«Annunciazione! Annunciazione!... Tu Marì, Marì, fai il figlio di Salvatore, Gabriele ti ha dato la buona notizia... Annunciazione! Annunciazione!» (Lello Arena nello sketch la Natività, 1977)
La Smorfia è stato un gruppo cabarettistico napoletano italiano attivo negli anni settanta e ottanta.
Il trio, originariamente denominato I Saraceni, era formato da Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo Decaro e basava la propria comicità su sketch che, prendendo spunto dalle situazioni quotidiane della Napoli dell'epoca, puntavano l'indice su temi disparati quali la religione, l'occupazione (e disoccupazione), il folklore e le tradizioni ormai anacronistiche, ma ancora vive soprattutto nel napoletano.
Dopo buone affermazioni teatrali anche fuori dell'ambito locale il trio conobbe il suo massimo periodo di notorietà quando fu protagonista della trasmissione televisiva Non stop e della successiva La sberla.
Dopo alcuni spettacoli al Teatro Sancarluccio di Napoli il gruppo si recò a Roma. La sera del 21 aprile 1978 Enzo Decaro si recò al cabaret romano La Chanson di largo Brancaccio per assistere a uno spettacolo, salvo poi scoprire che gli attori si erano ammalati. Decaro ebbe un lampo di genio. Avvicinò Marcello Casco, proprietario del locale, che era disperato, e gli parlò del suo gruppo. I Saraceni, dunque, debuttarono nel locale romano quella sera stessa. Il successo fu di tali proporzioni che il gruppo rimase in cartellone per ben tre mesi.Dopo il loro debutto al Sancarluccio di Napoli il trio aveva cambiato nome in La Smorfia. Seguirono alcune spettacoli nei palcoscenici italiani, e, nel 1979, la prima esibizione a Luna Park condotto da Pippo Baudo. Troisi spiegò la scelta di questo nome in un'intervista dell'epoca: «Perché ci chiamiamo la Smorfia? È un riferimento, tipicamente napoletano, a un certo modo di risolvere i propri guai: giocando al Lotto, e sperando in un terno secco [...] la "smorfia", infatti, non è altro che l'interpretazione dei sogni e dei vari fatti quotidiani, da tradurre in numeri da giocare a lotto».
Nel 1978, dopo i tre mesi trascorsi a Roma, il gruppo fu notato da Bruno Voglino e Mario Pogliotti, due funzionari della RAI. Il trio fu sottoposto ad alcuni "esami" da Enzo Trapani e da Giancarlo Magalli, rispettivamente regista e autore dei testi del programma televisivo Non stop. Nello stesso anno arrivò il debutto televisivo. La Smorfia prese parte, dopo Non stop, anche a una puntata de La sberla e poi Luna Park, il programma del sabato sera di Pippo Baudo, dove il gruppo ebbe un suo "siparietto" fisso, con tanto di teatrino. L'ultimo spettacolo teatrale del trio è Così è (se vi piace), citazione del Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello. Il 3 aprile 1979 La Smorfia debutta al Teatro Tenda di piazza Mancini di Carlo Molfese. Le repliche previste per una sola settimana, visto lo straordinario successo, si protrassero per diverse settimane e proseguirono prima al Teatro Olimpico e poi al Teatro Giulio Cesare. L'ultima apparizione televisiva del gruppo risale al 1980 nel programma di Antonello Falqui Giochiamo al varieté. it.wikipedia.org
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