Dal 6 al 21 giugno, gli spazi del Palazzo dell’Ostrichina del Complesso Borbonico del Fusaro ospiteranno la mostra collettiva multidisciplinare “Iconiche Montagne di Fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione”, a cura di Anna Russolillo, Doriana Vriale e Anna Abbate.
L’esposizione, promossa da Lunaria A2 di Federica Russolillo, sarà visitabile tutti i giorni, con guida, dalle ore 15.00 alle ore 21.00. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Vivere nel Vulcano 2026. Campania e Giappone tra Scienza e Arti”, patrocinato, tra gli altri, dall’INGV e dall’Ambasciata del Giappone in Italia. Inserita nelle celebrazioni per i 160 anni di amicizia tra Italia e Giappone, la mostra propone un percorso artistico dedicato al paesaggio vulcanico, alla memoria dei territori del Vesuvio, dei Campi Flegrei e del Giappone, nonché alla forza generativa del fuoco come simbolo di trasformazione culturale e creativa.
Pittura, scultura e installazioni dialogheranno all’interno di uno dei luoghi più suggestivi dell’area flegrea: il Palazzo dell’Ostrichina, storico edificio del Real Sito Borbonico del Fusaro, oggi importante spazio dedicato all’arte contemporanea e agli eventi culturali.
- L’inaugurazione si terrà alle ore 16 alla presenza del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione,
- del consigliere della Città Metropolitana Vincenzo Cirillo,
- del presidente del Centro Ittico Campano Umberto Siola,
- dell’assessore alla Cultura del Comune di Bacoli Mauro Cucco,
- dell’assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli Mariasole La Rana,
- del delegato Procida Capitale Michele Assante del Leccese e
- dal presidente di Lunaria A2 Federica Russolillo.
- Alle ore 17.00 seguirà la premiazione degli studenti coinvolti nel progetto.
- A moderare gli interventi sarà Gianni Ambrosino.
“Iconiche Montagne di Fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione” si propone come un grande laboratorio culturale aperto al territorio, capace di mettere in relazione scuole, giovani artisti, protagonisti dell’arte contemporanea e istituzioni, in un dialogo continuo tra memoria, paesaggio e creatività contemporanea. Il progetto nasce come un ponte ideale tra i Campi Flegrei, il Vesuvio e il Giappone, territori accomunati da una forte identità vulcanica e da un rapporto profondo tra uomo, natura e memoria. Paesaggi segnati dal fuoco e dalla continua trasformazione della terra diventano così luoghi simbolici di incontro culturale e artistico, capaci di raccontare storie di resilienza, bellezza e rinascita.
- Vernissage: 6 giugno, ore 16.00
- Premiazione studenti flegrei: ore 17.00
- Finissage: 21 giugno, ore 16.00