Vetrina Vesuvio

venerdì 25 settembre 2026

“NEAPOLIS 2500 – ECONEAPOLIS 2000″ | Napoli - Palazzo Gravina

La mostra che si inaugurerà ad Architettura a Palazzo Gravina sabato 26 settembre a partire dalle 10 e che resterà visibile per il mese di ottobre negli orari di apertura del Dipartimento di Architettura della Federico II, illustra il lavoro svolto tra il 1986 e il 2000 nei corsi di progettazione architettonica tenuti dal professore architetto. Aldo Loris Rossi e dalla sua equipe. Tale lavoro è la testimonianza che ripercorre fasi significative del dibattito architettonico e urbanistico a Napoli e in Campania per la ricostruzione post terremoto del 1980 e del riacutizzarsi della crisi del bradisismo del 1983. “Questioni purtroppo ancora gravemente attuali – si legge in un comunicato che annuncia la mostra – e ora come allora non affrontate nella direzione dei principi del risanamento ambientale e del riequilibrio regionale ma, al contrario, secondo una miope politica di densificazione urbana di Napoli e della Città Metropolitana”.

“Temi che sono stati ripresi e portati all’attenzione delle amministrazioni di governo del territorio con la Legge di iniziativa popolare RIGENERA CAMPANIA e con L’ALTRA LEGGE URBANISTICA proposta dalle associazioni ambientaliste per una nuova strada da percorrere nella direzione della sostenibilità ambientale, all’impatto antropico e al ripopolamento rurale dell’intera Campania”.

La mostra è stata resa possibile grazie al bando regionale 2025 “Qualità dell’architettura” e ai contributi del DIARC e dell’Associazione Donne Architetto ADA – Napoli.

Hanno concesso il patrocinio morale: il Ministero della Cultura;

  • l’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia;
  • la Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia.

giovedì 24 settembre 2026

Napoli | Premio Carosone 2026 - Arena Flegrea

Il Premio Carosone torna all’Arena Flegrea mercoledì 30 settembre, alle 21:00, e celebra, con il maestro Renato, due grandi americani di Napoli che ci hanno lasciato nell’ultimo anno. Come in passato con Pino Daniele, ma non solo, il concerto grosso ideato da Federico Vacalebre con la produzione di Teta Pitteri che ne detiene il marchio, non si limita a valorizzare, diffondere e rilanciare il repertorio dell’artista italiano più suonato nel mondo, ma vuole camminare nella direzione da lui tracciata di una nuova musica napoletana, e quindi italiana, aperta ai contributi del mondo. Capace di veracità ma anche di inclusività, di rispetto per la tradizione, ma anche vogliosa di proiettarsi nel futuro.

Il cast degli artisti premiati è stato presentato in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia e dall’ideatore e direttore artistico del Premio Carosone Federico Vacalebre. Il Premio Carosone è promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27 (Progetti speciali in ambito culturale e turistico 2026). Media partner Canale 21 che trasmetterà il Premio Carosone mercoledì 14 ottobre, alle 23:30; in replica sabato 17 ottobre, alle 12:00. Ingresso gratuito – biglietti disponibili su ETES dalle ore 11:00 di venerdì 25 settembre. 

«Renato Carosone è stato un grandissimo innovatore che ha saputo rendere palese a tutti quanto la canzone napoletana sia un patrimonio vivo, capace di rigenerarsi continuamente attraverso l'incontro e la contaminazione con le altre culture musicali. Il Premio a lui dedicato guarda al futuro, mettendo in dialogo generazioni, linguaggi e sensibilità diverse. Sostenere questa manifestazione significa non soltanto custodire e valorizzare un patrimonio musicale riconosciuto a livello internazionale, ma continuare a farlo parlare alle nuove generazioni. La Campania ha nella musica una delle espressioni più forti della propria cultura che sa farsi straordinario strumento di incontro, partecipazione, conoscenza e apertura al mondo e alle sue culture». Così l’assessore Onofrio Cutaia.

«Quando, nel 2002, è nato il Premio Carosone, la missione che ci eravamo preposti era quella di rilanciare, diffondere, vivificare il repertorio del cantapianista scomparso un anno prima. Ventiquattro anni dopo, Carosone è l’artista italiano più suonato nel mondo, raccontato da biopic, musical, documentari, mostre. Solo nell’ultimo mese l’abbiamo ascoltato riletto da Jovanotti e dai Nu Genea. Senza reclamare meriti, con la consapevolezza che la militanza di lunga durata nella Campania delle mille manifestazioni effimere è di per sé un valore, non ci fermiamo sugli allori ma rilanciamo, con un’edizione che parte dal maestro Renato per continuare a tessere il filo rosso dell’americano di Napoli nel segno di due suoi eredi scomparsi nell’ultimo anno: Peppino Di Capri e James Senese. Ponti verso il neapolitan power di Pino Daniele e, a seguire, tutto quello che è venuto dopo per arrivare sino a Liberato, i Nu Genea, Geolier. Succede così, come in una Piedigrotta postmoderna, che settembre si chiuda sul palco dell’Arena con anziani maestri e giovani virgulti, suoni di ieri che si fanno di domani, omaggi che non sono nostalgia canaglia, né modernariato pezzotto, ma tessere di un puzzle insieme verace e cosmopolita. Musica accogliente per una città accogliente. E con tre pianoforti tre, per un finale a sei mani, tutto da inventare, tutto da ricordare. Cose che solo il Premio Carosone». Così Federico Vacalebre.

Il 30 settembre 2026 all’Arena Flegrea risuoneranno non solo riletture carosoniane, ma anche del repertorio di Peppino Di Capri e di James Senese, quasi a completare il percorso degli americani di Napoli che da Carosone porta a Daniele. E lo faremo con artisti partenopei e non, notissimi e non, al loro debutto sul palco del Premio Carosone e non, giovani e meno giovani. 

  • Claudio Mattone, nuovamente in scena con il musical dei record «C’era una volta... Scugnizzi», racconterà il suo rapporto con Carosone e Di Capri, gli incastri delle vite di musica. 
  • I Fitness Forever ci faranno ascoltare «Ischia», l’ultima canzone incisa da Peppino ed una sua deriva carioca. 
  • Gnut e Alessandro D’Alessandro, la loro versione per voce organetto preparato di «E mo’ e mo’». 
  • Lorenzo Hengeller terrà insieme Renato, Peppino e James, sulle note del suo pianoforte. Da un secondo pianoforte, Walter Ricci distillerà il sound di «Let’s twist again». 
  • Gigi Finizio regalerà la sua voce a «Champagne» e «Maruzzella», 
  • Andrea Sannino a «Un grande amore e niente più» e all’inedito carosoniano «’A signora», 
  • Monica Sarnelli ricorderà il maestro accompagnato per decenni come corista intonando «Nun è peccato» e «Frennesia». 
  • I Ps5 di Pietro Santangelo passeranno dal tributo a Napoli Centrale di «Campagna» a quello al Senese solista di «Jesc’Allah», 
  • Stefano Palatresi rammenterà un vecchio Sanremo in cui andò in gara con Proietti e Di Capri per chiedersi «Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar?». 
  • Enzo Gragnaniello impugnerà la chitarra per misurarsi con «Signo’ dint’’a sta chiesa» e «T’aspetto ‘e nove». 
  • Alessandra Tumolillo proseguirà nei tributi intonando «Chiammame» del maestro Mattone e «Tiene n’mano», inedito del Lazzaro Felice lanciato dal docufilm «Pino» e meritevole di cover e nuove vite.
  • Un gran finale con tre pianoforti, anzi tre pianofortissimi, regalerà la jam della buonanotte con Gigi D’Alessio ad unirsi a Hengeller e Ricci.
  • Sul palco, con gli artisti la backing band diretta da Gigi De Rienzo (basso), con Carlo Fimiani (chitarra), Jerry Popolo (sax), Claudio Romano (batteria) e Pino Tafuto (piano e tastiere).
  • Il grande spettacolo carosoniano sarà presentato, come sempre, da Noemi Gherrero, Maria Elena Fabi e Gianni Simioli; e introdotto dalle selezioni newpolitane di Roberto Funaro.

Il Premio Carosone continua a guardare lontano e a portare fortuna. È andato, quando non erano ancora famosi, a Checco Zalone, Sergio Cammariere, Stefano Bollani, Giovanni Allevi. L’anno scorso, tra gli altri, lo abbiamo consegnato a Gonzalo Rubalcaba per il suo album dedicato a Pino Daniele. Un disco ora in nomination per il Latin Grammy nella categoria del latin jazz. Come cantava Guccini, sempre sia lodato, «bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà».

𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢, 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐧𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 “𝐈𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚” 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐞 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢, 𝐏𝐨𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐁𝐚𝐫𝐫𝐚

𝐿’𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑓𝑎𝑟𝑎̀ 𝑡𝑎𝑝𝑝𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑛𝑎𝑝𝑜𝑙𝑒𝑡𝑎𝑛𝑎 "𝐼𝑜 𝐶𝑖 𝑆𝑡𝑜", 𝑎𝑙 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑃𝑒𝑟𝑡𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑏𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 "𝐿𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑎" 𝑑𝑖 𝐵𝑎𝑟𝑟𝑎
In occasione dell’ottantatreesimo anniversario delle “Quattro Giornate di Napoli”, Domenico Pennone autore del libro “Indomita”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi, terrà tre interessanti appuntamenti.
  • La prima presentazione si terrà a Napoli, martedì 29 settembre alle ore 18,30 presso la libreria Io Ci Sto, via Domenico Cimarosa. Nell’ambito della rassegna “Memoria Attiva” per le Quattro Giornate di Napoli, l’evento è organizzato dalle sezioni Anpi Collinare “Aedo Violante” e Vomero-Arenella “Vincenzo Siniscalchi” in collaborazione con l’Associazione Culturale Libreria Io Ci Sto. Introduce la presentazione Giuliano Laccetti rappresentante Sezione Anpi Municipalità 5. Dialogheranno con l’autore: Piera Violante Ruggi d’Aragona figlia di giovani partigiani protagonisti delle Quatto Giornate e gli studenti delle scuole superiori del territorio.
  • La seconda presentazione si terrà a Pomigliano d’Arco presso il Centro Sandro Pertini, via Pertini, 40. La data dell’appuntamento è giovedì 1°ottobre alle ore 18. L’evento è organizzato dall’Anpi sezione di Pomigliano d’Arco Gennaro Di Paola e Cgil Spi. Sarà presente sul posto la Mondadori Bookstore di via Ercole Cantone. Dialogheranno con l’autore: l’avvocata Elena Coccia, il docente e presidente Anpi della locale sezione Ferdinando Di Dato. Dopo la presentazione alle ore 20 si svolgerà “Pastasciutta antifascista”.
  • Terzo e ultimo appuntamento martedì 6 ottobre alle ore 18 al quartiere Barra di Napoli presso Bene Comune Aps biblioteca sociale “La casa di Francesca”, via Bernando Quaranta, 132 D-E. Presente sul posto la libreria La Bottega delle Parole di San Giorgio a Cremano. Dialogherà con l’autore lo scrittore Tonino Scala.
Indomita ricostruisce i quattro giorni che cambiarono il volto di Napoli e della Resistenza italiana, trasformando un’insurrezione popolare nella prima vittoria autonoma di una grande metropoli europea contro l’occupazione nazista. L’opera fa dialogare la precisione del dato d’archivio con la forza della memoria orale, indagando le radici politiche e sociali della rivolta e documentando come Napoli, abbandonata dalle istituzioni dopo l’8 settembre 1943, ritrovò la propria dignità civile attraverso la lotta armata. Tra i punti chiave: il dato ufficiale dei 1.589 partigiani riconosciuti dalla Commissione Ministeriale per il Riconoscimento Partigiano (Fondo Ricompart); la storia inedita di Domenico, tranviere che osò schiaffeggiare un fascista per difendere una donna; e il mosaico sociale della partecipazione di studenti, femminielli e giovani eroi come Gennaro Capuozzo e Maddalena Cerasuolo. L’opera si propone anche come strumento didattico e civile, ricordando le radici della Costituzione italiana e della democrazia europea tra le barricate napoletane del settembre 1943.
Domenico Pennone, giornalista, ha una lunga esperienza nella divulgazione documentaristica e saggistica. Già Capo Ufficio Stampa della Città metropolitana di Napoli, ha curato il documentario “Maurizio Valenzi: 100 anni di una vita meravigliosa”. Esperto di comunicazione e innovazione, ha pubblicato per Maggioli, Il Sole 24 Ore e Formez. - Giannini Editore - 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚

mercoledì 23 settembre 2026

Regata Preliminare di America's Cup, la Campania si racconta al Race Village: voci istituzionali per cultura, lavoro, sport e territorio

La Regione Campania sarà presente al Race Village allestito sul Lungomare di Napoli in occasione della Regata Preliminare della 38th Louis Vuitton America's Cup, dal 24 al 27 settembre, oltre allo spazio dedicato alle eccellenze agroalimentari, anche con uno spazio istituzionale dedicato al racconto delle politiche regionali attraverso la voce di assessori e rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

Il villaggio che apre al pubblico, domani giovedì 24 dalle ore 11.00, avrà un taglio del nastro ufficiale nel pomeriggio con la presenza anche dell’assessora allo sport, Fiorella Zabatta. Un ciclo di testimonianze e approfondimenti accompagnerà le quattro giornate della regata, offrendo uno spaccato dell'azione di governo regionale su più fronti. 
Giovedì 24 settembre, si inizierà con la Cultura, l'assessore Ninni Cutaia illustrerà la programmazione regionale del settore, seguito dall'assessora al Lavoro e Formazione Angelica Saggese, che presenterà il progetto della “Campania Academy Industria”.
Venerdì 25 settembre lo spazio istituzionale si aprirà allo sport e al sociale: l'assessore alle Politiche sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli porterà la testimonianza del progetto “VelaScuola”, realizzato con il Liceo Scientifico "Quercia" di Marcianise e la Federazione Italiana Vela, mentre l'assessora allo Sport e alle Politiche giovanili, Fiorella Zabatta racconterà l'impegno della Regione per i giovani e lo sport. Nel pomeriggio è prevista la presentazione delle Giornate Europee del Patrimonio con Artecard Napoli, a cura della direttrice Musei Nazionali della Campania, Dott.ssa Luigina Tomay.
Sabato 26 settembre il focus si sposterà su turismo e risorsa "mare", con l'assessore al Turismo, Enzo Maraio sul tema “Turismo, territori, infrastrutture e nuove opportunità per la Campania. Sulla rotta del futuro”. Nel pomeriggio, il vicepresidente Mario Casillo proporrà una riflessione sul mare come risorsa da vivere, non solo da osservare.
Domenica 27 settembre, infine, spazio alla promozione delle eccellenze agroalimentari campane in Italia e nel mondo con il progetto Pizza Sial, con l'assessora all'Agricoltura Maria Carmela Serluca.

    America's Cup, Città Metropolitana e Comune di Napoli in campo: un milione di euro per le basi di Nisida e 10 milioni complessivi per le regate e il territorio

    Massima collaborazione tra i due Enti voluta dal Sindaco Gaetano Manfredi per fare dell'America's Cup un'occasione condivisa di crescita per il capoluogo e per tutti i Comuni del territorio.
    Un milione di euro per la preparazione e l'organizzazione delle aree operative di Nisida, inclusi l'allestimento e i servizi operativi, logistici e di accoglienza del principale hub dell'evento per le regate preliminari.
    • 380mila euro per l'evento inaugurale e quello conclusivo delle preregate.
    • 134mila per i videomapping monumentali che illumineranno il Castel dell'Ovo a Napoli e la Casina Vanvitelliana di Bacoli, oltre che per il concerto dell'Orchestra del Conservatorio "San Pietro a Majella" nella Piazza d'Armi del Castello di Baia.
    •  250mila per gli itinerari a mare, che porteranno cittadini e turisti alla scoperta della costa orientale del Golfo e a vedere le regate dal mare.
    Sono le prime voci di un impegno imponente: la Città Metropolitana di Napoli ha stanziato ben 10 milioni di euro per il programma "Napoli verso l'America's Cup", messo in campo in collaborazione con il Comune di Napoli per sostenere la grande competizione velica internazionale e costruire un sistema integrato di attività dedicate alla mobilità, al mare, alla salute e alla valorizzazione delle eccellenze dell'area metropolitana.
     «Insieme al sindaco Manfredi – ha sottolineato il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo – abbiamo stanziato fondi importanti perché l'America's Cup non fosse solo un grande evento sportivo, ma un'occasione di crescita per l'intero territorio, con benefici che restino ai cittadini anche dopo le regate».
    Il cuore dell'intervento, finanziato dalla Città Metropolitana e realizzato dal Comune di Napoli, è dedicato alle preregate. Oltre all'allestimento di Nisida, la Louis Vuitton 38ª America's Cup preliminary regatta Naples è stata inaugurata ieri con un evento istituzionale a Nisida, vedrà momenti di spettacolo in tutti i giorni delle competizioni e si chiuderà il 27 settembre con un concerto al race village della Rotonda Diaz.
    E non solo:
    • Quasi 5 milioni di euro per le infrastrutture digitali e di connettività al servizio di regate, sicurezza, logistica e broadcasting, che resteranno in eredità al territorio con una dotazione tecnologica rafforzata
    • 2 milioni per i servizi digitali per il turismo, tra cui un'app mobile per mobilità e servizi
    •  Un milione per "Napoli Millenaria. Chi tene 'o mare: naviga verso il futuro", con mostre, spettacoli e percorsi dedicati al mare
    • 300mila per "Fuori rotta e Vento futuro", tra divulgazione scientifica, innovazione e laboratori per giovani e istituti nautici
    • 160mila euro per il programma culturale che sarà realizzato al Real Albergo dei Poveri per l'America's Cup

    Regata Preliminare di America’s Cup, il Comune di Napoli presenta le sfide e le eccellenze della città al Race Village

    Il Comune di Napoli, attraverso i suoi assessorati e la DMO (Destination Management Organization), sarà protagonista al Race Village allestito sul Lungomare di Napoli in occasione della Regata Preliminare della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. Il villaggio sarà aperto Giovedì 24 e Venerdì 25 dalle 11 alle 21, Sabato 27 dalle 11 alle 20.30 e Domenica 27 dalle 11 alle 22.

    Nello spazio istituzionale allestito nei pressi di Piazza Vittoria prenderà vita un articolato palinsesto di incontri, dibattiti, workshop scolastici e momenti d'informazione dedicati alle sfide internazionali della città, alla mobilità sostenibile, alla ricerca, allo sport e alla valorizzazione del territorio metropolitano.

    Protagonisti delle quattro giornate saranno i principali attori istituzionali, accademici e sociali del territorio. Tra i panel principali, la presentazione delle iniziative per "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026", gli approfondimenti sul turismo sostenibile e le prospettive internazionali, le attività dedicate alla Notte Europea dei Ricercatori curate dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e il coinvolgimento attivo del mondo della scuola e delle Municipalità.

    IL PROGRAMMA DEI PRINCIPALI APPUNTAMENTI ALLO STAND DEL COMUNE DI NAPOLI

    Giovedì 24 settembre

    • Ore 17:30 – "Sistema dei trasporti: UnicoCampania incontra i viaggiatori"

    Interviene: Gaetano Ratto, Presidente di UnicoCampania. Un confronto aperto sui servizi e il futuro del trasporto pubblico integrato.

    Venerdì 25 settembre

    • Ore 11:00 – Laboratori Scuole "Marie Curie" (A cura dell'Assessorato all'Istruzione e Famiglia).
    • Ore 14:00 – 20:30 – "Notte Europea dei Ricercatori"

    A cura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

    Sabato 26 settembre

    • Ore 11:00 – "La Città Metropolitana di Napoli: 92 comuni, un solo equipaggio"
    • Ore 12:15 – Laboratorio dimostrativo "Isabella D'Este" (Laboratori scolastici).
    • Ore 16:00 – Selezioni dei bambini al Talent (Coro) – Attività ludico-educativa e musicale per i più giovani.
    • Ore 18:30 – "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: tanti eventi, l'impegno educativo ed il valore sociale della città nello sport"

    Domenica 27 settembre

    • Ore 11:00 – "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: l'impegno delle municipalità sul territorio e la restituzione di impianti sportivi"

    Intervengono: Emanuela Ferrante, Assessora allo Sport, e i 10 Presidenti delle Municipalità di Napoli.

    • Ore 12:00 – "Napoli nel contesto internazionale: sfide e prospettive"

    Intervengono: Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, ed Enzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania. Un tavolo di confronto con le Associazioni di categoria sulle principali sfide della destinazione e sulle strategie turistiche regionali e cittadine.

    • Ore 16:30 – "Attività dell'Assessorato alla Salute e al Verde"

    Interviene: Vincenzo Santagada, Assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli.

    Napoli | Piazza Municipio - Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama

    Dal 21 settembre al 18 novembre 2026 arriva a Napoli, in Piazza Municipio, Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama, a cura di Vincenzo Trione

    Per Piazza Municipio, Mahama – tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale – ha concepito un’opera monumentale inedita composta da tre barche, realizzate appositamente per l’occasione: tre grandi imbarcazioni in legno, alte circa 5, 7 e 8 metri, costruite secondo modelli e tecniche tradizionali del Ghana.

    Collocate al centro della piazza recentemente restaurata, affacciata sul porto di Napoli, le tre imbarcazioni mettono in relazione l’Africa occidentale e il Mediterraneo, richiamando alcuni dei temi centrali nella ricerca dell’artista: le migrazioni, la circolazione delle merci, il lavoro, gli scambi tra culture e le trasformazioni delle comunità.

    La presenza delle tre imbarcazioni di Mahama nella piazza affacciata sul porto assume un significato molteplice, ribadendo il legame diretto con il mare inteso come luogo di viaggio, incontro, accoglienza e pace.

    Valori da condividere e promuovere.

    Voyageur è il secondo appuntamento di Napoli contemporanea 2026, dopo la mostra di Robert Crumb, Cattivi Pensieri, ospitata da fine maggio ad agosto a Castel Nuovo – Maschio Angioino.

    Napoli Contemporanea 2026 è il programma di mostre e installazioni avviato nel 2023 per rafforzare la vocazione al contemporaneo della città attraverso progetti pensati per gli spazi pubblici e i luoghi simbolici di Napoli, voluto dal sindaco Gaetano Manfredi e curato da Vincenzo Trione, consigliere del sindaco per l’arte contemporanea e l’attività museale.

    Il progetto è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Contemporanea, con l’organizzazione e la comunicazione di Bam Arte.

    Si ringrazia l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

    BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

    Ibrahim Mahama (nato nel 1987 a Tamale, in Ghana) è una delle voci più influenti dell’arte contemporanea e il primo artista africano ad aver raggiunto il primo posto nella classifica Power 100 di ArtReview.

    La sua ricerca si concentra su installazioni monumentali e site-specific realizzate con materiali legati al lavoro e al commercio – sacchi di juta, legname e residui industriali – attraverso i quali esplora le economie globali, le storie coloniali e la circolazione di beni e persone.

    Vive e lavora tra Accra e Tamale ed è il fondatore del Savannah Centre for Contemporary Art (SCCA), del Red Clay Studio e di Nkrumah Volini.

    Mahama ha esposto a livello internazionale, tra cui a Documenta 14, alla Biennale di Venezia e al Centre Pompidou, e nel 2026 è prevista una sua mostra personale alla Fondation Cartier di Parigi.

    Ha ricevuto il Prince Claus Award (2020), il Sam Gilliam Award (2024) e il Gold Award alla prima edizione degli Art Basel Awards (2025).

    Le sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti istituzioni pubbliche in tutto il mondo ed è rappresentato da APALAZZOGALLERY e White Cube.

    IL PROGRAMMA NAPOLI CONTEMPORANEA

    Voyageur costituisce il secondo capitolo del programma Napoli Contemporanea 2026, dopo la mostra di Robert Crumb Cattivi Pensieri, ospitata da aprile ad agosto presso la Cappella Palatina, la Cappella delle Anime del Purgatorio e l’area archeologica di Castel Nuovo.

    Il programma ha visto susseguirsi negli anni progetti e interventi realizzati da alcuni dei protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

    Dalle grandi mostre Elysian Fields di Jim Dine (2025) e Napoli metafisica di Mimmo Jodice (2025), alle installazioni urbane Silent Hortense di Jaume Plensa (2025), OH! di Marcello Jori (2025), Tu si ’na cosa grande di Gaetano Pesce (2024), Io contengo moltitudini di Marinella Senatore (2024), Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto (2023) e Questi miei fantasmi di Antonio Marras (2023).

    A queste si aggiungono i progetti per il MetaPan, Museo nel Metaverso, realizzati da Chiara Passa, Davide Quayola, Auriea Harvey e Bianco-Valente nel 2024, e l’opera Lacrime di coccodrillo ideata da Francesco Vezzoli per le Prigioni di Castel Nuovo nel 2023.

    martedì 22 settembre 2026

    America's Cup Napoli 2026: 50 posti al giorno per gli studenti della Federico II

    In occasione delle regate dell'America's Cup Napoli 2026, l'Università degli Studi di Napoli Federico II mette a disposizione degli studenti 50 posti al giorno, per assistere alle competizioni in programma dal 24 al 27 settembre 2026 dalla terrazza panoramica scoperta della sede del Centro Congressi di via Partenope, 36.

    L'iniziativa è riservata esclusivamente agli studenti regolarmente iscritti all'Ateneo.

    Per partecipare sarà necessario compilare l'apposito form che sarà attivo sul sito d'Ateneo dalle 17.30 del 22 settembre e fino alle 12.00 del 23 settembre 2026.

    Indicazioni per partecipare:

    • Saranno prese in considerazione esclusivamente le richieste inviate tramite l'indirizzo di posta elettronica istituzionale dello studente (nome.cognome@studenti.unina.it). Le candidature trasmesse da indirizzi diversi non potranno essere ammesse.

    • Saranno ammessi, in ordine cronologico di prenotazione, i primi 50 studenti che completeranno correttamente la procedura di iscrizione.

    • Gli studenti ammessi riceveranno una comunicazione al proprio indirizzo istituzionale da americascup@unina.it, contenente le modalità di accesso, gli orari e la richiesta di conferma della partecipazione.

    • Per accedere alla sede sarà necessario esibire la suddetta comunicazione, in formato cartaceo oppure digitale su smartphone, unitamente a un documento di identità in corso di validità, che sarà verificato all'ingresso.

    • Qualora - dopo la registrazione sul form e aver ricevuto la e-mail di conferma - non fosse possibile partecipare all'evento, si invita a darne tempestiva comunicazione rispondendo alla mail ricevuta, così da consentire l'eventuale assegnazione del posto ad altri colleghi.

    • Sarà inoltre predisposta una lista di attesa composta dai successivi 20 studenti che avranno compilato il form in ordine cronologico dopo i primi 50 ammessi.

    • Anche gli studenti inseriti in lista di attesa riceveranno una comunicazione da americascup@unina.it con le informazioni relative alla propria posizione e alle eventuali modalità di subentro nel caso si rendessero disponibili dei posti.

    • Resta inteso che ogni ingresso è nominativo, valido per una sola persona e utilizzabile per una sola giornata di regata. www.unina.it

    Per maggiori informazioni sul programma degli eventi dell'America's Cup a Napoli è possibile consultare il sito ufficiale Regata Preliminare Napoli - 38th America's Cup Louis Vuitton - Naples, Italy.  - Unina Federico II

    Napoli - Ponticelli | Domenica 27 settembre 2026 “Aperitivo resistente”

    La memoria della Resistenza torna nelle strade di Ponticelli, quartiere che conserva una storia significativa di opposizione all’occupazione nazifascista, precedente alle stesse Quattro Giornate di Napoli.

    Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13, Piazzetta Egizio Sandomenico ospiterà un “Aperitivo resistente”, un momento pubblico di incontro, riflessione e partecipazione organizzato nell’ambito del Festival antifascista delle Quattro Giornate di Napoli.

    L’iniziativa nasce in un momento storico segnato da guerre, difficoltà economiche, disuguaglianze sociali e nuove tensioni che attraversano la società. Un contesto nel quale, sottolineano i promotori, diventa importante creare occasioni di confronto sui temi della pace, dell’antifascismo, della solidarietà, della dignità del lavoro e del contrasto alle discriminazioni.

    A Ponticelli, durante l’occupazione nazifascista, furono donne e uomini comuni a prendere posizione contro la dittatura e l’occupazione. Una memoria che l’iniziativa vuole riportare nel presente, non soltanto attraverso la commemorazione, ma attraverso un momento aperto alla cittadinanza.

    L’appuntamento sarà caratterizzato da musica, teatro, momenti di riflessione e attività rivolte ai bambini, con l’obiettivo di coinvolgere diverse generazioni.

    Tra le realtà che hanno aderito all’iniziativa c’è anche AbbracciaMe, associazione impegnata nella promozione di iniziative sociali e culturali e nella costruzione di occasioni di incontro all’interno della comunità.

    La partecipazione dell’associazione si inserisce in un programma che dedica particolare attenzione anche ai più piccoli, perché la trasmissione della memoria passa non soltanto dalle parole, ma anche dalla possibilità di vivere esperienze collettive.

    L’iniziativa vede la partecipazione di numerose realtà di Napoli Est, tra cui Ponticelli di cura, Terradiconfine, Casa del Popolo di Ponticelli, ANPI Napoli Orientale “A. Ferrara”, SPI CGIL, Emergency, Libera, N:EA, Cucinapoli Est, Italiano senza confini, Remida Napoli, AbbracciaMe, Nascest, Gruppo Zero Erbacce – Coltivatori Orti Urbani Ponticelli, Le Kassandre, Comitato cittadino orto sociale, Sponda Sud e Comitato civico San Giovanni a Teduccio.

    Un elenco che racconta una caratteristica precisa dell’iniziativa: la volontà di mettere in rete realtà differenti che operano sul territorio e che, pur partendo da esperienze diverse, scelgono di condividere uno spazio pubblico di confronto.

    Il tema della memoria si intreccia così con quello della partecipazione.

    Ricordare la Resistenza significa anche interrogarsi sul presente e sul modo in cui una comunità affronta le disuguaglianze, le fragilità sociali, le discriminazioni e la perdita di fiducia nel futuro.

    L’appuntamento di domenica vuole essere quindi non soltanto una giornata dedicata alla storia, ma un’occasione per riportare nel quartiere il valore dell’incontro e della partecipazione civile.

    Perché una memoria che rimane confinata al passato rischia di diventare soltanto una ricorrenza. Una memoria che invece entra nelle piazze, coinvolge le nuove generazioni e apre spazi di confronto può continuare a parlare al presente.

    E forse è proprio questo il senso più autentico della memoria: non limitarsi a ricordare ciò che è stato, ma continuare a costruire, nel presente, la comunità che vorremmo consegnare a chi verrà dopo di noi. Comunicato Stampa

    lunedì 21 settembre 2026

    VELA. AMERICA’S CUP, IL 25 SETTEMBRE VIDEOMAPPING E CONCERTO A BACOLI PROGRAMMA EVENTI PROMOSSO DA COMUNE E CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI

    Il 25 settembre è in programma un doppio appuntamento a Bacoli promosso nell'ambito del progetto "Napoli verso l'America's Cup", messo in campo dalla Città Metropolitana e dal Comune di Napoli per sostenere l'organizzazione della competizione velica internazionale, realizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale di Bacoli.
    Dalle 20 si svolgerà uno spettacolo di videomapping sulla facciata della Casina Vanvitelliana del Lago Fusaro e alle 21 l'Orchestra del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, diretta da Stefania Rinaldi, con la partecipazione delle soprano Jennifer Santucci e Martina Savarese e l'accompagnamento al pianoforte del maestro Luigi del Prete, si esibirà in "Notturno sinfonico a Baia" nella piazza D'Armi del Castello Aragonese di Baia. Questo evento è realizzato in collaborazione con il ministero della Cultura - Parco archeologico dei Campi Flegrei. Accesso gratuito previa prenotazione, fino a esaurimento posti, tramite la piattaforma Eventbrite.
    "La Città Metropolitana ha scelto di essere protagonista, insieme al Comune di Napoli - ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi -, del percorso che ci porterà all'America's Cup 2027. Questa iniziativa rientra in un ben più ampio programma di interventi che abbiamo condiviso con il Tavolo tecnico-politico permanente e finanziato con 10 milioni di euro di Città Metropolitana per diversi progetti a supporto dell'organizzazione della Coppa e della massima fruizione dell'evento, che vanno dalla rete digitale ad alta capacità per la connettività delle regate alla valorizzazione culturale dei territori".
    Anche il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha espresso apprezzamento per il percorso di condivisione messo in campo dalle istituzioni campane, “che ci vede in prima linea, con nostri stanziamenti, per la migliore riuscita di un evento che proietta tutto il territorio al centro della ribalta internazionale, con tutti i vantaggi che dovremo essere capaci di trarne”.

    Entusiasta il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione: “Vivremo una notte magica, tenetevi pronti. Sarà uno spettacolo mondiale, tra musica e sport, affacciati su paesaggi mozzafiato, insieme ai team che gareggeranno nelle acque del golfo di Napoli. Ringrazio la Città Metropolitana per aver scelto Bacoli per questi eventi. Così la nostra terra e i nostri tesori avranno una vetrina enorme, seguita da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. E tante istituzioni che arriveranno qui”.
    “Con questo sforzo – ha aggiunto il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo – abbiamo voluto sostenere l’organizzazione di questo grandissimo evento sportivo internazionale: è un investimento nel futuro del nostro territorio, nella sua capacità di attrarre turismo, cultura e innovazione, con benefici che ricadano su tutti i Comuni dell’area metropolitana".

    Area comunicazione istituzionale Comune di Bacoli

    Città Metropolitana: e Comune per ‘Napoli verso l’America’s Cup’: Domenica a Castel dell'Ovo il gran finale delle preregate aperto a tutti

    La regata finisce ma le luci non si spengono. Domenica 27 settembre, alle 20.30, conclusa la premiazione della regata preliminare della 38ª America's Cup sul Main Stage di Rotonda Diaz, il pubblico è invitato a spostarsi lungo il lungomare fino a Castel dell'Ovo, dove la città affida alla luce il suo saluto alla preregata e dà il via al 2027
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    Il Castello sarà teatro di un videomapping che seguirà quello che sarà realizzato venerdì 25 settembre, alle ore 20, e che illuminerà la bellezza della Casina Vanvitelliana di Bacoli, la dimora fatta costruire da Ferdinando IV di Borbone e che si specchia sulle acque del Lago Fusaro, in un afflato tra luce e musica suonata dal vivo.
    Le iniziative rientrano nel programma “Napoli verso l’America’s Cup”, il progetto messo in campo dalla Città Metropolitana e dal Comune di Napoli per sostenere l’organizzazione della grande competizione velica internazionale e per costruire un sistema integrato di attività dedicate alla mobilità, al mare, alla salute e alla valorizzazione delle eccellenze dell’area metropolitana attraverso esperienze culturali, divulgative ed educative rivolte a pubblici differenti.

    I dettagli dei due eventi

    • Venerdì 25 settembre, ore 20:00 — Casina Vanvitelliana, Lago Fusaro (Bacoli).

    Venerdì, dunque, l’atteso evento alla Casina Vanvitelliana. L'apertura sceglie la sospensione. Il padiglione settecentesco posato sulle acque del Fusaro non viene illuminato: viene rivelato dal lavoro creativo di Artled, con la content art direction di Giacomo Pollio. La luce ne restituisce il riflesso e il respiro e lo trasforma in un'apparizione eterea tra il lago e la notte, dove l'intermezzo musicale che omaggia Giovan Battista Pergolesi, curato da Laura Valente, direttrice artistica di Napoli Millenaria, ed eseguito dal vivo dall'ensemble Discantus, dialogherà in tempo reale con l'architettura dando vita a una colonna sonora che sarà tutt'uno con le immagini. Ogni nota diventa luce: il suono guida il disegno luminoso, nessuna sequenza è scritta in anticipo. Musicisti e architettura condividono un'unica partitura che nasce nell'istante.
    Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutti.
    Alle 21. inoltre, l’Orchestra del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli farà vibrare la Piazza d’Armi del Castello Aragonese di Baia (accesso gratuito previa prenotazione su Eventbrite).

    • Domenica 27 settembre, ore 20:30 — Castel dell'Ovo, Napoli

    Sull'isolotto di Megaride, dove il mito vuole che il mare abbia deposto il corpo di Partenope, il castello diventa il cuore di un racconto dedicato a Napoli e al suo mare, firmato Artled società guidata da Sossio Pezzella. In tre minuti le mura si trasformano in un viaggio attraverso mito, storia e futuro.
    La rosa dei venti apre la rotta e introduce il tempo, elemento decisivo di ogni competizione. Le onde avvolgono l'architettura e conducono alle origini della città: la sirena emerge dal cielo delle costellazioni, simbolo di Napoli e del suo legame con il mare. I monumenti e le forme della città si susseguono, componendo il ritratto di una cultura universale; Venere e l'Uomo Vitruviano richiamano l'arte, la bellezza e l'ingegno della tradizione italiana.
    Nel finale la rosa dei venti diventa cronometro: il ritmo accelera e conduce alla sfida sportiva. Fasci di luce e colori contemporanei annunciano l'arrivo dell'America's Cup 2027 a Napoli, le imbarcazioni prendono velocità e il trofeo emerge come simbolo dell'incontro tra le culture. San Gennaro e il faro accompagnano l'approdo, segni di protezione, accoglienza e buon auspicio.
    Napoli apre così all'Italia e al mondo il suo golfo, unendo memoria, innovazione e vocazione marittima. Una città di mare accoglie la sfida del futuro. L’ingresso è libero.

    America’s Cup come strumento di valorizzazione della Grande Bellezza di Partenope e della sua area metropolitana

    “La storia millenaria della nostra città - ha affermato il Sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi - si racconta al mondo con immagini iconiche che la proiettano nella dimensione che merita: capitale europea in grado di valorizzare il suo patrimonio, ma anche di essere protagonista di grandi eventi internazionali. Quale luogo migliore di un rinnovato Castel dell'Ovo per far vedere le nostre bellezze? Napoli si mostra e si vive, questa è la nostra peculiarità".
    “Come Città Metropolitana di Napoli – ha aggiunto il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo - abbiamo voluto sostenere questo importantissimo evento internazionale con uno stanziamento di 10 milioni di euro, che ha riguardato sia l’organizzazione delle regate che la valorizzazione e la promozione del territorio, con un’attenzione particolare affinché i benefici che l’America’s Cup porterà siano diffusi su tutto il territorio metropolitano”. 
    "Quella di Bacoli – ha annunciato il Sindaco del Comune flegreo, Josi Della Ragione - sarà una notte magica, uno spettacolo di respiro mondiale tra musica e sport, con i team in gara nelle acque del golfo di Napoli e Bacoli protagonista con i suoi paesaggi e i suoi tesori. Ringrazio il Sindaco Gaetano Manfredi per aver scelto di coinvolgere anche Bacoli e i Campi Flegrei: centinaia di milioni di persone potranno conoscere e ammirare la bellezza della nostra terra, mentre numerose istituzioni arriveranno sul territorio. Sarà uno spettacolo nello spettacolo. Casina Vanvitelliana e Castello di Baia: due luoghi iconici di Bacoli illuminati dalla magia dell'America's Cup".

    Crediti
    • Partner creativo e tecnologico: Artled S.r.l.
    • Produttore esecutivo: Sossio Pezzella
    • Content Art Director: Giacomo Pollio
    • Direzione artistica Napoli Millenaria 'a vele spiegate verso l'America's Cup' per il Comune di Napoli: Laura Valente
    • Intermezzo musicale: Ensemble Discantus
    • Concerto sinfonico notturno a Baia: Orchestra del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli direttrice d’orchestra Stefania Rinaldi
    • Direttore del Conservatorio: Gaetano Panariello - Città Metropolitana di Napoli
      

    Napoli| Libreria Feltrinelli, via dei Greci | "25 storie di accoglienza, solidarietà, autonomia", edito da Altreconomia.

    Il 29 settembre, alle 17.30, la libreria Feltrinelli di via dei Greci a Napoli ospita la presentazione di «25 storie di accoglienza, solidarietà, autonomia», edito da Altreconomia. L’iniziativa è promossa da Oltremani Napoli APS, associazione impegnata da anni sui temi dell’antirazzismo e della costruzione di relazioni tra cittadini nativi e migranti.

    Il volume raccoglie esperienze di convivenza, amicizia e reciproco arricchimento maturate nell’ambito dell’accoglienza in famiglia. Il progetto nasce dal lavoro dell’associazione bolognese Famiglie Accoglienti, che da tempo sperimenta questo modello di integrazione.

    A discutere il libro saranno 

    • il curatore Fabrizio Tonello, docente all’università di Padova e giornalista de il Manifesto, 
    • suor Marisa Pitrella, direttrice della Caritas di Napoli, 
    • Rosa Speranza, attivista, scrittrice e famiglia accogliente, e 
    • Fatou Diako, presidente dell’associazione Hamef e protagonista di una delle storie raccolte nel testo. 
    • Modera l’incontro Massimo Angrisano, di Oltremani Napoli.

    «Attiviamo umanità» è lo slogan che accompagna da anni l’attività dell’associazione partenopea, secondo cui la costruzione di relazioni tra nativi e migranti rappresenta la propria ragione fondativa.

    Con l’incontro del 29 settembre, gli organizzatori intendono dimostrare che è possibile costruire una società basata sulla reciprocità, partendo dal valore e dall’esperienza di ciascuna persona. Una prospettiva che gli attivisti rivendicano apertamente in una fase pubblica segnata, a loro dire, dalla propaganda di intolleranza e respingimento, e che li vede schierati contro la remigrazione e contro i Centri di permanenza per il rimpatrio.

    A PEPPE BARRA IL PREMIO ALLA CARRIERA AL PREMIO BIANCA D’APONTE

    LE FINALI DEL CONTEST PER CANTAUTRICI AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA IL 23 E 24 OTTOBRE
    Andrà a Peppe Barra il premio alla carriera della Città di Aversa nell’ambito del 22° “Premio Bianca d'Aponte”, il contest riservato a cantautrici in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre 2026. Il riconoscimento è stato assegnato negli scorsi anni a Nuova Compagnia di Canto Popolare, Peppino di Capri, Paola Pitagora, Mauro Pagani, Teresa De Sio e Carlo Marrale.
    Figlio d’arte, Peppe Barra nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani. Dalla madre Concetta eredita la felicità di stare in scena. Sin dall’inizio nei suoi spettacoli teatrali predilige la musica ed il canto: due componenti importantissime ed irrinunciabili, che determinano l’incontro con Roberto De Simone e la Nuova compagnia di canto popolare. Un incontro che contribuirà in maniera significativa alla sua evoluzione artistica e che lo porterà ad una carriera di grande rilievo e prestigio.
    Sul palco del Cimarosa salirà anche Marina Rei, in veste di madrina, e molti altri ospiti che saranno annunciati prossimamente.
    Ma il cuore della manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, sarà, come sempre, il concorso per cantautrici, che quest’anno presenterà proposte stilistiche molto variegate, dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica.
    Le dieci artiste selezionate sono:
    1. Natalia Abbascià di Ruvo di Puglia (Bari);
    2. L’Aurora (Aurora Caloiero) di Cosenza;
    3. Bambina (Bambina Cesario) di Corigliano Calabro (Cosenza);
    4. Rosita Brucoli di Bari;
    5. Fabula (Fabiola Valerio) di Campobasso;
    6. Mabi (Marcella Buzzi) di Casale Monferrato (Alessandria);
    7. Miriam Ricordi di Pescara;
    8. MVR (Maria Virginia Bisconti) di Tricase (Lecce);
    9. Sarai (Sara Bassotti) di Roma;
    10. Simona Valente (Simona Valenzano) di Bari.
    Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, accompagnerà alcune concorrenti e alcuni ospiti, mentre a condurre le serate saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.
    Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano.
    Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa.
    Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.
    Per le vincitrici e alcune finaliste ci potranno inoltre essere diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti che periodicamente vengono organizzati in Italia ed Europa.
    Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di ReteDoc.
    Con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e il patrocinio del Consiglio regionale della Campania.
    Partner: Emergency, M.A.U., Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, Istituto italiano di cultura di Praga, Officina delle Arti Pasolini, Monferr’Autore Festival, Music for Change, Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita.
    Media partner: L’isola che non c’era, Blogfoolk.
    Partner privilegiato: Città di Aversa.
    Per maggiori informazioni e per l’ingresso a teatro (solo con prenotazione): 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it

    Ufficio Stampa: Ender Comunicazione
    endercomunicazione@gmail.com - Premio Bianca d'Aponte