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domenica 8 marzo 2026

In occasione della Giornata internazionale della Donna, raccontiamo quattro figure femminili di Napoli | Assessorato al Turismo - Comune di Napoli

In occasione della Giornata internazionale della Donna, raccontiamo quattro figure femminili di Napoli, che, tra mito, devozione e memoria civile, sono diventate simboli dell’identità della città.
🏛️ Donna Marianna
Conosciuta anche come ’a capa ’e Napule, è una testa marmorea di epoca romana, probabilmente raffigurante Afrodite, ritrovata nel XVI secolo. Nel tempo è stata interpretata come allegoria della città. Oggi si trova in cima allo scalone centrale di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli.
🙏 Madonna Bruna
Nella tradizione napoletana la devozione mariana è profondamente radicata: dalle chiese alle edicole votive diffuse nei quartieri, il volto femminile del sacro accompagna da secoli la vita quotidiana della città. Iconica è la Madonna Bruna, 'a mamma 'ro Carmine, custodita nella Basilica del Carmine in Piazza Mercato.
⚔️ Maddalena Cerasuolo
Detta “Lenuccia”, è una delle figure più note della resistenza napoletana durante le Quattro Giornate di Napoli. Partecipò alla difesa del Ponte della Sanità contro l’occupazione nazista, diventando simbolo del coraggio civile della città.
🧜‍♀️ Sirena Partenope
Secondo la tradizione antica, la Sirena Partenope approdò sulle coste di Napoli dopo non essere riuscita ad ammaliare Ulisse. Il suo mito è all’origine del nome dell’antica città greca e rappresenta ancora oggi uno dei simboli più profondi della storia e dell’immaginario napoletano.

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