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- La prima presentazione si terrร a Napoli, martedรฌ 29 settembre alle ore 18,30 presso la libreria Io Ci Sto, via Domenico Cimarosa. Nell’ambito della rassegna “Memoria Attiva” per le Quattro Giornate di Napoli, l’evento รจ organizzato dalle sezioni Anpi Collinare “Aedo Violante” e Vomero-Arenella “Vincenzo Siniscalchi” in collaborazione con l’Associazione Culturale Libreria Io Ci Sto. Introduce la presentazione Giuliano Laccetti rappresentante Sezione Anpi Municipalitร 5. Dialogheranno con l’autore: Piera Violante Ruggi d’Aragona figlia di giovani partigiani protagonisti delle Quatto Giornate e gli studenti delle scuole superiori del territorio.
- La seconda presentazione si terrร a Pomigliano d’Arco presso il Centro Sandro Pertini, via Pertini, 40. La data dell’appuntamento รจ giovedรฌ 1°ottobre alle ore 18. L’evento รจ organizzato dall’Anpi sezione di Pomigliano d’Arco Gennaro Di Paola e Cgil Spi. Sarร presente sul posto la Mondadori Bookstore di via Ercole Cantone. Dialogheranno con l’autore: l’avvocata Elena Coccia, il docente e presidente Anpi della locale sezione Ferdinando Di Dato. Dopo la presentazione alle ore 20 si svolgerร “Pastasciutta antifascista”.
- Terzo e ultimo appuntamento martedรฌ 6 ottobre alle ore 18 al quartiere Barra di Napoli presso Bene Comune Aps biblioteca sociale “La casa di Francesca”, via Bernando Quaranta, 132 D-E. Presente sul posto la libreria La Bottega delle Parole di San Giorgio a Cremano. Dialogherร con l’autore lo scrittore Tonino Scala.
Indomita ricostruisce i quattro giorni che cambiarono il volto di Napoli e della Resistenza italiana, trasformando un’insurrezione popolare nella prima vittoria autonoma di una grande metropoli europea contro l’occupazione nazista. L’opera fa dialogare la precisione del dato d’archivio con la forza della memoria orale, indagando le radici politiche e sociali della rivolta e documentando come Napoli, abbandonata dalle istituzioni dopo l’8 settembre 1943, ritrovรฒ la propria dignitร civile attraverso la lotta armata. Tra i punti chiave: il dato ufficiale dei 1.589 partigiani riconosciuti dalla Commissione Ministeriale per il Riconoscimento Partigiano (Fondo Ricompart); la storia inedita di Domenico, tranviere che osรฒ schiaffeggiare un fascista per difendere una donna; e il mosaico sociale della partecipazione di studenti, femminielli e giovani eroi come Gennaro Capuozzo e Maddalena Cerasuolo. L’opera si propone anche come strumento didattico e civile, ricordando le radici della Costituzione italiana e della democrazia europea tra le barricate napoletane del settembre 1943.
Domenico Pennone, giornalista, ha una lunga esperienza nella divulgazione documentaristica e saggistica. Giร Capo Ufficio Stampa della Cittร metropolitana di Napoli, ha curato il documentario “Maurizio Valenzi: 100 anni di una vita meravigliosa”. Esperto di comunicazione e innovazione, ha pubblicato per Maggioli, Il Sole 24 Ore e Formez. - Giannini Editore - ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐๐๐ญ๐จ ๐ฌ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐
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