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martedì 27 gennaio 2026

AstraDoc - XVI edizione al Cinema Astra

AstraDoc, la rassegna di Arci Movie dedicata al cinema del reale, porta in anteprima napoletana - venerdì 30 gennaio 2026 alle 20:30 nella sala di via Mezzocannone - il documentario “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio.
L’opera, Menzione speciale alla Berlinale 2025 nella sezione Forum, sarà introdotta da Massimiliano De Serio, co-regista insieme al fratello Gianluca, e accompagnata dagli interventi della scrittrice e saggista Simona Frasca, professoressa di etnomusicologia all’Università Federico II, e di Roberto Roversi, presidente di UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci). La serata è realizzata proprio con UCCA e il suo progetto nazionale “CineCult – Nuovi spazi sociali per il cinema e la cultura”, che arriva a Napoli con oltre trenta operatori ed esperti di Cinema per una due giorni di formazione e di riflessione sullo stato degli spazi associativi che promuovono la cultura cinematografica in Italia.
Canone Effimero è un viaggio nell’Italia invisibile tra volti, voci e tradizioni. I protagonisti di questa immersione sono singole persone o piccole comunità remote che lottano contro l’estinzione dei propri orizzonti simbolici: nei gesti di costruttori solitari di antichi strumenti o nelle voci di cantori di canti polivocali del passato. Il film mette in luce le tradizioni polifoniche di varie regioni italiane sfidando la marginalizzazione di queste culture e ricentrandole attraverso un approccio visivo ispirato alle icone bizantine e all'arte medievale.
“Mescolando performance e autobiografia, i protagonisti di Canone Effimero danno così testimonianza di culture ancora vive e di tecniche vocali e musicali codificate nel tempo, attraverso il passaggio orale. Cercando i punti di connessione e i richiami interni, si può scorgere un autoritratto di un Paese sommerso e vitale. A fare da cornice a questo quadro ci sono i gesti artigiani tramandati da maestro ad allievo, insieme ad un etereo orizzonte spirituale: nella liuteria di strumenti antichi e misteriosi, come la lira calabrese o l’organistrum medievale, si riflette l’estensione diretta dello spirito della natura o dell’ordine celeste, il suo tramite con l’umano. Questi strumenti sono anche immagine di un mondo mediterraneo che si incontra con le terre orientali e africane”. (Note di regia).
AstraDoc ospita la prima giornata della tappa napoletana di CineCult (la seconda sabato 31 gennaio si terrà a Palazzo Cavalcanti col patrocinio del Comune di Napoli), progetto che UCCA sta portando in giro per l’Italia, con un percorso di riflessione sul Cinema che, da un lato, parte da una vera e propria desertificazione dei tradizionali spazi di proiezione cinematografica (con la progressiva chiusura negli ultimi anni di oltre 500 sale), mentre dall’altro lato vuole far emergere l'importanza degli spazi associativi Arci e Ucca in giro per la penisola, i quali spesso assolvono alla imprescindibile funzione di garantire la circuitazione di tante opere indipendenti, come quella dei fratelli De Serio, presente nella rassegna nazionale “L’Italia che non si vede”, curata ogni anno dalla stessa UCCA.
AstraDoc - curata da Arci Movie con Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli - proseguirà tutti i venerdì fino al 24 aprile portando documentari e ospiti nella sala di via Mezzocannone per toccare l’attualità e temi importanti attraverso la sensibilità della Settima Arte.
Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. Dettagli sul film sono disponibili sul sito www.arcimovie.it e sui social Arci Movie e AstraDoc.
Torna AstraDoc nel cuore di Napoli - XVI edizione al Cinema Astra
Film e ospiti della prima parte della rassegna di Arci Movie che proseguirà fino ad aprile nella sala di via Mezzocannone per toccare l’attualità e temi importanti attraverso la sensibilità della Settima Arte.
  • Si apre il 23 gennaio con “Put Your Soul on Your Hand and Walk” di Sepideh Farsi sulla straordinaria storia della fotoreporter palestinese Fatima Hassouna. Il 30 gennaio l'anteprima napoletana di “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio (Menzione speciale alla Berlinale 2025 nella sezione Forum), con quest’ultimo presente in sala, insieme alla scrittrice e saggista Simona Frasca.
  • Il 6 febbraio altra anteprima napoletana con il doc “Waithood” alla presenza dell’esordiente regista Paola Piscitelli (Concorso italiano Festival dei Popoli 2025), coming of age del giovane Mauro, capoverdiano di nascita e napoletano d’adozione, in cerca della propria identità attraverso un viaggio a ritrovo verso le proprie radici. Il film sarà preceduto dalla proiezione in esclusiva del restauro del cortometraggio “Cap-Vert, un Caranaval dans le Sahel” della grande regista Sarah Maldoror.
  • Il 13 febbraio sarà il turno di “Dove siamo?” accompagnato dalla regista salernitana Emma Onesti (Premio Curzio al Festival Filmmaker 2023 e Premio Zalab al FrontDoc 2024) e dal direttore del Filmmaker Festival di Milano Luca Mosso, che parla della vita di Simone, un bambino nello spettro autistico, raccontata attraverso lo sguardo della sorella regista.
  • Il 20 febbraio torna a Napoli Daniele Gaglianone con il suo ultimo lavoro “Cumpartia” (Concorso italiano Festival dei Popoli 2025), un racconto sulle difficoltà e sulle gioie di chi torna nella propria terra, il Sulcis, tra solitudine e malinconia. La proiezione sarà preceduta dalla presentazione dei lavori del progetto “Fuori Campo – Filmmaker per il sociale” curato da Arci Movie con la supervisione artistica dello stesso Gaglianone.
  • La prima parte del programma di AstraDoc chiude il 27 febbraio con il toccante documentario “One to One: John e Yoko” di Kevin McDonald (selezione ufficiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2024 e al Sundance Film Festival 2025), un viaggio attraverso l’essenza più pura del pacifismo, la controcultura incendiaria della coppia e il celebre concerto del 1972, con materiale inedito, filmati casalinghi e le conversazioni intime con amici e collaboratori.
AstraDoc è curata da Arci Movie Napoli in collaborazione con Parallelo 41 Produzioni, Unina Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli. Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. Per attivare gratuitamente gli aggiornamenti della rassegna su WhatsApp inviare un messaggio al 334 68 95 990

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