Arriverà venerdì 19 maggio, alle ore 20.30, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo - detto Carafa - 30) “Come è profondo il mare”, l’omaggio a Lucio Dalla e Lucio Battisti dell’Orchestra Cantautori di Napoli con Marco Francini, Antonio Del Gaudio, Antonio De Carmine, Gabriella Pascale, Ninni Pascale, Myriam Lattanzio, Ciro Mattei, Dolores Melodia, Massimo Curcio, Marco Fasano, Antonella Maisto, Andrea Campese, Antonio Stefanelli, Stefania Manzo. Parte, dunque, da Napoli il nuovo progetto di promozione della Canzone d’Autore dedicato a chi ama la canzone d’arte italiana e del mondo.
L’intento è di dare nuova linfa, grazie all’ascolto live, a quei brani che hanno inciso fortemente nella vita di tante generazioni e che rappresentano un patrimonio poetico e culturale da narrare costantemente. Verranno ripercorsi ottant’anni di Lucio e Lucio, dal 1943 al 2023, ed ogni artista proporrà due composizioni dal canzoniere di Lucio Battisti e Lucio Dalla che ha caratterizzato un periodo di straordinaria creatività della storia musicale italiana. Le canzoni saranno intervallate dal racconto dello straordinario rapporto fra Lucio Dalla e la città di Napoli e da brani inediti dei singoli artisti dell’Orchestra Cantautori di Napoli a testimonianza del forte legame fra la città e la canzone d’autore.
L’orchestra Cantautori di Napoli nasce da una idea di Marco Francini, già protagonista insieme a Principe e Socio M, Marco Fasano, Antonio Del Gaudio e tanti altri artisti della “Stanza delle Canzoni” negli anni 2000. Il nuovo progetto vuole riportare con forza, al centro della scena, la Canzone d’Autore e i suoi molteplici protagonisti, una proposta di “spazio aperto” a tutti i cantautori che vorranno aderire per il raggiungimento di un unico obiettivo: concerti live, produzione e diffusione della cultura musicale d’autore.
Sarà presentato sabato 20 maggio 2023 alle ore 11:30 a Napoli, presso il Salotto letterario Vitanova – Viale A. Gramsci 19 – “Sergio Rubino, pittore, scultore e ceramista anacrapese “ omaggio dedicato all’artista da Yvonne Carbonaro sul n. 3 della Rivista di storia, arte e scienze “Bollettino Flegreo” (D’Amico Editore)
Dopo i saluti di Salvatore Landolfi, ingegnere e promotore culturale,
ne parleranno con l’autrice
Silke Weigand Rubino, moglie e collaboratrice dell’artista
Maurizio Erto, storico, vicedirettore del “Bollettino Flegreo”
Modererà l’incontro Pier Antonio Toma, giornalista e scrittore
Intermezzi musicali a cura de “I Fisarmà” – Filidei Catalano e Giuseppe Maddaloni
L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione degli acquerelli di Sergio Rubino, con la ricostruzione ideale delle favolose ville di Tiberio a Capri, già esposti al MANN.
Sciaraballa’, del regista casertano Mino Capuano, si aggiudica il premio al miglior cortometraggio nella prima edizione del Bagnoli Film Festival, tenutosi al CineTeatro La Perla di Napoli dall’11 al 14 maggio.
La giuria formata da Antonio Borrelli (AstraDoc), Giuseppe Colella (Presidente Coordinamento Festival Cinematografici Campania) e Michela Mancusi (Zia Lidia Social Club) ha inoltre assegnato una menzione speciale a La terra dei giochi, di Mauro Di Rosa.
“Raccontare le trasformazioni del nostro tempo è l’obiettivo del Bagnoli Film Festival, dove il quartiere occidentale di Napoli che ha ospitato a lungo la grande acciaieria dell’Italsider diventa metafora del cambiamento e del passaggio alla società postindustriale”, sottolinea il direttore artistico Giuseppe Borrone. Per Maurizio Capezza, titolare del cinema La Perla e direttore organizzativo, “il festival è stata l’occasione per ribadire il ruolo centrale e insostituibile della sala nell’esperienza cinematografica, oltre alla funzione sociale e di presidio culturale del territorio”. Proiezioni sempre affollate e incontri con numerosi ospiti nei quattro giorni del festival, aperto dall’anteprima del film La cura, di Francesco Patierno, alla presenza del regista, del produttore Andrea Cannavale e degli attori Peppe Lanzetta, Cristina Donadio e Francesco Di Leva, che proprio sul palco del La Perla ha potuto festeggiare la vittoria del recente David di Donatello.
La presentazione fuori concorso del cortometraggio Un milione di italiani (non sono italiani), di Maurizio Braucci, incentrato sul tema dello ius soli per i figli degli immigrati nati in Italia, ha chiuso il festival. Ad accompagnare la proiezione l’intervento del magistrato Giuseppe Sepe, dell’associazione Area democratica per la giustizia, e la performance live finale delle due cantanti-attrici protagoniste, Fatima Mbengue e Sara Vanderwert.
Promuovere il cinema che descrive i cambiamenti e le trasformazioni della società contemporanea. Nasce da questa necessità il Bagnoli Film Festival, #bagnolifilmfestivalche vedrà la prima edizione dall’11 al 14 maggio al CineTeatro La Perla Multisala di Napoli organizzato da Maurizio Capezza con la direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone.
L’anteprima del film La cura, di Francesco Patierno, inaugurerà giovedì 11 maggio alle 18, alla presenza del regista e degli attori Francesco Di Leva, Peppe Lanzetta, Andrea Renzi, Cristina Donadio, Antonino Iuorio, la prima edizione del Bagnoli Film Festival al Cineteatro La Perla Multisala di Napoli. Ambientato in una Napoli spettrale nei giorni del lockdown e prodotto dalla Run Film di Alessandro e Andrea Cannavale, il film è interpretato tra gli altri anche da Alessandro Preziosi, Andrea Renzi, Francesco Mandelli, Ernesto Mahieux. Introduce il critico cinematografico Valerio Caprara.
Quattro giorni di proiezioni, incontri e dibattiti, riservando un’attenzione speciale ad opere audiovisive ai margini del tradizionale circuito distributivo, come ad esempio documentari e cortometraggi, quest’ultimi protagonisti della sezione competitiva che verrà giudicata da Antonio Borrelli – AstraDoc -, Giuseppe Colella – Presidente Coordinamento Festival Cinematografici Campania – e Michela Mancusi – Zia Lidia Social Club.
Ha spiegato Borrone: Film che respirano l’aria del tempo e invitano a una riflessione sulle metamorfosi industriali ed economiche, la crisi dei valori sociali e politici tradizionali, i nuovi legami tra le persone, la rivoluzione digitale e i temi ecologici, la ricerca di percorsi filosofici, spirituali ed esistenziali alternativi.
Così ha dichiarato Capezza: Bagnoli, zona periferica di Napoli al centro di un imponente processo di riconversione urbanistica, è la metafora di questa transizione storica. Un luogo dell’anima, prima ancora che spazio geografico.
Il Cinema La Perla, attivo nell’area flegrea da oltre mezzo secolo, con iniziative per le scuole e la programmazione di rassegne di qualità, investe sul festival per ribadire la propria vocazione di presidio culturale e sociale del quartiere e della città.
Evento inaugurale di apertura, giovedì 11 maggio alle ore 18:00, la proiezione in anteprima del film ‘La cura’, di Francesco Patierno. Ambientato in una Napoli spettrale nei giorni del lockdown e prodotto dalla Run Film di Alessandro e Andrea Cannavale. Nel cast Francesco Di Leva, Alessandro Preziosi, Francesco Mandelli, Peppe Lanzetta, Cristina Donadio, Antonino Iuorio, Andrea Renzi, Ernesto Mahieux. Introduce il critico cinematografico Valerio Caprara.
A seguire, alle 20:30, altra anteprima con l’opera prima di Victoria Fiore, ‘Nascondino’. Una produzione anglo-italiana British Film Institute e Bronx Film di Gaetano Di Vaio, su un adolescente problematico dei Quartieri Spagnoli.
Spazio ai cortometraggi venerdì 12, con la presentazione dei sei lavori dell’unica sezione competitiva del festival. A partire dalle 18 saranno proiettati La terra dei giochi, di Mauro Di Rosa, Sciaraballa, di Mino Capuano, Dentro tutte le onde, di Angela Cicala, Wind day, di Enrico Poli, Destinata coniugi Lo Giglio, di Nicola Prosatore, Corrispondenze, di Marco Zuin. A giudicarli una giuria formata da Antonio Borrelli (AstraDoc), Giuseppe Colella (Presidente Coordinamento Festival Cinematografici Campania) e Michela Mancusi (Zia Lidia Social Club). Alle ore 20.30 la regista Raffaela Mariniello e il produttore Angelo Curti presenteranno il documentario ecologista Zio Riz, ambientato lungo le sponde del fiume Volturno.
Due nuove anteprime nella giornata di sabato 13. Alle ore 18, Amusia, noir esistenziale e debutto registico di Marescotti Ruspoli. Il regista romano introdurrà la proiezione. Il film affronta un tema insolito: la patologia che impedisce a chi ne è affetto, di comprendere, eseguire e apprezzare la musica. Ad interpretarlo Carlotta Gamba e Giampiero De Concilio. Partecipazione speciale della star francese Fanny Ardant. Alle 20.30, il giovane regista napoletano Andrea Bifulco, presenterà, insieme agli attori Gennaro Maresca e Vincenzo Antonucci, il suo lungometraggio d’esordio, Corsa abusiva, viaggio in taxi in una Napoli inquietante, notturna e marginale.
Domenica 14 maggio, alle ore 18, verrà presentato, alla presenza del regista Stefano Romano e del cast, Flegrea – Un futuro per Bagnoli, docufilm sulle prospettive di riconversione dell’area ex Italsider. Evento speciale di chiusura alle 20.30, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, con la premiazione del concorso cortometraggi e la proiezione del film breve Un milione di italiani (non sono italiani), di Maurizio Braucci. Ad introdurre il lavoro, incentrato sul tema dello ius soli per i figli degli immigrati nati in Italia, il magistrato Giuseppe Sepe, dell’associazione Area democratica per la giustizia. Al termine della proiezione è prevista una breve performance live delle due cantanti-attrici protagoniste, Fatima Mbengue e Sara Vanderwert.
Tutti gli eventi del festival saranno preceduti da incontri con i registi e i cast dei film.
Il biglietto alle singole proiezioni costa 5 euro. Sconti e riduzioni per gli abbonati al cineforum La Perla.
Domenica 14 maggio 2023 alle ore 10.30 torna alla Certosa e Museo di San Martino MUSAMA’ FOR FAMILY – il Museo di San Martino a misura di famiglia.
Protagonista in questo appuntamento sarà la mostra De Vesevi Rebus di Ferruccio Orioli, che da dicembre e fino a luglio è esposta in uno dei punti più suggestivi della Certosa, il Quartino del Vicario nella Sezione del Museo dell’Opera. I piccoli visitatori saranno accompagnati dall’artista in un percorso articolato intorno all’immagine del Vesuvio, alla scoperta di cosa c’è “sopra” e “sotto” la montagna, facendo insieme a lui un viaggio nel tempo tra passato, presente e futuro. Stimolati dalle opere di Orioli e dalle suggestioni suscitate dalla veduta scenografica del Vesuvio che si ammira dal Belvedere del Quartino del Vicario, i bambini si cimenteranno nella sperimentazione di un disegno con la tecnica “asciutto su asciutto” da eseguire con le matite acquerellabili, guidati da Miriam Li Donni, che li introdurrà brevemente alla storia della tecnica dell’acquerello e fornirà loro indicazioni utili per la realizzazione del loro personale acquerello del Vesuvio.
L’attività è rivolta a un numero massimo di 20 bambini dai 6 agli 11 anni, con prenotazione obbligatoria alla mail accoglienza.sanmartino@cultura.gov.it Con MUSAMA’ for family la Certosa e Museo di San Martino dedica una domenica del mese al pubblico delle famiglie. Le varie sezioni del museo ospitano laboratori e percorsi pensati per i piccoli visitatori, con lo scopo di avvicinare le famiglie con bambini alla fruizione interattiva e partecipata del complesso museale e delle sue collezioni.
In ogni giornata i partecipanti sono accolti e introdotti dagli assistenti del Servizio Educativo alla scoperta di un ambiente, di una sezione o di un’opera, ogni volta diversi, che diventano punto di partenza per una personale narrazione del museo attraverso attività creative realizzate in forma di laboratorio.
Il progetto, nato nel 2018 su iniziativa della Direzione della Certosa e Museo di San Martino, è a cura del Servizio Educativo; le attività sono realizzate in collaborazione con qualificate realtà operanti sul territorio nel campo della didattica dell’arte grazie al sostegno dell’Associazione Amici di Capodimonte.
Tutte le attività sono gratuite per i bambini; gli accompagnatori possono partecipare in 2 con 1 biglietto (ordinario 6€, ridotto dai 18 ai 25 anni 2€, gratuito fino a 18 anni).
Giro d'Italia 2023, festa a Napoli: «E ora vogliamo i mondiali di ciclismo su strada»La Napoli del Giro d'Italia è stata festosa e assolata, emozionata e avvolgente come solo questa città sa fare. La Napoli del Giro d'Italia ci ha preso gusto, ... «Abbiamo chiesto di ospitare il mondiale di ciclismo su strada», ha detto, entusiasta, subito dopo l'arrivo della tappa. Sarebbe un'occasione unica, anche se le sedi sono già state decise fino al 2027 e bisognerà concorrere per il mondiale del 2028.«Sono emozionato anche io - ha detto Manfredi - perché vedo con i miei occhi la voglia di grandi eventi di questa città. Non mancheranno, lo assicuro. E posso dire con buone probabilità che l'anno prossimo ci sarà ancora un'altra tappa della manifestazione qui da noi. Dopo aver mostrato l'area flegrea nel 2022, il Vesuviano e la costiera in quella 2023, la tappa Napoli-Napoli del 2024 porterà la gara verso l'area Nord, così completeremo il percorso anche nella bellissima provincia napoletana».
Si terrà giovedì 11 e venerdì 12 maggio 2023 a Napoli presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – Via Monte di Dio, 14 – il Convegno Internazionale di Studi “La Scuola ciandelliana, Enrico Caruso e le arti del Novecento”. L’incontro di studio è un’indagine su Enrico Caruso, sull’influenza della Scuola ciandelliana nelle varie parti del mondo e sul suo legame con le altre forme artistiche
Saluti delle autorità:
. AGOSTINO ZIINO, Professore Emerito, Università di Roma Tor Vergata, Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica
. MARIA ALESSANDRA GALLONE, Senatore, Consigliere delegato per l’AFAM, Ministero dell’Università e della Ricerca
. ROSSELLA PALIOTTO, Presidente Art Holding SPA
. MASSIMILIANO CERRITO, Presidente del Festival del Barocco Napoletano
. FULVIO MAFFIA, Direttore del Conservatorio di Salerno
. CATERINA MEGLIO, Presidente del Conservatorio di Benevento
. GAETANO PANARIELLO, Vice Direttore del Conservatorio di Napoli
. ANGELA PROCACCINI, Dirigente scolastico
Introduce i lavori FRANCESCO FASOLINO, Presidente del del Consiglio Didattico del Corso di Laurea in Giurisprudenza, Università degli Studi di Salerno
11 maggio 2023 ore 10.00 – 13.00 Prima Sessione:
Enrico Caruso e le scuole di musica fra l’Europa e le Americhe
Presiede ARTURO MARTORELLI (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli)
ROBERTA LENCIONI (Università degli Studi Federico II di Napoli), La cultura a Napoli ai tempi di Enrico Caruso
FABIO DELL’AVERSANA (Scuola Superiore Meridionale), Dalla Scuola Napoletana alla musica di Enrico Caruso
CLAUDIO GISON (Università degli Studi Tor Vergata di Roma) Eredità ciandelliana in un allievo di Domenico Laboccetta
LUCIANO ROSSI (Conservatorio di Alessandria), Enrico Caruso e la musica sacra: prime indagini
GIUSEPPE MONTEMAGNO (Accademia di Belle Arti di Catania), Enrico Caruso e Catania
ANNA PASETTI (Conservatorio di Castelfranco Veneto), La Scuola arpistica napoletana e la sua diffusione nelle Americhe e in Russia
ENRICO SINISCALCHI (Università di Salerno) – SILVIA SINISCALCHI (Università di Salerno), Enrico Caruso, la scuola di Ciandelli e la musica napoletana. Strumenti e prodromi nella costruzione dell’immagine dell’Italia nel mondo
11 maggio 2023 ore 15.30 – 18.30 Seconda Sessione:
L’influenza della musica italiana nell’America latina
Presiede FRANCESCO FASOLINO (Presidente del Corso di Laurea in Giurisprudenza Università di Salerno)
ENRICA DONISI (Conservatorio di Salerno), Da Gaetano Ciandelli a Luigi Stefano Giarda. Storia di una «scuola» nel mondo
JORGE MARTÍNEZ ULLOA (Universidad de Chile), La influencia de las y los músicos italianos en el Conservatorio Nacional de Música de Santiago de Chile: una herencia invisibilizada
FABIÁN TOBAR CARRASCO (Universidad Católica de Chile), La influencia italiana en la creación y gestión cultural del compositor chileno Enrique Soro Barriga (1884-1954)
JAVIERA TAPIA (Cantante lírica), Eleodoro Ortiz di Zarate, Gioacchino Rossini e la Scuola ciandelliana
DARIO CANDELA (Conservatorio di Salerno), Vincenzo Scaramuzza e l’influenza della didattica pianistica napoletana in Argentina
ore 17.00
Prolusione di MASSIMILIANO CERRITO, La Scuola ciandelliana e la musica napoletana
GIOVANNI MARIA DE VITA (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione) – GIULIANA MUSCIO (Università di Padova), presentano il documentario Enrico Caruso The Greatest Singer in the World
12 maggio 2023 ore 10.00 – 13.00 Terza Sessione:
La musica e le arti del Novecento
Presiede JORGE MARTÍNEZ ULLOA (Universidad de Chile)
ROSSELLA DEL PRETE (Università del Sannio), Enrico Caruso nel mercato musicale del Novecento
NUNZIA DE FALCO (Conservatorio di Salerno), La narrazione popolare di Caruso: il tenore sul piccolo schermo e la fiction
LORENA VALLIERI (Università di Firenze), Caruso in posa. Un percorso iconografico
ROBERTO CALABRETTO (Università di Udine), Il violoncello e il cinema
LUCA SIGNORINI (Conservatorio di Napoli), Michelangelo Antonioni e la Scuola ciandelliana
GIULIANA MUSCIO (Università di Padova), Starring “Enrico Caruso: le interpretazioni cinematografiche del tenore”
FRANCESCA GUERRASIO (Conservatorio di Salerno), La voce di Enrico Caruso restaurata per un “recital” sognato a Vienna. Dalle romanze da salotto alle arie d’opera. Caruso interpreta la storia e le contraddizioni di fine secolo