Vetrina Vesuvio

martedì 6 ottobre 2026

Letture di comunità | Rassegna culturale dedicata alla promozione della lettura

Prende il via Letture di comunità, una nuova rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito dell’avviso pubblico Cultura Napoli 2026. Tre i progetti selezionati, chiamati a comporre un programma diffuso, inclusivo e multidisciplinare che, dal 6 ottobre al 17 dicembre 2026, porterà in città presentazioni di libri, incontri, dialoghi e momenti performativi, con l’obiettivo di promuovere la lettura come pratica quotidiana, condivisa e capace di creare relazioni.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e pensati per stimolare la curiosità e il piacere di leggere, favorendo al tempo stesso l’incontro e la partecipazione attiva delle comunità di lettori. Un ruolo centrale sarà affidato alle biblioteche comunali Bruno Molajoli (via Tito Angelini 22) e Antonio Labriola (piazza Giovan Battista Pacichelli 10), insieme ad altri spazi cittadini dedicati alla lettura, coinvolti in un percorso che punta a valorizzare i luoghi della cultura diffusa.

Di seguito, il calendario dei tre progetti:

1. PASSAGGI D'AUTORE VERSO UN SENTIRE COMUNE

a cura di Napoli inVita, in collaborazione con Associazione IncantaRea APS

Info: andrea.piretti.cinema@gmail.com

Cinque appuntamenti che esplorano la lettura in forme diverse: incontri d’autore, reading teatrali, confronti multietnici e laboratori sensoriali per l’infanzia.

  • 6 ottobre, ore 10.00, Casa Sanità | Le radici del mondo (con Adriana Valerio e le socie dell’Associazione IncantaRea APS)

  • 8 ottobre, ore 20.00, Casa Sanità | Letture oltre i confini (con Ajith Aluth Muhandiramlage e Mounir Atchakpari)

  • 9 ottobre, ore 20.00, Casa Sanità | Lettere di comunità

  • 15 ottobre, ore 10.00, Casa Sanità | Lettura botanica creativa (con Nina Valerieva Hadzhieva e Roberta De Gregorio)

  • 16 ottobre, ore 20.00, Casa Sanità | Human library

2. LEGGERE NAPOLI. STORIE, ECHI, TRACCE, LUOGHI, PERSONE

a cura di La Valle del Tempo

Info: leggerenapoli@lavalledeltempo.com

Un percorso che attraversa la storia, la letteratura, il teatro e il cinema per offrire nuovi sguardi sulla città di Napoli e sul suo patrimonio culturale.

  • 10 ottobre, ore 11.00, Biblioteca Molajoli | Snodi dell’età contemporanea (con Guido D’Agostino, Giuseppe Aragno, Francesco Soverina)

  • 17 ottobre, ore 10.30, Castel Sant’Elmo - Chiesa di Sant’Erasmo | L’ombra di Artemisia nei vicoli di Napoli (con Ersilia Di Palo e Clotilde Punzo)

  • 24 ottobre, ore 11.00, Castel Sant’Elmo - Chiesa di Sant’Erasmo | Riscoprendo Luigi Molinaro del Chiaro (con Giuliana Molinaro e le Graaf)

  • 7 novembre, ore 11.00, Museo Novecento a Napoli | Titina De Filippo tra pubblico e privato (con Brunello Canessa, Mario Rovinello e Giuseppina Scognamiglio)

  • 14 novembre, ore 11.00, Biblioteca Molajoli | Occhio sempre più privato (con Antonio Fiore e Paolo Speranza)

  • 21 novembre, ore 11.00, Biblioteca Molajoli | La canzone dell’amore (con Antonio Fiore e Paolo Speranza)

3. VIAGGIO NEL TEMPO

a cura di Associazione culturale Sfera Ovale

Info: sferaovale.campania@gmail.com

Un ciclo di cinque letture performative con musica e danza dal vivo, che accompagna il pubblico attraverso epoche, culture e mondi letterari differenti.

  • 19 novembre, ore 11.00, Biblioteca Antonio Labriola – Donne dai capelli d’oro (con Carmen Famiglietti e Kethane Dance)

  • 26 novembre, ore 11.00, Biblioteca Antonio Labriola – L’inferno di Dante (con Tonya Porzio e Luca Petricore)

  • 3 dicembre, ore 11.00, Biblioteca Antonio Labriola – Eleonora ’99 (con Anita Mosca, Sabrina D’Aguanno e Martina Primicile Carafa)

  • 10 dicembre, ore 11.00, Biblioteca Antonio Labriola – Antigone (con Adriana Liguori, Otello Matacena e Sabrina D’Aguanno)

  • 17 dicembre, ore 11.00, Biblioteca Antonio Labriola – Madame Bovary (con Rosalia Cuciniello e Giuseppe D’Amora) -. Cultura Comune di Napoli

«𝐌𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞̀ 𝐛𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞», 𝐥'𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥'𝐚𝐮𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐀𝐥𝐞𝐦𝐭𝐡𝐚𝐲 𝐆𝐞𝐛𝐫𝐞𝐦𝐞𝐬𝐤𝐞𝐥

Appuntamento imperdibile con Alemthay Gebremeskel, che presenterà il suo libro “Mia sorella è bipolare”, venerdì 9 ottobre alle ore 19, presso gli spazi dell’Officina Tabularasa, via Enea 11, Bagnoli. L’opera è pubblicata dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. Dialogheranno con l’autrice: Claudia Fiorillo e Francesca Liberti. 
L'appuntamento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
“Mia sorella è bipolare” è un racconto autobiografico diviso in due parti che si evolve da un monologo interiore a un dialogo ininterrotto tra cuore e mente. La narrazione prende il via quando l’autrice è già consapevole della propria diagnosi e ripercorre a ritroso le tappe della sua storia: dal primo episodio maniacale in Australia al difficile ritorno a casa. L’atto di scrivere diventa per l’autrice uno strumento d’indagine per conoscere in profondità le fasi della malattia. La narrazione si trasforma così in una ricerca esistenziale che scava nel rapporto tra diagnosi e destino, assumendo i tratti di un’etnografia personale volta a darsi un senso. Tra tentativi di padroneggiare la vita e momenti di fuga, la scrittura cerca di ricucire un’interezza che appare ormai perduta, restituendo l’immagine di un io inevitabilmente frammentato.
Alemthay Gebremeskel è una ragazza italo-eritrea nata a Napoli nel 1986. Laureata in Lettere Moderne e in Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli, convive con un disturbo bipolare la cui diagnosi tardiva ha segnato profondamente il suo percorso. Oggi lavora a Napoli e festeggia due anni di stabilità senza episodi maniacali. Mia sorella è bipolare è la sua opera prima

lunedì 5 ottobre 2026

Sonia Sodano | Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità di sviluppare uno sguardo consapevole sulla realtà.

Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità di sviluppare uno sguardo consapevole sulla realtà. La giornalista e scrittrice Sonia Sodano, originaria di Somma Vesuviana, è stata protagonista di un doppio appuntamento al Campania Libri Festival, la fiera dell’editoria ospitata a Palazzo Reale di Napoli.

Domenica 4 ottobre, allo stand 93 di Edizioni Il Papavero – Marketing d’autore, si è svolto il firmacopie di Guida per piccoli giornalisti, il volume dedicato ai più giovani. Tra i presenti Roberto Fico, presidente della Regione Campania; il prof. Ciro Raia, vicesindaco di Somma Vesuviana e assessore alla Cultura; e il dott. Antonio Agostino Ambrosio, presidente della Pro Loco di San Giuseppe Vesuviano. All’incontro ha partecipato anche Raffaella Aloisi, attrice e doppiatrice, che ha letto al pubblico un passo della storia di Zuf, inserita nel libro, regalando un momento di narrazione capace di avvicinare i presenti all’immaginario del volume.

Guida per piccoli giornalisti nasce con l’intento di avvicinare bambini e ragazzi al mestiere del giornalista e agli strumenti dell’informazione. Attraverso un percorso accessibile e coinvolgente, il libro invita i giovani lettori a osservare ciò che accade, porre domande, raccogliere informazioni e imparare a raccontare i fatti. Al centro ci sono la curiosità, il pensiero critico e l’importanza di distinguere le informazioni attendibili da quelle che non lo sono: competenze preziose per crescere cittadini consapevoli.

«Mi piacerebbe che i bambini imparassero a non avere paura delle domande e a non accontentarsi della prima risposta. Il giornalismo, prima ancora di essere un mestiere, è un modo di guardare il mondo. Con questo libro vorrei trasmettere ai più piccoli la curiosità, il coraggio di pensare con la propria testa e il desiderio di capire ciò che accade intorno a loro. La presenza di tante persone e l’attenzione ricevuta al Festival sono per me una grande emozione», dichiara Sonia Sodano.

Il giorno precedente, sabato 3 ottobre, l’autrice aveva incontrato il pubblico allo stand della casa editrice La Valle del Tempo per il firmacopie di La libera informazione – Le origini, la cultura pop e la storia di Assange, appuntamento che ha visto la partecipazione di numerosi lettori. 

Il libro, rivolto al pubblico adulto, è un pamphlet che attraversa storia, giornalismo e cultura pop per interrogarsi sul rapporto tra verità, potere e libertà di espressione. Da Ipazia a Masaniello, dalla parrēsia greca a Julian Assange e WikiLeaks, Sonia Sodano propone un percorso che invita a riflettere sul diritto di sapere e sul ruolo dell’informazione nelle democrazie contemporanee.

I due appuntamenti al Campania Libri Festival raccontano così le diverse direzioni del lavoro dell’autrice: da una parte la riflessione sulla libertà di informazione, dall’altra l’educazione dei più giovani alla ricerca, alle domande e alla comprensione della realtà.

Il prossimo appuntamento sarà a Forio d’Ischia. Sabato 17 ottobre alle ore 17:00, Sonia Sodano sarà protagonista di una presentazione di La libera informazione – Le origini, la cultura pop e la storia di Assange nell’ambito di Libraia 2026 – Piccola fiera del libro di Ischia, giunta alla sua terza edizione. L’incontro si terrà a Villa La Colombaia di Luchino Visconti, a Forio, nell’ambito della manifestazione dedicata al tema “Restare – Abitare i luoghi, leggere il presente, immaginare il futuro”.

sabato 3 ottobre 2026

Liceo Vittorio Emanuele II-Garibaldi, l'affresco cinquecentesco scoperto e restaurato dalla Città Metropolitana di Napoli nel circuito delle visite di Open House Napoli

Si sono svolte, nell'ambito di Open House Napoli, le visite al liceo Vittorio Emanuele II-Garibaldi di via San Sebastiano, dove i recenti interventi di restauro della Città Metropolitana di Napoli hanno restituito alla comunità scolastica un affresco del XVI secolo raffigurante l'Ultima Cena. L'opera si trova su una delle pareti di fondo di quello che anticamente era il Refettorio dell'importante complesso conventuale delle monache domenicane dei Santi Pietro e Sebastiano, oggi sede dell'istituto. La scena raffigura gli apostoli seduti intorno al tavolo, ben visibile Giuda di spalle, con il sacchetto dei denari. Un'architettura scenografica complessa fatta di squarci e vedute, che coinvolge anche le volte a crociera.
I visitatori sono stati accolti dalle note dell'Ave Verum di Mozart, eseguite da una studentessa del corso e dagli archi dell'ensemble della scuola, in un momento di forte suggestione che ha introdotto il percorso di visita. Le visite sono state condotte dai volontari di Open House Napoli e dagli studenti della classe V D del liceo classico, coinvolti dalla dirigente scolastica Stefania Colicelli in uno specifico progetto educativo dedicato ai lavori di restauro che hanno portato al rinvenimento.
I lavori di restauro sono stati fortemente voluti ed eseguiti dalla Città Metropolitana di Napoli, attraverso l'Area Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Scolastico, coordinata dall'ingegnere Pasquale Gaudino, con l'architetto Paolo Antonucci come responsabile del procedimento e l'ingegnere Gennaro Argo come direttore dei lavori, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Napoli.
Ma l'attività di restauro non si ferma. Dopo l'eccezionale scoperta, gli interventi proseguiranno infatti sulla parete opposta a quella dell'affresco rinvenuto: i saggi effettuati hanno dato certezza della presenza di un altro affresco, che sarà oggetto delle prossime fasi di lavoro.
La scoperta aggiunge una pagina all'affascinante storia di un edificio che, dalla prima fondazione nel 1300 ai giorni nostri, ha attraversato numerose trasformazioni, custodendo preziose testimonianze del passato: l'Antico Gabinetto di Fisica, il Museo di Storia Naturale "G. Mercalli", la Biblioteca Storica con la raccolta delle Cinquecentine e i testi del Sei e Settecento. Tra i più antichi licei classici del Sud Italia, il Vittorio Emanuele II-Garibaldi è da anni un luogo di formazione che si dedica anche alla conservazione, alla valorizzazione e alla manutenzione dei beni architettonici, artistici, storici e scientifici, e offre oggi una visione inedita e unica per comprendere l'evoluzione territoriale e urbanistica del centro storico di Napoli.

giovedì 1 ottobre 2026

Torna “Piano City Napoli” | Dal 16 al 18 ottobre 2026

Più di 200 pianisti, 65 eventi diffusi, 16 location storiche e culturali e 27 house concert. Dal 16 al 18 ottobre 2026 torna Piano City Napoli, il festival dedicato alla musica da pianoforte organizzato dall’Associazione Napolipiano, con il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli nell’ambito del progetto strategico Napoli Città della Musica. Un’edizione, la dodicesima, che punta sempre di più su una politica culturale inclusiva, capace di valorizzare i giovani, creare comunità e mettere in rete il centro storico con tutti i quartieri della città.

L’aspetto principale di quest’anno è la valorizzazione delle nuove generazioni e degli studenti delle scuole musicali del territorio, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale che promuove e finanzia una sezione specifica del festival: Piano City OFF. Un ideale laboratorio, in cui gli allievi delle scuole primarie e secondarie, dei licei e dei conservatori saranno affiancati da pianisti professionisti di fama nazionale. Filo conduttore, la celebrazione in musica del rapporto tra Napoli e il mare: un tema declinato attraverso la scelta di alcune location che sono a contatto con il golfo, tra le quali la terrazza sul mare del Circolo Ilva di Bagnoli e la chiesa di San Rocco a Chiaia. In particolare, alcuni eventi saranno dedicati alla storia della città e al suo rapporto con il mare, tra cui un racconto musicale intitolato aMare Napoli con Luis di Gennaro al pianoforte.

“Piano City Napoli – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – è ormai una delle espressioni più riconoscibili della nostra idea di cultura. Una cultura che attraversa la città, entra nei suoi luoghi, incontra pubblici diversi e rende la musica parte della vita quotidiana di Napoli. Musei, chiese, spazi pubblici e case private diventano così luoghi di incontro e di condivisione, restituendo alla musica la sua capacità più autentica di creare comunità. È anche questo il senso di una politica culturale che prova a mettere in relazione centro e quartieri, luoghi istituzionali e spazi meno consueti, pubblici differenti e generazioni diverse. Ma una politica culturale non può limitarsi alla qualità degli eventi. Deve saper costruire futuro e continuità. È in questa prospettiva che l’Amministrazione Manfredi ha scelto di affiancare al patrocinio e al supporto dell’intera manifestazione un sostegno diretto alla sezione OFF, dedicata alle scuole, ai giovani e alla formazione. Investire nell’educazione musicale e offrire nuove opportunità a chi si avvicina oggi alla musica significa ampliare l’accesso alla cultura, far emergere nuovi talenti e creare le condizioni perché esperienze come Piano City non siano solo grandi appuntamenti cittadini, ma diventino parte di un patrimonio culturale che cresce e si rinnova nel tempo. Perché il valore di una rassegna si misura anche dalla capacità di lasciare qualcosa alla città quando le luci si spengono: competenze, curiosità, nuove vocazioni e un pubblico sempre più consapevole”
Il format, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern e replicato in molte città, è approdato nel 2013 nel capoluogo partenopeo. La direzione artistica è affidata ancora una volta al maestro Dario Candela, con la consulenza di Alberto Bruno e Ornella Falco dell’associazione Live Tones per gli appuntamenti jazz.

“La visione di Napoli Città della Musica – sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – trova in questa manifestazione una delle sue espressioni più alte. In ogni edizione abbiamo cercato di dare elementi di caratterizzazione, sin da quando, nel 2022, portammo per la prima volta la musica al Molo San Vincenzo. Quest’anno abbiamo voluto porre un accento particolare sull’importanza della formazione, perché crediamo che il futuro del comparto culturale passi necessariamente attraverso l’educazione dei più giovani. È per questo motivo che l’Amministrazione Manfredi ha scelto di promuovere e finanziare con convinzione la sezione OFF del programma, un laboratorio diffuso che stimola la creatività, l’apprendimento e lo sviluppo professionale”.

Il percorso musicale prenderà il via giovedì 15 ottobre alle ore 19.00 con un’innovativa anteprima: lo Spiriocast di Gina Alice si esibirà da Amburgo e il pubblico potrà ascoltarla in diretta sul pianoforte Steinway Spirio | r nella Sala Chopin di Palazzo Mastelloni - Alberto Napolitano Pianoforti, vedendo la performance in sincronia su uno schermo collegato al piano. I main concert entreranno nel vivo venerdì 16 alle ore 21.00 nella Basilica di San Paolo Maggiore con il duo formato da Enrico Fagnoni e Antonello Cannavale. Il weekend vedrà un susseguirsi di grandi appuntamenti: tra gli altri, sabato 17 alle ore 17.00 il jazz di Francesco D’Errico al Refettorio di Santa Maria in Gerusalemme, alle ore 17.30 la maratona Piano Donna nella Sala Chopin di Palazzo Mastelloni - Alberto Napolitano Pianoforti e alle ore 18.00 Cristiana Pegoraro alle Gallerie d'Italia; domenica 18 si aprirà con il Concerto all’alba di Luigi Lombardi al Museo Nitsch, proseguirà alle ore 18.00 con Bach eseguito da Andrea Bacchetti nella Basilica della Santissima Annunziata e si chiuderà la sera con l’esibizione della pianista cubana Marialy Pacheco a San Paolo Maggiore.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale www.pianocitynapoli.it

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, ad eccezione del Museo Nitsch e del MU-Casa Museo Murolo, che prevedono rispettivamente un biglietto simbolico ridotto di 3 e 2 euro, comprensivo di visita alle collezioni. Per gli eventi speciali, le anteprime, i concerti al Circolo Ilva e gli house concert nei salotti privati della città è richiesta la prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale.

𝟏𝟕𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐧𝐞 𝐆𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐢. 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐧𝐧𝐚 “𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐢” 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐑𝐞𝐚𝐥𝐞

In occasione del prestigioso traguardo dei 170 anni di attività, le Officine Grafiche Francesco Giannini e Figli S.P.A. presentano al pubblico e alla stampa la nuova Strenna celebrativa intitolata “FUTURI”.
L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre 2026, alle ore 16, presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli, nell'ambito del ricco programma del Campania Libri Festival 2026.
A rappresentare l’azienda Giannini: il presidente Guido Giannini, Giulia e Riccardo Giannini della sesta generazione e Giovanni Giannini membro del consiglio di amministrazione e tra gli ideatori della Strenna.
L’incontro sarà moderato da Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante, e vedrà gli interventi di illustri relatori del panorama scientifico e culturale: Annamaria Colao, Cattedra UNESCO Educazione alla Salute e alla Sostenibilità e Franco Salvatore professore emerito dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente Onorario del CEINGE - Biotecnologie Avanzate.
La presentazione di “FUTURI” non rappresenta un semplice anniversario, ma un momento di fondamentale importanza per ripercorrere la gloriosa storia editoriale e tipografica delle Officine Grafiche Giannini, volgendosi contemporaneamente verso le sfide e le prospettive del domani.
Le Strenne Giannini vantano una tradizione illustre: tra il XIX e il XX secolo, la tipografia stampava eleganti pubblicazioni e antologie letterarie concepite come preziose edizioni da regalo per le festività. Personaggi immortali hanno varcato le stanze della sede di via Cisterna dell’Olio, solo per citarne alcuni: Alexandre Dumas, Benedetto Croce e Matilde Serao.
Le antiche strenne testimoniano il legame viscerale tra le Officine e la vita culturale di Napoli.
Già nel 2006, in occasione dei 150 anni dell'azienda, fu il Cavaliere Armando Giannini a riprendere questa consuetudine. Oggi, a vent’anni da quell'intuizione, la nuova generazione della famiglia Giannini rinnova la tradizione proponendo una riflessione collettiva che rifiuta la nostalgia e scommette sulle possibilità dell'avvenire. Rinnovata nel 2016 dopo i primi 10 anni, questa strenna Futuri si rinnova ancora oggi, a 20 anni dalla sua nascita
L'opera racchiude i contributi scientifici e filosofici di venti prestigiosi autori: Alessandro Arienzo, Alessandro Ciasullo, Matteo Cresti, Nino Daniele, Massimiliano Delfino, Roberto Delle Donne, Domenico Fulgione, Onofrio Gigliotta, Emiliano Grimaldi, Luca Lo Sapio, Antonio Lucci, Alessandro Manni, Edoardo Massimilla, Lucio Pastore, Antonio Pescapè, Giancarlo Ragozini, Simon Pietro Romano, Flavia Santoianni, Maria Carmela Schisani, Paolo Siani, Francesco Striano.

mercoledì 30 settembre 2026

Napoli - Circolo Nautico Posillipo, 2 ottobre 2026 | “Benessere digitale” di Paolo Siani

Un parterre d’eccezione per discutere della salute digitale, si terrà al Circolo Nautico Posillipo di Napoli la prossima presentazione del libro “Benessere digitale” di Paolo Siani, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle ore 18,30. Dialogheranno con l’autore: la psicologa Isabella Continisio, il sociologo Lello Savonardo e lo scrittore Roberto Di Salvo. Modera l’evento il giornalista Vittorio Del Tufo.

Benessere digitale, l’uso sempre più precoce eincontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltà attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade con- crete per ridurre gli eccessi: ritardare l’uso dello smartphone personale, limitare il tempo di schermo, favorire attività alternative e costruire alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio. La “dieta digitale” non è una rinuncia punitiva, ma una scelta di cura: sottrarre tempo allo schermo per restituirlo alle relazioni, all’ascolto e alla presenza, a beneficio non solo dei più piccoli, ma anche degli adulti chiamati a essere modelli credibili.

Per promuovere un uso consapevole della tecnologia, è inoltre disponibile e scaricabile un “bugiardino”, una guida pratica all’utilizzo sano del digitale, dal sito web: https://www.gianninispa.it/wp-content/uploads/ebook_gratuiti/Bugiardino%2006%2008.pdf

Paolo Siani è pediatra e già primario all’OspedaleSantobono di Napoli. È stato parlamentare evicepresidente della Commissione bicamerale Infanziae Adolescenza. Già presidente dell’AssociazioneCulturale Pediatri, si occupa da anni di tutela deiminori, salute pubblica ed educazione digitale. Nellacollana Sorsi ha pubblicato Cyberbullismo.