Vetrina Vesuvio

giovedรฌ 29 gennaio 2026

๐™Ž๐™–๐™ก๐™ซ๐™–๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™š ๐˜ฝ๐™ž๐™–๐™ฏ๐™ฏ๐™ค ๐™ฅ๐™ง๐™š๐™จ๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™– ๐™™๐™– ๐™๐™๐™š ๐™Ž๐™ฅ๐™–๐™ง๐™  “๐™„ ๐™ข๐™ž๐™จ๐™ฉ๐™š๐™ง๐™ž ๐™™๐™š๐™ก ๐˜พ๐™๐™ž๐™ข๐™ž๐™˜๐™ค ๐™™๐™š๐™ž ๐™๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™–๐™จ๐™ข๐™ž”

Una presentazione da non perdere quella del romanzo storico “I misteri del Chimico dei Fantasmi” di Salvatore Biazzo, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Romanzi dai Cinque Continenti. 
L’evento si terrร  venerdรฌ 30 gennaio alle ore 18 presso la libreria The Spark Creative hub Mondadori Store, via Degli Acquari, Napoli. 
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogheranno con l’autore: 
  • il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Ottavio Lucarelli e 
  • il giornalista Mimmo Carratelli. 
  • Modererร  l’evento Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
“I misteri del Chimico dei Fantasmi”, romanzo storico ricco di suspance e informazioni scientifiche in cui i personaggi vivono vicende fascinose e paradossali tratte dalla cronaca vera del periodo della Seconda Guerra Mondiale con le sue leggi antisemite. Il protagonista principale รจ Oscar D’Agostino. Tra i ragazzi di via Panisperna c’era il chimico, il cui contributo fu cruciale nelle ricerche nucleari e, in particolare, in quella che fu accertata essere la prima fissione nucleare. Lui, uno dei firmatari di un brevetto che costituรฌ l’atto di nascita della bomba atomica. Il suo nome rimase poco noto al grande pubblico, oscurato dai Nobel Fermi e Segrรจ e dalle misteriose vicende di cui furono protagonisti Pontecorvo, espatriato in Russia, forse una spia, e Majorana, scomparso nel nulla. 
Lo stesso D’Agostino fu figura enigmatica. Fondamentale il suo lavoro da chimico negli esperimenti che portarono alla scoperta dei neutroni lenti, base della fissione nucleare. Il boy scout dell’Era Atomica non ottenne mai il giusto riconoscimento scientifico, e il merito di aver agevolato, sventando un’operazione della polizia politica segreta del Regime, la fuga di Enrico Fermi e della moglie ebrea Laura Capon in USA per le leggi razziali. Al Chimico dei Fantasmi, quasi un nome in codice, di copertura, si rivolsero i servizi segreti inglesi che indagavano su Bruno Pontecorvo. E lo stesso Mussolini, nel ’43, per avere l’Arma Segreta che avrebbe mutato l’esito della Guerra. Come un Fantasma, D’Agostino si muove nelle ombre della storia.
Salvatore Biazzo ha lavorato cinque anni al Roma e oltre trent’anni in Rai, da inviato speciale e da capo redattore. Ha collaborato a Tutto il Calcio…, a 90° Minuto, alla Domenica Sportiva, a Uno Mattina, Cronache Italiane, Tg1 Speciale, Tg2 Dossier, Mediterraneo, a Neapolis su Tg3, di cui fu co-fondatore. Tra i suoi libri, Il mio Napoli (Rai Eri), La lingua Trasmessa e Telecomunicare (Ferraro Editore), Il Dizionario del Giornalista (Rubbettino – Collana Scientifica Universitร  di Salerno), Come sopravvivere al concorso Rai e Diego 60 d.D (Guida Editori) e Biagio Agnes, un giornalista al Potere (Rai Eri). รˆ stato docente a contratto alla Scuola di Giornalismo all’Universitร  di Salerno. Tuttora opinionista in Radio e Tv.

martedรฌ 27 gennaio 2026

AstraDoc - XVI edizione al Cinema Astra

AstraDoc, la rassegna di Arci Movie dedicata al cinema del reale, porta in anteprima napoletana - venerdรฌ 30 gennaio 2026 alle 20:30 nella sala di via Mezzocannone - il documentario “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio.
L’opera, Menzione speciale alla Berlinale 2025 nella sezione Forum, sarร  introdotta da Massimiliano De Serio, co-regista insieme al fratello Gianluca, e accompagnata dagli interventi della scrittrice e saggista Simona Frasca, professoressa di etnomusicologia all’Universitร  Federico II, e di Roberto Roversi, presidente di UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci). La serata รจ realizzata proprio con UCCA e il suo progetto nazionale “CineCult – Nuovi spazi sociali per il cinema e la cultura”, che arriva a Napoli con oltre trenta operatori ed esperti di Cinema per una due giorni di formazione e di riflessione sullo stato degli spazi associativi che promuovono la cultura cinematografica in Italia.
Canone Effimero รจ un viaggio nell’Italia invisibile tra volti, voci e tradizioni. I protagonisti di questa immersione sono singole persone o piccole comunitร  remote che lottano contro l’estinzione dei propri orizzonti simbolici: nei gesti di costruttori solitari di antichi strumenti o nelle voci di cantori di canti polivocali del passato. Il film mette in luce le tradizioni polifoniche di varie regioni italiane sfidando la marginalizzazione di queste culture e ricentrandole attraverso un approccio visivo ispirato alle icone bizantine e all'arte medievale.
“Mescolando performance e autobiografia, i protagonisti di Canone Effimero danno cosรฌ testimonianza di culture ancora vive e di tecniche vocali e musicali codificate nel tempo, attraverso il passaggio orale. Cercando i punti di connessione e i richiami interni, si puรฒ scorgere un autoritratto di un Paese sommerso e vitale. A fare da cornice a questo quadro ci sono i gesti artigiani tramandati da maestro ad allievo, insieme ad un etereo orizzonte spirituale: nella liuteria di strumenti antichi e misteriosi, come la lira calabrese o l’organistrum medievale, si riflette l’estensione diretta dello spirito della natura o dell’ordine celeste, il suo tramite con l’umano. Questi strumenti sono anche immagine di un mondo mediterraneo che si incontra con le terre orientali e africane”. (Note di regia).
AstraDoc ospita la prima giornata della tappa napoletana di CineCult (la seconda sabato 31 gennaio si terrร  a Palazzo Cavalcanti col patrocinio del Comune di Napoli), progetto che UCCA sta portando in giro per l’Italia, con un percorso di riflessione sul Cinema che, da un lato, parte da una vera e propria desertificazione dei tradizionali spazi di proiezione cinematografica (con la progressiva chiusura negli ultimi anni di oltre 500 sale), mentre dall’altro lato vuole far emergere l'importanza degli spazi associativi Arci e Ucca in giro per la penisola, i quali spesso assolvono alla imprescindibile funzione di garantire la circuitazione di tante opere indipendenti, come quella dei fratelli De Serio, presente nella rassegna nazionale “L’Italia che non si vede”, curata ogni anno dalla stessa UCCA.
AstraDoc - curata da Arci Movie con Parallelo 41 Produzioni, Universitร  degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli - proseguirร  tutti i venerdรฌ fino al 24 aprile portando documentari e ospiti nella sala di via Mezzocannone per toccare l’attualitร  e temi importanti attraverso la sensibilitร  della Settima Arte.
Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. Dettagli sul film sono disponibili sul sito www.arcimovie.it e sui social Arci Movie e AstraDoc.
Torna AstraDoc nel cuore di Napoli - XVI edizione al Cinema Astra
Film e ospiti della prima parte della rassegna di Arci Movie che proseguirร  fino ad aprile nella sala di via Mezzocannone per toccare l’attualitร  e temi importanti attraverso la sensibilitร  della Settima Arte.
  • Si apre il 23 gennaio con “Put Your Soul on Your Hand and Walk” di Sepideh Farsi sulla straordinaria storia della fotoreporter palestinese Fatima Hassouna. Il 30 gennaio l'anteprima napoletana di “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio (Menzione speciale alla Berlinale 2025 nella sezione Forum), con quest’ultimo presente in sala, insieme alla scrittrice e saggista Simona Frasca.
  • Il 6 febbraio altra anteprima napoletana con il doc “Waithood” alla presenza dell’esordiente regista Paola Piscitelli (Concorso italiano Festival dei Popoli 2025), coming of age del giovane Mauro, capoverdiano di nascita e napoletano d’adozione, in cerca della propria identitร  attraverso un viaggio a ritrovo verso le proprie radici. Il film sarร  preceduto dalla proiezione in esclusiva del restauro del cortometraggio “Cap-Vert, un Caranaval dans le Sahel” della grande regista Sarah Maldoror.
  • Il 13 febbraio sarร  il turno di “Dove siamo?” accompagnato dalla regista salernitana Emma Onesti (Premio Curzio al Festival Filmmaker 2023 e Premio Zalab al FrontDoc 2024) e dal direttore del Filmmaker Festival di Milano Luca Mosso, che parla della vita di Simone, un bambino nello spettro autistico, raccontata attraverso lo sguardo della sorella regista.
  • Il 20 febbraio torna a Napoli Daniele Gaglianone con il suo ultimo lavoro “Cumpartia” (Concorso italiano Festival dei Popoli 2025), un racconto sulle difficoltร  e sulle gioie di chi torna nella propria terra, il Sulcis, tra solitudine e malinconia. La proiezione sarร  preceduta dalla presentazione dei lavori del progetto “Fuori Campo – Filmmaker per il sociale” curato da Arci Movie con la supervisione artistica dello stesso Gaglianone.
  • La prima parte del programma di AstraDoc chiude il 27 febbraio con il toccante documentario “One to One: John e Yoko” di Kevin McDonald (selezione ufficiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2024 e al Sundance Film Festival 2025), un viaggio attraverso l’essenza piรน pura del pacifismo, la controcultura incendiaria della coppia e il celebre concerto del 1972, con materiale inedito, filmati casalinghi e le conversazioni intime con amici e collaboratori.
AstraDoc รจ curata da Arci Movie Napoli in collaborazione con Parallelo 41 Produzioni, Unina Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli. Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. Per attivare gratuitamente gli aggiornamenti della rassegna su WhatsApp inviare un messaggio al 334 68 95 990

Napoli, Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri | Presentazione del libro “Scacco alla camorra” di Ciro Formisano edito da “Guida Editori”.

Giovedรฌ 29 gennaio 2026, alle ore 18.00, presso la Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri si terrร  la presentazione del libro “Scacco alla camorra” di Ciro Formisano, giornalista de “Il Mattino”, pubblicato da Guida Editori.
All’incontro parteciperanno il magistrato Pierpaolo Filippelli, autore della prefazione e procuratore aggiunto a Napoli, il consigliere regionale ed ex sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto autore della postfazione e l’autore del libro.
L’evento rappresenta un momento di confronto sui temi della legalitร , della giustizia e dell’impegno civile, attraverso il racconto di una delle pagine piรน complesse e significative della recente storia del territorio campano.
Scacco alla camorra racconta la storia di Ercolano, cittadina della provincia di Napoli che per decenni รจ stata nelle mani della criminalitร  organizzata, diventando teatro di una delle piรน feroci guerre tra clan mai avvenute in Italia. Un conflitto che ha lasciato sul campo circa 100 morti ammazzati in 21 anni.
I boss che sembravano invincibili e i loro killer sono stati messi al tappeto da un esercito di persone normali. Il pedone che simbolicamente fa scacco ai re del male.
I protagonisti positivi di questa storia sono imprenditori, politici dalla schiena dritta, sacerdoti, carabinieri e magistrati. Donne e uomini uniti da un sogno comune, un sogno di libertร . Un sogno raccontato attraverso immagini, atti giudiziari e testimonianze dirette dei protagonisti.
Un intreccio tra cronaca e memoria che porta a far luce anche su uno dei capitoli piรน oscuri della storia italiana: la strage di via D’Amelio.
«Scacco alla camorra – spiega Formisano – non รจ un libro sulla camorra nรฉ sull’anti-camorra. รˆ un libro sui sogni. Sul sogno di libertร  che ha unito una cittร . Una storia che ha dimostrato che anche i boss piรน spietati e sanguinari non sono invincibili. “Scacco alla camorra” รจ la storia di persone normali che, unite, hanno cambiato il destino di un territorio».

lunedรฌ 26 gennaio 2026

๐‹๐ฎ๐œ๐š ๐๐ข๐ณ๐ณ๐จ๐ง๐ข๐š ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š ๐๐š ๐‹๐ฎ๐œ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ “๐ˆ๐ง ๐œ๐ฎ๐œ๐ข๐ง๐š ๐œ๐จ๐ง ๐€๐Ÿ๐ซ๐จ๐๐ข๐ญ๐ž”

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A tavola con Eros, arriva la prima presentazione del libro “In cucina con Afrodite” di Luca Pizzonia, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. 
L’evento si terrร  lunedรฌ 26 gennaio alle ore 18, presso Luce-Libreria Emotiva, Piazzetta Durante- Napoli. 
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore 
  • dialogherร  con l’autore la giornalista Roberta D’Agostino. 
  • Modererร  Tiuna Noarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

Il libro di Luca Pizzonia esplora l’intima connessione tra cibo ed eros, radicata nei bisogni primari dell’essere umano secondo la piramide dei bisogni di Maslow. Con un approccio divulgativo e ironico, il testo attraversa temi come la neurochimica del sesso, le differenze tra sessualitร  maschile e femminile, e l’uso dei simboli culinari nell’immaginario erotico. Ampio spazio รจ dedicato agli afrodisiaci, sia nella loro valenza scientifica che culturale, sfatandone i miti e celebrandone il ruolo di complici dell’eros. L’opera si conclude con una selezione di ricette pensate per stimolare i sensi e arricchire il gioco della seduzione.
Luca Pizzonia รจ uno psicologo psicoterapeuta con la passione per la genealogia. รˆ il referente campano di Comilva e socio fondatore di Abio Napoli. รˆ giร  autore di “Videogiochiamo a scuola” e di “Dentro il vuoto. Viaggio alla scoperta di sรฉ”

Lalla Esposito in Modo Minore di Enzo Moscato | Teatro Nuovo - 30 gennaio 2026

Ci sono voci che non smettono di risuonare, nemmeno quando il tempo sembra allontanarle. Voci che continuano a farsi ascoltare nei dettagli, nei margini, nelle pieghe piรน intime del ricordo.

Enzo Moscato รจ una di queste, e a lui รจ dedicato Modo Minore, lo spettacolo in scena, da venerdรฌ 30 gennaio 2026 alle ore 21.00 (in replica sabato 31), al Teatro Nuovo di Napoli, nell’ambito della quarta edizione di We Love Enzo, rassegna che ne custodisce e rinnova l’ereditร  poetica.

Presentato da Compagnia Teatrale Enzo Moscato/Casa del Contemporaneo, Modo Minore รจ un attraversamento lieve e profondissimo, un gesto di ascolto piรน che di celebrazione, che indaga il territorio fragile e fertile in cui la canzone incontra il teatro, dove la parola si fa suono e il suono diventa racconto.

รˆ un percorso che si muove per frammenti, per accensioni improvvise, per memorie che affiorano come conchiglie sulla riva.

Al centro della scena, Lalla Esposito, interprete capace di abitare le zone dell’ombra e della luce con la stessa naturalezza. La sua voce diventa corpo narrante, attraversando un repertorio musicale che va da Carosone a Tenco, da Dalida a Pino Mauro, fino a canzoni quasi smarrite, come Serenata arraggiata o Mandolino d’’o Texas: brani che portano con sรฉ il peso e la grazia di un’epoca, di una cittร , di un sentire collettivo.

La direzione musicale รจ affidata a Pasquale Scialรฒ, ideatore del progetto e compagno di lungo corso di Moscato, che costruisce un paesaggio sonoro intimo, da camera, cesellato con cura artigianale. Accanto a lui, un ensemble raffinato — Claudio Romano alle chitarre e al mandolino, Antonio Colica al violino, Antonio Pepe al contrabbasso, Paolo Cimmino alle percussioni — accompagna la voce in un dialogo continuo, fatto di sospensioni, respiri, improvvise accensioni emotive.

Napoli รจ ovunque, mai come cartolina, nei vicoli interiori, nei bar notturni, nelle luci stanche dei night club, nei luoghi dove la malinconia convive con l’ironia e il dolore si traveste da canto. รˆ una Napoli mentale, sonora, stratificata, che Moscato ha sempre raccontato scegliendo il modo minore: quello delle storie laterali, delle esistenze fragili, delle veritร  sussurrate.

Modo Minore รจ un atto di fedeltร  poetica, un gesto di cura, un canto sommesso che continua a far vivere Enzo Moscato lร  dove la sua voce ha sempre abitato: nei margini, nelle crepe, nelle emozioni che resistono al silenzio. - Teatro Nuovo Napoli

๐— ๐—ข๐——๐—ข ๐— ๐—œ๐—ก๐—ข๐—ฅ๐—˜ di Enzo Moscato
con ๐—Ÿ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—˜๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ผ
musicisti ๐—ฃ๐—ฎ๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—–๐—ถ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ผ, ๐—”๐—ป๐˜๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ, ๐—”๐—ป๐˜๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ผ ๐—ฃ๐—ฒ๐—ฝ๐—ฒ, ๐—–๐—น๐—ฎ๐˜‚๐—ฑ๐—ถ๐—ผ ๐—ฅ๐—ผ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ผ
progetto, arrangiamenti e direzionale musicale ๐—ฃ๐—ฎ๐˜€๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ผ̀
Casa del Contemporaneo