Vetrina Vesuvio

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Napoli - #ACT - Arte Cultura Territori.

Vetrina Vesuvio

venerdì 5 giugno 2026

Bacoli | “Iconiche Montagne di Fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione” a cura di Anna Russolillo, Doriana Vriale e Anna Abbate.

 

Dal 6 al 21 giugno, gli spazi del Palazzo dell’Ostrichina del Complesso Borbonico del Fusaro ospiteranno la mostra collettiva multidisciplinare “Iconiche Montagne di Fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione”, a cura di Anna Russolillo, Doriana Vriale e Anna Abbate.

L’esposizione, promossa da Lunaria A2 di Federica Russolillo, sarà visitabile tutti i giorni, con guida, dalle ore 15.00 alle ore 21.00. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Vivere nel Vulcano 2026. Campania e Giappone tra Scienza e Arti”, patrocinato, tra gli altri, dall’INGV e dall’Ambasciata del Giappone in Italia. Inserita nelle celebrazioni per i 160 anni di amicizia tra Italia e Giappone, la mostra propone un percorso artistico dedicato al paesaggio vulcanico, alla memoria dei territori del Vesuvio, dei Campi Flegrei e del Giappone, nonché alla forza generativa del fuoco come simbolo di trasformazione culturale e creativa.

Pittura, scultura e installazioni dialogheranno all’interno di uno dei luoghi più suggestivi dell’area flegrea: il Palazzo dell’Ostrichina, storico edificio del Real Sito Borbonico del Fusaro, oggi importante spazio dedicato all’arte contemporanea e agli eventi culturali.

  • L’inaugurazione si terrà alle ore 16 alla presenza del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, 
  • del consigliere della Città Metropolitana Vincenzo Cirillo, 
  • del presidente del Centro Ittico Campano Umberto Siola, 
  • dell’assessore alla Cultura del Comune di Bacoli Mauro Cucco, 
  • dell’assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli Mariasole La Rana, 
  • del delegato Procida Capitale Michele Assante del Leccese e 
  • dal presidente di Lunaria A2 Federica Russolillo. 
  • Alle ore 17.00 seguirà la premiazione degli studenti coinvolti nel progetto. 
  • A moderare gli interventi sarà Gianni Ambrosino.

“Iconiche Montagne di Fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione” si propone come un grande laboratorio culturale aperto al territorio, capace di mettere in relazione scuole, giovani artisti, protagonisti dell’arte contemporanea e istituzioni, in un dialogo continuo tra memoria, paesaggio e creatività contemporanea. Il progetto nasce come un ponte ideale tra i Campi Flegrei, il Vesuvio e il Giappone, territori accomunati da una forte identità vulcanica e da un rapporto profondo tra uomo, natura e memoria. Paesaggi segnati dal fuoco e dalla continua trasformazione della terra diventano così luoghi simbolici di incontro culturale e artistico, capaci di raccontare storie di resilienza, bellezza e rinascita.

  • Vernissage: 6 giugno, ore 16.00
  • Premiazione studenti flegrei: ore 17.00
  • Finissage: 21 giugno, ore 16.00
Un ponte culturale tra Oriente e Mediterraneo, tra il Vesuvio e il Fuji, per raccontare attraverso l'arte il cambiamento, la resilienza e la continua trasformazione della terra.

📍 Ostrichina – Real Sito Borbonico di Bacoli - Comune di Bacoli

mercoledì 3 giugno 2026

“RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana” | “Il bainait, la dolce vita napoletana” - “Canzone in festa: i Gigli di Nola”

Si avvia alla conclusione la prima parte di “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, con due appuntamenti al Teatro Trianon Viviani di Napoli dedicati alla stagione del “bainait”, quando la canzone napoletana si apriva alle suggestioni internazionali della dolce vita del dopoguerra, e alla Festa dei Gigli di Nola, patrimonio culturale immateriale dell'umanità e simbolo di una tradizione capace di rinnovarsi nel tempo.

Il ciclo di incontri ideato e curato da Pasquale Scialò, dedicato all’esplorazione delle molteplici espressioni della cultura musicale campana attraverso racconti, testimonianze, ascolti e immagini, è inserito nei Progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).

  • Mercoledì 3 giugno l’incontro “Il bainait, la dolce vita napoletana” vedrà protagonisti Mimmo Torello e Giuseppe Palladino, introdotti da Pasquale Scialò. Un viaggio nella Napoli del secondo dopoguerra e del boom economico, quando la canzone napoletana attraversa una stagione di profonde trasformazioni aprendosi alle influenze internazionali. Dalle suggestioni di Tammurriata nera alle sonorità dei V-Disc americani, il racconto attraverserà l’atmosfera dei night club che animavano la città e le sue località simbolo, dallo Shaker sul lungomare al Rangio Fellone di Ischia. Al centro dell’incontro anche la figura di Ugo Calise, autore di brani entrati nella storia della canzone napoletana come Na voce na chitarra e ’o ppoco ’e luna e Nun è peccato, nei quali si riflettono influenze musicali provenienti d’oltreoceano.
  • Giovedì 18 giugno la prima parte della rassegna si concluderà con “Canzone in festa: i Gigli di Nola”, racconto per immagini a cura di Felice Ceparano, con l’intervento di Gerardo Ceparano. L’appuntamento offrirà uno sguardo originale sulla Festa dei Gigli attraverso il patrimonio della Canzone Nolana, mettendo in luce il ruolo dei versi e delle musiche composte nel tempo per accompagnare la storica ballata dei Gigli. Le immagini provenienti dal Museo etnomusicale “I Gigli di Nola” accompagneranno il pubblico alla scoperta di una tradizione capace di coniugare memoria e contemporaneità, mantenendo intatta la propria forza identitaria e partecipativa. Dal 2013 la Festa dei Gigli è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Prima dell’inizio degli appuntamenti, alle ore 17.00, sarà possibile partecipare alla visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.

RiSoNa proseguirà fino a dicembre con ulteriori appuntamenti che vedranno protagonisti studiosi, artisti e operatori culturali, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del Teatro Trianon Viviani e dei suoi itinerari dedicati alla storia della musica campana. Tra questi, la Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria, spazi immersivi e interattivi che raccontano oltre due secoli di tradizioni musicali attraverso documenti, registrazioni, fotografie e contenuti digitali del portale SoNa.

Lino Volpe | “Jazz Story – Il diario di Tony Monten (New Orleans)” - Sabato 6 giugno 2026

Sabato 6 giugno 2026, alle ore 11:00, nella prestigiosa cornice della Sala Muti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, si terrà la presentazione ufficiale della seconda edizione aggiornata del romanzo storico “Jazz Story – Il diario di Tony Monten (New Orleans)” dell’autore, regista e ricercatore musicale Lino Volpe, edito da CulturExpress Edizioni (ISBN: 9791298532205).

Il volume, che inaugura una tetralogia narrativa dedicata alle città simbolo della musica afroamericana, è impreziosito dalla prefazione della giornalista e storica del jazz Annamaria PivatoMazzoletti ed è ulteriormente arricchito dalle suggestive tavole illustrate a carboncino firmate da Silvana Orsi (curatrice editoriale e Presidentessa dell'Associazione Cultura Viva). L'opera si configura come un lavoro di profondo rigore documentale, supportato da un imponente apparato di oltre 200 note storiche e un'ampia bibliografia.

Il Romanzo e la Ricerca Storica. Ambientato in una drammatica cornice noir e sviluppato su più piani temporali, il libro si muove tra il 1960 di Brooklyn, le memorie parigine del 1978 della ex ballerina delle Rockettes Milly Snow, e la New Orleans di inizio Novecento. Attraverso il ritrovamento di un diario febbrile scritto nel novembre del 1960 in una stamberga di Brooklyn, la voce dell'impresario italo-americano Tony Monten ricostruisce, con l'andamento di un assolo jazz, la nascita del genere a New Orleans, l'epopea dell’immigrazione italiana nel quartiere "Little Palermo", i conflitti razziali, lo sfruttamento dello sweating systeme i passaggi a Ellis Island.

Tra le pagine riprendono vita le figure leggendarie di Jelly RollMorton, della dinastia dei Tio, di Manuel Perez e di Jack “Papa” Laine, restituendo dignità storica alle radici di un’arte che ha ridefinito il Secolo Breve, muovendosi sullo sfondo delle complesse commistioni tra lo show business, la criminalità organizzata (la "Swing Street", la Jazz Academy di Frankie La Boia) e le amministrazioni Eisenhower/Kennedy.

L'Incontro e le Performance dal Vivo. L'appuntamento si propone come un momento di profondo dialogo tra letteratura, storiografia musicale e performance live, coordinando la componente accademica e didattica con il racconto dell'autore.

Il programma dell'evento prevede la partecipazione di autorevoli figure del panorama culturale e musicale:
• Modera:
  • Prof.ssa Apollonia Striano – Università degli studi di Napoli “L’Orientale”.
Intervengono:
  • Lino Volpe – Autore del romanzo.
  • Nando Vitali – Scrittore, critico letterario per "La Repubblica" e direttore della rivista "LeGGendaria".
  • Silvana Orsi – Editore di CulturExpress e curatrice del volume.
Interventi Musicali dal vivo:
  • Maestro Pietro Condorelli – Chitarrista jazz e docente titolare della cattedra di Jazz presso il Conservatorio San Pietro a Majella.
  • Riccardo Mauriello – Chitarrista.
I momenti musicali live restituiranno in note le atmosfere, le sonorità e le evoluzioni stilistiche (dal ragtime al blues, dagli spiritual alle brass band) evocate nel diario di Tony Monten.

Dettagli dell'evento:
• Luogo: Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, Sala Muti (Via San Pietro a Majella 35, Napoli).
• Data e Ora: Sabato 6 Giugno 2026, ore 11:00.
• Ingresso: Libero fino a esaurimento posti.

Terrazza Leuciana | “La Ciulla” di Carlo Faiello - Domenica 7 giugno 2026

C’è una Napoli che non compare sui manuali di scuola. È fatta di vicoli, osterie, palchi improvvisati e donne che, molto prima della parola “femminismo”, hanno sfidato le convenzioni con la sola forza della voce. È il mondo di Giulia De Caro, detta “la Ciulla d’a Pignasecca”, protagonista di uno degli eventi teatrali più attesi del 2026. Biglietti disponibili su Viva Ticket.

Domenica 7 giugno 2026, alle ore 21.00, la Fondazione Il Canto di Virgilio porta in scena La Ciulla, opera semi-classica scritta e diretta da Carlo Faiello, nell’ambito della IV edizione di Terrazza Leuciana – Echi di Luce, rassegna a cura di Gianni Genovese (Genovese Management), ospitata nella suggestiva cornice del Real Sito di San Leucio.

Il ritratto di un’icona rivoluzionaria

Figura di donna di spettacolo e di potere, la Ciulla non era né una nobildonna di corte né una santa. Era una performer popolare, capace di farsi ascoltare dai potenti e di infrangere barriere in un’epoca in cui alle donne era concesso poco o nulla. Le cronache del Seicento la descrivono come un personaggio scomodo, amato e temuto, in equilibrio tra il mercato di Pignasecca (che le diede il soprannome) e i salotti dove la sua arte faceva scandalo e meraviglia.

Carlo Faiello ne ha tratto un ritratto suggestivo che restituisce, come dichiara l’autore, «la genialità senza tempo di Napoli e la sua forza rivoluzionaria». Lo spettacolo restituisce voce e potere a questa icona dimenticata della Napoli spagnola, tra musica, coraggio e trasgressione.

Parola e canto: l’architettura sonora del Seicento

Sul palco non c’è solo ricostruzione storica. “La Ciulla” è un intreccio raffinato di parola e canto, accompagnato da un’orchestra da camera. La voce recitante di Gea Martire – interprete storica della scena partenopea – diventa il corpo e l’anima della protagonista, grazie a pagine che sembrano uscite dai processi o dai fogli volanti del Seicento.

Accanto a lei, Elisabetta D’Acunzo e Chiara Di Girolamo completano un trio femminile potente, in cui la musica non fa da sfondo ma diventa struttura narrativa. Le melodie, curate con rigore filologico, rievocano il repertorio napoletano del Seicento, dando corpo e respiro alla vicenda di una donna che ha segnato la storia musicale e mondana di Napoli.

Perché “La Ciulla” è ancora attuale

In un’epoca in cui si discute di emancipazione femminile, agency e diritto alla parola, la figura della Ciulla appare sorprendentemente moderna. Non fu una vittima, ma una protagonista indomita che ridefinì il proprio destino senza chiedere permesso. Il suo sguardo, restituito dalla regia e dalla scrittura di Faiello, attraversa i secoli per ricordarci che Napoli è stata, molto prima di altre città europee, un laboratorio di ribellione culturale al femminile.

Un lavoro di squadra: la regia artistica di Genovesemanagement

Dietro Terrazza Leuciana c’è un lavoro solido. La direzione artistica è affidata alla Genovesemanagement di Gianni Genovese, realtà che da anni seleziona con cura i profili artistici più interessanti del panorama nazionale. Una garanzia di qualità per un evento che si preannuncia come uno dei picchi della stagione culturale napoletana.

Informazioni utili

Evento: “La Ciulla” di Carlo Faiello

Quando: Domenica 7 giugno 2026

Dove: Terrazza Leuciana (Gianni Genovese (Genovese Management)

Produzione: Fondazione Il Canto di Virgilio

Con: Gea Martire, Elisabetta D’Acunzo, Chiara Di Girolamo e orchestra da camera

Non perdete l’occasione di scoprire una Napoli inedita, fatta di coraggio, musica e parole che ancora oggi sanno scuotere le coscienze. La Ciulla vi aspetta.

martedì 2 giugno 2026

Torna “Arena”: il grande cinema sulle spiagge di Napoli

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Proiezioni gratuite dal 5 al 28 giugno alla Rotonda Diaz e a San Giovanni a Teduccio

Si accendono i riflettori sulla terza edizione di “Arena”, la rassegna gratuita di cinema all’aperto che, dal 5 al 28 giugno, porta dieci pellicole d’autore sulle spiagge di Napoli. Promossa dal Comune di Napoli e cofinanziata dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del Cartellone degli eventi metropolitani 2026, la manifestazione torna dopo lo straordinario successo di pubblico registrato nelle estati del 2024 e del 2025 con le proiezioni sotto le stelle del Lido Mappatella alla Rotonda Diaz e di Vico I Marina a San Giovanni a Teduccio. Il programma è curato da NEST – Napoli Est Teatro, con la direzione artistica di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo. Ogni appuntamento è introdotto, a partire dalle ore 20:30, da incontri e approfondimenti con registi, attori e ospiti speciali, moderati dal giornalista e critico cinematografico Gianmaria Tammaro

Quest’anno la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e NEST – Napoli Est Teatro compie un ulteriore passo avanti: accanto alla magia della settima arte sulle spiagge cittadine, prende infatti forma una nuova opportunità dedicata ai giovani del territorio. Nasce così “I mestieri del cinema”, un percorso gratuito di formazione professionale pensato per offrire ai partecipanti uno sguardo privilegiato sul lavoro che si svolge dietro le quinte di una produzione cinematografica e audiovisiva. L’iniziativa si terrà il 27 e il 28 giugno negli spazi del NEST – Napoli Est Teatro e proseguirà nel mese di settembre presso la Casa della Cultura del Comune di Napoli, a Palazzo Cavalcanti. Attraverso incontri, testimonianze e momenti di confronto con professionisti del settore, i partecipanti potranno approfondire le diverse competenze che contribuiscono alla realizzazione di un film: dagli stunt e dalla sicurezza sul set con Marco Langellotti, alla regia con Edoardo De Angelis ed Emanuele Palamara, dalla sceneggiatura con Maurizio Braucci e Bruno Oliviero all’arte della parrucca cinematografica con Gaetano Panico, fino alla luce e alla costruzione dell’immagine con Michele D’Attanasio. 

Il programma completo su:

https://www.comune.napoli.it/vivere-il-comune/eventi/arena-2026/

Programma proiezioni

Lido Mappatella – Rotonda Diaz

  1. · venerdì 5 giugno Gioia mia di Margherita Spampinato (2025)
  2. · sabato 6 giugno Indivisibili di Edoardo De Angelis (2016) – Incontro con il regista Edoardo De Angelis
  3. · domenica 7 giugno Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco di Jiaozi (2025) – Incontro con il regista Alessandro Rak
  4. · giovedì 11 giugno Morte di un matematico napoletano (1992) di Mario Martone – Omaggio a Carlo Cecchi. Incontro con il regista Mario Martone
  5. · venerdì 12 giugno La salita di Massimiliano Gallo (2025) – Incontro con il regista Massimiliano Gallo
  6. · sabato 13 giugno La vita da grandi di Greta Scarano (2025) – Incontro con gli attori Yuri Tuci e Adriano Pantaleo
  7. · domenica 14 giugno 40 secondi di Vincenzo Alfieri (2026) – Incontro con l’attore Francesco Gheghi

Spiaggia di Vico I Marina – San Giovanni a Teduccio

  • · venerdì 26 giugno Il primo figlio di Mara Fondacaro (2025) – Incontro con la regista Mara Fondacaro
  • · sabato 27 giugno Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks (1993) – Proiezione speciale per il centenario della nascita del regista
  • · domenica 28 giugno Nero di e con Giovanni Esposito (2025) – Incontro con il regista e attore Giovanni Esposito e con l’attrice Susy Del Giudice

Percorso “I mestieri del cinema”

NEST – Napoli Est Teatro | Via Bernardino Martirano 17

· sabato 27 e domenica 28 giugno Stunt e sicurezza sul set – Due incontri con Marco Langellotti

Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti | Via Toledo 348

· settembre Regia – Due incontri con Edoardo de Angelis ed Emanuele Palamara

· settembre Sceneggiatura – Due incontri con Maurizio Braucci e Bruno Oliviero

· settembre La parrucca nel cinema: arte, tecnica e identità di personaggio – Incontro con Gaetano Panico

· settembre Luce e immagine – Due incontri con Michele D’Attanasio

Ingresso gratuito a tutte le proiezioni serali sulle spiagge e a tutti gli appuntamenti del percorso di formazione professionale, fino a esaurimento posti.

lunedì 1 giugno 2026

Tammaro Chiacchio - “La disciplina dell’edificare” | Mondadori - Galleria Umberto I di Napoli

Un faro per orientarsi nel complesso labirinto della normativa urbanistica italiana, mercoledì 3 giugno alle ore 18, la Mondadori della Galleria Umberto I di Napoli ospiterà la prima presentazione napoletana de “La disciplina dell’edificare” dell’avvocato Tammaro Chiacchio, pubblicato dalla Giannini Editore. 

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini introduce 
  • Maria Chiara Girardi. 
  • Dialogheranno con l’autore: Leonardo Cascini, 
  • Sebastiano Conte e 
  • Francesco Varone. 
  • Conclude Giovanni Leone.

Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (d.P.R. 380/2001) ha subito, dalla sua entrata in vigore (2003) a oggi, plurime modifiche che ne hanno in parte destabilizzato l’impianto originario, generando incertezze interpretative e applicative. A questo si è aggiunta una crescente supplenza della giurisprudenza – spesso al limite di interventi additivi e manipolativi – e la complessità di una materia ancora alla ricerca di un equilibrio tra potere conformativo e diritto di proprietà, entrambi costituzionalmente tutelati. Il volume, frutto dell’esperienza accademica e forense dell’autore, raccoglie e rielabora gli istituti di riferimento in aree tematiche, corredandoli di annotazioni di sintesi. L’opera è arricchita da un ampio apparato di note, glossario e indice tematico finale, strumenti che consentono al lettore di reperire agevolmente istituti e giurisprudenza aggiornata ai nostri giorni. Un testo di consultazione e approfondimento destinato a giuristi, tecnici, funzionari e dirigenti delle amministrazioni locali, oltre che a imprenditori e operatori privati del settore.

Tammaro Chiacchio, avvocato amministrativista, laureato in Scienze Politiche, è abilitato alla docenza di discipline giuridiche ed economiche. Ha insegnato Diritto pubblico, Diritto amministrativo, Scienza dell’amministrazione e Diritto urbanistico presso l’Università degli Studi del Sannio e l’Università Parthenope di Napoli. Autore di numerose pubblicazioni, ha approfondito i temi del governo del territorio, delle riforme istituzionali, del decentramento amministrativo, dei rapporti tra autonomie locali e funzionali e della concertazione pubblico- privato in materia urbanistica.

domenica 31 maggio 2026

Manifestazione di interesse finalizzata a reperire proposte artistiche da inserire nella programmazione “Capodanno a Napoli 2026-2027”, per la realizzazione degli eventi di fine anno previsti in piazza del Plebiscito e sul Lungomare Caracciolo il 30, 31 dicembre 2026 e 1°gennaio 2027

Manifestazione di interesse finalizzata a reperire proposte artistiche da inserire nella programmazione “Capodanno a Napoli 2026-2027”, per la realizzazione degli eventi di fine anno previsti in piazza del Plebiscito e sul Lungomare Caracciolo il 30, 31 dicembre 2026 e 1°gennaio 2027.
Scadenza - I soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 4, possono manifestare il proprio interesse per uno solo dei progetti artistici, di cui all’art. 3 del presente Avviso, trasmettendo esclusivamente a mezzo PEC, all’indirizzo eventi@pec.comune.napoli.it, a partire dalle ore 00:00 del 30 maggio 2026 ed entro e non oltre le ore 24:00 del 26 luglio 2026.
  1. Determinazione Dirigenziale n. 1143E/2026/8 del 28/05/2026.pdf
  2. Avviso Pubblico - Capodanno 2026/2027.pdf
  3. Allegato 1 - Domanda di partecipazione / Operatore singolo.odt
  4. Allegato 1 - Domanda di partecipazione / Operatore singolo.pdf
  5. Allegato 2 - Domanda di partecipazione / Soggetti forma riunita.odt
  6. Allegato 2 - Domanda di partecipazione / Soggetti forma riunita.pdf
  7. Allegato 3 - Dichiarazioni.doc
  8. Allegato 3 - Dichiarazioni.pdf
  9. Allegato 4 - Elenco dipendenti.docx
  10. Allegato 4 - Elenco dipendenti-signed.pdf
  11. Allegato 5 - Patto di Integrità.doc

  12. Allegato 5 - Patto di Integrità.pdf

  13. Allegato 6 - Allegato A / Nuovo P100 - Programma 100.pdf

  14. Allegato 7 - Informativa Privacy.doc

  15. Allegato 7 - Informativa Privacy.pdf

sabato 30 maggio 2026

𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐒𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚: 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢

𝑈𝑛 𝑑𝑖𝑏𝑎𝑡𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑣𝑜𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑒𝑠𝑜𝑟𝑑𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 “𝐵𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒”
Ritorna in libreria Paolo Siani con il libro “Benessere digitale”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’opera ha la prefazione di Armando Cozzuto e il contributo di Isabella Continisio, Gilda Crispino, Virginia Mirra e Margerita Rosa. La prima presentazione ufficiale si terrà giovedì 4 giugno alle ore 18, presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri, Napoli.
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini
  • dialogheranno con l’autore Ottavio Ragone direttore di Repubblica Napoli,
  • Emilia Narcisio Presidente Unicef Campania,
  • Luca Caiazzo in arte Lucariello rapper e formatore.
  • Modererà Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Benessere digitale, l’uso sempre più precoce e incontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltà attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade con- crete per ridurre gli eccessi: ritardare l’uso dello smartphone personale, limitare il tempo di schermo, favorire attività alternative e costruire alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio. La “dieta digitale” non è una rinuncia punitiva, ma una scelta di cura: sot- trarre tempo allo schermo per restituirlo alle relazioni, all’ascolto e alla presenza, a beneficio non solo dei più piccoli, ma anche degli adulti chiamati a essere modelli credibili.
Paolo Siani è pediatra e già primario all’Ospedale Santobono di Napoli. È stato parlamentare e vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza. Già presidente dell’Associazione Culturale Pediatri, si occupa da anni di tutela dei minori, salute pubblica ed educazione digitale. Nella collana Sorsi ha pubblicato Cyberbullismo.

“ESSENZE JAZZ 2026”, l’album di Eduardo De Crescenzo torna finalmente disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Da tempo esaurito nei negozi, BMG restituisce al pubblico uno dei progetti più importanti e rappresentativi del percorso artistico di Eduardo De Crescenzo: “ESSENZE JAZZ”, l’album pubblicato originariamente nel 2013 in versione CD su etichetta EmArcy - Universal Classics & Jazz torna finalmente disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la prima volta anche in una preziosa edizione doppio vinile dal titolo “ESSENZE JAZZ 2026”.

In scaletta i brani più rappresentativi della sua produzione: “Ancora”, “L’odore del mare”, “E la musica va”, “Dove”, “Il racconto della sera”, “La vita è un’altra”, “Naviganti”, “Sarà così”… canzoni che sembrano rincorrere il futuro, che rifioriscono di generazione in generazione con insolita freschezza, con la forza dei grandi classici.

“Quando nel 2013 registrai ESSENZE JAZZ, sentii l’esigenza di tenere insieme le canzoni che più avevo amato. Volevo raccoglierle però con tutta la vita che si sono portate dentro, così come si sono trasformate con me giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, in più di 40 anni. Questa pubblicazione del vinile, nel 2026, completa il mio progetto, mi restituisce il suono e il gesto di una generazione che ancora ascolta la vita da una piccolissima puntina che gira e aiuta il cuore a viaggiare verso quel luogo immaginato, dove vuole trovarsi davvero” – racconta De Crescenzo.

Registrato in studio per garantire un suono eccellente ma in presa diretta per non perdere il calore dell’ensemble – l’album si avvale del  contributo di una rosa di musicisti straordinari : il pianista Stefano Sabatini, che insieme a Eduardo ha scritto il canovaccio degli arrangiamenti; il sassofono di Daniele Scannapieco e quello di Sandro Deidda; il tandem ritmico formato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria; Lamberto Curtoni al violoncello e, naturalmente, la fisarmonica, cifra distintiva dell’ormai inconfondibile sound di Eduardo De Crescenzo.

Grande successo anche per “ESSENZE JAZZ 2026” live: dopo il rapido sold out registrato per il concerto del 30 giugno all’Arena Flegrea – circa 6000 biglietti andati esauriti con due mesi di anticipo – la storica arena napoletana ha annunciato a grande richiesta una seconda data il 19 settembre 2026.

Presentato per la prima volta l’11 giugno 2012 al Teatro San Carlo di Napoli, ESSENZE JAZZ è il format che rappresenta la sintesi del suo percorso artistico, quasi una biografia musicale. Un’esperienza musicale magnetica, intensa, originale, costruita sull’incontro tra scrittura e improvvisazione, tra canzone d’autore, jazz, blues e suggestioni mediterranee. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi”, dirà, ma ESSENZE JAZZ è per lui un approdo più importante: ha necessità di liberare “la forma canzone” perché la sua mente musicale possa trovare nuovi stimoli, perché il palco possa ancora emozionarlo.

Dal Teatro San Carlo alla Casa Del Jazz, dal Ravello Festival a Umbria jazz, al Parco Della Musica, all’Arena Flegrea ESSENZE JAZZ continua a riscuotere applausi. Su tutto, quella voce iconica capace di raggiungere con disinvoltura ogni anfratto della scala musicale e quella fisarmonica, che completa la sua identità artistica.

Le canzoni in scaletta, già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues, non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione: resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica ma i moduli jazzistici si prestano meglio per “suonare la voce” e alimentare la composizione estemporanea che da sempre contraddistingue le sue esecuzioni live.  Rigore, talento e calore si intrecciano in continuo scambio creativo, le invenzioni e i virtuosismi della sua voce trovano risposte emozionanti nella libera composizione dei musicisti che sono con lui sul palco: Enzo Pietropaoli contrabbasso, Marcello Di Leonardo batteria, Julian Oliver Mazzariello pianoforte, Daniele Scannapieco sassofoni, Susanna Krasznai al violoncello.

Voce tra le più raffinate e riconoscibili della musica italiana, Eduardo De Crescenzo attraversa mode e generazioni con una cifra stilistica personale e inimitabile. Dall’esplosione di “Ancora” al Festival di Sanremo del 1981 fino ai suoi progetti più recenti, ha costruito un percorso coerente e fuori dagli schemi consueti, impersonando l’immagine di una Napoli colta, poetica e contemporanea, lontana da ogni rappresentazione stereotipata.

TRACKLIST “ESSENZE JAZZ 2026”: 

  1. Quando l’amore se ne va - 
  2. Dove c’è il mare - 
  3. Il racconto della sera - 
  4. Foglia di the - 
  5. Dove - 
  6. Naviganti - 
  7. La vita è un’altra - 
  8. Dalle radici - 
  9. Parole nuove - 
  10. Il treno - 
  11. Ancora - 
  12. L’odore del mare -
  13. E la musica va - 
  14. Sarà così - 
  15. La vita è questa vita - 
  16. Non tardare - 
  17. Cosa c'è di vero

SHORT BIO EDUARDO DE CRESCENZO rappresenta “la voce”, in assoluto tra le più apprezzate del panorama musicale italiano, notoriamente per estensione, ma ancor di più, per una stupefacente carica di armonici che gli consente di disegnare con naturalezza ogni stato d’animo umano. Il grande pubblico lo conosce in quel Sanremo del 1981 con “Ancora”, un successo strepitoso di pubblico e di critica che in poche ore gli diede la fama e gli valse il premio della critica quale “migliore interprete” da una giuria prestigiosa presieduta da Segio Leone. La sua storia musicale, però, comincia molto prima: a soli tre anni suona “a orecchio” la fisarmonica; a cinque anni, lillipuziano fisarmonicista, debutta al Teatro Argentina di Roma e già inizia gli studi di musica classica. Cantante e interprete emozionante, compositore, musicista e fisarmonicista ispirato, affina nel tempo i suoi talenti, li fonde in uno stile personale ormai inconfondibile. Difficile collocarlo sotto le consuete “etichette di genere” e probabilmente “Essenze jazz” è l’etichetta che lui stesso prova a coniare per definirsi. Nel suo mondo sonoro si riconoscono mille sfumature: le interpretazioni poetiche degli chansonniers italiani e napoletani che a inizio del XX secolo s’ispirarono agli esistenzialisti francesi, il ritmo serrato del vocalizzo scat che scopriva nell’adolescenza nei locali americani sul porto di Napoli dove la sera si suonava il jazz, le suggestioni del Mediterraneo che lo ispirano dal mare o dai vicoli della sua città. Napoletano, nel corso della sua lunga carriera, ha saputo riflettere un’immagine di valore del suo territorio, impersonando con coerenza una Napoli poetica, colta, che vive con impegno, intensa nel sentimento ma lontana da ogni folclorica rappresentazione. La sua musica attraversa il tempo, le mode e le generazioni con insolita freschezza, cattura un pubblico esigente educato alla lettura della virtù ma anche un pubblico che si lascia trasportare dal brivido istintivo che la sua potenza espressiva riesce a infiltrare sotto la pelle dell’ascoltatore.

DISCOGRAFIA

ESSENZE JAZZ 2026 doppio vinile AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano EDIZIONE SPECIALE 2023 doppio vinile e spartiti – AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano 2022 cd + libro Storie del canzoniere napoletano di Federico Vacalebre - ESSENZE JAZZ 2013 cd - LE MANI 2006 live cd e dvd - LA VITA È UN’ALTRA 2003 - LIVE 1995 - DANZA DANZA 1993 - CANTE JONDO 1991 - C’E’ IL SOLE 1989 - DOVE C’E’ IL MARE 1985 - NUDI  1987 - decrescenzo 1983 - AMICO CHE VOLI 1982 - ANCORA 1981.

Essenze Jazz 2026 è prodotto e distribuito in esclusiva da INTERNATIONAL MUSIC AND ARTS.

venerdì 29 maggio 2026

Napoli | Manifestazioni celebrative dell’80° anniversario della fondazione della Repubblica

Martedì 2 giugno 2026 si terranno anche a Napoli le manifestazioni celebrative dell’80° anniversario della fondazione della Repubblica che si articoleranno secondo il seguente programma

  • ore 10.15 - al Mausoleo di Posillipo saranno deposte le corone di alloro in onore dei caduti da parte del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e delle massime autorità civili, militari e religiose. 
  • ore 11.00 - in Piazza del Plebiscito, avrà luogo la cerimonia dell’Alzabandiera, con schieramento del reparto interforze, nel corso della quale il Prefetto, Michele di Bari, darà lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 
  • A seguire, il Prefetto consegnerà le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Capo dello Stato a 35 cittadini dell’area metropolitana di Napoli che si sono distinti nel campo delle lettere, delle arti, della economia, delle attività sociali e per lunghi e segnalati servizi svolti nel corso delle carriere civili e militari. 
  • La cerimonia si concluderà con un esercizio di grande abilità ad opera del personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli che, accompagnato dalle note dell’inno alla Gioia e dell’inno di Mameli, della Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania e dagli Allievi dell’Accademia di canto lirico del Teatro San Carlo, dispiegheranno la bandiera italiana sulla facciata del Palazzo del Governo.

Nell’ambito delle celebrazioni per l’80°anniversario della Repubblica, alle ore 18.30, è stato organizzato dal Prefetto, Michele di Bari, dal Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, in collaborazione con il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro San Carlo, Fulvio Macciardi, un concerto, “Per gli 80 anni della Repubblica”, aperto alla cittadinanza, che si terrà al Teatro San Carlo. L’orchestra del Massimo partenopeo, diretta da Donato Renzetti proporrà sinfonie, arie d’opera e duetti, con le voci del tenore Matteo Macchioni e del baritono Pietro Spagnoli, in omaggio alla grande tradizione dell’opera italiana, come da programma che segue: 

Sinfonia dalla Norma di Vincenzo Bellini, “Una furtiva lagrima” da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti,  “Largo al factotum” da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini “Principe più non sei… Sì, ritrovarla io giuro” da La Cenerentola di Gioachino Rossini. Intermezzo da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, “All’idea di quel metallo” da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini Sinfonia da Nabucco di Giuseppe Verdi.

Durante la serata, presentata dalla giornalista Chiara Del Gaudio, interverranno le autorità locali, il Presidente ANCI Campania, Francesco Morra, e i discendenti dei Padri Costituenti eletti nel collegio Napoli-Caserta. Anche la Città di Napoli, aderendo alla richiesta del Presidente di ANCI Nazionale Gaetano Manfredi, parteciperà alle celebrazioni degli 80 anni della Repubblica organizzate dal Quirinale: 

  • alle ore 21, in diretta televisiva sempre al Teatro San Carlo, sarà proiettato l’evento in programma da Piazza del Quirinale alla presenza del Capo dello Stato, che prevede, tra gli altri, la partecipazione di Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Fabrizio Gifuni, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo, Miriam Leone, Cesare Bocci, Flavio Insinna, Cristiana Capotondi, Carolina Crescentini, Paolo Fresu, Danilo Rea. È previsto l’ingresso gratuito del pubblico. Il ritiro dei biglietti (massimo 2 a persona) avverrà solo al botteghino del Teatro San Carlo tutti i giorni a partire dal giorno 28 maggio 2026, ore 10-18; il giorno 2 giugno il botteghino resterà aperto sino alle 21.30.

In allegato l’elenco degli insigniti.

ELENCO INSIGNITI O.M.R.I.

COMUNE DI NAPOLI

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. CARLO ALVIGGI – Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso la Scuola di Medicina dell'università degli Studi di Napoli Federico II

Cav. VINCENZO CINDOLO – Dirigente della P.S. in congedo

Cav. MICHELE DE FEUDIS - Maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri

Cav. ORESTE DE LORENZO - Capo Sezione PE.I.S.A.F. del Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza 

Cav. LUIGI DI FUZIO – Brigadiere Capo Qualifica Speciale dell'Arma dei Carabinieri

Cav. MARIO ROSARIO – Musicista ed artista della musica partenopea

Cav. ANTONIO MARSIGLIA – Medico Odontoiatra

Cav. MATILDE MERENDI – Dipendente del Ministero dell'istruzione e del Merito

Cav. ORESTE MONTEFORTE – Tenente dell'arma dei Carabinieri

Cav. DOMENICO FUSCO – Sottufficiale della Marina Militare

Cav. MAURIZIO POMPEO – Addetto alla Sezione Affari Generali del Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza

Cav. MAURIZIO SALVATORI – Dottore Commercialista

Cav. MICHELE SEPE – Assistente Giudiziario presso la Corte di Appello di Napoli

Cav. ROBERTO VONA – Professore ordinario di economia e gestione delle imprese - dipartimento di economia management istituzioni della Università Federico II di Napoli

TITOLO DI UFFICIALE

Uff. DOMENICO MARINO – Tenente dell'arma dei Carabinieri a riposo

TITOLO DI COMMENDATORE

Uff. PAOLO SIANI – Già Medico Chirurgo - Primario Reparto Pediatrico Ospedale Santobono Napoli

TITOLO DI GRANDE UFFICIALE

Grande Ufficiale – CARMELA MANCO - Presidente della onlus Figli in Famiglia

COMUNE DI BOSCOREALE

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. ROSA ACANFORA – Addetto al Servizio Impiego - Ufficio Personale Ispettori , Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri del Comando Generale della Guardia Di Finanza

COMUNE DI CASANDRINO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav.    SANTOLO D’ANGELO – Maresciallo Aiutante della Guardia di Finanza in congedo

COMUNE DI CASORIA

TITOLO DI CAVALIERE

Cav.  GENNARO SCHIOPPA – Ispettore addetto alla sezione affari generali dell'ufficio personale AA.GG del Comando Interregionale dell'Italia Meridionale

TITOLO DI UFFICIALE

Uff. BENEDETTO CAFARELLI – Presidente Gruppo Tufano Holding Spa

COMUNE DI GRAGNANO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. ROSARIA AMELIA CUOMO – Amministratore unico Società Discover Cuomo S.R.L.

COMUNE DI NOLA

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. MONICA DE FEO  – direttore Vice Dirigente Logistico Gestionale presso il Comando Reg.le Vigili del Fuoco della Campania

Cav. GIACOMO ROSSI – Primo Maresciallo dell'Esercito Italiano In quiescenza

COMUNE DI OTTAVIANO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. ANGELO CARBONE – Avvocato

COMUNE DI POGGIOMARINO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. MASSIMO NATALE – Luogotenente Carica Speciale dell'arma dei Carabinieri

COMUNE DI POLLENA TROCCHIA

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. MARIO DE GIORGIO – Vice Brigadiere dell'Arma dei Carabinieri

COMUNE DI POZZUOLI

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. PROCOLO PISANO – Sottufficiale della Marina Militare

COMUNE DI QUALIANO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. PASQUALE BILANCIO – Comandante della Stazione Carabinieri di Pozzuoli

COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. ANTONIO SALVATORE DI CANDIO – Luogotenente dell'Arma dei Carabinieri

COMUNE DI SANT’ANTIMO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. LORENZO MADDALONI – Maresciallo Ordinario della Guardia di Finanza

COMUNE DI SCISCIANO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. CARMINE MICCO – Ingegnere  presso il gestore idrico GORI 

COMUNE DI TORRE DEL GRECO

TITOLO DI CAVALIERE

Cav. PIETRO CORONELLA  – Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza

Cav.  FRANCESCO SAVERIO DE LUCA – Ispettore Addetto alla Segreteria del Comandante Reg.Le Campania

Cav. GELSOMINA DI CRISTO – Direttore Vice Dirigente Logistico Gestionale Presso il Comando Reg.Le Vigili del Fuoco della Campania

giovedì 28 maggio 2026

𝐀 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐯𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐓𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 “𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞”

 
𝑀𝑒𝑟𝑐𝑜𝑙𝑒𝑑𝑖̀ 3 𝑔𝑖𝑢𝑔𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑎𝑑𝑜𝑟𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑖𝑏𝑎𝑡𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑙𝑎𝑏𝑖𝑟𝑖𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑢𝑟𝑏𝑎𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎

Un faro per orientarsi nel complesso labirinto della normativa urbanistica italiana, mercoledì 3 giugno alle ore 18, la Mondadori della Galleria Umberto I di Napoli ospiterà la prima presentazione napoletana de “La disciplina dell’edificare” dell’avvocato Tammaro Chiacchio, pubblicato dalla Giannini Editore.

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini introduce Maria Chiara Girardi. 
  • Dialogheranno con l’autore: 
  • Leonardo Cascini, 
  • Sebastiano Conte e 
  • Francesco Varone. 
  • Conclude Giovanni Leone.

Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (d.P.R. 380/2001) ha subito, dalla sua entrata in vigore (2003) a oggi, plurime modifiche che ne hanno in parte destabilizzato l’impianto originario, generando incertezze interpretative e applicative. A questo si è aggiunta una crescente supplenza della giurisprudenza – spesso al limite di interventi additivi e manipolativi – e la complessità di una materia ancora alla ricerca di un equilibrio tra potere conformativo e diritto di proprietà, entrambi costituzionalmente tutelati. Il volume, frutto dell’esperienza accademica e forense dell’autore, raccoglie e rielabora gli istituti di riferimento in aree tematiche, corredandoli di annotazioni di sintesi. L’opera è arricchita da un ampio apparato di note, glossario e indice tematico finale, strumenti che consentono al lettore di reperire agevolmente istituti e giurisprudenza aggiornata ai nostri giorni. Un testo di consultazione e approfondimento destinato a giuristi, tecnici, funzionari e dirigenti delle amministrazioni locali, oltre che a imprenditori e operatori privati del settore.

Tammaro Chiacchio, avvocato amministrativista, laureato in Scienze Politiche, è abilitato alla docenza di discipline giuridiche ed economiche. Ha insegnato Diritto pubblico, Diritto amministrativo, Scienza dell’amministrazione e Diritto urbanistico presso l’Università degli Studi del Sannio e l’Università Parthenope di Napoli. Autore di numerose pubblicazioni, ha approfondito i temi del governo del territorio, delle riforme istituzionali, del decentramento amministrativo, dei rapporti tra autonomie locali e funzionali e della concertazione pubblico- privato in materia urbanistica.

mercoledì 27 maggio 2026

𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐏𝐞𝐧𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 “𝐈𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚”

𝐴𝑙𝑙𝑎 𝐹𝑒𝑙𝑡𝑟𝑖𝑛𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑃𝑖𝑎𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑖 𝑖𝑙 𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑏𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎

Una ricostruzione storica e civile che restituisce alla città di Napoli il ruolo di antesignana della Resistenza europea: mercoledì 3 giugno, alle ore 18 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri, si terrà la prima presentazione di “Indomita”, l’ultimo libro di Domenico Pennone. Il saggio è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. 

  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, 
  • dialogheranno con l’autore Guido D’Agostino presidente Istituto Campano per la Storia della Resistenza dell’Antifascismo e dell’Età contemporaneo “Vera Lombardi” e 
  • Ottavio Lucarelli presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. 
  • Modererà Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

Indomita ricostruisce i quattro giorni che cambiarono il volto di Napoli e della Resistenza italiana, trasformando un’insurrezione popolare nella prima vittoria autonoma di una grande metropoli europea contro l’occupazione nazista. L’opera fa dialogare la precisione del dato d’archivio con la forza della memoria orale, indagando le radici politiche e sociali della rivolta e documentando come Napoli, abbandonata dalle istituzioni dopo l’8 settembre 1943, ritrovò la propria dignità civile attraverso la lotta armata. Tra i punti chiave: il dato ufficiale dei 1.589 partigiani riconosciuti dalla Commissione Ministeriale per il Riconoscimento Partigiano (Fondo Ricompart); la storia inedita di Domenico, tranviere che osò schiaffeggiare un fascista per difendere una donna; e il mosaico sociale della partecipazione di studenti, femminielli e giovani eroi come Gennaro Capuozzo e Maddalena Cerasuolo. L’opera si propone anche come strumento didattico e civile, ricordando le radici della Costituzione italiana e della democrazia europea tra le barricate napoletane del settembre 1943.

Domenico Pennone, giornalista, ha una lunga esperienza nella divulgazione documentaristica e saggistica. Già Capo Ufficio Stampa della Città metropolitana di Napoli, ha curato il documentario “Maurizio Valenzi: 100 anni di una vita meravigliosa”. Esperto di comunicazione e innovazione, ha pubblicato per Maggioli, Il Sole 24 Ore e Formez.

venerdì 22 maggio 2026

FuturAtelier, percorso di formazione completamente gratuito rivolto ai giovani della Campania di età compresa tra i 18 e i 40 anni

Si chiama FuturAtelier ed è un percorso di formazione completamente gratuito rivolto ai giovani della Campania di età compresa tra i 18 e i 40 anni e focalizzato su tre pilastri del futuro mercato del lavoro: intelligenza artificiale, realtà aumentata e fashion design.

Il progetto nasce da un’importante sinergia e vede come promotore la Fondazione IIF – Italian Institute for the Future, con il contributo di Google.org e del Fondo per la Repubblica Digitale.

Le lezioni si terranno in Largo Donnaregina 22, grazie alla collaborazione con la Fondazione Napoli C’Entro e il Progetto Policoro dell’Arcidiocesi di Napoli.

Riteniamo possa essere un’opportunità molto interessante per tanti giovani del territorio“, spiegano i promotori del Progetto Policoro, sottolineando l’importanza di offrire competenze digitali avanzate in un contesto accessibile a tutti.

I ragazzi interessati potranno scrivere a diocesi.napoli@progettopolicoro.it , oppure alla pagina Instagram: progetto_policoro_napoli.

mercoledì 20 maggio 2026

Giada Maria Pacini: “Il Mandorlo dai rami di Pesco”, una storia di coraggio, speranza e rinascita

Presentazione del romanzo “Il Mandorlo dai rami di Pesco” di Giada Maria Pacini: una storia di coraggio, speranza e rinascita.

Iniziativa promossa dalle Ass. “Humanitas Partenopea” e “Partenope Dona O.d.V”

Un appuntamento dedicato alla riflessione, alla testimonianza umana e al valore della donazione di organi: venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17:30, presso Terrazza Letteraria, in Via Di Pozzuoli 86, si terrà la presentazione del romanzo Il Mandorlo dai rami di Pesco dell’autrice Giada Maria Pacini.

L’opera è un intenso romanzo ispirato alla vita di Mariarosaria Gallo, che pone al centro il percorso umano di una giovane donna affetta da una malattia renale cronica, attraversando il dolore, la resilienza e la rinascita grazie al trapianto. Un racconto che affronta con sensibilità temi sociali e sanitari di grande attualità, offrendo al lettore una riflessione sul valore della speranza e della solidarietà.

Durante l’incontro, l’autrice Giada Maria Pacini dialogherà con ospiti di rilievo istituzionale e culturale. Tra gli interventi previsti, quelli con:

• l’On. Marianna Ricciardi, medico militare e deputata alla Camera dei Deputati, che da sempre punta la sua attenzione alla salute e alla tutela delle persone;

• Mariarosaria Gallo, protagonista ispiratrice del romanzo, la cui esperienza di vita ha dato voce e profondità alla narrazione;

• la Prof.ssa Loredana Pulito, presidente dell’Associazione Partenope Dona O.d.V;

• la docente e consigliera Teresa De Giulio.

Previsti inoltre i saluti finali del Dott. Mauro Caramignoli.

L’evento rappresenta un’occasione di confronto su temi di grande attualità sociale e sanitaria, attraverso la forza della letteratura come strumento di consapevolezza, empatia e vicinanza umana.

Sede: Terrazza Letteraria – Via di Pozzuoli, 86 Napoli

Ingresso libero

Napoli - IL CAFFÈ La devozione, il rituale, l’alibi: artisti e scrittori raccontano

  • INCONTRO a cura di Fabiana Mendia, letture di Mario Autore
  • 21 maggio 2026 ore 18.00
  • Al Blu di Prussia - Auditorium Via Gaetano Filangeri 42
  • Ingresso libero fino ad esaurimento posti
  • Prenotazioni:
  • eventi@maggiodipizzofalcone.it
  • segreteria@arteindiretta.it


IL CAFFÈ La devozione, il rituale, l’alibi: artisti e scrittori raccontano

Pausa, degustazione, tradizioni, segreti e astuzie della bevanda esotica, adottata dai turchi che la perfezionarono e la importarono in Europa, dove nel giro di un secolo si trasformò in una moda intellettuale. Un itinerario affascinante che attraverso la storia dell’arte, della società e della scienza ci conduce sulle tracce della caffeina: dalla sua scoperta ha stregato uomini e donne, ricchi e poveri di ogni civiltà. Il ruolo che ha giocato nella medicina, nella botanica, nella pittura, nella poesia, nell’educazione e nell’amore. Una galleria di immagini che descrivono uno spaccato di vita e di cultura fino ad arrivare a Napoli, città simbolo del consumo.

L’ARTE PRESA PER LA GOLA

Racconti di arte, cibo e letteratura

Si raccontano storie divertenti e drammatiche, interessanti o semplicemente curiose intorno a un tema centrale della vita di tutti, da sempre: il cibo e la sua condivisione a tavola e altrove.

La narrazione attinge da cronache, novelle, vite di santi e re, scritti morali, romanzi, documenti d’archivio e coinvolge le storie di chef e delle loro invenzioni tratte dal mondo antico alla contemporaneità. Ogni incontro sul cibo e la tavola, uno straordinario gioco di assonanze e contrasti, di golosità espressive, approfondito dall’analisi di opere d’arte e corredato da una vasta selezione di testi critici e letterari, esprimono un intreccio di prospettive che lo rendono ricco di contenuti e di significati.

Si affrontano tematiche che riguardano l’alimentazione, la fame e i modi in cui l’uomo ha cercato di trasformarla in occasione di piacere. Si tratta di economia, di politica, di vita materiale, di rapporti sociali, di tradizioni e di rituali. Si evidenziano i paradigmi intellettuali, filosofici e religiosi di una società. La selezione di mosaici, affreschi, dipinti, sculture che illustrano il racconto, offrono una vasta iconologia che aiuta a comprendere la simbologia che si lega alla tavola e agli alimenti.

I racconti che vengono presentati nella rassegna “L’arte presa per la gola” attraversano epoche diverse e nella narrazione del tema la lettura di brani e testimonianze letterarie coinvolgono il pubblico con osservazioni, riflessioni, commenti, aneddoti, istinti e sentimenti, ravvivando e completando ogni singolo racconto, specchio di un mondo, di una cultura, di un gusto pittorico. Perché anche l’immaginario fa parte della realtà. 


ARTEINDIRETTA ETS ha presentato a Napoli:

  • 5 marzo 2025, Villa Di Donato, Carnevale e QuaresimaRapporti tra cibo e peccato, santità e potere. Letture di Claudio Di Palma. Cena ispirata al tema della serata. 
  • 27 maggio 2025, Lucullo il divo a tavolaVizi, virtù e rituali nei mosaici e nella pittura. Letture di Claudio Di Palma. Rassegna del Maggio di Pizzofalcone, organizzato dalla 1a Municipalità a Monte Echia. Ingresso libero con degustazione di vini e di prodotti campani.
  • 11 novembre 2025, Il gusto di raccontare:il caffè nei dipinti sulle tavole e nelle cucine. Letture di Mario Autore. Libreria Feltrinelli, Piazza dei Martiri.
  • 19 dicembre 2025, Il bello del gusto a Natale:opere d’arte che raccontano la bontà a tavola e nelle cucine.  Letture di Mario Autore. Saletta Rossa dello Spazio Guida, via Bisignano 11. A seguire menu degustazione offerto nella sede di ARTEINDIRETTA a Via Vannella Gaetani 12 nel Loft Vermeer. 
  • 17 febbraio 2026, Carnevale e Quaresima. Rapporti tra cibo e peccato, santità e potere. Letture di Mario Autore. IAV Club, Via Nazario Sauro. A seguire menu degustazione ispirato al tema della serata.
  • 1°aprile 2026, La pastiera:sintesi di un sublime piacere tra leggende e simboli.  Letture di Mario Autore. Saletta Rossa dello Spazio Guida, Via Bisignano 11. A seguire aperitivo ispirato al tema della serata.

CartaCanta. Parole, musica e documenti tornano a vibrare nel luogo in cui Napoli continua a raccontarsi.

Dal 21 al 22 maggio, alla Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo (Via dei Tribunali, 316), quattro grandi artisti dell’attuale scena musicale partenopea raccontano la nascita dei loro testi mostrando manoscritti e appunti originali. Un viaggio, tra parole, fogli e musica curato da Dario Sansone e Daniele Ferraiuolo, promosso dalla Fondazione San Bonaventura nell'ambito del progetto permanente Scriptvra.

Come nasce il testo di una canzone? Spesso su un supporto occasionale: un taccuino, un foglio di giornale, il retro di un biglietto. Prima di diventare musica, il testo di una canzone è un groviglio di segni, cancellature, ripensamenti, emozioni impresse sulla carta. Da questa domanda prende vita “CartaCanta”, la mostra-rassegna ideata e diretta dal cantautore, regista e disegnatore Dario Sansone (Foja) e da Daniele Ferraiuolo, ricercatore presso l'Università di Napoli "L'Orientale" e responsabile del progetto Scriptvra.

La prima edizione, che è già un successo con posti tutti esauriti, si svolgerà il 21 e 22 maggio 2026, alle ore 17, presso la suggestiva Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli. Due giornate in cui il pubblico potrà assistere a un format inedito: l’esplorazione dal vivo dei manoscritti originali dei cantautori, proiettati su schermo grazie a una webcam posizionata sul tavolo di lavoro, per osservare da vicino la materialità del processo creativo.

Protagonisti della due giorni saranno Eugenio Bennato, Zulù, Dada’ e Francesco Di Bella. A condurre gli incontri, il giornalista e critico musicale Federico Vacalebre, che dialogherà con gli artisti ricostruendo la genesi dei loro brani più noti.

Ad arricchire la narrazione saranno le letture sceniche di Francesca Cercola, che interpreterà testi iconici della canzone italiana e internazionale, creando interludi emotivi tra un artista e l’altro. In programma “Maruzzella” (di Enzo Bonagura e Renato Carosone), “Caruso” di Lucio Dalla, “Keep On Moving” di Bob Marley e “Dark Eyes” di Bob Dylan. A chiudere, un testo originale in forma narrativa, ispirato all’universo poetico di Pino Daniele, con riferimenti a brani come “Terra mia” e “Libertà”.

  • 21 maggio: Eugenio Bennato e Luca “Zulù” Persico

Bennato è un rinomato cantautore, musicista e polistrumentista italiano, figura chiave nel panorama musicale italiano per la valorizzazione della musica etnica e popolare. Co-fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, poi dei Musicanova e fondatore del movimento "Taranta Power", ha dedicato la sua carriera a coniugare tradizione popolare del Sud Italia e World Music.

Zulù è il frontman e membro fondatore dei 99 Posse, storico gruppo simbolo del rap-reggae militante italiano e autore di testi che hanno segnato un'intera generazione di attivisti sociali.

  • 22 maggio: Dada’ e Francesco Di Bella

Dada’, pseudonimo di Gaia Eleonora Cipollaro, è una cantautrice, producer e art director che si sta distinguendo per una proposta musicale definita "retrofuturista"

Di Bella è un cantautore italiano, noto principalmente per essere il leader e frontman dei 24 Grana, una delle band più influenti della scena alternative rock e dub italiana dagli anni '90. E’ anche un raffinato cantautore, i suoi testi hanno una forma di neorealismo in musica: un racconto crudo, ma profondamente poetico, della realtà urbana e interiore.

Ogni incontro prevede il racconto di tre canzoni per artista, la proiezione dei testi autografi e l’esecuzione dal vivo (voce e chitarra) degli stessi brani, offrendo al pubblico il passaggio diretto dalla carta alla musica. A corredo dell'evento, una mostra temporanea di manoscritti originali degli artisti coinvolti.