Vetrina Vesuvio

mercoledì 29 ottobre 2025

Venerdì 31 ottobre, alle ore 15:30, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo sarà presentato il libro “… E se parlassimo un po’, ragazzi?”.

Il saggio, edito da Guida, sarà distribuito gratuitamente negli istituti scolastico in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, il Comune di Napoli e la Curia arcivescovile di Napoli. 
  • Dopo i saluti del sindaco e dell’assessore alla Salute e al Verde interverranno 
  • l’assessore all’Istruzione, 
  • il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, 
  • il fondatore del Gruppo Space Factory, Norberto Salza, e 
  • l’autrice Immacolata Capasso, già direttore dell’unità di Senologia Preventiva dell’Istituto Tumori di Napoli - Fondazione Pascale - e giornalista pubblicista. 
  • I lavori saranno moderati dal direttore de “Il Mattino”, Roberto Napoletano. 
Attraverso l’opera, l’autrice intende fornire ai ragazzi, da medico e da madre, informazioni su vari argomenti inerenti alla loro salute e le problematiche sociali, con un linguaggio semplice e facilmente accessibile.

martedì 28 ottobre 2025

Nuove e intense uscite a novembre per la Giannini Editore: saggi, autobiografie e racconti, tante le novità

Nuove e intense uscite a novembre per la Giannini Editore: saggi, autobiografie e racconti, tante le novità per la centenaria casa editrice partenopea

  • Ritorna tra gli scaffali l’economista Pietro Spirito con il libro “L’arte della sfogliatella”, pubblicato nella collana Sorsi. 
  • Sono quattro, invece, le novità pubblicate nella collana La Cisterna: “Fremdschӓmen” opera prima di Anna Elisabetta Graziano, 
  • “Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità” l’ironico viaggio partenopeo scritto dall’ingegnere Vincenzo Del Giudice, 
  • “Nonostante le parole” l’ultimo lavoro editoriale della giornalista Lisa Muto e 
  • “La Riggiola, riflessi allo specchio” autobiografia teatrale dell’attrice Adriana Carli.

“L’arte della sfogliatella” è un saggio affascinante e profondamente personale, nel quale Pietro Spirito intreccia la storia di uno dei dolci simbolo di Napoli con le memorie private, i mutamenti sociali, e le trasformazioni culturali di una città complessa. Seguendo il filo fragrante della sfogliatella, dalla Santarosa delle monache amalfitane alla sfogliatella frolla e riccia di Pintauro, l’autore accompagna il lettore in un viaggio che attraversa secoli di storia, ricette, tradizioni, invenzioni e metafore. Il libro si muove con agilità tra la narrazione storica, il reportage gastronomico e la riflessione identitaria, diventando così molto più di un semplice omaggio al celebre dolce: è un racconto dell’anima partenopea.

Pietro Spirito è docente di Management delle Infrastrutture presso Universitas Mercatorum e di Economia Applicata presso l’Università Pegaso. Ha dedicato il suo impegno professionale nel settore dei trasporti. Ha pubblicato di recente Il nuovo capitalismo della mobilità (Guida 2022), La digitalizzazione del lavoro (Guida 2023) Na tazzulella ‘e cafè, miti e riti dell’elisir napoletano (Giannini 2024).

“Fremdschӓmen” è un saggio provocatorio e profondamente umano, si indaga sul delicato equilibrio tra giustizia e potere, tra colpa collettiva e responsabilità individuale. Senza alcuna intenzione di assolvere i crimini del Nazismo, l’autrice solleva un interrogativo scomodo ma necessario: può una giustizia esercitata solo dai vincitori definirsi davvero imparziale? Attraverso la lente del dopoguerra e dei processi di Norimberga, il testo invita a riflettere su un termine tedesco intraducibile – Fremdschämen – che esprime la vergogna provata per le azioni altrui, e che ben descrive lo smarrimento morale di un’intera nazione dopo l’orrore. Ma lo sguardo si allarga: chi giudica i crimini di chi ha vinto? E cosa ci insegna davvero la storia delle guerre, se non che troppo spesso esse nascono non per ideali, ma per sete di potere e interessi economici? Un richiamo lucido e appassionato alla responsabilità politica e alla necessità di un’etica condivisa tra i popoli, affinché la pace non resti un’utopia e la democrazia non si riduca a una parola vuota.

Anna Elisabetta Graziano è nata a Napoli il 4 settembre 2006 e attualmente frequenta il quinto anno del liceo classico. Durante il percorso scolastico ha sviluppato una forte passione per la filosofia e la storia, che continuano a suscitare in lei profonda curiosità. Fin da piccola ha mostrato grande interesse per la lettura, la scrittura, il disegno e la fotografia. Questo saggio rappresenta il suo esordio editoriale, frutto di un lavoro di riflessione coraggioso, critico e maturo.

“Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità” non è un’autobiografia né un saggio. È una piccola giostra di episodi, personaggi, pensieri e guizzi, tra ironia e tenerezza, tra Posillipo e i decumani, tribunali e salotti, calcoli e intuizioni sentimentali. Un viaggio partenopeo e universale insieme, che attraversa la vita di un uomo che ha vissuto senza freni a mano tirati: tra cattedre, carte bollate, sopralluoghi, sogni, amicizie vere, vicoli pieni di umanità, tufi assolati, notti insonni e risate da bar. Si passa dalla valutazione di un fabbricato al profumo delle zagare, da una fondazione finanziaria a una trattoria colorata, da un’aula universitaria alla “scalinatella” illuminata di luna. Ma soprattutto, si passa dentro la consapevolezza gentile che la felicità si nasconde nelle distrazioni buone e nei sorrisi condivisi. Un libro da leggere come si ascolta un amico sincero e profondo.

Vincenzo Del Giudice, classe 1963, ingegnere e professore universitario, ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche e professionali. In questo libro, però, mette da parte le formule per raccontare (e raccontarsi) con la leggerezza di chi ha preso la vita sul serio… ma non troppo. Sessant’anni e più vissuti tra rigore e cuore, tra numeri e relazioni, tra l’arte del mestiere e l’arte di vivere.

“Nonostante le parole” è un saggio che esplora il ruolo trasformativo del linguaggio inclusivo nel migliorare la salute mentale, la rappresentazione sociale e il benessere delle persone appartenenti a minoranze di genere. Partendo da un’analisi teorica fondata sulle riflessioni di Sapir-Whorf, Alma Sabatini, Judith Butler e Miranda Fricker, il testo dimostra come il linguaggio sia un potente strumento di inclusione (o esclusione), in grado di influenzare identità, relazioni sociali e condizioni psicofisiche. Attraverso dati scientifici, contributi di associazioni specializzate (come APA, WPATH), e testimonianze dirette, l’autrice mette in luce il legame tra linguaggio non inclusivo, invisibilità sociale e minority stress, con particolare attenzione ai contesti aziendali, educativi e sanitari. Il concetto di linguaggio dinamico viene proposto come alternativa evolutiva ed empatica al linguaggio ufficiale, capace di rappresentare con precisione e rispetto tutte le identità.

Lisa Muto è psicologa, giornalista pubblicista e formatrice, specializzata in supporto psicologico per la comunità LGBTQIA+ e in pratiche di mindfulness. Collabora come consulente per l’applicazione delle politiche DE&I nelle aziende e per la certificazione “Parità di genere”. È trainer in stress reduction, coach, ed esperta di organizzazione aziendale e benessere nei luoghi di lavoro. Scrive e interviene su temi di diversità, inclusione e salute mentale.

“La Riggiola, riflessi allo specchio” racconta, in forma narrativa più che saggistica, il  percorso artistico dell’attrice Adriana Carli e la continua ricerca di un linguaggio teatrale personale, che spesso sconfina in forme filmiche e visive. Una narrazione fatta di luoghi, incontri e spettacoli, ma anche di scelte artistiche e umane che l’hanno condotta a fondare La Riggiola, uno spazio creativo, accogliente e sperimentale. Non sono gli spettacoli a parlare direttamente, ma le parole dei critici e delle persone incontrate lungo la strada, in un mosaico di esperienze condivise, accoglienza culturale e passione per la scena. Tra memorie e riflessioni, emerge la figura di un’artista in continua evoluzione, testimone e protagonista di un teatro vivo, resistente, autentico.

Adriana Carli è attrice, regista, autrice teatrale e scenografa, è docente di Scenotecnica presso l’Accademia di Belle Arti. Si occupa di teatro di ricerca e sperimentazione, con spettacoli rappresentati in teatri tradizionali e in luoghi di interesse storico e artistico come la Valle dei Templi di Paestum, Castel dell’Ovo, il Museo Archeologico e la Cappella Sansevero di Napoli. Ha collaborato con registi come Ugo Gregoretti e Salvatore Piscicelli, partecipato a progetti radiofonici e audiovisivi e promosso per anni rassegne teatrali e culturali, fondando a Napoli lo spazio indipendente La Riggiola, punto di riferimento per la scena sperimentale - Giannini Editore

Avviso pubblico "Giro Giro Napoli. La città raccontata ai bambini"

Il Servizio Cultura intende individuare gli operatori economici da consultare nell’ambito dell’indagine di mercato relativa al Servizio di organizzazione e realizzazione del programma di visite 1 Area Cultura Servizio Cultura guidate culturali dedicate ai bambini “Giro giro Napoli. La città raccontata ai bambini”, da svolgersi nel periodo marzo 2026 – febbraio 2028. L’Amministrazione dunque attraverso il presente Avviso vuole invitare gli operatori economici interessate a candidarsi quali operatori da consultare nell’ambito dell’indagine di mercato relativa al Servizio di organizzazione e realizzazione del programma di visite guidate culturali dedicate ai bambini “Giro giro Napoli. La città raccontata ai bambini”, da svolgersi nel periodo marzo 2026 – febbraio 2028.


Scadenza:  i soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 4, possono manifestare il proprio interesse trasmettendo esclusivamente a mezzo PEC, all’indirizzo area.cultura@pec.comune.napoli.it, entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 10.12.2025.
 

Avviso Pubblico finalizzato all'acquisizione di manifestazione di interesse per la realizzazione di eventi nell'ambito della rassegna “MERRY CHRISTM4S 2025”

Avviso Pubblico finalizzato all'acquisizione di manifestazione di interesse per la realizzazione di eventi sociali, culturali e ricreativi nell'ambito della rassegna “MERRY CHRISTM4S 2025

Scadenza: le proposte progettuali devono pervenire entro le ore 23:59 del 24 novembre 2025

domenica 26 ottobre 2025

Napoli | Casa Cinema - 27 ottobre 2025 | Davide Fiorillo - “Il fast food dei sentimenti”

Prima e attesissima presentazione del libro “Il fast food dei sentimenti” di Davide Fiorillo, l’appuntamento è fissato presso la Casa Cinema, area bar, via Cisterna dell’olio 46 Napoli, lunedì 27 ottobre alle ore 17. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogheranno con l’autore le giornaliste: Valentina Capuano del Roma e Antonella Fabbricatore direttrice del quotidiano Terra Mia. Modera Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

Romanzo breve, vivace e rapido nello stile e nei passaggi di scena, dove il giovane protagonista intreccia l’educazione sentimentale a qualche ricetta di cucina, talvolta semplice oppure di eccellenza. Un libro da gustare sia per la sua parte culinaria che per l’accattivante narrativa. Enrico è alla ricerca del significato dell’amore.

Di quali sentimenti, però, dobbiamo nutrirci per essere felici? Il protagonista cerca una storia che non sia semplicemente un fast food di emozioni, consapevole che gli esseri umani oggi vogliono gustare preparazioni semplici e veloci.

Davide Fiorillo è nato a Napoli, dove ancora vive. Il Fast food dei sentimenti è la sua opera prima.

La copertina è di Alessandro Rak, fumettista, animatore e regista italiano. La sua opera più conosciuta è il film L’arte della felicità (2013).

Teatro Serra di Napoli | “Suspire d’ammore” serenata per chitarra e voce con Elisabetta D’Acunzo, accompagnata dal Maestro Aniello Palomba

“Suspire d’ammore” serenata per chitarra e voce con Elisabetta D’Acunzo, accompagnata dal Maestro Aniello Palomba. Nella raccolta intimità dello spazio flegreo, un concerto che propone il repertorio classico della canzone e del teatro napoletano, con una delle sue più intense e vibranti interpreti contemporanee. Appuntamento sabato 8 (ore 19:00) e domenica 9 novembre (ore 18:00). A Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. 

“Questo spettacolo vuole essere un mio personale e doveroso omaggio alla canzone napoletana, che ha tanto influenzato la mia formazione e agli autori moderni con i quali tutt’ora lavoro condividendo importanti e bellissimi percorsi artistici” dice la cantante e attrice che ha scelto per questo spettacolo, del quale è anche regista, alcuni tra i pezzi meno noti o meno ‘consumati’, spaziando dalla tradizione all’attuale vivacissima Scuola con brani come “Serenata napulitana” riportata in auge da Roberto Murolo, “Scetate” poetica ‘mandulinata’ di Sergio Bruni e la bellissima “Presentimento” di E.A. Mario entrata di diritto a far parte del bagaglio di interpreti come Neri Marcoré, alle composizioni di veri e propri maestri viventi come Carlo Faiello ed Enzo Gragnaniello.

Alle parole del canto, si alternano quelle della poesia, per un racconto a mezza voce con il pubblico, il cui filo conduttore sono l’amore e i suoi “suspiri”: quelli languidi delle prime ore della notte, raccontati con le parole di Salvatore Di Giacomo a Manlio Santanelli e quelli leggeri e briosi, dei testi irriverenti e macchiettistici di Raffaele Viviani e Ria Rosa. Uno spettacolo in punta d’anima, in contatto diretto con il pubblico, per lasciarsi cullare dal suono magico della nostra lingua.

  • “Suspire d’ammore”
  • con Elisabetta D’Acunzo e Aniello Palomba  
  • sabato 8 novembre 2025 ore 19:00
  • domenica 9 novembre 2025 ore 18:00 


venerdì 24 ottobre 2025

Domenica 26 ottobre ore 11.30 a Santa Maria La Nova, Guido D’Agostino presenta il suo libro “Napoli spagnola. Da Alfonso il Magnanimo a Filippo II (1442-1598).

Domenica 26 ottobre ore 11.30 a Santa Maria La Nova, Guido D’Agostino presenta il suo libro “Napoli spagnola. Da Alfonso il Magnanimo a Filippo II (1442-1598). Il racconto, le testimonianze, gli approfondimenti, le immagini” (La valle del tempo edizioni). 

  • Con l’autore dialogano Alessio Russo e Pasquale Giustiniani. 
  • Modera Silvio de Majo. 


La progressione temporale-epocale in cui siamo soliti inquadrare lo svolgimento della civiltà e della cultura dell'ambito occidentale, in particolare con specifico riferimento all'Italia e al Mezzogiorno, contempla diverse ed estese fasi, con in più l'individuazione di determinati soggetti collettivi (nazioni, popoli) a cui siamo in vario modo agganciati e/o connessi.

Sicché è prassi intellettuale comune distinguere età antica, o classica, medioevale, moderna, illuministica, post-unitaria, contemporanea, attuale. Quanto ai soggetti coinvolti, pensiamo almeno a Grecia, Roma, Bisanzio, Francia (inclusi normanni e angioini), Spagna, Austria, Inghilterra e America. Nel caso della presente opera su Napoli, si abborda l'età moderna (secoli XV-XVIII) e si fanno i conti con l'incombente presenza della Spagna, prima catalano-aragonese e quindi castigliana-asburgica: una Napoli spagnola, con l'ingresso in scena di un sovrano come Alfonso il Magnanimo, e la serie degli eredi e successori (Ferrante, Alfonso II, Ferrandino, Federico, a parte il breve 'esperimento' compiuto nel 1494 dal sovrano francese Carlo VIII). Ovviamente, almeno altrettanto spazio è dedicato al re-imperatore Carlo V, che subentra a Ferdinando il Cattolico, ultimo protagonista aragonese, e poi a suo figlio Filippo II, che occuperà il trono napoletano (e del Regno che dalla città-capitale prende, e non a caso, il nome) fino alla fine del Cinquecento. Si tratta, in pratica, del cuore dell'età moderna (da metà Quattrocento a fine secolo XVI) e della importantissima presenza spagnola che tanto ha condizionato lingua, costumi, mentalità, rapporti sociali e politici della nostra realtà locale, della quale comunque si sono ricostruiti i tratti essenziali (personaggi, vicende, processi socio-politici e istituzionali).