Vetrina Vesuvio

venerdì 27 dicembre 2024

Natale Sognato. Il Presepe immersivo a San Martino.Mostra Virtuale |17 Dicembre > 6 Gennaio 2025

Con l'inaugurazione di martedì 17 Dicembre, la Mostra "Natale Sognato. Presepe Immersivo a San Martino" ha ufficialmente aperto le porte ai visitatori del Museo.
La Mostra, allestita nella Spezieria del complesso, sarà visitabile in tutti i giorni di apertura del Museo fino al 6 Gennaio 2025, limitatamente negli orari dalle 9.30 alle 18.30 con una pausa tra le 13.30 e le 14.30.
La Mostra è inclusa nel biglietto di ingresso del Museo e non presenta costi aggiuntivi per i visitatori.
𝐋'𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 dai 𝟏𝟐 𝐚𝐧𝐧𝐢 in su.
Attraverso un percorso scandito da diversi momenti dedicati ad altrettante tecnologie avanzate, i visitatori avranno modo di vivere in modo del tutto nuovo e immersivo il Presepe napoletano, di cui il Museo di San Martino conserva esemplari straordinari.
Un viaggio che consentirà ad appassionati e turisti di conversare con Carlo di Borbone o passeggiare in una scenografia presepiale realizzata da storici artigiani di San Gregorio Armeno e arricchita con la riproduzione virtuale di figure dell’epoca, grazie al contributo dell’holobox e al ricorso alla realtà virtuale.
Si tratta di un omaggio allo straordinario patrimonio storico-culturale della città finalizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico e artigianale della storica arte presepiale napoletana.
Il progetto della Mostra è nato dalla collaborazione tra la DR Musei Campania, che rinnova il proprio impegno nella promozione del suo patrimonio storico-artistico attraverso l’adozione di strategie innovative e all’avanguardia, e il Centro di Competenze Meditech, con il supporto della Casa delle Tecnologie Emergenti Infiniti Mondi del Comune di Napoli, ed è stato supportato da attori come il Centro Regionale Information Communication Technology - CeRICT scrl e CONFORM s.c.a.r.l. - Consulenza Formazione e Management.  Certosa e Museo Nazionale di San Martino

venerdì 20 dicembre 2024

Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II | Cerimonia di premiazione di Plateia – Spaccam Award 2024

Nell'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II si è tenuta la cerimonia di premiazione di Plateia – Spaccam Award 2024, premio volto a valorizzare l'eccellenza della comunicazione pubblicitaria nel panorama locale e nazionale. Un progetto del collettivo di studenti Spaccam nato nell'ambito dell'insegnamento di Marketing e Nuovi Media del professor Aldo Carlotto del Corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione, che punta a promuovere il dialogo tra gli studenti universitari e il mondo professionale indagando il settore della comunicazione pubblicitaria. Dipartimento di Scienze Sociali

Plateia Spaccam Award è un Premio rivolto alle aziende e ai professionisti del settore della comunicazione, ma è soprattutto un laboratorio pratico in cui gli studenti entrano in contatto con i temi studiati e con i protagonisti del settore. Un'opportunità concreta per rafforzare le proprie competenze, ma al tempo stesso anche una ribalta per tanti creativi, pubblicitari e agenzie di comunicazione che lavorano sul territorio con grande passione e competenze.

Dieci le categorie e i progetti creativi premiati dalla doppia giuria: quella popolare composta dagli studenti stessi del corso di Marketing e Nuovi Media e quella tecnica che ha visto coinvolti 20 esperti del settore marketing e comunicazione. Ad aprire la cerimonia di premiazione è stata Dora Gambardella, direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali che ha sottolineato il significato e il valore di iniziative come questa che mettono gli studenti a contatto diretto con il mondo del lavoro offrendo opportunità di crescita e formazione. Insieme a Aldo Carlotto, hanno preso parte alla cerimonia Raffaele Cercola, presidente di Giuria, a cui è stato assegnato il Premio Speciale Plateia alla carrierae il Coordinatore del Corso di laurea in Culture digitali, Emiliano Grimaldi.

Le agenzie di comunicazione che hanno partecipato a questa prima edizione sono oltre venti e dieci sono stati i premiati:

Miglior soggetto creativo in affissione
soggetto: KIMBO capsule
agenzia: Based, Napoli
Direttore creativo Angelo De Caro

Miglior soggetto creativo spot commercial per tv o cinema
soggetto: Miwa tariffa flat
agenzia: Yolo plus – Benevento – Roma – Milano
Direttore creativo Gerardo dello Iacovo,

Miglior soggetto creativo campagna corporate
soggetto: PUOK
agenzia: Fatelardo – Napoli
Direttore creativo Mario Donisi

Miglior soggetto creativo stampa
soggetto: Dulcis in fundo – Palazzo Petrucci ristorante
agenzia Dabliu – direttore creativo Roberta Conte

Miglior campagna digital integrata
soggetto: Masardona
agenzia: Bread and network – Napoli
Vincenzo Fusco, account manager – Giuseppe Esposito, direttore creativo

Miglior soggetto creativo post digital
soggetto: Ristorante del pino
agenzia: Emagraphic & partners di Gricignano di Aversa (Ce)
Angelo Esposito Marroccella, direttore creativo – Andrea Fiore account manager

Miglior attività pianificazione media integrata
soggetto: Confucio
agenzia: Agrelli e basta – Napoli
Claudio Agrelli, direttore

Miglior prodotto design
soggetto: Signora Bettola
agenzia: Bread and network – Napoli
Vincenzo Fusco, account manager e Giuseppe Esposito, direttore creativo

Miglior soggetto creativo video digital social
soggetto: Stranormanna
agenzia: Emagraphic & Partners di Gricignano di Aversa (ce)
Angelo Esposito Marroccella, direttore creativo e Andrea Fiore account manager

Miglior attività eventi e trade marketing
soggetto: Monopoly Friuli Venezia Giulia
agenzia: Dabliu
Roberta Conte, direttore creativo

Il nome Plateia, nato dal lavoro creativo del Collettivo, ricorda le origini greche della città di Napoli. Nel greco antico, πλατεῖα (plateia) indicava una strada larga, un luogo di passaggio, uno spazio aperto dove persone e idee si incontrano creando un dialogo vivo e dinamico. Plateia vuole rappresentare un'occasione di dialogo e confronto, un crocevia di idee e culture, un punto di connessione per professionisti e studenti.

Nuovo calendario dei "Concerti per Federico"

Nuovo calendario de 'I Concerti per Federico', rassegna ideata e realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l'Ateneo federiciano nell'ambito delle attività di F2 Cultura: cinque appuntamenti, quattro dei quali nella splendida cornice del complesso dei Santi Marcellino e Festo e, l'ultimo nei suggestivi spazi dell'Orto Botanico di Napoli.  Unina Federico II
  • Si parte giovedì 13 marzo 2025, alle 19, nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, ‘Scarlatti 300' - Armonia e Invenzione Concerti, Sinfonie di Concerto e Sinfonie di Alessandro Scarlatti e al. Le grandi invenzioni strumentali della maturità scarlattiana, centro e punto di partenza di un percorso che dal ‘700 giunge fino al XX secolo.
  • Ancora, giovedì 27 marzo 2025, alle 19 nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, ‘Scarlatti 300' - Civiltà partenopea' Concerti, Studi, Divertimenti di Alessandro Scarlatti e N. A. Porpora, S. Mercadante, P. Marrone. A partire dall'invenzione di Alessandro Scarlatti, un brillante itinerario attraverso i secoli della musica partenopea: più che una ‘scuola', una ‘civiltà', ancora viva all'alba del III millennio.
  • Giovedì 17 aprile 2025, alle 19, nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, ‘Scarlatti 300' - Amori & Virtù Passioni sacre e profane nei secoli' Pagine da cantate, oratori, opere di Alessandro Scarlatti e G. F. Händel, W. A. Mozart. Una scelta dal ricchissimo repertorio vocale di Alessandro Scarlatti, per i palazzi, le chiese, i teatri, modello di stile e buon gusto che ha influenzato l'Europa musicale, da Händel a Mozart.
  • Giovedì 15 maggio 2025, alle 19, nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo,‘Scarlatti 300' - ScarlattinJazz' Musiche di A. e D. Scarlatti rielaborate da Bruno Persico. Dove comincia Scarlatti?... e dove porta?... Nuove metamorfosi e improvvisazioni trasformano gradualmente un'Orchestra classica in una trascinante Big band, partendo da alcune delle più belle idee musicali della ‘famiglia' Scarlatti.
  1. Chiude la rassegna annuale, domenica 8 giugno 2025, dalle 18 all'Orto Botanico di Napoli ‘Scarlatti 300' - Scarlattiana 2025' ORCHESTRA SCARLATTI Junior / SCARLATTI per TUTTI / Ensemble per Federico. Il tema Scarlatti incrocia la formula, ormai consolidata, di Orto Sonoro – ‘Un suono per ogni pianta'. Le passeggiate musicali lungo i percorsi e gli spazi dell'Orto Botanico di Napoli, giungono alla 7a edizione, proponendo quest'anno invenzioni tratte dal vasto e vario repertorio di Alessandro e Domenico Scarlatti.

giovedì 19 dicembre 2024

“Birdland - suggestioni, e sapori dalla parola scritta” - Napoli 18 > 20 dicembre

L’undicesima edizione della rassegna “Birdland - suggestioni, e sapori dalla parola scritta”, organizzata dall’associazione Neapolis Alma e finanziata con DGRC n. 470 del 20/09/2024 “Piano di promozione e valorizzazione della cultura 2024”, è iniziata con la visita guidata “La Napoli al tempo di Matteotti”, con Agnese Palumbo, Felicia Paragliola, Valentina Sodano e i ragazzi dell’Isis Europa di Pomigliano D’Arco, andati alla scoperta dell’architettura e dell’arte del periodo fascista, di Napoli e di alcuni luoghi della provincia, focalizzandosi anche su tutto quello che andava in contrasto e in opposizione allo spirito del tempo.
La rassegna proseguirà giovedì 19 dicembre, alle ore 10.00, al Liceo Calamandrei di Ponticelli, dove il preside Vincenzo Falco e il coordinatore professor Giuseppe Cantone, accoglieranno due eventi dedicati ai ragazzi: il primo “Da Marconi al Podcast” sarà affidato ai racconti di due storici frequentatori del mezzo radiofonico con un profondo legame con la Rai di Napoli, Renato De Rienzo (attore, regista e docente) e Gino Aveta (autore e conduttore), per passare poi all’evento pomeridiano, alle ore 18.00, con “La cucina al tempo di Matteotti, la cucina fascista e l’eroismo dei fratelli Cervi”, tenuto da Massimo Piccolo coadiuvato dalla presenza della giovane lettrice e attrice Claudia Di Rienzo.
A chiudere Birdland 2024, venerdì 20 dicembre, alle ore 18.00, ci sarà poi l’evento “Di Giacomo che non t’aspetti: 10 quadri raccontati dal grande poeta”, tenuto dalla professoressa Laura Canavacciuolo dell’Istituto Orientale di Napoli, dove verrà valorizzata e diffusa la grande passione e competenza del Di Giacomo critico d’arte, troppo poco conosciuta a causa dell’enorme (quanto giustificata), fama del Di Giacomo poeta.

Smoking Napoli: un viaggio attraverso le più belle canzoni della tradizione partenopea, - Piazza Fuga: al Vomero

Ritorna al Vomero l’atteso appuntamento con la canzone classica napoletana. Dopo il grande successo dell’anno scorso, il quartiere collinare torna ad accogliere lo show musicale di Gennaro Pisapia e il Gruppo Smeraldo.
Sabato, 21 dicembre, alle ore 10.30 in Piazza Fuga l’evento Smoking Napoli: un viaggio attraverso le più belle canzoni della tradizione partenopea, eseguite da Pisapia, ex voce dello storico gruppo dei Cimarosa, accompagnato da cinque raffinati musicisti.
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito della rassegna Natale in Quinta, cuore delle iniziative natalizie della V Municipalità di Napoli, finalizzate alle promozione del turismo e del commercio del territorio. “Se l’anno scorso era stata per noi una sfida, quella di quest’anno è una gradita riconferma: a tutti gli effetti una seconda edizione di un evento che ha riscosso un grande successo di pubblico”, dichiara la presidente della V Municipalità, Clementina Cozzolino. “Su richiesta dei cittadini, abbiamo voluto riproporre la musica di Pisapia e del Gruppo Smeraldo: sono bravissimi. A loro un plauso per il lavoro straordinario che portano avanti: la musica classica è il nostro forte, e per noi è un vanto ospitare questi artisti sul nostro territorio”. L’evento è patrocinato dalla V Municipalità e dall’Assessorato del Turismo del Comune di Napoli, nella persona dell’assessore Teresa Armato.
Pisapia, insieme al Gruppo Smeraldo, composto da Michele Cordova (chitarra), Francopaolo Perreca (sax baritono e percussioni), Mario Carannante (basso e violoncello), Alessandro Pignalosa (mandolino) e Giuseppe Carannante (clarinetto), ha fondato una Nuova Stabile Napoletana, in concerto il venerdì alle ore 21 e la domenica alle ore 18.30 al Tedér – Teatro del Rimedio, diretto dall’attrice Veronica Mazza.  Gennaro Pisapia

 

mercoledì 18 dicembre 2024

Tonino Scala, con il suo “Mo’ vene Natale”, ci offre una versione tutta sua del celebre Canto di Natale di Charles Dickens,

Tonino Scala, con il suo “Mo’ vene Natale”, ci offre una versione tutta sua del celebre Canto di Natale di Charles Dickens, rivisitandolo attraverso il linguaggio e la tradizione partenopea. 
La lingua è quella dello slang napoletano quotidiano, viva e pulsante, che rende il racconto ancora più autentico e vicino alla gente.
Come un cunto, erede della tradizione orale, il libro riprende la storia universale della redenzione e della speranza e la trasporta nei vicoli, nelle case e nei cuori di Napoli. La scrittura si fa musicale, ricca di ritmo, capace di trasmettere le atmosfere e le emozioni di una città che vive il Natale come pochi altri luoghi al mondo.
Scala non tradisce Dickens: lo interpreta, lo fa suo, arricchendolo di sfumature popolari, di ironia e calore. Il risultato è un racconto che sa far riflettere, commuovere e sorridere, portando con sé il sapore di una Napoli autentica, che abbraccia il passato per parlare al presente.
“Mo’ vene Natale” è un omaggio alla tradizione, ma anche un invito a riscoprire il Natale come momento di rinascita, con quella leggerezza e profondità che solo una penna come quella di Tonino Scala poteva regalarci.
  • Mo' vene Natale. A Christmas Carol, il Canto di Natale di Charles Dickens, raccontato, a modo suo, da Tonino Scala
  • Autori :  Tonino Scala Charles Dickens
  • Editore: Mea
  • Collana: Napoletamente
  • Data di Pubblicazione:  Dicembre '2024
  • Genere: letteratura italiana: testi
  • Pagine: 102
  • ISBN-13:  9791280301826

martedì 17 dicembre 2024

“La Luce di Stabia” | 12 > 15 dicembre 2024

Un weekend ricco di appuntamenti tra musica, animazione, spettacoli e il Mercato della Terra di Slow Food. La città di Castellammare di Stabia si prepara ad accogliere una serie di eventi che accompagneranno le festività natalizie, regalando momenti di festa e cultura a cittadini e visitatori. Proseguono, infatti, gli appuntamenti del cartellone “La Luce di Stabia”, promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza. Città di Castellammare di Stabia - Luigi Vicinanza Sindaco

 

  • Si parte giovedì 12 dicembre alle ore 11.00 con le iniziative di “Borgo Antico Stabia in Festa”: all’Acqua della Madonna è previsto il laboratorio Slow Food per bambini, pensato per educare i più piccoli alla cultura del cibo sano e sostenibile. Alle ore 20.00, invece, la Chiesa del San Marco ospiterà “Mystica – La musica della nostra terra”, concerto-evento, ad ingresso gratuito, che vedrà unite le corali della diocesi di Sorrento-Castellammare nell’interpretazione di musica sacra composta da autori del ‘900 e provenienti dalla penisola sorrentina.
  • Venerdì 13 dicembre, alle ore 20:00, nella Chiesa dell’Annunziatella si terrà il concerto di Peppe De Rosa, dal titolo ‘Adesso ve ne canto io quattro’.
Sabato 14 dicembre sarà dedicato al divertimento con la Grande Parata Merry Christmas, in cui Babbo Natale, angioletti e pupazzi di neve sfileranno sulle note della band degli Elfi. L’animazione itinerante partirà alle 10:30 da via Bonito e raggiungerà la Villa Comunale. La giornata si concluderà alle 21:00 con lo spettacolo teatrale “In…Canti di Natale”, un recital di canti e poesie tradizionali stabiesi presso la Sala Teatrale Ciro Madonna (via dei Mugnai, 43).
  • Domenica 15 dicembre, dalle 8:30 alle 13:30, la Villa Comunale ospiterà il Mercato della Terra Slow Food, un appuntamento imperdibile per gli amanti dei prodotti tipici. Il mercato sarà animato da produttori locali, che proporranno una vasta selezione di eccellenze agroalimentari: formaggi, salumi, conserve, verdure di stagione e dolci artigianali. Grazie alla filosofia di Slow Food, l’evento non si limiterà alla vendita, ma offrirà anche spazi per l’educazione alimentare e il confronto diretto con i produttori, per riscoprire il valore della filiera corta e della sostenibilità.
  • Sempre nella stessa giornata, Piazza Giovanni XXIII farà da sfondo all’evento “Domenica da Favola”, un appuntamento dedicato a favole e biscotti, che si ripeterà il 22 e il 29 dicembre. 
  • Alle 18:00, la Basilica di Pozzano accoglierà i Tenori del Coro del Teatro San Carlo di Napoli in un concerto dedicato a Enrico Caruso. Tutti gli eventi sono gratuiti. 

Viviamo queste festività natalizie all’insegna della cultura, della tradizione e dello stare insieme. Con il nostro cartellone vogliamo regalare a cittadini e visitatori un modo unico di riscoprire e vivere la nostra Castellammare di Stabia in tutti i suoi luoghi simbolo: dalla Villa Comunale al Rione San Marco, dal Centro Antico al Borgo di Pozzano e all’Annunziatella. Vi aspettiamo numerosi” - ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza.  -  Luigi Vicinanza Sindaco