Vetrina Vesuvio

lunedì 11 maggio 2026

Premio Elsa Morante 2026 - “Ragazzini salvati dal mondo”

“Il Premio Elsa Morante, giunto alla sua quarantesima edizione, si conferma un punto di riferimento fondamentale per il mondo della cultura a livello nazionale. Un appuntamento in grado di rispettare la sua storia e di reinventarsi negli anni, con il contributo di illustri giurati e nomi imprescindibili del mondo della letteratura, a partire dalla presidente, Dacia Maraini. 

Con Napoli c’è un forte legame, grazie alla creatività espressa da alcuni dei suoi scrittori premiati, come Roberto Saviano a cui la città deve dare un grande abbraccio. Il Comune di Napoli sostiene la manifestazione nella convinzione che la lettura, la cultura e l’istruzione possano fare la differenza e allenare la consapevolezza di giovani e adulti rispetto ai valori del dialogo e della libertà“. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Continua Ninni Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania: “”Per la Regione Campania sostenere il Premio Elsa Morante, giunto alla sua quarantesima edizione, significa investire in una forma di cultura che non è semplice ornamento ma riflessione sulla contemporaneità. Napoli, come città ospitante, è un valore aggiunto, un riconoscimento che appartiene al territorio quanto agli autori premiati. La presenza della presidente Dacia Maraini — voce tra le più lucide e necessarie della cultura italiana — dà ulteriore peso a una manifestazione che non ha mai rinunciato alla propria vocazione critica“.  Conclude Dacia Maraini, Presidente del Premio Elsa Morante: “Il Premio Elsa Morante lavora sul dialogo continuo con i lettori di tutte le generazioni, soprattutto i giovanissimi. Il tema di quest’anno è quello dei “Ragazzini salvati dal mondo” provando a proteggerli con le armi della cultura, della conoscenza, della parola. La nostra risposta alla crudeltà delle guerre e all’insensibilità di chi le guarda da lontano è la scrittura, la libertà intellettuale e l’esercizio al pensiero critico, che scegliamo sul nostro palco attraverso tante sezioni diverse, così da Luigi Garlando col suo Pertini, a Rula Jebreal, da Ermal Meta a Roberto Saviano, ai tanti altri, portiamo nel Morante tutto ciò che resta della Resistenza Culturale“.

Il prossimo 12 maggio presso il Teatro Diana di Napoli (sold out), insieme alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da: Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini, Teresa Triscari, saranno consegnati tutti i riconoscimenti: 

  • a Matteo Bussola, con “Il talento della rondine” (Salani), che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa; 
  • Luigi Garlando, con “Sandro libera tutti ” (Rizzoli), Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia; 
  • Roberto Saviano con “L’amore mio non muore” (Einaudi) che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile. 
  • Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per il libro “Le ragazze della luna” (Mondadori) Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica; 
  • Rula Jebreal Premio Elsa Morante per la Comunicazione con il libro “Genocidio”; 
  • Ermal Meta, vincitore del Premio Elsa Morante Musica con “Stella stelllina” (Sony e Nave di Teseo); 
  • Francesco Bianco, Premio Elsa Morante Campani Illustri, 
  • Giovanni Taranto con “La chianca” (Avagliano), Premio Elsa Morante Nisida; 
  • Titti Marrone, con “Primmamore” (Feltrinelli), vincitrice del Premio Elsa Morante per la Narrativa.

Mille ragazzi assisteranno dal vivo all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto, mentre per tutti gli altri sarà possibile seguire le dirette sui canali facebook e instagram del Premio Elsa Morante.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.

Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it.  - Premio Elsa Morante

Le targhe della 40esima edizione sono firmate da Casa Ascione 1855, simbolo del corallo in Campania. - Casa Ascione

sabato 9 maggio 2026

“GIALLO RADICE – I SUONI DELLA TERRA VIVENTE”.

Cari amici, vi aspetto nuovamente nell’Orto Botanico di Napoli, in via Foria 223, nelle domeniche 10 – 17 – 24 – 31 maggio, dalle ore 10,30 alle 12,00 con “GIALLO RADICE – I SUONI DELLA TERRA VIVENTE”.
Una serie di “concerti- laboratori” sonoro vibrazionali con i suoni di gong campane tibetane ed altri strumenti ancestrali, facenti parte del progetto itinerante CROMOSONIE PER NAPOLI, da me ideato e curato ed inserito nel programma della storica e famosissima kermesse del Comune di Napoli “Maggio dei Monumenti ed. 2026 Ebbra di Luce e folle di Colori”.
Ciò che vi propongo è una esperienza plurisensoriale immersa nella natura, che vede più appuntamenti, ognuna in un diverso punto del Reale Orto Botanico, concepita per far percepire ai partecipanti, ogni volta in maniera differente, la vibrazione del colore giallo che, in questo luogo monumentale, non è più solo luce ma diventa: argilla, pietra, humus dorato, foglie giovani, semi, fioriture, profumi, nutrimento, fondamento, ricordo, emozione e storia.
L’esperienza unisce suoni, pratiche sensoriali, giochi evolutivi ispirati alla relazione tra corpo, natura e coscienza percettiva, alla frequenza luminosa del giallo ed alla forza energetica antica e protettiva della materia viva dell’elemento terra, guidandoci verso una centratura profonda, un senso di sicurezza e presenza, germinazione e rinascita, ma anche verso una chiarezza mentale che nasce dal radicamento e dalla connessione con il luogo
Quattro incontri immersivi in cui il “giallo” non viene spiegato, ma attraversato. Prenota al 3490962592  - Antonella Notturn

venerdì 8 maggio 2026

Napoli | Indicazioni per le affissioni dirette sugli impianti di proprietà comunale nelle more dell’attivazione della piattaforma online

 

SOGGETTI LEGITTIMATI A RICHIEDERE LA PRENOTAZIONE SPAZI PER AFFISSIONE DIRETTA

I soggetti rientranti nelle categorie di associazioni, fondazioni ed ogni ente no profit, possono prenotare spazi affissionali comunali presso RTI GMC SRLS laddove si verifichino le seguenti condizioni tassative:
- il richiedente deve appartenere alla categoria degli organismi “no profit”, rilevabile dallo statuto.
- il manifesto non può contenere nessun riferimento commerciale (nessun marchio commerciale, sponsor, indicazione di costi di eventuali bigliettazioni, iscrizioni, ecc.)
COSA DEVE CONTENERE LA RICHIESTA DI PRENOTAZIONE SPAZI ?
1) numero manifesti da affiggere ( NB non superiore a 30 per ogni campagna)
2) periodo di affissione ( NB non superiore a 15 giorni per campagna)
3) bozza manifesto
4) statuto dell’Ente/associazione no-profit
DOVE INVIARE LA RICHIESTA DI PRENOTAZIONE SPAZI?
 
QUANDO INVIARE LA RICHIESTA PRENOTAZIONE SPAZI?
 Le richieste di prenotazione devono pervenire almeno 15 giorni prima della data prevista per l’inizio esposizione e massimo un mese prima dell’inizio esposizione, pena il possibile rigetto della richiesta.
CHI STAMPA I MANIFESTI E IN QUALE FORMATO?
La stampa dei manifesti è a cura del richiedente. Il formato deve essere cm 100x140 (per formati 70x100, saranno affissi 4 manifesti per ogni faccia dell’impianto quindi il numero di impianti si ridurrà).
CHI AFFIGGE IMANIFESTI ?
Le affissioni sono effettuate a cura del richiedente sugli spazi prenotati ed indicati dal gestore in sede di prenotazione.
SU QUALI IMPIANTI SARANNO EFFETTUATE LE AFFISSIONI ?
Il gestore, completata la prenotazione spazi, indicherà gli impianti e le strade dove potranno essere affissi i manifesti per il periodo di esposizione prenotato.
-  COSA FARE PRIMA DI AFFIGGERE I MANIFESTI ?
I manifesti per i quali si è ottenuta la prenotazione, devono essere consegnati al magazzino del gestore sito in VIA NUOVA DELLE BRECCE 214, Centro Neapolis, capannone 15, per essere timbrati.
Apertura dal Lunedi al venerdì dalle 9 alle 13 ( a breve saranno inseriti anche le aperture pomeridiane)
Una copia del manifesto va consegnata al gestore per l’archivio.
SONO UN CITTADINO PRIVATO ...POSSO AFFIGGERE SUGLI IMPIANTI COMUNALI ?
No. Soggetti legittimati alla fruizione degli impianti comunali sono associazioni, fondazioni, qualsiasi ente o organizzazione che non abbia scopo di lucro. Quindi il privato cittadino non può affiggere sugli spazi comunali.
A CHI RIVOLGERSI PER MAGGIORI INFORMAZIONI ?
RTI GMC SRLS -Gestione Affissioni Comune di Napoli: gmcservizicomune@pec.it
Comune di Napoli Servizio SUAP -UO Pubblicità: pubblicita.affissioni@pec.comune.napoli.it

“Third Eye Open Peace”: Shepard Fairey firma a Napoli un monumentale murale tra pace e consapevolezza

Shepard Fairey, conosciuto in tutto il mondo come OBEY e considerato tra gli artisti più influenti della scena urbana internazionale, firma a Napoli un nuovo, imponente intervento di arte pubblica: Third Eye Open Peace.

Il murale, realizzato in via Carlo Miranda 15, nel quartiere Ponticelli, nasce come dono alla città e si configura come un messaggio articolato che intreccia pace, consapevolezza e responsabilità individuale. In un momento storico segnato da conflitti e tensioni globali, l’opera invita a riflettere non solo sulla necessità della pace, ma sulle condizioni interiori che la rendono possibile.

“Napoli è stata scelta ancora una volta da un artista di fama mondiale per la realizzazione di un’opera dal profondo valore simbolico, un progetto di Street Art maestoso che lancia un forte messaggio di pace e di consapevolezza. Un murale imponente che si staglia sulla facciata di un edificio a Ponticelli, a testimonianza della capacità della città di accogliere e valorizzare progetti di respiro internazionale. In particolar modo, Napoli est ha bisogno di bellezza da vedere e raccontare, di luoghi di socialità e di sviluppo che nasce dal territorio. Tutto ciò conferma Napoli sempre più come punto di riferimento per l’arte contemporanea, scelta e vissuta da grandi artisti come luogo di ispirazione e produzione. In questo contesto, opere come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra territorio e arte, comunità e valori universali”, afferma il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Al centro della composizione emerge un volto femminile frontale, ieratico e universale, incorniciato da elementi floreali che richiamano crescita e trasformazione. Sopra, la parola “PACE” si impone come dichiarazione diretta, mentre i raggi che si irradiano sullo sfondo amplificano la dimensione simbolica dell’immagine, evocando apertura e illuminazione.

Il fulcro visivo e concettuale dell’opera è il terzo occhio, integrato con il simbolo della pace e posto al centro della composizione. Questo elemento rappresenta il dialogo con il proprio sé interiore, la coscienza superiore e la ricerca di equilibrio tra dimensione individuale e collettiva. Attraverso una struttura fortemente simmetrica e un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile, Fairey costruisce un’immagine che invita non solo a osservare il mondo, ma anche a guardare dentro di sé.

In questo senso, Third Eye Open Peace supera la dimensione del messaggio politico diretto per diventare un invito più profondo: sviluppare consapevolezza, empatia e connessione come strumenti per costruire una pace reale e duratura.

“Questo murale intitolato "Third Eye Open Peace” (Pace con il Terzo Occhio Aperto) a Napoli incorpora un ritratto che avevo originariamente realizzato per la mia stampa Make Art Not War (Fai Arte Non Guerra) all'epoca della Guerra in Iraq. Il murale è un'opera d'arte pubblica complementare alla mia mostra “Power To the Peaceful” (Potere ai Pacifici) presso le Gallerie d’Italia Napoli. Ho promosso a lungo la pace attraverso la mia arte e il mio attivismo e questo murale incorpora un segno della pace e il testo PACE, includendo anche un terzo occhio che sboccia come un fiore. Il terzo occhio rappresenta un dialogo con il proprio io interiore, una coscienza superiore e una ricerca di illuminazione, tutti elementi essenziali per raggiungere la pace e l'armonia. Ho spesso usato la frase “occhi aperti–mente aperta” e penso che “terzo occhio aperto” sia un’idea simile ma leggermente più pregnante perché affronta il guardare non solo verso l'esterno per osservare, ma anche verso l'interno. Se riusciamo a connetterci con la nostra stessa umanità, possiamo provare empatia per gli altri.” — Shepard Fairey

Collocato nell’area orientale di Napoli, il murale dialoga con il contesto urbano trasformando un edificio di edilizia residenziale pubblica in una superficie simbolica e partecipata, capace di attivare riflessione e appartenenza.

Il progetto, accolto e sostenuto attivamente dal Comune di Napoli, è stato promosso e organizzato da Wunderkammern, galleria d’arte contemporanea parte di Deodato Group, che da anni sviluppa progetti dedicati ai linguaggi urbani e al rapporto tra arte e spazio pubblico.

Il coordinamento operativo e logistico dell’intervento è stato curato da Arteteca / INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, che ha facilitato il dialogo tra artista, istituzioni, territorio e comunità locale.

La realizzazione dell’opera avviene in occasione della presenza di Shepard Fairey a Napoli per la mostra “OBEY: Power to the Peaceful”, presso le Gallerie d’Italia, con la curatela di Giuseppe Pizzuto.

Un ringraziamento va agli sponsor che hanno sostenuto il progetto — La Reggia Designer Outlet, Poltrona Frau e Montana Colors — il cui contributo ha reso possibile la concretizzazione di questa importante opera di arte urbana.

Con Third Eye Open Peace, Napoli si arricchisce di un nuovo landmark artistico di rilevanza internazionale, capace di parlare a cittadini e visitatori e di confermare il ruolo della Street Art come strumento di trasformazione, consapevolezza e connessione tra comunità.

Avviso Pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazione di interesse per la realizzazione di attività ricreative e culturali nell’ambito della rassegna “Giugno dei Giovani 2026”


Scadenza: i soggetti interessati dovranno presentare le proprie proposte progettuali, secondo lo schema allegato all'Avviso, corredate dalle autodichiarazioni ivi richieste, entro e non oltre le ore 12:00 del 22 maggio 2026, al seguente indirizzo progettogiovani@pec.comune.napoli.it.

Allegati

giovedì 7 maggio 2026

𝐈𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐄𝐥𝐬𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐛𝐚𝐥𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞

𝑁𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑆𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖 𝐺𝑎𝑒𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑀𝑎𝑛𝑓𝑟𝑒𝑑𝑖, 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑎, 𝑁𝑖𝑛𝑛𝑖 𝐶𝑢𝑡𝑎𝑖𝑎 𝑒 𝑑𝑖 𝐷𝑎𝑐𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑖𝑛𝑖, 𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑖𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑏𝑟𝑒 𝑘𝑒𝑟𝑚𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑖
"Il Premio Elsa Morante, giunto alla sua quarantesima edizione, si conferma un punto di riferimento fondamentale per il mondo della cultura a livello nazionale. Un appuntamento in grado di rispettare la sua storia e di reinventarsi negli anni, con il contributo di illustri giurati e nomi imprescindibili del mondo della letteratura, a partire dalla presidente, Dacia Maraini. Con Napoli c'è un forte legame, grazie alla creatività espressa da alcuni dei suoi scrittori premiati, come Roberto Saviano a cui la città deve dare un grande abbraccio. Il Comune di Napoli sostiene la manifestazione nella convinzione che la lettura, la cultura e l’istruzione possano fare la differenza e allenare la consapevolezza di giovani e adulti rispetto ai valori del dialogo e della libertà". Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Continua Ninni Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania: “"Per la Regione Campania sostenere il Premio Elsa Morante, giunto alla sua quarantesima edizione, significa investire in una forma di cultura che non è semplice ornamento ma riflessione sulla contemporaneità. Napoli, come città ospitante, è un valore aggiunto, un riconoscimento che appartiene al territorio quanto agli autori premiati. La presenza della presidente Dacia Maraini — voce tra le più lucide e necessarie della cultura italiana — dà ulteriore peso a una manifestazione che non ha mai rinunciato alla propria vocazione critica". Conclude Dacia Maraini, Presidente del Premio Elsa Morante: “Il Premio Elsa Morante lavora sul dialogo continuo con i lettori di tutte le generazioni, soprattutto i giovanissimi. Il tema di quest'anno è quello dei “Ragazzini salvati dal mondo” provando a proteggerli con le armi della cultura, della conoscenza, della parola. La nostra risposta alla crudeltà delle guerre e all'insensibilità di chi le guarda da lontano è la scrittura, la libertà intellettuale e l'esercizio al pensiero critico, che scegliamo sul nostro palco attraverso tante sezioni diverse, così da Luigi Garlando col suo Pertini, a Rula Jebreal, da Ermal Meta a Roberto Saviano, ai tanti altri, portiamo nel Morante tutto ciò che resta della Resistenza Culturale".
Il prossimo 12 maggio presso il Teatro Diana di Napoli (sold out), insieme alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da: Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini, Teresa Triscari, saranno consegnati tutti i riconoscimenti:
  • a Matteo Bussola, con "Il talento della rondine" (Salani), che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa;
  • Luigi Garlando, con "Sandro libera tutti " (Rizzoli), Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia;
  • Roberto Saviano con "L'amore mio non muore" (Einaudi) che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile.
  • Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per il libro “Le ragazze della luna” (Mondadori) Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica;
  • Rula Jebreal Premio Elsa Morante per la Comunicazione con il libro “Genocidio”;
  • Ermal Meta, vincitore del Premio Elsa Morante Musica con “Stella stelllina” (Sony e Nave di Teseo);
  • Francesco Bianco, Premio Elsa Morante Campani Illustri, Giovanni Taranto con “La chianca” (Avagliano), Premio Elsa Morante Nisida;
  • Titti Marrone, con “Primmamore” (Feltrinelli), vincitrice del Premio Elsa Morante per la Narrativa.
Mille ragazzi assisteranno dal vivo all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto, mentre per tutti gli altri sarà possibile seguire le dirette sui canali facebook e instagram del Premio Elsa Morante.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.
Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it. - Premio Elsa Morante

mercoledì 6 maggio 2026

Città Metropolitana, premiati al COMICON i vincitori di “Anime a margine”, il Contest di idee a fumetti sulle adolescenze LGBTQIA+

Si sono interrogati, hanno scavato dentro se stessi e hanno tirato fuori le loro idee, le proprie emozioni, i propri sentimenti sulle adolescenze LGBTQIA+, esprimendole forse nel linguaggio a loro più congeniale: le tavole di un fumetto. Con coraggio, senza paura. Senza vergogna. E oggi, gli studenti autori dei 5 lavori giudicati più entusiasmanti sono stai premiati al COMICON Napoli 2026, l’ormai notissimo e partecipatissimo Festival della cultura pop partenopeo, nella sua giornata inaugurale.

Si è tenuta, infatti, questa mattina, nella Sala Dino De Matteo, al Padiglione 2 della Mostra d’Oltremare, la cerimonia di premiazione dei vincitori di “Anime a margine”, il concorso di idee a fumetti sulle identità e per il superamento dell'omolesbobitransfobia lanciato dalla Città Metropolitana di Napoli - in stretta collaborazione con la Consigliera di Parità dell’Ente e in partnership con COMICON - dedicato interamente alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio metropolitano.

I vincitori

A convincere la Commissione incaricata di decretare i vincitori gli studenti del Liceo Artistico “Giorgio De Chirico” di Torre Annunziata con due graphic novel, dal titolo “Sentimenti Rigurgitati” e “Il mio nome è Valeria”, quelli dell’I.S. “Masullo Theti” di Nola con “Anima in Bilico”, del Liceo “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco con “Promessa al Collo” e del Liceo Artistico “Giordano Bruno” di Grumo Nevano con l’opera “I veri colori”.

Ai partecipanti era stata richiesta la creazione di una breve storia a fumetti, in stile occidentale o manga, composta da un minimo di una a un massimo di cinque tavole: elaborati originali e inediti, con il divieto assoluto di utilizzare l'intelligenza artificiale per la loro realizzazione. Così, le autrici e gli autori delle storie hanno scandagliato i temi dell’accettazione di sé, dei corpi nei quali non ci si riconosce, dei rapporti con genitori non in grado di comprendere sentimenti diversi dall’ortodossia eterosessuale, del bullismo nei confronti degli adolescenti lgbtqia+, affrontandoli a volte con levità, altre con rancore, ma sempre con il desiderio di riscatto e libertà.

Oltre ai riconoscimenti assegnati oggi, le opere selezionate diventeranno ora parte di una campagna di sensibilizzazione istituzionale, a partire dalla Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia, sostenuta dalla rete nazionale Re.a.dy. – di cui la Città Metropolitana è partner – prevista per il prossimo 17 maggio.  - Città Metropolitana di Napoli


8 MAGGIO: CAMMINAVA CON LORO…Tutte le informazioni per la visita di Papa Leone a Napoli

Si avvisano gli operatori della stampa che gli accrediti per la visita del Santo Padre Leone XIV del prossimo 8 maggio, potranno essere ritirati nei seguenti orari:

mercoledì 6 maggio, dalle ore 15 alle ore 18 e giovedì 7 maggio, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 presso la Segreteria della Visita, Largo Donnaregina 24 (piano terra), Napoli.

Per coloro che hanno regolarmente inoltrato richiesta di accredito vale il silenzio assenso: l’accredito si intende concesso salvo diversa comunicazione.

Si ribadisce che non è più possibile presentare nuove richieste di accredito.

RITIRO PASS

Da lunedì 4 maggio, presso la segreteria per la visita del Santo Padre, presso il Palazzo Calasanzio, in Largo Donnaregina, 24, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, i parroci o delegati possono ritirare i pass per le comunità parrocchiali già accreditati. Nelle buste ci sarà anche il pass per i sacerdoti in Cattedrale e il pass per gli ammalati segnalati con accompagnatore in Piazza,  i pass per i giovani che si sono accreditati mediante il link con l’elenco dei loro nomi.

INCONTRO IN CATTEDRALE E DRESS CODE

I Cardinali, gli Arcivescovi e i Vescovi che desiderano partecipare sono pregati di trovarsi entro le ore 14.30 al posto loro assegnato, indossando l’abito diplomatico completo (talare filettata, fascia paonazza, pellegrina e zucchetto).

I Canonici della Cattedrale e i Prelati della Cappella del Tesoro di San Gennaro che desiderano partecipare, sono pregati di trovarsi entro le ore 14.30 al posto loro assegnato, indossando l’abito proprio (talare filettata con fascia paonazza).

I Vicari Episcopali vorranno trovarsi per le ore 14:30 al posto loro indicato indossando l’abito talare.

I Presbiteri che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito talare o il clergyman.

I Diaconi con le consorti e il personale di Curia che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito scuro e il tailleur (giacca e pantalone/gonna).

I Religiosi e le Religiose che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito loro proprio.

I Seminaristi che desiderano partecipare, vorranno trovarsi per le ore 14.30 al posto loro indicato, indossando l’abito scuro.

PIANO VIABILITÀ: disposizioni del Sindaco di Napoli

È istituto un dispositivo temporaneo di circolazione in varie strade della città in occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Leone XIV in programma per l’8 maggio 2026.

A) In data 8 maggio 2026, dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, il divieto di transito veicolare lungo le sottoelencate strade, nonché lungo le relative traverse confluenti con esse, di seguito riportateche saranno percorse dai veicoli a servizio di Sua Santità Papa Leone XIV durante la sua visita pastorale alla città:

PERCORSO DALLA ROTONDA DIAZ AL DUOMO:
Rotonda Diaz – Via Caracciolo – Piazza Vittoria – Via Arcoleo – Via Chiatamone – Via Lucilio – Via N. Sauro – Via Acton – Piazza Municipio – Via Depretis – Piazza Bovio – Corso Umberto I – Piazza Amore – Corso Umberto I – Via Seggio del Popolo – Via dei Cimbri – Piazza Museo Filangieri – Via Duomo;

PERCORSO DAL DUOMO A PIAZZA DEL PLEBISCITO:
Via Duomo – Piazza Museo Filangieri – Via dei Cimbri – Via Seggio del Popolo – Corso Umberto I – Piazza N. Amore – Corso Umberto I – Piazza Bovio – Via Depretis – Piazza Municipio – Via Vittorio Emanuele III – Via San Carlo – Piazza Trieste e Trento – Piazza del Plebiscito (compreso le carreggiate antistanti la Prefettura e l’edificio del Comiliter – Palazzo Salerno);

PERCORSO DA PIAZZA DEL PLEBISCITO A ROTONDA DIAZ:
Piazza del Plebiscito – Via Cesario Console – Via N. Sauro – Via Lucilio – Via Chiatamone – Via Arcoleo – Piazza Vittoria – Via Caracciolo – Rotonda Diaz;

B) In data 7 maggio 2026dalle ore 8:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, sospensione di tutti i percorsi di mobilità ciclistica (piste ciclabili) ricadenti in via Francesco Caracciolo nel tratto compreso tra piazza della Repubblica a piazza Vittoria;

C) In data 7 maggio, dalle ore ore 8:00 fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026divieto di sosta con rimozione coatta, con la conseguente sospensione degli eventuali parcheggi riservati e a pagamento (strisce blu), in via Nicolò Tommaseo e in piazza Vittoria, nel tratto compreso tra via Partenope e via Giorgio Arcoleo;

D) In data 7 maggiodalle ore 14:00 fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026divieto di sosta con rimozione coatta, con la conseguente sospensione degli eventuali parcheggi riservati e a pagamento (strisce blu), nelle sopra elencate strade, facenti parte degli itinerari che saranno percorsi da Sua Santità nella sua visita pastorale di cui al punto A;

E) In data 7 maggiodalle ore 14:00 fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026divieto di sosta con rimozione coatta, con la conseguente sospensione degli eventuali parcheggi riservati e a pagamento (strisce blu), in viale Anton Dohrnvia Giardini del Molosigliovia Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga;

F) In data 7 maggiodalle ore 20:00 e fino alle ore 9:00 dell’8 maggio 2026senso unico di circolazione in viale Anton Dohrn e via Francesco Caracciolo (nel tratto compreso tra viale Anton Dohrn e piazza Vittoria) in direzione di piazza Vittoria;

G) In data 8 maggio 2026dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, il divieto di transito veicolare in via Donnaregina, largo Donnaregina, via Santi Apostoli (nel tratto compreso tra largo Donnaregina e vico Sedil Capuano), via Giardini del Molosiglio, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga, viale Anton Dohrn, rampe Paggeria e piazzetta Salazar;

H) In data 7 maggiodalle ore 20:00 e fino a cessate esigenze dell’8 maggio 2026sospensione di tutti gli stazionamenti delle auto da tassametro (TAXI) ricadenti nelle strade elencate ai punti A e G, nonché nelle relative traverse confluenti con esse;

I) In data 8 maggio 2026dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giornosospensione tutti i percorsi di mobilità ciclistica (piste ciclabili) ricadenti nelle strade, nonché nelle relative traverse confluenti con esse, facenti parte degli itinerari che saranno percorsi da Sua Santità nella sua visita pastorale di cui al punto A;

J) In data 8 maggio 2026dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno, sospensione degli attraversamenti pedonali con divieto di attraversare i tratti interessati dal percorso di Sua Santità nella sua visita pastorale di cui al punto A;

K) Le aziende di trasporto pubblico urbano e extraurbano modificheranno i percorsi e le fermate delle proprie linee ricadenti nelle strade oggetto dei percorsi e in quelle limitrofe.

L) In data 8 maggio 2026dalle ore 9:00 e fino a cessate esigenze dello stesso giorno:

1. divieto di transito veicolare:
A) in via Solitaria e piazzetta Salazar eccetto i veicoli dei residenti, i veicoli muniti di contrassegno “H” con invalido a bordo, i veicoli delle forze dell’ordine e i veicoli per le emergenze ed il soccorso, che circoleranno a senso unico alternato;
B) in via San Nicola da Tolentino, dall’intersezione con corso Vittorio Emanuele, e in rampe Brancaccio dall’intersezione con via Vito Fornari, eccetto i veicoli dei residenti, i veicoli muniti di contrassegno “H” con invalido a bordo, i veicoli diretti ai garage autorizzati, i veicoli delle forze dell’ordine e i veicoli per le emergenze ed il soccorso.

2. senso unico di circolazione:
A) in piazza Carolina, dalla confluenza di via Giovanni Serra a quella di via Chiaia;
B) in via Chiaia, dalla confluenza di piazza Carolina a via Filangieri.

PIANO DI NAVIGAZIONE: disposizioni della Capitaneria di Porto Per tutti i dettagli clicca qui

DIVIETO DI VENDITA BEVANDE IN CONTENITORI DI VETRO E DI ALCOLICI E SUPERALCOLICI: disposizioni del Sindaco di Napoli per garantire il miglior disimpegno dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, in occasione della visita pastorale alla città di Napoli del santo Padre Leone XIV, prevista per il giorno venerdì 8 maggio 2026:

1. il divieto di vendita e consumo di bevande in contenitori di vetro;

2. il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, dalle ore 9:00 fino alle ore 19:00, di venerdì 8 maggio 2026, nelle seguenti aree cittadine:
• piazza Plebiscito;
• piazza Trieste e Trento;
• via Cesario Console dall’interdizione con piazza Plebiscito fino all’intersezione con via Santa Lucia;
• via San Carlo;
• via Vittorio Emanuele;
• piazza Carolina.

lunedì 4 maggio 2026

A Napoli per la prima volta il corso di avvicinamento al vino accessibile anche in lingua dei segni

Un’esperienza che si apre a tutti, senza barriere. È questa la novità più significativa dell’edizione 2026 del Mini Corso di Avvicinamento al Vino di Cantine Carputo, che per la prima volta sarà accessibile anche nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), grazie alla presenza dell’interprete Valentina Di Leva.

Un passo importante verso un’idea di vino sempre più inclusiva, capace di parlare a tutti e di essere vissuta da tutti, nel segno della condivisione e dell’accessibilità.

La cantina apre le sue porte a un viaggio sensoriale che va oltre il semplice bere: un racconto fatto di profumi, territori, tecniche e storie, in cui ogni calice diventa occasione di scoperta. Un’esperienza che unisce formazione e piacere, guidando i partecipanti a imparare non solo a degustare, ma a comprendere davvero il vino. Le lezioni saranno tenute da relatori e degustatori dell’Associazione Italiana Sommelier – Campania, figure di riferimento del settore che accompagneranno i partecipanti lungo un percorso strutturato ma coinvolgente. Ogni incontro avrà una durata di circa due ore e, al termine del corso, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione AIS.

Il programma si articola in sei appuntamenti: dopo “Dalla vigna alla bottiglia: Viticoltura ed Enologia” e “Il vino: introduzione all’analisi organolettica”, 

  • il 5 maggio “L’arte della degustazione: i sensi al servizio del vino”, 
  • 12 maggio “L’importanza del terroir: vini di sole, collina, mare e vulcano”, 
  • 23 maggio “Visita in cantina e degustazione”, 
  • 26 maggio“ Abbinamenti perfetti: cibo e vino per ogni occasione”.

A guidare il percorso sarà l’AIS Campania nelle persone di Nicoletta Gargiulo, Paola Licci, Franco De Luca e Gabriele Pollio. Per tutta la durata del corso sarà garantita la presenza dell’interprete LIS Valentina Di Leva, a conferma dell’attenzione di Cantine Carputo verso un’esperienza formativa realmente accessibile.

“Ogni vino ha qualcosa da raccontare ed è proprio nell’ascolto, nella scoperta e nella condivisione che nasce il vero valore di questa esperienza”, è il messaggio che accompagna il corso, pensato per trasformare la curiosità in consapevolezza e l’assaggio in emozione.

“Il vino è condivisione, è relazione, è racconto. E un racconto, per essere davvero tale, deve poter arrivare a tutti – sottolinea Valentina Carputo -. Abbiamo voluto fortemente che questo corso fosse accessibile anche nella Lingua dei Segni, perché crediamo che il vino non debba avere barriere. È un passo importante per noi, che nasce dal desiderio di rendere la nostra cantina un luogo sempre più aperto, inclusivo e accogliente”.

Per info e prenotazioni: tel. 3534084324 o info@carputovini.it

Corto Flegreo al COMICON Napoli 2026: cinema, fumetto e nuove opportunità per i giovani talenti dei Campi Flegrei

Corto Flegreo torna protagonista al COMICON Napoli 2026, uno degli eventi culturali più rilevanti in Italia dedicati a fumetto, cinema e creatività contemporanea. La presenza al festival conferma il ruolo del progetto come punto di riferimento per la valorizzazione dei giovani talenti e del territorio flegreo.

Durante l’evento è stata presentata ufficialmente la nuova edizione del Festival Corto Flegreo, insieme alla proiezione del cortometraggio vincitore della scorsa edizione, “Facking Boobs e Mani a Terra”, diretto dal regista Paolo Cipolletta. A seguire, un incontro con l’autore ha permesso al pubblico di approfondire il percorso creativo e produttivo dell’opera.

Grande attenzione anche per il lancio del nuovo concorso artistico Di-Segno Flegreo, promosso da Liberass APS e ideato dall’avvocato Mariagrazia Siciliano, presidente dell’associazione e direttrice del festival. A illustrarne i dettagli è stato il presidente di giuria Danilo Pergamo, che ha invitato giovani illustratori, fumettisti e artisti visivi a partecipare.

Il concorso mira a raccontare i Campi Flegrei attraverso il linguaggio del disegno, valorizzandone storia, paesaggi, miti e suggestioni contemporanee. Un’iniziativa che unisce arte e territorio, offrendo concrete opportunità di visibilità alle nuove generazioni.

Spazio anche al cinema emergente con la proiezione dei cinque cortometraggi realizzati durante la prima 48 Ore Flegrea, già disponibili sul canale YouTube ufficiale di Corto Flegreo e sottoposti al voto del pubblico.

“Vogliamo offrire ai giovani opportunità reali di crescita e affermazione, dal cinema al fumetto, attraverso una rete di partenariato solida e condivisa, fondata su cultura, territorio e futuro” ha dichiarato Mariagrazia Siciliano.

La scadenza per partecipare al concorso Di-Segno Flegreo è fissata a luglio 2026, mentre la premiazione si terrà a settembre 2026, durante la serata conclusiva del Festival.

Corto Flegreo si conferma così un vero incubatore di talenti, capace di creare connessioni tra arte, giovani e territorio, rafforzando il ruolo dei Campi Flegrei nel panorama culturale nazionale.

San Francesco d’Assisi - FRATELLO UNIVERSO nasce per trasformare la memoria in esperienza

Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Otto secoli ci separano dalla sua presenza terrena, eppure la sua voce continua ad attraversare il tempo con una forza rara, intatta, necessaria. Francesco non appartiene soltanto alla storia della Chiesa o alla memoria della spiritualità cristiana: appartiene all’umanità. Appartiene a ogni uomo e a ogni donna che riconoscono nella fraternità, nella pace, nella povertà vissuta come libertà, nel rispetto del creato e nell’amore per gli ultimi una possibilità concreta di futuro.

FRATELLO UNIVERSO nasce da questa consapevolezza.

Il desiderio di rendere omaggio a Francesco non con una celebrazione formale, ma con un atto vivo, corale, contemporaneo, ha generato in Giuseppe Ottaiano, responsabile di Terre di Campania, l’idea di realizzare un racconto polifonico attraverso l’arte, linguaggio che parla a tutti e da tutti è riconosciuto. FRATELLO UNIVERSO nasce per trasformare la memoria in esperienza, il ricordo in visione, la storia in una presenza che ancora oggi ci interroga, ci commuove, ci chiama.

Francesco fu uomo del suo tempo e, insieme, uomo oltre il suo tempo. Figlio del Medioevo, seppe parlare a ogni epoca. Rinunciò al privilegio per scegliere l’essenziale. Abbandonò la logica del possesso per farsi fratello. Guardò la natura non come dominio, ma come relazione. Chiamò fratello il sole, sorella l’acqua, fratello il fuoco, sorella la terra, riconoscendo nel creato non uno sfondo, ma una comunità vivente, un’armonia da custodire. In un mondo attraversato da conflitti, disuguaglianze e fratture, il suo messaggio torna oggi con una forza sorprendente: non come eco lontana, ma come necessità urgente.

Questa collettiva prende forma a partire da tale eredità e la affida al linguaggio dell’arte.

Non per illustrare Francesco, ma per lasciarlo riemergere attraverso sensibilità, segni, materie, visioni peculiari di ciascuno dei 25 artisti campani che hanno raccolto il messaggio di Francesco e lo hanno eternato su sagome lignee ispirate alla figura terrena del Santo. Elio Alfano, Silvio Amato, Antonio Avello, Biagio Cerbone, Cristina Cianci, Antonio Ciraci, Anna Colmayer, Gianfranco Coppola, Alfredo Cordova, Diana D’Ambrosio, Mina Di Nardo, Lucio d.d.t. Art, Maria Gagliardi, Sara Iuzzino, Alessandra Maisto, Carla Merone, Nunzio Meo, Pietro Mingione, Ilaria Moscato, Enzo Palumbo, Nunzia Re, Agostino Saviano, Padre Michele Spinali, Vittorio Vanacore, Raffaella Vitiello, hanno incontrato la figura e l’insegnamento del patrono d’Italia e lo hanno trasferito in un’opera originale, secondo la propria personale sensibilità e visione artistica,  generando opere ciascuna delle quali è una soglia attraverso cui il visitatore è invitato a entrare in un racconto più grande, fatto di interiorità, luce, ferita, fraternità, domanda, ascolto.

Non è casuale che questo progetto nasca in Campania, e trovi in Napoli uno dei suoi luoghi più significativi.

La collettiva prende infatti avvio con tre prime tappe, che segnano l’inizio di un percorso più ampio, destinato a proseguire nel corso del 2026:

  • Prima tappa: Aula Capitolare – Santuario Madonna dell’Arco dal 27 aprile al 3 maggio
  • Seconda tappa: Basilica di San Lorenzo Maggiore – Napoli dal 14 maggio al 20 giugno
  • Terza tappa: Chiesa dell’Annunziata – Collegiata di Santa Maria delle Grazie – Marigliano dal 23 giugno al 12 luglio

A Napoli la presenza francescana ha avuto, fin dalle origini dell’Ordine, una forza profonda e generativa. Napoli custodisce tracce vive di questa storia: una presenza che ha inciso nella spiritualità, nella cultura, nell’arte, nella coscienza civile della città e del suo territorio. Collocare qui FRATELLO UNIVERSO significa riconoscere che Francesco non è soltanto una figura da ricordare, ma una radice ancora fertile, una parola ancora capace di generare comunità, pensiero, responsabilità.

La mostra si presenta dunque come un cammino. Non una sequenza di opere da osservare distrattamente, ma un attraversamento.  Su ogni sagoma è collocato uno specchio, all’altezza degli occhi. Non è un dettaglio. È un passaggio. È un invito a fermarsi, a guardarsi, a riconoscersi. A entrare nell’opera non come osservatori, ma come presenza viva.

Entrare in FRATELLO UNIVERSO significa comprendere che ciò che qui si incontra non è una mostra nel senso consueto del termine, ma un’esperienza che chiama in causa lo sguardo, la memoria, il sentimento, la coscienza. Per questo, ciò che i visitatori vivranno non si guarda soltanto. Si attraversa.

COMICON si conclude con 183.000 visitatori, più di 480 ospiti, 520 espositori

International Pop Culture Festival 2026 si conclude con 183.000 visitatori, più di 480 ospiti, 520 espositori occupando l’intera superficie della Mostra d’Oltremare. Le 10 sezioni del festival - Fumetto, Asian, Cinema e Serie TV, Videogame, Gioco, Musica, Young, LARP, Urban, PIzza Pop - sono state animate da un programma di oltre 650 eventi a cui si aggiungono gli oltre 30 del programma COMICON OFF in città e ulteriori attività sviluppate per il programma Extra in Campania. 


Leader in Italia tra i festival culturali, COMICON Napoli si attesta tra i primi 5 festival europei per dimensione e proposta culturale con un impatto economico sul territorio di 43,1 milioni di Euro.

Considerato l’incremento di espositori e ospiti nel 2026, per garantire al pubblico il miglior festival possibile in termini di fruibilità degli spazi e degli eventi, COMICON ha limitato l’accesso a 183.00 visitatori, confermando il trend del 2025.  

La carica dei 183.000 ha affollato e accolto con ovazioni gli incontri con l’attore americano John C. McGinley, indimenticabile Dr. Cox della serie Scrubs, che, sul palco dell’Auditorium, ha dialogato con il pubblico e i fan;  Caparezza che proprio a COMICON Napoli ha ricevuto il disco di platino per Orbit Orbit ed è stato protagonista all’Arena Flegrea di un talk molto speciale dove lo spazio e la cultura pop si sono uniti insieme con Luca Parmitano, e il Magister di COMICON 2026 Leo Ortolani; il panel con i protagonisti della serie Paramount+ From con due fan d’eccezione LDA e Aka7even; il talk con TonyPitony; l’evento speciale di Netflix “Clash in Comicon” con Zerocalcare; i diversi incontri con Kazuhiko Torishima, leggendario editor di Dragon Ball, il mangaka Makoto Yukimura, con il volume conclusivo del suo manga bestseller Vinland Saga, l’attore e leggendaria voce di The last of us  Troy Baker, il compositore e sound director di Castlevania Tomoyuki Tanaka; e ancora l’anteprima di Mortal Kombat II, la creatrice di Geronimo Stilton Elisabetta Dami e la cerimonia di premiazione del Palmarès di COMICON 2026 con l’assegnazione del Premio Miglior Fumetto a Babbo dove sei?, di Francesca Ghermandi (Canicola Edizioni).

COMICON non finisce qui e prosegue realizzando per la prima volta in Italia una mostra dedicata a un maestro assoluto del fumetto, tra i più grandi disegnatori dal vero del nostro tempo: Robert Crumb. La mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri” arriverà a Maschio Angioino (Castel Nuovo) dal 27 maggio al 31 agosto, grazie alla sinergia tra COMICON e il Comune di Napoli.

Un’estate all’insegna della Pop Culture che arriverà fino a Bergamo con la IV edizione di COMICON Bergamo, dal 26 al 28 giugno, in collaborazione con Promoberg.

L’appuntamento con COMICON Napoli per la XXVII edizione sarà dal 29 aprile al 2 maggio 2027.

Entusiasmo arriva dalla Regione Campania, il Presidente Roberto Fico ha dichiarato: “Da ventisei edizioni COMICON è un appuntamento fondamentale per la cultura pop non solo per la Campania e l’Italia. La manifestazione è cresciuta nel tempo, ampliando la sua visione, arricchendo e diversificando il suo programma. Rappresenta un importante momento di aggregazione, confronto, espressione di talenti creativi, di unione tra generazioni diverse. Si rinnova costantemente, di anno in anno, nel segno della vivacità culturale, dell’entusiasmo e dell’energia di tutti coloro che vi partecipano. Come Regione Campania siamo al fianco di questo progetto consapevoli dell’importanza che riveste, per lo sviluppo della nostra comunità, un sostegno deciso alla cultura”.

"Il Comicon a Napoli si conferma un format vincente perché richiama le giovani generazioni creando quel senso di comunità di cui abbiamo tanto bisogno in questa fase storica. Come Amministrazione comunale lo abbiamo anche portato tra i luoghi della città rendendo ancora più speciale questi giorni di festa, passione, cultura dalle varie sfaccettature. Napoli sempre più capitale dei giovani, dell'innovazione e del talento" - ha dichiarato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. 

Il nostro festival è già al lavoro per avere, nel 2027, autori, ospiti e novità di assoluta qualità e respiro internazionale. Guardiamo alla prossima edizione con rinnovata fiducia nelle nostre potenzialità che, quasi a ridosso dei 30 anni di COMICON che festeggeremo nel 2028, dimostrano di essere ancora tutte da esplorare. Daremo spazio alla creatività, ai nuovi linguaggi contemporanei e svilupperemo sempre più collaborazioni internazionali: questi gli obiettivi per il 2027 per un festival che prova a invertire la narrazione comune sui giovani concentrati solo dai cellulari e isolati nelle bolle dei social. Il pubblico di COMICON non sembra seguire questo racconto: conta lo stare insieme dal vivo, condividere piuttosto che dividere, scoprire il mondo invece che isolarsi, concentrarsi su un fumetto o un manga. Penso che COMICON sia uno stimolo per innescare processi sociali positivi” - Claudio Curcio, Presidente COMICON.

“Chiudiamo l’edizione 2026 con la conferma di COMICON come evento leader, a livello internazionale, sulla cultura pop. Alla base di questo successo c’è un qualificato e variegato programma sui vari segmenti d’offerta, la capacità di innovazione ed anticipazione delle tendenze di consumo culturale, ed un modello di impresa cooperativa che, in maniera dinamica, coinvolge tanti giovani e crea valore interno e sull’intero territorio, operando con base a Napoli, ma in tutta Italia ed all’estero. Ci eravamo dati un obiettivo: fare di aprile, a ridosso di COMICON, il mese della creatività a Napoli ed in Campania: con il fuori festival di Napoli ed i suoi 35 eventi diffusi in città realizzati grazie al Sindaco Manfredi e al supporto del Comune di Napoli, e la ripresa del COMICON Extra, il programma di eventi portati in Campania con la Regione e grazie alla volontà dell’Assessore Cutaia, stiamo dimostrando che questo obiettivo non solo è perseguibile ma potrà rappresentare, in un prossimo futuro, un grande attrattore che valorizza, attraverso i giovani e la cultura pop, le eccellenze locali. Circa 1.000 pernottamenti assicurati direttamente dal COMICON per i propri ospiti, a cui sono state offerte gite e tour in alcuni luoghi di specifico interesse di Napoli e della Campania. 500 collaboratori che, a vario titolo, sono impegnati direttamente dalla cooperativa per gestire le funzioni vitali del festival e che si aggiungono alle 50 risorse che per l’intero anno lavorano al progetto. Ringraziamo tutti coloro che vedono in COMICON un modello positivo non solo per l’intrattenimento, ma per la socialità, la crescita, la formazione e finanche lo stimolo ad opportunità di lavoro e di impresa. In un momento di follia, odio e discriminazioni, COMICON parla di pace, di inclusione, di solidarietà ” - Carlo Cigliano, Amministratore Delegato COMICON.