VetrinaVesuvio
giovedì 19 marzo 2026
mercoledì 18 marzo 2026
L’ Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema conquista il PRIMO PREMIO al “Tuscany Florence Short Film Festival” con il cortometraggio “NON SIAMO SOLI”
Un’emozione difficile da raccontare… la tengo stretta tra le mani, con gli occhi chiusi e il cuore pieno. Gianni Sallustro - Teatro Instabile Napoli diretto da Gianni Sallustro
Questa la motivazione:
"“Per aver realizzato un’opera intensa e attuale, capace di affrontare con sensibilità tematiche urgenti come la violenza, la diversità, il bullismo e l’integrazione.“Non siamo soli” si distingue per la regia di Gianni Sallustro attenta e coinvolgente e per la straordinaria prova degli attori dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, autentici e profondamente credibili.
Di grande rilievo anche la performance attoriale di Gianni Sallustro, che conferma una presenza scenica matura, intensa e incisiva, arricchendo il racconto con un’interpretazione di forte impatto emotivo.
Un cortometraggio che emoziona e lascia un segno.”
Un GRAZIE DI CUORE a tutti gli attori ma un ringraziamento speciale va a tutte le maestranze che con il loro lavoro hanno permesso tutto cio : Talentum Production Teatro Instabile Napoli diretto da Gianni Sallustro Marcello Radano FrancescaeClaudia Fusaro Giovanni Catapano Lucrezio Catapano Roberta D'Agostino Costantino Lombardo Ida Sallustro , Gina Bifulco. GRAZIE GRAZIE GRAZIE
Il 19 Marzo alle ore 21, per l’undicesimo anno al Palapartenope si terrà il memorial dedicato a Pino Daniele – Je sto vicino a te.
Una festa che come consuetudine ricorderà Pino Daniele a undici anni dalla sua scomparsa è celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio, il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico. Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del M° Adriano Pennino musicista, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra la cui carriera estremamente prolifica gli ha permesso non solo di spaziare dal cantautorato alla direzione d’orchestra passando per le colonne sonore, ma di collaborare con numerosissimi artisti nazionali ed internazionali.
I biglietti messi a disposizione l’altro ieri sono andati sold out nel giro di poche ore, dimostrando ancora una volta il grande affetto del pubblico nei confronti di Pino e della sua musica.
La musica di Pino Daniele ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere. Una commistione di racconti di vita vissuta che si rispecchia nella mescolanza di generi musicali e di idiomi. La sperimentazione, la contaminazione sono stati i capisaldi del genio creativo di Pino Daniele, un immenso talento che l’ha portato a spaziare dalla musica classica napoletana, al jazz e al blues, passando per la musica brasiliana e la musica folk, arrivando al rap e alla musica sinfonica. Una carriera, quella di Pino Daniele, lastricata di brani indimenticabili e che l’hanno reso un’icona transgenerazionale, è infatti uno di pochi artisti al mondo capace di mettere d’accordo intere generazioni. In virtù del suo indimenticabile ed indimenticato talento, il 19 Marzo al Palapartenope si terrà una grande festa,
un evento con tantissimi ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà, l’evento da 11 anni non solo ha lo scopo di mantenere vivo il ricordo di Pino Daniele, ma ha soprattutto lo scopo di far comprendere anche alle nuove generazioni il meticoloso lavoro dello stesso nella composizione dei brani e nella stesura dei testi, un patrimonio culturale quanto mai moderno ed attualissimo, capace di valicare i confini generazionali e temporali.
Tra gli artisti di fama nazionale ed internazionale che amici, collaboratori e fan di Pino Daniele che si passeranno il testimone: Eugenio Bennato, Karima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul – Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia.
A condurre la serata ci saranno Veronica Maya e Gigio Rosa.
Ci saranno, inoltre, degli interventi speciali e non mancheranno i contributi video e tantissime altre sorprese. La serata, come sempre ad ingresso gratuito, e i cui inviti sono già sold out da giorni, si preannuncia ricca di emozioni: effetti speciali, musica e scenografia di grande impatto saranno gli ingredienti di una serata all’insegna del ricordo di Pino Daniele.
Rino Manna organizzatore e produttore del memorial: Da qualche anno ormai per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale. Ad animare la serata ci saranno alcune attività collaterali in collaborazione con N’Arte, che permetteranno al pubblico di partecipare a challenge di karaoke e quiz vari dedicati a Pino Daniele ovviamente, con in palio dei simpatici premi.
La serata del 19 Marzo, avrà come media partner Radio Marte e Canale 21.
Il memorial Je sto vicino a te, anche quest’anno si avvarrà dell’importante know how di alcuni partner tecnici tra cui: L’Altroservice, Fabbricanti di Emozioni, Backline Rent, Aloha Eventi, T&D Angeloni, Mr Few, Nino Russo Jewellery, Carefool, Nicola Pezzella Factory, Alberto Napolitano Pianoforti, Asso Adv, M4 Associati, N’Arte, Team f/2
mercoledì 11 marzo 2026
Napoli - BMT | Dalle rotte dell’Età del Bronzo al turismo culturale europeo: il Mediterraneo antico incontra quello contemporaneo.
Dalle rotte dell’Età del Bronzo al turismo culturale europeo: il Mediterraneo antico incontra quello contemporaneo.
Appuntamento il 13 marzo, alle ore 12.00, nella Sala Nettuno della BMT di Napoli. L’evento rappresenta un momento di riflessione e di progettualità sul ruolo che il Mediterraneo continua a svolgere oggi, non solo come spazio geografico ma come ponte culturale tra popoli, territori ed economie.
- A moderare l’incontro il direttore del VG21 Gianni Ambrosino,
- mentre l’introduzione sarà affidata a Anna Russolillo, fondatrice e presidente dell’Itinerario turistico culturale “Le Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo”.
- Previsti interventi di studiosi, amministratori e operatori del settore turistico.
Il consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Vincenzo Cirillo, illustrerà il ruolo dell’area metropolitana partenopea all’interno dell’itinerario turistico culturale legato alle rotte dell’Età del Bronzo. Michele Assante del Leccese, delegato alla cultura di Procida e Vivara, insieme a Francesca Diana, racconterà come queste isole rappresentino alcuni dei primi nodi storici delle rotte mediterranee.
L’archeologo Pierfrancesco Talamo offrirà una riflessione sull’interesse scientifico contemporaneo per le rotte dell’Età del Bronzo, mentre l’archeologa Anna Abbate illustrerà i principali siti costieri campani che testimoniano la fitta rete di scambi che già oltre tremila anni fa collegava le comunità del Mediterraneo.
Il presidente di AIS Campania, Tommaso Luongo, parlerà delle origini della viticoltura mediterranea e del legame tra la vite e le rotte commerciali preistoriche.
Ciro Di Fiore analizzerà invece il ruolo del vino nella tradizione letteraria antica, con un focus sul mondo narrato da Omero. Annapia Ferrara dell’Università di Pisa discuterà il ruolo degli itinerari culturali nello sviluppo territoriale europeo, mentre la professoressa Anna Ruggiero approfondirà le opportunità offerte dalla finanza e dal crowdfunding per sostenere progetti di turismo culturale. L’incontro si concluderà con una degustazione di vini curata da AIS Campania, accompagnata dai dolci del laboratorio artigianale Blamangieri
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martedì 10 marzo 2026
“Marzo Donna 2026”: “Il tuo nome, Donna: chi siamo e da dove siamo partite”
"𝐋'𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐚𝐭𝐭𝐢", 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢
Napoli. Ritorna in libreria il giornalista Giuseppe Manzo con il libro “L’incantesimo dei gatti”, romanzo avvincente pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Romanzi dai cinque continenti. La prima presentazione si terrà martedì 17 marzo alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri.
- Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore,
- dialogheranno con l’autore: il magistrato Catello Maresca
- e il giornalista Leandro Del Gaudio.
- Modererà la giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante Tiuna Notarbartolo.
“L’incantesimo dei gatti” è un romanzo che rappresenta il primo volume di una trilogia narrativa che mescola suspense, introspezione e rinascita. Ermanno, giornalista idealista e direttore del quotidiano Il Sole del Mezzogiorno, scopre improvvisamente che la sua vita è una trappola. Tradito da chi gli è più vicino e braccato da poteri criminali e politici, è costretto a fuggire da Napoli e rifugiarsi in una baita tra le montagne dell’Abruzzo. In un vortice di agguati, menzogne e vendette, Ermanno intraprende una fuga che diventa una discesa dentro se stesso: scopre che i veri nemici non sono solo fuori, ma anche nella rete invisibile delle relazioni quotidiane. Sarà in mezzo alla natura, tra pastori senza tempo e due gattini che diventeranno simbolo di libertà e rinascita, che troverà una nuova visione della vita e per la prima volta, l’amore. Un romanzo intenso, che parla di paura e riscatto, di coraggio e consapevolezza, in un’Italia contemporanea dove il potere corrompe e la verità può costare la vita.
Giuseppe Manzo (Napoli, 1979) è giornalista professionista e autore di sette libri. Communication Manager di Legacoopsociali, conduce e scrive per il Giornale Radio Sociale ed è docente di comunicazione al Master Sociocom dell’Università di Roma Tor Vergata. Ha collaborato con Corriere della Sera, Rainews e Rsi Radiotelevisione Svizzera; ha partecipato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e ha curato documentari con le voci di Erri De Luca e Fiorella Mannoia. Ha pubblica- to, tra gli altri: Scripta – Diario clandestino di un cronista precario (Cento Autori, 2011), Chi comanda Napoli (Castelvecchi, 2012), Le mani nella città (Round Robin, 2013), Senza traccia (Castelvecchi, 2013), L’invisibile (Round Robin, 2015), Parole di una nuova alba (2021), La settimana santa (Giammarino, 2023). Vincitore del Premio Marco Rossi (2014) e del Premio Calcata 4.0 (2019). - Giannini Editore



