Vetrina Vesuvio

sabato 22 aprile 2023

“HISTORY 90” – DAL 25 APRILE IL FESTIVAL ITINERANTE CHE VI FARÀ FARE UN VIAGGIO NELLA MUSICA DANCE DEGLI ANNI ’90 - Photo gallery

L’idea di base è riunire i protagonisti di una straordinaria stagione musicale per rivivere le emozioni e le atmosfere che ruotavano nelle migliori discoteche d’Italia che hanno fatto la storia della musica dance.

  • Dopo l’appuntamento de 25 aprile il festival continuerà il suo viaggio itinerante
  • il 24 giugno al Maremō beach club di Salerno per poi proiettarsi in piena estate
  • in Sardegna (10 agosto presso Maracuja Club di Budoni – SS),
  • in Calabria (18 agosto presso il Sottosopra Beach di Diamante – Cs) e infine
  • in Puglia (20 agosto presso il Parco Gondar di Gallipoli)

venerdì 21 aprile 2023

Sabato 22 aprile 2023 - Napoli, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale - Sezione San Luigi - Presentazione del libro di Ciro Formisano “L’etereo istante“, prefazione di Annella Prisco, postfazione di Angela Procaccini, Graus Edizioni  

M'innamoro di te, forse del nulla,
di me,
di te,
del tutto...
di noi.
M'innamoro di te, nei colori che ritrai da tele buie,
dal tempo corrugato rendi giovane e vivo…

Sarà presentato sabato 22 aprile 2023 alle ore 10:45 a Napoli, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale - Sezione San Luigi - Chiesa S. Luigi Gonzaga, Via Francesco Petrarca 115 - la presentazione del libro di Ciro Formisano “L’etereo istante“, prefazione di Annella Prisco, postfazione di Angela Procaccini, edito da Graus Edizioni.

  • Dialogheranno con l’autore:
  • . Annella Prisco, Scrittrice 
  • . Angela Procaccini, Poetessa e scrittrice 
  • . Daniela Coda, Psicoterapeuta
  • Modererà l’incontro 
  • . Padre Francesco Germano, Gesuita e docente di Filosofia 

Il libro - Questo terzo lavoro dal titolo L’etereo istante nasce negli attimi di vita, negli sprazzi di luce e ombre che ogni giorno viviamo vivendo la vita in una visione onirica determinata nella scrittura, vomitata e intrisa su fogli quale ultimo atto di una inquietudine (le mie composizioni seguono un ordine cronologico di scrittura) dell’artista, dell’uomo e non solo, in ognuno di noi, una fotografia di momenti di istanti che diventano eterni. Oggi più che mai la poesia è quello spazio indeterminato che non appartiene all’ordine di obsolescenza programmata cui ormai fa parte la nostra vita, le nostre amicizie e persino la nostra intimità.

L’autore  - Ciro Formisano, violinista napoletano, ha studiato violino al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Ama le contaminazioni tra i generi; alterna lʼesercizio di musica, teatro e diversi generi musicali in modo versatile e con la consapevolezza di acquisire attraverso la pratica di queste diverse forme di espressione la giusta ampiezza dʼorizzonti che si confà ad un artista. Nel 2007 compone la sonata per violino e pianoforte Preludium. Nel 2015 ha ricevuto per la sua attività musicale e artistica il riconoscimento Napoli è Cultura 2015. Nel 2020 pubblica il primo libro di poesie dal titolo D’immenso incanto mi emoziono (Compagnia dei Trovatori Edizioni); nello stesso anno viene scelta e pubblicata la poesia io e te nell’annuario del Premio Internazionale Salvatore Quasimodo. Nel 2021 viene pubblicata la silloge Fior di note dalla casa editrice Aletti contenuta nel libro Ponente; sempre lo stesso anno pubblica il libro Assolo dʼinsieme (Compagnia dei Trovatori Edizioni) con il quale riceverà nel 2022 il 3° Posto Concorso Internazionale di Poesie Emily Dickinson e il 1° posto Concorso Internazionale Salvatore Quasimodo nella sezione Libro di poesia edito pubblicato dal 2005 in poi. Affianca alla sua attività concertistica e didattica la passione per la poesia, la letteratura e lʼarte.

martedì 18 aprile 2023

Città cantante 2, Lezioni-concerto ideate e condotte da Pasquale Scialò.

Dopo l’ottimo risultato del primo ciclo di Città cantante, che ha visto la partecipazione di circa 1000 persone, in prevalenza studenti, docenti e appassionati di musica, per la stagione 2022-23, si propone il progetto Città cantante 2, Lezioni-concerto ideate e condotte da Pasquale Scialò.

Il format di quest’anno ha come tema L’arcipelago della canzone napoletana, una ricognizione parlata, cantata, suonata dal vivo con proiezioni di documenti, filmati, immagini inedite,

sull’evoluzione della canzone e le sue continue interferenze tra passato e presente nel costante dialogo tra matrici di diversa provenienza.

Città cantante 2 ha lo scopo di divulgare, con un approccio interdisciplinare, questa multiforme letteratura di musica vocale, a partire dalla pubblicazione in due volumi della Storia della canzone di Pasquale Scialò per l’editore Neri Pozza.

Le lezioni della durata di poco più di un’ora prevedono con la partecipazione di esperti, musicisti e cantanti dediti con rigore allo studio e all’interpretazione delle diverse forme di questo repertorio.

  • Sanzioni, passioni e tammurriate in bianco e nero
Dagli anni Venti del Novecento, nel periodo che vede la nascita e l’affermazione del fascismo e poi la guerra, ci si trova immersi in una scena musicale che registra la convivenza di più correnti. Accanto a creazioni dal timbro classico – come Napule è na canzone, Silenzio cantatore, Canzone appassiunata, Chiove, Passione, L’addio – si trovano brani dai colori esotici, coloniali e di regime come La danza Ma-ka-bù, Serenata a Hitler, ‘E ssanzione, Evviva ’a tessera, quest’ultima composta per promuovere l’istituzione della carta annonaria.

A fine guerra è ancora la canzone, più di ogni altro mezzo, a fissare il doloroso mutamento sociale e culturale con brani che alludono alla miscegenation, ossia ai rapporti sessuali tra giovani napoletane e soldati di colore presenti in città nel corso della cosiddetta liberazione, come in Tammurriata nera.

Le lezioni si avvalgono della partecipazione dal vivo di diversi interpreti tra cui il trio Suonno d’ajere e Antonio Siano.

giovedì 20 aprile 2023 17.00

venerdì 14 aprile 2023

"We Come from Napoli" - un contest Billboard Italia -

𝗕𝗶𝗹𝗹𝗯𝗼𝗮𝗿𝗱 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 - "𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮", 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 "𝗪𝗲 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗺 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶", 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗮𝗽𝗼𝗹𝗲𝘁𝗮𝗻𝗮.

A Milano, venerdì 5 maggio negli spazi di BASE, in via Bergognone, 34.  A Napoli, venerdì 12 maggio a Palazzo Cavalcanti, via Toledo, 348.
"We Come from Napoli" (come la canzone di Liberato), è l’incontro tra Milano e Napoli, due città che negli ultimi anni hanno sviluppato una particolare attenzione alla cultura musicale locale, attraverso la promozione di un variegato pacchetto di politiche e investimenti con l’obiettivo di diventare punti di riferimento a livello nazionale. Come il progetto 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 che, fra le altre, punta a valorizzare e ad internazionalizzare la creatività musicale, creando legami di reciprocità tra le istituzioni e gli attori del territorio partenopeo. 𝗟𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲̀ 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝘁𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗮𝗳𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝘆 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.
Attraverso un contest, Billboard Italia dà inoltre la possibilità 𝗮 𝗱𝘂𝗲 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗼 𝗯𝗮𝗻𝗱 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝗶𝗯𝗶𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, perché saranno presenti anche addetti ai lavori provenienti da tutte le competenze della filiera, tra etichette discografiche, agenzie di booking, management e uffici stampa. 𝗦𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻’𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼. Per partecipare sono richieste due condizioni: essere under 35 ed essere nati a Napoli (o provincia).
Gli artisti potranno partecipare compilando un form online entro il 21 aprile 2023

We come from Napoli - contest artistico

13 AL 16 APRILE 2023 – IV EDIZIONE DI NAPOLICITTÀLIBRO – STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI. - Fotogallery

“Tempeste” è il tema ideato per la IV edizione di NapoliCittàLibro – Il Salone del Libro e dell’Editoria. Nel corso dei quattro giorni ospitati negli spazi della Stazione Marittima di Napoli saranno presentate le novità editoriali dell’anno con la partecipazione degli scrittori tra i più rappresentativi del nostro attuale panorama nazionale e internazionale, e incontri, eventi e dibattiti si alterneranno nel segno di un vivido confronto e dialogo. 13 AL 16 APRILE 2023 – IV EDIZIONE DI NAPOLICITTÀLIBRO – STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI.




giovedì 13 aprile 2023

Napoli, al Ministero della cultura incontro sulla candidatura a città Creativa UNESCO

A Roma, nella sede del Ministero della cultura, il Ministro Gennaro Sangiuliano ha incontrato i rappresentanti del Comune di Napoli, alcune delle personalità che rappresentano le eccellenze napoletane e i parlamentari a sostegno della candidatura del capoluogo partenopeo a città Creativa UNESCO.

  • Erano presenti, tra gli altri, 
  • Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli in rappresentanza del sindaco Gaetano Manfredi
  • Luciano Cannito, consigliere del cda del Mercadante, 
  • Maurizio Marinella, imprenditore, 
  • Ulderico Pinfildi, artigiano dell’arte presepiale, 
  • Giuseppe Ascione, proprietario dell’azienda leader nella fabbricazione del corallo, 
  • Fabio De Bernardo, presidente dell’Associazione delle Ceramiche di Capodimonte, 
  • Fabrizio Luongo, Casa Artigiani, 
  • Tiziana Aiello, Associazione Eughea, 
  • il cantautore Eduardo Bennato
  • Alfredo Ferraro, Fondazione Scudieri, 
  • i parlamentari Sergio Rastrelli e Michele Schiano.

Nel corso dell’incontro, il Ministro Sangiuliano ha offerto il sostegno alla candidatura di Napoli che porterebbe alla nomina, per la prima volta, di una città del Mezzogiorno.

Accolgo con entusiasmo l’idea che viene da importanti e produttivi soggetti della città di Napoli, che vogliono candidare la Capitale del Sud alla rete delle Città Creative Unesco. Non esiste al mondo una città che più di Napoli ha qualcosa da dire nell’ambito della creatività, ne ho parlato con il sindaco Manfredi e daremo il nostro sostegno”, ha detto Sangiuliano.

La candidatura di Napoli come Città Creativa UNESCO può rappresentare un'ulteriore opportunità per promuovere e diffondere la cultura del nostro territorio sul piano nazionale ed internazionale nel pieno solco della nostra tradizione che coniuga la creatività in varie forme con l'inclusione sociale", ha riferito il sindaco Manfredi.

L’obiettivo è favorire il pieno utilizzo della creatività e della cultura quale fattore di uno sviluppo sostenibile con al centro le persone e il rispetto dei diritti umani con specifico riferimento a uno dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri e resilienti e sostenibili ed individua la cultura e la creatività come una delle leve di azione in questo settore”.

Il Network offre alle città aderenti  una piattaforma internazionale che consente di proiettare le esperienze locali in un contesto globale consentendo alle energie creative dei territori occasioni di scambio, di visibilità e di crescita in contesti internazionali. Il Ministero della cultura è pronto a sostenere tutte le candidature che saranno proposte dai territori.

La Rete delle Città Creative dell'Unesco è stata creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile ed è divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema). Le 295 città, nei paesi di tutto il mondo, che attualmente fanno parte della rete collaborano per un obiettivo comune: fare della creatività e dell'industria culturale il centro dei loro piani di sviluppo a livello locale e collaborare attivamente a livello internazionale. Tutte le Città Creative sono impegnate nello sviluppo e nello scambio di buone pratiche innovative per rafforzare la partecipazione alla vita culturale e per integrare la cultura nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile. Inoltre, la Rete sostiene gli scambi artistici e il partenariato della ricerca  sia a livello istituzionale che nel settore pubblico e privato.

Roma, 12 aprile 2023 Ufficio stampa e comunicazione MiC

martedì 11 aprile 2023

NAPOLI | Giovedì 13 aprile 2023 - FONOTECA NAPOLI il collettivo multietnico Ki Nameless Bi con un listening party e live performance presenta il debut album

 KI NAMELESS BI listening party e live performance

giovedì 13 APRILE  FONOTECA via Morghen 31, Vomero - NAPOLI 
inizio 19:30 libera partecipazione

Il collettivo multietnico di Napoli Ki Nameless Bi giovedì 13 aprile presenta con uno showcase l’omonimo album di pubblicato da SuoniVisioni Records e Rumori Edizioni MusicaliIl listening party e la live performance si svolgeranno dalle ore 19:30 presso Fonoteca storico record store e drink bar del Vomero.
Il collettivo KNB, acronimo di Ki Nameless Bi che significa in lingua wolof-inglese "Eccoli, i senza nome“, è formato da ragazze e ragazzi provenienti dal Gambia, Senegal e Napoli. 
GenkahGEAYusbwoiDoppy GeeMozeh kSir X SambaTHIEUF e i producer Dott.Hope e Fox - questi i loro nomi - rappresentano l’integrazione artistica e culturale che solo Napoli poteva agevolare grazie la sua millenaria società inclusiva e mai divisiva. 
Con un moderno sound fatto di diversi stili, nato da diverse etnie e provenienza contribuiscono a dare forma ad un movimento musicale che cancella ogni confine. Un melting pot di storie da raccontare, un'onda di flow hip hop e afrobeat con ritmiche e metriche incalzanti che sta permettendo ai KNB di ritagliarsi una posizione rilevante nel variegato panorama musicale napoletano a supporto di un crescente movimento afro-beat che sta permettendo ai KNB di ritagliarsi una posizione rilevante nel variegato panorama musicale.
In poco più di un mese i KNB hanno pubblicato sette singoli; “Ndabige”, "Up the vibes” e  "OK!”, “Attention”, Night Life e Man Disconnect ft. LilBo che potete ascoltare ai link sottostanti.