrazione e responsabilità sociale. La rassegna, promossa in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e il Dipartimento di Architettura della Università degli Studi di Napoli Federico II, conferma la vocazione della Fondazione come centro di dialogo e confronto sui temi del patrimonio e del progetto culturale contemporaneo.

Anche quest’anno, la rassegna si avvale di un prestigioso comitato organizzativo formato da Nadia Barrella, Gioconda Cafiero, Roberto Fedele, Angela Tecce e Paolo Mascilli Migliorini.

Ai precedenti cicli di Narrare il Patrimonio Museale hanno partecipato numerosi architetti progettisti, direttori di musei e operatori culturali tra i quali: Fabio Fabbrizzi, Marco Albini, Andrea Canziani e Paola Ascione, Filippo Bricolo, Paolo Giulierini e Andrea Milanese, Alexander Debono, Sylvain Bellenger e Liliana Uccello, Giovanni Minucci, Francesca D’Onofrio e Gianluca Bove (prima edizione 2022-2023). Sono stati ospiti della seconda edizione (2023-2024): Saverio Isola, Stefano Peyretti, Santo Giunta, Fabrizia Paternò, Laura Giusti, Alberto Sifola, Riccardo Imperiali, Christian Greco, Andrea Grimaldi, Filippo Lambertucci e Stephan Verger. Mentre la terza edizione (2024-2025) ha ospitato Andrea Viliani, Pier Federico Mauro Maria Caliari, Adam Weinberg, Alexander Schwarz, Stefano Karadjov, Marco Sala e Gabriel Zuchtriegel.

Un’esperienza che si rinnova per la Fondazione De Felice, luogo di memoria e di ricerca che continua a essere interlocutore privilegiato in Italia – e unico in Campania – per quanti si confrontano sul futuro degli spazi museali e delle politiche culturali.

È possibile rivedere le registrazioni degli incontri su YouTube Fondazione De Felice. Aggiornamenti del calendario degli appuntamenti sul sito della Fondazione.

  • Fondazione Ezio De Felice – Narrare il Patrimonio
  • Venerdì 7 novembre 2025 – ore 18.00
  • Teatro di Palazzo Donn’Anna – Largo Donn’Anna, 9 – Napoli
  • Incontro con ICO MIGLIORE Architetto, founder Migliore+Servetto, Politecnico di Milano, Dongseo University of Busan, Corea del Sud

MUSEUM SEED. Il futuro degli spazi di cultura


mercoledì 5 novembre 2025

“Wine in Floridiana” | Sabato 8 e domenica 9 novembre 2025

I Musei Nazionali del Vomero, in collaborazione con l’Associazione culturale Amici della Floridiana Aps, presentano la seconda edizione di “Wine in Floridiana”, l’appuntamento che unisce incontri scientifici, assaggi guidati, musica e letture nell’Auditorium di Villa Floridiana.

Anche quest’anno, la cultura del vino incontra la scienza, la narrazione e l’arte in due giornate de-dicate a una delle eccellenze del territorio campano. L’appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 novembre 2025, dalle ore 10.30, presso l’Auditorium di Villa Floridiana.

Musei Campania

L’evento offrirà un’esplorazione completa nel mondo del vino: sabato si indagheranno gli aspetti scientifici e le innovazioni nel riutilizzo delle vinacce, mentre domenica l’attenzione si sposterà sulla qualità in viticoltura e sugli abbinamenti enogastronomici. Entrambe le giornate saranno arricchite da degustazioni guidate, interventi musicali a cura dell’Istituto Margherita di Savoia, letture a tema interpretate dagli allievi attori della Scuola di cinema PM5 Lab di Peppe Mastrocinque, mentre l’accoglienza dei visitatori sarà curata dagli studenti dell’ISIS Don Geremia Piscopo di Arzano, nell’ambito delle attività di orientamento e formazione (PCTO).

La partecipazione agli eventi è gratuita e garantita fino a esaurimento posti, previo acquisto del biglietto di ingresso al museo (€ 4,00 con riduzioni e gratuità di legge; il biglietto del museo è digitale e il pagamento può essere effettuato solo con bancomat o carta di credito). È consigliata la prenotazione al numero +39 333 9564880.

Programma

  • Sabato 8 novembre, ore 10.30

“Dalla Vigna al Vino: conosciamo meglio le molecole bioattive presenti in uva, vino e vinacce”

Un viaggio dalla vigna alla nutraceutica. Si discuterà di come i polifenoli siano cruciali per la qualità e la salute, ma anche di come la ricerca stia trasformando i residui di lavorazione, come le vinacce, da scarti a preziose risorse per la cosmetica e la nutraceutica.

Interverranno Boris Basile (Dipartimento di Agraria, Università Federico II), Angelita Gambuti (Di-partimento di Agraria, Università Federico II).

Degustazione guidata

Vincent Renzo (Enologo, Produttore e Docente Nazionale ONAV) guiderà una “degustazione a sor-presa” e raccontata, con un linguaggio scientifico ma accessibile, pensato per avvicinare curiosi e appassionati.

  • Domenica 9 novembre, ore 10.30

“La qualità in Viticoltura: fattori condizionanti e strategie tecnico-colturali”

L’ottenimento di un vino di rilievo inizia dalla qualità dell’uva. L’incontro analizzerà i fattori e le scelte tecniche che influiscono sulla resa qualitativa e quantitativa della vite.

Interverrà Giampiero Scaglione (Dipartimento di Agraria, Università Federico II)

Cultura e Abbinamenti

Carolina Iapicca presenterà il suo libro “La lunga attesa”, esplorando la cucina come “storytelling” e i giusti abbinamenti tra cibo, emozioni e vino.

Degustazione guidata

Protagonista la cantina Contea de’ Altavilla (Altavilla Irpina), produttrice di Greco di Tufo e Taurasi. Per l’occasione, sarà presentata un’etichetta speciale: lo Sciascinoso, un vino che racconta l’anima autentica dell’Irpinia.

Info

Villa Floridiana

  • Via Domenico Cimarosa, 77 – 80127 Napoli
  • +39 081 5788418 | drm-cam.martina@cultura.gov.it
  • museicampania.cultura.gov.it | museinazionalivomero.cultura.gov.it
  • FB: museoducadimartina | IG: museoducadimartina_floridiana

martedì 4 novembre 2025

“Opera di periferia” Opera musical di Peppe Lanzetta al Teatro Augusteo di Napoli da venerdì 7 a domenica 16 novembre 2025

Giovedì prossimo, 6 novembre si terrà alle ore 11:30 presso il Gran Caffe Gambrinus in Via Chiaia n.1 a Napoli, la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Opera di Periferia”, Opera musical di Peppe Lanzetta. Interverranno alla conferenza stampa, organizzata dalla B&G art event communication, il drammaturgo e attore Peppe Lanzetta, il rapper  Ivan Granatino, il regista Bruno Garofalo, il musicista Maurizio Capone, il duo musicale Ebbanesis, il cantautore Peppoh, l’attrice Maria Rosaria Virgili e tutta  la compagnia teatrale

Uno spettacolo dal grande impatto emozionale che andrà in scena al Teatro Augusteo di Napoli da venerdì 7 a domenica 16 novembre con protagonisti Ivan Granatino, Maria Rosaria Virgili, con le Ebbanesis, Maurizio Capone & Bungtbangt e ancora con in o.a. con Alessandra Ciccariello, Vincenzo D’Ambrosio, Mattia Ferraro, Alfredo Mundo, Peppoh, Danilo Rovani, Lorenzo Simeone e la partecipazione straordinaria di Peppe Lanzetta. Regia e scene di Bruno Garofalo. Musiche di Maurizio Capone. Coreografie di Orazio Caiti. Costumi di Anna Giordano.

Nota del regista Bruno Garofalo: “Opera di periferia” è stata scritta e portata in scena da Peppe Lanzetta nel 2009, in un momento storico che precedeva i malesseri delle periferie del mondo, sfociate in rivolte, manifestazioni, avvenimenti cruenti. Un linguaggio crudo, realistico, che riusciva a rendere concretamente il malessere di generazioni e che solo per conoscenza diretta veniva ambientata nei territori del napoletano: le Vele di Secondigliano, un complesso abitativo nato con le migliori intenzioni, ma tramutatosi presto in luoghi di deportazione a cielo aperto. Questa è la realtà scelta da Lanzetta per ambientare il malessere giovanile e sociale, alimentato da carenze globali che fanno delle periferie napoletane un esempio di ghettizzazione come il Bronx americano, le Banlieue francesi e il dramma contemporaneo della violenza espansionistica a danno di una realtà debole e fragile come quella Palestinese.

Il supporto emotivo di quest’opera è musica di grande contemporaneità, che accomuna la protesta globalizzata di migliaia di giovani nel mondo. Una lente di ingrandimento sul malessere giovanile, con uno spiraglio di speranza. La ribellione di alcuni trascinerà il gruppo cambiando loro i connotati. Se questo lavoro teatrale riuscirà a far aprire gli occhi e la coscienza anche di un solo spettatore, avrà raggiunto un grande risultato”.

“Cultura, che classe!” | A Napoli la scuola vive di teatro, musica, cinema e arte

In programma 13 laboratori fino a maggio 2026 per avvicinare gli studenti ai linguaggi della cultura. - Lino Musella, Nunzia Schiano, Maurizio Capone e Aniello Arena tra i testimonial d’eccezione dei progetti in 40 istituti della città

La cultura come esperienza viva, condivisa e formativa: è questo il cuore di “Cultura, che classe!”, il progetto promosso e finanziato dal Comune di Napoli per l’anno scolastico 2025/2026.

Un percorso innovativo che porta il teatro, la musica, il cinema, l’arte e i musei direttamente nelle scuole della città, offrendo agli studenti nuove occasioni per conoscere e sperimentare.
L’obiettivo è valorizzare la creatività e la crescita culturale dei giovani attraverso l’incontro diretto con le diverse forme dell’espressione artistica e culturale. 

Il progetto nasce con l’intento di arricchire la formazione scolastica attraverso esperienze dirette e laboratoriali che avvicinino i ragazzi alla conoscenza delle pratiche museali, sceniche, musicali e audiovisive.
Coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado, “Cultura, che classe!” si estende a tutto il territorio cittadino, con 40 istituti che ospiteranno i 13 progetti selezionati tra le proposte presentate dagli operatori culturali locali. 

Elemento centrale di quest’edizione è l’associazione di un testimonial d’eccezione a ciascun percorso: attori, musicisti, registi e scrittori, tra i quali Lino Musella, Nunzia SchianoAniello Arena, Antonio De Matteo, Maurizio Capone, Luciano Melchionna e Maurizio De Giovanni, prenderanno parte ai laboratori e incontreranno i ragazzi nelle scuole, contribuendo con la propria esperienza a rendere i laboratori momenti autentici di confronto, ispirazione e crescita. 

Tutte le attività laboratoriali di “Cultura, che classe!” si svolgeranno fino a maggio 2026, quando a conclusione dei percorsi saranno organizzati una serie di eventi pubblici che coinvolgeranno scuole, artisti e cittadinanza.
Ogni laboratorio troverà una propria forma espressiva (spettacolo teatrale, concerto, mostra o proiezione cinematografica) per condividere con il pubblico il lavoro svolto dagli studenti nel corso dell’anno. 
Queste restituzioni conclusivediffuse tra scuoleteatri, musei e spazi urbanilasceranno una traccia concreta e condivisa del percorso svolto, testimoniando come la cultura, quando entra nella scuola, possa trasformarsi in esperienza viva, collettiva e rigenerativa per l’intera città di Napoli.
I LABORATORI DI TEATRO
Sette progetti originali esplorano la dimensione teatrale come spazio di espressione, riflessione e condivisione.
Dalle memorie di guerra alle fiabe popolari, dalle storie di detenzione alla riscrittura dei classici, ogni percorso accompagna gli studenti alla scoperta del teatro come linguaggio vivo, partecipato e inclusivo.

● “Che sia l’ultimo compleanno di guerra”, a cura di Trerrote
APS Testimonial: Lino Musella
Istituti coinvolti: Liceo Statale “A. Genovesi”, Liceo Artistico Statale di Napoli, Liceo Statale “P. Calamandrei”.
Il progetto stimolerà la riflessione e il dialogo tra studenti sul tema della guerra e della pace, ripercorrendo gli eventi storici del nostro passato e analizzando come queste due parole attraversino anche il nostro presente.

● “Figliǝ di Napoli milionaria!”, a cura dell’Associazione Primo Aiuto
Testimonial: Giulio Baffi
Istituti coinvolti: I.C. 61°“Sauro Errico Pascoli”, S.M.S. “Viale Delle Acacie”, I.C. “Radice Sanzio Ammaturo”.
Il progetto si propone di offrire un’esperienza unica di conoscenza ed esplorazione interdisciplinare del mondo di Eduardo De Filippo, attraverso l’incontro tra la poesia e l’impegno politico che il grande artista partenopeo ha profuso nei confronti dei giovani e la crudezza di uno dei drammi più rappresentativi di Eduardo: “Napoli milionaria!”.

● “Violenza-Non-Violenza. Teatro, carcere, comunità”, a cura dell’Aps P.E.R.SUD
Testimonial: Aniello Arena
Istituti coinvolti: I.T.I. “A. Righi”, I.S.I.S. “E. Caruso” (sezione staccata del Centro Penitenziario di Secondigliano), Liceo classico statale “A. Pansini”.
Il progetto si pone come ideale sviluppo del progetto “Teatro, carcere, legalità” finanziato dal Comune con il bando “Teatro, che classe!”.
Quest’anno sarà affrontato il tema della violenza e della non violenza, con una riflessione su cosa determina l’adesione a comportamenti aggressivi o, al contrario, a pratiche di pace e rispetto.

● “Levante - Teatro ad Est”, a cura dell’Aps N:EA (Napoli Europa Africa)
Testimonial: Christian Giroso
Istituti coinvolti: I.C. 83°“Porchiano Bordiga”, I.C. 88°“E. De Filippo”, I.C. 46°“Scialoja Cortese-Rodinò”.
Il progetto prevede un lavoro di consapevolezza del corpo e della voce, nonché delle dinamiche dello spazio condiviso, che è lo spazio scenico.
Per le classi prima e seconda è previsto uno studio e una riscrittura della fiaba “Giovanniello senza paura”, tratta dal libro “Fiabe campane”, a cura di Roberto De Simone; per la classe terza è prevista una lettura e una riscrittura della tragedia “Antigone” di Sofocle.

● “ImprovvisAzioni”, a cura di Culturadice Società Cooperativa Sociale
Testimonial: Luciano Melchionna
Istituti coinvolti: I.C. “Nicolini-Di Giacomo”, I.C. 20°“Villa Fleurent”, Istituto Salesiane di Don Bosco “Santa Maria Ausiliatrice”.
Il progetto teatrale trasforma il laboratorio in uno spazio di crescita, inclusione e creatività.
Il percorso favorisce lo sviluppo di competenze emotive, relazionali e sociali, affrontando temi come legalità e responsabilità.

● “HI - Human Intelligence”, a cura di Coffee Brecht e Vernicefresca
Testimonial: Lorenzo Sarcinelli
Istituti coinvolti: Scuola Secondaria Statale I°grado “A. Belvedere”, Liceo Scientifico Statale “T. L. Caro”, I.C. 19°“Russo-Montale”.
Un percorso di esplorazione personale, per comprendere quali sono le caratteristiche che rendono l’intelligenza umana unica, come l’empatia, la capacità di improvvisare, la creatività, il pensiero critico e l’intuizione.
Attraverso giochi teatrali, esercizi di improvvisazione, discussioni di gruppo e attività di team-building, i ragazzi acquisiranno consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità.

● “Il signore delle mosche - Laboratorio/Spettacolo”, a cura di Associazione Arte°Grado
Testimonial: Anna Gesualdi
Istituti coinvolti: I.C.S. “D’Aosta Scura”, Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, I.C.S. “Pavese-Nazareth”.
Il progetto, attraverso l’opera di William Golding, offre uno specchio per analizzare le radici del conflitto, la pressione del gruppo, la paura, la fragilità delle norme sociali e le conseguenze devastanti della prevaricazione e dell’esclusione: tutti elementi che sono al cuore del fenomeno del bullismo.
I laboratori di musica
Due percorsi uniscono suono, parola e cittadinanza attiva, mettendo la musica al servizio dell’inclusione e della partecipazione.

● “ConTesti Sonori”, a cura di Maestri di Strada Onlus e SongArt APS
Testimonial: Maurizio Capone
Istituti coinvolti: I.C. “Aldo Moro”, I.C. 49°“Toti Borsi Giurleo”, I.P.S.E.O.A. “Ippolito Cavalcanti”.
Il percorso, articolato tra laboratori di rap, scrittura di canzoni, musica d’insieme e percussioni, diventa uno strumento per favorire collaborazione, cooperazione e ascolto reciproco, promuovendo competenze trasversali di cittadinanza attiva.
Fare musica, farla insieme, richiede la relazione con l’altro, riconoscersi reciprocamente qualità e competenze.

● “Note di Classe”, a cura di i Ken APS ETS
Testimonial: Lucia Sacco
Istituti coinvolti: Liceo Classico Statale “Gian Battista Vico”, I.C. “Ilaria Alpi-Carlo Levi”, I.C. “Michelangelo Augusto”.
Il progetto, attraverso la pratica corale e il linguaggio audiovisivo, guiderà i ragazzi nell’esplorazione di temi come identità, rispetto e diversità, valorizzando ogni voce, andando anche oltre gli stereotipi di genere e la disabilità.
I laboratori di audiovisivo
Tre progetti formano gli studenti ai linguaggi del cinema e dei media, per raccontare sé stessi e la città con uno sguardo critico e consapevole.

● “R.E.C. - Racconti, Emozioni, Comunità”, a cura di CTG Turmed APS
Testimonial: Antonio De Matteo
Istituti coinvolti: I.C “Palasciano”, I.C. “Ferdinando Russo”, I.C. “Giovanni Falcone”.
Il progetto prevede un laboratorio audiovisivo integrato tra tre scuole secondarie di primo grado del quartiere Pianura, finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio sui temi di identità, legalità e cittadinanza attiva.
Il metodo adottato è basato sul learning by doing, peer learning e collaborazione, per valorizzare differenze individuali, favorire la partecipazione e sviluppare competenze tecniche, trasversali e civiche.
 “Social Web”, a cura di EPS Italia Srl
Testimonial: Nunzia Schiano
Istituti coinvolti: I.T.I. “Galileo Ferraris”, I.P.S.E.O.A. “Duca di Buonvicino”.
I laboratori avranno l’obiettivo di creare spot a sfondo sociale per veicolare messaggi di contrasto alla violenza, alla discriminazione e all’esclusione sociale, stimolando lo sviluppo di una cultura sociale orientata verso sentimenti positivi, ispirati a principi di unione e di solidarietà.
“Raccontare Ponticelli”, a cura di Arci Movie
Testimonial: Patrizio Rispo
Istituti coinvolti: I.T.T. “Marie Curie”, I.C. 57° “San Giovanni Bosco”, C.P.I.A. “Napoli 2”, I.S.I.S. “Archimede”, I.I.S. “Sannino De Cillis”.
L’iniziativa mira a sensibilizzare bambini e ragazzi alla cultura cinematografica, coinvolgendoli attivamente nella realizzazione di cortometraggi. Un’esperienza immersiva e multisensoriale che permette di comprendere e usare il linguaggio del cinema come strumento espressivo. Il cuore del progetto è l’approccio site-specific, strettamente legato al contesto urbano e sociale del quartiere Ponticelli, che diventa lo sfondo e il protagonista delle narrazioni.
I laboratori di pratica museale
La sezione dedicata alla pratica museale guida gli studenti alla scoperta del museo come luogo di memoria, creatività e riflessione sociale. Attraverso visite, seminari e laboratori, il percorso utilizza gli oggetti come strumento narrativo per indagare l’evoluzione dei ruoli e delle identità, offrendo una riflessione sul rapporto tra infanzia, cultura e parità.
“Giocattolo, che Genere!”, a cura di Antinoo Arcigay Napoli con Scuola Progetto Futuro e Volontariato e Il Tamburo di Latta APS
Testimonial: Maurizio de Giovanni
Istituti coinvolti: I.P.S.E.O. “Rossini”, I.C. “Moricino Borsellino”, I.T.T. “Giordani Striano”.
Il progetto punta a costruire una mostra, realizzata dai giovani e rivolta non solo ai giovani, ma anche agli adulti e agli educatori, senza la pretesa di imporre un’idea, ma suggerendo degli spunti di riflessione e di emancipazione, utilizzando la concreta presenza dei giocattoli antichi e vintage, con il loro fascino evocativo, la bellezza estetica e la raffinatezza costruttiva, in una sorta di “strumentalizzazione buona”.

lunedì 3 novembre 2025

Teatro Sannazaro di Napoli | Sesta edizione della rassegna “I Colori della Musica”

Torna al Teatro Sannazaro di Napoli  la sesta edizione della rassegna “I Colori della Musica”,  che dal 3 al 6 novembre propone quattro imperdibili appuntamenti con, nell’ordine, NCDC - Neapolitan Contemporary Dance Company, Massimo Masiello, Monica Sarnelli, Noreda Graves & Rita Ciccarelli.

La rassegna “I Colori della Musica” è organizzata dall’Associazione Culturale Musicant, con il contributo del Ministero della Cultura, il patrocinio della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, mentre la Direzione Artistica è affidata a Francesco Sorrentino e Lino Vairetti.

La prevendita dei biglietti di ingresso dei vari spettacoli è affidata alla piattaforma www.azzurroservice.net .   

Inoltre, è possibile acquistare i ticket anche attraverso il sito ufficiale del Teatro Sannazaro, mediante il seguente link: https://www.teatrosannazaro.it/i-colori-della-musica-2025/ .

Questi gli spettacoli in programma dal 3 al 6 novembre:

  • Lunedì, 3 novembre, alle ore 21:00: NCDC - Neapolitan Contemporary Dance Company in “Tres”, spettacolo prodotto da Anna Sorrentino Studio Danza - Centro di Produzione Danza, un'esperienza artistica che nasce dall'unione di tre forze fondamentali: musica dal vivo, danza e luce. Tre elementi, tre linguaggi, un solo respiro scenico. La coreografia di Marco De Alteriis, attraversata dalla musica evocativa del compositore Manuel Zito, eseguita dal vivo, si fonde con le intense presenze fisiche dei danzatori, per dar vita a un rito contemporaneo di trasformazione. In scena, la luce non è solo elemento tecnico, ma voce viva del racconto: illumina, taglia, vela e dialoga con i corpi e i suoni, costruendo dinamiche sempre nuove. Foto di @vitodileva.fotografo 
  • Martedì, 4 novembre, alle ore 21:00: Massimo Masiello sarà di scena con lo spettacolo 'Napulitanata', accompagnato da un'orchestra dal vivo, per rendere omaggio alla tradizione musicale napoletana, creando un'intima e vibrante fusione tra la canzone classica napoletana e l'arte performativa. Un viaggio emozionante tra le note e le storie della città, capace di riscoprire e valorizzare il patrimonio musicale partenopeo, trasportando il pubblico in un’atmosfera di autentica liricità e passione.
  • Mercoledì, 5 novembre, alle ore 21:00: Monica Sarnelli è protagonista di “Una notte a Napoli”, un omaggio al grande repertorio partenopeo, rivisitato e riletto con arrangiamenti davvero particolari che danno una nuova vita a molte canzoni, tra vecchi e nuovi classici. È un viaggio pieno di suggestioni, tra musica e parole, in una città straordinariamente vitale e sempre pronta ad accogliere e ad ammaliare chi vuole conoscerla senza pregiudizi.
  • Giovedì, 6 novembre, alle ore 21:00:  Noreda Graves & Rita Ciccarelli in “Deep Roots - Radici Profonde”, due voci, due culture, due anime unite dalla stessa origine: la musica come voce dell'anima. “Deep Roots - Radici Profonde” è un concerto che attraversa oceani e tradizioni, intrecciando la passione della canzone classica napoletana con l'eleganza e la spiritualità degli standard americani del jazz, del soul e del gospel. Protagoniste di questo viaggio musicale sono Rita Ciccarelli, intensa interprete napoletana, e Noreda Graves, potente voce afroamericana.

La rassegna “I Colori della Musica 2025” riprende venerdì, 28 novembre 2025, alle ore 21:00, con il concerto di Gabriele Esposito, giovane musicista e cantautore partenopeo,  nell’ambito del suo ''Arrepigliammece Tour''.  - I colori della musica

A Napoli il caffè parla al femminile: la “Robusta” linea rosa protagonista all’International Coffee Forum il 12 e 13 novembre 2025

All’INTERNATIONAL COFFEE FORUM di Napoli, in programma il 12 e 13 novembre 2025 al Centro Congressi dell’Università Federico II in via Partenope, Il profumo del caffè incontra l’energia delle donne. Debutta infatti la “Robusta Linea Rosa”, un’iniziativa che mette in prima fila le imprenditrici italiane del caffè, affidando a loro l’apertura dei panel congressuali dedicati a innovazione, sostenibilità e cultura della torrefazione. Non si tratta di un gesto simbolico, ma di un atto di riconoscimento reale: oltre il 70% della forza lavoro nelle piantagioni mondiali è femminile, mentre in Italia il 32% delle torrefazioni vede oggi donne in ruoli decisionali o imprenditoriali.  CoffeeFest

A questo si aggiunge un dato crescente: il 58% delle decisioni d’acquisto legate al caffè a casa è guidato da donne, a dirlo è una ricerca Nielsen 2024: “La ‘Robusta’ Linea Rosa - giocando anche su una delle due varianti più diffuse del caffè - nasce per dare voce a chi costruisce ogni giorno valore, aroma e futuro – spiegano gli organizzatori. 

Le donne del caffè non chiedono spazio, se lo stanno guadagnando da tempo e il FORUM ha voluto semplicemente sottolinearlo, com’era giusto che fosse”. La scelta arriva in un momento di svolta per il settore. Il mercato dello specialty coffee cresce a ritmo sostenuto, +14% annuo, e il valore non si misura più solo nella qualità della tostatura ma anche nel racconto: chi c’è dietro il caffè, come viene prodotto, quale impatto genera e quale futuro proietta in una tazzina. E sempre più spesso, dietro una miscela di successo, c’è una donna.

La “Robusta” Linea Rosa dell’INTERNATIONAL COFFEE FORUM sarà anche una piattaforma concreta: percorsi di mentoring per giovani torrefattrici, workshop dedicati alla leadership femminile e una collezione di microblend firmati da roaster donne, con una parte del ricavato destinata a progetti di empowerment nella filiera: “Il caffè è un linguaggio universale – commentano dal FORUM. In ogni tazzina c’è storia, lavoro e identità. Con la ‘Robusta’ Linea Rosa vogliamo che dentro quella tazzina ci sia anche un messaggio di equità, competenza e futuro”.

E saranno davvero tante le donne in campo: presidenti ed amministratrici di torrefazioni, esperte di marketing e comunicazione, studiose, ricercatrici e talent di quell’infinito universo che si chiama “caffè” e che confermerà ancora una volta Napoli capitale del caffè: simbolo di una nuova cultura del gusto. Una città capace di celebrare la tradizione, ma guardare al futuro con una tazzina piena di competenza, coraggio e tanta “robusta” passione femminile.

“E’ per questo – concludono dall’Organizzazione – “che il FORUM intende ringraziare, in ordine sparso: Carmela Maresca, Claudia Cacia, Maria Chiara Zaganelli, Marzia Pinto, Paola Campana, Andreea Postolache, Teresa Cirillo, Vittoria Percuoco, Antonia Trucillo, Annalisa Spadola, Carmen Clemente, Myrta Mazza, Guendalina Graffigna, Paola Passalacqua, Sara Torresi, Valentina Bottone e tante altre donne che hanno reso e renderanno possibile questa ‘due giorni’ napoletana. Saranno loro le ‘Signore del Caffè’ che, ognuna per la propria esperienza aziendale, il proprio valore accademico, la propria maestria applicata alla seconda bevanda al mondo dopo l’acqua, porteranno in dote all’Evento valori senza prezzo in termini di storia, umanità, competenza, relazioni, visione”. Info: www.internationalcoffeeforum.com;

sabato 1 novembre 2025

Cineforum 2025/26: prima parte del programma | novembre - dicembre - gennaio

Proiezioni ogni martedì e mercoledì alle 18:00 e alle 21:00 presso il Cinema Pierrot di Ponticelli.

Torna la rassegna nella sala di Via De Meis a Ponticelli. Venticinque film fino a maggio insieme a registi, attori e altri protagonisti per l'edizione numero 35, come gli anni che compie l'associazione Arci Movie. Ecco film e ospiti della prima parte della rassegna curata da Arci Movie:

Cinema Pierrot

5 novembre 2025 | 18.00 e 21.00
FUORI di Mario Martone - Italia, Francia 115’ - 

Cinema Pierrot di Napoli. | Mario Martone incontra il Cineforum Arci Movie

11 e 12 novembre 2025 | 18.00 e 21.00
TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE di Cherien Dabis - Cipro, Germania, Grecia, Giordania 145’

18 e 19 novembre 2025 | 18.00 e 21.00
OPERAZIONE VENDETTA di James Hawes - USA 2025, 123’

25 e 26 novembre 2025 | 18.00 e 21.00
LA VITA DA GRANDI di Greta Scarano - Italia 2025, 96’

2 e 3 dicembre 2025 | 18.00 e 21.00
ELISA di Leonardo Di Costanzo - Italia 2025, 105’ 

9 e 10 dicembre 2025 | 18.00 e 21.00
NERO di Giovanni Esposito - Italia 2024, 105’ 

16 e 17 dicembre 2025 | 18.00 e 21.00
L'ABBAGLIO di Roberto Andò - Italia 2025, 131’

13 e 14 gennaio 2026 | 18.00 e 21.00
DIVERTIMENTO di Marie-Castille Mention-Schaar - Francia 2022, 110’ 

20 e 21 gennaio 2026 | 18.00 e 21.00
IL MIO POSTO É QUI di Daniela Porto e Cristiano Bortone - Italia, Germania 2024, 110’

27 e 28 gennaio 2026 | 18.00 e 21.00
A REAL PAIN di Jesse Eisemberg - USA 2024, 90’

OSPITI

5 novembre 2025 - Mario Martone
11 novembre 2025 - Sara Borrillo e Gennaro Ascione
12 novembre 2025 - Tiziana Terranova e Carmine Conelli
18 novembre 2025 - Giorgio Zinno
25 novembre 2025 - Adriano Pantaleo
2 dicembre 2025 - Leonardo Di Costanzo
10 dicembre 2025 - Giovanni Esposito e Susy Del Giudice
17 dicembre 2025 - Luigi Mascilli Migliorini 

È possibile tesserarsi dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle 12:00, al Cinema Pierrot in Via De Meis 58 e durante le serate del Cineforum.

TESSERA ARCI: 50 EURO

TESSERA ARCI GIOVANI (fino a 30 anni): 25 EURO - Arci Movie Napoli - #arcimovie