Vetrina Vesuvio

lunedì 10 agosto 2026

Napoli | Concerto di Ferragosto all’alba sulla terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo

Torna “Note incantate”, il concerto di Ferragosto all’alba sulla terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo, fortemente voluto dall’Assessora Teresa Armato che, tre anni fa, ebbe l’idea di aprire così le celebrazioni del 15 agosto a Napoli, alle 5:00 del mattino. Il concerto è sostenuto e promosso dall’Assessorato comunale al Turismo, che ha anche messo a disposizione di cittadini e turisti due navette in partenza alle 4:00 da Piazza Municipio e dal Parcheggio Brin (via Benedetto Brin, 100). Concerto e navetta, entrambi gratuiti, devono essere prenotati sulla piattaforma EventBrite. Il link per le prenotazioni sarà attivo da lunedì 10 agosto, alle 12:00.
Quest’anno il concerto sarà diviso in due momenti. 
  • L’apertura è affidata a Mario Maglione, accompagnato alla chitarra da Michele Cordova. 
  • Proseguirà Veronica Simioli con Dalavier Napolitano (sax soprano), Emidio Ausiello (suggestioni percussive: suoni e colori della terra) e Ermanno Romano (chitarra classica).
«Il concerto di Ferragosto all’alba è uno degli appuntamenti più attesi della programmazione estiva dell’Assessorato, inserito nel progetto “Vedi Napoli d’estate e poi Torni”. Un’esperienza straordinaria che piace tanto ai cittadini ma anche ai turisti: vedere il sole sorgere con una colonna sonora composta dalle arie più famose della canzone classica napoletana è un’emozione incredibile e meravigliosa. Tra i turisti in platea, lo scorso anno c’erano ragazze e ragazzi giovanissimi in arrivo dall’Irlanda. Dopo due anni di successo, con una platea in sold out, quest’anno abbiamo voluto aggiungere un tocco in più, omaggiando Napoli e la sua musica con due voci, una maschile e una femminile, Mario Maglione e Veronica Simioli, che sono l’incontro tra due generazioni, a testimonianza di quanto il nostro immenso patrimonio venga salvaguardato, valorizzato e divulgato attraverso il tempo». Così l’assessora Teresa Armato - Assessorato al Turismo - Comune di Napoli

𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗼𝗿𝗰𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝗴𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗘𝗱𝗶𝘁𝗵 𝗦𝘁𝗲𝗶𝗻 𝗲 𝗘𝘁𝘁𝘆 𝗛𝗶𝗹𝗹𝗲𝘀𝘂𝗺

𝐿’𝑎𝑢𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎̀ 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝐵𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 “𝑉.𝐵𝑎𝑙𝑧𝑎𝑛𝑜”
Due donne, due storie e una forza resiliente che attraversa tutto il Novecento nel libro “Le ragazze della resilienza. Edith Stein e Etty Hillesum: due donne in dialogo” di Anna Di Corcia, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna.
La prossima presentazione di terrà giovedì 13 agosto alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale “V. Balzano”, Castel di Sangro (Aq).
Dopo i saluti dell’assessora Raffaella Dell’Erede,
dialogherà con l’autrice il docente Andrea Del Castello.
Il saggio mette in dialogo le figure di Edith Stein ed Etty Hillesum nel contesto dell’Europa tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, segnato dall’ascesa del Nazismo e dalla persecuzione degli ebrei. Attraverso l’analisi delle opere filosofiche, pedagogiche e delle conferenze di Edith Stein e delle lettere e dei quaderni del Diario di Etty Hillesum, il volume ricostruisce due percorsi umani e intellettuali diversi ma profondamente convergenti. Entrambe, vittime della deportazione ad Auschwitz a un anno di distanza l’una dall’altra, testimoniano una straordinaria forza interiore e una resilienza spirituale che continua a interrogare il presente.
Anna Di Corcia nasce ad Atri (TE) e vive a Napoli. È stata cultore della materia presso la Cattedra di Didattica del latino dell’Università Federico II di Napoli ed è docente di Lingua e Letteratura italiana e latina e Geostoria nella scuola secondaria di secondo grado, in particolare presso il Liceo “Pasquale Villari” di Napoli. Laureata in Lettere 5 moderne all’Università di Napoli “Federico II”, ha conseguito un Master di II livello in Beni culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana. Giornalista pubblicista dal 2018, collabora con riviste d’arte e testate nazionali. Ha partecipato come relatrice a convegni internazionali sul rapporto tra poetica e cristianesimo e nel 2024 ha pubblicato con Loescher Memoria locorum. Paesaggi nella letteratura latina.

venerdì 7 agosto 2026

I sequestrati di Altona di Jean-Paul Sartre.

Sabato 8 agosto ore 21.00 Maschio Angioino - Napoli
Con
  • Riccardo Festa, 
  • Annalisa Renzulli,
  • Riccardo De Luca, 
  • Salvatore Veneruso, 
  • Serena Cino, 
  • Michele Romano
Regia
Riccardo De Luca
Scene, costumi e traduzione
Riccardo De Luca
Aiuto regia e drammaturgia
Annalisa Renzulli
Assistente alla regia e direttore di scena
Claudia Moroni
Direzione tecnica e disegno luci
Ciro Di Matteo
Ufficio stampa
Roberta D'Agostino
Produzione Stati Teatrali
Sabato 8 agosto alle ore 21.00 al Maschio Angioino debutta in prima nazionale I sequestrati di Altona di Jean-Paul Sartre. In scena ci sono: Riccardo Festa, Annalisa Renzulli, Riccardo De Luca, Salvatore Veneruso, Serena Cino, Michele Romano per la regia di Riccardo De Luca.
Iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito dell'Estate a Napoli 2026 – «Teatro e danza al Castello» / «Arene cinematografiche estive».
Lo spettacolo trasforma uno dei luoghi simbolo di Napoli in un potente spazio teatrale dove memoria, colpa, potere ed etica si confrontano in una riflessione di straordinaria attualità.
«I sequestrati di Altona - afferma nelle sue note Riccardo De Luca - è un'opera che parla del Novecento, ma soprattutto del nostro presente. Sartre ci mette davanti a una domanda che continua a inquietarci: è davvero possibile sottrarsi alla responsabilità delle proprie azioni? Franz sceglie di sequestrare se stesso perché crede che il mondo possa fermarsi insieme alla sua coscienza. Ma il passato non smette mai di bussare.»
Quindici anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Franz von Gerlach vive segregato nella torre del castello di famiglia. Ex ufficiale della Wehrmacht, è convinto che il conflitto non sia mai terminato e che la Germania sia ancora devastata. Non sa che il mondo è cambiato. La sua è una prigionia volontaria, alimentata dal rimorso e dall'incapacità di fare i conti con i crimini commessi durante la guerra.
Da questa premessa prende vita uno dei testi più intensi del teatro del Novecento, in cui Sartre intreccia dramma psicologico e riflessione politica, interrogando il rapporto tra responsabilità individuale e memoria collettiva.
La regia accentua il coinvolgimento dello spettatore fin dall'inizio: «Ho voluto – dice De Luca - che il pubblico entrasse fin dall'inizio dentro la vicenda. Albrecht von Gerlach dichiara che il Maschio Angioino diventa il castello dei Gerlach e che gli spettatori sono sequestrati insieme ai personaggi. Perché nessuno, di fronte alla Storia, può dirsi davvero esterno o innocente.»
Il padre di Franz, Albrecht von Gerlach, accoglie il pubblico dichiarando che il Maschio Angioino è diventato il castello della famiglia Gerlach e che, da quel momento, anche gli spettatori sono "sequestrati". Un espediente teatrale che trasforma il pubblico in parte integrante del dramma e lo invita a condividere il peso del giudizio e della responsabilità.
Lo spazio scenico è articolato in quattro ambienti essenziali e privi di pareti: la torre dove Franz si auto esilia, il salotto della famiglia Gerlach, lo studio dell'impero industriale del padre e il giardino. Le luci e le sonorità dei Van der Graaf Generator accompagnano il racconto, amplificando la tensione tra realtà e coscienza.
Attorno a Franz si muovono figure segnate da profonde contraddizioni: il padre Albrecht, potente armatore che prospera grazie alle guerre; Werner, incapace di sottrarsi all'autorità paterna; Leni, sorella amorevole e manipolatrice, che alimenta la reclusione del fratello; Johanna, moglie di Werner, la cui ricerca della verità incrina il fragile equilibrio della famiglia. Sarà proprio lei, con la sua rigorosa integrità morale, a costringere Franz a confrontarsi con il proprio passato.
«Per me – conclude il regista - questa non è soltanto una tragedia psicologica: è soprattutto una tragedia politica. Sartre ci dice che il male non nasce solo dalle ideologie, ma dall'abitudine a delegare la responsabilità, a rinunciare al giudizio, ad accettare il potere come un destino inevitabile.»
Più forte dell'amore e della stessa verità è l'etica, unico possibile argine alla distruttività del potere, della violenza e delle ideologie. Attraverso il celebre tema sartriano del giudizio dell'altro, lo spettacolo restituisce tutta la contemporaneità di un'opera che continua a interrogare il nostro presente

mercoledì 5 agosto 2026

CittaComune: Speciale Estate a Napoli

Il Centenario del Napoli incontra l’arte dei Campi Flegrei: tre Magnum Flegreo diventano opere d’arte

Cento anni di storia, passione e appartenenza incontrano l’arte e l’identità dei Campi Flegrei. È da questo intreccio che nasce l’omaggio di Cantine Federiciane al Centenario del Calcio Napoli: tre Magnum di Flegreo Bollicine – Cuvée Metropolitano, trasformate in vere e proprie opere d’arte attraverso il lavoro dell’artista vetraia Annalisa Saggiomo di Vetrarte.

Tre pezzi unici, realizzati in collaborazione con l’artista e inseriti nel progetto Flegreo-Art, che racconta il territorio attraverso il dialogo tra vino, arte e creatività.

Ogni bottiglia è un’opera irripetibile. Dipinta interamente a mano, porta sulla propria superficie un racconto fatto di colore, materia e suggestioni, trasformando una Magnum di spumante in un oggetto da collezione capace di racchiudere l’anima creativa dei Campi Flegrei.

Un omaggio speciale, pensato per celebrare una ricorrenza altrettanto speciale: il Centenario del Calcio Napoli, una storia lunga un secolo che appartiene non soltanto allo sport, ma alla cultura e all’identità di una città e di un territorio.

Flegreo-Art: quando il vino diventa arte

Il progetto Flegreo-Art nasce dalla volontà di Cantine Federiciane di creare un ponte tra il mondo del vino e quello dell’arte, valorizzando al tempo stesso la forte identità dei Campi Flegrei.

In questa occasione, il progetto incontra l’estro creativo di Annalisa Saggiomo, artista vetraia di Vetrarte, che ha interpretato le tre Magnum rendendole differenti e irripetibili.

Non semplici bottiglie, dunque, ma creazioni artistiche da conservare, nelle quali il vino diventa esperienza visiva oltre che sensoriale.

A impreziosire le opere è Flegreo Bollicine – Cuvée Metropolitano, una cuvée vivace e raffinata, dove eleganza e carattere si incontrano in un perlage fine e persistente. Uno spumante pensato per accompagnare i momenti speciali e che, in questa speciale edizione artistica, trova una nuova dimensione: quella del pezzo unico da collezione.

Tre Magnum, tre opere uniche, una storia lunga cento anni

Le tre bottiglie celebrative sono state concepite come pezzi unici, espressione di un incontro tra territorio, arte e passione.

Da una parte il mondo del vino e dei Campi Flegrei, dall’altra l’arte e la creatività contemporanea; al centro, il Napoli, simbolo di una città capace di trasformare la propria identità in una storia universale.

Il risultato è una collezione esclusiva che celebra il Centenario attraverso un linguaggio diverso, quello dell’arte applicata al vino: tre Magnum da 1,5 litri, dipinte a mano e realizzate in esemplari unici.

Un progetto che parla di Napoli senza dimenticare le sue radici, di un territorio vulcanico e creativo, e di quella capacità tutta partenopea di trasformare una bottiglia in un racconto.

Flegreo-Art non è solo vino: è espressione artistica, territorio e passione, racchiusi in una creazione esclusiva.

martedì 4 agosto 2026

Il Napoli Basket torna in Europa: presentata a Palazzo San Giacomo la nuova stagione

Si è tenuta nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Napoli Basketball, segnata dal ritorno del club nelle competizioni europee dopo vent’anni e dalla nascita del progetto Napoli Women Basketball in Serie A2.

Un tassello fondamentale per la crescita della pallacanestro all'ombra del Vesuvio, inserito nel percorso strategico di Napoli Capitale Europea dello Sport e proiettato verso le grandi sfide internazionali della città, tra cui l'America's Cup 2027.

La nuova stagione si preannuncia come una delle più ambiziose degli ultimi decenni, unendo la competizione di vertice in Serie A ed EuroCup alla valorizzazione dei giovani e del movimento femminile sul territorio cittadino.

All'incontro sono intervenuti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l'Assessora allo Sport Emanuela Ferrante, la dirigenza azzurra rappresentata dal Presidente Matt Rizzetta, dal GM James Laughlin e dal DS Francesco Cavaliere, oltre alla Direttrice Generale del settore femminile Sara Bocchetti.

Al termine della conferenza stampa sono state premiate con una medaglia del Comune di Napoli le due atlete napoletane, Stefania Maimone e Laura Gambardella  protagoniste della vittoria della medaglia d'oro nella categoria Over 45 ai FIBA Masters Open 2026, disputati dal 4 al 12 luglio tra Corinto e Loutraki, in Grecia.

Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: «Avere una squadra di basket che disputa le Coppe Europee è un grande risultato per Napoli. Questo rappresenta un motivo di grande soddisfazione per la città e come Amministrazione accompagneremo questo processo. Intanto, sto seguendo con attenzione la campagna acquisti del Napoli Basket. Il presidente Rizzetta mi ha illustrato la strategia e credo che avremo una squadra molto competitiva. La società intende, inoltre, presentare un progetto di riqualificazione del PalaArgento e questa è un’iniziativa che accogliamo con favore. Parallelamente si sta sviluppando anche il progetto previsto al Centro Direzionale: finalmente assistiamo ad importanti investimenti nelle infrastrutture sportive sostenuti da capitali privati».

Assessora allo Sport e Pari Opportunità Emanuela Ferrante: «Finalmente Napoli avrà anche una squadra di basket femminile. Abbiamo lavorato affinché questo traguardo diventasse realtà e oggi celebriamo questo risultato premiando le donne che si sono distinte per i loro successi nel basket. Questa importante novità si aggiunge a un’altra grande soddisfazione: il ritorno del Napoli Basket in EuroCup. Grazie anche agli interventi previsti al PalaBarbuto, riusciremo a rendere il palazzetto sempre più accogliente per i tifosi napoletani e per quelli che arriveranno da tutta Europa. Inoltre, auspichiamo che possa concretizzarsi il recupero del PalaArgento e che il progetto del presidente Rizzetta contribuisca a riportarlo agli antichi splendori».

Matt Rizzetta Presidente Napoli Basketball: Grazie a tutti, il vostro sostegno è una cosa che apprezzo tantissimo. Ringrazio Coach Repesa ed ovviamente il Comune di Napoli con il Sindaco Manfredi e l’Assessore Ferrante, con loro condividiamo piani ambiziosi, ben oltre il campo di gioco. Il popolo napoletano merita palcoscenici importanti. Oggi presentiamo anche il nostro progetto femminile, per me da sempre fondamentale, anche dal punto di vista sociale. Ringrazio Sara Bocchetti che ha creduto da subito in questo progetto. Dal punto di vista della squadra maschile, stiamo costruendo una formazione in linea con le nostre ambizioni. Vogliamo una squadra che possa sudare la maglia. Ho imparato tanto dal mio primo anno a Napoli, non voglio fare proclami, posso solo dire che lavoreremo 24 ore su 24 con impegno per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi. Tutti i membri dello staff sono allineati, cercheremo di fare il nostro meglio. E’ qui presente anche un partner ed un amico come Rino Manna, titolare del Teatro Tenda Partenope, parleremo col Sindaco per comunicare i nostri piani per la costruzione del nuovo palazzetto. Abbiamo identificato nel vecchio Mario Argento il terreno per giocare, e quello per costruire tutte le infrastrutture. C’è tutta la forza e la volontà per portare avanti il nostro progetto. Ci aspetta un’annata affascinante ed ambiziosa. Il mio unico appello è quello di rimanere tutti uniti per creare una famiglia. Servirà grande spirito di sacrificio ma sono convinto che possiamo raggiungere tutti i nostri traguardi”.

James Laughlin general manager Napoli Basketball: Grazie a tutti per essere qui. Sono molto felice di essere davanti a tante persone che amano questo sport. Grazie al Sindaco, al Presidente e al Gruppo Underdog Global Partner. Il Club sta facendo tanto per crescere, penso anche alla formazione femminile. Sono molto grato al gruppo per la visione che sta avendo. Stiamo ingaggiando giocatori importanti, la nostra destinazione non deve essere l’Italia ma anche l’Europa. Vogliamo atleti con esperienza importante anche di Eurolega per compiere passi in avanti verso i nostri obiettivi.

Francesco Cavaliere Direttore Sportivo Napoli Basketball: Sono molto orgoglioso, da napoletano, di essere qui oggi. Sono entusiasta di far parte di questo club. Non vediamo l’ora che inizi questa stagione. Vogliamo trasmettere alla nostra squadra i valori che Napoli vuole. Cercheremo di rendere orgogliosa la città con i risultati che otterremo. Oggi sono usciti i calendari e sarà affascinante giocare la prima partita in trasferta a Roma”.

Sara Bocchetti Direttore Generale Napoli Women Basketball: Questo progetto è speciale per noi e sono molto contenta di essere tornata qui a Napoli. Per me è un luogo speciale, sono napoletana ed è proprio qui che è iniziato tutto. Ho avuto esperienze manageriali anche per le Olimpiadi invernali. La parola di questo progetto sarà costruire, vogliamo essere una società moderna e sostenibile, andando oltre il risultato della domenica. L’ambizione è arrivare ai massimi livelli nel tempo. Noi vogliamo però puntare forte anche sul settore giovanile, già da quest’anno partiremo con il nostro vivaio. Vogliamo formare, oltre che giocatrici, anche persone. Lavoreremo anche sulle scuole, per far crescere sempre di più il senso di appartenenza. Il futuro del Napoli Basket Women nasce oggi”.

Jasmine Repesa Coach Napoli Basketball: Saluti a tutti i presenti in sala, ma soprattutto a tutti i nostri tifosi. Vorrei ringraziare tutta la società, partendo dal presidente, per il sostegno ed il budget messo a disposizione per costruire una squadra molto competitiva. Stiamo finendo la squadra, siamo fiduciosi per trovare le persone ed i giocatori giusti. Lavoreremo in ritiro in Slovenia, per trovare il sistema di gioco e la chimica per essere una squadra vera sin da subito. Vogliamo essere pronti per l’inizio del campionato e dell’EuroCup. Ci vediamo presto”.

lunedì 27 luglio 2026

Estate a Napoli 2026 | Teatro e Danza al Castello

Il cortile monumentale di Castel Nuovo si prepara a ospitare una nuova sezione della manifestazione Estate a Napoli 2026, dedicata alle arti sceniche e coreutiche: da giovedì 30 luglio a sabato 8 agosto saranno presentati al pubblico i dieci spettacoli di Teatro e danza al Castello. La nuova rassegna, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito dell’avviso pubblico Cultura Napoli 2026, si propone come un viaggio multidisciplinare che intreccerà prosa, arti visive, danza contemporanea, musica dal vivo e impegno civile. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.00. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

  1. Ad aprire il sipario, giovedì 30 luglio, sarà l’Associazione Airots con Rivoluzione Carosone, un’opera di teatro-canzone scritta e diretta da Alessandro D’Auria, con le coreografie di Franky Capuano. Lo spettacolo immagina una Napoli distopica, in cui la musica è stata proibita dopo l’improvviso ritiro dalle scene di Renato Carosone: uno “PseudoAmericano” e un ensemble di musicisti clandestini farà rivivere sul palco gli indimenticabili personaggi del grande maestro, dando origine a una festa collettiva (info: itinerarteass@gmail.com).
  2. La sera seguente, venerdì 31, Baba Yaga Teatro presenterà Napol → OZ: Canto per un regno usurpato. Il progetto rielaborerà in chiave contemporanea le immagini del film muto The Wizard of Oz, diretto da Larry Semon nel 1925, grazie al lavoro di videoarte firmato da Alessandra Carchedi, che dialogherà con le musiche eseguite dal vivo da Pier Paolo Polcari e Antonio Della Ragione. In scena Sara Vanderwert e Rosalba Di Girolamo, che cura anche la direzione artistica e la regia (info: babayagateatro@gmail.com).
  3. Il mese di agosto prenderà il via, sabato 1°, con la graffiante ironia dell’Associazione La Dramaturgie, che proporrà Enrico VIII. Sarà una riscrittura irriverente del testo shakespeariano curata da Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e PierLuca Mariti, che contaminerà il teatro classico con il linguaggio viscerale e contemporaneo della stand-up comedy (info: kitojaguar@gmail.com).
  4. Si proseguirà domenica 2 con la grande danza della compagnia Con.Cor.D.A./Movimentoinactor: in esclusiva regionale Generati dal disordine, noi siamo Caos, creazione pensata dalla coreografa Flavia Bucciero appositamente per interagire con le architetture di Castel Nuovo, così da trasformare idealmente le crisi del nostro tempo – dalle guerre ai cambiamenti climatici, fino alla violenza di genere – in una visione di speranza (info: concorda.direzione@gmail.com).
  5. Lunedì 3 sarà la volta del Teatro Stabile delle Arti Medioevali con la Tetralogia di Castel Nuovo: quattro brevi testi scritti da Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta, che daranno voce e corpo alle anime reali e metaforiche che hanno attraversato nei secoli la storia del Maschio Angioino e di Piazza Municipio. Gian Maria Cervo cura anche la regia con Riccardo Ciccarelli, che sarà in scena con Peppe Lanzetta, Eugenio Castaldo e Angel Italia (info: ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com).
  6. La tradizione favolistica e musicale sarà al centro di Alla Corte dei Cunti di Akerusia Danza, in cartellone martedì 4. Con la regia di Patrizia Di Martino e le coreografie di Elena e Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, il progetto sarà dedicato all’opera inedita Le Sette Cotenelle del maestro Aladino Di Martino, ispirata a uno dei racconti de Lo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile. I protagonisti saranno interpretati da Francesca e Amelia Rondinella con Simone Mastragostino, tra personaggi fantastici, quadri di danza e musica dal vivo (info: akerusia@libero.it).
  7. Mercoledì 5 Inbilico Srl presenterà Baobab, una visionaria performance immersiva che unirà prosa, danza e videomapping. Lo spettacolo sarà impreziosito dalle voci recitanti di Lino Guanciale e Ramona Tripodi e dalle evoluzioni in volo dell’acrobata Marco Mannucci, nonché da un nutrito cast di attori: Giovanna Sannino, Nunzia Schiano, Mario Autore, Agostino Chiummariello, Niko Mucci, Domenico Pinelli, Arduino Speranza e Raffaele Ausiello (info: info@inbilicoproduzioni.it).
  8. La rassegna continuerà giovedì 6 con l’Associazione Crown Production e il suo Tango Mystique. Lo show, coreografato da Luigi Ferrone, Corona Paone e Massimo Morricone, fonderà la magia del tango all’illusionismo scenico di Dion Van Rijt, ai momenti teatrali degli attori Ernesto Lama e Cristina Donadio e alla musica dal vivo del Quintetto Jazz Mediterranè, guidato dal maestro Angelo Caldarelli. Ad affiancare Marianna Suriano e Giacomo Castellana, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, sarà il corpo di ballo composto da professionisti del Teatro di San Carlo e da solisti della Crown Ballet (info: crownproductionasc@gmail.com).
  9. A Giancarlo Siani, il giovane cronista del quotidiano Il Mattino ucciso nel 1985 dalla camorra, venerdì 7 Suoni & Scene dedicherà Il coraggio della verità – Omaggio a Giancarlo Siani. Scritto da Giovanni Taranto e diretto da Annamaria Russo, lo spettacolo nasce sotto l’egida dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha messo a disposizione materiale d’archivio, e ripercorrerà il valore della libertà d’informazione attraverso le interpretazioni di Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, arricchite dalle musiche originali di Marco Zurzolo (info: supporto@ilpozzoeilpendolo.it).
  10. Gran finale, sabato 8, con I sequestrati di Altona, a cura dell’Associazione Stati Teatrali. Dal celebre testo di Jean-Paul Sartre, nell’adattamento e con la regia di Riccardo De Luca, prenderà forma una riflessione filosofica di intensa potenza scenica. Il pubblico sarà chiamato a confrontarsi con i demoni fuori e dentro le mura del Maschio Angioino, che si trasformerà per l’occasione nel castello della potente famiglia Gerlach. Nel cast figurano Riccardo Festa, Annalisa Renzulli, Riccardo De Luca, Salvatore Veneruso, Serena Cino e Michele Romano (info: statiteatrali@hotmail.it).

Credits foto: Antonella Limotta, Maurizio De Nisi, V. Schioppa -  Cultura Comune di Napoli

Napoli accoglie l’America’s Cup 2026-2027: al via l’Avviso Pubblico per la valorizzazione della città

L’Amministrazione avvia un’indagine esplorativa rivolta agli operatori economici per la realizzazione di eventi, la concessione di spazi pubblici e la promozione delle eccellenze del territorio

Nel biennio 2026-2027, Napoli sarà protagonista sulla scena globale come città ospitante dell’America’s Cup. In questa prospettiva, l’Amministrazione comunale intende avviare una ricca programmazione organica di eventi sportivi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. L'iniziativa rappresenta un’occasione strategica non solo sotto il profilo sportivo, ma anche per lo sviluppo turistico, la valorizzazione culturale, la rigenerazione urbana e il posizionamento internazionale del territorio metropolitano.

Il Comune di Napoli ha, dunque, pubblicato un Avviso Pubblico esplorativo finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici privati per la sottoscrizione di contratti di sponsorizzazione e l’utilizzo di specifici spazi pubblici.

Punti principali dell'Avviso Pubblico

Incentivare e rafforzare il ruolo di Napoli come destinazione turistica, culturale, paesaggistica e marittima. L'iniziativa mira a promuovere l'immagine del territorio e delle sue eccellenze produttive, con un focus speciale su:
o Filiera del mare, nautica e cantieristica
o Enogastronomia ed artigianato di qualità
o Industrie culturali e creative e filiere strategiche locali

L’Avviso ha finalità unicamente conoscitive di mercato per identificare gli operatori interessati ad assumere il ruolo di Sponsor. Le proposte progettuali inviate serviranno solo come quadro informativo, non costituiranno elemento di valutazione né vincoleranno l'Amministrazione nelle successive procedure formali di affidamento.

o Erogazione finanziaria (somma di denaro a favore del Comune);
o Prestazioni di lavori, servizi o forniture;
o Formula mista.

Nei successivi contratti di sponsorizzazione saranno definiti dettagliatamente i mezzi pubblicitari, i loghi e le occasioni di comunicazione legati agli eventi per garantire agli Sponsor una visibilità e un ritorno d'immagine proporzionati.

• Scadenza: L'Avviso resterà aperto fino al 30 settembre 2026 e per consultare il bando integrale con le scadenza e i requisiti di partecipazione è possibile consultare il sito del Comune alla pagina: https://www.comune.napoli.it/novita/avviso-pubblico-esplorativo-per-sponsorizzazioni-a-sostegno-di-iniziative-di-valorizzazione-e-promozione-della-citta-di-napoli/


Napoli - “Una Serata di Stelle per PUPI”: il 26 settembre in Piazza del Plebiscito

Nell'ambito del programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, il prossimo 26 settembre a Piazza del Plebiscito si svolgerà "Una Serata di Stelle per PUPI", grande charity show promosso dalla Fondazione P.U.P.I. guidata dai fondatori Javier Zanetti e Paula de la Fuente, in stretta sinergia con il Comune di Napoli.

L’evento intende celebrare lo storico legame culturale e sportivo tra Napoli e l’Argentina, ponendo al centro i valori del riscatto sociale, della solidarietà e del tributo a Diego Armando Maradona. La serata vedrà la partecipazione straordinaria di figure simbolo della storia calcistica azzurra quali Andrea Carnevale, Bruno Giordano e Ciro Ferrara, affiancati dal racconto di Federico Buffa e da un folto parterre di ospiti del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo (tra cui Gianluca Gazzoli alla conduzione, Max Pezzali ed Elisa con contributi dedicati, LDA, Aka 7even, Lola Ponce, Gli Autogol, Ezequiel Lavezzi e Max Sirena, Team Director e Skipper di Luna Rossa).

Eredità e Beneficenza Locale: Una parte del ricavato complessivo della biglietteria rimarrà sul territorio metropolitano per sostenere sei progetti a favore dell'infanzia, dei giovani e delle famiglie in condizioni di vulnerabilità socio-economica. Le iniziative benefiche sono state individuate congiuntamente dalla Fondazione PUPI, dal Comune di Napoli e dalla Fondazione Cannavaro Ferrara. La restante quota dei fondi raccolti finanzierà il programma internazionale "Lo Sport ci Rende Uguali", attivo dal 2002 in Argentina a sostegno dell'integrazione e della scolarizzazione dei minori fragili.

Biglietteria: I biglietti sono acquistabili sul circuito ufficiale TicketOne a partire da 29 euro. Per info e dettagli sui progetti finanziati è possibile consultare il sito www.fondazionepupi.org e il portale istituzionale del Comune di Napoli.

Digital press kit: https://drive.google.com/drive/folders/1sgVCsFJWzb70XWCKCjFsEea4ysu-JZUd 

Avviso pubblico esplorativo per sponsorizzazioni a sostegno di iniziative di valorizzazione e promozione della Città di Napoli

Le manifestazioni di interesse vanno inviate entro il 30 settembre 2026

Avviso pubblico esplorativo per l'acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di operatori economici interessati a partecipare a iniziative di valorizzazione e promozione della Città di Napoli, da realizzarsi mediante l'affidamento di contratti di sponsorizzazione.
Nel corso delle annualità 2026-2027, nel territorio comunale avranno luogo svariati eventi sportivi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale che costituiscono un’occasione strategica per la valorizzazione della Città e per l’attrazione di investimenti.

Per il perseguimento di queste finalità, l’Amministrazione intende procedere, in un’ottica meramente esplorativa, alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di operatori interessati alla sottoscrizione di contratti di sponsorizzazione e all’utilizzo di specifici spazi pubblici per la realizzazione di eventi ed iniziative volte alla valorizzazione della Città e del suo Patrimonio.
Le manifestazioni di interesse devono essere trasmesse esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: valorizzazionecittadinapoli@pec.comune.napoli.it
Il presente avviso pubblico resterà aperto dalla data di pubblicazione e fino al 30 settembre 2026.

giovedì 23 luglio 2026

Al Faro Festival - II Edizione | Molo San Vincenzo - Napoli

Torna Al Faro Festival, il progetto fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, ideato e curato dalla direttrice artistica Laura Valente per il Comune di Napoli, che lo finanzia insieme a Città Metropolitana, con la fondamentale collaborazione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e della Marina Militare. Il progetto è stato sposato, fin dalla prima edizione, anche da istituzioni storiche come Ellis Island, i Musei del Mare e delle Migrazioni, il Faro del Comune di Genova.
La seconda edizione, in programma dal 28 luglio al 2 agosto 2026 al Faro del Molo San Vincenzo, sceglie il mare come tema generatore: guarda non solo all'orizzonte della grande sfida sportiva che riporta Napoli "a vele spiegate" — come il progetto nato dentro le celebrazioni di Napoli2500 — al centro del mondo con l'America's Cup del 2027, ma anche alla sua profondità umana e poetica, fatta di sogno e speranza, migrazioni ed esili, partenze e ritorni, miti e figure di archetipi femminili che lo abitano da sempre.
Sei appuntamenti tra performing art, danza, teatro musicale, recital, concerti e un concerto all'alba: spettacoli inediti e prime assolute, produzioni commissionate appositamente per il festival, protagonisti della cultura, arte pubblica e partecipazione collettiva. Al Faro Festival conferma così la sua vocazione a essere non un semplice cartellone, ma un'unica grande opera corale a cielo aperto.

“Al Faro Festival rappresenta pienamente l'idea di città che stiamo costruendo: una Napoli aperta, internazionale e profondamente legata alla propria identità. Dopo il successo dello scorso anno, restituiamo ai cittadini un luogo straordinario come il Faro del Molo San Vincenzo proprio per ricucire il rapporto della città con il suo mare. È questo il senso del percorso che stiamo portando avanti: aprire luoghi simbolici, renderli accessibili e farli tornare a vivere attraverso esperienze condivise. In un cammino che accompagna Napoli verso l'America's Cup 2027, Al Faro Festival conferma come la cultura in tutte le sue forme sia un motore di rigenerazione urbana, di inclusione e di proiezione internazionale della città".
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
"Il programma dell'estate napoletana si arricchisce con una proposta culturale di grande qualità, capace di valorizzare un luogo straordinario come il Faro del Molo San Vincenzo e di raccontare l'identità più autentica della città. Al Faro Festival si distingue perché sceglie di investire nella creazione culturale, dando vita a produzioni originali ideate proprio per Napoli e per questo luogo unico, che rendono ogni appuntamento un'esperienza irripetibile. Il mare diventa così il filo conduttore del racconto, offrendo ai cittadini e ai visitatori un'occasione speciale di scoperta e partecipazione. Al Faro Festival nasce con le celebrazioni di Napoli 2500 e questa seconda edizione conferma il valore di un progetto destinato a crescere nel tempo, nello spirito di Napoli Millenaria".
Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli
"Il Molo San Vincenzo è uno dei luoghi più simbolici del porto di Napoli: uno spazio che custodisce la memoria della città e del suo viscerale rapporto con il mare. Aprirlo ai cittadini attraverso iniziative culturali come Al Faro Festival significa renderlo un luogo vivo, capace di raccontare la nostra identità e di rafforzare il legame tra il porto e la comunità. L'Autorità di Sistema Portuale è impegnata, insieme al Comune di Napoli e alla Marina Militare, in un percorso di valorizzazione che punta a restituire progressivamente questo straordinario patrimonio alla città. Il festival rappresenta, anche quest’anno, una tappa importante di questo cammino, dimostrando come cultura e memoria possano accompagnare il futuro del nostro porto".
Eliseo Cuccaro, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale
"La seconda edizione di Al Faro Festival rappresenta un'importante occasione per consolidare la collaborazione tra la Marina Militare e il Comune di Napoli nella valorizzazione di uno dei luoghi più rappresentativi della storia marittima della città. Il Quartier Generale della Marina di Napoli è orgoglioso di contribuire a un'iniziativa che unisce cultura, arte e tradizione, confermando l'impegno della Forza Armata a rendere sempre più fruibili i propri luoghi simbolo nel rispetto della loro identità e della loro storia. Aprire il Molo San Vincenzo e il suo Faro alla città significa condividere un patrimonio di memoria e di valori che appartiene all'intera comunità, rafforzando il legame tra Napoli, il suo mare e le istituzioni che lo custodiscono”.
Fabio Danese, Capitano di vascello e Comandante del Quartier Generale Marina Militare di Napoli
"Per il secondo anno consecutivo, il Faro del Molo San Vincenzo apre le sue porte alla città. È uno spazio normalmente inaccessibile, e forse è proprio per questo che ci sembra il posto giusto per fare un festival: perché quello che accade qui non accade altrove. Quest'anno portiamo Maradona e Buenos Aires, le Sirene e l'Africa, San Gennaro e gli sbarchi, la grande tradizione napoletana e uno dei coreografi più visionari al mondo. Autori che si fanno scena, musicisti che attraversano i secoli, un coro che canta all'alba. Tutto gratuito, tutto aperto, tutto sul mare. Perché Napoli Millenaria non è un tema: è una scommessa sulla capacità di questa città di contenere tutto, e di restituirlo".
Laura Valente, direttrice artistica Al Faro Festival

mercoledì 22 luglio 2026

Napoli 100 - 1° agosto 2026

SSC Napoli, in co-organizzazione con la Regione Campania e il Comune di Napoli, è lieta di presentare alla città e ai suoi tifosi in tutto il mondo Napoli 100, l’evento centrale delle celebrazioni del Centenario, che avrà luogo il prossimo 1° agosto, data simbolica scelta dalla memoria collettiva partenopea per celebrare un secolo, e oltre, di storia azzurra.

Una grande manifestazione diffusa in vari spazi della città, gratuita e aperta alla cittadinanza, trasformerà il cuore di Napoli in un palcoscenico a cielo aperto, unendo sport, arte, musica, cultura, spettacolo e tradizione. Un racconto pensato per celebrare il legame unico tra il Club, la città e i suoi tifosi, coinvolgendo cittadini e visitatori provenienti da tutto il mondo.

La Processione Azzurra

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 da Piazza Carità, luogo profondamente legato alle origini del Club e alla sua prima sede sociale. A scandire l’apertura del Centenario saranno i rintocchi delle campane di cento chiese della città, in un unico richiamo capace di attraversare Napoli e coinvolgerne l’intera comunità, insieme a una scenografica Fumata Azzurra, che darà ufficialmente il via all’evento. Seguirà il taglio del nastro alla presenza del Presidente di SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, del Presidente della Regione Campania Roberto Fico, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del Prefetto di Napoli Michele di Bari e del Questore di Napoli Maurizio Agricola.

Da Piazza Carità partirà quindi la Processione Azzurra verso Piazza del Plebiscito, accompagnando il Napoli e la città dal racconto delle proprie origini alla celebrazione del Centenario.

L’idea nasce dalla tradizione delle processioni popolari e religiose della Campania, intese come momenti nei quali la comunità si mette in cammino, si riconosce nei propri simboli e condivide pubblicamente la propria storia. Per il Centenario, questo linguaggio sarà reinterpretato in una dimensione laica, artistica e contemporanea: SSC Napoli diventerà il punto di incontro delle molte anime della città.

Il racconto, portato in scena da 100 attori, 100 musicisti e 100 bambini, partirà dal mito di Partenope e dalle origini di Napoli, attraversando la vocazione della città all’incontro e alla convivenza tra culture diverse, le forme della devozione popolare e alcune delle più importanti tradizioni della Campania. A completare questo grande affresco collettivo saranno le maschere, le credenze e i personaggi simbolici dell’immaginario partenopeo e campano.

La musica sarà il filo conduttore del percorso, con quadri ispirati ad alcuni dei brani che hanno portato Napoli nel mondo. Ogni rappresentazione avrà una propria identità scenica, costruita attraverso costumi, strumenti, danze ed elementi teatrali ispirati alle rispettive epoche e tradizioni.

La Processione Azzurra attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa un chilometro: Piazza Carità, Via Toledo, Via Santa Brigida, Via Verdi, Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento, Piazza del Plebiscito.

Il Pizza Village

Piazza Municipio ospiterà il Pizza Village del Centenario, uno dei principali luoghi di aggregazione della manifestazione, con accesso gratuito e un programma dedicato all’intrattenimento e alle eccellenze della tradizione gastronomica napoletana.

In occasione del Centenario, SSC Napoli renderà omaggio alla città celebrando uno dei simboli più autentici e riconosciuti nel mondo: la pizza. A partire dalle ore 20:26, il Club offrirà gratuitamente, in collaborazione con i suoi partner, migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande. Saranno inoltre donate pizze alle persone in condizioni di maggiore fragilità, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare Campania.

Grazie alla presenza di maxi schermi e di un sistema audio dedicato, il pubblico potrà seguire in diretta la Cerimonia del Centenario condividendo ogni momento della serata.

L’iniziativa sarà realizzata con il supporto organizzativo di Pizza Village.

La Cerimonia

Alle ore 20:45 avrà inizio in Piazza del Plebiscito la Cerimonia ufficiale del Centenario.

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, le istituzioni, le leggende di SSC Napoli e gli ospiti della serata, daranno inizio a una narrazione che ripercorrerà cento anni di storia azzurra.

Attraverso musica, immagini, testimonianze, performance artistiche e contenuti multimediali, il pubblico vivrà un viaggio emozionale lungo un secolo, capace di raccontare come il Napoli sia diventato molto più di una squadra di calcio: un patrimonio culturale, sociale e identitario riconosciuto in tutto il mondo.

Uno dei momenti centrali della serata vedrà incontrarsi sul palco le grandi leggende del Napoli e i protagonisti del presente azzurro, in un momento capace di unire la storia del Club al suo futuro.

La Notte Azzurra

Dalle ore 22:30, al termine della Cerimonia, prenderà il via la Notte Azzurra, powered by Enel. Con un gesto dal palco, la città si accenderà simultaneamente d’azzurro: Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo saranno avvolti dalla luce del Centenario, ridisegnando il profilo monumentale di Napoli.

L’accensione darà il via al grande Light Show e allo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra Piazza del Plebiscito e Castel dell’Ovo. Una colonna sonora originale intreccerà le immagini e le voci che hanno raccontato alcuni dei momenti più iconici della storia di SSC Napoli, per unire idealmente la piazza, la città e il mare in un’unica grande emozione collettiva.

La festa proseguirà in Piazza del Plebiscito con un DJ set in collaborazione con Radio Kiss Kiss, per celebrare il primo secolo di storia azzurra e inaugurare i prossimi cento anni.

Informazioni per il pubblico

Tutti gli appuntamenti di Napoli 100 saranno gratuiti.

Durante la Processione Azzurra, il pubblico potrà assistere alla manifestazione dalle aree dedicate poste ai lati dell’intero percorso, seguendo le indicazioni del personale di sicurezza.

L’accesso a Piazza del Plebiscito sarà consentito previa registrazione gratuita sulla piattaforma TicketOne a partire da mercoledì 29 luglio alle ore 15.

Per contribuire alla grande scenografia collettiva del Centenario e partecipare attivamente alla festa, SSC Napoli invita tutti i tifosi a indossare una maglia e portare con sé una sciarpa legate ai simboli del Club, trasformando la città in un’unica, suggestiva cornice azzurra e accompagnando insieme il Napoli verso il suo prossimo secolo di storia.

Ulteriori informazioni relative alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi e alle modalità di accesso saranno comunicate nei giorni precedenti l’evento attraverso i canali ufficiali di SSC Napoli e del Comune di Napoli.

La Produzione Esecutiva e il Coordinamento Generale delle celebrazioni dell’evento Napoli 100 sono affidati a JOY Production & Sustainability, che ha curato, con SSC Napoli, lo sviluppo creativo, artistico e organizzativo del progetto. SSC Napoli

“Musica al Castello 2026” | ROBERTO GATTO FEAT. PIETRO TONOLO - MOTTA - Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou - Casino Royale

La terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli, continua a far emozionare il pubblico che numeroso affolla il Cortile del Maschio Angioino. Dopo le esibizioni di Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, i Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli e il concerto di stasera con la folk singer americana Suzanne Vega, il programma si prepara a due nuove serate di grande musica. 

MERCOLEDÌ 22 LUGLIO (CON POSTI A SEDERE) – ORE 21:00

ROBERTO GATTO NEW QUARTET FEAT. PIETRO TONOLO – “AROUND MILES & TRANE”

Un viaggio imperdibile nel cuore del jazz. Il supergruppo del jazz italiano sale sul palco del Castello per rendere omaggio a due mostri sacri come Miles Davis e John Coltrane. Il progetto “Around Miles & Trane” vede protagonista il batterista più rappresentativo d'Italia, Roberto Gatto, affiancato dalla voce lirica e inconfondibile del sassofonista Pietro Tonolo, uno dei nostri storici interpreti. Insieme, danno vita a un dialogo serrato e appassionante, rileggendo con maestria i capolavori che hanno segnato la storia del jazz. Un'occasione unica per ascoltare dal vivo la ritmica straordinaria di Gatto e il sax di Tonolo, attualmente impegnati nell'acclamato tour che sta facendo registrare il tutto esaurito in tutta Italia.

GIOVEDÌ 23 LUGLIO – ORE 21:00

MOTTA IN “LA FINE DEI VENT'ANNI”

Cambia registro ma non intensità: giovedì 23 luglio è la volta di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), uno dei cantautori più amati e originali della nuova generazione. Lo show, intitolato “La Fine dei vent'anni”, prende il nome dall'album d'esordio solista pubblicato il 18 marzo 2016, considerato a tutti gli effetti uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano dell'ultimo decennio. Con brutale sincerità, Motta racconta quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent'anni, tra testi taglienti e melodie che restano impresse. Un appuntamento da non perdere per chi ama la poesia rock e la narrazione intima e autentica.

IL PROGRAMMA SI CONCLUDE

Gli ultimi due attesissimi concerti di “Musica al Castello 2026” chiuderanno la rassegna il 24 luglio con Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou per una serata all'insegna della cultura urban e hip hop, e il 25 luglio con la storica band italiana Casino Royale.

martedì 21 luglio 2026

Napoli | Brividi d'Estate 2026, la quinta settimana da giovedì 23 a domenica 26 luglio 2026

Ci sono storie che attraversano il tempo senza perdere la loro forza. Racconti di uomini e donne che, davanti alla fatica del vivere, continuano ostinatamente a cercare un senso, una possibilità di riscatto, una ragione per resistere. È proprio questo il filo che unisce la quinta settimana di Brividi d'Estate 2026, rassegna curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli, che da giovedì 23 a domenica 26 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma ancora una volta il Real Orto Botanico di Napoli in un luogo dove il teatro incontra la natura e il pubblico ritrova il piacere dell'ascolto e della condivisione.

In un'edizione dedicata al tema della vita, il cartellone propone tre spettacoli molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di raccontare la fragilità dell'essere umano attraverso linguaggi differenti: il grande romanzo della letteratura mondiale, la satira intelligente e il dramma popolare.

  • Ad aprire la programmazione, giovedì 23 luglio, sarà Il vecchio e il mare, dall'indimenticabile capolavoro di Ernest Hemingway, interpretato da Paolo Cresta e Carlo Lomanto. È la storia di Santiago, vecchio pescatore che affronta il mare e il proprio destino in una lotta apparentemente impossibile contro un gigantesco pesce. Ma la sua è soprattutto una sfida contro il tempo, contro la vecchiaia, contro il limite stesso dell'esistenza.
  • Venerdì 24 luglio il tono cambia radicalmente con Sei una bestia Viskoviz, tratto dall'omonimo libro di Alessandro Boffa, ancora con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Qui gli animali diventano uno specchio sorprendentemente fedele delle nostre debolezze. Topi, mantidi religiose, lumache, scarafaggi e pesci raccontano passioni, equivoci, desideri e paure che appartengono prima di tutto agli esseri umani.
  • La settimana si chiuderà, sabato 25 e domenica 26 luglio, con uno degli appuntamenti più intensi dell'intera rassegna, La Medea di Portamedina, tratto dall'opera di Francesco Mastriani, con Rosaria De Cicco, Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Peppe Romano, Alfredo Mundo, Vincenzo D'Ambrosio, Viviana Curcio, Rita Ingegno e Mattia Ferraro, per la regia di Annamaria Russo. Lo spettacolo riporta alla luce una delle pagine più oscure della storia napoletana: quella di Coletta Esposito, giovane donna che nel 1793 uccise la propria figlia dopo essere stata abbandonata dall'uomo che le aveva promesso amore.

Ancora una volta Brividi d'Estate conferma la propria identità, unendo intrattenimento e profondità, grandi classici e drammaturgie originali, e offrendo al pubblico non soltanto spettacoli, ma esperienze da vivere immersi nella bellezza del Real Orto Botanico.Il pozzo e il pendolo teatro